Istat, Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese

Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese
V4B (Video4Blind) – Descrizione del video per non vedenti.
Roberta Crialesi. Co-coordinatrice Rapporto annuale 2012
Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese
Quest’anno il Rapporto, il ventesimo della serie, sviluppa una riflessione documentata sulle trasformazioni che interessano economia e società italiana, integrando le informazioni prodotte dall’Istat e dal Sistema statistico nazionale.
Alle consuete analisi delle condizioni del nostro Paese e delle sue prospettive si affianca un intero capitolo dedicato all’evoluzione del sistema Italia dal 1992 al 2012, che analizza gli sviluppi socio-economici tra due momenti storici segnati da forti criticità e alcune analogie.
Fra i temi più rilevanti su cui si sofferma il Rapporto 2012 emergono quelli delle caratteristiche competitive del sistema economico italiano e delle disuguaglianze sociali e territoriali. altro

Rapporto annuale 2012 – La situazione del Paese – YouTube.


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 21/05/2012

Informazioni
Vogliono riaprire i manicomi
Manifestazione delle persone con disabilità contro il nuovo ISEE
Sanità. Le Regioni sul DEF 2012
Persone con disabilità. Percorsi di inclusione (novità editoriale)
La franchigia fa male alla sanità pubblica
Economia democratica
Riqualificare la spesa o tagliare ancora sanità e welfare?
Sulla relazione educativa
Movimento Volontariato. Strade nuove per l’Italia
Servizi. Non è solo questione di risorse


Voce sul sociale
Marche. Regolamentazione servizi sociosanitari ed applicazione dei Lea
Marche. Assegni di cura non autosufficienti. Raddoppiata la quota per i religiosi
Marche. Osservazioni Proposta di riordino servizi sociali
Servizi sociosanitari nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (III parte)
Disabilità. Recenti provvedimenti della regione Marche
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Jesi. Avvio Azienda speciale per le gestione dei servizi sociali
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Residenzialità disabili e tariffe a carico degli utenti


Altro in Home page
La programmazione sociosanitaria nelle Marche


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 30/04/2012


Rassegna bibliografica al 31/03/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/marzo-aprile; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 14/05/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: La lotta di classe dopo la lotta di classe (maggio 2012)


- Rivista del mese: Logopedia e comunicazione (maggio 2012)


- Sito del mese: Conferenza nazionale volontariato giustizia (maggio 2012)


- Editore del mese: Terra Nuova (maggio 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


Invecchiamento attivo: le iniziative di Regione Emilia-Romagna

vai a: Invecchiamento attivo: le iniziative di Regione Emilia-Romagna.


Il ruolo dell’educatore nelle comunità per minori è il tema del percorso di lettura della Rassegna bibliografica 3/2011 redatto da Monica Pedrazza, professore associato di Psicologia sociale dell’Università di Verona | www.minori.it

Rassegna Bibliografica 3/2011

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Il ruolo dell’educatore nelle comunità per minori è il tema del percorso di lettura della Rassegna bibliografica 3/2011 redatto da Monica Pedrazza, professore associato di Psicologia sociale dell’Università di Verona. L’autrice delinea lo specifico ruolo professionale evidenziando le criticità dettate dalla mancanza di una norma che a livello statale ne istituisca la figura, ma allo stesso tempo fa emergere alcuni tratti specifici e tipici, primi fra tutti la relazione educativa: lo strumento che l’educatore utilizza quotidianamente per produrre un cambiamento.

Il contributo ricostruisce il percorso formativo dell’educatore a partire dagli anni ’40-’50 del secolo scorso fino ad arrivare ai giorni nostri, evidenziandone il cambiamento in relazione al passaggio da una concezione assistenzialistica e custodialistica dei servizi sociali a una concezione di promozione sociale, prevenzione e integrazione, come definita dalla Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (legge 328/2000), che segna una tappa innovativa tesa a garantire una maggiore unitarietà di interventi nel quadro di riferimento dei servizi alla persona.

Una ricca bibliografia ragionata suddivisa nelle varie tematiche affrontate nel percorso di lettura conclude il contributo.

Il percorso filmografico, curato da Fabrizio Colamartino, spazia dalle figure di educatori istituzionali (operatori sociali, insegnanti, religiosi) a quelle decisamente anomale di educatori improvvisati, personaggi costretti dal caso o dalla necessità ad accudire bambini e adolescenti in difficoltà. Emerge, in questo modo, come la relazione educativa non sia quasi mai univoca, bensì basata sullo scambio reciproco che il racconto cinematografico contribuisce ad enfatizzare. Nell’ultimo capitolo viene evidenziato come, negli ultimi due decenni, abbia preso sempre più piede l’azione di quelle associazioni che, facendo proprio il concetto di partecipazione, sono riuscite attraverso laboratori di cinema a coinvolgere nell’azione educativa minori in condizione di difficoltà.

 

Allegato Dimensione
rb_3_2011.pdf 3.5 MB

da Rassegna Bibliografica 3/2011 | www.minori.it.


Gruppo Solidarietà (a cura di), Persone con disabilità. Percorsi di inclusione, prefazione di Andrea Canevaro, Castelplanio 2012, p. 112, euro 12.00

Novità editoriale

Gruppo Solidarietà (a cura di), Persone con disabilità. Percorsi di inclusione,  prefazione di Andrea Canevaro, Castelplanio 2012, p. 112, euro 12.00.

L’educazione inclusiva vuole innovare riferendosi a un individuo sociale. Innovare perché tutto è cambiato dal trionfo, da una narrazione che ha cancellato la società imponendo l’individuo. Questa narrazione riguarda la scuola (i genitori assediano il singolo insegnante per essere sicuri che il proprio erede abbia tutto il programma completo e senza ostacoli dati da agenti atmosferici che costringono a stare a casa qualche giorno per neve e ghiaccio, come dovuti alla presenza di chi ha bisogni speciali…), il lavoro (inutile invocare il mondo del lavoro di anni fa. Il lavoro è fatto di contratti individuali che non alimentano solidarietà ma competizioni individuali, progetti individuali, ecc.), i servizi (raggiungere la risposta attraverso amicizie, spettacolarizzazioni della propria condizione attraverso giornali e mezzi televisivi, in un crescendo che va dal giornale locale alla trasmissione televisiva su un canale nazionale…). L’educazione inclusiva deve attingere dal passato, compresa la sua origine dovuta ad un amore ancillare. Ma deve innovare senza nostalgie di un passato che non tornerà. Ha il dovere di essere appassionata di futuro, incontrando e lavorando con tutti coloro che sono appassionati di futuro. Questo vuol dire progetto. Nel progettare, l’autodeterminazione del singolo sta nell’autodeterminazione dello stesso progetto. L’integrazione, nella prospettiva inclusiva, non vuole conservare nel presente chi ha Bisogni Speciali. Vuole che sia nel futuro comune. (Dalla introduzione di Andrea Canevaro).

Contributi di: Andrea Canevaro, Lucio Cottini, Fausto Giancaterina, Alain Goussot, Marisa Faloppa,  Giampiero Griffo, Vanna Iori, Vittorio Ondedei , Mario Paolini, Antonio Saccardo.


Sugli stessi temi vedi anche

  • AA.VV., Handicap intellettivo grave e servizi: quali risposte dopo la scuola dell’obbligo?, 1997, pag. 112,   € 7,75
  • AA.VV., Handicap e scuola: l’integrazione possibile, 1998, pag. 128,  € 8,78
  • AA.VV., Handicap servizi qualità della vita, 2001, pag. 96, € 6,71
  • AA.VV., Handicap grave, autonomia e vita indipendente, 2002, pag. 96,  € 6,71
  • AA.VV., Disabilità. Dalla scuola al lavoro, 2006 pag. 112,   € 10,00
  • AA.VV., La cura della vita nella disabilità e malattia cronica, 2008, pag. 112,  € 11,00

Per ricevere il volume: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel. e fax 0731.703327, e-mail: grusol@grusol.it  Per ordinare direttamente il volume versamento su ccp n. 10878601 intestato a: Gruppo Solidarietà,  60031 Castelplanio (AN). Per iscritti alla lista euro 10.50 comprese spese di spedizione.

Per visionare le pubblicazioni del Gruppo Solidarietà  

www.grusol.it/pubblica.asp

 


IL MERCATO DEL LAVORO NEL QUARTO TRIMESTRE 2011, Fondazione Nord Est

Le statistiche Istat sulle forze lavoro relative al quarto trimestre 2011 mettono in evidenza i seguenti
andamenti:
• per quanto riguarda i tassi di attività si registra un leggero aumento tendenziale sia per il Nord
Est, dove il tasso di attività passa dal 68,7% di un anno fa all’attuale 69% che per l’intero
territorio nazionale, dove si registra un aumento dal 62,5% al 63%;
• all’interno del Nord Est proseguono le tendenze alla ripresa dei livelli occupazionali, avviate a
partire dal secondo trimestre 2011: nel complesso (totale m+f) il tasso di occupazione sale al
65,1%, contro il 64,6% di un anno fa; su scala nazionale l’andamento invece è stazionario e il
tasso di occupazione resta al 56,9%;
• diminuisce leggermente all’interno del Nord Est anche il tasso di disoccupazione, che nel quarto
trimestre 2011 raggiunge il 5,7% (contro il 5,9% di un anno prima); per il totale nazionale
invece l’andamento è di segno opposto e la disoccupazione sale in misura considerevole
attestandosi al 9,6% (un anno fa era all’8,7%).

vai a: IL MERCATO DEL LAVORO NEL QUARTO TRIMESTRE


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 10/05/2012

Informazioni
Discutibile ordinanza del Consiglio di Stato sulle ore di sostegno
Servizio sanitario. Pregiudizio e orgoglio
Piemonte. Piano sociosanitario regionale 2012-15
Regioni. Documento sulle politiche sociali
Servizi. Non è solo questione di risorse
Nota Cgil su Def 2012
Istat. Trattamenti pensionistici e beneficiari 2010
Come si distrugge un sistema sanitario
Tar Marche su trasporto alunni disabili scuola superiore
Sanità bene comune
Cassazione. Compete alla sanità la retta di ricovero per malati di Alzheimer
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi


Voce sul sociale
Marche. Caparre per l’accesso alle strutture. Richiesta intervento normativo
Marche. Osservazioni Proposta di riordino servizi sociali
Servizi sociosanitari nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (III parte)
Disabilità. Recenti provvedimenti della regione Marche
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. I ritardi dell’ambulatorio adulti autismo


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
La programmazione sociosanitaria nelle Marche
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 30/04/2012


Rassegna bibliografica al 31/03/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 07/05/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: La lotta di classe dopo la lotta di classe (maggio 2012)


- Rivista del mese: Logopedia e comunicazione (maggio 2012)


- Sito del mese: Conferenza nazionale volontariato giustizia (maggio 2012)


- Editore del mese: Terra Nuova (maggio 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


Continua il lavoro per il monitoraggio e l’analisi delle politiche di welfare in regione Lombardia, da Lombardia Sociale newsletter n.IV/2012

Newsletter 30 aprile 2012:

Novità da LombardiaSociale.it

Continua il lavoro per il monitoraggio e l’analisi delle politiche di welfare in regione Lombardia.


Tra i nuovi aggiornamenti all’interno del sito potrete trovare, tra gli altri, i seguenti contenuti:

Crisi del welfare: continua la ricognizione sull’effetto dei tagli sul sistema dei servizi territoriali con le esperienze degli ambiti  di CremaMelzoMenaggio eSeriate.

- Disabilità: la crisi pagata dalla l.162 e dai percorsi sulla vita indipendente.

Accreditamento: le nuove indicazioni regionali. Il commento di Federsolidarietà Lombardia.

Domiciliarità in Lombardia: il monitoraggio nazionale sugli obiettivi di servizio con nuovi dati comparativi sull’ADI.

Consultori: continua l’approfondimento su quest’area di servizi attraverso le riflessioni della rete dei consultori privati laici.

- Fattore Famiglia Lombardo: il punto di vista dell’ANCI e l’aggiornamento sulla fase di sperimentazione previsita dalla legge regionale.

- Finanziamento e spesa: la dgr sulle sperimentazioni innovative in ambito sociosanitario.

- Immigrazione in Lombardia: i dati dell’undicesimo rapporto ORIM.

- Dal territorio: la difficile sostenibilità dei CDD nell’esperienza di un gestore del terzo settore; rapporto pubblico-privato e il patto di co-progettazione di Monza e Brianza; una petizione contro i tagli al welfare: la mobilitazione del terzo settore del cremonese.

Invitiamo tutti coloro che sono interessati al welfare lombardo a fornire i propri contributi di idee, esperienze e punti di vista utilizzando l’area commenti o scrivendo a posta@lombardiasociale.it.

Per essere sempre informati sulle attività di LombardiaSociale.it potete seguirci su Twitter o iscrivervi alla nostra Newsletter.

Lo staff di LombardiaSociale.it


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 28/04/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 28/4/2012

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

Non rispondere a questo messaggio. Per comunicazioni utilizzare sologrusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426


Informazioni
Piemonte. Interventi a favore dei malati di Sla
Scandali nella sanità. C’è bisogno di governo
Marche. Criteri attuazione vita indipendente
Lettera aperta sull’applicazione della legge per il superamento degli Opg
Cure palliative. Relazione 2011 Ministero Salute
Marche. Attuazione Piano sociosanitario regionale 2012-2014
Rapporto Auser. Enti locali e terzo settore
Livelli essenziali per l’infanzia e l’adolescenza
Tribunale di Napoli. L’ASL non può rifiutare un ausilio per motivi di bilancio
Marche. Disabilità. Applicazione criteri vita indipendente
La programmazione sociosanitaria nelle Marche (Corso di formazione, ottobre 2012)
Tar Marche su trasporto alunni disabili scuola superiore
La Fish sulla revisione dell’Isee
Quando è opportuna la nomina di un Ads
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi


Voce sul sociale
Disabilità. Recenti provvedimenti della regione Marche
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Jesi. Avvio Azienda speciale per le gestione dei servizi sociali
Sulla proposta di riordino dei servizi sociali
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Non convince la proposta di revisione della vita indipendente
Continuità assistenziale ex Zona 5 Jesi. Lettera ai sindaci
RSA anziani nell’ex Zona 5 Jesi. Ritorno al passato?
Marche. Interventi e servizi per anziani non autosufficienti. Analisi e proposte


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
Finanziamento dei LEA. Una petizione nazionale


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 31/03/2012


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 23/04/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: Le rette nei servizi per persone con disabilità e anziane (aprile 2012)


- Rivista del mese: Psicologia Contemporanea (aprile 2012)


- Sito del mese: Non coi miei soldi (aprile 2012)


- Editore del mese: La scuola (aprile 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi II edizione, marzo – maggio 2012

Gruppo Solidarietà

Con il patrocino di

Regione Marche, Provincia Ancona, Ambito territoriale  sociale 9 Jesi

Seminari di approfondimento

marzo – maggio  2012

Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi

II edizione

Obiettivi e contenuti. I problemi connessi con la riduzione dei finanziamenti per interventi e servizi sociali e sociosanitari rischiano di far trascurare i temi dell’integrazione delle persone con disabilità nella società, dei crescenti rischi di istituzionalizzazione, della qualità dei servizi. Il pericolo, impegnati nella resistenza, è quello di non avere tempo di analizzare le evoluzioni, le necessità, le strade cui ci si incammina. Parlare di diritti, di servizi rispondenti ai bisogni, di qualità degli interventi è oggi decisamente fuori moda. Porre l’esigenza della necessità di un maggiore impegno finanziario sembra ai più, il vaneggiamento di mitomani. Intanto il ritorno alla logica della beneficenza appare essere molto più di una minaccia. Riteniamo, invece, irrinunciabile continuare a riflettere e confrontarsi su questioni importanti che richiedono un ulteriore approfondimento. In questa prospettiva proponiamo un ciclo di incontri con l’obiettivo di analizzare tre temi che, sulla scorta della nostra esperienza, ci paiono di estremo rilievo. Da un lato, l’analisi della situazione, dall’altro mantenere alto il profilo della proposta e della riflessione.  I contenuti e la partecipazione al ciclo dei seminari dello scorso anno ci hanno spinto a proporne una seconda edizione, caratterizzata dalla stessa modalità organizzativa, nella quale a partire da una riflessione più generale sulle prospettive della integrazione, si affronteranno poi due aspetti specifici: il ruolo di un servizio sociosanitario come il centro diurno e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva.

Jesi, Venerdì, 18 maggio 2012, ore 9.00-13.00

Lavoro e disabilità intellettiva. E’ così difficile?

E’ davvero così difficile per le persone con disabilità intellettiva poter lavorare? Quali sono le condizioni e gli strumenti indispensabili per raggiungere questo obiettivo?  Per quali ragioni si è sempre investito poco nei servizi per il lavoro rispetto a quelli sociosanitari? Quanto conta l’immagine che abbiamo (a partire dai servizi) delle persone con disabilità? Ruoli e rapporti tra gli enti.

Si confrontano

Carlo Lepri, psicologo, Centro studi integrazione lavorativa, Asl 3 Genova

Enrico Verdozzi, Responsabile Servizio integrazione lavorativa (Sil), Ussl Belluno

 

I seminari sono gratuiti ma è obbligatoria la prenotazione

Iscrizioni ed informazioni. I seminari si svolgeranno a Jesi (Sala II Circoscrizione, via san Francesco),  dalle 9.00 alle 13,00 (la registrazione dei partecipanti avviene tra le 8,30 e le 9.00). La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare (per singoli seminari) entro il 10 maggio. Segreteria: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. www.grusol.it - e-mail:grusol@grusol.it. Si rilascia attestato di frequenza.

 

Modalità di svolgimento degli incontri.  I seminari si propongono come momento di approfondimento,  riflessione e  confronto tra i relatori ed i partecipanti. I relatori si confronteranno riflessioni sul tema del seminario, che sarà poi  ripreso nel confronto assembleare. Ogni incontro  sarà introdotto e coordinato dal Gruppo Solidarietà

III edizione del corso di formazione - La programmazione sociosanitaria nelle Marche -  ottobre 2012

NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 18/04/2012

Informazioni
Ministero Lavoro. Tariffario cooperative sociali
Alunni disabili. Normativa su gite e visite d’istruzione
Sulla definizione e valutazione della disabilità
Alunni disabili. Sul Rapporto dedicato all’inclusione
La programmazione sociosanitaria nelle Marche (Corso di formazione, ottobre 2012)
Tar Marche su trasporto alunni disabili scuola superiore
Specialismi esclusivi. Dal confronto alla condivisione delle competenze
Marche. Interventi per malati di Sla (fondo nazionale 2011)
Dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari ai manicomi privati?
Marche. Disabilità. Criteri di finanziamento 2012-2013, legge 18-96 
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi
Petizione nazionale finanziamento Lea. Le adesioni


Voce sul sociale
Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche
Jesi. Avvio Azienda speciale per le gestione dei servizi sociali
Sulla proposta di riordino dei servizi sociali
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Non convince la proposta di revisione della vita indipendente
Continuità assistenziale ex Zona 5 Jesi. Lettera ai sindaci


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
La programmazione sociosanitaria nelle Marche
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 31/03/2012


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 16/04/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: Le rette nei servizi per persone con disabilità e anziane (aprile 2012)


- Rivista del mese: Psicologia Contemporanea (aprile 2012)


- Sito del mese: Non coi miei soldi (aprile 2012)


- Editore del mese: La scuola (aprile 2012)


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


NewsLetter del Gruppo Solidarieta’ 6/04/2012

Informazioni
Marche. Disabilità. Criteri attuativi 2012 assistenza indiretta
Sanità bene comune
Cassazione. Compete alla sanità la retta di ricovero per malati di Alzheimer
Marche. Interventi a favore dei malati di SLA
Istat. I cittadini non comunitari soggiornanti
La Fish sulla revisione dell’Isee
La gestione associata dei servizi sociali. Se, come, quando
Quale riforma per salvare l’Oms?
Marche. Criteri affidamento servizi cooperative sociali


Voce sul sociale
Servizi sociosanitari. Interventi, utenza, standard, oneri
Marche. Non convince la proposta di revisione della vita indipendente
Continuità assistenziale ex Zona 5 Jesi. Lettera ai sindaci
Marche. Interventi e servizi per anziani non autosufficienti. Analisi e proposte
Marche. I ritardi dell’ambulatorio adulti autismo
Problematiche post acuzie e residenzialità ex Zona 5 Jesi
RSA anziani. Le necessarie chiarezze


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
Finanziamento dei LEA. Una petizione nazionale
Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallo
La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 29/02/2012


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 02/04/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: Le rette nei servizi per persone con disabilità e anziane (aprile 2012)


- Rivista del mese: Psicologia Contemporanea (aprile 2012)


- Sito del mese: Non coi miei soldi (aprile 2012)


- Editore del mese: La scuola (aprile 2012)


Da poche settimane è possibile accedere alla conultazione libera e gratuita alle banche dati www.grusol.it/bd/index.asp del centro documentazione del Gruppo; sarà necessario soltanto iscriversi. Abbiamo ritenuto importante che il grande patrimonio documentale del Centro documentazione potesse essere messo a disposizione del maggior numero possibile di beneficiari. Questo sforzo si aggiunge a quello dell’aggiornamento del sito che cerchiamo di qualificare sempre di più. A chi può, chiediamo di sostenere questo impegno attraverso il sostegno delle nostre attività. Le modalità per sostenerci sono in:www.grusol.it/sostieni.asp


Quale medicina cura?, Convegno a cura del Gruppo Abele, Università degli studi di Bergamo e movimento Slow Medicine, 20 e 21 aprile 2012

E’ un convegno sulla cura che si terrà a fine Aprile, in un luogo molto suggestivo, sopra Torino.
E’ organizzato come Università degli Studi di Bergamo con il Gruppo Abele e il movimento Slow Medicine. L’idea è che si possano far incontrare professionisti del mondo della cura, con la voglia di condividere sperimentazioni e di tenersi in contatto, per non sentirsi soli, nello sforzo di migliorarsi e migliorare i servizi, ma anche nel pensare e immaginare nuove e più rispettose strade per la medicina e l’assistenza di oggi.Il convegno è accreditato ECM, ed essenzialmente not for profit, ovviamente.
Il Gruppo Abele vorrebbe offrire questo monastero appena ristrutturato come luogo caldo di incontro e confronto periodico anche sui temi della cura a chi volesse accettare questa provocazione e lasciarsi coinvolgere in una rete di reciproco sostegno e motivazione al cambiamento.

Quale medicina cura?

Il perchè di una domanda
“Quale medicina cura?”. Una domanda trasversale, sofferta, diffusa tra i mondi della cura con le loro professioni che si rendono conto di avere molte sfide in comune e si chiedono come farne un discorso pubblico, ma anche una leva di cambiamento per una medicina giusta, appropriata, sobria, sostenibile. Una domanda segnata dalla crisi finanziaria, ma che rilancia l’urgenza di non ragionare solo in termini finanziari. La crisi non può essere un alibi per non affrontare i problemi, piuttosto un’occasione per ripensare le pratiche della medicina. Mentre abbiamo da difendere, nonostante sprechi e manchevolezze, l’attuale sistema sociosanitario, c’è molto da fare per ripensare quale medicina oggi sia di aiuto in una società attraversata da fenomeni enormi come l’invecchiamento, l’appesantirsi delle sofferenze urbane, l’aumento di bambini e ragazzi con fatiche legate allo sviluppo psicofisico e al loro inserimento socio-educativo, i casi di anoressia o bulimia… Tutti problemi che mettono in gioco professioni e organizzazioni diverse, in quanto non sono delegabili a una sola disciplina e organizzazione. La cura è un evento collettivo, un bene comune che necessita di cooperazione nel pensare e nell’agire qui e ora, in questa situazione e contesto. Per farlo le professioni e i mondi organizzativi del socio-sanitario e del sociale sono chiamati a “sospendere” le loro appartenenze professionali e i loro atteggiamenti difensivi entro protocolli e mansionari per mettere al centro la domanda di partenza nelle sue diverse declinazioni: come può essere reimmaginata e arricchita la medicina oggi perché sia giusta, appropriata, sobria, sostenibile? E dunque come evitare che la cura diventi un’ulteriore sofferenza per chi vive, come paziente o come familiare, la condizione di vulnerabilità e di malattia? Come, invece, sviluppare interventi che recuperino il significato profondo della dicitura socio-sanitario? Come tutto ciò può divenire risorsa per un nuovo assetto di welfare volto a garantire l’universalità della cura e il coinvolgimento attivo delle persone, anche in un periodo di crisi economica?
Sono interrogativi che sollecitano ad aprirsi a orizzonti sempre meno “dipendenti” dalle necessarie diagnosi, dai protocolli di intervento, dalla specializzazione delle cure, per farsi sempre più protesi verso l’integrazione e la risignificazione degli interventi a fianco del soggetto vulnerabile e della sua famiglia. Come, per fare un passo avanti, costruire percorsi di cura sostenibili e integrati, evitando l’eccesso di cure, ma anche l’abbandono, facilitando scelte consapevoli e adeguate alla realtà di vita della persona e della sua famiglia?

L’invito a una ricerca partecipata e sperimentale
Problemi enormi perché coinvolgono cambiamenti a livello di politiche, ma anche, a nostro avviso, un diverso uso (un “buon uso”) delle innumerevoli competenze e risorse esistenti. Gli stessi tagli, se vanno contrastati là dove offendono i diritti delle persone, possono essere letti come un appello improrogabile a generare risorse attraverso cambiamenti che possono alleggerire le sofferenze umane e che, per non pochi versi, dipendono dalle scelte degli operatori, dal loro modo di “esserci” nel servizio, dal loro ripensare le relazioni con le persone e le famiglie, ma anche dai luoghi fisici della cura in modo che siano accoglienti e (perché no?) belli, dal collaborare tra professioni per arricchire la “densità di cura” della medicina.
Per avviare i lavori si è scelto di privilegiare una precisa angolatura da cui vedere i problemi e costruire delle ipotesi di lavoro: la radicale riorganizzazione delle cure primarie. A nostro avviso, il futuro delle politiche sanitarie è nelle cure primarie, sul cui ammodernamento devono concentrarsi gli sforzi dei decisori e dei professionisti. Il momento di particolare difficoltà potrebbe contribuire a superare con forza quegli ostacoli che finora hanno impedito una sostanziale riorganizzazione.
Alla luce di queste considerazioni, la Certosa vuol essere un luogo dove medici e infermieri, pediatri e geriatri, medicina del territorio e medicina ospedaliera, assistenti sociali e psicologi, psichiatri ed educatori possono ricavarsi “momenti di sosta e di pensiero”, con l’intento di attivare nei territori delle sperimentazioni da rielaborare poi insieme. Un percorso partecipato entro cui possono confrontarsi  letture, ipotesi  politiche e strategie, attenti alla loro trasferibilità sui terri-
tori. Un percorso pertanto sperimentale, alla luce delle ipotesi che si andranno a maturare, che impegna a mettere in atto localmente quei cambiamenti relazionali, fisici e organizzativi che possono avvicinare la medicina ai cittadini.

Tre laboratori
Nei lavori preliminari al seminario sono emerse tre aree-problema che sembra importante affrontare nel corso della riflessione e nei laboratori che potrebbero prendere l’ avvio in tale occasione. Altre
potranno emergere fra i partecipanti.
Le cure primarie
La riorganizzazione delle cure primarie è l’orizzonte entro cui collocare l’interrogativo iniziale “Quale medicina cura?” e pertanto è trasversale a tutto il percorso e a tutti i laboratori, ma può anche essere visto come oggetto specifico di riflessione. La prima area si pone quindi  l’obiettivo di unificare la figura del medico del territorio, superare il lavoro in solitudine dello stesso, sviluppare la sanità di iniziativa, mettere lo specialista al servizio dei percorsi di diagnosi e cura (anche coinvolgendo i professionisti ospedalieri), individuare punti di riferimento sul territorio che affianchino – e sostituiscano quando possibile – la struttura ospedaliera (strutture di comunità, case della salute,
ecc., aperte tutto il giorno).
La vecchiaia pesante
Una seconda area è quella degli anziani la cui salute con il passare degli anni vede il convergere della medicina di territorio, della medicina ospedaliera, ma anche dell’assistenza sociale e delle reti di prossimità. Come accompagnare gli anziani in un percorso umano per quanto possibile autonomo, attraverso la collaborazione degli stessi anziani e della famiglia, degli operatori professionali e  delle reti di prossimità, con gli interrogativi etici ed esistenziali, oltre che sanitari e sociali, che l’invecchiamento porta con sé?
L’infanzia fragile
Una terza area è quella che rimanda all’infanzia fragile, a volte fin dalla nascita, altre volte con problemi di salute che esplodono nell’arco dopo pochi mesi o anni a livello non solo fisico, ma anche emotivo, relazionale, cognitivo. Problemi che non sono confinabili nel mondo
degli specialisti ma chiamano sulla scena la medicina del territorio e quella specialistica, l’assistenza sociale, la scuola, le associazioni, chiedendo loro di uscire dalla logica della suddivisione dei compiti per farsi insieme prossimi alle situazioni.

PROGRAMMA
Venerdì 20 aprile 2012 – Ore 9,00-13
Organizzazioni che hanno scelto di uscire dai loro confini per interrogarsi sulla medicina che cura
Lucia Bianco

DIALOGO SULLA MEDICINA CHE CURA
* Tra riconversione delle risorse e micro-innovazioni
Nerina Dirindin
* Per una medicina giusta, appropriata, sobria
Andrea Gardini
* “Esserci” con le persone o sconfiggere malattie?
Ivo Lizzola
* Coordina: Vittorio De Micheli

PROSPETTIVE DI LAVORO A PARTIRE DAL “DIALOGO SULLA CURA”
Discussione coordinata da Silvana Quadrino e Marco Zanchi
Ore 14.30-19.00
Lavoro in gruppi-laboratorio
Introduce Silvana Quadrino
Il seminario propone tre aree di lavoro partecipato.
* Cure primarie
* Vecchiaia pesante
* Infanzia fragile
Nel corso dei lavori, ogni area terrà presenti quattro interrogativi.
- La delega e la dipendenza nei confronti del sistema sanitario sono un “effetto collaterale” di processi di cura impoveriti e impoverenti?
- La relazione paziente-professionista è oggi substrato portante della cura o semplicemente un atto di compassione asimmetrica?
- Di chi è il problema del riconoscimento e sviluppo delle capacità del paziente per divenire risorsa a se stesso?
- Come la macro sfida dell’integrazione tra sanitario e sociale, può essere una sfida di cui farsi carico nel lavoro quotidiano, con micro esperimenti significativi e sostenibili?

Sabato 21 aprile 2012 – Ore 9.00-14.00
Le cure primarie sul territorio come orizzonte strategico
Da dove ripartire e verso dove incamminarsi?
Serafino Zucchelli

RESTITUZIONE IN PLENARIA
dei materiali dei gruppi-laboratorio
Pensare e sviluppare nel territorio una medicina che cura
Le questioni trasversali sollevate dai tre gruppi-laboratorio
Riletture di Leopoldo Grosso, Eleonora Artesio, Giorgio Bert, Nerina Dirindin
Proposte organizzative per una ricerca partecipata
Lucia Bianco e Silvana Quadrino
Intervengono:
Eleonora Artesio – Consigliera Regionale Regione Piemonte
Giorgio Bert – Slow Medicine
Lucia Bianco – Certosa Gruppo Abele
Vittorio De Micheli – ASL Alessandria
Nerina Dirindin – Università di Torino e CORIPE Piemonte
Andrea Gardini – Slow Medicine
Leopoldo Grosso – Gruppo Abele
Ivo Lizzola – Università di Bergamo
Silvana Quadrino – Istituto Change
Marco Zanchi – Università di Bergamo
Serafino Zucchelli – Fondazione Pietro Paci

Quota di iscrizione 100 euro. Vitto e alloggio 80 euro. Sono previsti sconti del 20% per giovani sotto i 26 anni.

Per informazioni e prenotazioni:
tel:  011 3841083
fax   011 3841091
cell: 331 5753858

mail: certosagruppoabele@gruppoabele.org

da Gruppo Abele – Quale medicina cura?

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Prestazioni e servizi sociosanitari. Le fasi degli interventi, la tipologia di utenza, gli standard, gli oneri a carico degli enti

in http://www.grusol.it/apriSociale.asp?id=676  la riflessione dal titolo  Prestazioni e servizi sociosanitari. Le fasi degli interventi, la tipologia di utenza, gli standard, gli oneri a carico degli enti, nella quale a partire dalla normativa nazionale (d. lgs 229/99, dpcm 14.2.2001, dpcm 29.11.2001) e alle indicazione del documento della Commissione Lea sulle prestazioni semiresidenziali e residenziali, si analizza la modalità con le quali a livello regionale si vanno a definire gli interventi a completo carico della sanità o a compartecipazione sociosanitaria. Si riflette e ci interroga sui criteri, fondamentali per la ripartizione dei costi tra sanità e sociale,  che determinano la collocazione degli interventi nelle fasi intensive, estensive o di lungoassistenza. Infine una parte specifica è dedicata alla situazione della Regione Marche che non ha ancora dato applicazione in modo sistematico alla normativa sui Lea.
gruppo solidarietà
Per approfondire vedi anche

Sul  quadro nazionale e regionale vedi anche

I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e delle Marche

Evoluzione delle attività in ex art. 26-833. Quadro nazionale e delle Marche

Percorsi assistenziali nella post acuzie e nella cronicità. Quadro nazionale e regionale

I nuovi LEA sociosanitari. Alcune positive novità e nodi di sistema da affrontare

 

I documenti della Commissione nazionale sui Lea

Commissione Nazionale sui LEA sulle prestazioni semiresidenziali e residenziali

Commissione nazionale LEA. Organizzazione assistenza ospedaliera e territoriale domiciliare 

 

Dpcm sull’integrazione socio sanitaria e sul Lea

Atto di indirizzo integrazione socio-sanitaria 

- Il dpcm 29.11.2001 di definizione dei LeaDecreto sui livelli essenziali di assistenza (Conferenza Stato Regioni del 22.11.2001) 

Prossimi appuntamenti
“Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi”, Jesi,  marzo -maggio 2012.
  http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709


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Lombardia Sociale Newsletter n. III/2012

Newsletter 30 marzo 2012:

Novità da LombardiaSociale.it

Continua il lavoro per il monitoraggio e l’analisi delle politiche di welfare in regione Lombardia.


Tra i nuovi aggiornamenti all’interno del sito potrete trovare, tra gli altri, i seguenti contenuti

Fattore famiglia lombardo: a che punto siamo? A seguito della approvazione della leggere regionale n.2/2012 siamo in attesa di conoscere quali Comuni saranno selezionati per la sperimentazione e il regolamento attuativo che chiarirà il sistema di calcolo sulle contribuzioni da parte delle famiglie. LombardiaSociale continua l’approfondimento mediante la raccolta di altri pareri giuridici e il punto di vista delle associazioni di famiglie. Un confronto traAnffas Lombardia e Forum delle famiglie.

- Crisi e welfare: l’effetto dei tagli sulla nuova programmazione. Tra le incertezze dei bilanci comunali e la definizione dei nuovi piani di zona, cominciamo ad avviare una riflessione sulla programmazione del welfare in epoca di razionamento, con la raccolta di alcune esperienze territoriali. MerateRhoVimercate e Trezzo e Ostiglia raccontano cosa succederà al sistema dei servizi e come stanno affrontando la nuova programmazione. Sempre in tema di tagli, pubblichiamo un commento alla recente lettera degli assistenti sociali del Comune di Brescia.

Famiglia: il punto sulla riforma dei consultori familiari. Le indicazioni normative che hanno accompagnato la riforma, i dati oggi a disposizione sulla situazione in Lombardia e in Italia e la raccolta di alcuni temi oggi cruciali per i servizi consultoriali della nostra regione.

Conciliazione: i primi dati resi pubblici dalla Regione sugli esiti delle politiche in favore della conciliazione e il punto di vista di un’esponente della cooperazionesociale sulle misure promosse dalla Regione.

Domiciliarità: che fine hanno fatto i CeAD? A due anni dalla delibera istitutiva dei centri per l’assistenza domiciliare, LombardiaSociale cerca di comporre ilquadro sullo stato di attuazione dei Centri, raccoglie il punto di vista della FNPCisl che ne ha seguito l’evoluzione e propone una sintesi su risultati e nodi critici di questa esperienza.

- Finanziamento e spesa: un’analisi dei dati appena resi pubblici dal Ministero sul monitoraggio dei LEA sociosanitari e un quadro sul futuro dei servizi sociali a seguito delle manovre finanziarie.

- Povertà: le dieci cose da sapere sulla povertà in Lombardia, una sintesi a partire dai dati.

- Disabilità: esiti e riflessioni sul progetto finanziato da Fondazione Cariplo sugli amministratori di sostegno.

- Dati e ricerche: una video intervista sulla ricerca “Costellazione RSA” sulla qualità dei servizi residenziali per anziani in Lombardia


Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 26/3/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 26/3/2012

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it


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IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426


Informazioni
Quando nasce un figlio con una «disabilità gravissima»
Accordo finanziamento integrativo SSN
Marche. Assistenza indiretta disabile con particolare gravità
Famiglie, territori, equità
Sostegno. Luci e d ombre Sentenza Tar Liguria
Quando è opportuna la nomina di un Ads
Corte Cassazione. Amministratore sostegno e interdizione
Censis. Quale futuro per le risorse in sanità?
Disabilità, età, reddito e fruizione dei servizi
Welfare. Assalto all’universalismo 
Violenza nelle strutture. Guarda i video


Voce sul sociale
RSA anziani nell’ex Zona 5 Jesi. Ritorno al passato?
Marche. Interventi e servizi per anziani non autosufficienti. Analisi e proposte
Marche. I ritardi dell’ambulatorio adulti autismo
Problematiche post acuzie e residenzialità ex Zona 5 Jesi
RSA anziani. Le necessarie chiarezze 
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
Finanziamento dei LEA. Una petizione nazionale
Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie
La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche
In difesa del welfare. Un appello


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 29/02/2012


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 24/03/2012


Ultimo numero di Appunti 2/gennaio-febbraio; numero 197


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 19/03/12 ( accesso libero)


- Libro del mese: Politiche sanitarie in Italia (marzo 2012)


- Rivista del mese: .eco (marzo 2012)


- Sito del mese: Cronachediordinariorazzismo (marzo 2012)


- Editore del mese: Junior (marzo 2012)


Le Banche Dati del Gruppo Solidarieta’

possibile accedere alla conultazione libera e gratuita alle banche dati http://www.grusol.it/bd/index.asp del centro documentazione del Gruppo; sarà necessario soltanto richiedere una password. Abbiamo ritenuto importante che il grande patrimonio documentale del Centro documentazione potesse essere messo a disposizione del maggior numero possibile di beneficiari.

  Questo sforzo si aggiunge a quello dell’aggiornamento del sito che cerchiamo di qualificare sempre di più.  A chi può, chiediamo di sostenere questo impegno attraverso il sostegno delle nostre attività.  Le modalità per sostenerci sono in:  http://www.grusol.it/sostieni.asp 


Censis. Italiani vogliono norme più severe su droga, alcol, cibo, fumo, guida e prostituzione

Censis. Italiani vogliono norme più severe su droga, alcol, cibo, fumo, guida e prostituzione 
13 MAR - Tra i vari aspetti dell’identikit degli italiani tracciato dal Censis, spunta un approccio decisamente “punitivo” e “repressivo” verso comportamenti considerati dannosi o pericolosi per sé e gli altri. Prevale la delega all’autorità rispetto a meccanismi autoregolatori del comportamento. 

Leggi…


Prendersi cura della relazione di cura: corso di formazione per operatori socio sanitari a Novara, a cura del Centro Maderna

La Provincia di Novara in collaborazione con il Centro Maderna organizza un percorso formativo gratuito rivolto agli operatori dei Servizi socio-sanitari.
Nell’ambito del lavoro quotidiano di cura e assistenza svolto nei servizi socio-sanitari si crea, inevitabilmente, un rapporto di circolarità e di reciprocità tra il disagio degli utenti e quello degli operatori. In seguito alle attività laboratoriali realizzate con i coordinatori di Servizi nell’ambito del Progetto “Ridisegnare la relazione di cura con i pazienti affetti da demenza e Alzheimer”, realizzata nel 2011 insieme alla Provincia di Novara, sono emerse alcune proposte relative ai possibili contenuti della formazione, indirizzate a superare la percezione di “logoramento” alla quale gli operatori della cura sono esposti.
Il presente percorso formativo è stato pensato per cercare di dare risposta al bisogno di confronto degli operatori e alla necessità di sviluppare consapevolezza in merito alle complesse dinamiche che si instaurano tra operatori, utenti e familiari nel contesto dei servizi. Intende, inoltre, focalizzare l’attenzione su alcune strategie utili a costruire relazioni umane dotate di senso e di significato in un’ottica di miglioramento dell’assistenza offerta alla persona malata e della vita nei servizi. Mira, infine, a sviluppare abilità di coping e a promuoverne l’utilizzo nell’ambito dei contesti lavorativi, nell’ottica di prevenire il disagio e il burn out degli operatori.
Il corso “Prendersi cura della relazione di cura“, articolato in cinque incontri, si svolgerà presso l’Istituto Omar di Novara con inizio l’11 Aprile 2012 dalle ore 9.30 alle ore 13.30.
Per iscrizioni scaricare la scheda dedicata al corso (nella sezione “note” del corso scelto), compilarla e inviarla a formazione@centromaderna.it.
Si accettano fino a 25 iscrizioni per ogni corso. Verrà data precedenza alle persone che operano sul territorio novarese.

 

Per maggiori approfondimenti:http://www.centromaderna.it/formazione_calendario.php

File allegato: Prendersi cura della relazione di cura Novara.pdf

da Centro Maderna 08-03-2012 “Prendersi cura della relazione di cura”: corso di formazione per operatori socio sanitari a Novara.


Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi, Jesi 30 marzo 2012. Seminari di approfondimento del Gruppo solidarietà, Jesi

Seminari di approfondimento

marzo – maggio  2012

 

Persone con disabilità. I diritti, i bisogni,

le politiche, i servizi

II edizione

 

Obiettivi e contenuti. I problemi connessi con la riduzione dei finanziamenti per interventi e servizi sociali e sociosanitari rischiano di far trascurare i temi dell’integrazione delle persone con disabilità nella società, dei crescenti rischi di istituzionalizzazione, della qualità dei servizi. Il pericolo, impegnati nella resistenza, è quello di non avere tempo di analizzare le evoluzioni, le necessità, le strade cui ci si incammina. Parlare di diritti, di servizi rispondenti ai bisogni, di qualità degli interventi è oggi decisamente fuori moda. Porre l’esigenza della necessità di un maggiore impegno finanziario sembra ai più, il vaneggiamento di mitomani. Intanto il ritorno alla logica della beneficenza appare essere molto più di una minaccia. Riteniamo, invece, irrinunciabile continuare a riflettere e confrontarsi su questioni importanti che richiedono un ulteriore approfondimento. In questa prospettiva proponiamo un ciclo di incontri con l’obiettivo di analizzare tre temi che, sulla scorta della nostra esperienza, ci paiono di estremo rilievo. Da un lato, l’analisi della situazione, dall’altro mantenere alto il profilo della proposta e della riflessione.  I contenuti e la partecipazione al ciclo dei seminari dello scorso anno ci hanno spinto a proporne una seconda edizione, caratterizzata dalla stessa modalità organizzativa, nella quale a partire da una riflessione più generale sulle prospettive della integrazione, si affronteranno poi due aspetti specifici: il ruolo di un servizio sociosanitario come il centro diurno e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva.


Jesi, Venerdì 30 marzo 2012, ore 9.00-13.00

 Inserimento, integrazione, inclusione

Dall’inserimento siamo giunti all’inclusione. Anche se nessuno a parole tende a mettere in discussione l’integrazione  delle persone con disabilità nella società, pare evidenziarsi una pericolosa tendenza: I servizi si possono pure mantenere, ma per fare questo occorre accettare una semplificazione erogativa che, tradotto, significa logiche da contenitore. Politiche inclusive invece necessitano di accettare la sfida della complessità, e a quanto pare ora devono attendere. Su questo esile filo si articolerà la riflessione.

 

Si confrontano

Andrea Canevaro, Docente di pedagogia; Università di Bologna, sede di Rimini

Fabio Ferrucci, Docente di sociologia, Università del Molise

Modalità di svolgimento degli incontri.  I seminari si propongono come momento di approfondimento,  riflessione e  confronto tra i relatori ed i partecipanti. I relatori si confronteranno  sul tema del seminario, che sarà poi ripreso nel confronto assembleare. Ogni incontro  sarà introdotto e coordinato dal Gruppo Solidarietà.


Gli altri seminari

Programma completo in http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709

 

Centri diurni. Luoghi di separazione o di inclusione?, Venerdì, 20 aprile 2012

Lavoro e disabilità intellettivaE’ così difficile?, Venerdì, 18 maggio 2012


Newsletter del Gruppo Solidarieta’ – 06-02-2012

Informazioni
Cresce il welfare cresce l’Italia
Sostegno: come evitare le «vittorie di Pirro»
I ticket nel Servizio sanitario nazionale
Dalla sanità low cost al rilancio del servizio pubblico per tutti 
Disabilità. La gravità come terreno di contrapposizioni
Welfare. Assalto all’universalismo 
Liguria. Requisiti residenzialità extraospedaliera
I nuovi vestiti degli Ospedali psichiatrici giudiziari
Alunni con disabilità. Dati statistici as 2009-2010
Marche. Disabilità. dati 2010 (LR 18-96)
Riforma assistenziale. Osservazioni al disegno di legge del Governo
Sui contributi economici richiesti ai parenti degli assistiti
Opg. Bene chiusura. Ora curare senza internare
Corte Costituzionale. Indennità di fequenza e minori stranieri
Amministrazione di sostegno. Buone pratiche a Brescia
Cure domiciliari in Lombardia
Violenza nelle strutture. Guarda i video
Advocacy e volontariato


Voce sul sociale
Marche. Problematiche servizi residenziali anziani non autosufficienti
Servizi sociali nelle Marche. Sulla “strategia” regionale 2012
Marche. Residenzialità disabili e tariffe a carico degli utenti
Sull’Accordo 2011 tra Regione e Centri di riabilitazione
Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà
Residenze socio sanitarie per anziani. Una chiarezza non più rinviabile
I servizi sociosanitari nelle Marche. Bilancio e prospettive


Altro in Home page
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Persone con disabilità
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma
Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie
La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 31/12/2011


Rassegna bibliografica al 31/01/2012


Ultime acquisizioni librarie al 25/01/2012


Ultimo numero di Appunti 1/gennaio-febbraio; numero 196


- Libro del mese: Guida al consumo critico (febbraio 2012)


- Rivista del mese: La rivista di servizio sociale (febbraio 2012)


- Sito del mese: Antigone (febbraio 2012)


- Editore del mese: Exòrma (febbraio 2012)


Lombardia Sociale newsletter 31/1/2012

LombardiaSociale.it

Newsletter 31 gennaio 2012

Novità da LombardiaSociale.it

Continua il lavoro di analisi e monitoraggio del welfare lombardo

Gli aggiornamenti disponibili sul sito:

In Lombardia segnaliamo:

Invitiamo tutti coloro che sono interessati al welfare lombardo a fornire i propri contributi di idee, esperienze e punti di vista utilizzando l’area commenti o scrivendo a posta@lombardiasociale.it.

Per essere sempre informati sulle attività di LombardiaSociale.it potete seguirci su Twitter o iscrivervi alla nostra Newsletter.

Lo staff di LombardiaSociale.it


Novità Gruppo Solidarietà – 25/01/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 25/1/2012

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Informazioni
Aggiornata Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie 
Violenza nelle strutture. Guarda i video
Cgil. Ricerca residenze per anziani
Remunerazione dei medici di famiglia e qualità dell’assistenza
Attenzione alla retorica dell’equità
Disabilità. Iscrizioni all’anno scolastico 2012-2013
Scuola. «Derog a», diritti degli alunni e ragioni economiche
Sul diritto alla salute
L’aziendalizzazione della sanità. Rapporto Oasi 2011
Sanità. Intesa riparto 2011
Marche. La finanziaria 2012

Voce sul sociale
Servizi sociali nelle Marche. Sulla “strategia” regionale 2012
Residenzialità disabili. Il Cat scrive ai Comuni
Sull’Accordo 2011 tra Regione e Centri di riabilitazione
Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012
Problematiche servizi socio assistenziali e sociosanitari nelle Marche
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà
Disabilità. Osservazioni proposta di criteri legge 18/96

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 dicembre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 dicembre 2011
Leggi sociali - 31 dicembre 2011

Rassegna bibliografica - 30 novembre 2011

Ultime acquisizioni librarie - 25 novembre 2011

Appunti
Appunti 6 novembre-dicembre 2011

Altro nella Home Page

Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi, http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2703

 

Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallohttp://www.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf

 

Per sostenere il Gruppo Solidarietà www.grusol.it/sostieni.asp

 

Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp

 

Il libro del mese: Nerina Dirindin, Dieci domande sul federalismo fiscale

 

La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


Novità Gruppo Solidarietà – 17/01/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 17/1/2012

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Tar Puglia. Contribuzione Centro diurno disabili. Solo sul reddito dell’assistito
Chiusura OPG. Bene il voto del Senato
Contribuzione utenti. Tar Veneto. Vale reddito del solo assistito
Marche. Criteri utilizzo fondo non autosufficienze
Istat. Integrazione scolastica alunni con disabilità
Manovra, sanità e welfare. Dossier delle Regioni
Sul contributo di soggiorno degli stranieri
Advocacy e volontariato
Marche. Il dibattito in Consiglio per l’approvazione del Piano sociosanitario
Conversione in legge del decreto “salva Italia” (l. 214/2011)

Voce sul sociale
Residenzialità disabili. Il Cat scrive ai Comuni
Marche. Residenzialità disabili e tariffe a carico degli utenti
Sull’Accordo 2011 tra Regione e Centri di riabilitazione
Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012
Problematiche servizi socio assistenziali e sociosanitari nelle Marche
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà
Disabilità. Osservazioni proposta di criteri legge 18/96
Dgr 1602/2011. Residenze protette per disabili ed altro.

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 dicembre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 dicembre 2011
Leggi sociali - 31 dicembre 2011

Rassegna bibliografica - 30 novembre 2011

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Appunti
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Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp

 

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Novità Gruppo Solidarietà – 05/01/2012

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 5/1/2012

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it 

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Forum terzo settore. Il Welfare di domani 
Sbilanciamoci. Il piano per ridurre le spese militari
La previdenza nella legge 214-2011
Disuguaglianze nella salute nord-sud Italia
Istat. Reddito e condizioni di vita
Marche. Accordo Regione, Strutture di riabilitazione. Integrazione 2011
Guida 2011 agevolazioni fiscali disabili
Istat. Audizione sulla Rifoma fiscale e assistenziale
Istat. I redditi delle famiglie con stranieri

Voce sul sociale
Sull’Accordo 2011 tra Regione e Centri di riabilitazione
Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012
Problematiche servizi socio assistenziali e sociosanitari nelle Marche
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà
Disabilità. Osservazioni proposta di criteri legge 18/96
Dgr 1602/2011. Residenze protette per disabili ed altro.
Servizi sanitari e sociosanitari ex Zona5. La mancata chiarezza
Servizi persone disabili. Richiesta urgente di chiarimenti.
Residenze socio sanitarie per anziani. Una chiarezza non più rinviabile
Marche. Rsa anziani. Problematiche e rispetto normativa
Chiarimenti sull’ASP per gestione dei servizi sociali Ambito Jesi
Servizi territoriali nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (II parte)
Interventi e servizi per le persone disabili nell’Ambito sociale 9
Gestioni associate dei servizi sociali. Le motivazioni di una scelta
Problematiche riguardanti i servizi residenziali per persone con disabilità
I servizi sociosanitari nelle Marche. Bilancio e prospettive
Servizi sociosanitari ex Zona 5 Jesi
Assistenza e quote sanitarie nelle residenze protette per anziani

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 dicembre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 dicembre 2011
Leggi sociali - 31 dicembre 2011

Rassegna bibliografica - 30 novembre 2011

Ultime acquisizioni librarie - 25 novembre 2011

Appunti
Appunti 6 novembre-dicembre 2011

Altro nella Home Page

Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi, http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2703

 

Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallohttp://www.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf

 

Per sostenere il Gruppo Solidarietà www.grusol.it/sostieni.asp

 

Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp


Retribuzioni di fatto e costo del lavoro, Istat 2011

ISTAT

Novità Gruppo Solidarietà – 29/12/2011

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 29/12/2011

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it 

Non rispondere a questo messaggio. Per comunicazioni utilizzare sologrusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
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Informazioni
Istat. Il futuro demografico dell’Italia
Istat. I redditi delle famiglie con stranieri
Marche. Assistenza indiretta disabile in particolare gravità. Riparto 2011
Equità ed età pensionabile
Marche. Piano sociosanitario 2012-2014
Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi
Un libro per un’ora d’aria, d ona un libro al carcere
Marche. Indirizzi per emodialisi domiciliare
Marche. Linee guida trattamento dolore neoplastico in pediatria
La proposta della Ledha sui Livelli Essenziali di Assistenza
Sentenze utili, ma non fanno crescere la cultura dell’inclusione 
Scheda. Annuario statistico italiano 2011
Per i tirocini formativi e di orientamento non basta l’art. 11

Voce sul sociale
Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012
Problematiche servizi socio assistenziali e sociosanitari nelle Marche
Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà
Disabilità. Osservazioni proposta di criteri legge 18/96
Dgr 1602/2011. Residenze protette per disabili ed altro.
Servizi sanitari e sociosanitari ex Zona5. La mancata chiarezza
Servizi persone disabili. Richiesta urgente di chiarimenti.
Residenze socio sanitarie per anziani. Una chiarezza non più rinviabile
Marche. Rsa anziani. Problematiche e rispetto normativa
Chiarimenti sull’ASP per gestione dei servizi sociali Ambito Jesi

Aggiornamento legislativo nazionale - 30 novembre 2011
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Appunti
Appunti 6 novembre-dicembre 2011

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Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi, http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2703

 

Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallohttp://www.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf 

 

Per sostenere il Gruppo Solidarietà www. grusol.it/sostieni.asp

 

Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp

 

Il libro del mese: Caritas, Fond. Zancan, Poveri di diritti


Istat, Più anziani e più stranieri. È il quadro che emerge dal report sul futuro demografico del Paese pubblicato dall’Istat

Più anziani e più stranieri. È il quadro che emerge dal report sul futuro demografico del Paese pubblicato dall’Istat. Il primo elemento di novità riguarda la popolazione straniera, destinata ad aumentare in modo considerevole nei prossimi anni: passerà dagli attuali 4,6 milioni a 14,1 milioni nel 2065, con una forbice compresa tra i 12,6 e i 15,5 milioni.

ETA’ MEDIA - Allo stesso tempo, l’età media della popolazione è destinata ad aumentare, dai 43,5 anni nel 2011 fino ad un massimo di 49,8 anni nel 2059. Dopo tale anno l’età media si dovrebbe stabilizzare sul valore di 49,7 anni, a indicare una presumibile conclusione del processo di invecchiamento della popolazione. Molto accentuato è anche l’aumento del numero di anziani: gli ultra 65enni, oggi pari al 20,3% del totale, nello scenario centrale aumentano fino al 2043, anno in cui oltrepasseranno il 32%.

CALO DELLA FORZA LAVORO - Diminuisce anche la popolazione in età lavorativa, tra i 15 e i 64 anni: passerà dall’attuale 65,7% al 62,8% nel 2026. Nel lungo termine la riduzione sarà ancora più accentuata, fino a un minimo del 54,3% nel 2056, anno dopo il quale l’indicatore si stabilizza a 54,7% nel 2065.

da Istat, triplicati gli immigrati entro il 2065 – Corriere della Sera.


L’Inps e l’Istat diffondono le tavole di dati sui trattamenti pensionistici rilevati in Italia al 31 dicembre 2009

L’Inps e l’Istat diffondono le tavole di dati sui trattamenti pensionistici rilevati in Italia al 31 dicembre 2009.

Le informazioni statistiche sono state prodotte dall’archivio statistico sui trattamenti pensionistici, gestito dall’Inps, la ricchezza ed il dettaglio analitico del quale consentono di analizzare i trattamenti pensionistici con una doppia classificazione, per tipologia e per funzione economica, quest’ultima in accordo ai criteri stabiliti in ambito europeo (Esspros, Regolamento comunitario 458/2007).

Ciò rende possibile la comparazione in ambito comunitario, e al contempo, garantisce la possibilità di effettuare le tradizionali analisi del sistema pensionistico italiano, fondate sulla classificazione tipologica.

L’importo annuo di ciascuna pensione è fornito dal prodotto tra l’importo mensile della pensione pagata al 31 dicembre dell’anno ed il numero di mensilità per cui è previsto il pagamento. La variabile spesa è dunque definita come spesa tendenziale (calcolata da un dato di stock) e può non coincidere con la corrispondente voce di bilancio (dato economico di bilancio).


Per informazioni

Statistiche sulla previdenza e assistenza – Istat
Corrado Peperoni
Tel. 06 4673.6452
peperoni@istat.it

Coordinamento generale statistica attuariale – Inps
Natalia Orrù
Tel. 06 59054685

Periodo dei dati:
Anno 2009
Data di pubblicazione:
venerdì 23 dicembre 2011
Allegati
Indice delle tavole
pdf (547 KB)
Tavole
zip (13 MB)
Glossario
pdf (106 KB)
Nota informativa
pdf (216 KB)

da Istat.it – I trattamenti pensionistici.


Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà



Fare advocacy nel welfare in Italia. L’esperienza del Gruppo Solidarietà (19/12/2011) - formato PDF

 

da Voce nel sociale.


Centro Studi Gruppo Abele, Newsletter n. 12, dicembre 2011

sul sito del Centro Studi è stata pubblicata la 

Newsletter n. 12 dic_2011


Novità Gruppo Solidarietà – 02/12/2011

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 2/12/2011

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it 

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Informazioni
- Sulla delega assistenziale
- Persone con disabilità. Invecchiare bene si può!
- La controfinanziaria 2012 di Sbilanciamoci
- Sulla Delega fiscale e assistenziale
- Per innovare l’assistenza sociale
- Governo. Partire col piede giusto
- Anziani non autosufficienti. Valutazione, presa in carico, definizione percorsi assistenziali
- Secondo Rapporto sulla non autosufficienza
- Assistenza gli anziani non autosufficienti. 3° Rapporto
- Pdl giunta Marche. Limiti demografici per forme associative Comuni
- La qualità dell’integrazione scolastica e sociale. Mozione finale
- Lavoro. Meno tasse per le donne: inefficace e ingiusto

Voce sul sociale
- Residenze socio sanitarie per anziani. Una chiarezza non più rinviabile
- Marche. Rsa anziani. Problematiche e rispetto normativa
- Chiarimenti sull’ASP per gestione de i servizi sociali Ambito Jesi
- Servizi territoriali nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (II parte)
- Gestioni associate dei servizi sociali. Le motivazioni di una scelta
- I servizi sociosanitari nelle Marche. Bilancio e prospettive
- Nodi irrisolti e omissioni del Piano sociosanitario della Marche

Aggiornamento legislativo nazionale - 30 ottobre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 30 ottobre 2011
Leggi sociali - 30 ottobre 2011

Rassegna bibliografica - 30 novembre 2011

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Appunti
Appun ti 6 novembre-dicembre 2011

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Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi

www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf

 

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/informazioni/15-10-11.pdf

 

Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallowww.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf

 

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Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp

 

Il libro del mese: Caritas, Fond. Zancan, Poveri diritti

 

La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese


newsletter del mese di novembre della Fondazione Emanuela Zancan

newsletter del mese di novembre della Fondazione Emanuela Zancan onlus Centro Studi e Ricerca Sociale.
In questo numero:
- Per rinnovare l’assistenza sociale
- Il Sud, il «welfare dal basso» e il divario con il Nord
- Poveri di diritti: on line la conferenza stampa
- Come prevenire l’allontanamento dei minori
- Centro di documentazione attivo su appuntamento
- Strumenti di lavoro: 1 libro 1 euro

Newsletter_Nov_11


Presentazione del 45° Rapporto Censis sulla situazione del paese/2011, Intervengono: Giuseppe Roma e Giuseppe De Rita | RadioRadicale.it

Presentazione del 45° Rapporto Censis sulla situazione del paese/2011

Intervengono: Giuseppe Roma e Giuseppe De Rita

vai all’ audio: MP603293:

da Presentazione del 45° Rapporto Censis sulla situazione del paese/2011 | RadioRadicale.it.


Censis, 45° Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2011


Banca d’Italia, L’economia italiana in breve, n. 55 – novembre 2011

Banca d’Italia  L’economia italiana in breve, n. 55 – novembre 2011


Pdf SB è un utile motore di ricerca di documenti in formato PDFil.com – Gmail


Pdf SB è un utile motore di ricerca di documenti in formato PDF. Pdf SB indicizza al momento di questa recensione, oltre 7 milioni e 400 mila files, destinati a salire, disponibili in molte lingue tra cui l’italiano (è presente per la ricerca il filtro linguistico). E’ sufficiente inserire la query di ricerca nela campo preposto, selezionare la lingua e cliccare: i risultati verranno indicizzati con titolo, breve descrizione, immagine in anteprima del file e link al download da pagina esterna.

Scheda del sito:
http://www.freeonline.org/sitogratis/pdfsb.html


Novità Gruppo Solidarietà – 21/11/2011

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 21/11/2011

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it 



Informazioni

- Superamento OPG. Conclusione del lavoro della Commissione del Senato
- Umbria. Linee guida presa in carico bambini con ritardo mentale
- Umbria. Assistenza indiretta per malati di Sla
- Marche. Sanità. Finanziamento 2011 obiettivi di carattere prioritario
- Delega assistenziale. No del Forum terzo settore
- La sanità brontosaura di Renzi
- Chi invita i poveri al ristorante?
- Scuola e persone con disabilità

Voce sul sociale
- Servizi territoriali nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (II parte)
- Gestioni associate dei servizi sociali. Le motivazioni di una scelta
- I servizi sociosanitari nelle Marche. Bilancio e prospettive
- Residenze protette per anziani. C’è il finanziamento ma non ancora l’assistenza
- Nodi irrisolti e omissioni del Piano sociosanitario della Marche
- Jesi. Cent ro diurno per disabili. Nella nuova sede forse nel 2012
- Disabilità. Osservazioni Proposta di riparto fondi 2012 l.r. 18-96

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 ottobre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 ottobre 2011
Leggi sociali - 31 ottobre 2011

Rassegna bibliografica - 30 settembre 2011

Ultime acquisizioni librarie - 25 settembre 2011

Appunti
Appunti 5 settembre-ottobre 2011

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Jesi, Venerdì 25 novembre 2011. Anziani malati non autosufficienti. Valutazione, presa i n carico e definizione dei percorsi assistenziali -www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf

Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità
www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/informazioni/15-10-11.pdf

Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallowww.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf

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Il libro del mese: Centro nuovo modello di sviluppo, I mercanti della notizia

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Centro Studi, Documentazione e Ricerche Gruppo Abele, Newsletter n. 11, novembre 2011

sul sito del Centro Studi è stata pubblicata la Newsletter di Novembre, n. 11/2011 (pdf, 319 kb).

Questo il link diretto:

http://centrostudi.gruppoabele.org/?q=system/files/Newsletters/Newsletter+n.+11+nov_2011.pdf
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Centro Studi, Documentazione e Ricerche
Gruppo Abele
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I 10141 Torino
tel. +39 011 3841053
fax  +39 011 3841055
e-mail: docum.cs@gruppoabele.org
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Banca d’Italia – Rapporto annuale, novembre 2011


ISTAT – Entrate e spese dei bilanci consuntivi (comuni, province e regioni)

ISTAT – Entrate e spese dei bilanci consuntivi (comuni, province e regioni)

Tavola 1 – Entrate Comuni definitivi anno 2008

Tavola 2 – Spese Comuni definitivi anno 2008

Tavola 3a – Analisi spese correnti Comuni definitivi anno 2008

Tavola 3b – Analisi spese in conto capitale Comuni definitivi anno 2008

Tavola 4 – Entrate Province definitivi anno 2008

Tavola 5 – Spese Province definitivi anno 2008

Tavola 6a – Analisi spese correnti Province definitivi anno 2008

Tavola 6b – Analisi spese in conto capitale Province definitivi anno 2008

Tavola 7 – Entrate delle Regioni e province autonome anno 2008

Tavola 8 – Spese delle Regioni e province autonome anno 2008

ISTAT – Entrate e spese dei bilanci consuntivi (comuni, province e regioni)


Istat ‘La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2011


Novità Gruppo Solidarietà – 08/11/2011

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 8/11/2011

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it 

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Informazioni
- Il libro nero sul welfare italiano
- Istat. Servizi alle persone senza dimora
- Friuli. Cure palliative e terapie del dolore
- Le dichiarazioni di Sacconi sulla “social card” alla trasmissione Report
- OPG. L’accordo approvato in Conferenza Unificata
- Collocamento obbligatorio. Circolare Ministero del Lavoro
- Le pensioni di reversibilità nella delega della riforma fiscale e assistenziale
- Dossier statistico immigrazione 2011
- Lombardia. Indirizzi assistenza persone in stato vegetativo
- Liguria. Rapporti pubbliche amministrazioni e terzo settore
- Welfare. Più spesa pubblica e meno servizi
- Salute. Un fondamentale diritto
- Le criticità dell’Isee

Voce sul sociale
- Gestioni associate dei servizi sociali. Le motivazioni di una scelta
- I servizi sociosanitari nelle Marche. Bilancio e prospettive
- Servizi sociosanitari ex Zona 5 Jesi
- Residenze protette per anziani. C’è il finanziamento ma non ancora l’assistenza
- Nodi irrisolti e omissioni del Piano sociosanitario della Marche
- Jesi. Centro diurno per disabili. Nella nuova sede forse nel 2012
- Servizi territoriali nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale nell’analisi di alcuni atto dell’ASUR
- Disabilità. Osservazioni Proposta di riparto fondi 2012 l.r. 18-96

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 ottobre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 ottobre 2011
Leggi sociali - 31 ottobre 2011

Rassegna bibliografica - 30 settembre 2011

U ltime acquisizioni librarie - 25 settembre 2011

Appunti
Appunti 5 settembre-ottobre 2011

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Jesi, Venerdì 25 novembre 2011. Anziani malati non autosufficienti. Valutazione, presa in carico e definizione dei percorsi assistenziali -www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf

 

Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/informazioni/15-10-11.pdf

 

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newsletter del mese di ottobre della Fondazione Emanuela Zancan

newsletter del mese di ottobre della Fondazione Emanuela Zancan onlus Centro Studi e Ricerca Sociale.
I numeri precedenti sono visibili all’indirizzo http://www.fondazionezancan.it/newsletters
.


Caritas Italiana – Fondazione Zancan XI rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Poveri di diritti – Sintesi


Caritas Italiana – Fondazione Zancan 

Novità Gruppo Solidarietà – 23/10/2011

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 23/10/2011

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

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Informazioni
- Poveri di diritti
- Rapporto Isee 2011
- Le tre povertà degli italiani
- Servizi essenziali. Sul pretesto della scarsità di risorse economiche
- Veneto. Figure professionali sociali: educatori, animatori
- OPG. Sui lavori del Senato della Commissione “Marino”
- La Corte dei conti sulla proposta di riforma fiscale e assistenziale
- Lombardia. Indirizzi integrazione scolastica
- Delega Governo riforma fiscale e assistenziale. Schede di lettura
- Se il fabbisogno standard premia i meno virtuosi
- La Corte dei conti stronca la riforma assistenziale
- Regioni. Focus su Fondo sociale e non autosufficienze
- Omicidi colposi ovvero le morti bianche del welfare

Voce sul sociale
- Residenze protette per anziani. C’è il finanziamento ma non ancora l’assistenza
- Nodi irrisolti e omissioni del Piano sociosanitario della Marche
- Riordino sanitario nelle Marche. Questioni da ricordare
- Jesi. Centro diurno per disabili. Nella nuova sede forse nel 2012
- Servizi territoriali nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale nell’analisi di alcune determine dell’ASUR
- Disabilità. Osservazioni Proposta di riparto fondi 2012 l.r. 18-96

Aggiornamento legislativo nazionale - 30 settembre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 30 settembre 2011
Leggi sociali - 30 settembre 2011

Rassegna bibliografica - 30 settembre 2010

Ultime acquisizioni librarie - 25 settembre 2011

Ap punti
Appunti 5 settembre-ottobre 2011

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Jesi, 28 ottobre 2011, I servizi sociosanitari della regione Marche ad un decennio dalle leggi sulle autorizzazioni. Bilancio e prospettive -www.grusol.it/eventi/28-10-11.pdf


Jesi, Venerdì 25 novembre 2011. Anziani malati non autosufficienti. Valutazione, presa in carico e definizione dei percorsi assistenziali -www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf


Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/informazioni/15-10-11.pdf


Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallowww.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf


Per sostenere il Gruppo Solidarietà www.grusol.it/sostieni.asp


Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp


Il libro del mese: Fondazione Zancan, Il volontariato guarda al futuro 


sul sito del Centro Studi è stata pubblicata la Newsletter di Ottobre, n. 10/2011

sul sito del Centro Studi è stata pubblicata la Newsletter di Ottobre, n. 10/2011 (pdf, 295 kb).

Questo il link diretto:
http://centrostudi.gruppoabele.org/?q=system/files/Newsletters/Newsletter+n.+10+ott_2011.pdf

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Centro Studi, Documentazione e Ricerche
Gruppo Abele
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tel. +39 011 3841053
fax  +39 011 3841055
e-mail: docum.cs@gruppoabele.org
http://centrostudi.gruppoabele.org


ISTAT Censimento Popolazione


Sono molte le novità del Censimento 2011 pensate per facilitare la partecipazione. Ad esempio:
- il questionario, indirizzato alla tua famiglia, ti arriverà per posta direttamente a casa. Questo è possibile perché l’Istat ha acquisito da tutti i Comuni italiani le liste anagrafiche, aggiornate al 31 dicembre 2010, che comprendono tutte le famiglie residenti nel territorio di ciascun comune a quella data;
- puoi compilare il questionario che hai ricevuto per posta e restituirlo presso qualsiasi ufficio postale o nei centri di raccolta istituiti nel tuo comune di residenza anagrafica. Ricorda che il Censimento serve a ‘contare’ la popolazione e a raccogliere informazioni che costituiscono il punto di partenza per individuare adeguate politiche e azioni di sviluppo, mettendo a confronto le diverse realtà territoriali del Paese.
Rispondere è un dovere, lo dice la legge, ma soprattutto è 

Scheda del sito:
http://www.freeonline.org/sitogratis/censimentopopolazione.html


Poveri di diritti, Rapporto su povertà ed esclusione sociale Caritas-Zancan, lunedì 17 la presentazione a Roma, Fondazione Emanuela Zancan

Sarà presentato lunedì 17 ottobre a Roma “Poveri di diritti”, l’undicesimo Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia realizzato a cura di Caritas Italiana e Fondazione “Emanuela Zancan” (ed. Il Mulino). La conferenza stampa di presentazione sarà ospitata nella prestigiosa cornice della Pontificia Università Gregoriana (Aula Tesi, piazza della Pilotta, 4) alle ore 11.
Di seguito il programma dell’evento:

Saluto iniziale
p. François-Xavier Dumortier sj – Rettore della Pontificia Università Gregoriana

Interviene
S.E. Mons. Mariano Crociata – Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana

Presentano il testo
Tiziano Vecchiato – Direttore della Fondazione Emanuela Zancan onlus
Walter Nanni – Capo Ufficio Studi e Formazione di Caritas Italiana

Introduce
mons. Giuseppe Pasini – Presidente della Fondazione Emanuela Zancan onlus

Conclude
mons. Vittorio Nozza – Direttore di Caritas Italiana

Coordina 

don Ivan Maffeis – Vicedirettore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana

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Osservatorio di Pavia – Profilo

L’Osservatorio di Pavia è un istituto di ricerca e di analisi della comunicazione, fondato nel 1994 dalla C.A.R.E.S., Cooperativa di analisi e rilevazione economiche e sociali. L’attività delL’Osservatorio di Pavia è lo studio della comunicazione veicolata sia dai mezzi tradizionali (stampa, radio e televisione), sia da quelli legati alla sviluppo delle nuove tecnologie (internet).

Sin dalle origini, l’Osservatorio di Pavia lavora in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia, grazie al cui apporto scientifico ha messo a punto varie metodologie di rilevazione e analisi. Frutto di questo sforzo metodologico è il lungo rapporto di collaborazione con la RAI, per la quale l’Osservatorio di Pavia svolge continuativamente sin dal 1994 l’aattività di monitoraggio del pluralismo politico, i cui risultati vengono utilizzati dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI.

Tra le ricerche svolte abitualmente dall’Osservatorio di Pavia per committenti sia pubblici che privati sono da segnalare i profili di immagine di istituzioni, personaggi, brand e la rappresentazione di temi, eventi, situazioni di crisi, ecc.

Grazie all’esperienza maturata in ambito nazionale, l”Osservatorio di Pavia si è accreditato come centro di primo piano in tema di libertà di espressione, mass media e democrazia a livello internazionale, in particolare attraverso la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, l’ OSCE/ODIHR, l’Unione Europea, il Council of Europe (COE), l’Onu e con organizzazioni non governative italiane e straniere per cui ha svolto numerose attività di monitoraggio in paesi esteri.

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