TartaRugosa ha letto e scritto di Pupi Avati (2010), Una sconfinata giovinezza, Garzanti, Milano « Il Cinema Racconta …

TartaRugosa ha letto e scritto di:

Pupi Avati (2010)

Una sconfinata giovinezza

Garzanti, Milano

C’è bisogno di un diario nelle situazioni  di smarrimento. Chicca, insegnante di Filologia medievale, ha bisogno di registrare il presente e il futuro perché Lino, il critico sportivo cui è sposata da venticinque anni, è malato di Alzheimer e questo cambierà la vita di entrambi.

A tavola, mentre stanno pranzando, già intuiamo i primi segnali di anomia, cui Chicca tenta di intervenire, cercando di aiutare Lino a recuperare la parola che manca. “Come si chiamano queste? Me.. Me …”“melanzane”. “E’ importante che ti sforzi, questo fa bene alla memoria”.

E se Chicca dovrà, giorno per giorno, adattarsi alle amnesie e ai mutanti disturbi di Lino, questi sarà alle prese con le pagine di un diario particolare, quello della memoria del passato che continua ad affiorare nelle nebbie dell’oggi.

Nel malato di Alzheimer ritornano le immagini più remote e Lino costantemente si trova di fronte a ricordi che probabilmente vorrebbe evitare: quello della morte dei genitori avvenuta per incidente di macchina, quello dei ragazzini che non subito lo accolgono bene quando arriva in campagna  a casa degli zii, quello dei primi approcci sessuali con una giovane adolescente che “muore” dopo un contatto ravvicinato con lui, quello di doversi separare dal cane Perché quando lascia la campagna e va studiare in città.

Veniamo a conoscenza della sua storia progressivamente, con delle retrospettive narrate che si incastrano nella vita del presente, dove la vita fluisce con imprevisti e colpi di scena.

La famiglia di Chicca è ricca e agiata. Suo fratello, neurologo, si accorge che qualcosa non va, ma rispetta il silenzio della sorella. Durante un pranzo di Natale, mentre soddisfatto per l’elevato numero dei componenti augura una buona continuazione della progenie, Lino mormora: “Vai a fare un culo”. Lui e Chicca non sono riusciti ad avere figli “in una famiglia in cui tutti figliano come conigli”.

Durante una trasmissione sportiva, Lino inizia i suoi commenti ma improvvisamente si blocca, si alza e se ne va. Nello studio dello specialista apprendiamo che: “Nella prima fase la terapia ha dato ottimi risultati, ma ora sta perdendo efficacia”. Ora i problemi iniziano anche presso il giornale con cui Lino collabora. “Lino inizia con la sua bella scrittura, ma poi divaga e parla della sua adolescenza” spiega il caporedattore. Chicca piange:

“Se smette di lavorare è morto. Dagli almeno l’illusione di continuare”.

Mentre si organizza una festa per i 40 anni di lavoro di Lino, succede un evento imbarazzante. Quando Lino, desiderando ringraziare anche Chicca per la sua presenza di moglie premurosa, perde i freni inibitori e approfondisce le sue avances in modo scurrile, la festa degenera e Lino, a casa, aggredisce e picchia Chicca accusandola di essere gelosa. Poi si accorge del suo comportamento e se ne duole, ma ormai è sopraggiunto anche il cognato: “La violenza è una manifestazione della malattia. Deve passare questa fase. Lascia questa casa”. Lasciamo Lino qui, ma tu che sei la sola in pericolo devi venire via con me. Devi anche sapere che farà di tutto per trattenerti, ma tu devi venire via”.

Il distacco è straziante. Lino: “Lo so che cosa ti ho fatto. Ti prego non te ne andare”. Non voglio che vai via”.

Arriva comunque il tempo del ritorno.

Una notte Chicca si sveglia e vede che Lino non è a letto con lei. Si alza e lo cerca. E’ alzato che ripassa le tabelline. Iniziano a dire la tabellina del due. Dopo qualche titubanza Lino risponde correttamente e riceve i complimenti.

Chicca al diario: “Lino sta diventando il bambino che non ho mai avuto. Oggi è mio e devo essere la sua mamma almeno fin quando non sarà scappato via”.

In un negozio di giocattoli compra un gioco semplice per la playstation, per bambini di 6 anni, eppure Lino non riesce a giocarci. “Giochiamo alla pista?” e insieme tirano fuori i tappi di bottiglia. Si divertono tantissimo, giocando per terra rannicchiati dentro la pista. Un gioco che ha accompagnato Lino bambino.

Ancora uno spaccato del passato. Invitato da Ida ad appartarsi in una stanza, Lino teme di averla uccisa perché ad un certo punto si lascia cadere a terra e non risponde più.  Lino scende i gradini della scala urlando che Ida è morta e quindi chiama l’amico che dice di essere capace di resuscitare i morti. L’amico accetta ma gli chiede in cambio il cane. Giungono al compromesso che Lino glielo presta. L’amico si chiude in camera con la ragazza e dopo un certo periodo escono insieme.

Questo episodio ha un’importanza centrale nel presente che si svolge.

Perché Chicca, uscendo di casa di malavoglia per andare ad assistere a un concerto del nipote che ha recentemente preso la patente, ha un incidente molto grave e viene portata via con l’autoambulanza – in cui sale anche Lino – a sirene spiegate.

Il grave infortunio di Chicca sconvolgerà ulteriormente la già precaria esistenza di Lino che, per affrontare l’accaduto, tenta disperatamente di porvi l’unico rimedio che la memoria dell’adolescenza gli propone: trovare l’amico che sa resuscitare i morti. Nelle vie tortuose della mente che si dissolve l’ancora di salvezza è la sopravvivenza di Chicca.

Lino parte per il paese dell’infanzia. Il taxista che dalla stazione lo porta davanti ad una casa di campagna reputa corretto intascare la grossa somma che Lino gli dà e mentre si intrattiene con la portinaia, Lino sale le scale.

Nerio è a letto disteso. Lino non lo riconosce, ma l’amico gli fornisce una serie di particolari tali per cui Lino si convince che è lui. Gli chiede del fratello Leo. Il taxista che lo ha raggiunto dice che Lino vuole uno che resuscita i morti. Per tutta risposta, Nerio accompagna Lino al cimitero e si fermano davanti alla tomba di Leo, che nel frattempo è morto.

Gli dice anche che da ragazzo Leo gli aveva fatto lo scherzo con Ida perché voleva il cane. In realtà Ida aveva fatto finta di cadere e di morire.

“Come faccio adesso?, chiede Lino “E il mio cane?”

“E’ morto anche lui. E’ andato sotto un camion”.

“Non è vero. Perché è un cane immortale”.

Se ne va mormorando “mi doveva ridare il cane. Lo vado a cercare”. Il taxista tenta di fermarlo. Fa freddo e fra un po’ diventa buio. Visto che Lino non lo ascolta prende il taxi e se ne va.

Qualche tempo dopo un’altra macchina si ferma davanti alla stessa casa di campagna. C’è Chicca col fratello. Ce l’ha fatta a salvarsi. Ma di Lino con c’è traccia.

In quel tempo senza tempo, dov’è Lino, scaraventato in un passato temporalmente irreale? Ma in quel passato che ritorna bisogna anche occuparsi dell’amato cane Perché.

“Perché. Vieni! Sono io, sono tornato a prenderti. Dai non avere paura. Vieni. E’ quasi notte. Vieni.” Fischia. “Non aver paura. Sono io”.

Il taxista spiega che l’hanno cercato per tre giorni, senza trovarlo. Chicca è sulla macchina. “Aspetta solo un attimo”. Scende e va verso la campagna. Poi torna alla macchina.

“C’è un bambino che scappa e la sua mamma si dispera perché non riesce a trovarlo. Dove vanno i bambini che scappano. Perché è così segreto e irraggiungibile quel luogo? E perché le loro mamme non sanno trovarli?”.

Da questo romanzo l’omonimo film con Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri


A.C.A.B. (film di Stefano Sollima, con Pierfrancesco Favino) e il principio di LEGALITA’

Il film ACAB racconta le vicende dei tre poliziotti Cobra, Negro e Mazinga, che hanno più di 40 anni e militano nel VII Nucleo di Polizia, un reparto speciale mobile in prima linea contro ultrà, black bloc, No Tav etc.

Tratto da un libro di Carlo Bonini il film il cui titolo è l’acronimo di All cops are Bastards (tutti i poliziotti sono bastardi) racconta la storia di questo gruppo di poliziotti del reparto celere con toni duri e violenti, raccontando da un punto di vista diverso manifestazione ed eventi pubblici dentro il casco di un poliziotto.

da A.C.A.B. – Film (2012)

 


dinamiche dell’affido familiare in: IN FUGA PER LA LIBERTA’, di Eva Gardos, 2001, con Scarlett Johanssen, da Il Cinema Racconta …

pur essendo fuori contesto rispetto alle regole del diritto di famiglia italiano, il film fa molto riflettere sulle dinamiche affettive che si manifestano negli affidi.

PFerrario

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Nel 1950, una coppia ungherese decide di lasciare il Paese oppresso dal regime comunista, per emigrare negli Stati Uniti. Partono insieme alla figlia maggiore, ma sono costretti a lasciare in patria la neonata Suzanne, affidandola a una coppia di amorevoli tutori. Sei anni dopo, la piccola si ricongiunge con i genitori a Los Angeles, dove, a causa del trauma subito, cresce sviluppando una personalità ribelle e insofferente.

Amata, paradossalmente, da quattro genitori e dalla nonna, riallaccerà tutti i suoi legami affettivi

IN FUGA PER LA LIBERTA’, di Eva Gardos, 2001, con Scarlett Johanssen « Il Cinema Racconta ….


CINEMA E TERAPIA FAMILIARE, di Rodolfo de Bernart, Ignazio Senatore, FrancoAngeli

Rodolfo de Bernart, Ignazio Senatore
CINEMA E TERAPIA FAMILIARE
Il ciclo di vita della famiglia attraverso la cinepresa. Con le schede dei film più significativi

Psicoanalisi per il cinema William Indick Audino – 2011

Psicoanalisi per il cinema
William  Indick
Audino – 2011

 

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MEDIA: STORIA E TEORIA, corso Peppino Ortoleva, Università di Torino, 2011/2012

Anno accademico 2011/2012

Peppino Ortoleva

[f005-c702] Laurea in Filosofia
[f005-c704] Laurea in Scienze della comunicazione
[f005-c705] Laurea in Culture e letterature del mondo moderno

Obiettivi del modulo

Fornire gli strumenti essenziali per la comprensione dei processi di lungo, medio e breve periodo che condizionano la comunicazione. Analizzare gli sviluppi che hanno sorretto l’evoluzione dei media nel corso degli ultimi cento-centoventi anni. Discutere il ruolo delle pratiche ludiche nello sviluppo della comunicazione moderna

Competenze attese

Capacità di orientarsi nel moderno universo della comunicazione. Capacità di riflettere sul ruolo dei media nella vita personale e collettiva. Attenzione critica alle pratiche ludiche, sia nella fase infantile sia nella fase più evoluta (incluso il videogame)

Strumenti didattici

Lezioni con possibilità di discussione.

Il docente chiarirà i concetti di medium e di sistema dei media nelle loro implicazioni teoriche; indicherà i principali motori del cambiamento nel campo della comunicazione; proporrà un’interpretazione sistematica del rapporto fra tali cambiamenti e gli altri grandi cambiamenti socio-culturali che hanno caratterizzato la società contemporanea nel XX secolo; analizzerà alcune delle maggiori teorie del gioco a partire dal testo di Roger Caillois e discuterà il ruolo del gioco nel sistema dei media attuale

Volumi obbligatori per tutti:

R. Caillois, I giochi e gli uomini, Bompiani, Milano

P. Ortoleva, Mediastoria, net, Milano

P. Ortoleva, Il secolo dei media. Il sistema della comunicazione e l’eredità del Novecento, Il Saggiatore, Milano

Un’antologia di testi sul gioco verrà fornita dal professore


CARI MAESTRI. Da Susanne Bier a Gianni Amelio i registi si interrogano sull’importanza dell’educazione Martedì 25 ottobre 2011 alle ore 17:30 presso la Pontificia Università Lateranense – Aula Paolo VI Piazza San Giovanni in Laterano, 4 – Roma

CARI MAESTRI. Da Susanne Bier a Gianni Amelio

i registi si interrogano sull’importanza dell’educazione

 

Martedì 25 ottobre 2011 alle ore 17:30 presso la Pontificia Università Lateranense – Aula Paolo VI

Piazza San Giovanni in Laterano, 4 – Roma

 

Saranno presenti:

Sua Ecc.za Mons. Enrico dal Covolo – Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense

On.le Patrizia Prestipino – Assessore alla Provincia di Roma per le Politiche Giovanili

Cristiana Capotondi – Attrice

Fausto Brizzi – Regista e sceneggiatore

Modera l’incontro Paolo Rodari – Vaticanista de “il Foglio” 

 Sarà presente l’Autore

 

 

 

Ufficio Stampa

 

 

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Fondazione Ente dello Spettacolo

Via Giuseppe Palombini, 6 – 00165 Roma

T: +39 06 96519200 - Fax +39 06 96519220

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C’era una volta la città dei matti, di Marco Turco, Film Rai Tv. Sulla vita professionale di Franco Basaglia | Il Cinema Racconta …

vai a: C’era una volta la città dei matti, di Marco Turco, Film Rai Tv. Sulla vita professionale di Franco Basaglia | Il Cinema Racconta ….


Biografilm Festival, Bologna 10-20 giugno 2011 | Il Cinema Racconta

Programma – Biografilm Festival.


Il buio oltre la siepe, di Robert Mulligan | Il Cinema Racconta …

Il buio oltre la siepe è la fiaba sospesa nel tempo di un’estate lunga come quelle della nostra infanzia, è il sogno di una società senza discriminazioni, è “un’opera d’arte”, come lo definisce Harper Lee, autrice del romanzo omonimo e ispiratore, best seller, premio Pulitzer, moderno vangelo antirazzista (adottato dalle scuole di mezza America). 
Ma cosa c’è (ancora) oltre la siepe? Nell’America profonda degli anni trenta un sontuoso e moderno Gregory Peck è Atticus Finch: avvocato che difende un nigger accusato ingiustamente di stupro e padre che protegge l’innocenza dei figli dagli assalti della paura, dell’ignoranza, del razzismo più bieco. Non è certo un caso che l’American Film Institute lo abbia definito il più grande eroe cinematografico del xx secolo. In opposizione alla gretta comunità in cui vive, “Atticus Peck” rappresenta il modello di cittadino americano aperto e democratico che anticipa l’avvento, per quei tempi visionario, di Barack Obama.
Da Martin Luther King a Obama ci sono voluti cinquant’anni di cammino per riuscire 
finalmente a gettare un fascio di luce su quel buio. Ma molto altro ci resta da fare.

Il libro
L’alba di un sogno. Saggio introduttivo di B. Fornara; Il libro, il film di R. Esposito; estratti da Il buio oltre la siepe di H. Lee; frammenti da L’Orfeo nerodi J.- P. Sartre; il discorso integrale di Obama a Philadelphia (2008), contributi di P. Mereghetti, E. Caretto, M. Madoni

da: Il buio oltre la siepe, di Robert Mulligan | Il Cinema Racconta ….


Departures, di Yojiro Takita, Feltrinelli 2010 | Il Cinema Racconta …

La morte. Tentiamo di esorcizzarla, abbagliati dal miraggio dell’eterna giovinezza, ma appartiene indissolubilmente alla realtà dell’uomo. Accettare la perpetua sfida della condizione umana significa anche riconciliarsi con l’ineluttabile attraverso la magia di un rito senza tempo, imparando che ricomporre con rispetto ed eleganza un corpo senza vita può aiutare a riannodare i fili della propria, di vita.
Departures – premio Oscar 2008 per il miglior film straniero – racconta la sorpresa continua dell’esistere, la scoperta del mistero che consente ai vivi di guarire curando i morti e guardando nell’unico modo possibile l’infinito che attende tutti noi: con il sorriso sulle labbra. 
Perché, in fondo, non si tratta d’altro che di scavalcare un cancello e dirsi addio.

da: Departures Yojiro Takita, Feltrinelli 2010 | Il Cinema Racconta ….


La pecora nera di Ascanio Celestini, recensione: Dal manicomio al supermercato e ritorno, per non dimenticare di Daniela Fabro, in quaderni d’altri tempi

Per non dimenticare che fino a pochissimo tempo fa i malati, e in quanto tali bisognosi di cure, mentali, venivano segregati, e si buttava via la chiave, anzi la si teneva ben stretta: era il segno del comando. E per tenere bene a mente che l’istituzione – come la intendeva Franco Basaglia: gerarchica, spersonalizzante, totalizzante, antilibertaria, costrittiva, impositiva, che si attua anche nelle caserme, nelle scuole, nelle fabbriche, nelle prigioni, nei lager – oggi non è incarnata solo dalle multinazionali farmaceutiche con le loro pillole “camicie di forza dell’anima”, ma anche da coloro che equivocano sul significato del termine follia e credono che, di fronte al disagio quotidiano, tutto si risolva con un “siamo tutti matti” o “i matti siamo noi”. Un equivoco pericoloso perché ha anche il torto di farci perdere di vista che l’unico modo di intendere, e perciò curare, alleviare il disagio, e predisporre a un minimo di vita sociale persone svantaggiate dalla natura – e, naturalmente, anche dall’ambiente in cui vivono e sono cresciute – è abbandonare ogni smisurata volontà di profitto, ma anche ogni ideologia. Il Diario, gli appunti, il promemoria sul quale Ascanio Celestini ha costruito il film con cui ha esordito nel cinema al festival di Venezia, La pecora nera – racconto evocativo delle storie dell’ospedale psichiatrico romano di Santa Maria della Pietà a Roma, nell’arco dei trent’anni che vanno dal 1975 al 2005 – annotando i punti salienti delle centinaia di interviste condotte sul campo (senza sentire i medici, che, quando non incompetenti, sono consapevoli e perciò ideologici), si apre sulla critica della società dei consumi, secondo il format di una narrazione compassionevole ma irridente, come è tipico di questo autore prima di tutto di monologhi teatrali ironici e sofferti sul mondo degli esclusi.

segue qui:

quaderni d’altri tempi.


Trailer italiano del film “Precious” di Lee Daniels, con Gabourey Sidibe, Mo’Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Sherri Shepherd e Lenny Kravitz

Vai anche a:


HOME, LA NOSTRA TERRA, film documentario di Yann Arthus-Bertrand, fondazione GoodPlanet, 2009

Vedi e scarica anche da qui: http://www.home-2009.com/us/index.html

Il film ‘HOME – La nostra Terra’ è stato girato da Yann Arthus-Bertrand e co-prodotto da Elzévir Films e EuropaCorp, compagnia di Luc Besson.
Yann Arthus-Bertrand è un fotografo, giornalista e ambientalista francese, già autore de La Terre vue du Ciel,  un progetto di fotografie aeree del nostro pianeta, poi diventato un film, presentato in esclusiva in Italia al  Festival CinemAmbiente nel 2005.
La sua passione per la fotografia naturalista ha inizio in Africa, durante un lungo soggiorno nel Masai Mara. Si innamora della fotografia aerea, di cui scopre ed esplora tutte le potenzialità arrivando a fondare Altitude, la prima agenzia specializzata in fotografia aerea nel mondo.
Dal 2007 ha iniziato, in collaborazione con Luc Besson, le riprese dello straordinario lungometraggio che verrà presentato contemporaneamente in più di 100 stati del mondo in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, a testimonianza di un rinnovato impegno globale per la salvaguardia del pianeta. Il film mostra lo stato di salute della Terra e dei problemi cui l’umanità deve fare fronte.

Il film è composto da immagini aeree filmate in più di cinquanta paesi del mondo. Una voce fuori campo commenta il filmato, mostrando i grandi cambiamenti ambientali e sociali che la Terra sta subendo. Un progetto ambizioso e di grande impatto, che rende ancora una volta possibile scoprire la meraviglia di un pianeta magnifico, sottolineandone al tempo stesso l’evidente fragilità.

Il film, che è stato prodotto senza fini di lucro, si pone come obiettivo quello di essere visto dal maggior numero di persone possibili. Non saranno solo tradizionali proiezioni quelle che avverranno contemporaneamente il 5 giugno, ma Home sarà trasmesso anche da molte televisioni e, grazie ad una partnership con Youtube, anche su internet.

Più di un semplice film questa produzione rappresenta un vero e proprio evento ambientalista globale, per il carattere simultaneo, gratuito e multipiattaforma che ne caratterizza la diffusione.

Accrescere il livello di consapevolezza sulla responsabilità di ogni individuo nei confronti del Pianeta è l’ambizioso progetto del regista e dei produttori. I guadagni verranno donati a Goodplanet.org, mentre le emissioni di gas serra, causate dai viaggi aerei e dalle ore impiegate negli scatti fotografici in elicottero verranno compensate attraverso il sostegno di progetti non inquinanti.

I MESSAGGI DI YANN ARTHUS-BERTRAND E LUC BESSON

“Questo film era un progetto che avevo in mente da 15 anni. Tutto ciò che ho visto e imparato mentre volavo sopra la Terra mi ha cambiato. Oggi voglio condividere tutto quello che ho acquisito. Questo film sarà eccezionale e intelligente ma, soprattutto, assolutamente costruttivo. Per farvi un esempio: la cosa importante non è che il 50% delle foreste sia scomparso, ma che il 50% ci sia ancora. Quello che è importante oggi è che siamo 6 bilioni di esseri intelligenti che possono agire. Attraverso la qualità delle immagini e dei suoi contenuti, questo film permetterà alle persone di capire che TUTTI abbiamo delle responsabilità e che tutti possiamo agire nel nostro piccolo. Come disse il mio amico Albert Jacquard “essere coscienti che il domani è in arrivo e che ognuno può avere un effetto su di esso è specifico dell’Uomo”.

Yann Arthus-Bertrand
“Sono sempre stato un amante del Pianeta, e più volte ho provato a mostrare alle persone i suoi aspetti più belli attraverso i miei film, Le Grand Bleu, Atlantis e Arthur and the Minimoys. È stato quindi naturale per me unirmi a Yann nella produzione di questo fantastico progetto.”

Luc Besson


la situazione pensionistica dei lavoratori autonomi e il film Mammuth di Benoit

è in effetti vero che la situazione pensionistica dei lavoratori autonomi o sotto contratto di collaborazione o altre forme atipiche è più difficile da ricostruire. Al cammino a ritroso attraverso anni di lavoro non proprio stabili è stato persino dedicato un film francese, da poco nelle sale italiane. Si tratta di “Mammuth” (nella foto a sinistra, la locandina), di Benoît Delépine e Gustav Kervern, interpretato da Gérard DepardieuIl titolo è volutamente evocativo: elefantiaca è la stazza del protagonista e da animale in estinzione sono i suoi sentimenti nei confronti della società contemporanea, rifiutata simbolicamente anche dall’automobile – una non casuale “Munch Mammuth” – degli anni Settanta che si ostina a guidare.
Il film indaga con grande passione sociale nei dilemmi personali e universali di un quasi anziano alle prese con la fine della vita attiva (bella la recensione di Paola Casella su Europa).

da: La pensione “precaria” dei lavoratori autonomi – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.


Una sconfinata giovinezza – Avati Pupi – Garzanti Libri

Avati Pupi
Una sconfinata giovinezza
Da questo romanzo il film con Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri

Narratori Moderni

160 pagine
€ 14.00
ISBN 978881168198-4

«Un grande narratore anche con le parole oltre che con le immagini.»
Antonio D’Orrico, «Sette – Corriere della Sera»

«Avati sembra a volte l’erede di Piero Chiara, il narratore nato che fra ricordi e invenzioni scrive beato come un rubinetto aperto.»
Tullio Kezich, «Corriere della Sera»

«È un maestro nel restituirci con limpida tenerezza le emozioni più minute.»
Brunella Schisa, «Il Venerdì di Repubblica»

Sono passati molti anni dal momento in cui si sono innamorati, ma Lino Settembre e sua moglie Chicca continuano ad amarsi. Anche se in apparenza sono persone molto diverse: lei insegna filologia medievale all’università, lui è un popolare giornalista sportivo che parla spesso di calcio in televisione. Non hanno avuto figli, ma proprio questa mancanza ha finito per rendere ancora più solido e sereno il loro legame.
Finché un’ombra non inizia a offuscare la mente di Lino. All’inizio solo momentanei cali d’attenzione, poi vuoti di memoria sempre più ampi e preoccupanti. È a quel punto che inizia la seconda vita di Chicca e Lino, un nuovo amore.
Con le sue storie e i suoi personaggi, Pupi Avati sta tracciando uno straordinario autoritratto del nostro paese e del nostro tempo, rivelatore e commovente, tra costume e sentimenti, tra attualità e memoria. Il protagonista di Una sconfinata giovinezza, Lino, perde il contatto con il mondo che lo circonda ma trova rifugio nella lontana memoria dell’infanzia, nelle sue emozioni e nei suoi profumi. E Pupi Avati, nel raccontare una vicenda che affronta temi di drammatica urgenza, ci sa emozionare e sorprendere.

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Altri libri di Avati Pupi:


film documentario “Crisalidi: cinque ritratti intimi di giovani trans”, | Il Cinema Racconta …

ARCI Varese presenta il film documentario “Crisalidi: cinque ritratti intimi di giovani trans”, nell’ ambito della rassegna cinematografica “Un posto nel mondo” alla Sala Filmstudio’90 di Via De Cristoforis 5 a Varese (martedì 26 ottobre alle ore 21.00 con ingresso gratuito). Il film-documentario di Federico Tinelli ha ottenuto i premi come miglior documentario al Novara Cinevideo Festival e al Tek International Film Festival. Il dibattito successivo alla proiezione vedrà la partecipazione di Luisa Troncia e Paolo Bozzato (Arci Varese) e di Paolo Cassani (Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione di Varese). E’ stato invitato il regista Federico Tinelli.
Cinque transessuali milanesi hanno voluto provare a rappresentare la loro realtà da un punto di vista inconsueto e molto umano, dando libero sfogo alle emozioni, alle paure, alla rabbia e ai sogni. Ne è emerso uno spaccato esistenziale lontano dai concetti di trasgressione, prostituzione e spettacolarizzazione che solitamente i media accompagnano al concetto di transessualità. Il film documentario di Federico Tinelli spazza via alcuni degli stereotipi comuni sui e sulle trans. E questo perché ha saputo raccontarci la solitudine e le fatiche della trasformazione nella ricerca della propria identità.

Infoline: 0332 830053 Infomail: filmstudio90@filmstudio90.it

ARCI Varese presenta “Crisalidi” a Un posto nel mondo.


PAOLO FERRARIO, Il Genius Loci come angelo del luogo, Pubblicato in: Angelicamente, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, pagg. 45-57

PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo

pubblicato in : angelicamente, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010

INDICE DEL SAGGIO:
1. L’evento
2. Relazioni fra gli angeli e gli uomini
3. Il Genius loci
4. I luoghi concreti
5. Gli elementi dei luoghi
6. Ritorno a casa

Bibliografia:

Amman R., Il giardino come spazio interiore, Bollati Boringhieri, Torino 2008

Bachelard G., La terra e il riposo, le immagini della intimità (1948), Red Edizioni, Como 1994

Benjamin W., Il viaggiatore solitario e il flâneur, Il Nuovo Melangolo, Genova 1988

Berger P. L., Il brusio degli angeli, Il Mulino, Bologna 1969

Bevilacqua F., Genius Loci. Il dio dei luoghi perduti, Rubbettino, Catanzaro 2010

Calvino I., Lezioni americane, Mondadori, Milano 2000

Demetrio D., Filosofia del camminare. Esercizi di meditazione mediterranea, Raffaello Cortina, Milano 2005

Demetrio D., Ascetismo metropolitano. L’inquieta religiosità dei non credenti, Ponte alle Grazie, Firenze 2009

Galli M., Edgar Reitz, Il Castoro Cinema, Milano 2006

Guardini R., Rainer Maria Rilke: le Elegie duinesi come interpretazione dell’esistenza (1953), Morcelliana, Brescia 1974

Hillman J., Il piacere di pensare, conversazione con Silvia Ronchey, Rizzoli, Milano 2001

Hillman J., L’anima dei luoghi, conversazioni con Carlo Truppi, Rizzoli, Milano 2004

Jonas H, Memorie. Conversazioni con Rachel Salamander, Il Melangolo, Genova 2009

Michael J., Il giardino allo specchio. Percorsi tra pittura, cinema e fotografia, Bollati Boringhieri, Torino 2009

Moore T., L’incanto quotidiano, Sonzogno, Milano 1997

Peregalli R., I luoghi e la polvere. Sulla bellezza dell’imperfezione, Bompiani, Milano 2010

Rilke R.M., Elegie Duinesi, (1922), Le Lettere, Scandicci 1992

Stevens W., L’angelo necessario, SE/ES, Milano 2000

Wenders W., Stanotte vorrei parlare con l’angelo. Scritti 1968-1988, Ubulibri, Milano 1988

Paolo Ferrario è sociologo e formatore in tema di politica dei servizi sociali. Attraversa il suo Destino nell’ultimo tratto di vita tra partecipazione alla Polis e necessità esistenziale di ancorarsi in un Luogo, che si è concretizzato a Coatesa sul Lario. Ha scritto solo libri tecnici e questa è la sua prima escursione nella ricerca simbolica. Tiene un “diario reticolare”  sul Blog  Segni di Paolo del 1948. Pubblica articoli sul BlogZine Muoversi Insieme di Stannah.   In Tracce e sentieri. Luogo Tempo Eros Polis Destino si trovano altri segni del suo percorso individuativo.


Yojiro Takita, Departures


Paolo Ferrario, Il Genius Loci come Angelo del Luogo, in Baldo Lami, Angelicamente. Il senso dell’angelo nel nostro tempo, Zephyro edizioni, 2010

sono l’Angelo necessario della terra,


poiché chi vede me vede di nuovo


la terra, libera dai ceppi della mente, dura,
caparbia, e chi ascolta me ne ascolta il canto
monotono levarsi in liquide lentezze e affiorare
in sillabe d’acqua

Wallace Stevens, da Angel Surrounded By Paysan
Paolo Ferrario, Il Genius Loci come Angelo del Luogo
Paragrafi del saggio:

1. L’evento

2. Relazioni fra gli angeli e gli uomini

3. Il Genius Loci

4. I luoghi concreti

5. Gli elementi dei luoghi

6. Ritorno a casa


Prefazione di Baldo Lami

Nella crisi di passaggio che caratterizza il nostro secolo in cui, recisi i legami col passato,speranza e futuro sembrano col lassare in un presente sempre più mutevole e indistinto,l’ange lo torna a far parlare di sé.
Ma come possiamo intenderlo nel clamore delle voci e delle immagini che lo sovrastano?
Un ampio numero di persone, tra studiosi, ricercatori o semplici professionisti in diversi settori dell’attività umana, si sono ritro vati a parlarne nel campo ideale del progetto di questo libro, secondo la loro personale esperienza o il loro peculiare modo di vedere e pensare. Ne esce unquadro molto eterogeneo e poli cromo ricco di suggestioni, per un viaggio memorabile nel tempo caduco dell’uomo odierno, ma condotto sulle ali senza tempo dell’angelo.
Essendo anche un autore di questo libro, oltreché curatore, non dirò nulla degli sviluppi che ciascun autore ha consegnato alle pagine di questo libro sulla figura dell’angelo, lasciando che siano i lettori stessi a scoprirli, verificando vicinanze e lontanan ze, linee e punti di contatto (connessioni angeliche), sia tra gli autori stessi che tra autori e lettori.
Dirò come è nato il progetto.
Un rapporto con la realtà di quanto percepivo oltre la soglia del visibile ce l’ho sempre avuto, ma il mio vero e proprio incontro con l’angelo come figu ra specifica dell’immaginario l’ho avuto con le opere di Pietro Gentili, una delle quali, grazie alla concessione di sua figlia Emanuela, ho voluto che figurasse in copertina – di cui però l’e ditore ha saggiamente riprodotto solo un particolare dell’ala, per l’impossibilità di rendere con una fotografia e in uno spazio così ridotto la magnificenza dell’opera.
Conobbi Pietro a Milano negli anni ottanta quando andai da lui per una consulenza astrologica, di cui aveva una conoscenza intuitiva straordinaria, e da allora diventammo amici ricono scendoci in una comune fratellanza. Artista eccelso, grande mistico, personaggio raro, gli ultimi anni della sua vita dipingeva solo angeli e porte del cielo. In questo libro ripubblico anche un articolo che mi diede nel 2000 per una rivista che allora diri gevo. La prima ispirazione per la realizzazione di questo saggio la devo certamente a lui.

Poi c’è stata una lentissima incubazione finché a un incrocio tra diversi percorsi trovai l’indicazione giusta, che si presentò quando all’inizio del 2009 decisi di inserirmi in un noto social network per esplorarne le potenzialità. Sorprendentemente mi trovai quasi subito in corrispondenza con alcuni amici total mente sconosciuti, personaggi anch’essi straordinari che mi hanno riempito di curiosità e stupore, in cui cominciò presto a evidenziarsi il tema dell’angelo.
Mi sembrò una chiamata, che quando si formulò in un dise gno più preciso rivolsi a loro, rivolgendola al contempo anche agli amici conosciuti, colleghi e anche compagni di ricerca che costituirono il terreno sicuro d’elezione per la concreta realizza zione del progetto.
Ciascun autore, a cui va tutto il mio ringraziamento, ha svol to il proprio compito nella più assoluta autonomia, conoscendo dei temi trattati dagli altri autori solo una breve traccia descritti va, cosa che è stata molto apprezzata.
Questo libro non pretende di essere esaustivo su questo sog getto, sarebbe impossibile, e non era neppure nelle mie inten zioni, ma intende meditarne gli aspetti più essenziali e recondi ti, aspetti anche inaspettati e inediti, persino critici, che ciascun autore ha affrontato con l’utilizzo di codici diversi di decifrazio ne, ma con il comune sforzo di pensarlo anche al di là degli stessi, nella vita di tutti i giorni e nella realtà attuale, come icona ancorché problematica della complessità contemporanea che sottende nel beneonel male una possibile nuova prefigurazio ne umana.
Ai lettori l’invito ad accogliereidiversi contributi che com pongono il saggio come brani sincronici di un’unica partitura musicale, ascoltandone la polifonia, porta dell’ascolto del cuore, riflesso di quell’ harmonia caelestis che le più alte schiere angeli­che continuano a comporre coniloro cori e i loro liuti dall’ini zio della creazione del mondo. Poiché è solo questo concerto che lo fa esistere e ricreare.


La forza della mente di Mike Nichols , con Emma Thompson

Per reclutare Vivian nella propria casistica, l’oncologo utilizza quindi un linguaggio di elevata qualità scientifica (“un’accurata diagnosi”), ma arido, privo di qualunque coinvolgimento emotivo ed anche poco comprensibile alla paziente (la quale giustamente ribatte sul significato del termine “insidioso”). Il linguaggio, alla luce dell’affermazione del modello anglosassone, non è un problema da sottovalutare: secondo Lavinio il lessico medico possiede 20.000 termini specialistici, contro i 2000 della matematica, probabilmente perchè “in medicina esistono migliaia di termini pseudoscientifici…che sarebbero traducibili nella lingua comune senza alcuna perdita semantica. Il fatto è che quei termini non sono rigorosi, ma soltanto gergali, non appartengono a una disciplina scientifica ma solamente al dialetto presuntuoso di una corporazione. Anche di simili questioni linguistiche è fatta la malacomunicazione tra medici e pazienti nonché la situazione di  debolezza e disagio in cui i pazienti spesso vengon posti. Ecco perchè un termine abusato in medicina come “insidioso” può assumere differenti significati dal punto di vista del medico o del paziente. Il “medichese” di Kelekian è anche farcito di frasi di circostanza come “sono sicuro che lei saprà essere forte…dobbiamo spingere al massimo…lei darà un significativo contributo alla nostra conoscenza” le quali, più che a rassicurare e confortare la paziente, sono finalizzate ad ottenere l’adesione al trattamento, anche perchè “la combinazione di incapacità di difesa, mancanza di competenza tecnica e disturbi emotivi fa del malato un oggetto particolarmente esposto allo sfruttamento”. La povera professoressa Bearing si trasforma così in un paziente oggetto, consapevole di essersi comportata come una sciocca, intrappolata nella (mala)comunicazione medica: “avrei dovuto fare più domande” si rimprovera “visto che sto per diventare una cavia”.

vai all’intero articolo qui:

in http://www.medicinanarrativa.it/medicinadettagli.asp?p=2&id=46


La forza della mente di Mike Nichols, con Emma Thompson

Lei ha un cancro dell’ovaio metastizzato e in fase avanzata”. Sentirsi dire una cosa del genere da un signore che ci guarda dritto negli occhi col suo faccione serioso che riempie lo schermo rappresenta un fatto non usuale, né piacevole, per noi spettatori che ci siamo appena messi a sedere in sala. E’ quanto ci accade andando a vedere questo film. In realtà, o meglio nella filmica finzione, quelle tremende parole, pronunciate da un oncologo,  non sono dirette a noi bensì a Vivien Bearing, donna non più giovanissima, austeramente solitaria, d’intelligenza e cultura profonde nonché studiosa di poesia inglese del 600 e in particolare del metafisico, e arguto, John Donne. Resa forte da tutto ciò, Vivien (una splendida Emma Thompson) accetta la proposta dell’oncologo di ricoverarsi per subire un trattamento terapeutico “molto aggressivo” (parole dell’oncologo), sperimentale, per affrontare il quale occorrerà tanto coraggio ma (ancora parole dell’oncologo)“così lei darà un contributo alla nostra conoscenza”. A casa, Vivien pensa “Sto per diventare una cavia”. Peraltro, fattasi inquilino di quel luogo dalla particolare giurisdizione che è l’ospedale, riesce a lungo a comportarsi da cavia intelligente.

vai all’intero articolo qui:

“La forza della mente” di Mike Nichols « CIN@MED.


Livio Santoro Departures e altre storie intorno a una cosa così normale come la morte, in quaderni d’altri tempi

….. si muore, ad Oriente ed a Occidente, nel passato e nel presente. Chi per una causa, chi per un’altra. E, una volta morti, alcuni, che tendenzialmente dovrebbero essere i cari del defunto, si prendono cura della salma, seguendo ognuno quanto la religione, le tradizioni, la legge e non in ultimo il buon senso suggeriscono. Nemmeno si può dire, tuttavia, che nel nostro Occidente tutto avvenga nella stessa maniera. Numerosi sono infatti i modelli della ritualità dell’ultimo saluto (Favole, 2003): dalla cremazione Nordeuropea fino alla tumulazione classicamente cattolica dell’Europa mediterranea, passando attraverso le tanatoprassi ed i cocktail death party suggeriti dal marketing degli Stati Uniti tesi a negare lo scandalo della morte, quasi incentrati a far finta che nulla sia successo. E il Giappone d’oggi?Il regista Yojiro Takita, nel suo recente Departures, parla proprio di questo. Della storia di una società, di una nazione (un impero, piacerebbe forse dire a Tanizaki) che sembra non voler più fare i conti con la morte, adattandosi al gusto occidentale della negazione. Departures è la storia di un tanatoesteta che veste e trucca i cadaveri prima della cremazione, ed è la storia del cordoglio misurato che le sue pratiche rituali riescono a trasportare in un ambiente familiare che ha ancora la forza di non avere paura della morte, che ha ancora la forza di sorridere garbatamente davanti ad un cadavere, di accettare quest’ultimo per quello che è. Perché la morte è una cosa normale, e che sia triste e che abbia bisogno di essere negata e allontanata siamo stati noi a deciderlo, dalle nostre parti, da quattro o cinquecento anni.

l’intero articolo qui:

quaderni d’altri tempi

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Paolo Ferrario, Cinema e biografie: come funziona una buona storia? | in Muoversi Insieme Stannah

[...]
Viene spontaneo domandarsi: perché così tante persone – giovani, adulti, anziani – sono attratte dall’espressione artistica rappresentata nel film? Credo che una possibile spiegazione sia da cercare nel fatto che, come si diceva in un articolo precedente, ci piace partecipare alle storie, ai racconti di vita. Probabilmente questo avviene perché non ci basta la nostra concreta, unica e personalissima biografia. Abbiamo bisogno, per sentirci parte del mondo, di entrare in contatto con altre vite. Come se queste storie, che appartengono ad altri, in realtà siano anche un po’ la nostra storia.
E’ su questo filo interpretativo che vorrei intrattenere l’attenzione del lettore.
La questione di fondo mi sembra la seguente: attraverso un racconto che si dipana su uno schermo, viene messa in gioco e visualizzata la nostra stessa identità. Mi faccio aiutare da un grande antropologo culturale, Carlo Tullio-Altan, il quale, con rigoroso metodo scientifico, sostiene che gli elementi fondamentali capaci di tenere assieme l’individuo alla sua società sono: a) l’Epos, inteso come la capacità di elaborare la memoria storica e collegarla al passato, al presente e al futuro; b) l’Ethos, ossia lo sviluppo di norme e regole atte a creare socialità tra le persone; c) il Logos, attraverso il quale si realizza la comunicazione sociale; d) il Genos, ovvero la dinamica dei rapporti familiari orientati a trasmettere valori fra le generazioni; e) il Topos, che fa riferimento a un territorio vissuto come valore e come fonte di affetti e di piacere estetico.

[..] segue qui:  Cinema e biografie: come funziona una buona storia? | Muoversi Insieme

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Elzéar Bouffier, il personaggio di Jean Giono messo in scena da Frederick Back nel film d’animazione L’uomo che piantava gli alberi premiato con un Oscar nel 1987

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SCHEDE SUI FILM e FILMOGRAFIE TEMATICHE, www.segnalo.it – Cineteca

SCHEDE SUI FILM

e FILMOGRAFIE TEMATICHE


* BEYLIE CLAUDE

I CAPOLAVORI DEL CINEMA, VALLARDI, 1988

* BORRONI CHIARA, INVERNICI ARTURO, VINCENZI DANIELA, ZAMBETTI MATTEO (cur.)

ANNUARIO DEL CINEMA. STAGIONE 2004/2005, EDIZIONI CINEFORUM, 2005

* CABRERA JULIO

DA ARISTOTELE A SPIELBERG. CAPIRE LA FILOSOFIA ATTRAVERSO I FILM, BRUNO

MONDADORI, 2000

* CAMPARI ROBERTO

FILM DELLA MEMORIA. MONDI PERDUTI, RICORDATI E SOGNATI, MARSILIO, 2005

* CANOVA GIANNI (cur.)

ENCICLOPEDIA DEL CINEMA, GARZANTI, 2002

* CHIACCHIARI F., EMILIANI S (cur.)

ANNUARIO DEL CINEMA 200-2001 Le recensioni, i link, i premi, il box office, EDIZIONI LINDAU, 2001

* COLANGELO GIUSEPPE

I SENTIERI DEL CINEMA Guida per argomenti al primo secolo di film, EDIZIONI LA VITA FELICE, 1997

* CUMER FERRUCCIO

CINEMA PER LA DIDATTICA: FILM PER TUTTE (O QUASI) LE DISCIPLINE SCOLASTICHE, EDIZIONI

JUNIOR, , 2000

* D’INCERTI D., SANTORO M., VARCHETTA G.

SCHERMI DI FORMAZIONE. I GRANDI TEMI DELLE RISORSE UMANE ATTRAVERSO IL CINEMA,

GUERINI E ASSOCIATI, 2000

* ESCOBAR ROBERTO, PAINI LUIGI

RIFLESSI NEL GRANDE SCHERMO. I GRANDI FILM DELLA STAGIONE: LE RECENSIONI, LE

FILMOGRAFIE, I FESTIVAL. 2001, IL SOLE 24 ORE, 2001

* FANTONI MINNELLA MAURIZIO

BAD BOYS. DIZIONARIO CRITICO DEL CINEMA DELLA RIBELLIONE GIOVANILE, PARAVIA BRUNO

MONDADORI, 2000

* FARINOTTI P.

DIZIONARIO DEI FILM, SUGARCO, 1990

* FARINOTTI P., CARBONE G., PASQUA L.

DIZIONARIO DEI FILM, SUGARCO, 1990

* FARINOTTI PINO

DIZIONARIO DI TUTTI I FILM, MONDADORI, 1999

* FIORI ROBERTO, PALLANCH LUCA PIER PAOLO

FAMILY LIFE: RIFLESSIONI E SCHEDE PER UN CINEMA SULLA FAMIGLIA, EFFATA’ EDITRICE,

* KEZICH

CENTO FILM 1994, LATERZA, 1995

* KEZICH T.

FILM ’90, MONDADORI, 1991

* KEZICH T.

IL FILM ’80 cinque anni al cinema 1982-1986, MONDADORI, 1986

* KEZICH T.

IL NUOVISSIMO MILLEFILM cinque anni al cinema 1977-1982, MONDADORI, 1987

* LONGONI P., PERUCCI G.

I “DIVERSI” IN CINEMA E TV in NOI CI SIAMO: GUIDA PSICOSOCIALE PER GLI OPERATORI

DELL’ASSISTENZA, CASA EDITRICE AMBROSIANA, 1997

* MARTINI EMANUELA (cur.)

ANNUARIO DEL CINEMA 2003, EDM EDIZIONI, 2004

* MARTINI EMANUELA (cur.)

ANNUARIO FILM TV DEL CINEMA 2002, TV FILM, 2003

* MASTRONARDI VINCENZO MARIA

FILMTHERAPY. I FILM CHE TI AIUTANO A STARE MEGLIO, ARMANDO, 2005

* MEREGHETTI P. (cur.)

DIZIONARIO DEI FILM 1996, BALDINI & CASTOLDI, 1995

* MEREGHETTI P. (cur.)

DIZIONARIO DEI FILM aggiornamento 1996-1997, BALDINI & CASTOLDI, 1996

* MEREGHETTI PAOLO (cur.)

DIZIONARIO DEI FILM 1998, BALDINI & CASTOLDI, 1997

* MORANDINI LAURA, LUISA, e MORANDO

IL MORANDINI. DIZIONARIO DEI FILM 2005, ZANICHELLI, 2004

* MORANDINI LAURA, LUISA, MORANDO

IL MORANDINI. DIZIONARIO DEI FILM 2002, ZANICHELLI, 2001

* MORANDINI LAURA, LUISA, MORANDO

IL MORANDINI. DIZIONARIO DEI FILM 2004, ZANICHELLI, 2003

* MORANDINI LAURA, MORANDI NI MORANDO

IL MORANDINI. DIZIONARIO DEI FILM 2001, ZANICHELLI, 2000

* MORANDINI MORANDO

NON SONO CHE UN CRITICO. IL RITORNO, EDITRICE IL CASTORO, 2003

* PESKE NANCY, WEST BEVERLY

CINEMATERAPIA 2. UN FILM DOPO L’ALTRO VERSO LA FELICITA’, FELTRINELLI, 2005

* PESKE NANCY, WEST BEVERLY

CINEMATERAPIA. C’E’ UN FILM PER OGNI STATO D’ANIMO, FELTRINELLI, 2003

* REPETTO MONICA, TAGLIABUE CARLO (cur.)

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI. ADOLESCENTI, MEDIA E VIOLENZA, LINDAU, 2003

* RIFILATO GABRIELE

DIZIONARIO DEI REGISTI. LA GUIDA COMPLETA AI REGISTI E ALLE LORO FILMOGRAFIE, RAI –

ERI, 2001

* RIVERA JUAN ANTONIO

TUTTO QUELLO CHE SOCRATE DIREBBE A WOODY ALLEN. CINEMA E FILOSOFIA,

FRASSINELLI, 2005

* SCHNEIDER STEVEN JAY

1001 FILM DA NON PERDERE, ATLANTE, BOLOGNA, 2004

* TORNABUONI L.

’91 AL CINEMA, EINAUDI, 1991

* TORNABUONI L.

’92 AL CINEMA, BALDINI & CASTOLDI, 1992

* TORNABUONI LIETTA

’90 AL CINEMA, EINAUDI, 1990

* TORNABUONI LIETTA

’93 AL CINEMA, BALDINI & CASTOLDI, 1993

* TORNABUONI LIETTA

’94 AL CINEMA, BALDINI & CASTOLDI, 1994

* TORNABUONI LIETTA

’95 AL CINEMA, BALDINI & CASTOLDI, 1995

* TOULET E., BRUNETTA G.P.

IL CINEMATOGRAFO INVENZIONE DEL SECOLO, ELECTA GALLIMARD, 1995

* VERGERIO F. (cur.)

CINEMA E ADOLESCENZA 400 film, MORETTI & VITALI, 2000

* VOLPI GIANNI

GUIDA ALLA FORMAZIONE DI UNA CINETECA, DINO AUDINO EDITORE, 2003

* ZAMPARO SIMONE

CINEMA E FOLLIA. LA PSICOPATOLOGIA NEL CINEMA ITALIANO, QUADERNI DEL FANO

INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, 2004

www.segnalo.it – Cineteca

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Libri sul cinema: una bibliografia, www.segnalo.it – Cineteca

Libri sul Cinema


* ANTOCCIA L.

IL  VIAGGIO NEL CINEMA DI WIM WENDERS,  DEDALO,  1994

* ARONA DANILO

VIEN DI NOTTE L’UOMO NERO  il cinema di Stephen King,  L’UNITA’ – FALSOPIANO,  1999

* BALLO’ JORDI, PEREZ XAVIER

MITI DEL CINEMA  semi immortali,  IPERMEDIUM LIBRI,  1999

* BARTHES R.

SUL CINEMA,  IL MELANGOLO,  1994

* BENVEGNU’ MASSIMO

FILMARE L’ANIMA  Il cinema di Peter Weir,  EDIZIONI FALSOPIANO,  1997

* BEYLIE CLAUDE

I  CAPOLAVORI DEL CINEMA,  VALLARDI,  1988

* BIGNARDI IRENE

LE  CENTO E UNA SERA. Piccola guida personale al cinema in Dvd,  MARSILIO,  2008

* BORRONI CHIARA, INVERNICI ARTURO, VINCENZI DANIELA, ZAMBETTI MATTEO (cur.)

ANNUARIO DEL CINEMA. STAGIONE 2004/2005,  EDIZIONI CINEFORUM,  2005

* BRUGNOLI OLINTO

UN  CINEMA PER CRESCERE,  EDIZIONI CINIT CINEFORUM ITALIANO,  2005

* BRUNETTA GIAN PIERO

IL  CINEMA DI HITCHCOCK,  MARSILIO,  1995

* BRUNO GIULIANA

ATLANTE DELLE EMOZIONI. In viaggio tra arte, architettura e cinema,  BRUNO MONDADORI,  2006

* CANOVA GIANNI

L’  ALIENO E IL PIPISTRELLO. LA CRISI DELA FORMA NEL CINEMA CONTEMPORANEO,  BOMPIANI,  2000

* CANOVA GIANNI (cur.)

ENCICLOPEDIA DEL CINEMA,  GARZANTI,  2002

* CARMAGNOLA FULVIO

PLOT IL TEMPO DEL RACCONTARE NEL CINEMA E NELLA LETTERATURA,  MELTEMI,  2004

* CASALINI ROBERTO (cur.)

“SUONALA ANCORA, SAM”  Le più belle battute del grande cinema,  BOMPIANI,  1999

* CATTORINI PAOLO

BIOETICA E CINEMA. RACCONTI DI MALATTIA E DILEMMI MORALI,  FRANCO ANGELI,  2006

* CHIACCHIARI F., EMILIANI S (cur.)

ANNUARIO DEL CINEMA 200-2001 Le recensioni, i link, i premi, il box office,  EDIZIONI LINDAU,  2001

* COLANGELO GIUSEPPE

I  SENTIERI DEL CINEMA Guida per argomenti al primo secolo di film,  EDIZIONI LA VITA FELICE,  1997

* CORRADO ANDREA

IL  CINEMA IN VALIGIA,  ALBERTO PERDISA EDITORE – AIRPLANE,  2005

* CURI UMBERTO

UN  FILOSOFO AL CINEMA,  BOMPIANI,  2006

* D’AGOSTINI PAOLO

CINEMA ITALIANO ANNUARIO 1995,  IL CASTORO,  1996

* DEBENEDETTI GIACOMO

SCRITTI SUL CINEMA  in Saggi,  MONDADORI,  1999

* DI GIAMMATTEO F. (cur.)

NUOVO DIZIONARIO UNIVERSALE DEL CINEMA. Gli autori,  EDITORI RIUNITI,  1996

* DI GIAMMATTEO F. (cur.)

NUOVO DIZIONARIO UNIVERSALE DEL CINEMA. I film,  EDITORI RIUNITI,  1995

* D’INCERTI D., SANTORO M., VARCHETTA G.

SCHERMI DI FORMAZIONE. I GRANDI TEMI DELLE RISORSE UMANE ATTRAVERSO IL CINEMA,  GUERINI E

ASSOCIATI,  2000

* ESCOBAR ROBERTO, PAINI LUIGI

GLI  ANNI ’90 AL CINEMA  Dizionario dei grandi film,  RAFFAELLO CORTINA,  1999

* FANTONI MINNELLA MAURIZIO

BAD BOYS. DIZIONARIO CRITICO DEL CINEMA DELLA RIBELLIONE GIOVANILE,  PARAVIA BRUNO MONDADORI,

2000

* FIORI ROBERTO, PALLANCH LUCA PIER PAOLO

FAMILY LIFE: RIFLESSIONI E SCHEDE PER UN CINEMA SULLA FAMIGLIA,  EFFATA’ EDITRICE,  2000

* FLAIANO ENNIO

NUOVE LETTERE D’AMORE AL CINEMA,  RIZZOLI,  1990

* FORLAI LUIGI, BRUNI AUGUSTO

ARCHETIPI MITICI E GENERI CINEMATOGRAFICI,  DINO AUDINO EDITORE,  1999

* FORNARA BRUNO

GEOGRAFIA DEL CINEMA. VIAGGI NELLA MESSINSCENA,  SCUOLA HOLDEN BUR,  2001

* GAROFALO MARCELLO

TUTTO IL CINEMA DI SERGIO LEONE,  BALDINI & CASTOLDI,  1999

* GILLAIN A. (cur.)

TUTTE LE INTERVISTE DI TRUFFAUT SUL CINEMA,  GREMESE,  1990

* GIOVANNINI FABIO, TENTORI ANTONIO

PIOGGIA DI SANGUE  Il cinema psycho-thriller americano,  FALSOPIANO,  1997

* GRAZZINI G.

CINEMA ’91,  LATERZA,  1992

* HITCHCOCK ALFRED

INVITO AL CINEMA DI ALFRED HITCHCOCK a cura di Giorgio Simonelli,  MURSIA,  1996

* HITCHCOCK ALFRED, a cura di SidneyGottlieb

IO CONFESSO. Conversazioni sul cinema allo stato puro,  MINIMUM FAX,  2008

* INDICK WILLIAM

PSICOANALISI PER IL CINEMA. MECCANISMI E PATOLOGIE DELL’INCONSCIO PER COSTRURE STORIE E

PERSONAGGI UNIVERSALI,  DINO AUDINO EDITORE,  2005

* KAURISMAKI AKI

IL  CINEMA DI AKI … KAURISMAKI,  CENTRO ESPRESSIONI CINEMATOGRAFICHE CINEMAZERO,  2003

* KESICH T.

IL FILM ’80 cinque anni al cinema 1982-1986,  MONDADORI,  1986

* KESICH T.

IL NUOVISSIMO MILLEFILM cinque anni al cinema 1977-1982,  MONDADORI,  1987


* KING STEPHEN

NOCTURNO DOSSIER: STEPHEN KING GUIDA AL CINEMA DEL RE DEL BRIVIDO,  CINEMA BIS COMMUNICATION,

* LEUTRAT J.L., LIANDRAT – GUIGUES S.

LE  CARTE DEL WESTERN. PERCORSI DI UN GENERE CINEMATOGRAFICO,  LE MANI,  1993

* LODOLO MARCO

FUORI DAL CINEMA  Il “diario” di 100 film,  EINAUDI,  1999

* LONGONI P., PERUCCI G.

I  “DIVERSI” IN CINEMA E TV in NOI CI SIAMO: GUIDA PSICOSOCIALE PER GLI OPERATORI DELL’ASSISTENZA,

CASA EDITRICE AMBROSIANA,  1997

* LUZI MARIO (a cura di Annamaria Murdocca)

SPERDUTE NEL BUIO. 77 CRITICHE CINEMATOGRAFICHE,  ARCHINTO,  1997

* MALRAUX ANDRE’

SUL CINEMA,  MEDUSA,  2002

* MARTINI EMANUELA (cur.)

ANNUARIO DEL CINEMA 2003,  EDM EDIZIONI,  2004

* MARTINI EMANUELA (cur.)

ANNUARIO FILM TV DEL CINEMA 2002,  TV FILM,  2003

* MCBRIDE J.

CINEMA SECONDO HAWKS,  PRATICHE EDITRICE,  1992

* MICCICHE’ LINO

CINEMA ITALIANO DEGLI ANNI  ’60,  MARSILIO,  1975

* MICCICHE’ LINO

CINEMA ITALIANO DEGLI ANNI ’70,  MARSILIO,  1980

* MONDA ANTONIO

LA  MAGNIFICA ILLUSIONE. Un viaggio nel cinema americano,  FAZI EDITORE,  2007

* MOSCATI MASSIMO

BREVE STORIA DEL CINEMA   Guida al cinema mondiale dalle origini ai giorni nostri,  BOMPIANI,  1999

* MOUELLIC GILLES

LA  MUSICA E IL CINEMA. PER ASCOLTARE I FILM,  LINDAU,  2005

* NAREMORE JAMES

ORSON WELLES OVVERO LA MAGIA DEL CINEMA,  MARSILIO,  1993

* PARIANI LAURA

LA  PERFEZIONE  DEGLI ELASTICI (E DEL CINEMA),  RIZZOLI,  1997

* PESKE NANCY, WEST BEVERLY

CINEMATERAPIA 2. UN FILM DOPO L’ALTRO VERSO LA FELICITA’,  FELTRINELLI,  2005

* PESKE NANCY, WEST BEVERLY

CINEMATERAPIA. C’E’ UN FILM PER OGNI STATO D’ANIMO,  FELTRINELLI,  2003

* PIOVANI NICOLA

CONCERTO FOTOGRAMMA. LE PIU’ BELLE MUSICHE DEL CINEMA ITALIANO,  RIZZOLI BUR,  2005

* PORRO M., TURRONI G.

CINEMA VUOL DIRE …,  GARZANTI,  1979

* POSITIV

DODICI INTERVISTE SUL CINEMA,  ARCANA,  1980


* RAVASI BELLOCCHIO LELLA

GLI  OCCHI D’ORO. IL CINEMA DELLA STANZA DELL’ANALISI,  MORETTI & VITALI,  2004

* REGGIANI S.

CINEMA CHISSA’,  LA STAMPA,  1991

* RIVERA JUAN ANTONIO

TUTTO QUELLO CHE SOCRATE DIREBBE A WOODY ALLEN. CINEMA E FILOSOFIA,  FRASSINELLI,  2005

* SANDRI G. (cur.)

UN  SECOLO DI CINEMA,  DEMETRA,  1997

* SCARAFILE GIOVANNI

PROIEZIONI DI SENSO. SENTIERI TRA CINEMA E FILOSOFIA,  EFFATA’ EDITRICE,  2003

* SCORSESE MARTIN

VIAGGIO NEL CINEMA AMERICANO,  INTERNAZIONALE CINEMA (SUPPORTO INTEGRATIVO ALLA RIVISTA

INTERNAZIONALE,  1995

* SINISCALCHI CLAUDIO

IL  DIO DELLA CALIFORNIA. LA NEW AGE CINEMATOGRAFICA,  ENTE DELLO SPETTACOLO EDITORE,  1998

* STAPPER L.,  ALTENA P.,  UYEN M.

MITI E PERSONAGGI DELLA MODERNITA’  Dizionario di storia, letteratura, arte, musica e cinema,  BRUNO

MONDADORI,  1998

* TAGLIABUE CARLO, VERGERIO FLAVIO, PREVITALI  DANIELA (cur.)

LA  FATAL QUIETE. LA RAPPRESENTAZIONE DELLA MORTE NEL CINEMA,  LINDAU,  2005

* TAVERNIER BERTRAND

CINEMA  a cura di S. Arecco,  IL CASTORO CINEMA,  1993

* TORNABUONI L.

’91 AL CINEMA,  EINAUDI,  1991

* TORNABUONI L.

’92 AL CINEMA,  BALDINI & CASTOLDI,  1992

* TORNABUONI LIETTA

’90 AL CINEMA,  EINAUDI,  1990

* TORNABUONI LIETTA

’93  AL CINEMA,  BALDINI & CASTOLDI,  1993

* TORNABUONI LIETTA

’94  AL CINEMA,  BALDINI & CASTOLDI,  1994

* TORNABUONI LIETTA

’95  AL CINEMA,  BALDINI & CASTOLDI,  1995

* TOULET E., BRUNETTA G.P.

IL  CINEMATOGRAFO INVENZIONE DEL SECOLO,  ELECTA GALLIMARD,  1995

* TRUFFAUT F.

CINEMA SECONDO HITCHCOCK,  PRATICHE,  1989

* VENTURELLI RENATO

STORIA DEL CINEMA GANSTER IN CENTO FILM,  LE MANI,  2000

* VENTURELLI RENATO

STORIA DEL CINEMA POLIZIESCO AMERICANO IN CENTO FILM,  LE MANI,  1995

* VERGERIO F. (cur.)

CINEMA E ADOLESCENZA  400 film,  MORETTI & VITALI,  2000


* VEZINA JEAN FRANCOIS

IL  FILM DELLA PROPRIA VITA. Diventa ciò che sei tramite il cinema,  EDIZIONI MAGI,  2008

* VIGANO’ ALDO

STORIA DEL CINEMA WESTERN IN CENTO FILM,  LE MANI,  1997

* VIGANO’ DARIO E. (cur:)

IL  CINEMA DELLE PARABOLE,  EFFATA’,  1999

* VOLPI GIANNI, prefazione di Goffredo Fofi

GUIDA ALLA FORMAZIONE DI UNA CINETECA. I Film che bisogna aver visto per una cultura cinematografica di

base,  DINO AUDINO EDITORE,  2003

* VON TRIER LARS

IL  CINEMA COME DOGMA. Conversazioni con Stig Bjorkman,  MONDADORI,  2001

* ZAMPARO SIMONE

CINEMA E FOLLIA. LA PSICOPATOLOGIA NEL CINEMA ITALIANO,  QUADERNI DEL FANO INTERNATIONAL FILM

FESTIVAL,  2004

www.segnalo.it – Cineteca

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2° Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi”

Comunicato Stampa

2° Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi”

Dopo il notevole successo della precedente manifestazione, suggellata dalla presenza del regista Roberto Faenza come presidente della giuria, Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, dirigerà  la seconda edizione del Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino –  Cinema e Psicoanalisi” rivolto ai filmaker italiani e stranieri.

L’evento si svolgerà dal 6 al 7 settembre 2010, ad ingresso gratuito, dalle ore 21.00 alle 24.00, nell’ambito di accordi @ DISACCORDI – XI Festival del Cinema all’Aperto, presso il Parco del Poggio (Napoli) e prevede la proiezione dei cortometraggi che saranno selezionati da una giuria qualificata composta da registi, attori, registi, critici cinematografici, giornalisti ed operatori del settore.

L’intento è quello di valorizzare, promuovere e divulgare il cortometraggio come forma espressiva particolarmente valida a livello sociale e culturale, di sviluppare le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media; rispondere alle esigenze di crescita culturale dei giovani registi emergenti e dare a tutti i filmaker di talento la maggiore visibilità possibile.

Ogni opera deve avere durata massima di 60 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda e sono ammessi cortometraggi già presentati o premiati in altri concorsi.

L’iscrizione al 2° Festival del Cortometraggio I Corti sul Lettino –  Cinema e Psicoanalisi” è gratuita e la data di scadenza è il 15 giugno 2010.

La Giuria del concorso, a suo insindacabile giudizio, attribuirà i seguenti premi: migliore cortometraggio, regista, sceneggiatore, attore protagonista, attrice protagonista, documentario e colonna sonora.

I partecipanti dovranno inviare alla segreteria del concorso, allegandola alle opere inviate, la scheda di adesione al bando, scaricabile dal sito

MOVIES EVENT

Comune di Napoli

Assessorato all’Ambiente

Comune di Napoli

Assessorato al Turismo ed ai Grandi Eventi

presentano

accordi @ DISACCORDI

X Edizione

Festival Cinematografico

Inaugurazione: 30 Giugno 2009

2 Luglio > 13 Settembre 2009_ ore 21.15

Parco del POGGIO (Colli Aminei)

Viale del Poggio di Capodimonte (adiacenze Oviesse – Standa)
Napoli

Direzione Artistica: Pietro Pizzimento

INGRESSO SERATA   3,50 Euro

Informazioni  081 549 18 38

e-mail: accordiedisaccordi@gmail.com

e-mail: info@accordiedisaccordi.com

www.accordiedisaccordi.com

GIUGNO   2009

30 Martedì  Serata Inaugurale Organizzata da Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e da Movies Event – INGRESSO  AD  INVITI

FORTAPASC di Marco Risi (Italia – 2009 – 108 min.) con Libero  De Rienzo (Nom. Nastri d’Argento 2009), Valentina  Lodovini, Michele  Riondino, Massimiliano  Gallo, Ernesto  Mahieux (Nom. Nastri d’Argento 2009), Salvatore  Cantalupo, Ennio  Fantaschini, Renato  Carpentieri. 4 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Regia, Sceneggiatura), in Concorso al Premio Sergio Amidei 2009.

LUGLIO  2009

02 Giovedì  LA FELICITA’ PORTA FORTUNA – Happy Go Lucky (Happy Go Lucky) di Mike  Leigh (U.K. – 2008 – 118 min.) con Sally  Hawkins (Golden Globe 2009 e Orso d’Argento 2008), Alexis  Zegerman, Andrea  Riseborough, Sinéad  Matthews, Kate  O’Flynn, Sarah  Niles. Orso d’Argento al 58° Film Festival Internazionale di Berlino (2008) a Sally Hawkins, 1 Nomination Oscar 2009 (Sceneggiatura), 1 Golden Globe 2009, 2 Nomination European Film Award 2008 (Film).

03 Venerdì  RIUNIONE DI FAMIGLIA (En Mand Kommer Hjem)  di Thomas  Vinterberg (Danimarca/Svez. – 2007 – 96 min.) con Oliver  Mølller Knauer, Ronja  Mannov Olesen, Helene  Reingaard Neumann, Thomas Bo  Larsen, Morten  Grunwald, Brigitte  Christensen. Festival Internazionale del Film di Roma III Edizione (2008): Sezione “L’Altro Cinema/Extra”, Premio del Pubblico al Norwegian International Film Festival 2008.

04  Sabato   IL DUBBIO (Doubt) di John Patrick  Shanley  (U.S.A. – 2008 – 104 min.) con Meryl  Streep (Nom. Oscar e Nom. Golden Globe 2009), Philip Seymour  Hoffman (Nom. Oscar e Nom. Golden Globe 2009), Amy  Adams (Nom. Oscar e Nom. Golden Globe 2009), Viola  Davis (Nom. Oscar e Nom. Golden Globe 2009), Lloyd Clay  Brown, Joseph  Foster.  5 Nomination Oscar 2009 (Sceneggiatura), 5 Nomination Golden Globe 2009 (Sceneggiatura).

05 Domenica   DISASTRO A HOLLYWOOD (What Just Happened?) di Barry  Levinson  (U.S.A. – 2008 – 104 min.) con Robert  De Niro, Stanley  Tucci, John  Turturro, Kristen  Stewart, Catherine  Keener, Sean  Penn, Bruce  Willis. Film di Chiusura al  61° Festival di Cannes (2008).

06 Lunedì     FUORI  MENU’ – Fuera de Carta (Fuera de Carta) di Nacho G.  Velilla  (Spagna  – 2008 – 111 min.) con Javier  Cámara (Nomination Goya Awards 2009), Lola  Dueñas, Fernando  Tejero (Nomination Goya Awards 2009), Benjamín  Vicuña, Cristina  Marcos, Luis Varela.

07 Martedì  IL CANTO DI PALOMA (La Teta Asustada) di Claudia  Llosa (Spagna/Perù – 2009 – 94 min.) con Magaly  Solier, Susi  Sánchez, Efraín  Solís, Marino  Ballón, Antolín  Prieto, Bárbara  Lazón. Orso d’Oro e Premio FIPRESCI al 59° Film Festival Internazionale di Berlino (2009).

08 Mercoledì  VALZER CON BASHIR (Waltz with Bashir) di Ari  Folman (Israele/Germ./Fr. – 2008 – 87 min.) ANIMAZIONE – FILM PER TUTTI Golden Globe 2009, Nom. Oscar 2009, In Concorso al  61° Festival di Cannes (2008), César Award 2009, 1 European Film Award 2009.

09  Giovedì  LOUIS – MICHEL (Idem) di Benoît  Delépine, Gustave  de Kervern  (Francia – 2008 –  94 min.) con Yolande  Moreau, Bouli  Lanners, Robert  Dehoux, Sylvie  Van Hiel, Jacqueline  Knuysen, Pierrette  Broodthaers. Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival 2009, Miglior Sceneggiatura al San Sebastian Film Festival 2008, Festival Internazionale del Film di Roma – III Edizione (2008).

10 Venerdì  THE BURNING PLAIN – Il Confine della Solitudine (The Burning Plain) di Guillermo  Arriaga  (U.S.A/Argentina. – 2008 –  111 min.) con Charlize  Theron, Kim  Basinger, Jennifer  Lawrence, José María  Yazpik, Joaquim  de Almeida, Tessa  Ia. Premio Marcello Mastroianni come Miglior Attrice Emergente a Jennifer  Lawrence alla 65° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2008).

11 Sabato  EX di Fausto Brizzi (Italia/Fr. – 2009 – 120 min.) con Claudio  Bisio (Nom. David di Donatello e Nom. Nastro d’Argento 2009), Nancy  Brilli, Cristiana  Capotondi, Cécile  Cassel, Fabio  De Luigi, Alessandro  Gassman, Carla  Signoris (Nom. David di Donatello e Nom. Nastro d’Argento 2009), Silvio  Orlando (Nom. Nastro d’Argento 2009). 9 Nomination David di Donatello 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura),  6 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Commedia, Sceneggiatura), 1 Nastro d’Argento 2009 (Commedia).

12  Domenica  Serata con l’Attrice  DONATELLA FINOCCHIARO  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

GALANTUOMINI di Edoardo  Winspeare   (Italia – 2008 – 100 min.) con Donatella  Finocchiaro (Nom. David di Donatello 2009, Nom. Nastro d’Argento 2009), Fabrizio  Gifuni, Gioia  Spaziani, Mercello  Prayer, Giorgio  Colangeli, Beppe  Fiorello (Nom. Nastro d’Argento 2009). Premio Marc’Aurelio come Miglior Interprete Femminile a Donatella Finocchiaro al Festival Internazionale del Film di Roma – III Edizione (2008), in Concorso al Festival del Cinema Italiano di Madrid 2008, Presentato all’Italian Film Festival U.K. 2009: Panorama.

13 Lunedì  Serata con la Regista  FRANCESCA  ARCHIBUGI  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

QUESTIONE DI CUORE di Francesca  Archibugi  (Italia  – 2008 – 110 min.) con Kim  Rossi Stuart (Nom. Nastri d’Argento 2009), Antonio  Albanese (Nom. Nastri d’Argento 2009), Micaela  Ramazzotti, Francesca  Inaudi, Chiara  Noschese, Paolo  Villaggio. 5 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Regia, Sceneggiatura), in Concorso al Premio Sergio Amidei 2009.

14 Martedì  CHE – L’Argentino (Che – The Argentine) di Steven  Soderbergh  (U.S.A./Francia/Spagna – 2008 – 131 min.) con Benicio Del Toro (Goya Award 2009), Demian  Bichir, Santiago  Cabrera, Elvira  Mínguez, Jorge  Perugorría, Edgar  Ramirez . Premio come Miglior Interprete Maschile a Benicio Del Toro al 61° Festival di Cannes (2008), 2 Goya Award 2009.

15 Mercoledì  CHE – Guerriglia (Che – 2ème Partie – Guerilla) di Steven  Soderbergh  (U.S.A./Francia/Spagna – 2008 – 132 min.) con Benicio Del Toro, Carlos  Bardem, Demián  Bichir, Joaquim  de Almeida, Eduard  Fernández, Marc-André  Grondin. Premio come Miglior Interprete Maschile a Benicio Del Toro al 61° Festival di Cannes (2008).

16 Giovedì    BOLT  – Un Eroe a Quattro Zampe (Bolt) di Chris  Williams (II), Byron  Howard (U.S.A. – 2008 – 96 min.)    ANIMAZIONE – FILM PER RAGAZZI. Nomination Oscar 2009, 2 Nomination Golden Globe 2009.

17 Venerdì  Serata con il Regista  CLAUDIO  GIOVANNESI  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

LA CASA SULLE NUVOLE di Claudio  Giovannesi  (Italia – 2008 – 103 min.) con Adriano  Giannini, Emanuele  Bosi, Emilio  Bonucci, Faten  Ben Haj Hassen, Paolo  Sassanelli, Ninni  Bruschetta. Presentato ad Italia FilmFest 2008: Anteprima.

18 Sabato  THE MILLIONAIRE (Slumdog Millionaire) di Danny  Boyle  (U.K./U.S.A. – 2008 – 120 min.) con Dev  Patel, Freida  Pinto, Madhur  Mittal, Anil  Kapoor, Irrfan  Khan, Mahesh  Manjrekar. 8 Oscar 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), 2 Nomination Oscar 2009, 4 Golden Globe 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), David di Donatello 2009,  Nastro d’Argento 2009, 7 Bafta Film Award 2009.

19  Domenica  THE READER – A Voce Alta (The Reader) di Stephen  Daldry (U.S.A./Germ. – 2008 – 124 min.) con Kate  Winslet (Oscar e Golden Globe 2009), Ralph  Fiennes, David  Kross, Lena  Olin, Bruno  Ganz, Alexandra Maria  Lara. 1 Oscar 2009, 4 Nomination Oscar 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), 1 Golden Globe 2009,   3 Nomination Golden Globe 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), Fuori Concorso al 59° Film Festival Internazionale di Berlino (2009), Nomination David di Donatello 2009, Nomination Nastro d’Argento 2009,  1 Bafta Award 2009.

20 Lunedì  Serata con il Regista  DAVIDE FERRARIO  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

TUTTA COLPA DI GIUDA – Una Commedia con Musica di Davide  Ferrario (Italia – 2009 – 102 min.) con Kasia  Smutniak, Fabio  Troiano, Gianluca  Gobbi, Luciana  Littizzetto, Cristiano  Godano, Francesco Signa.     4 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Soggetto), in Concorso al Premio Sergio Amidei 2009, Evento Speciale al Pesaro Film Festival 2009.

21  Martedì  TULPAN – La Ragazza Che Non C’Era (Tulpan)  di Sergey  Dvortzevoy (Germania/ Sviz./ Kazakhistan/Rus./Pol.  – 2008  – 100 min.) con Askhat  Kuchencherekov, Ondas  Besikbasov, Samal  Esljamova, Tulepbergen  Baisakalov, Bereke  Turganbayev, Nurzhigit  Zhapabayev. Film Vincitore Sezione Un Certain Regard,  61° Festival di Cannes (2008),  Nomination European Film Award 2008, 1 Asian Film Award 2009.

22 Mercoledì   KEN IL GUERRIERO – LA LEGGENDA DI RAOUL (Shin kyûseishu densetsu Hokuto no Ken: Raô den – Gekitô no shô) di Toshiki  Hirano (Giappone – 2007/2009 – 85 min.)   ANIMAZIONE – FILM PER TUTTI

23  Giovedì    Serata con il Regista  ROBERTO  FAENZA  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

IL CASO DELL’INFEDELE KLARA di Roberto  Faenza (Italia  – 2009 – 100 min.) con Claudio  Santamaria, Iain  Glen, Laura  Chiatti, Kierston  Wareing, Paulina  Bakarova, Anna  Geislerová.    1 Nomination Nastri d’Argento 2009.

24 Venerdì    GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA di Pupi  Avati (Italia – 2008 – 90 min.) con Diego  Abatantuono, Laura  Chiatti, Fabio  De Luigi,  Luigi  Lo Cascio, Neri  Marcorè, Luisa  Ranieri, Katia  Ricciarelli, Pierpaolo  Zizzi, Gianni  Cavina. 1 Nomination Nastri d’Argento 2009.

25  Sabato   GRAN  TORINO (Idem) di Clint  Eastwood (U.S.A. – 2008 – 116 min.) con Clint  Eastwood, Christopher  Carley, Bee  Vang, Ahney  Her, Brian  Haley, Geraldine  Hughes. David di Donatello 2009 come Miglior Film Straniero, Nastro d’Argento 2009, 1 Nomination Golden Globe 2009.

26 Domenica   GRAN  TORINO (Idem) di Clint  Eastwood (U.S.A. – 2008 – 116 min.) con Clint  Eastwood, Christopher  Carley, Bee  Vang, Ahney  Her, Brian  Haley, Geraldine  Hughes. David di Donatello 2009 come Miglior Film Straniero, Nastro d’Argento 2009,  1 Nomination Golden Globe 2009.

27 Lunedì  Serata con il Regista  AGO  PANINI  e la Produttrice ALEXIA GAMBA Ospiti  di accordi @ DISACCORDI

ASPETTANDO IL SOLE di Ago  Panini (Italia  – 2007/2009 – 96 min.) con Raoul  Bova, Vanessa  Incontrada, Gabriel  Garko, Claudia  Gerini, Giuseppe  Cederna, Claudio  Santamaria, Rolando  Ravello. Proiezione Speciale al Festival Internazionale del Film di Roma – III Edizione (2008), Premio per la Miglior Interpretazione a Giuseppe Cederna ad Annecy Cinema Italien 2008, in Concorso al Festival del Cinema Italiano di Parigi 2008.

28 Martedì   CHANGELING (Idem) di Clint  Eastwood  (U.S.A. – 2008 –  141 min.) con Angelina  Jolie (Nom. Oscar 2009 e Nom. Golden Globe 2009), John  Malkovich, Jeffrey  Donovan, Colm  Feore, Jason  Butler Harner, Amy  Ryan. 3 Nomination Oscar 2009, 2 Nomination Golden Globe 2009, 8 Nomination BAFTA Film Award 2009 (Film, Sceneggiatura).

29 Mercoledì   PONYO SULLA SCOGLIERA (Gake no ue no Ponyo) di Hayao  Miyazaki (Giappone – 2008 –  101 min.) In Concorso alla 65° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2008); 1 Asian Film Award 2009 ANIMAZIONE – FILM PER TUTTI

30 Giovedì     THE WRESTLER (Idem) di Darren  Aronofsky  (U.S.A./Fr. – 2008 – 111 min.) con Mickey  Rourke (Golden Globe 2009 e Nom. Oscar 2009), Marisa  Tomei (Nom. Golden Globe e Nom. Oscar 2009), Evan Rachel  Wood, Judah  Friedlander, Giovanni  Roselli, Todd  Barry. Leone d’Oro alla 65°Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2008), 2 Golden Globe 2009,  2 Nomination Oscar 2009, Nomination David di Donatello 2009, Nomination Nastro d’Argento 2009.

31  Venerdì  QUESTIONE DI CUORE di Francesca  Archibugi  (Italia  – 2008 – 110 min.) con Kim  Rossi Stuart (Nom. Nastri d’Argento 2009), Antonio  Albanese (Nom. Nastri d’Argento 2009), Micaela  Ramazzotti, Francesca  Inaudi, Chiara  Noschese, Paolo  Villaggio. 5 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Regia, Sceneggiatura), in Concorso al Premio Sergio Amidei 2009.

AGOSTO  2009

01  Sabato  DUE PARTITE di Enzo  Monteleone  (Italia – 2009 – 94 min.) con Margherita  Buy, Isabella  Ferrari, Marina  Massironi, Paola  Cortellesi, Carolina  Crescentini, Claudia  Pandolfi. 2 Nomination David di Donatello 2009(l’intero cast femminile), 3 Nomination Nastri d’Argento 2009, Presentato al Film Festival di Taormina 2009, Presentato al Sydney Film Festival 2009.

02 Domenica   THE MILLIONAIRE (Slumdog Millionaire) di Danny  Boyle  (U.K./U.S.A. – 2008 – 120 min.) con Dev  Patel, Freida  Pinto, Madhur  Mittal, Anil  Kapoor, Irrfan  Khan, Mahesh  Manjrekar. 8 Oscar 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), 2 Nomination Oscar 2009, 4 Golden Globe 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), David di Donatello 2009,  Nastro d’Argento 2009, 7 Bafta Film Award 2009.

03  Lunedì   L’OSPITE INATTESO (The Visitor) di Thomas  McCarthy  (U.S.A. – 2007/2009 – 104 min.) con Richard  Jenkins, Hiam  Abbass, Haaz  Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Marian  Seldes, Maggie  Moore.            Nomination David di Donatello 2009, 1 Nomination Oscar 2009, Gran Premio Speciale della Giuria a Deauville Film Festival 2009.

04  Martedì   Serata con il Regista  GIUSEPPE  PICCIONI  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

GIULIA NON ESCE LA SERA di Giuseppe  Piccioni  (Italia – 2009 – 105 min.) con Valerio  Mastandrea,  Valeria  Golino (Nom. Nastro d’Argento 2009), Sonia  Bergamasco, Domiziana  Cardinali, Jacopo  Domenicucci, Jacopo  Bicocchi, Antonia  Liskova. 3 Nomination David di Donatello 2009, 3 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Soggetto), 1 Nastro d’Argento 2009.

05 Mercoledì FROZEN RIVER – Fiume di Ghiaccio (Frozen River) di Courtney  Hunt (U.S.A. – 2008 – 97 min.) con Melissa  Leo (Nom. Oscar 2009 e Premio a San Sebastian F.F. 2009), Misty  Upham, Michael  O’Keefe, Mark  Boone Junior, Charlie  McDermott, James  Reilly. 2 Nomination Oscar 2009 (Sceneggiatura), Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2009, Premio per la Miglior Regia al San Sebastian International Film Festival 2008.

06 Giovedì  L’ONDA (Die Welle) di Dennis  Gansel  (Germania – 2008 – 107 min.) con Jürgen  Vogel, Frederick  Lau, Max  Riemelt, Jennifer  Ulrich, Christiane  Paul, Elyas  M’Barek. Premio per la Miglior Sceneggiatura al 26° Torino Film Festival (2008), 2 German Film Award 2008, In Concorso nella Sezione World Cinema del Sundance Film Festival 2008.

07 Venerdì   STATE OF PLAY (Idem) di  Kevin  Macdonald  (U.S.A./U.K./Fr. – 2009 – 127 min.) con Russell  Crowe, Ben  Affleck, Rachel  McAdams, Helen  Mirren, Robin  Wright Penn, Jason  Bateman.

08  Sabato   IAGO di Volfango  De Biasi  (Italia – 2009 – 100 min.) con Nicolas  Vaporidis, Laura  Chiatti, Aurelien  Gaya, Lorenzo  Gleijeses, Fabio  Ghidoni, Giulia  Steigerwalt

09  Domenica    GENERAZIONE 1000 EURO di Massimo  Venier (Italia – 2009 – 101 min.) con Alessandro  Tiberi, Valentina  Lodovini (Nom. Nastri d’Argento 2009), Carolina  Crescentini, Francesco  Mandelli, Francesca  Inaudi, Paolo  Villaggio, Roberto  Citran, Francesco Brandi. 2 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Commedia).

10  Lunedì   VUOTI A RENDERE (Vratné Lahve) di Jan  Sverák  (Rep. Ceca/U.K. – 2007/2009 – 103 min.) con Zdenek  Sverák, Daniela  Kolárová, Tatiana  Vilhelmová, Robin  Soudek, Jirí  Machácek, Pavel  Landovský. Premio del Pubblico al Karlovy Vary Intl. Film Festival  2007, 3 Czech Lions 2008 (Regia, Sceneggiatura).

11 Martedì  VERSO L’EDEN (Eden à l’Ouest) di Constantin  Costa-Gavras  (Francia/Italia/Gr.  – 2009 – 111 min.) con Riccardo  Scamarcio, Ulrich  Tukur, Juliane  Köhler, Éric  Caravaca, Jean-Christophe  Folly, Anny  Duperey. Fuori Concorso al 59° Film Festival Internazionale di Berlino (2009).

12 Mercoledì  KATYN (Idem) di Andrzej  Wajda (Polonia – 2007 – 118 min.) con  Maja  Ostaszewska, Artur  Zmijewski, Andrzej  Chyra, Jan  Englert, Danuta  Stenka, Pawel  Malaszynski. Nomination Oscar 2008,  Fuori Concorso al 58° Film Festival Internazionale di Berlino (2008), Fuori Concorso al 26° Torino Film Festival (2008), 1 European Film Award 2008.

13  Giovedì  LA CLASSE – Entre les Murs (Entre les Murs) di Laurent  Cantet (Francia – 2008 –  98 min.) con François  Bégaudeau, Nassim  Amrabt, Laura  Baquela, Cherif Bounaïdja  Rachedi, Juliette  Demaille, Dalla  Doucoure Palma d’Oro al 61° Festival di Cannes (2008),  Nomination Oscar 2009, 2 Nomination European Film Award 2008 (Film, Regia), 1 César Award 2009 (Sceneggiatura).

14  Venerdì HOME (Idem) di Ursula  Meier (Svizzera/Fr./Bel. – 2007/2009 – 95 min.) con Isabelle  Huppert, Olivier  Gourmet, Adélaïde  Leroux, Madeleine  Budd, Kacey  Mottet Klein, Renaud Rivier.   3 Nomination César Award 2009 (Opera Prima), 3 Swiss Film Prize 2009 (Film, Sceneggiatura).

15 Sabato LA  MATASSA di Ficarra & Picone (Italia – 2009 – 98 min.) con Salvo  Ficarra, Valentino  Picone, Anna  Safroncik, Pino  Caruso, Claudio  Gioè, Tuccio  Musumeci.

16 Domenica   TWO  LOVERS (Idem) di James  Gray  (U.S.A. – 2008 – 110 min.) con Joaquin  Phoenix, Gwyneth  Paltrow, Vinessa  Shaw, Isabella  Rossellini, Moni  Moshonov, John  Ortiz. In Concorso al 61° Festival di Cannes (2008), Nomination al César Award 2009.

17 Lunedì   TEZA (Idem) di Haile  Gerima  (Etiopia/Germ./Fr. – 2008 – 140 min.) con Aaron  Arefe, Abiye  Tedla, Takelech  Beyene, Teje  Tesfahun, Nebiyu  Baye, Mengistu  Zelalem. Premio Speciale della Giuria e Premio per la Miglior Sceneggiatura  alla 65° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2008), Film Vincitore al Rotterdam International Film Festival 2009.

18  Martedì  STAR  SYSTEM  – Se Non Ci Sei Non Esisti (How to Lose Friends & Alienate People) di Robert B.  Weide  (UK – 2008 – 110 min.) con Simon  Pegg, Kirsten  Dunst, Jeff  Bridges, Danny  Huston, Gillian  Anderson, Megan  Fox.

19 Mercoledì   FROST/NIXON – IL DUELLO (Frost/Nixon) di Ron  Howard  (U.S.A./U.K./Fr. – 2008 – 122 min.) con Frank  Langella (Nom. Oscar 2009 e Nom. Golden Globe 2009), Michael  Sheen, Kevin  Bacon, Rebecca  Hall, Toby  Jones, Matthew  Macfadyen. 3 Nomination Oscar 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), 5 Nomination Golden Globe 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), 6 Nomination BAFTA 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura).

20 Giovedì   NEMICO PUBBLICO N. 1 – L’ISTINTO DI MORTE  -Parte 1 (L’Instinct de Mort) di Jean-Fr ançois  Richet (Francia/Italia/Can. – 2008 – 110 min.) con Vincent  Cassel (César Award 2009), Cécile  de France, Gérard  Depardieu, Roy  Dupuis, Gilles  Lellouche, Elena  Anaya. 3 César Award 2009 (Regia) e 7 Nomination ai César Award 2009 (Film, Sceneggiatura).

21  Venerdì      NEMICO PUBBLICO N. 1 – L’ORA DELLA FUGA -Parte 2 (L’Ennemi Public n° 1) di Jean-François  Richet  (Francia/Can. – 2008 – 130 min) con Vincent  Cassel (César Award 2009),  Ludivine  Sagnier, Mathieu  Amalric, Gérard  Lanvin, Samuel  Le Bihan, Olivier  Gourmet. 3 César Award 2009 (Regia) e 7 Nomination ai César Award 2009 (Film, Sceneggiatura).

22  Sabato  UN MATRIMONIO ALL’INGLESE –  Easy Virtue (Easy Virtue) di Stephan  Elliott (U.K./Canada – 2008 – 97 min.) con Jessica  Biel, Colin  Firth, Kristin  Scott Thomas, Ben  Barnes, Kris  Marshall, Kimberley  Nixon. In Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma III Edizione (2008), Nomination come Miglior Attrice a     Kristin  Scott Thomas al British Indipendent Film Award 2008.

23 Domenica  AUSTRALIA (Idem) di Baz  Luhrmann  (U.S.A./Austral. – 2008 – 165 min.) con Nicole  Kidman, Hugh  Jackman, David  Wenham, Bryan  Brown, Jack  Thompson, Ben  Mendelsohn. 1 Nomination Oscar 2009,   3 Satellite Awards 2008.

24  Lunedì   IL GIARDINO DI LIMONI (Lemon Tree – Etz Limon) di Eran  Riklis  (Israele/Germ./Fr. – 2008 – 106 min.) con Hiam  Abbass, Ali  Suliman, Rona  Lipaz-Michael, Doron  Tavory, Tarik  Kopty, Amos  Lavie. Premio del Pubblico al 58° Film Festival Internazionale di Berlino (2008), Fuori Concorso al   26° Torino Film Festival (2008), Nomination David di Donatello 2009, 2 Nomination European Film Award 2008 (Sceneggiatura).

25 Martedì  Serata con il Regista  STEFANO  INCERTI  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

COMPLICI DEL SILENZIO di Stefano  Incerti (Italia/Argentina/Sp. – 2008 – 103 min.) con Alessio  Boni, Giuseppe  Battiston, Florencia  Raggi, Jorge  Marrale, Rita  Terrenova, Juan  Leyrado. Presentato al Napoli Film Festival 2009.

26 Mercoledì Serata con il Regista STEFANO TUMMOLINI e l’Attore ANTONIO MERONE Ospiti di accordi @ DISACCORDI

UN ALTRO PIANETA di Stefano  Tummolini   (Italia – 2008 – 81 min.) con Antonio  Merone, Lucia  Mascino,  Chiara  Francini, Francesco  Grifoni, Tiziana  Avarista, Francesco  Zecca.  Presentato alla 65° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2008): Giornate degli Autori,  in Concorso al Sundance Film Festival 2009, in Concorso al Festival du Film Italien de Villerupt 2008, in Concorso al Festival del Cinema Italiano di Madrid 2008.

27 Giovedì  VINCERE di Marco  Bellocchio (Italia/Francia – 2009 – 128 min.) con Giovanna  Mezzogiorno (Nastro d’Argento 2009),   Filippo  Timi (Nom. Nastri d’Argento 2009), Fausto  Russo Alesi, Michela  Cescon, Pier Giorgio  Bellocchio, Corrado  Invernizzi. In Concorso al 62° Festival di Cannes (2009), 6 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Regia), 4 Nastri d’Argento 2009,  in Concorso al Premio Sergio Amidei 2009.

28  Venerdì  IL  CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON (The Curious Case of Benjamin Button ) di David  Fincher (U.S.A. – 2008 – 163 min.) con Brad  Pitt (Nom. Oscar  2009 e Nom. Golden Globe 2009), Tilda  Swinton, Cate  Blanchett, Julia  Ormond, Taraji P.  Henson (Nom. Oscar  2009).  Elle  Fanning. 3 Oscar 2009, 10 Nomination Oscar 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura), 5 Nomination Golden Globe 2009 (Film, Regia, Sceneggiatura),  3 Bafta Film Award 2009.

29 Sabato  REVOLUTIONARY ROAD (Idem) di Sam  Mendes (U.S.A./U.K. – 2008 –  119 min.) con Kate  Winslet (Golden Globe 2009), Leonardo  Di Caprio (Nom. Golden Globe 2009), Kathryn  Hahn, David  Harbour, Michael  Shannon (Nom. Oscar 2009), Ryan  Simpkins. 3 Nomination Oscar 2009, 1 Golden Globe 2009,                                 3 Nomination Golden Globe 2009 (Film, Regia), 4 Nomination BAFTA 2009 (Film, Regia).

30 Domenica   MILK (Idem) di Gus  Van Sant (U.S.A. – 2008 – 128 min.) con Sean  Penn (Oscar 2009 e Nom. Golden Globe 2009) , Emile  Hirsch, James  Franco, Josh  Brolin (Nom. Oscar 2009) , Diego  Luna, Brandon  Boyce. 2 Oscar 2009 (Sceneggiatura), 6 Nomination Oscar 2009 (Film, Regia), Nomination David di Donatello 2009, Nomination Nastro d’Argento 2009, 4 Nomination Bafta Awards (Sceneggiatura), Fuori Concorso alla 64° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2007).

31 Lunedì   L’AMORE NASCOSTO (L’amour Caché) di Alessandro  Capone  (Italia/Luss./Bel. – 2007/2009 –               90 min.) con Isabelle  Huppert, Greta  Scacchi, Olivier  Gourmet, Mélanie  Laurent, Marc Brun. In Concorso alla II Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (2007), Presentato al Toronto International Film Festival 2007:Visions.

SETTEMBRE  2009

01 Martedì   Serata con il Regista  MARCO  AMENTA  Ospite  di accordi @ DISACCORDI

LA SICILIANA RIBELLE di Marco  Amenta (Italia/Fr. – 2009 – 110 min.) con Veronica  D’Agostino, Gérard  Jugnot, Marcello  Mazzarella, Lucia  Sardo, Francesco  Casisa, Mario  Pupella. 2 Nomination David di Donatello 2009 (Regista Esordiente), Nomination Nastri d’Argento 2009, Presentato nella Sezione Alice nella Città del Festival Internazionale del Film di Roma – III Edizione (2008), Presentato al Festival del Cinema Italiano di Tokyo 2009: Panorama.

02 Mercoledì   SETTIMO CIELO (Wolke 9) di   Andreas  Dresen  (Germania – 2008 – 98 min.) con Ursula  Werner (Nom. European Film Award  2008 e German Film Award 2009), Horst  Rehberg, Horst  Westphal, Steffi  Kühnert. “Coup de Coeur” della Giuria della Sezione “Un Certain Regard” al 61° Festival di Cannes (2008), 3 German Film Awards 2009 (Regia),  2 Nomination European Film Awards 2008 (Regia).

03 Giovedì       GIU’ AL NORD – Bienvenue Chez les Ch’tis (Bienvenue chez les Ch’tis) di Dany  Boon  (Francia – 2008 – 106 min.) con Kad  Merad, Dany  Boon, Zoé  Félix, Lorenzo  Ausilia-Foret, Anne  Marivin, Philippe  Duquesne. 1 Nomination ai César Award 2009 (Sceneggiatura), 1 Nomination al Premio del Pubblico degli European Film Awards 2008 (Film).

04 Venerdì   Serata con il Regista VITO  VINCI e l’Attore LUIGI IACUZIO Ospiti  di accordi @ DISACCORDI

LE COSE IN TE NASCOSTE di Vito  Vinci (Italia – 2008 – 80 min.) con Lea  Mornar, Luigi  Iacuzio, Elena  Bouryka, Giovanni Luca  Izzo, Francesca  De Sapio, Franco  Trevisi. Presentato alle Giornate Professionali di Cinema 2008, in Concorso al Premio Flaiano 2009.

05 Sabato   TI AMERO’ SEMPRE (Il y a Longtemps que je T’Aime) di Philippe  Claudel (Francia/Germania – 2008 – 117 min.) con Kristin  Scott Thomas (European Film Award 2008 e Nom. Golden Globe 2009), Elsa  Zylberstein (César Award 2009), Serge  Hazanavicius, Frédéric  Pierrot, Laurent  Grévill, Lise  Ségur. Premio della Giuria Ecumenica al 58° Film Festival Internazionale di Berlino (2008), 2 César Award 2009 (Miglior Opera Prima),             2 Nomination Golden Globe 2009 (Film).

06 Domenica  VINCERE di Marco  Bellocchio (Italia/Francia – 2009 – 128 min.) con Giovanna  Mezzogiorno (Nastro d’Argento 2009),   Filippo  Timi (Nom. Nastri d’Argento 2009), Fausto  Russo Alesi, Michela  Cescon, Pier Giorgio  Bellocchio, Corrado  Invernizzi. In Concorso al 62° Festival di Cannes (2009), 6 Nomination Nastri d’Argento 2009 (Regia), 4 Nastri d’Argento 2009,  in Concorso al Premio Sergio Amidei 2009.

07 Lunedì   IL MONDO DI HORTEN (O’Horten) di Bent  Hamer (Norvegia/Germ./Fr. – 2007/2009 – 90 min.) con Bård  Owe, Espen  Skjønberg, Ghita  Nørby, Bjørn  Floberg, Henny  Moan, Kai  Remlow.   1 Nomination agli European Film Awards 2008 .

08 Martedì   Serata Finale di accordi @ DISACCORDI X Edizione ed Inaugurale di Tam Tam Digifestival IV Edizione

Anteprima Nazionale del Film  (Girato con un Videofonino con Tecnologia UMTS)

LA PAURA di Pippo Delbono (Francia/Italia – 2009 – 66 min.) DOCUMENTARIO SOCIALE Fuori Concorso al Festival di Locarno 2009.

VISITA IL SITO  http://www.accordiedisaccordi.com

09 Mercoledì  > 13 Domenica  TAM TAM DIGIFESTIVAL – 4° Edizione – LE REDAZIONI PERICOLOSE – Come Sopravvivere all’Epoca del Post-Giornalismo – Video, Cinema, Incontri, Dibattiti a cura di Coop TAM TAM in collaborazione con Università di Napoli L’Orientale e Associazione Culturale MOVIES EVENT.  Direzione Artistica: Giulio Gargia – Ulteriori Informazioni sul Sito  http://www.tamtamdigifest.com

SERVIZI: AMPIO PARCHEGGIO SU SEDE STRADALE

Non si risponde di variazioni dovute per cause di forza maggiore.

Con il Contributo di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direzione Generale per il Cinema

Regione Campania – Presidenza

Direzione Artistica: PIETRO  PIZZIMENTO

Moderatore Incontri con i Cineasti: Ignazio Senatore

Ufficio Stampa: Gea Eliana Mirenda

In Partnership con: I Corti Sul Lettino, Figli del Bronx Produzioni,  Napoli Film Festival, Nuovo Teatro Nuovo, Tam Tam Digifestival

Un Particolare Ringraziamento per la Collaborazione :

gli Autori ed Attori Ospiti di accordi @ DISACCORDI

Acaba Produzioni/ Fabrizio Mosca, Laura Nicotra

Biancamano Comunicazioni – Ufficio Stampa/ Paola Spinetti, Patty Vailati

Eurofilm/ Simonetta Amenta

Jean Vigo Italia/ Elda Ferri, Anita Pellacci

Lacasa/ Alexia Gamba, Cecilia Mazza

Lumière & Co./ Lionello Cerri,  Nadia Boriotti

Rossofuoco/ Davide Ferrario, Andrea Cremaschi

Shooting Stars/ Andrea Costantini

i Giornalisti: Mirella Armiero, Luigi Avolio,  Alberto Castellano, Giulio Gargia, Teresa Mancini, Luca Marconi,  Chiara Papaccio, Antonio Tricomi,  Gianni Valentino

la società di servizi World Solution Logistics

Si  Ringraziano Inoltre:

Nicola Accardo, Renato Aletta, Fabiana Barbati, Mariagrazia Capozzi, Tecla Carannante, Giuseppe Colella, Fabiana Collicelli, Giuseppe Contino, Paolo Di Costanzo, Errico Di Vaio,  Gaetano Di Vaio, Luigi Esposito, Amedeo Franchi, Giulio Franchi, Fabio Gargano, Maria Rosaria Guidi, Francesco Licastro, Carlo Luglio, Gennaro Nasti, Francesco Nazzaro, Valeria Parente, Daniele Quatrano,  Annamaria Roscigno, Carlo Sales, Marcella Starita, Valeria Valente, Gianni Viano, Mario Violini, gli Operatori Comunali del Parco del POGGIO (Colli Aminei)


Ignazio Senatore, Cinema Mente e Corpo, Zephyro Edizioni, Milano 2010, p. 510. Scheda di Paolo Ferrario

Ignazio Senatore aveva già pubblicato (presso il Centro Scientifico Editore di Torino)  Curare con il cinema.

Recentemente è uscito:

Cinema Mente e Corpo, Zephyro Edizioni, Milano 2010, p. 510

L’intento ed il metodo è lo stesso: cercare nel racconto del film, nelle storie che vi si narrano quegli elementi cha vanno a costituire i problemi del vivere ed il modo che alcuni hanno scelto (o potuto scegliere) per dipanare nodi, blocchi, sofferenze. E sappiamo che nel rapporto fra Noi e gli Altri troviamo quella universalità della condizione umana che ci fa produrre una maggiore introspezione e quello “scatto” verso l’agire ed il prendere coscienza che ci è necessario nei passaggi della vita.

L’occhio di Senatore è quello di uno psichiatra che osserva le patologie psichiche così come questa disciplina le diagnostica  e prende in carico.

Tuttavia il libro ha un interesse che va oltre a quello clinico.

Qui troviamo 500  trame di film davvero ben raccontate. Di ognuna vengono individuate con tratti leggeri eppure molto efficaci le persone, ciò che ad essi è capitato, chi hanno incontrato sulle loro strade, i loro destini. Non sempre c’è l’Happy End ma spesso se ne viene fuori. Ammaccati, ma con una piccola dote di energia che aiuta a ricominciare o ad andare aventi.

Uno psicologo, un educatore, un assistente sociale  vi potrà trovare un film da cui estrarre una  idea per il proprio lavoro. Un formatore potrebbe includere in un suo corso il suggerimento di vedere e commentare in aula rappresentazioni e vissuti.

Per meglio comprendere la struttura del libro, ricopio qui sotto l’indice dei temi attorno a cui sono stati raggruppati i film:

CINEMA E PSICOPATOLOGIA

Alcol

Crisi d’identità e ricerca di Sé

Deliri di gelosia

Depressione, eccitamento maniacale

Deriva e spinte autodistruttive

Disturbi del sonno

Distubi di personalità

Doppia personalità

Doppio

Droga e tossicodipendenza

Fobie, ossessioni

Follia

Follia e paranormale

Gioco d’azzardo

Incubi e allucinazioni

Ipnosi

Lavoro e nevrosi

Lesbiche

Manicomi e manicomi giudiziari

Omosessuali

Pedofilia e abusi sessuali sui minori

Perversioni e disturbi sessuali

Psichiatri

Psichiatre/Psicoanaliste

Psicoanalisti

Psicologi e Neuropsichiatri infantili

Rabbia e vendicatività

Ricerca del sacro e della spiritualità

Segreti e rimossi

Suicidio

Transessuali

Traumi

CINEMA E MENTE-CORPO

AIDS

Amnesia e disturbi della memoria

Cancro

Corpo e malattìe

Demenza

Eutanasia

Handicap e ritardo mentale

Impotenza, sterilità e frigidità sessuale

Malattie psicosomatiche

Medici, chirurghi e dentisti

Sperimentazione scientifica

Trapianti

I Film da cui sono state tratte le recensioni “cinematografico-cliniche sono questi:

20 Centimetri

21grammi. Il peso dell’anima,

28 giorni, 11

50 volte il primo bacio, 409

A tempo pieno, 360

Acqua scura, 220

Adele H., una storia d’amore, 101

AD Project, 226

Agnese di Dio, 312

Alcuni giorni della vita di LI. Oblomov, 122

Alexandra’s project, 342

American History X, 93

L’ammutinamento del Caine, 83

Amore e morte al tavolo da gioco, 215

L’amore fatale, 170

Amore folle, 493

L’amore sospetto, 84

Un amore speciale, 455

Analisi finale, 321

Angel Baby, 172

Un angelo alla mia tavola, 173

Anime in delirio, 48

Antwone Fisher, 287

Audrey Rose, 209

Un autunno fra le nuvole, 455

The aviator, 158

L’avversario, 361

Baby doli – La bambola viva, 344

Il bacio della donna ragno, 255

Baise moi – Scopami, 95

Balla la mia canzone, 448

Basic instinct 2, 322

Beautiful thing, 256

Bella di giorno, 274

Belli e dannati, 77

La bestia nel cuore, 262

Betty, 54

Betty Blue, 173

Betty Fisher, 55

The big Kahuna, 232

Birdy – Le ali della libertà, 175

Bisturi la mafia bianca, 477

Blackout, 363

Body snacht, 479 Brama di vivere, 176 Il branco, 96

Buon compleanno, Mr Grape, 456

Buone notizie ovvero la personalità della vitti­ma, 85

Butterfly kiss – Il bacio della farfalla, 97

Il cacciatore di teste, 234

Carmela è una bambola, 324

Cattiva, 324

Celos – Gelosia, 49

Che fine ha fatto Baby Jane?, 113

Che mi dici di Willy?, 403

Cinque pezzi facili, 21

I       cinque sensi, 22

La classe operaia va in paradiso, 235 Cocaina, 145

II      collezionista, 177
Coma profondo, 486
Come due coccodrilli, 345
Come in uno specchio, 178
Come le foglie al vento, 465
Come mi vuoi, 390

Come perdere una moglie e trovare un’amante, 325

Enrico IV, 103 Entity, 293

Eraserhead La mente che cancella, 221 Gli esclusi, 457

L’esercito delle dodici scimmie, 245

Esotika, erotika, psicotika, 277

È stata via, 246

Europa 51, 58

The eye, 495

Extreme Measures – Soluzioni estreme, 488

Factotum, 12

La famiglia Savage, 437

Family life, 294

Fearless – Senza paura, 396

La felicità non costa niente, 28

Figli di un Dio minore, 453

The forgotten, 210

La forza del passato, 364

Frailty – Nessuno è al sicuro, 179

Frances, 295

Freud, passioni segrete, 329

Fucking amai – Il coraggio di amare, 240

Fuoco fatuo, 59

Fuori dal mondo, 29

La gatta sul tetto che scotta, 13

Il gatto mammone, 463

Gelosia, 50

Il genio della truffa, 160

Il giardino delle vergini suicide, 377

Giorni e nuvole, 60 Giovanna d’Arco, 180 Go Now, 427

Grazie per la cioccolata,

Il grande cocomero, 339

Il guru, 354

H20dio, 183

Hans, 184

High art, 241

A history of violence, 135

Hilary e Jackie, 428

Holy smoke – Fuoco sacro, 355

Homicidal, 126

Horla – Diario segreto di un pazzo, 211

The hours, 378

Imaginary Heroes, 380

L’impero dei Lupi, 313

Improvvisamente l’estate scorsa, 297

In cerca di Mr Goodbar, 136

Gli indifferenti, 30

L’innocenza del peccato, 51

L’inquilino del terzo piano, 88

Insomnia, 79

Interno berlinese, 117

Intrighi e piaceri a Baton Rouge, 80

In una notte di chiaro di luna, 404

Le invasioni barbariche, 443

L’inventore di favole, 104

L’inverno, 298

Io la conoscevo bene, 381

Io ti salverò, 161

Iris – Un amore vero, 439

Ironweed, 14

The keeper, 227

Kids – Monelli, 405

Il killer di Satana, 228

Kissed, 278

Il ladro di orchidee, 137

Lanterne rosse, 185

Lars ed una ragazza tutta sua, 186

Il laureato, 31

Lianna – Un amore diverso, 242

Lilith, la dea dell’amore, 187

Linea mortale, 489

Lolita, 264

Lontano da lei, 440

Lontano dal Paradiso, 258

Luce dei miei occhi, 32

Ludwig, 89

La luna, 148

M – Il mostro di Dusseldorf, 265

La macchia umana, 365

La machine – Un corpo in prestito, 299

Madame Bovary, 382

Madeleine, anatomia di un incubo, 189

Mai con uno sconosciuto, 127

La mala educacion, 266

Il malato immaginario, 470

Il male oscuro, 471

M’ama non ama, 102

Mambo italiano – Una commedia all’italiana,

Mamma Ebe, 70

Mare dentro, 444

Mare nero, 33

Marianna Ucrià, 397

Marcia trionfale, 105

Marnie, 398

Masoch, 279

Il mattino ha l’oro in bocca, 216

Maybe Baby, 466

Un medico, un uomo, 480

La meglio gioventù, 300

Le mele d’Adamo, 417

Mi piace lavorare – Mobbing, 236

La mia vita senza me, 418

Million dollar baby, 445

Il mio piede sinistro, 449

Il miracolo, 419

I misteri di un’anima, 162

Una moglie, 189

Montecarlo Gran Casinò, 217

Mortai transfert, 330

Morte di un commesso viaggiatore, 383

Mr Brooks, 128

Mr Sardonicus, 472

My Life, 420

My name is Joe, 15

Mystic river, 267

Mysterious skin, 268

Nel nome del padre, 36

Neil, 335

Nessuno è perfetto, 391

Niente da nascondere, 366

La nina santa, 34

La noia, 35

La notte dei diavoli, 212

Notti selvagge, 406

Novocaine, 481

Obsession, 191

L’occhio ipnotico, 229

Le onde del destino, 118

Onora il padre e la madre, 118

Padre e figlio, 38

Paese selvaggio, 314

La parola amore esiste, 163

Le particelle elementari, 191

Passaggio in India, 39

Pasqualino Settebellezze, 251

Passion of mind, 129

Paura e delirio a Las Vegas, 150

La pazzia di re Giorgio, 429

Pazza, 301

Perdiamoci di vista!, 450

Per le antiche scale

Per sempre, 62

Persona, 106

Piangerò domani, 17

La pianista, 280

Piano, piano, dolce Carlotta, 193

Piano, solo, 384

Il portiere di notte, 120

Porto mio fratello a fare sesso, 459

Prendimi l’anima, 331

Il prete, 40

Prima o poi s…vengo, 467

Prime, 315

Primo amore, 194

Il principe delle maree, 316

La principessa + il guerriero, 248

Proof – La prova, 195

Psycho II, 196

Psycho III, 130

I pugni in tasca, 107

Qualcosa è cambiato, 165

Qualcuno dietro la porta, 410

Qualcuno volò sul nido del cuculo, 248

Quale amore, 52

Quando cala la notte, 242

Il quarto uomo, 197

Quattro minuti, 108

Quel che resta del giorno, 123

Quelle due, 243

Quills – La penna dello scandalo, 110

Iracconti del cuscino, 281

IIUna ragazza da sedurre, 317

IIILa ragazza del lago, 367

Un ragazzo e una ragazza, 336

Rebecca la prima moglie, 138

Red road, 347

La regina degli scacchi, 368

La répétition – L’altro amore, 115

Requiem, 221

Requiem for a dream, 151

Respiro, 198

Ribelli per caso, 430

IIricordo di belle cose, 441

IIIRisvegli, 482

Ritorno dal nulla, 152

Il ritratto di Dorian Gray, 139

Romance, 41

Romance, 71

Rosemary’s baby

Nastro rosso a New York, 90

La samaritana, 72

Samsara, 356

San Michele aveva un gallo, 385

Il sapore della ciliegia, 386

Lo scafandro e la farfalla, 431

Scandalo Blaze, 68

Lo scatenato, 92

Schegge di paura, 140

Lo sconosciuto, 166

The secretary, 282

Segreti e bugie, 370

Senza difetti – Flawless, 391

Session 9, 251

Lo sguardo dell’altro, 73

Shine, 199

Skineahds, 99

La signora della porta accanto, 62

La sindrome di Stendhal, 200

Sleepers, 269 Sliver, 283

Lo smemorato di Collegno, 411

A snake of june, 284

Solaris, 213

Il sole anche di notte, 357

Sole negli occhi, 371

Il sonnambulo, 81

Sono positivo, 407

Il sorriso, 303

Il sospetto, 93

Sotto il vulcano, 18

Sotto la sabbia, 201

Sotto falso nome, 372

Speli – Dolce mattatoio, 223

Spider, 201

La sposa in nero, 348

Gli spostati, 42

Una splendida canaglia, 304

Stay – Nel labirinto della mente, 305

La stanza accanto, 373

La stanza del figlio, 64

La stanza di Marvin, 432

Una storia americana, 270

Storia di Piera, 202

Strana la vita, 337

Stress da vampiro, 203

Lo strizza cervelli, 306

Lo studente di Praga, 141

Suspicious River, 75

Sweet Sixteen, 349

Sybil, 131

Il talento di Mr Ripley, 142

Tanguy, 121

La teoria del volo, 451

Teresa la ladra, 253

Terminator 2 II giorno del giudizio, 307

Terrore nel buio, 496

Il terrore viene dalla pioggia, 490

Teste rasate, 100

Thrilling, 332

Tic code, 433

Ti voglio bene Eugenio, 461

Trainspotting, 153

Tra le gambe, 285

Il trapianto, 496

Tre colori: Film Bianco, 464

Tre colori – Film Blu, 65

Tristana, 350

Tunnel, 155

Turista per caso, 65

Tutte le manie dì Bob, 167

L’ultima neve di primavera, 421

L’ultimo sogno, 422

Under Suspicion, 271

Uno su due, 423

Unspeakable, 318

Uomini e topi, 460

L’uomo che non sapeva amare, 373

Uomo d’acqua dolce, 412

L’uomo di vetro, 204

Vaghe stelle dell’Orsa, 387

Vanilla Sky, 223

La vendetta di Lady Morgan, 230

Il ventre dell’architetto, 473

Veronika Voss, 319

Verso il sole, 483

H vestito da sposa, 374

Vestito per uccidere, 132

Via da Las Vegas, 19

Un viaggio chiamato amore, 205

Viaggio segreto, 375

Viale del tramonto, 111

Le vie del Signore sono finite, 474

Viridiana, 43

La visione del Sabba, 308

La visita, 44

La vita è un gioco, 218

Vital, 412

I vizi morbosi di una giovane infermiera, 206

La voce dell’amore, 446

Voglio una donnaaa!, 338

Volevo solo dormirle addosso, 237

La voltapagine, 351

The weather man –

L’uomo delle previsioni, 45

Wild side, 393

Will Hunting – Genio ribelle, 309

XXY – Uomini, donne o tutti e due?, 433


Senatore Ignazio, Cinema, Mente e Corpo, Zephyro edizioni, 2010

Anno: 2010 
Pagine: 512
ISBN: 9788883890512
Prezzo di copertina: € 28,00


Anteprima

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CINEMA MENTE E CORPO
Autore: Ignazio Senatore

Editore: Zephyro Edizioni

Descrizione:


Più di 500 film in 100 anni di storia del cinema, commentati dallo psichiatra e psicoterapeuta Ignazio Senatore che costeggiano i temi cari alla psicopatologia e quelli legati alla rappresentazione della mente e del corpo, condensati in un manuale di facile consultazione, rivolto agli addetti ai lavori e a tutti gli appassionati di cinema, mai realizzato finora.


Per saperne di più www.cinemaepsicoanalisi.com

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“Tra le nuvole”: uno sguardo dall’alto sulle città americane

«L’anno scorso ho trascorso 322 giorni in viaggio. Ho volato 350mila miglia. La luna ne dista 250mila». Per descrivere il suo lavoro Ryan Bingham, alias George Clooney, snocciola cifre che impressionano e lasciano pensare che la maggior parte del suo tempo sia stato speso in aeroporto. Eppure, guardando le città d’America dall’alto, si ricava un’affascinante lezione sul significato dell’urbanità negli Usa di oggi.

«Tra le nuvole», l’ultimo film di Jason Reitman, parte dal non-luogo per eccellenza (l’aeroporto) per illustrare le contraddizioni delle città americane sullo sfondo della storia. Non è casuale che alle tradizionali visioni d’insieme date dagli skyline si sostituisca una ripresa dall’alto, con tanto di indicazione della città in cui atterra il “tagliatore di teste”, incaricato dalla sua impresa di licenziare per conto di altri. Vista da lassù una città vale l’altra e a trentacinquemila piedi di altitudine un paesaggio rassomiglia inevitabilmente a qualunque altro, ma è quello che si muove al suo interno che rivela le grandi diseguaglianze dell’America, evidenziate anche dalle città mostrate nel film.

Des Moines, Omaha, Wichita rappresentano centri urbani decisamente meno noti di grandi città come Los Angeles, New York o Chicago ma non è casuale la loro presenza in un film che parla dell’aspetto umano e sociale della crisi economica che stiamo vivendo. Nella narrazione esse diventano il simbolo dell’America più profonda, dove la congiuntura finanziaria mondiale si trasforma in licenziamenti di massa effettuati da professionisti esterni o addirittura, come suggerito dalla giovane Natalie, in videoconferenza. È in queste città che i lavoratori licenziati continueranno a vivere ed è lì che tornerà anche Ryan/Clooney quando la sua impresa decide di affidarsi alle nuove tecnologie per licenziare sans merci i suoi impiegati. “Ti ci vedi a vivere a Omaha?” gli domanda Natalie ma, invero, Ryan non ci ha mai pensato. Una città o una casa degne di questo nome stanno troppo strette a un uomo che continua ad alimentare con l’illusione del moto perpetuo la sua incapacità di costruire relazioni profonde. L’aeroporto diventa assieme la sua città e la sua casa, ma quando invita a pensare ai momenti più belli della nostra vita e chiede “Eravate da soli?” probabilmente si rende conto che in quei momenti si trovava in una città, e non in un aeroporto.

«Tra le nuvole» ci regala una lettura originale della città americana, da intendersi non come luogo di passaggio, ma come universo di relazioni e di vita, caleidoscopio unico da osservare per comprendere le contraddizioni del nostro tempo di crisi e le soluzioni per il futuro.

Tra le nuvole (Up in The Air), regia di Jason Reitman con George Clooney, 2009

in http://test.cittalia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1980&Itemid=14

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Ferrario Paolo, Il cinema e la vita, la vita e il cinema, in BlogZine Muoversi Insieme, Stannah, gennaio 2010

Il cinema e i film accompagnano le nostre esistenze da più di un secolo, ormai. Il fatto è che ci piace ascoltare delle storie: piace ai bambini, che si addormentano solo se sentono ripetere per l’ennesima volta la loro fiaba della sicurezza, perché li aiuta a risolvere conflitti e paure. Piace agli adulti, che comprendono attraverso di esse come le loro personalissime vicende siano universali.
Piace ai “pre-vecchi”, che sul crinale fra il tempo passato e quello che resta diventano più saggi contemplando gli altrui destini e confrontandoli con il proprio.
Rammentiamo che i miti erano delle storie trasmesse prima in forma orale e poi scritta. E i miti vengono prima delle filosofie.
Tuttavia, dopo qualche millennio non è più possibile contenere i significati della vicenda umana dentro poche decine di narrazioni. Oggi noi, persone moderne che abbiamo affinato le nostre individualità, abbiamo a disposizione il cinema che è una grande e variegata tecnologia artistica impegnata a inventare e costruire storie attingendo ispirazione dalla vita e trasferendo ad essa ulteriori effetti di senso …..

l’intero articolo è qui:

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I Nuovi Corti Per fiducia

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L’altra metà di Pippo Mezzapesa

Nel cortometraggio di Mezzapesa, scritto con la sceneggiatrice Antonella Gaeta, si racconta la storie della settantenne Gina che vive in uno ospizio. Si sta preparando piena di entusiasmo al matrimonio della nipote e quando il dottore le sconsiglia di andare, Gina si sente crollare il mondo addosso. Decide quindi di scappare dall’ospizio per cercare di raggiungere il luogo della cerimonia. Giunta a Lecce, Gina si rende conto di avere sbagliato chiesa e di non conoscere il luogo della festa. In un bar conosce Giacomo, un anziano signore che si offre di aiutarla nella ricerca del luogo giusto. Insieme in una vecchia Renault 4, i due si mettono in viaggio, svelandosi poco a poco, l’uno all’altra.

L’altra metà di Pippo Mezzapesa

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LARS E EUNA RAGAZZA TUTTA SUA di Graig Gillespie

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LARS E UNA RAGAZZA TUTTA SUA

Regista: Craig Gillespie

Interpreti: Patricia Clarkson, Kelli Garner, Ryan Gosling, Emily Mortimer, Paul Schneider

Anno: 2007
Nazione: Usa
Produzione : DNC Home Entertainment
Durata: 106′
Genere: commedia drammatico
Supporto: DVD

Descrizione:


Lars Lindstrom vive in un freddo paesino del Wisconsin. Lars è un ragazzo sociofobico e patologicamente timido; un giorno si presenta a casa del fratello dichiarando di aver trovato una fidanzata via internet, Bianca. Tutto normale se non fosse che la ragazza è una bambola di dimensioni umane. La famiglia e a breve l’intero villaggio finiranno per assecondare Lars nella sua follia, trattando Bianca come una ragazza reale…
Recensioni:
Paolo Ferrario

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Lezioni di felicità di Eric-Emmanuel Schmitt

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LEZIONI DI FELICITÀ

Regista: Eric-Emmanuel Schmitt

Interpreti: Catherine Frot; Albert Dupontel; Jacques Weber; Fabrice Murgia; Nina Drecq

Anno: 2008
Nazione: Belgio
Produzione : Eagle Pictures
Durata: 100′
Genere: Commedia
Supporto: DVD

Descrizione:


Balthazar è uno scrittore di successo, Odette fa la commessa in un negozio di periferia. Balthazar ha una bella moglie e una bella casa; Odette è una goffa quarantenne alle prese con un figlio gay e una figlia nel bel mezzo della pubertà. La vita è stata generosa con Balthazar, avara con Odette. Eppure l’infelice è lui. Un concorso di circostanze fortuite metterà in contatto queste due vite altrimenti distanti anni luce: un incontro che trasformerà completamente l’esistenza di entrambi.

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Il Nastro Bianco Michael Haneke

Il Nastro Bianco (Drammatico)
(di Michael Haneke)
Un villaggio protestante della Germania del Nord, 1913/1914. Alla vigilia della prima guerra mondiale. Storia di bambini e adolescenti di un coro diretto dal maestro del villaggio. Storie di famiglie…

Il quotidiano vivere di un microcosmo sociale contadino chiuso e gretto, dove le regole non si discutono, si subiscono oltre i limiti dell’umana sopportazione, fino a dare sfogo a gratuite efferatezze, responsabili di un’irrimediabile educazione pedagogica demolitrice delle coscienze infantili. Queste coscienze inermi e tenere, impotenti a reagire ad umiliazioni profonde e laceranti, soffocano emozioni forti e schiaccianti nel loro rapporto con gli adulti, ma sono pronte a compattarsi nel restituire tale violenza subita a vittime da loro predestinate…(di Rosalinda Gaudiano)

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