Progetto “IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” che si terrà il 27 febbraio 2012 presso lo Spazio Oberdan.
Gli esperti che hanno collaborato al progetto presenteranno i presupposti teorici, la metodologia scelta e lo stile comunicativo adottato per la costruzione del sito dedicato
A conclusione della presentazione i partecipanti potranno ritirare in anteprima una copia del DVDdedicato alle famiglie, alle badanti, agli operatori e ai volontari che si occupano quotidianamente di persone anziane non più completamente autosufficienti.
Contiene testimonianze di famiglie, l’approfondimento di un esperto e unarappresentazione teatrale, tra il riflessivo e l’ironico, che permette uno sguardo più distaccato e lieve.
Propone, con tre linguaggi cinematografici differenti, alcuni temi ricorrenti dell’esperienza di cure: le difficoltà con gli anziani,le fatiche delle famiglie, le scelte difficili e i momenti dolorosi o conflittuali.
Dal 3 febbraio al 30 marzo 2012 tornano gli appuntamenti con i grandi filosofi contemporanei.
Riparte la rassegna “Abitatori del tempo”, ciclo itinerante di incontri in Brianza dedicati alla riflessione sull’oggi con i grandi filosofi.
Abitatori del tempo: 10 Incontri in 9 comuni della Provincia, per riflettere insieme sul tema dell’ “Errore”.
La VIII edizione di Abitatori del Tempo è dedicata al tema dell’ Errore, questione con importanti significati in campo scientifico, filosofico e letterario. Si parte dall’antica Grecia con l’ identificazione Socratica tra sapere e virtù dove l’errore morale coincide con quello conoscitivo per giungere, all’interno della riflessione epistemologica contemporanea, alla svolta fattibilistica di Popper che considera l’errore un ingrediente inevitabile di ogni sapere. Nell’ambito scientifico il tema della rassegna sarà sviluppato per dimostrare come l’errore e le metodologie di lavoro “try and error” siano fondamentali per l’evoluzione ed il progresso scientifico.
INGRESSO LIBERO – Ore 21 (fino ad esaurimento posti)
PROGRAMMA degli incontri
Massimo Marassi - La colpa e il suo fantasma
Venerdì 3 febbraio 2012 – Monza – Teatro Manzoni
Emanuele Severino - Errore o errare
Venerdì 10 febbraio 2012 – Cesano Maderno – Teatro Excelsior
Laura Boella - Agire, errare, perdonare Mercoledì 15 febbraio 2012 – Arcore – Teatro Nuovo
Massimo Cacciari - Storia ed errore
Giovedì 23 febbraio 2012 – Monza – Teatro Manzoni
Vittorio Possenti - Errore, colpa, pentimento
Venerdì 2 marzo 2012 – Giussano – Sala Consiliare
Elio Franzini - Errore, arte e immaginazione
Martedì 6 marzo 2012 – Brugherio - Teatro San Giuseppe
Salvatore Natoli - Per prova ed errore: campi di esperienza e pratiche di conoscenza
Venerdì 9 marzo 2012 – Lissone - Palazzo Terragni
Giulio Giorello - La libertà di errare
Venerdì 16 marzo 2012 – Nova Milanese – Auditorium
Edoardo Boncinelli - L’errore generatore di vite
Venerdì 23 marzo 2012 – Vimercate – Teatro Astrolabio
Franca D’Agostini - Il falso, tra errore e inganno
Venerdì 30 marzo 2012 – Vimercate – Centro Omnicomprensivo
I lavori del convegno di Spazio Comune inizieranno venerdì 24 febbraio alle 8.45 con un welcome coffee offerto dagli organizzatori. Si svilupperanno in varie sessioni con interventi programmati degli ospiti e dibattito con i part…
La nostra società vive due profonde trasformazioni che vengono di norma marginalizzate nel confronto pubblico: la crescita esponenziale di nuove vulnerabilità in ceti che non avevano mai conosciuto il rischio della povertà; u…
Partecipare al primo evento nazionale di Spazio Comune è semplice: basta scaricare qua la SCHEDA DI ISCRIZIONE e versare il contributo che comprende, oltre alla partecipazione all’evento, anche il welcome coffee e buffet di ve…
Il Forum del Terzo Settore Monza e Brianza in collaborazione con i Sindacati Unitari della Brianza organizza il Seminario:
“Il Welfare in tempo di crisi”
All’interno dello stesso verrà presentata la ricerca ”MONZABRIANZApARTECIPA”, sulla partecipazione del Terzo Settore della Brianza ai Piani di Zona, promossa dal Forum con il cofinanziamento della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza.
lunedì 23 Gennaio prossimo si terrà presso l’Auditorium La Cordata, via San Vittore 49 a MIlano, il seminario Il futuro dei piani di zona: cosa cambia e come attrezzarsi Un confronto tra Regione, Ambiti, Terzo Settore e Asl per analizzare il nuovo contesto e per raccogliere idee e spunti per affrontare la prossima fase programmatoria
ore 9.00 Registrazione ore 9.15 Interventi AperturaCristiano Gori – LombardiaSociale.it Cosa insegnano gli ultimi dieci anni: apprendimenti (e attenzioni) per affrontare il cambiamentoValentina Ghetti - IRS LombardiaSociale.it Gli obiettivi di riforma del welfare e la nuova logica dei piani di zona Rappresentante Regione Lombardia – DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale;Giovanni Fosti – Cergas Bocconi ore 10.00 Confronto con i territori e dibattito Come è possibile una riattivazione sociale?Angelo Stanghellini – Ufficio di Piano di Crema Investire sulla progettazione Elena Meroni – Azienda Comuni Insieme Bollate e NeASS Costruire nuove alleanze con il mondo dell’impresaChiara Previdi – Comune di Monza ConclusioniUgo DeAmbrogio – IRS LombardiaSociale.it ore 13.00 Chiusura lavori
VI SEGNALIAMO INOLTRE:
18 Gennaio 2012 , a Lodi, dalle 14.30 alle 18, organizzato dall’Ufficio di Piano
Convegno e tavola rotonda sul tema: ”Tra Diritti e Sostenibilità. Quale welfare locale possibile: lo sguardo di insieme, sostenere e mantenere i servizi in un quadro di difficoltà”.
Programma, iscrizioni e informazioni al link: http://udpcasalelodi.altervista.org/
Sono stai attribuiti dal CROAS 25 crediti formativi per assistenti sociali alla Scuola di aggiornamento e formazione per Assistenti Sociali organizzata da IRS: programma, calendario, costi e modalità di iscrizione vi verranno inviati contattando fpicozzi@irsonline.it oppure collegandovi al sito di irs
Analisi di un caso di cronaca, Sesso estremo e risvolti legali
Autoerotismo e staging
Strategie investigative e di contrasto al crimine sessuale
Più una mattinata di workshop e seminario sulle analisi scientifiche a Gennaio (6 ore)
Scheda docenti:
Andrea Tamburrini Psicologo, psicoterapeuta, Università Tor Vergata, esperto tematiche di devianza giovanile, Consulente Cepic
Chiara Camerani Psicologa, esperta in criminologia e psicopatologia sessuale, Direttore Centro Europeo Psicologia Investigazione Criminologia, è stata Docente di storia e sociologia dei costumi sessuali, Università dell’Aquila, Esperto ex art 80. Ministero Grazia e Giustizia, Ricercatore progetto Socrates (Università di Palermo e Arma dei Carabinieri)
Ten. Col. Giorgio Stefano Manzi Ten. Col. CC, Comandante del Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, consulente della Commissione Parlamentare Infanzia, docente nei masters Temincri Università “ La Sapienza ” e “Abuso sessuale” Università di Ferrara, esperto esterno del Ministero Affari Esteri per le tematiche d’abuso sessuale. Membro dell’Osservatorio Nazionale sulla pedofilia e pornografia minorile presso la PCM
Perla Lombardo Giurista, Ricercatrice Cepic
Totale ore formative: 20 Ore formative
Costo corso: € 350,00
Modalità incontri: Per venire incontro alle esigenze di tanti che non avevano possibilità di raggiungerci ogni giovedì per sei mesi, abbiamo optato per più incontri intensivi che si svolgeranno ogni mese, nell’arco di un week end nella seguente modalità:
Venerdì 17.00 – 20.00 presso la scuola Luigi di Liegro (via C. A. Cortina 70- Zona Stazione Tiburtina) (3 ore) (Metro Stz. Tiburtina)
Sabato 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00 (7 ore) presso Amepsi – Accademia medico psicologica (via Corvisieri 17 – Zona P.zza Bologna (metro P.zza Bologna)
Più una mattinata di workshop e seminario sulle analisi scientifiche a Gennaio (6 ore)
Nell’ambito del corso sono previste esercitazioni pratiche guidate da esperti criminalisti e l’adesione a progetti di ricerca scientifica.
Attestazione di fine corso: Il percorso formativo avverrà in attività di formazione coordinata tra il Cepic ed il Ministero della Pubblica Istruzione, grazie a questa collaborazione, al temine di ciascun corso verrà rilasciato dal 4° CTP Luigi Di Liegro, Istituzione Scolastica per la Formazione degli Adulti del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, un attestato relativo alla durata e ai contenuti trattati nel corso che può essere valutato come credito formativo. Durante la frequenza può essere rilasciata certificazione per la fruizione di permessi di studio, in relazione alla singola regolamentazione di categoria (FFPP).
Come effettuare l’iscrizione:
Per iscriversi ai corsi è necessario versare la quota sul c/c postale Cepic 37277407 – IBAN IT 59 M076 0103 2000 0003 7277 407 –
causale “corso di criminologia 12 - modulo…..” e successivamente inviando via e-mail (cepicsegreteria@gmail.com), la scheda di iscrizione, compilata in ogni sua parte.
Entro un paio di giorni, riceverete dalla segreteria la mail di risposta e conferma.
sono disponibili on line (www.anzianioggi.org) le relazioni video del convegno “Anziani oggi: il ruolo degli anziani attivi nella famiglia e nella società”, tenutosi a Stresa il 20 maggio scorso
“Peer education ITA-CH” che si terrà presso IL CHIOSTRO Hotel di Verbania-Intra il 1 dicembre dalle 14.00 alle 18.00.
ASL VCO e SUPSI di Lugano, con la collaborazione dell’Associazione Contorno Viola di Verbania hanno promosso e sviluppato nei triennio 2009-2011 il Progetto Interreg “PEER EDUCATION ITALIA-SVIZZERA” che ha coinvolto circa 3000 giovani italiani e svizzeri, con l’obiettivo di implementare la pluriennale esperienza di prevenzione fra pari sviluppata nella Provincia del VCO ampliandola al Canton Ticino. A conclusione del progetto, in occasione del 1 dicembre Giornata Mondiale della lotta all’Aids, viene proposto a Verbania l’evento “Prevenzione tra pari. Modelli, Pratiche e Processi di Valutazione”. Il programma è diviso in due sessioni, una specifica per gli studenti delle scuole secondarie superiori e uno per gli operatori dei servizi socio-sanitari e adulti coinvolti nei processi di peer education.
Nel pomeriggio si svolgera un Expert Meeting sullo stato della Peer Education In Italia, sulla prevenzione in ambito adolescenziale e sulle necessità di confronto con il nodo della valutazione di efficacia degli interventi. Con l’occasione verrà presentato il volume “Prevenzione tra pari. Modelli, pratiche e processi di valutazione” a cura di M. Croce, G. Lavanco e M. Vassura per le edizioni Franco Angeli, sul rapporto tra peer education, prevenzione e valutazione, che raccoglie alcune riflessioni significative elaborate nel corso del progetto transfrontaliero, sul tema della valutazione dei programmi di prevenzione dei comportamenti adolescenziali a rischio.
La riabilitazione alcologica nelle strutture residenziali lombarde tra vecchi schemi e nuove esigenze.
Seminario
23 novembre 2011 dalle ore 09.00 alle 0re 16.30
Nuovo Spazio Guicciardini
VIA Macedonio Melloni, 3 – Milano
L’intervento dei moduli specialistici per alcoldipendenti nelle CT della Lombardia sta uscendo dalla fase sperimentale con un bagaglio di esperienze e di modelli che consentono una riflessione a tutto campo sulle strategie operative e sulle esigenze che l’attuale utenza presenta.
In questo seminario la Provincia di Milano, in collaborazione con la SIA Lombardia, propone agli operatori del settore e a tutti gli specialisti dei SerT e dei Servizi di Alcologia della Regione, un momento di approfondimento sulle esperienze che si vanno consolidando ma anche sulle nuove esigenze che l’utenza alcoldipendente pone, ormai da tempo, all’attenzione dei servizi e delle comunità.
Il 2-3 dicembre presso il Comune di San Vito al Tagliamento si terrà il convegno nazionale “L’Amministrazione di Sostegno: dalle esperienze del Friuli Venezia Giulia un possibile modello integrato, a valenza nazionale, di intervento sociale e giudiziario”.
Con l’emanazione del “Regolamento di attuazione della legge regionale FVG 16 novembre 2010 n°19, (Interventi per la promozione e la diffusione dell’amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli)”, la normativa del Friuli Venezia Giulia che disciplina l’istituto giuridico dell’Amministrazione di Sostegno diventa pienamente operativa.
Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’applicazione della legge nazionale n. 6/2004 e della legge regionale del Friuli Venezia Giulia n°19/2010 e, allo stesso tempo, creare un momento di confronto tra le esperienze positive sorte in Friuli Venezia Giulia con quelle che si stanno sviluppando in altre regioni al fine di addivenire ad uno scambio di buone pratiche, profittevole per tutti gli attori coinvolti.
Il convegno è rivolto prioritariamente a:
Associazioni di Volontariato
Enti Gestori dei Servizi Sociali dei Comuni del Friuli Venezia Giulia
Tribunali Ordinari (Volontaria Giurisdizione)
Amministratori Pubblici delle Regioni e degli Enti Locali
L’evento è accreditato dall’Ordine Assistenti Sociali Regione Friuli Venezia Giulia
INNOVABILITÀ – SOSTENERE LE DISABILITÀ CON L’INNOVAZIONE. 22 NOVEMBRE 2011
INNOVABILITÀ
Sostenere le disabilità con l’innovazione
DISABILINET
Nuove tecnologie per l’educazione e l’inclusione sociale
di adulti con disabilità mentale o relazionale
Martedì 22 novembre 2011
Sala Alda Merini c/o Spazio Oberdan
V.le Vittorio Veneto, 2 – Milano
Ore 9.00 – 16.30
Si tratta del quinto appuntamento per il 2011 del ciclo Innovabilità.
Il convegno si propone di presentare nuovi strumenti tecnologico-assistivi e informatici utilizzati per favorire l’inclusione sociale di adolescenti e adulti con disabilità mentale e con sindrome autistica di Asperger.
La giornata offrirà l’occasione di avviare un confronto fra operatori, formatori, volontariato e famiglie sui temi delle nuove metodologie educative e dell’integrazione socio-lavorativa che si avvalgono di risorse informatiche create o adattate ad hoc.
Verranno presentate alcune significative esperienze realizzate negli ultimi anni nel territorio del milanese, esperienze che si sono concretizzate grazie alla proficua collaborazione fra operatori, esperti, associazioni di volontariato, famiglie e università.
Ampio spazio sarà inoltre dedicato al tema dell’accesso e dell’usabilità di Internet da parte di persone con disabilità mentale o relazionale.
E’ richiesta l’ iscrizione entro il 18 novembre 2011.
Federsanità-Anci Lombardia Report Convegno Brescia
Report del Convegno del 7 novembre 2011 a Brescia “Sostenibilità dell’assistenza a domicilio: ruolo del caregiving familiare”
Il contesto attuale dell’assistenza a domicilio; le strategie per garantire la continuità di intervento assistenziale nei confronti delle persone fragili, semplificare i percorsi nella rete a pazienti e familiari, e fornire la valutazione
multidimensionale della complessità dei bisogni; la necessità di dare risposte rapide, articolate e coordinate grazie all’attivazione di soluzioni istituzionali e normativi: questi, principalmente, i temi che si sono trattati nel convegno “Sostenibilità dell’assistenza a domicilio: ruolo del caregiving familiare”, organizzato a Brescia il 7 novembre scorso dall’ASL di Brescia, in collaborazione con Federsanità e ANCI Lombardia.
Nel convegno si sono articolati gli interventi di Carmelo Scarcella, Direttore Generale dell’ASL di Brescia; Giacomo Bazzoni, Vicepresidente Vicario Nazionale Federsanità ANCI; Giorgio Scivoletto, Direttore Generale ASL Milano Uno; Fausta Podavitte, Direttore Dipartimento ASSI ASL Brescia; Fiorenza Comincini, Vicepresidente Centro Italiano per l’Assistenza in Famiglia; Enrico Agabiti Rosei, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università degli Studi di Brescia; Stefano Bazzana, Presidente Collegio IPASVI Brescia; Pierfranco Maffé, Assessore alla Famiglia e Politiche Sociali Comune di Monza; Gianbattista Martinelli, Direttore Generale Fondazione Don Gnocchi Onlus; Salvatore Tagliata, Direttore Sociale ASL Milano Due; Alessandro Signorini, Direttore Sanitario Fondazione Poliambulanza Brescia; Marco Trabucchi, Direttore Gruppo Ricerca Geriatrica Brescia.
RisorseComuni 2011, GRANDE EVENTO di Milano. PROGRAMMA del 23 e 24 Novembre
Il 23 e 24 novembre, il Palazzo delle Stelline farà da cornice al Grande Evento milanese della decima edizione di RisorseComuni.
La rassegna, che quest’anno ha preso il via ad aprile, conta numerose iniziative realizzate sul territorio lombardo e ha coinvolto, fino ad oggi, più di 1500 partecipanti
Programma Grande Evento Milano Stelline 23 e 24 Novembre
Nella crisi di passaggio che caratterizza il nostro secolo in cui, recisi i legami col passato, speranza e futuro sembrano collassare in un presente sempre più mutevole e indistinto, l’angelo torna a far parlare di sé. Ma come possiamo intenderlo nel clamore delle voci e delle immagini che lo sovrastano? Un ampio numero di persone, tra studiosi, ricercatori o semplici professionisti in diversi settori dell’attività umana, si sono ritrovati a parlarne nel campo ideale del progetto di questo libro, secondo la loro personale esperienza o il loro peculiare modo di vedere e pensare. Ne esce un quadro molto eterogeneo e policromo ricco di suggestioni, per un viaggio memorabile nel tempo caduco dell’uomo odierno, ma condotto sulle ali senza tempo dell’angelo.
Indice:
Premessa
I. L’angelo come metafora della presenza dell’infinito e dell’oltre, Grazia Apisa
II. Gli angeli nella Bibbia e nella Riforma, Eliana Briante
III. Essere angelo per qualcuno, Gabriele De Ritis
IV. Il Genius Loci come angelo del luogo, Paolo Ferrario
V. La mistica del colore. Gli angeli di luce rossa, di luce gialla e di luce blu, Pietro Gentili
VI. L’influenza dell’angelo sull’anima umana, Claudio Gregorat
VII. La missione disconosciuta degli angeli emotigeni, Baldo Lami
VIII. Angeli e custodi, Massimo Marasco
IX. L’angelo dell’Annunciazione, Paola Marzoli
X. Michele e Lucifero. Cosa avranno ancora quei due da dirsi?, Maria Luisa Mastrantoni
XI. Angeli dell’Europa, Francesco Pazienza
XII. Lucifero dinamica divina, Bianca Pietrini e Fabrizio Raggi
XIII. Distanze che disegnano orizzonti, Massimo Pittella
XIV. La sincronicità come manifestazione angelica dell’unità di senso interno-esterno, Claudia Reghenzi
XV. Quale angelo sulla scena della violenza alle donne?, Stefania Valanzano
XVI. L’angelo nel cinema, Gruppo lettura film
Qui Baldo Lami presenta i singoli saggi del libro.
Qui i video della presentazione al Salone della piccola e media editoria indipendente a Milano 28 Novembre 2010
L’11 novembre, dalle ore 9 alle 13,30 presso la Sala Conferenze della Facoltà di Scienze della Formazione in Piazzale S. Agostino 2 a Bergamo, si terra’ il convegno “OSPEDALE E TERRITORIO VERSO LA CONTINUITA’ TERAPEUTICA ED ASSISTENZIALE: tra Governance e fiducia”.
Il convegno è organizzato da Associazione Cure Palliative, Universita’ degli Studi di Bergamo, USC Cure Palliative Hospice di Bergamo e Dipartimento Interazienda Provinciale Oncologico (DIPO).
Questo convegno si inserisce fra le iniziative della ”XII Giornata Nazionale contro la sofferenza inutile della persona inguaribile” promossa dalla Federazione Cure Palliative.
Per iscriversi compilare la scheda di iscrizione che si trova nel pieghevole allegato oppure inviare una email a segreteria@associazionecurepalliative.it
bozza del PROGRAMMA
Ore 9,00-9,30 Saluto delle autorità
Ore 9,30-9,45 Dr. Arnaldo Minetti,“Introduzione”
Ore 9,45-10,00 Prof. Ivo Lizzola, “Apertura dei lavori”
Ore 10,00-10,15 Dr. Luca Moroni, “Le cure palliative e la legge38, l’occasione di un welfare del territorio.”
Ore 10,15-10,45 Dr Paolo Ferrario, “Istituzioni di servizio e malattie terminali”
Ore 10,45-11,00 Dr Marco Zanchi
……….
Ore 11,00-11,15 Pausa Lavori
Ore 11,15-11,30 Prof. Roberto Labianca
…………
Ore 11,30-11,45 Dr Emilio Pozzi, “Rapporto fiduciario e gestione integrata”
Ore 11,45-12,00 Dr Antonio Brucato, Dr Michele Fortis, “Il progetto SE.RE.NA nel secondo anno di attività: breve dialogo su reciproca formazione, criticità e nuove prospettive”
Ore 12,00-12,15 Dr Simeone Liguori, “Ruolo della USC Cure Palliative nel rapporto tra Ospedale e Territorio”
Ore 12,15-12,30 Dr Marco Pesenti, “Lo spazio della domanda”
Ore 12,30-12,45 Dr Claudio Bulla, “Curare e prendersi cura del malato oncologico al termine della vita”
Ore 12,45-13,00 Dr Benigno Carrara, “Erogazione delle cure palliative domiciliari sul territorio della Provincia di Bergamo: luci ed ombre”
Ore 13,00-13,15 Dssa Aurora Minetti, Sig.ra Mariagrazia Capello, Presentazione del nuovo Vademecum “Orientarsi nel percorso della malattia”
Ore 13,15-13,30 Prof. Stefano Tomelleri, “Conclusioni”
RELATORI
Brucato Antonio – Direttore Medico della USC Medicina Interna OORR di Bergamo
Bulla Claudio – Medico di assistenza primaria
Capello Mariagrazia – …………….
Carrara Benigno – Coordinatore Sistema Cure Domiciliari ASL della provincia di Bergamo
Ferrario Paolo – Docente a contratto di politiche sociali presso l’Università di Milano Bicocca
Fortis Michele – Dirigente Medico della USC Cure Palliative – Terapia del Dolore – Hospice OORR di Bergamo
Labianca Roberto – Direttore, Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico – DIPO
Liguori Simeone – Medico della USC Cure Palliative – Terapia del Dolore – Hospice OORR di Bergamo
Lizzola Ivo – Preside, facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Bergamo
Minetti Arnaldo – Presidente Associazione Cure Palliative – ONLUS
Minetti Aurora – Dottore di ricerca e assegnista di ricerca c/o Università degli Studi di Bergamo
Moroni Luca – Presidente Federazione Cure Palliative – FCP
Pesenti Marco – Psicologo, Psicoterapeura USSD Psicologia Clinica OORR Bergamo.
Pozzi Emilio – Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bergamo
Tomelleri Stefano – Docente di Sociologia Generale, Facoltà di Scienze della Formazione c/o Università degli Studi di Bergamo
Zanchi Marco – Dottorando di ricerca c/o Università degli Studi di Bergamo
Giovedì 10 novembre , per l’intera giornata, l’Ospedale di Lecco ospiterà un convegno che riunirà i Dipartimenti diSalute Mentale della Lombardia : all’ordine del giorno il confronto su una esperienza cresciuta e consolidatasi negli ultimi sei anni ovvero una nuova forma di intervento chiamato “Residenzialità leggera” dedicato a soggetti con disagio psichico grave.
“I programmi di residenzialità leggera – spiega Fulgenzio Rossi , del DSM di Lecco – si attuano all’interno di una rete di abitazioni collocate nel contesto sociale naturale. Accolgono quei soggetti che, dopo un percorso riabilitativo, hanno recuperato una buona competenza relazionale e un grado di autonomia tali da consentire un recupero sociale, abitativo e lavorativo”.
Nella provincia di Lecco sono attualmente 30 le persone che usufruiscono di questi programmi : trovanoaccoglienza presso appartamenti diffusi sul territorio, nei comuni di Calolziocorte, Lecco, Olginate, Cernusco Lombardone, Casatenovo, Cesana.
Su questo fronte forte è la collaborazione fra Azienda Ospedaliera, ASL , associazionismo , Comuni.
“Ogni appartamento – continua lo psichiatra – è autogestito dai pazienti con il sostegno di una équipe dioperatori formata da educatori, infermieri, psicologi e assistenti sociali che garantiscono una costante presenza e supervisione sul buon andamento della convivenza e favoriscono l’integrazione con il contesto sociale del luogo di residenza”.
“Gli esiti dell’esperienza in atto – aggiunge Rossi – sono incoraggianti rispetto alla possibilità concreta di offrire un pieno recupero a quei soggetti che fino a pochi anni orsono avrebbero avuto come destino o l’inserimento a vita in strutture residenziali psichiatriche o una gravosa permanenza in famiglia”.
Nel corso del convegno saranno affrontati tutti gli aspetti più significativi e le criticità emerse durante l’attuazione di questi programmi , “con particolare attenzione alla capacità di attivare, sviluppare e mantenere sinergie tra i vari attori chiamati a favorirne la realizzazione: istituzioni, privato sociale, associazioni e contesto di prossimità sociale”.
PRIMA CONFERENZA
NAZIONALE PD
PER LE POLITICHE
EDUCATIVE 0-6 ANNI
.
TORINO
CENTRO CONGRESSI
LINGOTTO
20 NOVEMBRE 2011
Carissima, Carissimo,la Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia è vicina e, come sai già, il Partito Democratico promuove domenica 20 novembre, al Centro Congressi Lingotto di TORINO, la prima Conferenza Nazionale per le Politiche educative 0-6 anni “Crescere bene, crescere insieme”.
La Conferenza avrà inizio alle ore 9,30 con l’accredito dei partecipanti. Alle ore 10 aprirà i lavori l’intervento del Sindaco di Torino, Piero Fassino. Dopo un primo momento di discussione plenaria, potrai partecipare ad uno dei due gruppi di lavoro sulla “Definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni e buone prassi” e “La Governance pubblica del sistema integrato dei servizi educativi per l’Infanzia“.
Ti preghiamo di registrarti da subito attraverso il modulo on line, scegliendo il gruppo di lavoro a cui desideri partecipare. La conclusione dei lavori è prevista per le ore 18. Nei prossimi giorni, riceverai il Programma definitivo della conferenza nazionale.
Per quanto riguarda l’ospitalità alberghiera, il PD, al fine di ottenere i prezzi più vantaggiosi, ha concluso una convenzione con tre Hotel: uno in centro storico, Hotel Best Western Genova *** e due in zona Lingotto: NH Hotel Lingotto**** e NH Hotel Lingotto Tech*****. I costi per una notte vanno da 57 euro a 114 euro. Le informazioni e le prenotazioni vanno richieste quanto prima all’agenzia di viaggi Tour Point (tel. 06.87179241; tel. 06.87194585; info@scstourpoint.net).
Per gli intervenuti (ad eccezione dei parlamentari e dei consiglieri regionali) sono previste forme di rimborso per ospitalità e viaggio nei seguenti termini:
Ospitalità: per i partecipanti che risiedono fuori regione Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, è previsto un rimborso di 50 euro per l’ospitalità alberghiera.
Viaggio: per tutti i partecipanti è previsto un rimborso forfettario delle spese di viaggio.
Per le informazioni logistiche ed organizzative, puoi fare riferimento ad Alessandra Costa (a.costa@partitodemocratico.it - tel. 0667064222 – cell. 3206196557).
Ti ringraziamo per l’attenzione e ti inviamo i nostri più cordiali saluti.
Roma, 4 novembre 2011
Anna Serafini Presidente
Forum Infanzia
Francesca Puglisi Responsabile Scuola
Segreteria nazionale
Diamo luce ai diritti oscurati per una nuova giustizia
In questo drammatico momento di crisi che attraversa il nostro paese ad avere la peggio sono intanto quei cittadini che già vivono al di sotto della soglia di povertà. Quanto sia consistente la fetta di popolazione esclusa socialmente lo dice il Rapporto 2011 “Poveri di diritti”, presentato il 17 ottobre scorso dalla Caritas e dalla Fondazione Zancan in occasione della Giornata mondiale della povertà: 8,3 milioni i cittadini italiani che vivono in povertà, pari al 13,8% della popolazione. Famiglie numerose, monogenitoriali e del Sud le più colpite. Per loro da tempo l’imperativo è sopravvivere.
Sette diritti per una nuova giustizia
il 25 ottobre si è tenuta al Cnel di Roma “Sette diritti per una nuova giustizia”, appuntamento promosso dalla rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva.
La Giornata era suddivisa in due sessioni, in ciascuna delle quali è stato presentato un “Quaderno”.Scarica i Quaderni.
La prima parte è stata dedicata allo stato del servizio giustizia in Italia. Qui puoi leggere la relazione introduttiva all’evento di Mimma Modica Alberti, coordinatrice della rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva. Qui invece trovi la presentazione della metodologia e dei tempi dell’analisi civica che svolgeremo in 9 Tribunali italiani, a cura di Angelo Tanese, direttore dell’Agenzia di valutazione civica di Cittadinanzattiva. Leggi infine la presentazione sul legame tra l’efficienza della giustizia e lo sviluppo economico del Paese realizzata da Silvia Giacomelli, Banca d’Italia, Area Ricerca economica.
Nella seconda parte della giornata abbiamo parlato di malpractice e della mediazione in ambito sanitario.
Consulta la presentazione sul tema di Francesca Moccia, coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
Qui trovi invece la presentazione del past president dell’associazine dei chirurghi ACOI sulla cultura del dialogo e del confronto con i cittadini
Valutazione, presa in carico e definizione dei percorsi assistenziali
Jesi(Sala Circoscrizione, via san Francesco)
Venerdì 25 novembre 2011
ore 9.00 – 13.00
Introduce e coordina Fabio Ragaini,Gruppo Solidarietà
si confrontano
Pietro Landra, Direttore Geriatria Territoriale ASL TO2, Torino
Franco Pesaresi, Comune di Ancona – Anoss
Obiettivi e contenuti: Nella definizione degli interventi sanitari e sociosanitari (domiciliari, diurni e residenziali) rivolti ad anziani non autosufficienti uno snodo fondamentale a tutela degli utenti e dell’appropriatezza dei percorsi è dato da ruolo e funzione delle Unità di valutazione (variamente denominate nelle legislazioni regionali). Se da un lato le normative definiscono con sempre maggior dettaglio le loro funzioni, allo stesso tempo si scorge una distanza tra ciò che è previsto e ciò che viene praticato. Il seminario intende riflettere sul loro ruolo e sulle condizioni e gli strumenti necessari per esercitarlo non solo in rapporto alla valutazione ma anche alla presa in carico.
Per un approfondimento dei temi trattati suggeriamo: A. Guaita, Le UVG tra benessere dell’anziano ed efficienza della rete, in “L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia” Maggioli 2009, in www.grusol.it/informazioni/31-07-09.PDF; sulla normativa delle Marche: www.grusol.it/informazioni/16-11-05.PDF
Iscrizioni ed informazioni. Il seminario si svolgerà dalle 9.00 alle 13,00 (la registrazione dei partecipanti avviene tra le 8,30 e le 9.00). La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare entro il 18 novembre. Segreteria: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. E-mail: grusol@grusol.it – www.grusol.it Si rilascia attestato di frequenza.
Con il patrocinio di: Provincia di Ancona – Am,bito territoriale sociale 9, jesi
Auser Regionale Lombardia presenta“Il colpevole silenzio”, una conferenza di presentazione del progetto contro la violenza nei confronti delle donne anziane e dei risultati della ricerca realizzata a livello nazionale ed europeo.
In tutta Europa la violenza di genere ha assunto dimensioni e caratteristiche allarmanti, ma rimane un fenomeno occulto e sommerso, che affonda le sue radici in una cultura che nega l’integrità del corpo femminile e ne svilisce il diritto all’uguaglianza e all’autonomia. Milioni di donne di tutte le età e classi sociali subiscono ogni giorno abusi di tipo sessuale, fisico, psicologico ed economico che si consumano non solo in contesti esterni ma soprattutto in ambito domestico ad opera di partner, familiari e conoscenti.
Tra queste, molte sono donne anziane che, a causa della loro maggiore dipendenza e fragilità individuale e sociale, sono sempre più esposte ai rischi di maltrattamento e negligenza, ricatto e abbandono, insicurezza e costrizione, sia in famiglia che nelle strutture di ricovero.
Queste sono le premesse da cui nasce STOP VI.E.W, un progetto a carattere europeo, di cui Auser è capofila, che indirizza i suoi obiettivi e il suo intervento verso il tema della violenza nei confronti delle donne anziane.
La conferenza, promossa da Auser Regionale Lombardia e da Regione Lombardia – Direzione Generale Famiglia – si pone l’obiettivo di far conoscere il progetto attraverso il tema specifico dellaviolenza nei confronti delle donne anziane over 65.
L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare i risultati della ricerca realizzata a livello nazionale ed europeo e favorire un primo confronto con esperienze ed interlocutori qualificati che possono contribuire ad individuare possibili percorsi di intervento, mirato a comprendere e contrastare il fenomeno.
Quando:lunedì, 21 novembre 2011, ore 10-14
Dove:Sala delle Colonne, Banca Popolare di Milano – Via San Paolo, 12 – Milano
Anziani da slegare Affido e Domiciliarità: una proposta di legge
In collaborazione con Associazione Anziani a Casa Propria dall’Utopia alla Realtà Onlus
La tecnologia e la persona Modelli a confronto per una tecnologia innovativa a favore delle persone non autosufficienti
In collaborazione con Provincia di Roma
Sanità integrativa, ecco la sfida del III millennio: vivere a lungo ma con più qualità La Fondazione Don Gnocchi, attore in prima linea del welfare nazionale, stipula da alcuni anni convenzioni con numerose assicurazioni ed intende sviluppare e consolidare accordi con fondi e società di mutuo soccorso per la gestione di innovativi pacchetti di prestazioni in ordine al problema della non autosufficienza, della domiciliarità e della bassa e media intensità di cura, oltre alle tradizionali prestazioni ambulatoriali, diagnostiche ed alle degenze riabilitative
Venticinque accademici di “ultima generazione” delineano, nei loro saggi, una mappa nazionale dei saperi educativi espressi oggi nelle Università, offrendo un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e drammaticamente confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione.
Presentazione del volume
25 saggi di pedagogia composti da altrettanti studiosi che lavorano in vari Atenei italiani e costituiscono un gruppo di accademici di “ultima generazione” – come il Curatore del volume – la cui età non supera i cinquant’anni, attivi a differenti livelli negli Istituti di istruzione superiore e inquadrati nel settore scientifico-disciplinare di Pedagogia generale e sociale.
Le loro pagine consentono di delineare una mappa nazionale dei saperi educativi quali si esprimono oggi nelle Università. Un panorama variegato, che nel volume si è organizzato in cinque parti (Soggettività e intersoggettività; Tra culture; Problemi epistemologici; Generazioni; Le cose educative) per agevolare la consultazione e per avere un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano oggi la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione. Nei saggi leggiamo di un sapere impegnato in azioni formative coraggiose e articolate a seconda dei vari destinatari, per nulla dimissionario né confinato a ripetere la tradizione.
Il volume si apre con una Presentazione di Alessandro Mariani che, ripercorrendo sinteticamente i 25 saggi, ne sottolinea il carattere innovativo; e si chiude con due Commenti, uno di Egle Becchi, che ragiona sui tratti innovativi dei 25 testi e li confronta con quelli di mezzo secolo di tradizione pedagogica; e uno di Franco Cambi, che illustra la necessità della pedagogia generale, sapere critico-interpretativo, insostituibile oggi e domani.Alessandro Mariani è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale nell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Filosofia dell’educazione e Strategie formative della comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Si occupa di ricerca teorica e storica in ambito pedagogico. Tra le sue opere più recenti: La decostruzione in pedagogia. Una frontiera teorico-educativa della postmodernità (2008) ed è editor di The Body: The Role of Human Sciences(2010).
Indice
Alessandro Mariani, Presentazione Parte I. Soggettività e intersoggettività Giuseppe Annacontini, Controllo sociale,soggetto consortile, pedagogia nera, Paola Dusi, Il riconoscimento Maurizio Fabbri, Problematicismo pedagogico e “promesse” della formazione Pierluigi Malavasi, Vita, educazione Paolo Perticari, Alla prova di un imprevedibile Michele Zedda, Scrivere di sé: autobiografia e formazione Vanna Boffo, Alle radici dell’intersoggettività: tra empatia, mentalizzazione e cura Elena Madrussan, L’inquietudine educativa Marco Milella, Relazionalità formative: una lezione con un libro e un film Maria Grazia Riva, Pedagogia e psicoterapia: oltre le diffidenze reciproche Parte II. Tra culture Elsa Maria Bruni, Differenza e pluralismo nel discorso pedagogico Massimiliano Fiorucci, Integrazione, educazione e mediazione interculturale Anna Maria Passaseo, Educare alla comunicazione interculturale Alessandro Vaccarelli, La pedagogia interculturale tra emergenze sociali e rapporti interdisciplinari Davide Zoletto, I figli dei migranti come “maestri”: Michel Certeau e la dimensione formativa della “frontiera” Parte III. Problema epistemologici Mino Conte, Questioni di epistemologia della ricerca educativa: il problema della “struttura sintattica” e dei “falsi dualismi” nel dibattito anglosassone Viviana Segreto, Grammatica dell’educazione: un approccio wittgensteiniano alla teoria pedagogica Giancarla Sola, Epistemologia dialettica e teoria del discorso pedagogico Maura Striano, La pedagogia sociale: coordinate descrittive e interpretative Flavia Stara, Le basi filosofiche dell’agire educativo in Willian James Parte IV Generazioni Gabriella Falcicchio, Educazione e nonviolenza: nascere in pace Andrea Bobbio, Una pedagogia per l’infanzia: prospettive teoriche e implicazioni istituzionali Guido Benvenuto, Contrastare la dispersione nella scuola e della scuola: prospettive di pedagogia sociale Isabella Loiodice, Bisogno di formazione in età adulta: teorie, pratiche e metodologie per il lifelong learning Parte V. Le cose educative Monica Ferrari, L’educazione delle cose: il caso della pédagogie princière Commenti Egle Becchi, A ritroso di cinquant’anni Franco Cambi, Pedagogia generale: un sapere critico-interpretativo insostituibile (oggi e domani)
Le lauree triennali a 10 anni dall’istituzione: verso uno spazio europeo dell’alta formazione?
Quest’anno, la presentazione dei rapporti statisticiSTELLA
X Rapporto laureati 2008-2010
Indagine occupazionale laureati 2009 a 12 mesi dalla laurea
Anteprima dell’indagine sui laureati 2010 a 12 mesi dalla laurea
sarà seguita da una tavola rotonda a cui parteciperanno personalità delle Università, dell’amministrazione pubblica e del mondo del lavoro, tra cui l’On. Prof. Luigi Berlinguer, il coordinatore dei Rettori Lombardia Prof. Enrico Decleva e il Dott. Alberto Meomartini, Presidente di Assolombarda.
Evento organizzato da CILEA e l’Università di Milano-Bicocca, con il patrocino delMIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) e della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane)
La partecipazione al convegno ègratuita, ma per motivi organizzativi si prega diregistrarsi
Anziani da slegare Affido e Domiciliarità: una proposta di legge
In collaborazione con Associazione Anziani a Casa Propria dall’Utopia alla Realtà Onlus
Finchè c’è il corpo c’è speranza Il recupero della corporeità nelle dinamiche di cura
In collaborazione con UISP (Unione Italiana Sport per Tutti)
Accreditato ECM
La qualità dell’integrazione sociosanitaria Contenuti, materiali e buone prassi per una raccomandazione SIQuAS-VRQ
In collaborazione con SIQuAS-VRQ (Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria-VRQ)
Le persone con disabilità Tra Convenzione Onu e strumentalizzazione sui ‘falsi invalidi’, tra promozione della vita indipendente e riduzione dei servizi. Un quadro contraddittorio, dove si allargano gli orizzonti che le persone con disabilità potrebbero toccare ma si restringono i sentieri per arrivarci
Anziani
Excite: un robot al servizio degli anziani Il robot permette all’anziano di interagire in modo naturale, consentendo inoltre agli interlocutori esterni, familiari o caregiver, di avere una percezione dell’ambiente di vita quotidiana dell’assisitito
L’11 novembre, dalle ore 9 alle 13,30 presso la Sala Conferenze della Facoltà di Scienze della Formazione in Piazzale S. Agostino 2 a Bergamo, si terra’ il convegno “OSPEDALE E TERRITORIO VERSO LA CONTINUITA’ TERAPEUTICA ED ASSISTENZIALE: tra Governance e fiducia”.
Il convegno è organizzato da Associazione Cure Palliative, Universita’ degli Studi di Bergamo, USC Cure Palliative Hospice di Bergamo e Dipartimento Interazienda Provinciale Oncologico (DIPO).
Questo convegno si inserisce fra le iniziative della ”XII Giornata Nazionale contro la sofferenza inutile della persona inguaribile” promossa dalla Federazione Cure Palliative.
Per iscriversi compilare la scheda di iscrizione che si trova nel pieghevole allegato oppure inviare una email a segreteria@associazionecurepalliative.it
bozza del PROGRAMMA
Ore 9,00-9,30 Saluto delle autorità
Ore 9,30-9,45 Dr. Arnaldo Minetti,“Introduzione”
Ore 9,45-10,00 Prof. Ivo Lizzola, “Apertura dei lavori”
Ore 10,00-10,15 Dr. Luca Moroni, “Le cure palliative e la legge38, l’occasione di un welfare del territorio.”
Ore 10,15-10,45 Dr Paolo Ferrario, “Istituzioni di servizio e malattie terminali”
Ore 10,45-11,00 Dr Marco Zanchi
……….
Ore 11,00-11,15 Pausa Lavori
Ore 11,15-11,30 Prof. Roberto Labianca
…………
Ore 11,30-11,45 Dr Emilio Pozzi, “Rapporto fiduciario e gestione integrata”
Ore 11,45-12,00 Dr Antonio Brucato, Dr Michele Fortis, “Il progetto SE.RE.NA nel secondo anno di attività: breve dialogo su reciproca formazione, criticità e nuove prospettive”
Ore 12,00-12,15 Dr Simeone Liguori, “Ruolo della USC Cure Palliative nel rapporto tra Ospedale e Territorio”
Ore 12,15-12,30 Dr Marco Pesenti, “Lo spazio della domanda”
Ore 12,30-12,45 Dr Claudio Bulla, “Curare e prendersi cura del malato oncologico al termine della vita”
Ore 12,45-13,00 Dr Benigno Carrara, “Erogazione delle cure palliative domiciliari sul territorio della Provincia di Bergamo: luci ed ombre”
Ore 13,00-13,15 Dssa Aurora Minetti, Sig.ra Mariagrazia Capello, Presentazione del nuovo Vademecum “Orientarsi nel percorso della malattia”
Ore 13,15-13,30 Prof. Stefano Tomelleri, “Conclusioni”
RELATORI
Brucato Antonio – Direttore Medico della USC Medicina Interna OORR di Bergamo
Bulla Claudio – Medico di assistenza primaria
Capello Mariagrazia – …………….
Carrara Benigno – Coordinatore Sistema Cure Domiciliari ASL della provincia di Bergamo
Ferrario Paolo – Docente a contratto di politiche sociali presso l’Università di Milano Bicocca
Fortis Michele – Dirigente Medico della USC Cure Palliative – Terapia del Dolore – Hospice OORR di Bergamo
Labianca Roberto – Direttore, Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico – DIPO
Liguori Simeone – Medico della USC Cure Palliative – Terapia del Dolore – Hospice OORR di Bergamo
Lizzola Ivo – Preside, facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Bergamo
Minetti Arnaldo – Presidente Associazione Cure Palliative – ONLUS
Minetti Aurora – Dottore di ricerca e assegnista di ricerca c/o Università degli Studi di Bergamo
Moroni Luca – Presidente Federazione Cure Palliative – FCP
Pesenti Marco – Psicologo, Psicoterapeura USSD Psicologia Clinica OORR Bergamo.
Pozzi Emilio – Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bergamo
Tomelleri Stefano – Docente di Sociologia Generale, Facoltà di Scienze della Formazione c/o Università degli Studi di Bergamo
Zanchi Marco – Dottorando di ricerca c/o Università degli Studi di Bergamo
Salone dell’editoria sociale: l’etica al centro delle cinque giornate
Terza edizione al via a Roma (28 ottobre-1 novembre). I numeri: 120 ospiti italiani e internazionali, oltre 50 conferenze e tavole rotonde, circa 70 espositori. Tra gli ospiti Zygmunt Bauman e Susan George. L’anno scorso oltre 5 mila visitatori
ROMA – “Il tema che abbiamo scelto quest’anno per il Salone dell’Editoria Sociale, cioè Etica e Responsabilità pubblica, ci sembra appropriato rispetto alla fase che stiamo vivendo. Una fase che ha bisogno non solo di interventi immediati per uscire dalla crisi ma anche di una rigenerazione della politica e delle istituzioni, possibile solo se l’etica e la responsabilità pubblica tornano al centro della loro azione e del loro lavoro”. Così Giulio Marcon, presidente di Lunaria, ha presentato il terzo Salone dell’Editoria Sociale, che si terrà a Roma dal 28 ottobre al 1 novembre, durante la conferenza stampa tenutasi presso Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma. Promotori dell’iniziativa le associazioni Gli Asini, Lunaria e la Comunità di Capodarco, l’agenzia di stampa Redattore Sociale, la rivista Lo Stranieri e le Edizioni dell’Asino.
A due giorni dal taglio del nastro della terza edizione, il Salone dell’Editoria si presenta con un ricco programma. Cinque giornate che vedranno oltre 120 ospiti italiani e internazionali, più di 50 conferenze e tavole rotonde e circa 70 espositori. Uno spazio, realizzato presso Porta Futuro, nel quartiere di Testaccio, che oltre a dar la possibilità a molti editori di proporre i propri titoli, sarà anche un momento di riflessione sul welfare italiano. “Abbiamo una politica che è deficitaria di etica e di responsabilità generale – ha aggiunto Marcon – e credo che i temi che saranno sviluppati in tanti ambiti del sociale siano non solo decisivi, ma anche declinati con proposte concrete e poi oggetto di una riflessione a lungo termine per una riforma culturale e sociale della politica”.
L’attuale edizione va a proseguire un percorso avviato negli anni scorsi che ha visto, dopo un primo esperimento, una seconda edizione ricca di contenuti e partecipata. “La prima edizione è stata una sorta di test – ha spiegato Marcon -, l’anno scorso è andata molto bene. Abbiamo avuto più di 5mila presenze, 2500 persone presenti ai dibattiti e proprio per il successo dello scorso anno abbiamo deciso di passare da tre a cinque giorni. Speriamo che vada bene quanto l’anno scorso e che addirittura ci sia un afflusso maggiore”. Un momento di riflessione, aggiunge Marcon, che però vuole distinguersi sul panorama italiano. “Quello che non vogliamo fare è il lunapark dell’editoria sociale – ha affermato -, non siamo a favore del gigantismo delle fiere, dove tutto si perde e tutto si annacqua”. Molti, infine, gli ospiti nazionali e internazionali di spicco, come Zygmunt Bauman e Susan George, il premio Nobel per l’economia Elinor Ostrom, ma anche Moni Ovadia, Carlo Verdone, Ascanio Celestini, Claudio Morganti ed altri ancora.
Editoria sociale, “i titoli crescono perché c’è forte richiesta”
L’analisi di Giulio Marcon, presidente di Lunaria: “Nonostante le difficoltà, ci sono molte case editrici che svolgono questo lavoro più per missione sociale che commerciale”
ROMA – Nonostante la crisi dell’editoria, quella sociale ha visto nell’ultimo anno un’impennata nella produzione di titoli perché oggi in Italia “c’è una forte richiesta di approfondimento sui temi del sociale”. Ne è convinto Giulio Marcon, presidente di Lunaria, commentando il secondo rapporto sull’Editoria sociale presentato oggi a Roma durante la conferenza stampa di lancio del Salone dell’Editoria Sociale che aprirà il 28 ottobre presso Porta Futuro, nel quartiere Testaccio di Roma, per cinque giorni di esposizione, incontri e dibattiti. “Nonostante le difficoltà – ha aggiunto Marcon - i titoli crescono perché c’è un interesse diffuso e c’è un’editoria che anche se non ha obiettivi di carattere commerciale continua ad avere un ruolo. Ci sono molte case editrici che hanno questa caratteristica, cioè di produrre senza avere un ritorno commerciale significativo, ma di svolgere questo lavoro più per missione sociale che commerciale”.
Gli spazi di mercato del settore sono ancora ristretti, ha spiegato Marcon a margine della conferenza stampa. “L’editoria sociale è un’editoria di nicchia – ha precisato -. Dal punto di vista del mercato sopravvive quella legata al mondo delle professioni sociali e dell’università, il resto ha grandi difficoltà. L’editoria specialistica legata ai corsi universitari ancora riesce a sostenersi, il resto è molto più in difficoltà”. E per il futuro non si vedono rivoluzioni per quel che riguarda gli aspetti prettamente commerciali, ma un continuo rispondere a nuovi bisogni. “La tendenza – ha aggiunto Marcon – è quella che vede da una parte sviluppare l’editoria sociale che approfondisce gli aspetti tecnici e specialistici dell’intervento sociale, dall’altra quella che cerca di dare una chiave di lettura sulle trasformazioni dell’oggi. C’è una domanda di senso che emerge in maniera molto accentuata anche dai titoli e che riguarda il futuro e la crisi economica”.
Oltre 470 case editrici e 8 mila riviste: l’universo dell’editoria sociale
Rapporto sull’editoria sociale. I titoli pubblicati sono 2.854, in costante crescita. Più di 55 mila i siti web di organizzazioni non profit. Le case editrici rappresntano il 18,8% del totale tra quelle attive: 2.500
ROMA – Oltre 470 case editrici, 2854 titoli sui temi sociali, oltre 8.700 riviste e più di 55mila siti web di organizzazioni non profit o di soggetti del settore che si occupano di informazione e approfondimenti su temi sociali. È questo l’universo dell’editoria sociale made in Italy fotografato dal Secondo rapporto sull’Editoria sociale in Italia presentato questa mattina a Roma durante la conferenza stampa di lancio della terza edizione del Salone dell’Editoria sociale. L’evento si svolgerà a Roma, a Porta Futuro, dal 28 ottobre al 1 novembre. Dalla ricerca emerge come sul territorio italiano siano attive ben 471 case editrici sui temi del sociale, 8 in meno rispetto al primo rapporto, su un totale di circa 2500 case editrici attive, quindi il 18,8% del totale tra quelle attive.
Nonostante il numero costante di editori cresce a vista d’occhio il numero delle pubblicazioni. Sono 2854 i titoli pubblicati e rilevati dal rapporto, che segnano un incremento del 78,8% rispetto allo scorso anno quando se ne contavano 1596, su un totale di oltre 63mila titoli censiti dall’Aie. Tra i temi maggiormente trattati dalle diverse pubblicazioni la cultura e lo sport (36,5%), l’intervento sociale (34,6%), pace e solidarietà internazionale (26,7%), welfare (22,2%), salute (21%), ambiente (18,9%), globalizzazione ed economia solidale (16,7%), diritti civili (16,5%), donne (15,5%), scuola (15,3%), beni culturali (13,8%), lavoro (9,5%) e turismo responsabile (7,6%). Delle 471 case editrici monitorate, inoltre, ben 104 pubblicano anche e-book.
Le riviste, invece, fanno registrare ben 28 milioni di copie per 8.700 pubblicazioni a fronte di 221mila organizzazioni coinvolte (dati Istat 2000). Tra i temi trattati nei periodici maggiore risalto ai temi del welfare, scuola, cooperazione e intervento sociale. Tra le riviste, il 55% sono quelle cartacee, online il 24% e in entrambe le forme il 21%. Altro dato interessate è che le riviste delle organizzazioni non profit non sono registrate nel 72,2% dei casi, relegando le stesse pubblicazioni ad una circolazione informale, mentre quelle registrate rappresentano il 27,8%. Tra le riviste, inoltre, quelle pubblicate da case editrici sono 114. Gratis, infine, il 35% delle riviste periodiche. In tempo di crisi, sottolinea il rapporto, il mondo dell’editoria sociale punta molto sull’accesso libero alle informazioni: secondo lo studio, infatti, sono oltre 55mila i siti internet delle organizzazioni non profit che si occupano di fornire notizie e approfondimenti sul sociale.
Recenti ricerche sostengono che le diverse tradizioni religiose degli stati-nazione europei hanno influenzato lo sviluppo dei sistemi nazionali di welfare.
L’obiettivo di questo convegno, organizzato da Social Economy and Civil Society IRT - Università di Bologna, è discutere queste tesi e verificare:
se e come possano essere “dimostrate”, utilizzando le metodologie delle scienze storiche, politiche e sociologiche
quali siano le condizioni economiche, sociali, politiche che hanno facilitato, attenuato oppure ostacolato l’influenza delle tradizioni religiose sul modello di welfare state
se anche nel caso dei welfare state si possa sostenere una path dependece, per cui, al di là del processo di secolarizzazione e di laicizzazione dello stato, l’influenza del fattore religioso continui a condizionare le scelte di cambiamento/rifondazione dei sistemi nazionali di welfare
Parteciperanno:
Stefan Leibold, Westfälische Wilhelms-Universität, Germany
Paul Dekker, The Netherlands Institute for Social Research
Birgit Pfau-Effinger, University of Hamburg, Germany
Edoardo Bressan, Università di Macerata
Gianni Silei, Università degli Studi di Siena
Fabio Giusberti, Preside della Facoltà di Scienze Politiche, Università di Bologna
Giulio Ecchia, Preside della Facoltà di Economia — Università di Bologna, Sede di Forlì
Ivo Colozzi, Università di Bologna
Vera Negri Zamagni, Università di Bologna
Pierpaolo Donati, Università di Bologna
Riccardo Prandini, Università di Bologna
Andrea Bassi, Università di Bologna
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Social Economy and Civil Society IRT
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna secsirt@unibo.it
Tel. 051 20 98601/99312 www.secs.unibo.it
1a Conferenza Nazionale PD per
le politiche educative 0-6 anni
Domenica 20 Novembre 2011
Lingotto Fiere – TORINO
Roma, 24 Ottobre 2011
Carissimo/a, Domenica 20 Novembre al Lingotto di Torino, nella Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, si svolgerà la prima Conferenza Nazionale del PD per le politiche educative 0-6 anni. Siamo convinti che solo un grande investimento sulla prima infanzia possa aiutare le giovani generazioni a recuperare gli svantaggi di partenza, offrendo pari opportunità a tutti e a tutte. Vogliamo una scuola che sappia praticare l’incontro tra le culture e l’inclusione sociale e che rappresenti la spina dorsale di un percorso per garantire ai bambini, agli adolescenti, ai giovani un pieno diritto di cittadinanza. Dobbiamo contrastare le politiche del Governo, che tagliando i bilanci degli Enti Locali e ponendo vincoli sempre più stringenti con il Patto di Stabilità interno, mettono a serio rischio la sostenibilità delle politiche educative per la prima infanzia e nulla fanno per estendere le risposte ai bisogni dei bambini, delle bambine e delle loro famiglie. Vogliamo rilanciare l’educazione 0-6, perché fornire servizi di buona qualità educativa è la risposta giusta per creare benessere e sviluppo integrale di ogni bambino, per sostenere la genitorialità, per favorire l’occupazione femminile e la conciliazione tra tempi di vita e lavoro. La Conferenza dopo l’apertura plenaria, si organizzerà in due gruppi di lavoro: “Definizione dei Livelli Essenziali dei Servizi” e “Servizi educativi per l’Infanzia e modelli di Governance pubblica“, per poi tornare alla discussione plenaria dei documenti. Per questo, per arrivare pronti a questo appuntamento, ti chiedo di convocare un incontro territoriale di confronto aperto con amministratori locali, educatori e associazioni, arrivando alla definizione di un contributo della tua realtà territoriale da portare alla Conferenza.
Allego alla presente un primo documento nazionale che può essere la base della Vostra discussione.
Ferruccio De Bortoli con Il viaggio nell’Italia che cambia apre a Milano l’iniziativa Agorà scuola aperta Mercoledì 19 ottobre, ore 18 – Liceo Classico Carducci
Agorà scuola aperta è un grande progetto di condivisione della conoscenza. Un cantiere del sapere, unico nel suo genere, che vede la scuola come piazza dove la cultura torna ad essere elemento essenziale di crescita individuale e collettiva.
A Milano, al Liceo Statale Virgilio e al Liceo Classico Carducci, da ottobre a dicembre 2011 studiosi, giornalisti e protagonisti della vita pubblica italiana incontreranno a scuola – per l’occasione aperta nel pomeriggio ad un pubblico vario ed ampio – quanti in questo paese hanno ancora curiosità e desiderio di conoscere.
Agorà Scuola aperta è un’iniziativa degli Editori Laterza, realizzata con il sostegno di Eni, Intesa Sanpaolo, Vodafone e in collaborazione con Accademia di Santa Cecilia, Fondazione Apulia Film Commission, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Podestà N., Vitale T., 2011, Dalla proposta alla protesta, e ritorno. Conflitti locali e innovazione politica [From Proposal to Protest, and Back Again. Local Contention and Political Innovation], Bruno Mondadori, Milano, p. 256. ISBN: 978-88-615-9528-6.
1 Territori e innovazione politica: successi e fallimenti
dell’azione conflittuale
di Tommaso Vitale e Noemi Podestà
35 1. L’innovazione politica come articolazione di livelli di coinvolgimento degli abitanti:
la riparazione del danno ambientale a Seveso
di Laura Centemeri
60 2. Le politiche pubbliche davanti ai loro contestatori.
Innovazione degli strumenti e risoluzione dei conflitti
aeroportuali a Parigi e Berlino
di Claire Dupuy e Charlotte Halpern
83 3. Mobilitazione sociale e apprendimento istituzionale: quali lezioni dal conflitto ambientale nella valle del Bormida?
di Gian-Luigi Bulsei
105 4. Dalla retta alla spezzata.
Il ruolo dell’expertise nei conflitti ambientali
di Luigi Pellizzoni
135 5. Conflitti e compromessi.
Dalla critica militante alle innovazioni istituzionali
nelle politiche abitative a Ginevra
di Luca Pattaroni e Marc Breviglieri
165 6. Alta velocità.
Gli strumenti di mediazione dentro rapporti di forza
su più livelli
di Noemi Podestà
190 7. Animali predatori in Svezia.
La collaborazione e il dialogo per uscire da dilemmi
insolubili
di Serena Cinque e Annelie Sjölander-Lindqvist
219 Bibliografia
241 Gli autori
Noemi Podestà, Tommaso Vitale (a cura di)
DALLA PROPOSTA ALLA PROTESTA, E RITORNO
Conflitti locali e innovazione politica
Disastri ambientali. Realizzazione di mega progetti. Nuove infrastrutture di collegamento aereoportuali o ad alta velocità. Emergenze abitative. Bonifiche di aree vaste inquinate da lungo tempo. Impianti per lo smaltimento dei rifiuti. Incompatibilità fra allevamenti e riproduzione di animali predatori. Incertezze nella valutazione del danno ambientale. Sono mille i temi per cui nei territori emergono conflitti che spesso sembrano non negoziabili, e assorbono buona parte delle energie politiche dei governi locali. Cosa succede in questi conflitti? Veramente non sono negoziabili? Sono solo un rallentamento dei processi? O invece cambiano i rapporti di forza e migliorano le politiche pubbliche? E se sì, a quali condizioni?
Il volume ripercorre molti casi di conflitto locale di grande importanza, li analizza in profondità e vi scava dentro per andare oltre le facili retoriche e le sirene del populismo. Non sempre i conflitti sono forieri di nuove norme vincolanti e condivise; non sempre modificano le condizioni di inclusione ed esclusione nei processi di governance. A volte accade: la sfida del volume sta proprio nel voler mostrare in che modo nei conflitti si produce l’innovazione politica dei territori.
Al volume hanno contribuito: M. Breviglieri, G.L. Bulsei, L. Centemeri, S. Cinque, C. Dupuy, C. Halpern, L. Pattaroni, L. Pellizzoni, A. Sjölander-Lindqvist.
Le politiche sociali nell’Italia del ’900 Sala degli Atti Parlamentari, 26 ottobre 2011, ore 16.30
La giornata di studio su “Le politiche sociali nell’Italia del ’900″ si propone di focalizzare alcuni passaggi della vicenda dello Stato sociale nell’intento di dare ragione di continuità e discontinuità di istituti che, soprattutto, nell’esperienza italiana, si sono andati formando in momenti diversi della storia nazionale e attraverso stratificazioni successive e che, ancora oggi, presentano un notevole grado di frammentazione e contraddittorietà.
Le quattro relazioni previste ricostruiranno momenti specifici della storia del Welfare italiano, dall’età giolittiana ai nostri giorni, soffermandosi su episodi e figure specifiche.
In particolare:
Andrea Rapini (Università di Bologna): Il discorso politico di Luigi Rava e lo Stato sociale nel primo ventennio del ’900
Silvia Inaudi (Università di Torino): Le politiche assistenziali nel periodo fascista
Paolo Mattera (Università di Roma 3): L’orizzonte dell’universalismo: la Commissione D’Aragona (1947-48)
Gianni Silei (Università di Siena): Espansione e crisi. Per una periodizzazione delle politiche di protezione sociale in Italia negli anni ’70 e ’80
La discussione sarà coordinata dal prof.Maurizio degl’Innocenti(Università di Siena)
Giuseppe Forti, Responsabile Servizi sociali Comune S. Elpidio a Mare, già consulente servizi sociosanitari regione Marche,
Franco Pesaresi, Direttore Asur – Zona 4 Senigallia
Fabio Ragaini,Gruppo Solidarietà
Interviene
Almerino Mezzolani, Assessore alla salute, regione Marche
Obiettivi e contenuti. Le leggi 20/2000 e 20/2002 ed i successivi provvedimenti attuativi hanno definito i requisiti per l’autorizzazione delle strutture ed i servizi sanitari, sociosanitari e sociali. A circa un decennio da questi importanti provvedimenti il seminario cerca di fare il punto sullo stato della programmazione sociosanitaria, verificando il percorso di queste norme insieme ad altri aspetti fondamentali (fabbisogno, standard, tariffe, ripartizione tra gli enti) per il governo di questo settore.
Per un approfondimento dei temi oggetto del seminario oltre a numerosi contributi pubblicati nel sito del Gruppo Solidarietà nella rubrica www.grusol.it/vocesociale.asp si consigliano le recenti pubblicazioni dell’associazione: La programmazione perduta (2011); I dimenticati (2010); in www.grusol.it/pubblica.asp.
Iscrizioni ed informazioni. Il seminario si svolgerà dalle 9.00 alle 13,00 (la registrazione dei partecipanti avviene tra le 8,30 e le 9.00). La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare entro il 20 ottobre. Segreteria: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. E-mail:grusol@grusol.it – www.grusol.it Si rilascia attestato di frequenza.
“VIE PER LA SALUTE. IL CONTRIBUTO DELL’ ETNOPSICHIATRIA”
Piero Coppo
Neuropsichiatra, Organizzazione Interdisciplinare Sviluppo e Salute.
Che si terrà Venerdì 18 novembre 2011, ore 9.30 –13.00e 14.00- 17.30presso la Fondazione Cecchini Pace.
Nella prima parte del seminariosaranno presentate alcune chiavi di lettura sulle costanti e diversità delle vie per la salute nelle varie culture per ciò che riguarda la prevenzione, la cura e la terapia. In particolare e per ciò che riguarda l’ambito “psichico”, verrà sottolineata la diversità tra società “polifasiche “ e società “monofasiche”, e le conseguenze che questi diversi assetti hanno nella definizione e trattamento dell’area della psicopatologia.
Nella seconda parte del seminario un documento video che illustra l’uso sapiente di “transe liturgiche” servirà da stimolo per la discussione e per verificare nel lavoro di gruppo la fruibilità delle chiavi di lettura proposte..
Cordiali saluti,
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
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Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
Premio Milano Donna 2009, Comune di Milano.
Libero Docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali
Presidente della Fondazione Cecchini Pace
Direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia transculturale