Paolo Rabitti, Diossina. La verità nascosta, Feltrinelli

 

vai a: Diossina. La verità nascosta, libro di Paolo Rabitti su laFeltrinelli.it 9788807172274.


Raffaele Simone presenta il suo libro PRESI NELLA RETE, la mente ai tempi del web, Garzanti, 2012, da una intervista di Igor Guida (pubblicata in Booksweb.tv)

Raffaele Simone presenta il suo libro PRESI NELLA RETE, la mente ai tempi del web, Garzanti, 2012:

tratte dalla intervista di Igor Guida: http://www.salonelibro.it/it/multimedia/video/11854-bookswebtv-raffaele-simone.html


TecaLibri memo : maggio 2012

TecaLibri memo : maggio 2012
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In prima pagina di  www.tecalibri.it  :
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- Boschini, Viaggio nell’Italia della buona politica. I piccoli comuni virtuosi
- Falcinelli, Guardare Pensare Progettare. Neuroscienze per il design
- Wolf, Proust e il calamaro. Storia e scienza del cervello che legge
- Rollin, Il lamento inascoltato. La ricerca scientifica di fronte al dolore e alla coscienza animale
- Boncinelli, La scienza non ha bisogno di Dio
- Dematteo, L’idiota in politica. Antropologia della Lega Nord
- Pinto, Fuori catalogo: storie di libri e librerie
- Raimondi, Le voci dei libri
- Descola, Diversità di natura, diversità di cultura
- Dominguin, Per Pablo
- Nothomb, Uccidere il padre
- Helle, L’amore ai tempi della pietra
- Vonnegut, Baci da 100 dollari
- Jatosti, Tutto d’un fiato
- Parrella, Lettera di dimissioni
- Giannini, Vittime dimenticate. Lo sterminio dei disabili, dei Rom, degli omosessuali e dei testimoni di Geova
- Vattimo, Magnificat
- Badiou, L’ipotesi comunista
- Thayer Hamann, Antropologia di una ragazza
- Bukreev, DeWalt, Everest 1996
- Salgari, Avventure di montagna
- Lackberg, Il predicatore
- Sade, Ancora uno sforzo… Rivoluzioni e profanazioni del Gran Maledetto
- Gogol’, Due storie pietroburghesi
- Simenon, Il destino dei Malou
- Luminet, La parrucca di Newton
- Pretor-Pinney, Wave Watching
- Manacorda, Il corridoio di legno
- Hsiao, Il libro del dissenso
- Gallino, La lotta di classe dopo la lotta di classe
- Maestri, Duemila metri della nostra vita
- Pierantozzi, Ivan il terribile
- The Paris Review, Il Libro per Aerei, Treni, Ascensori e Sale d’Attesa
- Vauro, Il respiro del cane
- Wallace, Questa è l’acqua
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Buona lettura con un clic su  www.tecalibri.it

Presentazione del volume “Esclusione sociale. Politiche pubbliche e garanzie dei diritti” | Forumpa.it

Presentazione del volume “Esclusione sociale. Politiche pubbliche e garanzie dei diritti”

Dal 29/05/2012

Martedì 29 maggio la Fondazione Astrid presenta il volume dedicato a “Esclusione sociale. Politiche pubbliche e garanzie dei diritti”, a cura di Cesare Pinelli.

Appuntamento alle ore 17.30 presso la Sala “Mons. Di Liegro”, Palazzo Valentini, Provincia di Roma – Via IV Novembre 119/A – Roma

Ne discutono:

  • Andrea Riccardi – Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione
  • Maria Cecilia Guerra – Sottosegretario al Lavoro e alle politiche sociali
  • Maurizio Lupi – Vice Presidente della Camera dei Deputati
  • Nicola Zingaretti – Presidente della Provincia di Roma
  • Claudio Tesauro – Presidente di “Save the Children” Italia

Maggiori informazioni su www.astrid.eu

Presentazione del volume “Esclusione sociale. Politiche pubbliche e garanzie dei diritti” | Forumpa.it.


Istat, Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese

Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese
V4B (Video4Blind) – Descrizione del video per non vedenti.
Roberta Crialesi. Co-coordinatrice Rapporto annuale 2012
Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese
Quest’anno il Rapporto, il ventesimo della serie, sviluppa una riflessione documentata sulle trasformazioni che interessano economia e società italiana, integrando le informazioni prodotte dall’Istat e dal Sistema statistico nazionale.
Alle consuete analisi delle condizioni del nostro Paese e delle sue prospettive si affianca un intero capitolo dedicato all’evoluzione del sistema Italia dal 1992 al 2012, che analizza gli sviluppi socio-economici tra due momenti storici segnati da forti criticità e alcune analogie.
Fra i temi più rilevanti su cui si sofferma il Rapporto 2012 emergono quelli delle caratteristiche competitive del sistema economico italiano e delle disuguaglianze sociali e territoriali. altro

Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese – YouTube.


Laura Conti, ALLA RADICI DELL’ECOLOGIA: biografia, Presentazione al Piccolo Teatro di Via Rovello, Milano, 28 maggio 2012, ore 18,30

Caro Paolo,
                   il libro di cui ti parlai su Laura Conti finalmente è stato pubblicato ed è già nelle librerie. Con Legambiente stiamo preparando la presentazione. Siamo tutti in fibrillazione perché il Comune ci ha concesso il Piccolo Teatro di via Rovello!!! Il chiostro, come abbiamo chiesto, da poco restaurato, con libreria e caffè letterario. E’ un luogo ricco di storia con un forte valore simbolico: da tetra sede della polizia fascista e nazista  durante la Seconda guerra mondiale, a cuore culturale della città. La presentazione del libro è il pretesto, ma l’incontro è molto di più: tanti amici che si ritrovano per ricordare Laura, per intitolare una via di Milano alla sua cittadina benemerita. Spero tanto tu possa venire. In allegato l’invito.
Un abbraccio,
Loredana 

Associazione Nuovo Welfare, Oltre la crisi: strumenti e risorse per il terzo settore Incontro seminariale, 31 maggio 2012

Oltre la crisi: strumenti e risorse per il terzo settoreIncontro seminariale

 

Il prossimo 31 maggio l’Associazione Nuovo Welfare organizzerà a Roma, presso Porta Futuro, l’evento Oltre la crisi: strumenti e risorse per il terzo settore, incontro seminariale promosso dalla Scuola del Sociale della Provincia di Roma.

Il programma

L’evento, della durata di otto ore (dalle 9.30 alle 17.30), è stato pensato per offrire una panoramica sulle possibilità, le risorse e gli strumenti, a disposizione del terzo settore, per affrontare l’at tuale momento di crisi. Con il quasi completo azzeramento del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, il drastico ridimensionamento degli altri fondi di natura sociale e i pesanti tagli ai trasferimenti agli Enti locali, a farne le spese è soprattutto il sistema locale delle politiche sociali, con inevitabili ripercussioni sulle organizzazioni del terzo settore affidatarie di servizi e interventi sul territorio.
 

L’incontro sarà organizzato con una modalità non tradizionale: dopo un’introduzione di scenario, breve ma ricca di spunti di riflessione, si alterneranno una serie di sessioni tecnico-formative concentrate su varie tematiche: l’illustrazione dei programmi e delle linee di finanziamento aperte; l’esposizione dei dati sulle donazioni e la presentazione delle iniziative di fundraising, fino alle sue più in novative evoluzioni (crowdfunding); i finanziamenti privati! e il mo ndo delle fondazioni; il ruolo dell’osservatorio sul non profit; i servizi di supporto al volontariato.
L’evento sarà moderato da Emiliano Monteverde, Presidente dell’Associazione Nuovo Welfare.

Per iscrizioni:
Agorà_Scuola del Sociale
Tel. 06 3314643 – Fax 06 33660196
scuoladelsociale@provincia.roma.it


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 21/05/2012

Informazioni
Vogliono riaprire i manicomi
Manifestazione delle persone con disabilità contro il nuovo ISEE
Sanità. Le Regioni sul DEF 2012
Persone con disabilità. Percorsi di inclusione (novità editoriale)
La franchigia fa male alla sanità pubblica
Economia democratica
Riqualificare la spesa o tagliare ancora sanità e welfare?
Sulla relazione educativa
Movimento Volontariato. Strade nuove per l’Italia
Servizi. Non è solo questione di risorse


Voce sul sociale
Marche. Regolamentazione servizi sociosanitari ed applicazione dei Lea
Marche. Assegni di cura non autosufficienti. Raddoppiata la quota per i religiosi
Marche. Osservazioni Proposta di riordino servizi sociali
Servizi sociosanitari nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (III parte)
Disabilità. Recenti provvedimenti della regione Marche
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Jesi. Avvio Azienda speciale per le gestione dei servizi sociali
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Residenzialità disabili e tariffe a carico degli utenti


Altro in Home page
La programmazione sociosanitaria nelle Marche


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 30/04/2012


Rassegna bibliografica al 31/03/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/marzo-aprile; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 14/05/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: La lotta di classe dopo la lotta di classe (maggio 2012)


- Rivista del mese: Logopedia e comunicazione (maggio 2012)


- Sito del mese: Conferenza nazionale volontariato giustizia (maggio 2012)


- Editore del mese: Terra Nuova (maggio 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


RITRATTO DI FAMIGLIA, giornate di Convegno alla Fondazione Corriere della Sera, 8-29 maggio 2012

Vai a: http://fondazionecorriere.corriere.it/iniziative/ritratto-famiglia_581f834c-95d1-11e1-b2cf-0f42ed87ec02.shtml

In occasione del VII Incontro mondiale delle famiglie, la Fondazione Corriere della Sera raccoglie l’invito a una riflessione profonda sul ruolo della famiglia nella società odierna. L’attenzione viene posta sulla famiglia considerata nell’ambiente in cui essa si muove (nel rapporto col lavoro e con la società), per focalizzarsi poi al suo interno (nel confronto tra generi e tra generazioni).

  • 8 maggio 2012
    ore 18:00La famiglia nella crisi: ostacolo o risorsa?
Pierpaolo Donati

ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Bologna

Andrea Ichino

ordinario di Economia politica all’Università di Bologna

Linda Laura Sabbadini

direttore del Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’Istat

coordina

Maria Silvia Sacchi
  • 22 maggio 2012
    ore 18:00Ruoli e compiti. le differenze di genere in famiglia
Daniela Del Boca

ordinario di Economia politica all’ Università di Torino

Francesca Zajczyk

Ordinario di Sociologia urbana all’Università di Milano-Bicocca

Maurizio Ferrera

ordinario di Scienza politica all’Università di Milano

coordina

Nicola Saldutti
  • 29 maggio 2012
    ore 18:00Genitori/figli. un rapporto in evoluzione
Lia Celi

Autrice di Piccole mamme rompono. Diario di una mamma imperfetta e Guida ai figli unici

Gustavo Pietropolli Charmet

docente di Psicologia dinamica all’Università di Milano-Bicocca

Silvia Vegetti Finzi

è stata docente di Psicologia dinamica all’Università di Pavia

coordina

Maria Luisa Villa

 

Sala Buzzati
Via Balzan 3
angolo via S. Marco 21
Milano

Ingresso libero
solo con prenotazione
T 02 87387707

envelope.gifPrenota da qui


Invecchiamento attivo: le iniziative di Regione Emilia-Romagna

vai a: Invecchiamento attivo: le iniziative di Regione Emilia-Romagna.


Il ruolo dell’educatore nelle comunità per minori è il tema del percorso di lettura della Rassegna bibliografica 3/2011 redatto da Monica Pedrazza, professore associato di Psicologia sociale dell’Università di Verona | www.minori.it

Rassegna Bibliografica 3/2011

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Il ruolo dell’educatore nelle comunità per minori è il tema del percorso di lettura della Rassegna bibliografica 3/2011 redatto da Monica Pedrazza, professore associato di Psicologia sociale dell’Università di Verona. L’autrice delinea lo specifico ruolo professionale evidenziando le criticità dettate dalla mancanza di una norma che a livello statale ne istituisca la figura, ma allo stesso tempo fa emergere alcuni tratti specifici e tipici, primi fra tutti la relazione educativa: lo strumento che l’educatore utilizza quotidianamente per produrre un cambiamento.

Il contributo ricostruisce il percorso formativo dell’educatore a partire dagli anni ’40-’50 del secolo scorso fino ad arrivare ai giorni nostri, evidenziandone il cambiamento in relazione al passaggio da una concezione assistenzialistica e custodialistica dei servizi sociali a una concezione di promozione sociale, prevenzione e integrazione, come definita dalla Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (legge 328/2000), che segna una tappa innovativa tesa a garantire una maggiore unitarietà di interventi nel quadro di riferimento dei servizi alla persona.

Una ricca bibliografia ragionata suddivisa nelle varie tematiche affrontate nel percorso di lettura conclude il contributo.

Il percorso filmografico, curato da Fabrizio Colamartino, spazia dalle figure di educatori istituzionali (operatori sociali, insegnanti, religiosi) a quelle decisamente anomale di educatori improvvisati, personaggi costretti dal caso o dalla necessità ad accudire bambini e adolescenti in difficoltà. Emerge, in questo modo, come la relazione educativa non sia quasi mai univoca, bensì basata sullo scambio reciproco che il racconto cinematografico contribuisce ad enfatizzare. Nell’ultimo capitolo viene evidenziato come, negli ultimi due decenni, abbia preso sempre più piede l’azione di quelle associazioni che, facendo proprio il concetto di partecipazione, sono riuscite attraverso laboratori di cinema a coinvolgere nell’azione educativa minori in condizione di difficoltà.

 

Allegato Dimensione
rb_3_2011.pdf 3.5 MB

da Rassegna Bibliografica 3/2011 | www.minori.it.


Darko Pandakovic presenta la mostra: LA VITA CONDIVISA i gesti della famiglia nelle immagini dell’arte, 15 maggio – 1 luglio 2012 al Palazzo delle Stelline, Milano , Corso Magenta 59



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COMUNICATO STAMPA:

Dal 16 maggio al 1° luglio 2012, la Galleria Gruppo Credito Valtellinese – Refettorio delle Stelline di Milano – ospita la mostra LA VITA CONDIVISA. I gesti della famiglia nelle immagini dell’arte, che è frutto originale del lavoro del CREA (Centro di ricerca per l’educazione attraverso l’arte e la mediazione del patrimonio culturale sul territorio e nei musei) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’iniziativa presenta 60 opere di artisti, dal Trecento ai nostri giorni, quali Pietro Lorenzetti, Moretto, Sironi, Rouault, Picasso, Pirandello, Morbelli, Pistoletto e altri, provenienti da musei e collezioni italiane, come il Museo Poldi Pezzoli, la Pinacoteca Ambrosiana, il Museo Diocesano di Milano, la Pinacoteca Vaticana.

L’esposizione, curata da Cecilia De Carli, Laura Polo D’Ambrosio e Grazia Massone, ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica, è sostenuta e promossa dalla Regione Lombardia e organizzata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con il Gruppo Bancario Credito Valtellinese, col patrocinio del MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Provincia di Milano e si svolge in occasione e in preparazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, in programma a Milano dal 30 maggio al 3 giugno.

L’itinerario artistico lungo oltre otto secoli focalizza la sua attenzione sulla famiglia come primo ambito essenziale di accoglienza e di relazione, recuperando i gesti messi in evidenza dalle opere della tradizione artistica occidentale.
A questa prima linea guida si aggiunge quella che coglie il riflesso della famiglia nel contesto delle attività sociali sorte nel territorio lombardo (istituzioni, confraternite, enti, associazioni), con il fine di sostenere e ‘farsi famiglia’ per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà.

Il tema è affrontato con un taglio iconografico trasversale. L’obiettivo non è quello di creare una documentazione antologica e monografica relativa alla famiglia, quanto guidare il visitatore alla comprensione che la famiglia non è solo un’istituzione condizionata e soggetta al contesto storico sociale, quanto una risposta all’esigenza profonda dell’uomo di condivisione quotidiana della vita.

Nel corso dei secoli l’arte figurativa occidentale ha presentato la famiglia evidenziando modelli differenti, ma sottolineando, quali elementi ad essa connaturati, l’accoglienza e la relazione con l’altro; questi momenti sono concretamente vissuti nella quotidianitàe nella gratuità. Ecco perché le attività del prendersi cura, dello stare vicino, dell’essere famiglia che hanno caratterizzato l’azione sociale delle realtà assistenziali, discendono e derivano proprio dalle azioni di accoglienza e di presenza.

Il percorso espositivo, diviso in quattro sezioni – La Famiglia, L’Accoglienza, La Relazione, Nel Quotidiano – segue due binari con le opere provenienti dai luoghi di assistenza che s’intrecciano con quelle direttamente espressive del tema della famiglia. L’apertura è riservata a due tele monumentali: Il cortile dell’Ospedale maggiore di scuola lombarda (1670-1690) e San Carlo presenta le Stelline alla Sacra Famiglia di Luigi Scaramuccia (1680) che pongono a confronto i due ambiti toccati dall’esposizione e che rispondono alla stessa necessità dell’uomo di crescere grazie all’incontro e al rapporto con gli altri.

La prima sezione documenterà la relazione che il modello del vivere familiare ha con tutte le dimensioni della vita, specialmente gli aspetti che riguardano la coscienza di sé e gli affetti a noi più prossimi.
Tra questi, un ruolo di primo piano è riservato alla figura di Maria, prototipo della capacità di misericordia della Chiesa, esemplificato dal capolavoro di Pietro Lorenzetti, Madonna con il Bambino (1342) o dall’analogo soggetto tradotto in statua marmorea da Bonino da Campione (1370-1380).
Nei secoli a venire, nelle immagini della Madonna con il Bambino si evidenzia, con maggiore attenzione, la dimensione materna e umana di Maria, come nella Sacra Famiglia con San Giovannino del Moretto (1535), mentre la presenza discreta e rispettosa di San Giuseppe è ben visibile nella piccola scultura di bottega sardo-napoletana San Giuseppe con Gesù bambino (fine XVI – inizio XVII).
L’ultima parte è dedicata a ritrovare nelle opere d’arte del XX secolo i gesti della famiglia, come avviene ne Gli amanti di Arturo Martini (1920), ne La famiglia del pastore (1929) di Mario Sironi, ne I Gianvenuti al 1978 e 1979 di Mario Schifano.

La seconda sezione, L’Accoglienza, viene introdotta dallo stemma in marmo della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano (post 1450-ante 1500) che presenta l’iconografia della Madonna della Misericordia nell’atto di stendere il proprio manto, quale simbolo dell’accoglienza.
È la Mater Misericordiae a far comprendere il gesto materno che accoglie tra le sue braccia il figlio. Tra le opere che hanno per tema la Maternità, in questa parte del percorso espositivo, si ricordano le tele di Silvestro Lega (Maternità, 1881-1882) e di Gino Severini (Maternità, 1916), come pure le due sculture di Eugenio Pellini, Madre con bambino (1906), ed Enfant su sein di Medardo Rosso (1910-1914).
Ma il nascere alla vita, oltre a essere considerato un fatto privato, può essere anche inteso come l’essere accolti all’interno della storia e riconosciuti dalla società. Fin dalle epoche più antiche se, per assoluta indigenza della madre o per assenza di sostegno, un neonato non poteva essere mantenuto in vita, veniva affidato alle cure della città. Questa fiducia nella capacità di accoglienza propria dell’individuo rende comprensibile la pratica dell’esposizione, cioè dell’abbandono di quei neonati al cui mantenimento non si poteva provvedere; la loro crescita veniva affidata all’azione caritatevole di uomini facoltosi.
L’affido di alcuni trovatelli alle cure di donne appositamente stipendiate, viene registrato nelle relazioni dei Deputati dell’Ospedale Grande di Milano. Il brefotrofio però non è un ente astratto, ma una realtà umana, un cuore misericordioso e materno che accoglie; di ciò, ne danno testimonianza in mostra i segnali d’esposizione, cioè gli oggetti e i messaggi scritti che accompagnavano i bambini abbandonati. A questi si affiancano i ritratti di Michele Barozzi, il ragioniere che nel maggio del 1836 presentò il progetto operativo grazie al quale venne fondato a Milano, per volontà della monarchia asburgica, l’istituto d’educazione per i poveri ciechi e della benefattrice Dolores Vecchiotti Ridella.

La terza sezione è dedicata al tema della relazione, che della famiglia è certamente il cuore. L’argomento risulta difficile da affrontare in quanto nella rappresentazione degli artisti più che i gesti sono i rapporti a venire alla luce, spesso insieme alla sofferenza che li accompagna. Il continuo e incessante contrasto determinato dai toni scuri e dalle tinte calde che si trova in Automne ou Nazareth di Rouault sottolinea come la speranza di pace propria del cuore dell’uomo passi attraverso il conflitto.
Le opere scelte hanno la capacità di dare corpo e significato alla complessità delle emozioni. È in questo ambito che si ritrovano due tra i capolavori grafici di Picasso – Le Repas frugal (1904) e Les pauvres (1904) – o l’incisione Disoccupazione di Käthe Kollwitz (1903).
Il rapporto tra le persone è inoltre messo in risalto dall’opera di Michelangelo Pistoletto, Famiglia Politi (1992), realizzato su una superficie riflettente in alluminio che consente, grazie all’effetto di specchiamento dello spettatore, di interrompere la situazione di isolamento in cui si trovano i protagonisti dell’opera.

Nel Quotidiano, si apre con La lavandaia (1730 ca.) di Giacomo Ceruti, definito da Giovanni Testori, “un maestro dell’umano”. Proprio il Ceruti traccia le linee di questa ultima sezione, suggerendo come la verità del nostro esser uomini debba essere ricercata tra le cose di tutti i giorni. L’interpretazione artistica consente di concentrare l’attenzione su modi di essere e di fare troppo spesso offuscati dall’abitudine, restituendo loro una dimensione straordinaria, preziosa e rituale. Il significato delle opere esposte – tra cui Scena di famiglia o La nonna (1853) di Girolamo Induno, Il bottone di Angelo Morbelli (1907), Chiusi fuori scuola di Emilio Longoni (1887-1888), in cui l’immediatezza fotografica dona l’aspetto di immagini rubate all’insaputa dei soggetti ritratti -, risiede nella loro forza comunicativa a suscitare nello spettatore una reazione affettiva ed emotiva assimilabile a quella che la stessa realtà produrrebbe.

Accompagna la mostra un catalogo bilingue (italiano-inglese) Silvana Editoriale.

Sito ufficiale::

http://www.lavitacondivisa.it/


Nuovo numero Newsletter Muoversinsieme – dal Blog di Stannah | Muoversi Insieme

nuovo numero della nostra Newsletter Muoversi Insieme.
Tema portante è il rapporto con gli oggetti che ci circondano e in particolare il design, esplicitato nella presentazione dei sei nuovi e particolarissimi modelli di poltroncine realizzati da un’emergente stilista francese, che richiamano la storia dell’artigianato tessile di tutta Europa e incarnando una serie “limited edition” made in Stannah.
Il numero si apre con un editoriale scritto da Giovanni Messina, A.D. di Stannah, e da un piccolo remind a Reatech, la fiera che si terrà dal 24 al 27 maggio a Rho Fiera, dove Stannah avrà uno stand dedicato.
Nella pagina successiva, troverete de articoli che forse avrete già avuto modo di leggere sul nostro blogzine Muoversinsieme, di Giovanni Del Zanna e Luciana Quaia, che riguardano rispettivamente il design nella vita di tutti i giorni e la creatività come stile di vita, un rimedio contro l’apatia.
A seguire potrete leggere la bellissima intervista della nostra Alessandra Cicalini all’innovativo fotografo Daniele Cinciripini; in coda a quest’ultima troverete invece l’articolo di Paolo Ferrario, che tratta il riuso degli oggetti  appartenenti al nostro passato, per non dimenticare ciò che è stato e vivere in maniera più ricca e felice.
Infine, appena dopo l’estratto riguardante il progetto Spazio Vita dell’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano, di cui avevamo parlato qualche settimana fa,  nella sezione news è inserito il testo di presentazione della “Collection”.

Siamo Certi che anche questo numero, come ci auguriamo i precedenti, riscontrerà il vostro gradimento, tanto che continuerete a seguirci sul nostro Blogzine  Muoversinsieme, dove troverete sempre news dal mondo Stannah

da Nuovo numero Newsletter Muoversinsieme – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.


Storia della contraccezione, di Carlo Flamigni, Baldini Castoldi Dalai editore

Storia della contraccezione

Nella storia dell’uomo le conoscenze sui meccanismi del concepimento sono andate di pari passo con l’evoluzione dei metodi per impedirlo. Quello del controllo delle nascite – spesso determinato dalla miseria, ma anche da convinzioni religiose e culturali – è tuttavia un ambito poco conosciuto della ricerca scientifica.
Questo excursus dei metodi contraccettivi dal-l’antichità ai giorni nostri unisce sapientemente dati storici, medicina e antropologia facendo luce su uno dei temi bioetici più controversi. Non di rado i metodi per impedire la procreazione sono infatti diventati il pretesto per uno scontro fra opposte posizioni etiche e giuridiche che divide tuttora la nostra società. Carlo Flamigni, uno dei più autorevoli esperti italiani dell’argomento, ne sottolinea con rigore i principali aspetti, non rinunciando però a denunciare la colpevole arroganza di religione e scienza che, in nome della morale e del progresso, hanno sacrificato la dignità di generazioni di madri.

Carlo Flamigni (1933) si occupa di Fisiopatologia della riproduzione e di Endocrinologia ginecologica. Ha diretto il servizio di Fisiopatologia della riproduzione e l’Istituto di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Bologna, dove ha insegnato Ginecologia e Ostetricia fino al 2008. È stato presidente della Sifes e Mr (Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione), è membro del Comitato Nazionale per la Bioetica e presidente onorario dell’Aied (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica). Autore di un migliaio di pubblicazioni scientifiche e di numerosi testi divulgativi, per Dalai editore ha pubblicato Casanova e l’invidia del grembo (2008) e La questione dell’embrione (2010).

Storia della contraccezione :: Carlo Flamigni :: Baldini Castoldi Dalai editore.


Navigare Insieme vuole favorire la digitalizzazione degli over 60 attraverso una comunicazione intergenerazionale

Navigare Insieme vuole favorire la digitalizzazione degli over 60 attraverso una comunicazione intergenerazionale

http://navigareinsieme.org/


Simone Marzola, MAPPE MENTALI: “martedì 22 maggio e martedì 12 giugno 2012 terrò presso l’Istituto Nazionale Telematico di Battaglia Terme (PD) un Workshop rivolto a tutti i Manager e i Professionisti”Mind Mapping Workshop

martedì 22 maggio e martedì 12 giugno 2012 terrò presso l’Istituto Nazionale Telematico di Battaglia Terme (PD) un Workshop rivolto a tutti i Manager e i Professionisti.

Sicuramente avrai già sentito parlare delle mappe mentali e concettuali: attualmente sono uno dei mezzi più potenti di cui possono disporre non soltanto gli studenti, ma soprattutto quei Professionisti che giorno dopo giorno devono affrontare riunioni, presentazioni, project management, brainstorming, orientamento agli obiettivi, sensemaking, memorizzazione di dati e informazioni utili.

La mappa è infatti uno strumento infallibile per sviluppare le capacità di pensiero, progettazione, pianificazione, risoluzione dei problemi. Per questo il nostro Istituto è stato tra i primi in Italia a specializzarsi in un’attività didattica e formativa basata proprio sul mind mapping. Questo metodo ci consente infatti di perseguire e mantenere fede a uno dei capisaldi della nostra mission: crediamo che la valorizzazione dell’individuo, attraverso il miglioramento e il perfezionamento delle competenze professionali, non può che arrecare un valore aggiunto al vivere comune.

Ti comunico anche con piacere che l’area tecnica del nostro Istituto si occuperà del collegamento in Webconference; in questo modo potrai seguire comodamente il workshop da casa o dall’ufficio, nelle stesse date e orari.
Alla fine del Workshop la nostra segreteria didattica Ti rilascerà un Attestato di partecipazione. Attualmente il nostro workshop permette di acquisire crediti formativi ai Consulenti del Lavoro dell’Ordine di Padova ed è accreditato dal MIUR della Regione Veneto.

Per conoscere il programma dettagliato del workshop Ti invito a visitare il linkhttp://www.incima.org/corsi/professional/.

Nell’attesa di conoscerTi di persona e di poter scambiare le nostre esperienze professionali, Ti auguro una buona giornata.

Simone Marzola

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PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE n. 5 2012

Prospettive Sociali e Sanitarie

16 maggio 2012 la newsletter

Anteprima n. 5 – maggio 2012

Non autosufficienza: le riforme che aspettiamo

Il sistema sanitario canadese

Valutazione dell’inserimento lavorativo

Professioni sociali in Europa e in Italia

Accreditamento dei servizi sociosanitari in Emilia-Romagna

Gli articoli

Editoriale
Non autosufficienza: le riforme che aspettiamo
S. Pasquinelli
Sistemi sanitari
Il sistema sanitario canadese. Un modello europeo con tentazioni americane
F. Belardetti
Valutazione e qualità
Un sistema di valutazione per gli operatori dell’inserimento lavorativo in Lombardia
S. Bevilacqua, S. Cerlini, D. De Santis, D. Quinto
Anziani
“Animata-mente”. Riattivazione cognitiva e patologie neurodegenerative
F. Magni, M. Volpi
Professioni sociali
Professioni e lavoro nei servizi sociali in Europa e in Italia
S. Casadei, M. Franceschetti
Infanzia e adolescenza
La deistituzionalizzazione dei minori nella politica dell’Unione europea
E. Pascuzzi
Accreditamento
Accreditamento dei servizi sociosanitari in Emilia-Romagna
M. Pazzi
Intercettazioni
Se il fisco scoraggia il lavoro delle donne
F. Colonna, S. Marcassa
Dimissioni in bianco, così non va
T. Di Salvo
Notizie
Accadde domani
G. Rusmini

 


Gruppo Solidarietà (a cura di), Persone con disabilità. Percorsi di inclusione, prefazione di Andrea Canevaro, Castelplanio 2012, p. 112, euro 12.00

Novità editoriale

Gruppo Solidarietà (a cura di), Persone con disabilità. Percorsi di inclusione,  prefazione di Andrea Canevaro, Castelplanio 2012, p. 112, euro 12.00.

L’educazione inclusiva vuole innovare riferendosi a un individuo sociale. Innovare perché tutto è cambiato dal trionfo, da una narrazione che ha cancellato la società imponendo l’individuo. Questa narrazione riguarda la scuola (i genitori assediano il singolo insegnante per essere sicuri che il proprio erede abbia tutto il programma completo e senza ostacoli dati da agenti atmosferici che costringono a stare a casa qualche giorno per neve e ghiaccio, come dovuti alla presenza di chi ha bisogni speciali…), il lavoro (inutile invocare il mondo del lavoro di anni fa. Il lavoro è fatto di contratti individuali che non alimentano solidarietà ma competizioni individuali, progetti individuali, ecc.), i servizi (raggiungere la risposta attraverso amicizie, spettacolarizzazioni della propria condizione attraverso giornali e mezzi televisivi, in un crescendo che va dal giornale locale alla trasmissione televisiva su un canale nazionale…). L’educazione inclusiva deve attingere dal passato, compresa la sua origine dovuta ad un amore ancillare. Ma deve innovare senza nostalgie di un passato che non tornerà. Ha il dovere di essere appassionata di futuro, incontrando e lavorando con tutti coloro che sono appassionati di futuro. Questo vuol dire progetto. Nel progettare, l’autodeterminazione del singolo sta nell’autodeterminazione dello stesso progetto. L’integrazione, nella prospettiva inclusiva, non vuole conservare nel presente chi ha Bisogni Speciali. Vuole che sia nel futuro comune. (Dalla introduzione di Andrea Canevaro).

Contributi di: Andrea Canevaro, Lucio Cottini, Fausto Giancaterina, Alain Goussot, Marisa Faloppa,  Giampiero Griffo, Vanna Iori, Vittorio Ondedei , Mario Paolini, Antonio Saccardo.


Sugli stessi temi vedi anche

  • AA.VV., Handicap intellettivo grave e servizi: quali risposte dopo la scuola dell’obbligo?, 1997, pag. 112,   € 7,75
  • AA.VV., Handicap e scuola: l’integrazione possibile, 1998, pag. 128,  € 8,78
  • AA.VV., Handicap servizi qualità della vita, 2001, pag. 96, € 6,71
  • AA.VV., Handicap grave, autonomia e vita indipendente, 2002, pag. 96,  € 6,71
  • AA.VV., Disabilità. Dalla scuola al lavoro, 2006 pag. 112,   € 10,00
  • AA.VV., La cura della vita nella disabilità e malattia cronica, 2008, pag. 112,  € 11,00

Per ricevere il volume: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel. e fax 0731.703327, e-mail: grusol@grusol.it  Per ordinare direttamente il volume versamento su ccp n. 10878601 intestato a: Gruppo Solidarietà,  60031 Castelplanio (AN). Per iscritti alla lista euro 10.50 comprese spese di spedizione.

Per visionare le pubblicazioni del Gruppo Solidarietà  

www.grusol.it/pubblica.asp

 


Documenti di rilevanza sociale e professionale che avranno come oggetto temi e argomenti attinenti a quelli trattati dal sito SOS servizi sociali online

Documenti

Questa nuova sezione ospiterà documenti di rilevanza sociale e professionale che avranno come oggetto temi e argomenti attinenti a quelli trattati dal sito (non articoli, ma ricerche, elaborati complessi, report, ecc.).

I colleghi che vorranno farci pervenire il loro materiale potranno farlo inviandocelo all’indirizzo servizisocialionline@libero.it

L’elenco dei documenti è pubblicato al seguente link:


Raccolta di articoli di servizio sociale professionale, resi disponibili in SOS servizi sociali online

Articoli di servizio sociale professionale

In questa sezione sono pubblicati gli articoli di servizio sociale professionale prodotti dai membri dello Staff e da terzi che volessero proporcene la pubblicazione.

Gli articoli di servizio sociale professioanle sono suddivisi per area tematica. Cliccando sul bottone dell’area specifica si accede alla pagina contenente tutti gli articoli di servizio sociale professionale pubblicati che hanno come oggetto argomenti e temi dell’area scelta.

Nella parte inferiore trovate l’elenco degli articoli di servizio sociale professionale suddivisi per autore, in ordine di pubblicazione, dal più recente al meno recente.

DIVERSE E NUOVE ABILITA' ELABORAZIONE DEL LUTTO PROFESSIONE ASSISTENTE SOCIALE
DIPENDENZE MINORI PREVIDENZA E SINDACATO
SERVIZIO SOCIALE PENITENZIARIO SERVIZIO SOCIALE E POESIA INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA

TERZA ETA'

EDUCAZIONE E VALORI SOCIALI

 ISTRUZIONE E FORMAZIONE

WEB COMMUNICATION E SERV.SOC.LE METODOLOGIA SERVIZIO SOCIALE  ORGANIZZAZIONE SERVIZI SOCIALI

IMMIGRAZIONE  COMUNICAZIONE

vai alla intera pagina per l’accesso a tutti gli argomenti:


IL MERCATO DEL LAVORO NEL QUARTO TRIMESTRE 2011, Fondazione Nord Est

Le statistiche Istat sulle forze lavoro relative al quarto trimestre 2011 mettono in evidenza i seguenti
andamenti:
• per quanto riguarda i tassi di attività si registra un leggero aumento tendenziale sia per il Nord
Est, dove il tasso di attività passa dal 68,7% di un anno fa all’attuale 69% che per l’intero
territorio nazionale, dove si registra un aumento dal 62,5% al 63%;
• all’interno del Nord Est proseguono le tendenze alla ripresa dei livelli occupazionali, avviate a
partire dal secondo trimestre 2011: nel complesso (totale m+f) il tasso di occupazione sale al
65,1%, contro il 64,6% di un anno fa; su scala nazionale l’andamento invece è stazionario e il
tasso di occupazione resta al 56,9%;
• diminuisce leggermente all’interno del Nord Est anche il tasso di disoccupazione, che nel quarto
trimestre 2011 raggiunge il 5,7% (contro il 5,9% di un anno prima); per il totale nazionale
invece l’andamento è di segno opposto e la disoccupazione sale in misura considerevole
attestandosi al 9,6% (un anno fa era all’8,7%).

vai a: IL MERCATO DEL LAVORO NEL QUARTO TRIMESTRE


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 10/05/2012

Informazioni
Discutibile ordinanza del Consiglio di Stato sulle ore di sostegno
Servizio sanitario. Pregiudizio e orgoglio
Piemonte. Piano sociosanitario regionale 2012-15
Regioni. Documento sulle politiche sociali
Servizi. Non è solo questione di risorse
Nota Cgil su Def 2012
Istat. Trattamenti pensionistici e beneficiari 2010
Come si distrugge un sistema sanitario
Tar Marche su trasporto alunni disabili scuola superiore
Sanità bene comune
Cassazione. Compete alla sanità la retta di ricovero per malati di Alzheimer
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi


Voce sul sociale
Marche. Caparre per l’accesso alle strutture. Richiesta intervento normativo
Marche. Osservazioni Proposta di riordino servizi sociali
Servizi sociosanitari nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (III parte)
Disabilità. Recenti provvedimenti della regione Marche
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. I ritardi dell’ambulatorio adulti autismo


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
La programmazione sociosanitaria nelle Marche
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 30/04/2012


Rassegna bibliografica al 31/03/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 07/05/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: La lotta di classe dopo la lotta di classe (maggio 2012)


- Rivista del mese: Logopedia e comunicazione (maggio 2012)


- Sito del mese: Conferenza nazionale volontariato giustizia (maggio 2012)


- Editore del mese: Terra Nuova (maggio 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


Valeria Fabbri, Angelo Lippi Il segretariato sociale Storia e modelli organizzativi EDIZIONE: 2007 COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

Il segretariato sociale

Valeria FabbriAngelo Lippi

Il segretariato sociale

Storia e modelli organizzativi

EDIZIONE: 2007

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874665143

In breve

Si parla da anni di livelli essenziali anche nel campo dell’assistenza e dei servizi, comprendendo fra essi il segretariato sociale. Il volume si pone l’obiettivo di ricostruire il percorso storico e culturale sviluppato dal segretariato sociale e propone spunti teorici e organizzativi per formulare forme efficaci di informazione e segretariato sociale professionale per l’accesso ai servizi, come diritto del cittadino e dovere delle istituzioni. Accanto a un’analisi di alcune significative esperienze, il testo offre l’opportunità di esaminare caratteristiche ed elementi costitutivi dei modelli organizzativi e professionali di tali servizi e un’innovativa lettura delle modalità di monitoraggio, verifica e valutazione degli stessi. Il volume è altresì arricchito da una presentazione di possibili indicatori di esito e di processo.

da Carocci editore – Il segretariato sociale.


GIOVANNI FIORITI EDITORE – res ipsa loquitur


Trasformazioni Il passaggio dall’apprendimento alla crescita, di Wilfred R. Bion

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Trasformazioni
Il passaggio dall’apprendimento alla crescita

Autore: Wilfred R. Bion
Editore: Armando
Anno: 2012 
Pagine: 256
ISBN: 9788866770817


Prezzo di copertina: € 22,00

Disponibile - E’ possibile ordinare

Aggiungi al carrello della spesa
In questo volume Bion approfondisce e sviluppa i temi cruciali già affrontati in Apprendere dall’esperienza e in Gli elementi della psicoanalisi. Bion propone di applicare in psicoanalisi quella teoria delle trasformazioni già utilizzata da molto tempo in geometria, in geografia e in altre discipline. Lo scopo di Bion è quello di tradurre e formalizzare l’esperienza analitica nei termini della teoria delle trasformazioni. Da questo punto di vista, tutto ciò che diventa conoscibile in analisi appare il risultato di tre tipi fondamentali di trasformazioni .

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I pionieri della terapia familiare Maurizio Andolfi Franco Angeli – 2012

I pionieri della terapia familiare
Maurizio Andolfi
Franco Angeli – 2012

LIBRI DEL MESE, Psicoanalisi BookShop

le novità del mese vedi le novità dei mesi precedenti
Il disagio dell’inciviltà
Psicanalisi, politica, economia
Ettore Perrella
Screenpress – 2012
Simbolo o sintomo
Due diverse destinazioni dei contenuti inconsci
Claudio Widmann
Edizioni MAGI – 2012
Le figure del vuoto
I sintomi della contemporaneità: anoressie, bulimie, depressioni e dintorni
AA. VV. 
Borla – 2012
Il trauma latente nel dialogo relazionale dell’infanzia
Karlen Lyons-Ruth
Borla – 2012
Simboli della trasformazione
Carl Gustav Jung
Bollati Boringhieri – 2012
Dalla scultura alla rappresentazione spaziale della famiglia
Trasmissione transgenerazionale, evocazioni, emozioni..
Corrado Bogliolo
Armando – 2012
I sabotatori interni
Il funzionamento delle organizzazioni patologiche di personalità
Francesco Gazzillo
Raffaello Cortina – 2012
Donne nei gruppi terapeutici
Giovanna Cantarella
Franco Angeli – 2012
L’inganno dello specchio
Immagine corporea e disturbi del comportamento alimentare in adolescenza
Laura Dalla Ragione
Sabrina Mencarelli
Franco Angeli – 2012
Un giorno, il crimine
Jean-Baptiste Pontalis
Borla – 2012
Binswanger e Freud
Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia
Aurelio Molaro
Alfredo Civita
Cortina Libreria – 2012
Cosa farò da grande?
Il futuro come lo vedono i nostri figli
Gustavo Pietropolli Charmet
Laterza – 2012
Corpo, generazione e destino
Rita Corsa
Gabriela Gabbriellini
Borla – 2012
La paura di amare
Capire l’anoressia sentimentale per riaprirsi alla vita
Nicola Ghezzani
Franco Angeli – 2012
La forza e la grazia
Commento alla pratica bioenergetica
Luciano Marchino
Monique Mizrahil
Bollati Boringhieri – 2012
Da Freud alla psicoanalisi contemporanea
Critica e integrazione
Morris N. Eagle
Raffaello Cortina – 2012
Karma aperto
Narrazioni della conoscenza – Andar per storie collana diretta da Flavio Ermini
Fabrizio Petri
Moretti & Vitali – 2012
Bertgang
Fantasia onirica
Luigi Fontanella
Moretti & Vitali – 2012
Sex and the City: favola della donna single
Un contributo al postfemminismo
AA. VV. 
Moretti & Vitali – 2012
Come decidono i bambini
Psicoeconomia evolutiva
Antonella Marchetti
Ilaria Castelli
Raffaello Cortina – 2012
Il Lausanne Trilogue Play
Modelli di ricerca e di intervento
AA. VV. 
Raffaello Cortina – 2012
Il disagio della civiltà e altri saggi
Edizione integrale di riferimento
Sigmund Freud
Bollati Boringhieri – 2012
Intervento e riabilitazione nei disturbi dello spettro autistico
Paola  Venuti 
Carocci – 2012
Metodi e tecniche nella diagnosi della personalità
I test proiettivi
Dolores Passi Tognazzo
Giunti – 2012
I pionieri della terapia familiare
Maurizio Andolfi
Franco Angeli – 2012
Trasformazioni
Il passaggio dall’apprendimento alla crescita
Wilfred R. Bion
Armando – 2012
Dimmi come sogni
Interpretazione emotiva dell’esperienza onirica
Bruno G.  Bara
Mondadori – 2012
Lo sviluppo estetico. Lo spirito poetico della psicoanalisi
Saggi su Bion, Meltzer, Keats
Meg Harris Williams
Borla – 2012
Il leggere creativo
Thomas H. Ogden
CIS Editore – 2012
Il briccone divino
Paul Radin
Károly Kerényi
Carl Gustav Jung
SE – 2012
Rivista di psicologia analitica 2011
Clinica poetica
AA. VV. 
R.P.A. – 2011
Manuale di neuropsichiatria infantile
Una prospettiva psicoeducativa
Franco Fabbro
Carocci – 2012
Delia, Marta e Filippo
Schizofrenia e sindromi sub-apofaniche: fenomenologia e psicopatologia
Gilberto Di Petta
Giampaolo Di Piazza
Giovanni Fioriti – 2012
Il bambino e l’integrazione sensoriale
Le sfide nascoste della sensorialità
Anna Jean Ayres
Giovanni Fioriti – 2012
Occhi del sogno
Cinema e Social Dreaming
Giancarlo Stoccoro
Giovanni Fioriti – 2012

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La crisi che non passa. Verso il Rapporto 2012 sull’economia globale e l’Italia, Percorsi di secondo welfare – Newsletter 8 / 2012


Come gocce di sale e di vento – Sullivan J. Courtney – Garzanti Libri

Il cottage di pietra e legno si erge solitario su una spiaggia sabbiosa incuneata nella costiera rocciosa del Maine. È giugno, l’oceano scintilla sotto il sole e, come ogni anno, le donne della famiglia Kelleher si riuniscono a Cape Neddick per le vacanze.Ora che la vita le ha divise, questo luogo un po’ magico è l’unica cosa che le unisce. Perché nessuna di loro ha voglia di vedere le altre. Eppure non si può mancare. Le Kelleher portano sulle spalle un bagaglio pesante, fatto di silenzi, incomprensioni e invidie. Tornare è solo un dovere per Kathleen, la pecora nera della famiglia, che più di tutti teme il confronto con la madre Alice, il suo sguardo giudicante, le sue accuse velate. Per Maggie, la figlia trentenne di Kathleen, il cottage è invece solo una fuga temporanea, per non dover ammettere, forse nemmeno a sé stessa, di essere incinta. Ad aspettarle lì, immutabile come sempre, nonna Alice, una donna dura fatta di opposti e contraddizioni, dedita alla chiesa, ma anche ai suoi Martini cocktail, che sorseggia di fronte al mare mentre fuma troppe sigarette. Ma quest’anno è diverso, Alice lo sa. Non può più aspettare. Non può più ignorare una notte di tanti anni fa. Una notte che non ha mai raccontato a nessuno,un segreto che le tormenta l’anima e che potrebbe tramutare un vento troppo forte in tempesta, distruggendo tutto, forse anche l’istinto irrazionale che spinge le donne Kelleher a tornare ogni anno nel Maine.

vai a: Come gocce di sale e di vento – Sullivan J. Courtney – Garzanti Libri


Associazione Nuovo Welfare, WOL numero 3 – 2012

nuovo numero di WOL, scaricabile cliccando sul link sotto riportato. I numeri precedenti sono disponibili nella sezione Rivista WOL.

WOL – Numero 3 Anno VIII


In questo numero:

• “Cresce il welfare, cresce l’Italia. Un sintesi” di Emiliano Monteverde – pag. 2
• “L’Italia vista dal QUARS” di Chiara A. Ricci e Duccio Zola – pag. 3
• “Quali strategie per il welfare 2020. Analisi dei questionari somministrati nel corso degli Stati generali del welfare della Provincia di Roma” di Zaira Bassetti – pag. 5
• “Agenda 22. Un piano par tecipato per le politiche sulla disabilità” di ! Stefano Bucari, Andrea Tonucci, Daniela Bucci, Pierangelo Cenci – pag. 8

Le nostre rubriche:

• “LibrInMente” a cura di Silvia Spatari – pag. 8
• “Cineforum” a cura di Matteo Domenico Recine – pag. 12


Seminario di presentazione del PROTOCOLLO MODELLI OPERATIVI E METODOLOGIE COMUNI: L’ESITO DI UN PERCORSO FORMATIVO, DI CONFRONTO E RIFLESSIONE SUI PROCESSI DI LAVORO IN TUTELA, a cura del Consorzio Desio-Brianza, 15 maggio dalle ore 9.00 – 13.00, presso la Sala Biraghi del Comune di Varedo In Piazza Biraghi n. 2 – Varedo (MB)

Nell’ambito delle iniziative per i 30 anni dell’ A.s.c. “Consorzio Desio-Brianza” è stato organizzato, un seminario di presentazione del:

 

PROTOCOLLO MODELLI OPERATIVI E METODOLOGIE COMUNI:

L’ESITO DI UN  PERCORSO FORMATIVO, DI CONFRONTO

E RIFLESSIONE SUI PROCESSI DI LAVORO IN TUTELA.

 

A quasi un anno mezzo dal conferimento dell’ambito di intervento Minori e famiglia al Consorzio Desio-Brianza da parte dei Comuni dell’Ambito territoriale di Desio, con questo Seminario si intende fare un primo bilancio sull’integrazione dei servizi attraverso la presentazione delle linee guida e delle metodologie comuni, condivise a livello di Ambito.

Si intende approfondire strumenti, risorse professionali e organizzative necessari per rispondere in modo efficace al mandato dei servizi che si occupano di tutela del minore e della famiglia e a quali sono le responsabilità giuridiche, amministrative e professionali degli operatori coinvolti.

 

Il seminario si terrà il giorno

 

15  maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso la Sala Biraghi del Comune di Varedo

In  Piazza Biraghi n. 2 – Varedo (MB)

 

Programma degli interventi:

 

Ø  Introduzione e saluti delle AutoritàDiego Marzorati, Sindaco di Varedo;Dario A. Colombo, Direttore Generale Consorzio Desio-Brianza

 

Ø  Presentazione del Protocollo  con gli interventi di:

Pierpaolo Cannilla, Responsabile Minori e Famiglia  Consorzio Desio-Brianza; Elena Marino, Psicologa e Psicoterapeuta Equipe Tutela Minori Comune Muggiò; Maria Antonietta Ambrisi, Neuropsichiatra infantile UONPIA Azienda OspedalieraDesio-Vimercate; Cecilia Ragaini,  Neuropsichiatra infantile Supervisore Minori e Famiglia.

 

Ø  A seguire tavola rotonda Chi tutela il tutelante? Responsabilità giuridica e amministrativa degli operatori della tutela.

con il contributo di:

Pierpaolo Cannilla, Responsabile Minori e FamigliaSusanna Galli, Giudice Onorario c/o Tribunale Minorenni e Responsabile Servizio formazione per le professioni del welfare della Provincia di Milano; Laura Derui,  Avvocato Consulente Legale Minori e Famiglia; Cecilia  Ragaini, Neuropsichiatra infantile Supervisore Minori e Famiglia.

 

Conclusioni: Elio Brillo, Direttore Area Servizi alla Persona Consorzio Desio-Brianza


Continua il lavoro per il monitoraggio e l’analisi delle politiche di welfare in regione Lombardia, da Lombardia Sociale newsletter n.IV/2012

Newsletter 30 aprile 2012:

Novità da LombardiaSociale.it

Continua il lavoro per il monitoraggio e l’analisi delle politiche di welfare in regione Lombardia.


Tra i nuovi aggiornamenti all’interno del sito potrete trovare, tra gli altri, i seguenti contenuti:

Crisi del welfare: continua la ricognizione sull’effetto dei tagli sul sistema dei servizi territoriali con le esperienze degli ambiti  di CremaMelzoMenaggio eSeriate.

- Disabilità: la crisi pagata dalla l.162 e dai percorsi sulla vita indipendente.

Accreditamento: le nuove indicazioni regionali. Il commento di Federsolidarietà Lombardia.

Domiciliarità in Lombardia: il monitoraggio nazionale sugli obiettivi di servizio con nuovi dati comparativi sull’ADI.

Consultori: continua l’approfondimento su quest’area di servizi attraverso le riflessioni della rete dei consultori privati laici.

- Fattore Famiglia Lombardo: il punto di vista dell’ANCI e l’aggiornamento sulla fase di sperimentazione previsita dalla legge regionale.

- Finanziamento e spesa: la dgr sulle sperimentazioni innovative in ambito sociosanitario.

- Immigrazione in Lombardia: i dati dell’undicesimo rapporto ORIM.

- Dal territorio: la difficile sostenibilità dei CDD nell’esperienza di un gestore del terzo settore; rapporto pubblico-privato e il patto di co-progettazione di Monza e Brianza; una petizione contro i tagli al welfare: la mobilitazione del terzo settore del cremonese.

Invitiamo tutti coloro che sono interessati al welfare lombardo a fornire i propri contributi di idee, esperienze e punti di vista utilizzando l’area commenti o scrivendo a posta@lombardiasociale.it.

Per essere sempre informati sulle attività di LombardiaSociale.it potete seguirci su Twitter o iscrivervi alla nostra Newsletter.

Lo staff di LombardiaSociale.it


La comunicazione non verbale nelle relazioni di aiuto, di Luciana Quaia, in MuoversiInsieme: Aggiornamento del Mese di Aprile 2012


Viviamo in un mondo dominato dalla comunicazione virtuale: televisione, radio, telefono cellulare, applicazioni informatiche, Internet…, ne siamo talmente immersi e circondati  da correre il rischio di dimenticare che noi stessi siamo comunicazione, strumento privilegiato di scambio che ci permette di entrare in contatto con l’altro, crescere e costruire senso di identità.
In questo articolo prenderemo in considerazione alcune forme della comunicazione non verbale, che è possibile riscontrare nei reali rapporti faccia a faccia fra gli individui..
Noi siamo “persone” perché siamo sopra tutto “relazione” e questo essere relazione diventa particolarmente cruciale in situazioni di difficoltà, quando il soggetto con cui siamo in contatto è in determinate condizioni di malattia che rendono auspicabili, se non obbligatori, atteggiamenti di cura.
Il termine aiutare trova la sua matrice etimologica nel latino ….

tutto l’articolo qui: La comunicazione non verbale nelle relazioni di aiuto



NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 28/04/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 28/4/2012

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

Non rispondere a questo messaggio. Per comunicazioni utilizzare sologrusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426


Informazioni
Piemonte. Interventi a favore dei malati di Sla
Scandali nella sanità. C’è bisogno di governo
Marche. Criteri attuazione vita indipendente
Lettera aperta sull’applicazione della legge per il superamento degli Opg
Cure palliative. Relazione 2011 Ministero Salute
Marche. Attuazione Piano sociosanitario regionale 2012-2014
Rapporto Auser. Enti locali e terzo settore
Livelli essenziali per l’infanzia e l’adolescenza
Tribunale di Napoli. L’ASL non può rifiutare un ausilio per motivi di bilancio
Marche. Disabilità. Applicazione criteri vita indipendente
La programmazione sociosanitaria nelle Marche (Corso di formazione, ottobre 2012)
Tar Marche su trasporto alunni disabili scuola superiore
La Fish sulla revisione dell’Isee
Quando è opportuna la nomina di un Ads
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi


Voce sul sociale
Disabilità. Recenti provvedimenti della regione Marche
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Jesi. Avvio Azienda speciale per le gestione dei servizi sociali
Sulla proposta di riordino dei servizi sociali
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Non convince la proposta di revisione della vita indipendente
Continuità assistenziale ex Zona 5 Jesi. Lettera ai sindaci
RSA anziani nell’ex Zona 5 Jesi. Ritorno al passato?
Marche. Interventi e servizi per anziani non autosufficienti. Analisi e proposte


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
Finanziamento dei LEA. Una petizione nazionale


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 31/03/2012


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 23/04/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: Le rette nei servizi per persone con disabilità e anziane (aprile 2012)


- Rivista del mese: Psicologia Contemporanea (aprile 2012)


- Sito del mese: Non coi miei soldi (aprile 2012)


- Editore del mese: La scuola (aprile 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


TartaRugosa ha letto e scritto di: Pierre Bayard (2007) Come parlare di un libro senza averlo mai letto Excelsior 1881, Milano (traduzione di Anita Maria Mazzoli)

TartaRugosa ha letto e scritto di:

Pierre Bayard (2007)

Come parlare di un libro senza averlo mai letto

Excelsior 1881, Milano

(traduzione di Anita Maria Mazzoli)

Non leggo mai libri che devo recensire; non vorrei rimanerne influenzato(Oscar Wilde)

E’ stata una frase che mi ha fatto sobbalzare, guscio compreso.

Che vengo qui a fare, se non per raccontare a modo mio quel che leggo? Per una tartaruga lenta come me, c’è voluto un po’ di tempo per capire come si fa a parlare di qualcosa che non si conosce in maniera erudita, appropriata e soprattutto convincente per chi ascolta. Bayard non mi ha convinto del tutto, ma in alcune parti del suo ragionamento sì, eccome.

Ecco gli assiomi della non-lettura, secondo l’autore:

1)     Avere una visione d’insieme

principio fondamentale perché “leggere un libro intero è una perdita di tempo … e l’interesse troppo vivo per un libro porta ad escludere tutti gli altri”. Questo assioma è molto rassicurante per un’ossessiva come me, che quando si trova a tu per tu con un libro non perde una riga, note comprese (il che rallenta ulteriormente il mio tempo). Oltretutto l’impresa è a dir poco gigantesca. Pur leggendo poco, un numero sempre maggiore di persone scrive, e inseguire il ritmo non è facile, soprattutto quando la pila di libri si accatasta, l’altezza diventa vertiginosa e il rischio del crollo rasenta la mia sicurezza. A quel punto, inspiegabilmente, TartaRugoso provvede a ristabilire livelli di accettabilità e, per il motto “Occhio non vede, cuore non duole” posso finalmente riprendere la mia abitudine di dedicarmi ad un unico testo, senza troppo soffrire per la perdita. Devo cambiare però abitudine, perché Bayard sostiene che la cultura è soprattutto una questione di orientamento: “non aver letto un libro non ha alcuna importanza per la persona colta … perché è spesso in grado di conoscerne la collocazione, vale a dire il modo in cui si situa rispetto agli altri libri”.

La non-lettura diventa quindi “una vera e propria attività, che consente nell’organizzarsi in proporzione alla vastità dei libri, al fine di non lasciarsi sommergere da essi”. Conoscere la relazione che un libro ha con altri libri significa saperne di più che averlo letto.

2)     Orientarsi rapidamente all’interno di un libro

Secondo l’autore, sfogliare i libri senza leggerli evita di perdersi nei dettagli e “qualsiasi lettura troppo attenta, se non addirittura qualunque lettura, è un impedimento al possesso approfondito del suo oggetto”. A questo punto suggerisce due tecniche per lo sfogliare:

lineare: si parte dall’inizio, si saltano righe e pagine e ci si dirige verso la fine

circolare: lo sfogliare è disordinato, si saltella da una parte all’altra del libro e non se ne conclude la lettura

Questi modi di procedere sono molto più efficaci di chi passa magari ore infinite su un libro, decidendo poi di non concluderne la lettura

3)  Sentire cosa gli altri ne dicono

Moltissimi libri di cui siamo portati a parlare non sono mai passati effettivamente per le nostre mani, ma il modo in cui gli altri ce ne parlano, ci permette di farci un’idea di ciò che contengono”.

Passato il primo momento di sbigottimento, devo ammettere che alcune osservazioni sono valide, in quanto le ho potuto direttamente verificare suTartaRugoso, che si è molto rinforzato nel suo stile dopo questa lettura. In effetti per lui questi tre assiomi funzionano alla grande. Nella visione d’insieme delle librerie, lui sa sempre al primo colpo dove si colloca un testo, quali gli stanno accanto, l’argomento che tratta, nonché, spesso, la casa editrice e l’anno di pubblicazione.

Per il secondo punto, basta che io prenda un libro precedentemente letto (non letto??) da lui per notare quanto segue: sottolineature, parole  chiave a margine, asterischi nelle prime pagine, poi il testo torna ad essere intonso per rivivacizzarsi alla fine. Elementi più che sufficienti per parlare del contenuto per ore.

Quanto al terzo assioma, ho ancora nelle orecchie una sua brillante recensione di un libro corposo assolutamente non letto, ma di cui mi ero premurata io a fargli notare alcuni passaggi interessanti.

Bayard ha evidentemente ragione. Però, aggiungo io, se si tratta di un romanzo giallo, questo sistema di non leggere fa perdere tutto il fascino della scoperta dell’indizio, salvo accontentarsi di andare subito alla fine e, attraverso la quarta di copertina, assemblare sufficienti informazioni per raccontare la vicenda a chi non la conosce.

Un’altra disquisizione importante fatta da Bayard riguarda il caso della dimenticanza. Un libro può essere letto con estrema attenzione e poi dimenticato. “Non conserviamo nella nostra memoria dei libri omogenei, ma dei frammenti strappati a letture parziali, spesso mescolati gli uni agli altri, e per di più rielaborati dai nostri personali fantasmi”. Afferma, citando Montaigne, che noi dimentichiamo una percentuale altissima dei libri che abbiamo letto per davvero e in forma completa, anzi di essi ci formiamo una specie di immagine interiore costituita non tanto di quello che vi era veramente scritto, bensì di cosa ci ha suscitato nella mente.. Ecco quindi il fenomeno della de-lettura: “un movimento fatto al tempo stesso di scomparsa e di offuscamento dei riferimenti, che trasforma i libri, spesso ridotti al solo titolo o a qualche pagina approssimativa, in vaghe ombre che scivolano sulla superficie della nostra coscienza”. E anche in questo caso devo dargli ragione. L’evanescenza della memoria, dopo un po’ di anni, fa sì che nel riprendere in mano un libro si abbia la sensazione di non averlo letto, se non in alcuni passaggi che ci hanno particolarmente emozionato.

L’autore prosegue dando pure indicazioni di situazioni in cui il non-lettore deve parlare di libri che non ha letto. Quella più divertente è quando questo evento accade davanti alla persona che è autrice del libro stesso.

Molto diplomaticamente Bayard suggerisce: “parlarne bene senza entrare nei dettagli. L’autore non si aspetta affatto un riassunto o un commento argomentato dal suo libro: egli si aspetta solamente che gli si dica di avere apprezzato ciò che ha scritto”. Sarebbe comunque interessante che qualcuno si prendesse la briga di fare un elenco dei libri che per davvero vale la pena di non leggere, neppure secondo i criteri sin qui evidenziati.

Verso la fine (e questo, se uno avesse seguito le istruzioni date, avrebbe veramente risparmiato un bel po’ di tempo) si capisce la vera natura di Bayard, che oltre ad essere professore di letteratura francese, è anche psicanalista.

Non è tanto il libro come tale ad esistere, ma l’insieme di una situazione di comunicazione in cui esso circola e si modifica … è un oggetto mobile … che subisce variazioni sensibili in funzione degli scambi che si producono riguardo ad esso”.

Secondo Bayard “i libri di cui parliamo non sono solo i libri reali che un’immaginaria lettura integrale ritroverebbe nella loro materialità oggettiva, ma anche dei libri-fantasma che sorgono all’incrocio delle virtualità inespresse di ogni libro e del nostro inconscio”.

Questo significa che in ogni libro che leggiamo sarà maggiore la forza espressa dall’inconscio, piuttosto che la precisione della lettura.

Un buon lettore fa una traversata di libri, dato che sa che ciascuno di essi è portatore di una parte di se stesso e può aprirgli una strada … L’invenzione del libro di cui ci si è appropriati, in qualsiasi contesto di parola e scrittura, sarà tanto più credibile quanto più sarà condotto dalla verità del soggetto e inscritto nel prolungamento del suo universo interiore”.

Quindi una nuova forma per sviluppare creatività e immaginazione sarebbe quella di insegnare che un libro si reinventa a ogni lettura e che in ogni libro il lettore debba metterci innanzi tutto del suo.

Nessuna paura dunque a parlare con convinzione di qualcosa che “immaginiamo”: sarà la nostra abilità a renderla coerente con  il contenuto che si suppone che quel testo abbia e il gioco è fatto. Ammesso che i professori-educatori possiedano la stessa tolleranza di Bayard.

Il quale, a supporto di quanto afferma, cita opere letterarie di Musil, Valéry, Eco, Montaigne, Greene, Siniac, Murray, Lodge, Balzac, Soseki, Wilde, in una forma così dettagliata e minuziosa da contraddire se stesso.


Il cambiamento dei sistemi di Welfare: quali politiche e processi di governance, Convegno che si terrà a Venezia il 17 e 18 maggio 2012, segnalato da Arianna Catto per SOS servizi sociali online

La D.ssa Arianna Catto ci segnala il Convegno che si terrà a Venezia il 17 e 18 maggio 2012 dal titolo “Il cambiamento dei sistemi di Welfare: quali politiche e processi di governance”.

Per scaricare il programma, accedere alla pagina 


libro di interesse per assistenti sociali “L’assistente sociale” – manuale completo per la preparazione ai concorsi, segnalato da Sabrina Caputo, Newsletter SOS del 22.4.12

La D.ssa Sabrina Caputo ci segnala il libro di interesse per assistenti sociali “L’assistente sociale” – manuale completo per la preparazione ai concorsi.

Per scaricare la scheda del libro, accedere alla pagina 

http://www.servizisocialionline.it/vetrina_libri_usati.htm


Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi II edizione, marzo – maggio 2012

Gruppo Solidarietà

Con il patrocino di

Regione Marche, Provincia Ancona, Ambito territoriale  sociale 9 Jesi

Seminari di approfondimento

marzo – maggio  2012

Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi

II edizione

Obiettivi e contenuti. I problemi connessi con la riduzione dei finanziamenti per interventi e servizi sociali e sociosanitari rischiano di far trascurare i temi dell’integrazione delle persone con disabilità nella società, dei crescenti rischi di istituzionalizzazione, della qualità dei servizi. Il pericolo, impegnati nella resistenza, è quello di non avere tempo di analizzare le evoluzioni, le necessità, le strade cui ci si incammina. Parlare di diritti, di servizi rispondenti ai bisogni, di qualità degli interventi è oggi decisamente fuori moda. Porre l’esigenza della necessità di un maggiore impegno finanziario sembra ai più, il vaneggiamento di mitomani. Intanto il ritorno alla logica della beneficenza appare essere molto più di una minaccia. Riteniamo, invece, irrinunciabile continuare a riflettere e confrontarsi su questioni importanti che richiedono un ulteriore approfondimento. In questa prospettiva proponiamo un ciclo di incontri con l’obiettivo di analizzare tre temi che, sulla scorta della nostra esperienza, ci paiono di estremo rilievo. Da un lato, l’analisi della situazione, dall’altro mantenere alto il profilo della proposta e della riflessione.  I contenuti e la partecipazione al ciclo dei seminari dello scorso anno ci hanno spinto a proporne una seconda edizione, caratterizzata dalla stessa modalità organizzativa, nella quale a partire da una riflessione più generale sulle prospettive della integrazione, si affronteranno poi due aspetti specifici: il ruolo di un servizio sociosanitario come il centro diurno e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva.

Jesi, Venerdì, 18 maggio 2012, ore 9.00-13.00

Lavoro e disabilità intellettiva. E’ così difficile?

E’ davvero così difficile per le persone con disabilità intellettiva poter lavorare? Quali sono le condizioni e gli strumenti indispensabili per raggiungere questo obiettivo?  Per quali ragioni si è sempre investito poco nei servizi per il lavoro rispetto a quelli sociosanitari? Quanto conta l’immagine che abbiamo (a partire dai servizi) delle persone con disabilità? Ruoli e rapporti tra gli enti.

Si confrontano

Carlo Lepri, psicologo, Centro studi integrazione lavorativa, Asl 3 Genova

Enrico Verdozzi, Responsabile Servizio integrazione lavorativa (Sil), Ussl Belluno

 

I seminari sono gratuiti ma è obbligatoria la prenotazione

Iscrizioni ed informazioni. I seminari si svolgeranno a Jesi (Sala II Circoscrizione, via san Francesco),  dalle 9.00 alle 13,00 (la registrazione dei partecipanti avviene tra le 8,30 e le 9.00). La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare (per singoli seminari) entro il 10 maggio. Segreteria: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. www.grusol.it - e-mail:grusol@grusol.it. Si rilascia attestato di frequenza.

 

Modalità di svolgimento degli incontri.  I seminari si propongono come momento di approfondimento,  riflessione e  confronto tra i relatori ed i partecipanti. I relatori si confronteranno riflessioni sul tema del seminario, che sarà poi  ripreso nel confronto assembleare. Ogni incontro  sarà introdotto e coordinato dal Gruppo Solidarietà

III edizione del corso di formazione - La programmazione sociosanitaria nelle Marche -  ottobre 2012

Giampaolo PANSA presenta: TIPI SINISTRI, i gironi infernali della casta rossa, Rizzoli, 2012


PRESI NELLA RETE la mente del web, di Raffaele Simone – recensione di Maurizio Ferraris, in la Repubblica – ilmiolibro.it

compra su lafeltrinelli.it

 

Il saggio di Raffaele Simone sul rapporto tra gli esseri umani e il web.
Aristotele ha insistito sul fatto che l’uomo è un animale politico dotato di linguaggio. Questo è confermato dall’esplosione di gadget dedicati alla comunicazione.Se ci fosse un premio per le visioni apocalittiche del Web, andrebbe sicuramente a questo bel libro di Raffaele Simone, Presi nella rete (Garzanti), in cui il mondo del Web, sin dal “Prologo in treno”, dove tutti sono intenti a trafficare con i loro aggeggi e a ciacolare del più e del meno ripetendosi sempre le stesse cose ha la fisionomia dell’inferno dantesco. Anzi, visto che prevale il grottesco, della Divina Commedia nella versione Disney.

Di chi la colpa? Degli aggeggi, cioè dei telefonini, dei computer, degli iPad e degli iPod. L’ipotesi di Simone è che il nostro rapporto con la tecnologia sia di esattamento, cioè il contrario dell’adattamento. È la tecnologia che crea i bisogni invece che l’inverso, come avveniva nella interpretazione ottimistica e umanistica di McLuhan: i media non sono estensione dell’uomo ma, al contrario, l’uomo è l’estensione dei media.

da Presi nella rete, di Raffaele Simone – La recensione di la Repubblica – ilmiolibro.it.


Welfare Aziendale e Relazioni sindacali MODENA, 23 APRILE 2012, AUDITORIUM FONDAZIONE MARCO BIAGI- Fondazione Universitaria Marco Biagi

Welfare Aziendale e Relazioni sindacali

MODENA, 23 APRILE 2012, AUDITORIUM FONDAZIONE MARCO BIAGI
Scuola internazionale di Dottorato in Relazioni di Lavoro – Ciclo di seminari: “Il Workfare: disciplina, strumenti, applicazioni”

SEMINARIO – WELFARE AZIENDALE E RELAZIONI SINDACALI ( scarica il programma )

ore 14.30   Registrazione

ore 15.00  Saluti
TOMMASO M. FABBRI
Fondazione Marco Biagi

ore 15.10
Introduzione ai lavori 
BARBARA MAIANI, Consigliera di Parità Provincia di Modena
ARIANNA VISENTINI, Fondazione Marco Biagi

ore 15.30
Il ruolo della contrattazione collettiva nella promozione del Welfare aziendale
IACOPO SENATORI, Fondazione Marco Biagi

ore 15.50
Promuovere le misure di conciliazione nella contrattazione di II livello: il progetto La.Fem.Me.
ANTONELLA MARSALA, Dirigente Italia Lavoro

ore 16.10
Welfare Aziendale e contrattazione collettiva in Trenkwalder
ALESSANDRO FIORELLI, HR Director Trenkwalder

ore 16.30
Welfare Aziendale e contrattazione collettiva in Luxottica
MARIA PIERA ITALIANO, Legal & Welfare HR Department Luxottica Group

ore 16:50
Interventi programmati
DANIELA BORTOLOTTI, CGIL
ANGELO COLOMBINI, CISL

ore 17:20   Discussione

ore 18.00   Chiusura dei lavori

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Con il contributo di:
Consigliera di Parità Provincia di Modena

Con il patrocinio di:
Comune di Modena
AIDP Associazione Italiana per la Direzione del Personale - Gruppo Regionale Emilia Romagna

In collaborazione con:
Provincia di Modena

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena, nella seduta del 3 aprile 2012, ha deliberato di attribuire all’incontro n. 3 crediti formativi
Il Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Modena, nella seduta n°452 del 28/03/2012, ha deliberato l’accreditamento FCO dell’evento, riconoscendo ai Cdl n°2 crediti per la partecipazione all’intero evento.

La partecipazione è libera e gratuita, l’iscrizione obbligatoria tramite apposito mudulo 

Per informazioni: fondazionemarcobiagi@unimore.it - tel. +39.059.2056031

da Eventi – Fondazione Universitaria Marco Biagi.


Metodo Monti. Frequenze Tv: “Difendo questo testo”

Frequenze Tv, Monti: “Difendo questo testo”
Il presidente del Consiglio: “Domani mi incontro con Berlusconi, ma non parleremo di questo. Quella resta la nostra linea”. Passera: “Il testo non esclude nessuno dalla gara”. Il Pdl giura: “Non finisce qui”. Mediaset annuncia il ricorso al Tar
altro

TecaLibri memo, aprile 2012

TecaLibri memo : aprile 2012
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In prima pagina di  www.tecalibri.it  :
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- Anderson, Guerriglieri
- Ardito, 101 storie di montagna che non ti hanno mai raccontato
- Bolano – A.G. Porta, Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce
- Casaburi, Napoli aspetta Godot? Cronache non turistiche per viaggiatori e residenti
- Cheli, Come difendersi dai media. Gli effetti indesiderati di giornali, radio, tv e internet
- Chiamparino, Cordata con sindaco
- Dedopulos, La caccia al tesoro più grande del mondo su Google Earth
- El Sirgany, I diari della rivoluzione
- Gallino, La lotta di classe dopo la lotta di classe
- Gor’kij, Varen’ka Olesova
- Hsiao, Il libro del dissenso
- Kalfus, Plutonio 239 e altre fantasie russe
- Karistiani, Ritorno a Delfi
- Le Fanu – Coleridge, Carmilla la Vampira – Christabel
- Luminet, La parrucca di Newton
- Maestri, Duemila metri della nostra vita
- Maggi, Epicuro e oltre
- Manacorda, Il corridoio di legno
- Morozov, L’ingenuità della rete. Il lato oscuro della libertà di internet
- Munro, Troppa felicità
- Nesbo, Il pettirosso
- Perec, Tentativo di esaurimento di un luogo parigino
- Pretor-Pinney, Wave Watching
- Pierantozzi, Ivan il terribile
- Razeto, Corrispondenti di guerra
- Ruffolo, Testa e croce. Una breve storia della moneta
- Skloot, La vita immortale di Henrietta Lacks
- Tesio, Reginella e il sorcetto dalla coda che puzza
- Varvello, La luce perfetta del giorno
- Vauro, Il respiro del cane
- Yallop, Misteri della fede
- Wallace, Questa è l’acqua
- Watts, Se tutti i cinesi saltano insieme
- Woolf, Una stanza tutta per sé
- The Paris Review, Il Libro per Aerei, Treni, Ascensori e Sale d’Attesa
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Buona lettura con un clic su  www.tecalibri.it

La rivoluzione digitale, TreccaniChannel

La rivoluzione digitale
Quella realizzata da Internet e dalle nuove tecnologie può essere definita una rivoluzione? La risposta è affermativa: si tratta di un rivoluzione orizzontale che sta entrando in tutti i comparti produttivi ed è in grado di cambiare la vita delle persone. O meglio, sta cambiando tutto ciò che è possibile trasformare in bit.

Perché? Internet è una tecnologia “general purpose” (come l’elettricità e il vapore) in quanto è utilizzabile in tutti i diversi settori della produzione. È una rivoluzione in grado di cambiare gli stessi esseri umani. Ecco perché. altro


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 18/04/2012

Informazioni
Ministero Lavoro. Tariffario cooperative sociali
Alunni disabili. Normativa su gite e visite d’istruzione
Sulla definizione e valutazione della disabilità
Alunni disabili. Sul Rapporto dedicato all’inclusione
La programmazione sociosanitaria nelle Marche (Corso di formazione, ottobre 2012)
Tar Marche su trasporto alunni disabili scuola superiore
Specialismi esclusivi. Dal confronto alla condivisione delle competenze
Marche. Interventi per malati di Sla (fondo nazionale 2011)
Dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari ai manicomi privati?
Marche. Disabilità. Criteri di finanziamento 2012-2013, legge 18-96 
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi
Petizione nazionale finanziamento Lea. Le adesioni


Voce sul sociale
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Jesi. Avvio Azienda speciale per le gestione dei servizi sociali
Sulla proposta di riordino dei servizi sociali
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Non convince la proposta di revisione della vita indipendente
Continuità assistenziale ex Zona 5 Jesi. Lettera ai sindaci


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
La programmazione sociosanitaria nelle Marche
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 31/03/2012


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 16/04/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: Le rette nei servizi per persone con disabilità e anziane (aprile 2012)


- Rivista del mese: Psicologia Contemporanea (aprile 2012)


- Sito del mese: Non coi miei soldi (aprile 2012)


- Editore del mese: La scuola (aprile 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


la PROSSEMICA di Edward Hall – da Wikipedia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vai a: Prossemica – Wikipedia.


Gli assiomi della comunicazione secondo Paul Watzlawick

GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE

Gli assiomi della comunicazione furono definiti da Paul Watzlawick e altri studiosi della Scuola di Palo Alto (California),  allo scopo di identificare alcune proprietà della comunicazione,  ed utilizzarle per diagnosticare alcune  patologie. Ne definì cinque: l’impossibilità di non comunicare; i livelli comunicativi di contenuto e relazione; la punteggiatura della sequenza di eventi; la comunicazione numerica e analogica; l’interazione complementare e simmetrica.

Il primo assioma  dice che è impossibile  non comunicare: qualsiasi interazione umana è una forma di comunicazione. Qualunque atteggiamento assunto da un individuo,  diventa immediatamente portatore di significato per gli altri.

Il secondo stabilisce un rapporto tra  il  contenuto e la relazione che c’è fra i comunicanti: secondo gli studiosi di Palo Alto  il contenuto  classifica la relazione. Ogni comunicazione comporta  un aspetto di metacomunicazione che determina la relazione tra i comunicanti. Ad esempio, la mamma che ordina al bambino di andare a fare il bagno esprime, oltre al contenuto (la volontà che il bambino si lavi), anche la relazione che intercorre tra chi comunica e chi è oggetto della comunicazione, nel caso particolare quella di superiore/subordinato.

Il terzo assioma evidenzia la connessione tra la punteggiatura della sequenza di comunicazione e la relazione che intercorre tra i comunicanti: il modo di interpretare la comunicazione è in funzione della relazione tra i comunicanti. Poiché la comunicazione è un continuo alternarsi di flussi comunicativi da una direzione all’altra e le variazioni di direzione del flusso comunicativo sono scandite dalla punteggiatura, il modo di leggerla sarà determinato dal tipo di relazione che lega i comunicanti. Ad esempio, se una scimmietta potesse stabilire la punteggiatura delle comunicazioni,  potrebbe affermare di avere ben addestrato il proprio padrone, in quanto ogni volta che si mette a ballare  questi è subito pronto a  suonare il proprio organetto.

Il quarto assioma attribuisce agli esseri umani la capacità di comunicare sia analogicamente sia digitalmente. Quando gli esseri umani comunicano per immagini, ad esempio disegnando, la comunicazione è analogica. La comunicazione analogica si basa sulla somiglianza tra gli strumenti di supporto e le grandezze rappresentate: mantiene quindi un rapporto di analogia con i fenomeni e gli oggetti che designa e trasmette. Esempi di mezzi di comunicazione analogici sono: il termometro a mercurio,  l’orologio a lancette. Quando si comunica usando le parole, la comunicazione segue il modulo digitale. Questo perché le parole sono segni arbitrari che permettono una manipolazione secondo le regole della sintassi logica che li organizza. La comunicazione digitale si basa sull’uso di segnali discreti per rappresentare in forma numerica i fenomeni e gli oggetti che intende designare. Esempi di mezzi di comunicazione digitali sono: il fax, il compact disc, l’orologio a cristalli liquidi (in cui l’indicazione dell’ora e delle sue frazioni è visualizzata con scatti di cifre).

Infine, per il quinto assioma, tutti gli scambi comunicativi si fondano o sull’uguaglianza o sulla differenza e quindi  possono essere simmetrici o complementari. Si dicono complementari gli scambi comunicativi in cui i comunicanti non sono sullo stesso piano ( mamma/bambino, dipendente/datore di lavoro). Sono simmetrici gli scambi in cui gli interlocutori si considerano sullo stesso piano: è questo il caso di comunicazioni tra pari grado.(marito/moglie, compagni di classe, fratelli, amici)

da Gli assiomi della comunicazione.


La malattia della famiglia M, di Fausto Paravidino

un ritratto iperbolico delle solitudini e incomprensioni di una famiglia, dei silenzi che sostituiscono la parola, si appropiano della tavola, del telefono, degli amori. Una storia narrata da un medico di provincia, il cui mestiere è quello di ascoltare, storie che non riescono ad essere raccontate ad altri, e che lui non può sperare di invertire, di curare, facendosi moderno sciamano di un paese tagliato in due dalla statale. Si limita a registrarle nella sua testa. Stanco di questo, lascerà il tranquillo paese di provincia per ritrovare il senso del suo mestiere in Africa (da CassiopeaTeatro)

Recensione di Cadavrexquis


Le tradizioni e le nostre personalità nel tempo attuale | di Paolo Ferrario, in Muoversi Insieme, 2012

Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita”. In questa incisiva frase di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione “Slow Food” e poi promotore dei meeting di Terra Madre, è contenuto in modo efficace il dilemma entro cui si sviluppano i cambiamenti dell’epoca in cui stanno vivendo le giovani e vecchie generazioni. In quest’articolo prenderemo in esame il tema della coppiatradizione/innovazione nelle loro conseguenze sulla vita quotidiana delle persone. E’ proprio in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando noi abitatori della vecchia Europa che si fanno più vive le domande “chi siamo ?” e “dove stiamo andando ?”   … segue

tutto l’articolo qui: Le tradizioni e le nostre personalità nel tempo attuale | Muoversi Insieme.


Concorso di scrittura per giovani autobiografi “Racconti in cammino”, LUA Libera Università dell’Autobiografia

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