Il Mulino: NOVITA’ BIBLIOGRAFICHE di maggio


CAIANI M., PARENTI L.
Web nero. Organizzazioni di estrema destra e Internet
Studi e Ricerche
Bollino BARBAGLI M.
Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo
Storica paperbacks
Bollino CARRIERI M., TREU T. (a cura di)
Verso nuove relazioni industriali
Quaderni di Astrid
Bollino LORENZET A.
Il lato controverso della tecnoscienza
Collana del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi per le decisioni giuridico-ambientali e la certificazione etica d’impresa
Bollino BARBETTA G.P., CAMMELLI M., DELLA TORRE S. (a cura di)
Distretti culturali: dalla teoria alla pratica
Studi e Ricerche
Bollino PERULLI A. (a cura di)
La responsabilità sociale dell’impresa: idee e prassi
Percorsi
Bollino CARRIERI M., TREU T. (a cura di)
Verso nuove relazioni industriali
Quaderni di Astrid
Bollino NAPOLITANO G., ZOPPINI A. (a cura di)
Annuario di Diritto dell’energia 2013. Regole e mercato delle energie rinnovabili
Fuori collana
MORLINO L., PIANA D., RANIOLO F. (a cura di)
La qualità della democrazia in Italia. 1992-2012
Studi e Ricerche
Bollino CAPANO G., MELONI M. (a cura di)
Il costo dell’ignoranza
Pubblicazioni Arel
Bollino VALAGUSSA F.
L’età della morte dell’arte
Studi e Ricerche
Bollino ESPOSITO C.
Heidegger
Universale Paperbacks il Mulino
Bollino PALANO D.
Partito
Lessico della politica

  Il catalogo completo delle nostre pubblicazioni è disponibile sul nostro sito.

L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica


L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di)

Disegnare il futuro con intelligenza antica

L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo

Collana “Percorsi”

pp. 536, € 38,00
978-88-15-24129-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 24/01/2013

Copertina 24129


Gli studi classici sono stati spesso oggetto di posizioni contrastanti, oscillanti tra il rifiuto di una tradizione ritenuta obsoleta e l’apprezzamento del loro valore come strumenti per lo sviluppo cognitivo e per la formazione generale. Oggi, nell’era digitale, qualcuno solleva l’obiezione che siano studi troppo ostici, ma il patrimonio linguistico e culturale della civiltà greco-latina ha ancora un fascino indiscutibile e dà prova di una incontestabile efficacia formativa. Il volume ricostruisce storicamente e confronta l’esperienza dell’insegnamento delle lingue classiche in diversi Paesi europei, ma anche in Cina e in America, per offrire spunti e idee nuove ai docenti di tali discipline, e dimostrare che nella deriva del mondo moderno è ancora necessaria una guida antica per superare la falsa percezione di un’antitesi tra umanesimo e tecnica. In questo senso il volume, che contiene un’ampia panoramica di proposte didattiche innovative, si conclude con una sezione filosofica che riconosce la rilevanza del classico anche nella storia della scienza, smentendo la presunta contrapposizione tra le «due culture».

Luciano Canfora ha insegnato papirologia, letteratura latina, storia antica e filologia classica nell’Università di Bari, dirige la rivista «Quaderni di storia» e collabora al «Corriere della Sera». Fra le sue pubblicazioni: «La storia falsa» (Rizzoli, 2008), «Giulio Cesare. Il dittatore democratico» (Laterza, 2009), «Il viaggio di Artemidoro» (Rizzoli, 2010), «Storia della letteratura greca» (Laterza, 2010), «La meravigliosa storia del falso Artemidoro» (Sellerio, 2011), «Il mondo di Atene» (Laterza, 2012) e «Spie, URSS, antifascismo. Gramsci 1926-1937» (Salerno, 2012). Ugo Cardinale , per trent’anni dirigente scolastico nel Liceo «C. Botta» di Ivrea, ha insegnato linguistica generale nell’Università di Trieste. Fra le sue pubblicazioni: «Nuove chiavi per insegnare il classico» (a cura di, UTET, 2008), «Manuale di scrittura giornalistica» (UTET, 2011), «A scuola di italiano a centocinquant’anni dall’Unità» (a cura di, Il Mulino, 2011), «Dizionario Antologico dell’Italiano Fondamentale» (con Manlio Cortelazzo, Rubbettino, 2012) e «Si può salvare la scuola italiana?» (a cura di, Il Mulino, 2012).

Volumi – L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica.

R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario


R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di)

Manuale di diritto sanitario

Collana “Strumenti”

pp. 496, € 50,00
978-88-15-23470-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Copertina 23470


Dagli abbozzi di legislazione sanitaria contenuti nei regolamenti napoleonici alla prima legislazione unitaria italiana, che diede un’organica disciplina alla materia, passando attraverso l’istituzione del SSN e al suo decentramento in capo agli enti locali, fino al recentissimo d.l. n. 158/2012, il manuale offre un panorama esaustivo del diritto sanitario italiano: competenze, organizzazione, attività di prestazione.

Indice del volume: Parte prima: Profili costituzionali. – I. La garanzia costituzionale del diritto alla salute e la sua attuazione nel Servizio sanitario nazionale, di R. Balduzzi e D. Servetti. – II. Le competenze legislative in materia di «tutela della salute», di G. Carpani e D. Morana. – Parte seconda: Le competenze legislative e amministrative. – III. Le funzioni amministrative, di M. Di Folco. – IV. Le amministrazioni statali, nazionali ed europee, di V. Antonelli. – V. L’organizzazione istituzionale per la tutela della salute in ambito regionale, di E. Griglio. – Parte terza: L’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. – VI. L’organizzazione aziendale: le aziende unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliero-universitarie, di E. Menichetti. – VII. Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di E. Griglio. – VIII. Le sperimentazioni gestionali, di E. Menichetti. – IX. La disciplina della dirigenza sanitaria, di P. Faletta. – X. L’educazione continua in medicina, di N. Viceconte. – Parte quarta: L’attività di prestazione. – XI. La programmazione, di G. Carpani. – XII. Le prestazioni sanitarie, di M. Cosulich e G. Grasso. – XIII. La mobilità sanitaria, di A. Pitino. – XIV. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di N. Viceconte. – XV. La logica dei piani di rientro e il difficile equilibrio tra autonomia e responsabilità, di M. Bellentani e L. Bugliari Armenio. – XVI. I fondi sanitari integrativi, di M. Paneri. – XVII. Le 3A: autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali, di F. Taroni. – XVIII. Il sistema delle farmacie, di C. De Giuli. – Sigle. – Atti normativi citati. – Bibliografia.

 

Renato Balduzzi, professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è altresì docente di Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria nell’Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro». Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della Sanità dal 1997 al 1999, ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria ed è stato presidente di Agenas dal 2007 fino alla nomina a Ministro della Salute il 16 novembre 2011. Per il Mulino cura la collana Quaderni del CEIMS dedicata a temi di diritto sanitario. Guido Carpani, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha ricoperto l’incarico di Segretario delle Conferenze Stato-Regioni ed unificata fino al 2001, dopo dieci anni presso la Presidenza della Repubblica dal 2012 è capo di gabinetto del Ministero della Salute. Docente a contratto di Diritto sanitario in diversi Atenei, ha scritto, tra l’altro, in tema di controlli, tutela pubblicistica del consumatore, ambiente, servizi pubblici locali e servizio sanitario. Con il Mulino ha pubblicato «La Conferenza Stato-Regioni» (2006).

Volumi – R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario.

E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione


E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di)

La governance dell’immigrazione

Diritti, politiche e competenze

Collana “Collana del centro di ricerca Wiss”

pp. 640, € 44,00
978-88-15-23496-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Note: Prefazione di Giuliano Amato

Copertina 23496


Molteplici sono gli attori, le regole e le strategie che caratterizzano la gestione del fenomeno migratorio in Italia: un complesso sistema di governance, nel quale agli interventi statali si affiancano quelli dell’Unione europea, delle regioni e del terzo settore. Il volume analizza l’intreccio di politiche e competenze che caratterizza la materia dell’immigrazione a quindici anni di distanza dal primo intervento legislativo di carattere sistematico (il d.lgs. 286/1998, testo unico in materia di immigrazione). Da allora è cambiato non solo il volto istituzionale del Paese, ma anche le dinamiche migratorie e la qualità degli interventi realizzati. Il presente lavoro offre altresì un bilancio delle risposte date al fenomeno dell’immigrazione sia sotto il profilo delle politiche attuate, sia sotto quello della garanzia dei diritti fondamentali, quali prerogative irrinunciabili non solo del cittadino ma prima ancora della persona. Come afferma Giuliano Amato nella sua prefazione, è tempo di fare questo bilancio. Nel corso dell’ultimo quindicennio si è infatti consumata una parabola che ha segnato l’intera Unione europea: siamo passati «dall’Europa della speranza all’Europa della paura» e tuttavia in questa stessa cornice hanno preso corpo miriadi di altre risposte subnazionali e locali, che hanno reso il quadro molto variegato.

Emanuele Rossi è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore dell’Istituto Dirpolis della stessa Scuola.
Francesca Biondi Dal Monte è assegnista di ricerca in Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e collabora con Italia Lavoro in materia di immigrazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Massimiliano Vrenna è esperto di immigrazione e collaboratore del Laboratorio WISS dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

 

Volumi – E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione.

Tra cambiamenti e continuità di Gatti Daniela – Maino Graziano – Omodei Anna, Maggioli Editore


Tra cambiamenti e continuità

Tra cambiamenti e continuità

di Gatti Daniela – Maino Graziano – Omodei Anna

Gli avvicendamenti intermedi e apicali nelle organizzazioni

€ 16,00 IVA assolta


Descrizione

Come le persone, anche le organizzazioni cambiano. E, tra la varietà di cambiamenti che investono le organizzazioni, il tema dei passaggi degli avvicendamenti in posizioni d’autorità intermedia e dei ruoli apicali è per definizione uno dei più delicati: trasferimenti, incarichi temporanei, fusioni, riorganizzazioni, maternità, avanzamenti di carriera, licenziamenti, nuovi ingressi… Si tratta di situazioni poco considerate, spesso percepite dai singoli e dai gruppi coinvolti come fonte di malessere, cambiamenti che mettono alla prova la tenuta complessiva dell’organizzazione e che indurrebbero a rivedere la mappa dei ruoli organizzativi. 
Più eclatanti e visibili, a seconda delle organizzazioni interessate, sono, invece, le successioni ai vertici, passaggi che ne segnano la storia e le prospettive future. 
Il libro nasce dal desiderio di conoscere un fenomeno che, pur essendo capillare nelle organizzazioni, tende a restare sullo sfondo. 
Tra testimonianze e narrazioni, riferimenti concettuali e momenti riflessivi, il volume si pone l’obiettivo di trovare soluzioni concrete per la gestione e la facilitazione dei processi di avvicendamento. 
Le transizioni, i passaggi, le successioni sono un tema senza tempo, e il volume segue un curioso viaggio alla rilettura di avvicendamenti, antichi e nuovi, risalendo dai miti greci (Urano e Crono, Dedalo e Icaro, Ulisse e Telemaco) fino alle fiabe dell’oggi (Il libro della Giungla, Alla ricerca di Nemo), passando per quelle classiche di Perrault e le vicende narrate da Italo Calvino e Roald Dahl. Due sono gli elementi attorno ai quali ruota la riflessione: il rapporto tra genitori e figli e il ruolo, spesso poco riconosciuto, dei gruppi e delle figure adiuvanti. 
Daniela Gatti è consulente e formatrice sui temi della valutazione sociale, del benessere e della qualità organizzativa, della rendicontazione sociale e ambientale, ed è socia della cooperativa Pares, società di consulenza, ricerca, formazione e documentazione. 
Graziano Maino, Socio di Pares svolge attività di consulenza organizzativa. Dal 2007 insegna “Psicosociologia dei gruppi e delle organizzazioni” 
nell’ambito della laurea magistrale “Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici” presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. 
Anna Omodei Socia di Pares è formatrice e ricercatrice. 
Collabora con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca sui temi della salute e dell’accesso ai servizi delle donne immigrate.


ISBN: 8838775400
Collana: Sociale & Sanità
Edizione: 1
Copyright: Gennaio 2013
Tipo Prodotto: Volume
Pagine: 152
Formato: 17×24

LA SOFFERENZA “PSICOFISICA” NEL DANNO ALLA PERSONA Metodologia valutativa medico-legale, Maggioli editore


LA SOFFERENZA "PSICOFISICA" NEL DANNO ALLA PERSONA
LA SOFFERENZA “PSICOFISICA”
NEL DANNO ALLA PERSONA
Metodologia valutativa medico-legale

Corredato di rassegna giurisprudenziale e commento degli autori

• INDAGINE STATISTICA
su 8.000 casi di valutazione della sofferenza psicofisica

• PARAMETRI QUANTITATIVI e QUALITATIVI

Fulvio Conti, Gianni Silei Breve storia dello Stato sociale Nuova edizione, Carocci editore


Breve storia dello Stato sociale

Fulvio ContiGianni Silei

Breve storia dello Stato sociale

Nuova edizione

EDIZIONE: 2013

COLLANA: Studi Superiori (892)

ISBN: 9788843069040

  • Pagine 256
  • Prezzo€ 21,00
  • in libreria dal 16 maggio

In breve

Gli autori ricostruiscono la storia dello Stato sociale in una prospettiva comparata e di lungo periodo: dall’analisi delle forme di assistenza ai poveri nell’Inghilterra elisabettiana alla diffusione delle assicurazioni occupazionali nella Germania di Bismarck e nel resto d’Europa; dalla nascita del concetto di sicurezza sociale nell’America di Roosevelt alla strada seguita in quegli anni dagli Stati totalitari, alle alterne vicende del welfare state nel mondo occidentale. Nella nuova edizione rivista e aggiornata il libro illustra, infine, i nuovi sentieri che lo Stato sociale ha cominciato a percorrere per rispondere alle sfide dei grandi cambiamenti sociali, economici e demografici oggi in atto. Sopravviveranno i sistemi di welfare all’onda d’urto della crisi economica e al perdurante appeal delle teorie neoliberiste? Gli autori propendono per una risposta positiva e ne individuano le ragioni in due aspetti che da sempre rappresentano altrettanti elementi fondativi dello Stato sociale: la sua flessibilità, l’attitudine cioè a intercettare i mutevoli bisogni della società modificando nel tempo gli ambiti di tutela, e soprattutto la sua funzione di difesa rispetto ai traumi politici e sociali prodotti da un mondo sempre più insicuro

Carocci editore – Breve storia dello Stato sociale.

scaffale di maggio – da Grusol


Scaffale del mese (dal31/03/13)

FAMIGLIE E NUOVE POVERTÀ
POLITICHE REGIONALI SULLA NON AUTOSUFFICIENZA
PERAGINE VITO (A CURA DI)
Editore CAROCCI

LA DANZA DELLE OMBRE
CON MOHAMMED NEL MONDO DEGLI ULTIMI
SCARDINI MARINA
Editore PAOLINE

IL CONSENSO INFORMATO NEL CONTRATTO DI ASSISTENZA SANITARIA
CALLIPARI NATALE
Editore GIUFFRE’

IL REDDITO DI CITTADINANZA
UNA PROPOSTA PER L’ITALIA E PER L’EUROPA
BRONZINI GIUSEPPE
Editore GRUPPO ABELE

ASSISTERE A CASA
SUGGERIMENTI E INDICAZIONI PER PRENDERSI CURA DI UNA PERSONA MALATA
CASALE GIUSEPPE, MASTROIANNI CHIARA (A CURA DI)
Editore MAGGIOLI

LA STRAGE DEGLI INNOCENTI
TERZA ETÀ: ANATOMIA DI UN OMICIDIO SOCIALE
GRAMICCIA ROBERTO
Editore EDIESSE

LA DOMANDA CHE VOLA
EDUCARE I BAMBINI ALLA MORTE E AL LUTTO
CAMPIONE FRANCESCO
Editore DEHONIANE

DIMAGRIRE CON LA PSICHIATRIA
VILLA GIORGIO
Editore EXORMA

IL SISTEMA ITALIANO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE
MEMORIA, PROGETTO E NUOVI COMPITI
CAPALDO NUNZIANTE, RONDANINI LUCIANO
Editore ERICKSON

Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro L’IMPORTANZA DI ESSERE VECCHI, Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30 Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano


Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30

Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano 

Presentazione del volume

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età, di Tiziano Treu, Il Mulino, Bologna

Il 13 maggio 2013 Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale

che coglie l’occasione per discutere di invecchiamento attivo, tema da tempo all’ordine del giorno del dibattito sul futuro del modello sociale europeo. Non si tratta solo di affrontare il problema della sostenibilità macroeconomica del sistema di welfare a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione ma anche di valorizzare le risorse lavorative rese disponibili dal prolungamento della vita e dal miglioramento delle condizioni di salute in età anziana.

Insieme alla Direttrice di Dipartimento Carla Facchini, discutono con l’autore, Serafino Negrelli, Giuseppe Micheli, Antonio Guaita, Anna Ponzellini, Mara Tognetti e Daniele Zaccaria.

L’evento è un’iniziativa del Centro studi e ricerche sociali L&S – Lavoro&Società che promuove attività di studio, ricerca e dibattito sulle trasformazioni del lavoro.

Steven Pinker, Il declino della violenza, Mondadori, 2013


Lo psicologo cognitivista Steven Pinker ci svela perché viviamo in uno dei periodi più pacifici della storia umana. Che lo si creda o no, in passato la vita su questa Terra è stata di gran lunga più violenta: basti pensare ai genocidi del Vecchio Testamento e alle crocifissioni del Nuovo, alle mutilazioni cruente delle tragedie di Shakespeare e alle fiabe più cupe dei fratelli Grimm, alle feroci lotte dinastiche e agli stermini di popolazioni. Malgrado le difficoltà e i problemi che restano ancora irrisolti nel mondo, la violenza nel corso della storia è progressivamente diminuita. Pinker sostiene che questo calo è dovuto all’evoluzione storico-culturale che ha salvaguardato sempre più le nostre qualità migliori, come l’empatia, l’onestà, l’autocontrollo e la ragione: lo Stato ha fatto da argine assumendo il monopolio sul legittimo uso della forza, mentre l’istruzione, la possibilità di viaggiare, il commercio e i mezzi di comunicazione hanno indotto gli esseri umani a privilegiare sempre meno i propri interessi a discapito di quelli altrui. Essere consapevoli della diminuzione della violenza nel corso della storia rende ai nostri occhi il passato meno innocente, il presente meno sinistro e ci fa apprezzare maggiormente i vantaggi della coesistenza.

da   Il declino della violenza, libro di Steven Pinker su laFeltrinelli.it 9788804626312.

PINKER243

Mario Calabrese, ALTRO CHE VIOLENZA, IL MONDO NON E’ MAI STATO COSI’ BUONO

Contro la depressione, il pessimismo e lo sconforto esiste un rimedio particolarmente indicato per chi è convinto di vivere in uno dei periodi più bui della storia, in cui il rispetto per gli altri ha lasciato il passo alla barbarie. Il rimedio è scientifico, è stato messo a punto dal più illustre linguista del momento: Steven Pinker, una delle star del Mit di Boston. Il rimedio pesa 988 grammi, sta comodamente sul comodino e quando tornate a casa dopo una giornata difficile apritelo a caso: dopo aver letto anche una sola delle 780 pagine tornerete a respirare più sereni e il vostro sonno sarà tranquillo.

Non perché il libro racconti favole edificanti o storielle zen, ma perché vi convincerà di essere nati nell’epoca giusta. Il volume di cui parlo si intitola «Il declino della violenza», porta un sottotitolo esplicativo («Perché quella che stiamo vivendo è probabilmente l’epoca più pacifica della storia») e ci racconta la storia dell’umanità come un percorso di pacificazione e civilizzazione, certo non lineare e definitivo, ma in cui si registra una vera e propria rivoluzione umanitaria.

Oggi seguiamo con morbosità ma anche con compassione e sofferenza le indagini sull’omicidio di una ragazza da parte dello zio o forse della cugina, ci sentiamo parte del tentativo di salvare la vita ad una bambina malata di cuore, ci commuoviamo vedendo un anziano che raccoglie la frutta da terra al mercato e ci indigniamo di fronte ai maltrattamenti degli animali. Non è sempre stato così.

Il 13 ottobre 1660 un uomo politico raffinato come l’inglese Samuel Pepys annotava nel suo diario, non senza una certa ironia, le incombenze della giornata: «Sono stato a Charing Cross per vedere il generale maggiore Harrison che veniva impiccato e squartato e, mentre questo avveniva, lui sembrava allegro quanto può esserlo qualsiasi uomo in quelle condizioni. E’ stato ucciso e la sua testa e il suo cuore sono stati mostrati al pubblico e, a quel punto, ci sono state molte grida di gioia… Da lì sono andato a casa e ho portato il capitano Cuttance e il signor Sheply alla Sun Tavern e ho offerto loro delle ostriche». Nessun segno di sgomento, tanto che pasteggiò serenamente, nonostante l’esecuzione di Thomas Harrison, condannato per aver partecipato al regicidio di Carlo I, fosse stata particolarmente cruenta: l’uomo che era stato al fianco di Oliver Cromwell venne parzialmente strangolato e poi sventrato, castrato e infine decapitato.

Ma se all’inizio dell’età moderna la pena di morte veniva comminata per reati quali il pettegolezzo, il furto di cavoli, la raccolta di legna nei giorni festivi o la critica ai giardini del re, ancora nel 1822 in Inghilterra i reati punibili con la morte erano 222, tra cui il bracconaggio, la contraffazione, il furto di una conigliera o l’abbattimento di un albero.

Negli ultimi due secoli non solo è diminuito il numero dei reati puniti con la pena capitale ma questa è stata bandita in quasi tutto l’Occidente e negli Stati Uniti, dove resta in vigore seppur non in tutti gli Stati, il numero di esecuzioni cala ogni anno. E’ accaduto perché è drammaticamente cambiato il valore che diamo alla vita, un mutamento intellettuale e morale che nasce prima ancora dell’Illuminismo con lo sfinimento delle guerre di religione, come quella dei Trent’anni, al cui termine la popolazione tedesca si era ridotta di circa un terzo.

La nostra storia è accompagnata dalla violenza, quella delle crociate, delle stragi di eretici, delle torture dell’Inquisizione, e dall’idea che fosse più importante salvare un’anima che una vita. Definitiva per capire lo spirito dei tempi resta la frase attribuita a Simone di Montfort, che guidò la crociata contro gli albigesi nel 1209 e che alle porte di Béziers, prima di massacrare l’intera popolazione comprese le donne e i bambini, rispose così ai soldati che gli chiedevano come avrebbero fatto a distinguere i cattolici (la maggioranza) dagli eretici catari: «Uccideteli tutti, Dio sceglierà i suoi».

L’evoluzione della cultura mondiale passa attraverso i sacrifici umani, per motivi religiosi o di superstizione, che accomunano civiltà lontanissime tra loro: dagli aztechi ai dayak del Borneo, dall’Africa all’India (dove le vedove hanno seguito i mariti defunti sulla pira per secoli) all’Europa punteggiata dai roghi delle streghe. Quell’Europa nella quale ancora nel 1700 la tortura giudiziaria veniva usualmente praticata da tutti.

Ma la vera rivoluzione sta nel declino della violenza nella nostra esistenza quotidiana, che non è più dominata dalla paura costante di essere rapiti, violentati o uccisi, tanto che possiamo permetterci il lusso di studiare, programmare, sognare e preoccuparci di invecchiare. Tesi, questa, che certamente farà storcere il naso a molti e scatenerà lo scetticismo degli altri, a cui l’autore – che applica al suo studio in metodo rigorosamente scientifico – risponde fin dalle prime righe: «Ci crediate o no, e so che la maggior parte di voi non ci crede, nel lungo periodo la violenza è diminuita e oggi viviamo probabilmente nell’era più pacifica della storia della nostra specie. E’ un fatto indubbio, visibile su scale che vanno da millenni ad anni, dalle dichiarazioni di guerra alle sculacciate ai bambini».

E questo cambio si sviluppa su tendenze di lungo periodo: la prima avviene all’alba della civiltà e si identifica con il passaggio dalle società dedite alla caccia a quelle agricole, passaggio che elimina uno stato di natura fatto di faide e scorribande continue. C’è poi la transizione dal Medioevo (in cui la pratica dei nasi e delle orecchie tagliate era la regola) al XX secolo, secoli in cui nascono autorità centralizzate e stabili infrastrutture commerciali, in cui il tasso di omicidi scende da 10 a 50 volte. La terza transizione, che nasce con l’Illuminismo, porta alla nascita dei movimenti contro la schiavitù, la tortura e la pena di morte.

Infine, a partire simbolicamente dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, si è sviluppata una sensibilità nuova che ha portato alle battaglie per i diritti civili e per quelli delle donne, dei bambini e degli omosessuali. In un’epoca in cui ci sconvolgono il bullismo o una sculacciata non abbiamo idea di come venissero cresciuti ed educati i più piccoli: la punizione corporale violenta è stata la norma per secoli. Ancora alla fine del Settecento nei nascenti Stati Uniti venivano picchiati con bastoni o fruste il 100% dei bambini e la giustizia non faceva distinzioni: nello stesso periodo in Inghilterra una bambina di sette anni fu impiccata per aver rubato una sottoveste. Inutile che vi angosci con decine di esempi e documenti, ma vi assicuro che dopo aver chiuso il libro penserete con serenità a quanto oggi siamo capaci di sensibilità e attenzione e guarderete con orgoglio alla nostra capacità di scandalizzarci.

Ma perché fatichiamo a credere di vivere in tempi meno violenti, perché non percepiamo questa rivoluzione? Qui la colpa è in parte nostra, dei giornalisti e dell’informazione globale: «Non importa quanto la percentuale di morti violente possa essere bassa, ce ne saranno sempre abbastanza da riempire i telegiornali» e da sconvolgere la nostra percezione.

(tratto da Stampa del 09/03/2013)

nuovi tre titoli in distribuzione presso Psicoanalisibookshop


nuovi tre titoli in distribuzione presso
Psicoanalisibookshop.
ARTICOLO
Jung e l’ordinamento prescientifico del lumen naturae
(Diego Pignatelli Spinazzola)
LIBRI RIVISTE
Lettere sulla psicoanalisi
Umberto Saba
SE, 2013

Questo volume raccoglie tutti gli scritti e le lettere di Umberto Saba (1883-1957) sulla psicoanalisi. Con Svevo, Saba è stato lo scrittore italiano che più precocemente si è interessato alla scienza freudiana...

Costruzioni psicoanalitiche 2012/2. La clinica del XXI sec
AA. VV.
Franco Angeli

Isabella Ramaioli, La pratica psicoanalitica nell’epoca delle neuroscienze;Eric Laurent…

FILM
Il modello Tavistock
Scritti sullo sviluppo del bambino e sul training psicoanalitico
Esther Bick, Martha Harristi
Astrolabio Ubaldini, 2013

Una raccolta di saggi di Martha Harris ed Esther Bick, scritti nell’arco di sedici anni, che illustrano la concezione di psicoterapia infantile messa a punto nel ‘modello Tavistock’

Un giorno speciale
Regia di Francesca Comencini
Italia
, 2012

Gina e Marco sono giovanissimi e decisi a diventare “qualcuno”. Si incontrano una mattina...

OFFERTE
XENIA
GIOVANNI FIORITI
MORETTI & VITALI
ALPES
KOINÉ
Un distillato di «Mysterium coniunctionis»
Giuseppe Maria Vadalà
Moretti & Vitali, 2013

Che cos’è il “Mysterium coniunctionis”; e perché Giuseppe Vadala si propone di offrircene un “distillato”? Il Mysterium coniunctionis è l’impresa che impegnò gli ultimi anni della vita di Carl Gustav Jung, la summa delle sue riflessioni sull’alchimia...

Vedi tutta la vetrina del mese

i nuovi tre titoli in distribuzione presso Psicoanalisibookshop, newsletter 12 aprile 2013


 i nuovi tre titoli in distribuzione presso
Psicoanalisibookshop.
ARTICOLO
Il mirabile artificio di Dorneus e la triadica dell’Unus Mundus
(Diego Pignatelli Spinazzola)
LIBRI RIVISTE
Il compagno dell’anima
I Greci e il sogno
Giulio Guidorizzi
Raffaello Cortina, 2013

Alle origini della civiltà occidentale, i Greci svilupparono una vera e propria cultura del sogno. Per loro la vita notturna non era marginale e poco significativa, ma un messaggio capace di

Studi junghiani 2012/1-2. Il tempo e il non-tempo
AA. VV.
Franco Angeli

Vighetti Leonardo Verdi, Il tempo e il non-tempo; Fulvia De Benedittis, Il tempo del lutto…

FILM
Il tormento di Adriano
Adolescenza di una psicopatologia
Antonio Imbasciati
Liguori Editore, 2013

Uno psicoanalista ricostruisce in forma di piccolo romanzo l’adolescenza di un suo paziente adulto, avuto in analisi per molti anni: adolescenza tormentata, incentrata sulla sessualità…

La sposa promessa. Fill the Void
Regia di Rama Burshtein
Israele
, 2012

Il film tratta della comunità ebraica charedì a Tel Aviv, in Israele. La famiglia benestante ...

OFFERTE
XENIA
GIOVANNI FIORITI
MORETTI & VITALI
ALPES
KOINÉ
Un castello di sabbia
Storie della mia vita e della mia schizofrenia
Elyn R. Saks
Franco Angeli, 2013

Una malattia mentale come la schizofrenia, raccontata in prima persona da una paziente eccellente: una studiosa di filosofia che è diventata – proprio grazie alla sua malattia...

Vedi tutta la vetrina del mese
Lo staff di Psicoanalisi Bookshop
Vi saluta cordialmente.

V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di), Tra l’incudine e il martello


V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di)

Tra l’incudine e il martello

Regioni e nuovi rischi sociali in tempo di crisi

Collana “Percorsi”

pp. 280, € 22,00
978-88-15-24115-3
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Copertina 24115


Riformare il welfare in tempi di crisi non è una sfida facile. Dare risposte concrete, con risorse decrescenti, ai bisogni crescenti dei cittadini sembra quasi una missione impossibile. Eppure, le regioni e gli enti locali sono stati capaci, nonostante i fortissimi vincoli, di sperimentare nuove forme e nuovi modelli organizzativi di protezione sociale, rivisitando e riaggiustando il «vecchio» Stato sociale.
Il volume mette a confronto cinque regioni italiane (Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana e Puglia) e le loro specifiche risposte ai nuovi rischi sociali: la non-autosufficienza degli anziani; l’integrazione degli immigrati e dei loro nuclei familiari; la conciliazione tra famiglia e lavoro; la perdita del lavoro in assenza di requisiti adeguati per accedere alle tutele tradizionali; i bisogni mutevoli di assistenza sanitaria; la povertà in aumento nonostante il lavoro. Tra difficoltà, opportunità e sforzi congiunti tra pubblico e privato, le regioni stanno affrontando una partita cruciale, su cui si giocherà il futuro del nostro paese e delle istituzioni del welfare.

Valeria Fargion è titolare di una Cattedra Jean Monnet di Politica dell’integrazione europea all’Università di Firenze, dove insegna Sistemi locali di welfare e Politiche sociali e globalizzazione. Per il Mulino ha pubblicato «Geografia della cittadinanza sociale in Italia» (1997) e «Europeizzazione e rappresentanza territoriale» (con L. Morlino e S. Profeti, 2006).
Elisabetta Gualmini è professore ordinario di Scienza politica all’Università di Bologna. È inoltre Presidente della Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo. Per il Mulino ha pubblicato «La politica del lavoro» (1998) e, più di recente, «Le pubbliche amministrazioni in Italia» (con G. Capano, 2011).

da   Volumi – V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di), Tra l’incudine e il martello.

V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO, La repubblica del Presidente


V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO

La repubblica del Presidente

Il settennato di Giorgio Napolitano

 

Collana “Saggi”

pp. 208, € 16,00
978-88-15-24427-7
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Visualizza anteprimaCopertina

 


Il settennato di Giorgio Napolitano ha segnato l’accrescersi dell’influenza della presidenza della Repubblica nel sistema politico-istituzionale.
In un periodo caratterizzato dalla crisi del bipolarismo, dalla delegittimazione dei partiti e dalla debolezza di governo e parlamento,  il Quirinale è stato il crocevia di incisive decisioni di politica interna ed internazionale. Dalle scelte legislative ai rapporti tra politica e giustizia, dalle missioni militari all’estero agli impegni nei confronti dell’Unione europea, la voce del capo dello Stato è stata sempre più presente ed ascoltata. Non si è trattato, però, di un presidenzialismo di fatto o «a Costituzione invariata». Come dimostra l’analisi condotta in questo volume, Napolitano ha saputo cogliere le potenzialità di intervento offerte dall’elasticità della disciplina costituzionale, così rafforzando il ruolo del capo dello Stato all’interno del nostro regime parlamentare.

Vincenzo Lippolis insegna Diritto pubblico comparato nella LUISPO-Università degli studi internazionali di Roma. È stato vice segretario della Camera dei Deputati e vice presidente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. Ha pubblicato, tra l’altro, «Il bipolarismo conflittuale. Il regime politico della seconda Repubblica» (con G. Pitruzzella; Rubbettino, 2007) e «La cittadinanza europea» (Il Mulino, 1994). Giulio M. Salerno insegna Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Macerata dove è direttore del Dipartimento di Economia e diritto. Ha pubblicato, tra l’altro, «I nostri diritti» (Laterza, 2002) e il «Manuale di diritto costituzionale» (con M. Mazziotti di Celso; Cedam, 2010).

 


 

da   Volumi – V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO, La repubblica del Presidente.

J. ZILLER, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea


J. ZILLER

Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea

Collana “Manuali”

pp. 688, € 40,00
978-88-15-24180-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Copertina 24180


Il manuale offre un panorama chiaro e completo del diritto applicabile all’elaborazione e all’attuazione delle politiche europee come pure al funzionamento delle istituzioni dell’Unione. In questo modo fornisce gli strumenti necessari alla comprensione del diritto vigente, nonché delle proposte di modifiche o di integrazione nelle materie di competenza dell’Unione, come lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, il mercato interno e le politiche di complemento, l’unione economica e monetaria e l’azione esterna dell’Unione europea.

Indice del volume: Prefazione. – Introduzione. Diritto dell’Unione europea, diritto statale e diritto internazionale pubblico. – Parte prima. Fondamenti giuridici dell’Unione europea. – I. I trattati istitutivi, Costituzione dell’Unione europea: dalle Comunità a 6 Stati membri all’Unione a 28. – II. Il campo di applicazione del diritto dell’Unione europea e il principio di attribuzione. – III. Valori, diritti fondamentali e cittadinanza dell’Unione europea. – IV. Le caratteristiche fondamentali del diritto dell’Unione europea. – Parte seconda. Istituzioni e distribuzione dei poteri nell’Unione europea. – V. Istituzioni, organi ed organismi dell’Unione. – VI. La distribuzione dei poteri nell’Unione. – VII. Le fonti del diritto, gli atti giuridici e gli strumenti di azione dell’Unione. – VIII. La tutela giurisdizionale. – Conclusioni. Il diritto materiale dei diversi settori di politiche. – Bibliografia e documentazione. – Indici.

Jacques Ziller è professore ordinario di Diritto dell’Unione europea nell’Università di Pavia. Per il Mulino ha pubblicato «La nuova Costituzione europea» (2003) e «Il nuovo Trattato europeo» (2007).

 

da   Volumi – J. ZILLER, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea.

Donatelli, Piergiorgio, La vita umana in prima persona, Laterza, da ReF – Recensioni Filosofiche


Donatelli, Piergiorgio, La vita umana in prima persona

Posted: 10 Apr 2013 12:00 AM PDT

Roma-Bari, Laterza, 2012, pp. 136, euro 16, ISBN 9788842099130.

 
Recensione di Marianna Nobile – 06/09/2012
 
Al centro del libro di Piergiorgio Donatelli è la difesa della libertà in ambiti cruciali della vita umana, quali la procreazione, la sessualità e il morire, che tradizionalmente sono stati oggetto di imposizioni valoriali riconducibili a Dio, al finalismo naturalistico, all’ordine sociale, e che, invece, nel mondo moderno, vanno riconsiderate alla luce delle aumentate conoscenze scientifiche e del riconoscimento della libertà come valore all’interno delle società democratiche.

Continua a leggere…»

Raffaello Maggian, I SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI – Sistema integrato di interventi e servizi sociali, Carocci Faber 2013. Terza edizione


Raffaello Maggian

I servizi socioassistenziali

Sistema integrato di interventi e servizi sociali

Terza edizione

Indice

Introduzione

1 Soggetti socialmente responsabili

1.1. I servizi socioassistenziali

1.2. Storie di vita

1.3. Il diritto all’assistenza

1.4. Finanziatori, gestori ed erogatori dei servizi sociali

1.5. I principi di sussidiarietà, adeguatezza

e differenziazione

1.6. Persone “a responsabilità limitata”

1.7. La famiglia, il vicinato, la comunità

nella società complessa

1.7.1. La famiglia come risorsa 1.7.2. Interventi a sostegno

della famiglia 1.7.3. La famiglia come soggetto attivo delle politiche

sociali 1.7.4. Le relazioni di vicinato 1.7.5. La comunità

di appartenenza

1.8. L’apporto del terzo settore

1.9. Responsabilità sociale delle imprese for profit

1.10. Le funzioni del Comune

2 Programmazione e organizzazione dei servizi sociali

2.1. Complessità del sistema socioassistenziale

2.2. Prestazioni economiche, sociali

e sociosanitarie essenziali

2.3. Il ruolo della Regione

2.4. Il sistema locale dei servizi sociali

2.4.1. Il confine del sistema 2.4.2. La programmazione e la progettazione

del sistema locale dei servizi sociali 2.4.3. Organizzazione dei servizi

sociali 2.4.4. La rete dei servizi sociali

3 I servizi sociali nella normativa statale, regionale

e nelle esperienze locali

3.1. Servizi per la generalità della popolazione

3.1.1. Criteri adottati per la classificazione dei servizi 3.1.2. Segretariato

sociale 3.1.3. Pronto intervento sociale 3.1.4. Servizio sociale

professionale 3.1.5. Modelli organizzativi

3.2. Servizi per la famiglia

3.2.1. Centri per le famiglie 3.2.2. Consultori familiari 3.2.3. Servizi

di sostegno alla famiglia e alla genitorialità 3.2.4. La Carta famiglia

3.2.5. Servizio di mediazione familiare

3.3. Servizi e strutture per i minori e i giovani

3.3.1. Asili nido e micronidi 3.3.2. Servizio di tata familiare/

Tagesmutter 3.3.3. Servizi ludici per minori 3.3.4. Centri diurni

educativo-ricreativi e di aggregazione giovanile 3.3.5. Affidamento

familiare 3.3.6. Servizi residenziali per minori

3.4. Servizi e strutture per donne in difficoltà@219

3.4.1. Gestanti e madri con figli a carico 3.4.2. Centri e servizi

antiviolenza

3.5. Servizi e strutture per persone in situazione di disabilità@224

3.5.1. Prestazioni economiche statali 3.5.2. Integrazione scolastica

e sociale extrascolastica dei diversamente abili 3.5.3. Assistenza

domiciliare e teleassistenza 3.5.4. L’amministratore di sostegno

3.5.5. Centri diurni 3.5.6. La casa intelligente 3.5.7. Servizio formativo

e integrazione lavorativa 3.5.8. Servizi residenziali

3.6. Sostegno economico

3.7. Servizi e strutture per persone in situazione di marginalità

sociale

3.7.1. Servizi di mensa, accoglienza diurna e notturna 3.7.2. Alloggi

sociali 3.7.3. Strutture residenziali

3.8. Servizi e strutture per persone con problematiche psicosociali

3.8.1. Affidamento familiare 3.8.2. Centri di salute mentale

3.8.3. Servizi e strutture per le dipendenze 3.8.4. Servizi e strutture

per persone vittime di sfruttamento sessuale

3.9. Servizi e strutture per persone anziane

3.9.1. L’assegno sociale agli ultrasessantacinquenni 3.9.2. Servizio civile

anziani 3.9.3. Servizi per la domiciliarità 3.9.4. Affidamento familiare

3.9.5. Centri diurni 3.9.6. Strutture residenziali

3.10. Forme innovative di solidarietà e di auto-mutuo-aiuto

3.10.1. Iniziative per la coesione sociale nei complessi di edilizia residenziale

pubblica 3.10.2. Condomini solidali 3.10.3. Auto-mutuo-aiuto

3.10.4. Le banche del tempo 3.10.5. Le fattorie sociali

3.11. Prestazioni sociali statali

3.11.1. Uffici di servizio sociale per i minorenni 3.11.2. Uffici

di esecuzione penale esterna 3.11.3. Nuclei operativi tossicodipendenze

Note

Bibliografia

Indice analitico

Appendice statistica e normativa

A.1. Spesa sociale dei Comuni per aree di intervento

A.1.1. La spesa sociale dei Comuni A.1.2. Aree di intervento

A.1.3. Interventi e servizi A.1.4. Contributi economici A.1.5. Centri

e strutture semiresidenziali (a ciclo diurno) A.1.6. Strutture comunitarie

e residenziali A.1.7. Azioni di sistema e spese di organizzazione

A.1.8. Una sintesi dei dati

A.2. Norme regionali

A.2.1. Abruzzo A.2.2. Basilicata A.2.3. Calabria A.2.4. Campania

A.2.5. Emilia-Romagna A.2.6. Friuli Venezia Giulia A.2.7. Lazio

A.2.8. Liguria A.2.9. Lombardia A.2.10. Marche A.2.11. Molise

A.2.12. Piemonte A.2.13. Puglia A.2.14. Sardegna A.2.15. Sicilia

A.2.16. Toscana A.2.17. Trentino-Alto Adige A.2.18. Umbria

A.2.19. Valle d’Aosta A.2.20. Veneto.

A.3. Articoli della Costituzione

A.4. Annotazioni giuridiche

A.5. Legge 328/2000

Introduzione

Questo testo fa parte di una sorta di trilogia, il cui primo volume, pubblicato nel 1990 con il sottotitolo Standard regionali, regolamenti, esperienze, riportava stralci di leggi, piani, regolamenti, direttive e circolari emanati dalle varie Regioni in materia socioassistenziale dopo il decentramento avviato dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, che aveva attribuito ai Comuni tutte le funzioni amministrative relative all’organizzazione e all’erogazione dei servizi di assistenza e beneficenza, nell’attesa messianica di una legge quadro sui servizi sociali.

Il secondo volume, pubblicato nel maggio 2001, a pochi mesi di distanza dall’emanazione della legge 8 novembre 2000, n. 328, ha descritto la situazione dei servizi socioassistenziali verso la

realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e sanitari, parafrasando il titolo della legge stessa.

Con questo terzo volume si fa il punto sul sistema integrato di interventi e servizi sociali, quale si è venuto a realizzare nei vari territori regionali dopo la modifica del Titolo v della Costituzione, approvata nel 2001.

Come nelle precedenti stesure, il libro riporta gli standard dei servizi socioassistenziali, sociosanitari e socioeducativi, desunti dalla legislazione regionale e da esperienze di enti locali. Come base di partenza sono state utilizzate le denominazioni e i requisiti dei servizi e delle strutture socioassistenziali riportati dalla Regione Puglia nella L.R. 10 luglio 2006, n. 19, Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia e nel Regolamento regionale 18 gennaio 2007, n. 4 (successivamente modificato dai Regolamenti 7 agosto 2008, n. 19, e 10 febbraio 2010, n. 7). A questi sono stati aggiunti gli standard di servizi rilevati nella normativa più recente delle altre Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e quelli tratti da esperienze significative di enti locali o da organismi del terzo settore delle varie realtà italiane. Le strutture e i servizi sono stati raggruppati, individuando il destinatario prevalente: servizi per la generalità della popolazione; servizi per la famiglia; servizi e strutture per i minori e i giovani; servizi e strutture i servizi socioassistenziali per donne in difficoltà; servizi e strutture per le persone con disabilità; sostegno economico; servizi e strutture per persone in situazione di marginalità sociale; servizi e strutture per persone con problematiche psicosociali; servizi e strutture per le persone anziane; forme innovative di solidarietà e di auto-mutuo-aiuto. Infine, sono state descritte le principali prestazioni sociali statali. Il volume è corredato da un’appendice consultabile online sul sito della casa editrice, che riporta una sintesi della spesa sociale dei Comuni italiani suddivisa per aree di intervento e – Regione per Regione – oltre 2.000 provvedimenti regionali che trattano gli argomenti affrontati.

Il libro è stato pensato per un utilizzo diversificato, a seconda delle esigenze dei lettori. Gli studenti iscritti ai corsi universitari, per il conseguimento del titolo di assistente sociale o di educatore professionale, vi troveranno riferimenti utili per il tirocinio professionale, gli esami e la tesi.

I dirigenti e i responsabili dei servizi potranno agevolmente trovare indicazioni precise e dettagliate sulle leggi statali e regionali vigenti in materia socioassistenziale, socioeducativa e sociosanitaria. Gli assistenti sociali, gli educatori e gli altri operatori sociali avranno modo di valutare criticamente la propria realtà lavorativa con gli standard dei servizi proposti dalle varie

Regioni. Infine, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato e le imprese potranno avere una visione d’insieme dei requisiti che la normativa vigente richiede per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture e dei servizi socioassistenziali e per l’eventuale loro  accreditamento”.

Ringraziamenti

Ringrazio quanti hanno contribuito, direttamente o indirettamente, a questa nuova edizione. Innanzitutto il mio pensiero va ad Annamaria Campanini e ai colleghi del Comitato scientifico (Elena Allegri, Maria Dal Pra Ponticelli, Milena Diomede Canevini, Luigi Gui, Elisabetta Neve,

Aurelia Tassinari, Silvana Tonon Giraldo), con cui per lungo tempo ho condiviso la fatica di portare a termine il Nuovo dizionario di servizio sociale.

Le interminabili discussioni su ogni singola voce mi hanno aiutato a fare chiarezza su molti termini presenti nel libro. Ringrazio anche le assistenti sociali Linda Formato e Ombretta Okely per avermi consentito di inserire una loro riflessione su un caso da loro seguito, già pubblicato sul sito ASit

Servizio Sociale su Internet (http://www.serviziosociale.com), di cui sono un affezionato frequentatore. Infine, un grazie affettuoso a mia moglie che, oltre a essermi stata vicina nelle alterne vicende della vita, ha dato concretezza ai temi di cui si occupano i servizi socioassistenziali, raccontando una storia, che oggi può capitare a chiunque, sulla discesa di una vita.

Gianluca Cuozzo GIOCO D’AZZARDO LA SOCIETÀ DELLO SPRECO E I SUOI LIMITI, mimesis editore


PREZZO: €4,90 €4,17

PAGINE:80

DATA PUBBLICAZIONE: 2013

ISBN:978-88-5751-196-2

Gianluca Cuozzo

GIOCO D’AZZARDO

LA SOCIETÀ DELLO SPRECO E I SUOI LIMITI

Il meccanismo del gioco d’azzardo s’impadronisce totalmente dei giocatori, anima e corpo. Essi vivono una vita da automi: esseri senza una continuità storica vera e propria, esposti al mero caso e alla malia fatale della ripetizione. Questo, a ben vedere, è anche il tempo ipnotico dei consumi, in cui l’ultimo richiamo della moda – con rinnovato appealmediatico – cerca di occultare il nostro essere inchiodati al demone del sempre-uguale (sempre lo stesso identico nuovo dell’ultimo prodotto immesso sul mercato). Tale mito raggelante è stato descritto magistralmente da Walter Benjamin, Philip K. Dick e Paul Auster; liberarci da esso ci porta inevitabilmente a un confronto serrato con il sogno osceno di benessere instillato dalla merce: dove persino uno shampoo promette la resurrezione.
Gianluca Cuozzo insegna Filosofia Teoretica all’Università di Torino. Ha dedicato i propri studi a Löwith, Gioberti, Cusano, Bruno e Benjamin. Negli ultimi anni ha volto i propri interessi da un lato al nesso tra dottrine artistiche e riflessione filosofica fra Quattrocento e Cinquecento, dall’altro ad alcuni narratori statunitensi (Paul Auster e Philip K. Dick) e al tema delle utopie classiche e postmoderne. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano: L’Angelo della melancholia, Milano 2009; Raffigurare l’invisibile, Milano 2011; Mr. Steve Jobs sognatore di computer, Milano 2012Gioco d’azzardo | Eterotopie | Collane | Mim-Edizioni S.r.L..

 

i nuovi tre titoli in distribuzione presso Psicoanalisibookshop


 i nuovi tre titoli in distribuzione presso
Psicoanalisibookshop.
ARTICOLO
Metafore viventi del mito alchemico
(Diego Pignatelli Spinazzola)
LIBRI RIVISTE
Quattro saggi sulla proiezione
AA. VV.
La Biblioteca di Vivarium, 2013
La psicologia di C.G. Jung e lo spirito con cui Marie-Louise von Franz la traspose nella sua didattica e nei suoi scritti costituiscono lo sfondo sia teorico sia esistenziale di un’autentica empiria della proiezione, in cui gli autori di questi Quattro saggi


Rivista di Psicologia Analitica 2012. Lingua padre/Lingua madre
AA. VV.
R.P.A.
Introduzione di Pier Claudio Devescovidi; Caos, forma e parola; Suvvia, parlate più forte…
FILM
Il complesso di Telemaco
Genitori e figli dopo il tramonto del padre
Massimo Recalcati
Feltrinelli, 2013Edipo e Narciso sono due personaggi centrali del teatro freudiano. Il figlio-Edipo è quello che conosce il conflitto con il padre e l’impatto beneficamente traumatico della Legge sulla.

..

Venuto al mondo
Regia di Sergio Castellitto
Italia Spagna
, 2011 

Carica di ricordi degli anni di guerra, Gemma si reca a Sarajevo con suo figlio Pietro per assistere...

 
Sigmund Freud
La costruzione di un sapere
Francesco Gazzillo, Francesca Ortu
Carocci, 2013
Il volume ricostruisce con un approccio cronologico e tematico le origini e lo sviluppo delle ipotesi di Freud sul funzionamento psichico sano e patologico e sulle relazioni complesse…
Vedi tutta la vetrina del mese

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE Rapporto sulla popolazione A cura di DE ROSE A., DALLA ZUANNA G. Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea Collana “Universale Paperbacks il Mulino”


ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE

Rapporto sulla popolazione

A cura di DE ROSE A., DALLA ZUANNA G.

Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea

 

Collana “Universale Paperbacks il Mulino”

pp. 160, (€ 13,00) € 10,40
978-88-15-24490-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 14/03/2013

Copertina 24490

 


Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent’anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all’aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull’aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?

Il volume, promosso dal Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione (www.sis-aisp.it) della Società Italiana di Statistica, è curato da Alessandra De Rose, docente di Demografia nella Sapienza – Università di Roma e da Gianpiero Dalla Zuanna, docente di Demografia nell’Università di Padova.

 


 

da Volumi – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE , Rapporto sulla popolazione.

IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DOPO LA RIFORMA, Maggioli editore


IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DOPO LA RIFORMA  IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE
DOPO LA RIFORMA
Aggiornato con la Legge 10 dicembre 2012, n. 219 (Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali – G.U. n. 293 del 17-12-2012)

Completo di casi nazionali e internazionali
sulla procreazione medicalmente assistita

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE • Amministrazione di sostegno • Interdizione • Inabilitazione, Maggioli editore


MANUALE PRATICO
PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE

• Amministrazione di sostegno
• Interdizione
• Inabilitazione

Completo di QUESITI, risolti attingendo dalle più recenti e rilevanti pronunce di legittimità e corredato di CD-ROM contenente:
›› FORMULARIO
›› GIURISPRUDENZA

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE

TecaLibri memo, marzo 2013


TecaLibri memo : marzo 2013
____________________________________________________________
In prima pagina di  www.tecalibri.it :
____________________________________________________________
Vila-Matas, Un’aria da Dylan 
- Nothomb, Barbablù
- Palermo, Baroni e portaborse. I rapporti di potere nell’università
- Tritemio, Il libro delle meraviglie
- Vallejo, La puttana di Babilonia
D’Antoni, Mazzocchi, L’Europa non è finita. Uscire dalla crisi rilanciando il modello sociale europeo 
- Revelli, Finale di partito
- Guaitoli, Puig, Il bastone e la carota. Un racconto di economia per tutti
- Palumbo, Montelli, Dalla Chioma di Athena. Donne oltre i confini
- Berardinelli, Leggere è un rischio
Jelincic, Assassinio sul K2 
- James, Morte a Prmberley
- Manacorda, Delitto a Villa Ada
- Pizzi, Rossi, Quei maniaci chiamati collezionisti
- Johnson, Bookshelf. Librerie d’autore
Carroll, Dall’eternità a qui. La ricerca della teoria ultima del tempo 
- Green, La realtà nascosta. Universi paralleli e leggi profonde del cosmo
- Boero, Economia senza natura. La grande truffa
- Brown, Matematica in 30 secondi. 50 teorie fondamentali in mezzo minuto
- Thompson, Reinventare i libri. Riciclare, decostruire, ricreare
Galli, Sinistra. Per il lavoro, per la democrazia 
- Vendola, Ravera, La vita che vorrei
- Settis, Azione popolare. Cittadini per il bene comune
- Dal Lago, Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà
- Roversi, Libri e contro il tarlo inimico
DeLillo, L’angelo Esmeralda 
- Siti, Resistere non serve a niente
- Crichton, Preston, Micro
- Gimenez-Bartlett, Gli onori di casa
- Stoker, L’invitato di Dracula
Oliver, Le mie ricette da 15 minuti 
- Bridgman, Come stanno le cose
- Marrone, Parole strappate alla notte
- Koch, La cena
- Righetto, Savana padana
____________________________________________________________
Buona lettura con un clic su  www.tecalibri.it