Il Mulino: NOVITA’ BIBLIOGRAFICHE di maggio


CAIANI M., PARENTI L.
Web nero. Organizzazioni di estrema destra e Internet
Studi e Ricerche
Bollino BARBAGLI M.
Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo
Storica paperbacks
Bollino CARRIERI M., TREU T. (a cura di)
Verso nuove relazioni industriali
Quaderni di Astrid
Bollino LORENZET A.
Il lato controverso della tecnoscienza
Collana del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi per le decisioni giuridico-ambientali e la certificazione etica d’impresa
Bollino BARBETTA G.P., CAMMELLI M., DELLA TORRE S. (a cura di)
Distretti culturali: dalla teoria alla pratica
Studi e Ricerche
Bollino PERULLI A. (a cura di)
La responsabilità sociale dell’impresa: idee e prassi
Percorsi
Bollino CARRIERI M., TREU T. (a cura di)
Verso nuove relazioni industriali
Quaderni di Astrid
Bollino NAPOLITANO G., ZOPPINI A. (a cura di)
Annuario di Diritto dell’energia 2013. Regole e mercato delle energie rinnovabili
Fuori collana
MORLINO L., PIANA D., RANIOLO F. (a cura di)
La qualità della democrazia in Italia. 1992-2012
Studi e Ricerche
Bollino CAPANO G., MELONI M. (a cura di)
Il costo dell’ignoranza
Pubblicazioni Arel
Bollino VALAGUSSA F.
L’età della morte dell’arte
Studi e Ricerche
Bollino ESPOSITO C.
Heidegger
Universale Paperbacks il Mulino
Bollino PALANO D.
Partito
Lessico della politica

  Il catalogo completo delle nostre pubblicazioni è disponibile sul nostro sito.

L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica


L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di)

Disegnare il futuro con intelligenza antica

L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo

Collana “Percorsi”

pp. 536, € 38,00
978-88-15-24129-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 24/01/2013

Copertina 24129


Gli studi classici sono stati spesso oggetto di posizioni contrastanti, oscillanti tra il rifiuto di una tradizione ritenuta obsoleta e l’apprezzamento del loro valore come strumenti per lo sviluppo cognitivo e per la formazione generale. Oggi, nell’era digitale, qualcuno solleva l’obiezione che siano studi troppo ostici, ma il patrimonio linguistico e culturale della civiltà greco-latina ha ancora un fascino indiscutibile e dà prova di una incontestabile efficacia formativa. Il volume ricostruisce storicamente e confronta l’esperienza dell’insegnamento delle lingue classiche in diversi Paesi europei, ma anche in Cina e in America, per offrire spunti e idee nuove ai docenti di tali discipline, e dimostrare che nella deriva del mondo moderno è ancora necessaria una guida antica per superare la falsa percezione di un’antitesi tra umanesimo e tecnica. In questo senso il volume, che contiene un’ampia panoramica di proposte didattiche innovative, si conclude con una sezione filosofica che riconosce la rilevanza del classico anche nella storia della scienza, smentendo la presunta contrapposizione tra le «due culture».

Luciano Canfora ha insegnato papirologia, letteratura latina, storia antica e filologia classica nell’Università di Bari, dirige la rivista «Quaderni di storia» e collabora al «Corriere della Sera». Fra le sue pubblicazioni: «La storia falsa» (Rizzoli, 2008), «Giulio Cesare. Il dittatore democratico» (Laterza, 2009), «Il viaggio di Artemidoro» (Rizzoli, 2010), «Storia della letteratura greca» (Laterza, 2010), «La meravigliosa storia del falso Artemidoro» (Sellerio, 2011), «Il mondo di Atene» (Laterza, 2012) e «Spie, URSS, antifascismo. Gramsci 1926-1937» (Salerno, 2012). Ugo Cardinale , per trent’anni dirigente scolastico nel Liceo «C. Botta» di Ivrea, ha insegnato linguistica generale nell’Università di Trieste. Fra le sue pubblicazioni: «Nuove chiavi per insegnare il classico» (a cura di, UTET, 2008), «Manuale di scrittura giornalistica» (UTET, 2011), «A scuola di italiano a centocinquant’anni dall’Unità» (a cura di, Il Mulino, 2011), «Dizionario Antologico dell’Italiano Fondamentale» (con Manlio Cortelazzo, Rubbettino, 2012) e «Si può salvare la scuola italiana?» (a cura di, Il Mulino, 2012).

Volumi – L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica.

R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario


R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di)

Manuale di diritto sanitario

Collana “Strumenti”

pp. 496, € 50,00
978-88-15-23470-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Copertina 23470


Dagli abbozzi di legislazione sanitaria contenuti nei regolamenti napoleonici alla prima legislazione unitaria italiana, che diede un’organica disciplina alla materia, passando attraverso l’istituzione del SSN e al suo decentramento in capo agli enti locali, fino al recentissimo d.l. n. 158/2012, il manuale offre un panorama esaustivo del diritto sanitario italiano: competenze, organizzazione, attività di prestazione.

Indice del volume: Parte prima: Profili costituzionali. – I. La garanzia costituzionale del diritto alla salute e la sua attuazione nel Servizio sanitario nazionale, di R. Balduzzi e D. Servetti. – II. Le competenze legislative in materia di «tutela della salute», di G. Carpani e D. Morana. – Parte seconda: Le competenze legislative e amministrative. – III. Le funzioni amministrative, di M. Di Folco. – IV. Le amministrazioni statali, nazionali ed europee, di V. Antonelli. – V. L’organizzazione istituzionale per la tutela della salute in ambito regionale, di E. Griglio. – Parte terza: L’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. – VI. L’organizzazione aziendale: le aziende unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliero-universitarie, di E. Menichetti. – VII. Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di E. Griglio. – VIII. Le sperimentazioni gestionali, di E. Menichetti. – IX. La disciplina della dirigenza sanitaria, di P. Faletta. – X. L’educazione continua in medicina, di N. Viceconte. – Parte quarta: L’attività di prestazione. – XI. La programmazione, di G. Carpani. – XII. Le prestazioni sanitarie, di M. Cosulich e G. Grasso. – XIII. La mobilità sanitaria, di A. Pitino. – XIV. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di N. Viceconte. – XV. La logica dei piani di rientro e il difficile equilibrio tra autonomia e responsabilità, di M. Bellentani e L. Bugliari Armenio. – XVI. I fondi sanitari integrativi, di M. Paneri. – XVII. Le 3A: autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali, di F. Taroni. – XVIII. Il sistema delle farmacie, di C. De Giuli. – Sigle. – Atti normativi citati. – Bibliografia.

 

Renato Balduzzi, professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è altresì docente di Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria nell’Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro». Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della Sanità dal 1997 al 1999, ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria ed è stato presidente di Agenas dal 2007 fino alla nomina a Ministro della Salute il 16 novembre 2011. Per il Mulino cura la collana Quaderni del CEIMS dedicata a temi di diritto sanitario. Guido Carpani, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha ricoperto l’incarico di Segretario delle Conferenze Stato-Regioni ed unificata fino al 2001, dopo dieci anni presso la Presidenza della Repubblica dal 2012 è capo di gabinetto del Ministero della Salute. Docente a contratto di Diritto sanitario in diversi Atenei, ha scritto, tra l’altro, in tema di controlli, tutela pubblicistica del consumatore, ambiente, servizi pubblici locali e servizio sanitario. Con il Mulino ha pubblicato «La Conferenza Stato-Regioni» (2006).

Volumi – R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario.

E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione


E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di)

La governance dell’immigrazione

Diritti, politiche e competenze

Collana “Collana del centro di ricerca Wiss”

pp. 640, € 44,00
978-88-15-23496-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Note: Prefazione di Giuliano Amato

Copertina 23496


Molteplici sono gli attori, le regole e le strategie che caratterizzano la gestione del fenomeno migratorio in Italia: un complesso sistema di governance, nel quale agli interventi statali si affiancano quelli dell’Unione europea, delle regioni e del terzo settore. Il volume analizza l’intreccio di politiche e competenze che caratterizza la materia dell’immigrazione a quindici anni di distanza dal primo intervento legislativo di carattere sistematico (il d.lgs. 286/1998, testo unico in materia di immigrazione). Da allora è cambiato non solo il volto istituzionale del Paese, ma anche le dinamiche migratorie e la qualità degli interventi realizzati. Il presente lavoro offre altresì un bilancio delle risposte date al fenomeno dell’immigrazione sia sotto il profilo delle politiche attuate, sia sotto quello della garanzia dei diritti fondamentali, quali prerogative irrinunciabili non solo del cittadino ma prima ancora della persona. Come afferma Giuliano Amato nella sua prefazione, è tempo di fare questo bilancio. Nel corso dell’ultimo quindicennio si è infatti consumata una parabola che ha segnato l’intera Unione europea: siamo passati «dall’Europa della speranza all’Europa della paura» e tuttavia in questa stessa cornice hanno preso corpo miriadi di altre risposte subnazionali e locali, che hanno reso il quadro molto variegato.

Emanuele Rossi è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore dell’Istituto Dirpolis della stessa Scuola.
Francesca Biondi Dal Monte è assegnista di ricerca in Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e collabora con Italia Lavoro in materia di immigrazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Massimiliano Vrenna è esperto di immigrazione e collaboratore del Laboratorio WISS dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

 

Volumi – E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione.

Tra cambiamenti e continuità di Gatti Daniela – Maino Graziano – Omodei Anna, Maggioli Editore


Tra cambiamenti e continuità

Tra cambiamenti e continuità

di Gatti Daniela – Maino Graziano – Omodei Anna

Gli avvicendamenti intermedi e apicali nelle organizzazioni

€ 16,00 IVA assolta


Descrizione

Come le persone, anche le organizzazioni cambiano. E, tra la varietà di cambiamenti che investono le organizzazioni, il tema dei passaggi degli avvicendamenti in posizioni d’autorità intermedia e dei ruoli apicali è per definizione uno dei più delicati: trasferimenti, incarichi temporanei, fusioni, riorganizzazioni, maternità, avanzamenti di carriera, licenziamenti, nuovi ingressi… Si tratta di situazioni poco considerate, spesso percepite dai singoli e dai gruppi coinvolti come fonte di malessere, cambiamenti che mettono alla prova la tenuta complessiva dell’organizzazione e che indurrebbero a rivedere la mappa dei ruoli organizzativi. 
Più eclatanti e visibili, a seconda delle organizzazioni interessate, sono, invece, le successioni ai vertici, passaggi che ne segnano la storia e le prospettive future. 
Il libro nasce dal desiderio di conoscere un fenomeno che, pur essendo capillare nelle organizzazioni, tende a restare sullo sfondo. 
Tra testimonianze e narrazioni, riferimenti concettuali e momenti riflessivi, il volume si pone l’obiettivo di trovare soluzioni concrete per la gestione e la facilitazione dei processi di avvicendamento. 
Le transizioni, i passaggi, le successioni sono un tema senza tempo, e il volume segue un curioso viaggio alla rilettura di avvicendamenti, antichi e nuovi, risalendo dai miti greci (Urano e Crono, Dedalo e Icaro, Ulisse e Telemaco) fino alle fiabe dell’oggi (Il libro della Giungla, Alla ricerca di Nemo), passando per quelle classiche di Perrault e le vicende narrate da Italo Calvino e Roald Dahl. Due sono gli elementi attorno ai quali ruota la riflessione: il rapporto tra genitori e figli e il ruolo, spesso poco riconosciuto, dei gruppi e delle figure adiuvanti. 
Daniela Gatti è consulente e formatrice sui temi della valutazione sociale, del benessere e della qualità organizzativa, della rendicontazione sociale e ambientale, ed è socia della cooperativa Pares, società di consulenza, ricerca, formazione e documentazione. 
Graziano Maino, Socio di Pares svolge attività di consulenza organizzativa. Dal 2007 insegna “Psicosociologia dei gruppi e delle organizzazioni” 
nell’ambito della laurea magistrale “Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici” presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. 
Anna Omodei Socia di Pares è formatrice e ricercatrice. 
Collabora con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca sui temi della salute e dell’accesso ai servizi delle donne immigrate.


ISBN: 8838775400
Collana: Sociale & Sanità
Edizione: 1
Copyright: Gennaio 2013
Tipo Prodotto: Volume
Pagine: 152
Formato: 17×24

LA SOFFERENZA “PSICOFISICA” NEL DANNO ALLA PERSONA Metodologia valutativa medico-legale, Maggioli editore


LA SOFFERENZA "PSICOFISICA" NEL DANNO ALLA PERSONA
LA SOFFERENZA “PSICOFISICA”
NEL DANNO ALLA PERSONA
Metodologia valutativa medico-legale

Corredato di rassegna giurisprudenziale e commento degli autori

• INDAGINE STATISTICA
su 8.000 casi di valutazione della sofferenza psicofisica

• PARAMETRI QUANTITATIVI e QUALITATIVI

Fulvio Conti, Gianni Silei Breve storia dello Stato sociale Nuova edizione, Carocci editore


Breve storia dello Stato sociale

Fulvio ContiGianni Silei

Breve storia dello Stato sociale

Nuova edizione

EDIZIONE: 2013

COLLANA: Studi Superiori (892)

ISBN: 9788843069040

  • Pagine 256
  • Prezzo€ 21,00
  • in libreria dal 16 maggio

In breve

Gli autori ricostruiscono la storia dello Stato sociale in una prospettiva comparata e di lungo periodo: dall’analisi delle forme di assistenza ai poveri nell’Inghilterra elisabettiana alla diffusione delle assicurazioni occupazionali nella Germania di Bismarck e nel resto d’Europa; dalla nascita del concetto di sicurezza sociale nell’America di Roosevelt alla strada seguita in quegli anni dagli Stati totalitari, alle alterne vicende del welfare state nel mondo occidentale. Nella nuova edizione rivista e aggiornata il libro illustra, infine, i nuovi sentieri che lo Stato sociale ha cominciato a percorrere per rispondere alle sfide dei grandi cambiamenti sociali, economici e demografici oggi in atto. Sopravviveranno i sistemi di welfare all’onda d’urto della crisi economica e al perdurante appeal delle teorie neoliberiste? Gli autori propendono per una risposta positiva e ne individuano le ragioni in due aspetti che da sempre rappresentano altrettanti elementi fondativi dello Stato sociale: la sua flessibilità, l’attitudine cioè a intercettare i mutevoli bisogni della società modificando nel tempo gli ambiti di tutela, e soprattutto la sua funzione di difesa rispetto ai traumi politici e sociali prodotti da un mondo sempre più insicuro

Carocci editore – Breve storia dello Stato sociale.

Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro L’IMPORTANZA DI ESSERE VECCHI, Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30 Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano


Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30

Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano 

Presentazione del volume

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età, di Tiziano Treu, Il Mulino, Bologna

Il 13 maggio 2013 Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale

che coglie l’occasione per discutere di invecchiamento attivo, tema da tempo all’ordine del giorno del dibattito sul futuro del modello sociale europeo. Non si tratta solo di affrontare il problema della sostenibilità macroeconomica del sistema di welfare a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione ma anche di valorizzare le risorse lavorative rese disponibili dal prolungamento della vita e dal miglioramento delle condizioni di salute in età anziana.

Insieme alla Direttrice di Dipartimento Carla Facchini, discutono con l’autore, Serafino Negrelli, Giuseppe Micheli, Antonio Guaita, Anna Ponzellini, Mara Tognetti e Daniele Zaccaria.

L’evento è un’iniziativa del Centro studi e ricerche sociali L&S – Lavoro&Società che promuove attività di studio, ricerca e dibattito sulle trasformazioni del lavoro.

V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di), Tra l’incudine e il martello


V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di)

Tra l’incudine e il martello

Regioni e nuovi rischi sociali in tempo di crisi

Collana “Percorsi”

pp. 280, € 22,00
978-88-15-24115-3
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Copertina 24115


Riformare il welfare in tempi di crisi non è una sfida facile. Dare risposte concrete, con risorse decrescenti, ai bisogni crescenti dei cittadini sembra quasi una missione impossibile. Eppure, le regioni e gli enti locali sono stati capaci, nonostante i fortissimi vincoli, di sperimentare nuove forme e nuovi modelli organizzativi di protezione sociale, rivisitando e riaggiustando il «vecchio» Stato sociale.
Il volume mette a confronto cinque regioni italiane (Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana e Puglia) e le loro specifiche risposte ai nuovi rischi sociali: la non-autosufficienza degli anziani; l’integrazione degli immigrati e dei loro nuclei familiari; la conciliazione tra famiglia e lavoro; la perdita del lavoro in assenza di requisiti adeguati per accedere alle tutele tradizionali; i bisogni mutevoli di assistenza sanitaria; la povertà in aumento nonostante il lavoro. Tra difficoltà, opportunità e sforzi congiunti tra pubblico e privato, le regioni stanno affrontando una partita cruciale, su cui si giocherà il futuro del nostro paese e delle istituzioni del welfare.

Valeria Fargion è titolare di una Cattedra Jean Monnet di Politica dell’integrazione europea all’Università di Firenze, dove insegna Sistemi locali di welfare e Politiche sociali e globalizzazione. Per il Mulino ha pubblicato «Geografia della cittadinanza sociale in Italia» (1997) e «Europeizzazione e rappresentanza territoriale» (con L. Morlino e S. Profeti, 2006).
Elisabetta Gualmini è professore ordinario di Scienza politica all’Università di Bologna. È inoltre Presidente della Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo. Per il Mulino ha pubblicato «La politica del lavoro» (1998) e, più di recente, «Le pubbliche amministrazioni in Italia» (con G. Capano, 2011).

da   Volumi – V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di), Tra l’incudine e il martello.

V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO, La repubblica del Presidente


V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO

La repubblica del Presidente

Il settennato di Giorgio Napolitano

 

Collana “Saggi”

pp. 208, € 16,00
978-88-15-24427-7
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Visualizza anteprimaCopertina

 


Il settennato di Giorgio Napolitano ha segnato l’accrescersi dell’influenza della presidenza della Repubblica nel sistema politico-istituzionale.
In un periodo caratterizzato dalla crisi del bipolarismo, dalla delegittimazione dei partiti e dalla debolezza di governo e parlamento,  il Quirinale è stato il crocevia di incisive decisioni di politica interna ed internazionale. Dalle scelte legislative ai rapporti tra politica e giustizia, dalle missioni militari all’estero agli impegni nei confronti dell’Unione europea, la voce del capo dello Stato è stata sempre più presente ed ascoltata. Non si è trattato, però, di un presidenzialismo di fatto o «a Costituzione invariata». Come dimostra l’analisi condotta in questo volume, Napolitano ha saputo cogliere le potenzialità di intervento offerte dall’elasticità della disciplina costituzionale, così rafforzando il ruolo del capo dello Stato all’interno del nostro regime parlamentare.

Vincenzo Lippolis insegna Diritto pubblico comparato nella LUISPO-Università degli studi internazionali di Roma. È stato vice segretario della Camera dei Deputati e vice presidente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. Ha pubblicato, tra l’altro, «Il bipolarismo conflittuale. Il regime politico della seconda Repubblica» (con G. Pitruzzella; Rubbettino, 2007) e «La cittadinanza europea» (Il Mulino, 1994). Giulio M. Salerno insegna Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Macerata dove è direttore del Dipartimento di Economia e diritto. Ha pubblicato, tra l’altro, «I nostri diritti» (Laterza, 2002) e il «Manuale di diritto costituzionale» (con M. Mazziotti di Celso; Cedam, 2010).

 


 

da   Volumi – V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO, La repubblica del Presidente.

J. ZILLER, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea


J. ZILLER

Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea

Collana “Manuali”

pp. 688, € 40,00
978-88-15-24180-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Copertina 24180


Il manuale offre un panorama chiaro e completo del diritto applicabile all’elaborazione e all’attuazione delle politiche europee come pure al funzionamento delle istituzioni dell’Unione. In questo modo fornisce gli strumenti necessari alla comprensione del diritto vigente, nonché delle proposte di modifiche o di integrazione nelle materie di competenza dell’Unione, come lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, il mercato interno e le politiche di complemento, l’unione economica e monetaria e l’azione esterna dell’Unione europea.

Indice del volume: Prefazione. – Introduzione. Diritto dell’Unione europea, diritto statale e diritto internazionale pubblico. – Parte prima. Fondamenti giuridici dell’Unione europea. – I. I trattati istitutivi, Costituzione dell’Unione europea: dalle Comunità a 6 Stati membri all’Unione a 28. – II. Il campo di applicazione del diritto dell’Unione europea e il principio di attribuzione. – III. Valori, diritti fondamentali e cittadinanza dell’Unione europea. – IV. Le caratteristiche fondamentali del diritto dell’Unione europea. – Parte seconda. Istituzioni e distribuzione dei poteri nell’Unione europea. – V. Istituzioni, organi ed organismi dell’Unione. – VI. La distribuzione dei poteri nell’Unione. – VII. Le fonti del diritto, gli atti giuridici e gli strumenti di azione dell’Unione. – VIII. La tutela giurisdizionale. – Conclusioni. Il diritto materiale dei diversi settori di politiche. – Bibliografia e documentazione. – Indici.

Jacques Ziller è professore ordinario di Diritto dell’Unione europea nell’Università di Pavia. Per il Mulino ha pubblicato «La nuova Costituzione europea» (2003) e «Il nuovo Trattato europeo» (2007).

 

da   Volumi – J. ZILLER, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea.

Raffaello Maggian, I SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI – Sistema integrato di interventi e servizi sociali, Carocci Faber 2013. Terza edizione


Raffaello Maggian

I servizi socioassistenziali

Sistema integrato di interventi e servizi sociali

Terza edizione

Indice

Introduzione

1 Soggetti socialmente responsabili

1.1. I servizi socioassistenziali

1.2. Storie di vita

1.3. Il diritto all’assistenza

1.4. Finanziatori, gestori ed erogatori dei servizi sociali

1.5. I principi di sussidiarietà, adeguatezza

e differenziazione

1.6. Persone “a responsabilità limitata”

1.7. La famiglia, il vicinato, la comunità

nella società complessa

1.7.1. La famiglia come risorsa 1.7.2. Interventi a sostegno

della famiglia 1.7.3. La famiglia come soggetto attivo delle politiche

sociali 1.7.4. Le relazioni di vicinato 1.7.5. La comunità

di appartenenza

1.8. L’apporto del terzo settore

1.9. Responsabilità sociale delle imprese for profit

1.10. Le funzioni del Comune

2 Programmazione e organizzazione dei servizi sociali

2.1. Complessità del sistema socioassistenziale

2.2. Prestazioni economiche, sociali

e sociosanitarie essenziali

2.3. Il ruolo della Regione

2.4. Il sistema locale dei servizi sociali

2.4.1. Il confine del sistema 2.4.2. La programmazione e la progettazione

del sistema locale dei servizi sociali 2.4.3. Organizzazione dei servizi

sociali 2.4.4. La rete dei servizi sociali

3 I servizi sociali nella normativa statale, regionale

e nelle esperienze locali

3.1. Servizi per la generalità della popolazione

3.1.1. Criteri adottati per la classificazione dei servizi 3.1.2. Segretariato

sociale 3.1.3. Pronto intervento sociale 3.1.4. Servizio sociale

professionale 3.1.5. Modelli organizzativi

3.2. Servizi per la famiglia

3.2.1. Centri per le famiglie 3.2.2. Consultori familiari 3.2.3. Servizi

di sostegno alla famiglia e alla genitorialità 3.2.4. La Carta famiglia

3.2.5. Servizio di mediazione familiare

3.3. Servizi e strutture per i minori e i giovani

3.3.1. Asili nido e micronidi 3.3.2. Servizio di tata familiare/

Tagesmutter 3.3.3. Servizi ludici per minori 3.3.4. Centri diurni

educativo-ricreativi e di aggregazione giovanile 3.3.5. Affidamento

familiare 3.3.6. Servizi residenziali per minori

3.4. Servizi e strutture per donne in difficoltà@219

3.4.1. Gestanti e madri con figli a carico 3.4.2. Centri e servizi

antiviolenza

3.5. Servizi e strutture per persone in situazione di disabilità@224

3.5.1. Prestazioni economiche statali 3.5.2. Integrazione scolastica

e sociale extrascolastica dei diversamente abili 3.5.3. Assistenza

domiciliare e teleassistenza 3.5.4. L’amministratore di sostegno

3.5.5. Centri diurni 3.5.6. La casa intelligente 3.5.7. Servizio formativo

e integrazione lavorativa 3.5.8. Servizi residenziali

3.6. Sostegno economico

3.7. Servizi e strutture per persone in situazione di marginalità

sociale

3.7.1. Servizi di mensa, accoglienza diurna e notturna 3.7.2. Alloggi

sociali 3.7.3. Strutture residenziali

3.8. Servizi e strutture per persone con problematiche psicosociali

3.8.1. Affidamento familiare 3.8.2. Centri di salute mentale

3.8.3. Servizi e strutture per le dipendenze 3.8.4. Servizi e strutture

per persone vittime di sfruttamento sessuale

3.9. Servizi e strutture per persone anziane

3.9.1. L’assegno sociale agli ultrasessantacinquenni 3.9.2. Servizio civile

anziani 3.9.3. Servizi per la domiciliarità 3.9.4. Affidamento familiare

3.9.5. Centri diurni 3.9.6. Strutture residenziali

3.10. Forme innovative di solidarietà e di auto-mutuo-aiuto

3.10.1. Iniziative per la coesione sociale nei complessi di edilizia residenziale

pubblica 3.10.2. Condomini solidali 3.10.3. Auto-mutuo-aiuto

3.10.4. Le banche del tempo 3.10.5. Le fattorie sociali

3.11. Prestazioni sociali statali

3.11.1. Uffici di servizio sociale per i minorenni 3.11.2. Uffici

di esecuzione penale esterna 3.11.3. Nuclei operativi tossicodipendenze

Note

Bibliografia

Indice analitico

Appendice statistica e normativa

A.1. Spesa sociale dei Comuni per aree di intervento

A.1.1. La spesa sociale dei Comuni A.1.2. Aree di intervento

A.1.3. Interventi e servizi A.1.4. Contributi economici A.1.5. Centri

e strutture semiresidenziali (a ciclo diurno) A.1.6. Strutture comunitarie

e residenziali A.1.7. Azioni di sistema e spese di organizzazione

A.1.8. Una sintesi dei dati

A.2. Norme regionali

A.2.1. Abruzzo A.2.2. Basilicata A.2.3. Calabria A.2.4. Campania

A.2.5. Emilia-Romagna A.2.6. Friuli Venezia Giulia A.2.7. Lazio

A.2.8. Liguria A.2.9. Lombardia A.2.10. Marche A.2.11. Molise

A.2.12. Piemonte A.2.13. Puglia A.2.14. Sardegna A.2.15. Sicilia

A.2.16. Toscana A.2.17. Trentino-Alto Adige A.2.18. Umbria

A.2.19. Valle d’Aosta A.2.20. Veneto.

A.3. Articoli della Costituzione

A.4. Annotazioni giuridiche

A.5. Legge 328/2000

Introduzione

Questo testo fa parte di una sorta di trilogia, il cui primo volume, pubblicato nel 1990 con il sottotitolo Standard regionali, regolamenti, esperienze, riportava stralci di leggi, piani, regolamenti, direttive e circolari emanati dalle varie Regioni in materia socioassistenziale dopo il decentramento avviato dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, che aveva attribuito ai Comuni tutte le funzioni amministrative relative all’organizzazione e all’erogazione dei servizi di assistenza e beneficenza, nell’attesa messianica di una legge quadro sui servizi sociali.

Il secondo volume, pubblicato nel maggio 2001, a pochi mesi di distanza dall’emanazione della legge 8 novembre 2000, n. 328, ha descritto la situazione dei servizi socioassistenziali verso la

realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e sanitari, parafrasando il titolo della legge stessa.

Con questo terzo volume si fa il punto sul sistema integrato di interventi e servizi sociali, quale si è venuto a realizzare nei vari territori regionali dopo la modifica del Titolo v della Costituzione, approvata nel 2001.

Come nelle precedenti stesure, il libro riporta gli standard dei servizi socioassistenziali, sociosanitari e socioeducativi, desunti dalla legislazione regionale e da esperienze di enti locali. Come base di partenza sono state utilizzate le denominazioni e i requisiti dei servizi e delle strutture socioassistenziali riportati dalla Regione Puglia nella L.R. 10 luglio 2006, n. 19, Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia e nel Regolamento regionale 18 gennaio 2007, n. 4 (successivamente modificato dai Regolamenti 7 agosto 2008, n. 19, e 10 febbraio 2010, n. 7). A questi sono stati aggiunti gli standard di servizi rilevati nella normativa più recente delle altre Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e quelli tratti da esperienze significative di enti locali o da organismi del terzo settore delle varie realtà italiane. Le strutture e i servizi sono stati raggruppati, individuando il destinatario prevalente: servizi per la generalità della popolazione; servizi per la famiglia; servizi e strutture per i minori e i giovani; servizi e strutture i servizi socioassistenziali per donne in difficoltà; servizi e strutture per le persone con disabilità; sostegno economico; servizi e strutture per persone in situazione di marginalità sociale; servizi e strutture per persone con problematiche psicosociali; servizi e strutture per le persone anziane; forme innovative di solidarietà e di auto-mutuo-aiuto. Infine, sono state descritte le principali prestazioni sociali statali. Il volume è corredato da un’appendice consultabile online sul sito della casa editrice, che riporta una sintesi della spesa sociale dei Comuni italiani suddivisa per aree di intervento e – Regione per Regione – oltre 2.000 provvedimenti regionali che trattano gli argomenti affrontati.

Il libro è stato pensato per un utilizzo diversificato, a seconda delle esigenze dei lettori. Gli studenti iscritti ai corsi universitari, per il conseguimento del titolo di assistente sociale o di educatore professionale, vi troveranno riferimenti utili per il tirocinio professionale, gli esami e la tesi.

I dirigenti e i responsabili dei servizi potranno agevolmente trovare indicazioni precise e dettagliate sulle leggi statali e regionali vigenti in materia socioassistenziale, socioeducativa e sociosanitaria. Gli assistenti sociali, gli educatori e gli altri operatori sociali avranno modo di valutare criticamente la propria realtà lavorativa con gli standard dei servizi proposti dalle varie

Regioni. Infine, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato e le imprese potranno avere una visione d’insieme dei requisiti che la normativa vigente richiede per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture e dei servizi socioassistenziali e per l’eventuale loro  accreditamento”.

Ringraziamenti

Ringrazio quanti hanno contribuito, direttamente o indirettamente, a questa nuova edizione. Innanzitutto il mio pensiero va ad Annamaria Campanini e ai colleghi del Comitato scientifico (Elena Allegri, Maria Dal Pra Ponticelli, Milena Diomede Canevini, Luigi Gui, Elisabetta Neve,

Aurelia Tassinari, Silvana Tonon Giraldo), con cui per lungo tempo ho condiviso la fatica di portare a termine il Nuovo dizionario di servizio sociale.

Le interminabili discussioni su ogni singola voce mi hanno aiutato a fare chiarezza su molti termini presenti nel libro. Ringrazio anche le assistenti sociali Linda Formato e Ombretta Okely per avermi consentito di inserire una loro riflessione su un caso da loro seguito, già pubblicato sul sito ASit

Servizio Sociale su Internet (http://www.serviziosociale.com), di cui sono un affezionato frequentatore. Infine, un grazie affettuoso a mia moglie che, oltre a essermi stata vicina nelle alterne vicende della vita, ha dato concretezza ai temi di cui si occupano i servizi socioassistenziali, raccontando una storia, che oggi può capitare a chiunque, sulla discesa di una vita.

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE Rapporto sulla popolazione A cura di DE ROSE A., DALLA ZUANNA G. Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea Collana “Universale Paperbacks il Mulino”


ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE

Rapporto sulla popolazione

A cura di DE ROSE A., DALLA ZUANNA G.

Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea

 

Collana “Universale Paperbacks il Mulino”

pp. 160, (€ 13,00) € 10,40
978-88-15-24490-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 14/03/2013

Copertina 24490

 


Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent’anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all’aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull’aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?

Il volume, promosso dal Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione (www.sis-aisp.it) della Società Italiana di Statistica, è curato da Alessandra De Rose, docente di Demografia nella Sapienza – Università di Roma e da Gianpiero Dalla Zuanna, docente di Demografia nell’Università di Padova.

 


 

da Volumi – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE , Rapporto sulla popolazione.

IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DOPO LA RIFORMA, Maggioli editore


IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DOPO LA RIFORMA  IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE
DOPO LA RIFORMA
Aggiornato con la Legge 10 dicembre 2012, n. 219 (Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali – G.U. n. 293 del 17-12-2012)

Completo di casi nazionali e internazionali
sulla procreazione medicalmente assistita

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE • Amministrazione di sostegno • Interdizione • Inabilitazione, Maggioli editore


MANUALE PRATICO
PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE

• Amministrazione di sostegno
• Interdizione
• Inabilitazione

Completo di QUESITI, risolti attingendo dalle più recenti e rilevanti pronunce di legittimità e corredato di CD-ROM contenente:
›› FORMULARIO
›› GIURISPRUDENZA

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE

ZANATTA Anna Laura, I nuovi nonni, il Mulino


A.L. ZANATTA

I nuovi nonni

Collana “Farsi un’idea”

pp. 128, (€ 9,80) € 7,84
978-88-15-24481-9
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 28/03/2013

Copertina 24481


Oggi i nonni sono più importanti che nel passato: vivono di più e in buona salute e quindi si allungano gli anni di vita condivisa con le generazioni più giovani; le relazioni con i nipoti diventano più strette e affettuose, fondandosi su un rapporto di cura che permette anche alle madri di lavorare fuori casa; infine i nonni rappresentano spesso un ancoraggio sicuro nei momenti di crisi e cambiamento della famiglia, come una separazione, un divorzio, una migrazione. Il libro ci racconta i molti aspetti di un legame che muta ma resiste nel tempo, dimostrando come la solidarietà familiare può mettere un argine alla fragilità della famiglia.

Anna Laura Zanatta ha insegnato Sociologia della famiglia nella Sapienza – Università di Roma. In questa stessa collana ha pubblicato «Le nuove famiglie» (20083) e «Nuove madri e nuovi padri» (2011).

Volumi – A.L. ZANATTA, I nuovi nonni.

E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione, Il Mulino


E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di)

La governance dell’immigrazione

Diritti, politiche e competenze

Collana “Collana del centro di ricerca Wiss”

pp. 640, € 44,00
978-88-15-23496-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Note: Prefazione di Giuliano Amato

Copertina 23496


Molteplici sono gli attori, le regole e le strategie che caratterizzano la gestione del fenomeno migratorio in Italia: un complesso sistema di governance, nel quale agli interventi statali si affiancano quelli dell’Unione europea, delle regioni e del terzo settore. Il volume analizza l’intreccio di politiche e competenze che caratterizza la materia dell’immigrazione a quindici anni di distanza dal primo intervento legislativo di carattere sistematico (il d.lgs. 286/1998, testo unico in materia di immigrazione). Da allora è cambiato non solo il volto istituzionale del Paese, ma anche le dinamiche migratorie e la qualità degli interventi realizzati. Il presente lavoro offre altresì un bilancio delle risposte date al fenomeno dell’immigrazione sia sotto il profilo delle politiche attuate, sia sotto quello della garanzia dei diritti fondamentali, quali prerogative irrinunciabili non solo del cittadino ma prima ancora della persona. Come afferma Giuliano Amato nella sua prefazione, è tempo di fare questo bilancio. Nel corso dell’ultimo quindicennio si è infatti consumata una parabola che ha segnato l’intera Unione europea: siamo passati «dall’Europa della speranza all’Europa della paura» e tuttavia in questa stessa cornice hanno preso corpo miriadi di altre risposte subnazionali e locali, che hanno reso il quadro molto variegato.

Emanuele Rossi è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore dell’Istituto Dirpolis della stessa Scuola.
Francesca Biondi Dal Monte è assegnista di ricerca in Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e collabora con Italia Lavoro in materia di immigrazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Massimiliano Vrenna è esperto di immigrazione e collaboratore del Laboratorio WISS dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Volumi – E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione.

R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario, Il Mulino


R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di)

Manuale di diritto sanitario

Collana “Strumenti”

pp. 496, € 50,00
978-88-15-23470-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Copertina 23470


Dagli abbozzi di legislazione sanitaria contenuti nei regolamenti napoleonici alla prima legislazione unitaria italiana, che diede un’organica disciplina alla materia, passando attraverso l’istituzione del SSN e al suo decentramento in capo agli enti locali, fino al recentissimo d.l. n. 158/2012, il manuale offre un panorama esaustivo del diritto sanitario italiano: competenze, organizzazione, attività di prestazione.

Indice del volume: Parte prima: Profili costituzionali. – I. La garanzia costituzionale del diritto alla salute e la sua attuazione nel Servizio sanitario nazionale, di R. Balduzzi e D. Servetti. – II. Le competenze legislative in materia di «tutela della salute», di G. Carpani e D. Morana. – Parte seconda: Le competenze legislative e amministrative. – III. Le funzioni amministrative, di M. Di Folco. – IV. Le amministrazioni statali, nazionali ed europee, di V. Antonelli. – V. L’organizzazione istituzionale per la tutela della salute in ambito regionale, di E. Griglio. – Parte terza: L’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. – VI. L’organizzazione aziendale: le aziende unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliero-universitarie, di E. Menichetti. – VII. Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di E. Griglio. – VIII. Le sperimentazioni gestionali, di E. Menichetti. – IX. La disciplina della dirigenza sanitaria, di P. Faletta. – X. L’educazione continua in medicina, di N. Viceconte. – Parte quarta: L’attività di prestazione. – XI. La programmazione, di G. Carpani. – XII. Le prestazioni sanitarie, di M. Cosulich e G. Grasso. – XIII. La mobilità sanitaria, di A. Pitino. – XIV. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di N. Viceconte. – XV. La logica dei piani di rientro e il difficile equilibrio tra autonomia e responsabilità, di M. Bellentani e L. Bugliari Armenio. – XVI. I fondi sanitari integrativi, di M. Paneri. – XVII. Le 3A: autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali, di F. Taroni. – XVIII. Il sistema delle farmacie, di C. De Giuli. – Sigle. – Atti normativi citati. – Bibliografia.

 

Renato Balduzzi, professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è altresì docente di Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria nell’Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro». Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della Sanità dal 1997 al 1999, ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria ed è stato presidente di Agenas dal 2007 fino alla nomina a Ministro della Salute il 16 novembre 2011. Per il Mulino cura la collana Quaderni del CEIMS dedicata a temi di diritto sanitario. Guido Carpani, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha ricoperto l’incarico di Segretario delle Conferenze Stato-Regioni ed unificata fino al 2001, dopo dieci anni presso la Presidenza della Repubblica dal 2012 è capo di gabinetto del Ministero della Salute. Docente a contratto di Diritto sanitario in diversi Atenei, ha scritto, tra l’altro, in tema di controlli, tutela pubblicistica del consumatore, ambiente, servizi pubblici locali e servizio sanitario. Con il Mulino ha pubblicato «La Conferenza Stato-Regioni» (2006).

Volumi – R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario.

IL PROCESSO PENALE MINORILE Con Formulario e Giurisprudenza, Maggioli 2013


IL PROCESSO PENALE MINORILE
IL PROCESSO PENALE MINORILE
Con Formulario e Giurisprudenza

II edizione aggiornata alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge n. 172 del 1 ottobre 2012, di ratifica della Convenzione di Lanzarot per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale.

• Soggetti • Misure precautelari • Procedimento e udienza preliminare • Dibattimento • Impugnazioni • Esecuzioni
e misure di sicurezz

G. SAPELLI, Elogio della piccola impresa, il Mulino


G. SAPELLI

Elogio della piccola impresa

Collana “Contemporanea”

pp. 120, € 11,00
978-88-15-24161-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Visualizza anteprimaCopertina

Il carattere della piccola impresa è costitutivamente pre-economico, sociale, antropologico. Più che un attore economico, essa è un testimone vivente del passato agrario e della mobilità sociale ascendente delle classi non agiate della società. Si fonda sulla persona e quindi sulla fiducia, sulla inesauribile flessibilità di cui persone e famiglie sono capaci pur tra mille errori.

Non antitetica, ma complementare e sinergica rispetto al big business, nel nostro paese la piccola impresa è stata il veicolo dell’affermazione sociale delle classi subalterne, rappresentando un inesauribile serbatoio di imprenditorialità e forza creatrice. La sua crisi attuale è specchio della crisi di un intero sistema sociale prima che economico. Ma la piccola impresa italiana può risorgere, trasformata e rafforzata, a patto che il sistema sociale sappia sostenerla rifondando l’economia sulla persona e sulla famiglia.

Giulio Sapelli insegna Storia economica ed Economia politica nell’Università Statale di Milano. Tra le sue pubblicazioni: «La crisi economica mondiale» (Bollati Boringhieri, 2008), «Diario sudamericano» e «L’universo di Monti», edite nel 2012 da Guerini e Ass., oltre a «Storia economica dell’Italia contemporanea» (2008), «La democrazia trasformata» (2010), «Un racconto apocalittico» (2011), edite da Bruno Mondadori. È editorialista del «Corriere della Sera».

NUOVO DIZIONARIO DI SERVIZIO SOCIALE, a cura di Annamaria Campanini, 2013


Nuovo dizionario di servizio sociale

a cura di: Annamaria Campanini

EDIZIONE: 2013

COLLANA: Fuori collana

ISBN: 9788874666522

In breve

La prima edizione del Dizionario di servizio sociale si è connotata come un punto di riferimento importante per la disciplina, colmando un vuoto da più parti avvertito. Il Nuovo dizionario di servizio sociale, che esce a distanza di otto anni, non è solo un’edizione aggiornata, ma un testo nuovo arricchito da una sessantina di voci e dalla riscrittura o integrazione di molti temi già presenti, resi più aderenti al contesto attuale. La logica che ha guidato il lavoro è stata quella di affi ancare alle voci che fanno parte del bagaglio storico della professione di assistente sociale interventi che contribuiscono a defi nire alcuni concetti di cui il servizio sociale si avvale, o fenomeni di cui si occupa, ma anche a individuare approcci teorici e operativi più recenti e innovativi. Il comitato scientifico, raccolto intorno all’Associazione italiana docenti di servizio sociale (AIDOSS), ha lavorato tenendo presenti alcuni assi fondamentali (epistemologia, teoria e metodologia, principi e fondamenti, deontologia, evoluzione storica, politica sociale e sistema organizzativo dei servizi) che costituiscono il corpus del servizio sociale.

Carocci editore – Nuovo dizionario di servizio sociale.

a questo link può essere anche scaricata presentazione e prefazione:

http://www.serviziosociale.com/saperi/le-nostre-qtecheq/articoli/item/844-nuovo-dizionario-servizio-sociale.html

VASSALLO (a cura di), Il divario incolmabile, Il Mulino


S. VASSALLO (a cura di)

Il divario incolmabile

Rappresentanza politica e rendimento istituzionale nelle regioni italiane

Collana “Ricerche e studi dell’Istituto Carlo Cattaneo”

pp. 352, € 28,00
978-88-15-24091-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/02/2013

Copertina 24091


Perché alcune istituzioni regionali funzionano meglio di altre? È vero che conta più il civismo dei governati che le virtù dei governanti? Quanto influiscono il dinamismo dei sistemi produttivi e i modi di operare della politica al livello locale? A partire da un’ampia base empirica, il volume esamina in chiave comparativa i processi di formazione della rappresentanza, la struttura della competizione elettorale, la selezione della classe politica, la personalizzazione della leadership di governo, l’organizzazione delle assemblee, i tempi e le dimensioni della produzione legislativa nelle regioni italiane. Il quadro che emerge confuta l’ipotesi che esista una relazione univoca tra civismo ed efficienza delle regioni: si scopre che in alcuni settori di policy anche la politica conta e che il fattore più correlato con il rendimento delle istituzioni pubbliche è la ricchezza privata.

Indice del volume: Premessa. – Introduzione. Ricchezza, civismo, forza dei governi: il divario in cerca di una spiegazione, di S. Vassallo. – POLITICA REGIONALE COMPARATA. – 1. Forma di governo e sistema elettorale, di M. Rubechi. – 2. Struttura della competizione politica, di F. Tronconi. – 3. La classe politica regionale, di M. Cerruto. – 4. Come si forma la rappresentanza politica regionale, di D. Napoli. – 5. Organizzazione delle assemblee e processo legislativo, di F. Marangoni. – 6. La presidenzializzazione del sistema politico regionale, di G. Passarelli. – ANALISI DEL RENDIMENTO. – 7. Le due Italie della sanità, di E. Pavolini e M.G. Vicarelli. – 8. L’accesso ai fondi comunitari e il loro uso, di S. Profeti. – 9. Le politiche per gli immigrati: istituzionalizzazione, programmazione e trasparenza, di T. Caponio e F. Campomori. – 10. La comunicazione con il pubblico: un’analisi comparata dei siti web delle regioni italiane, di L. Mosca. – 11. Come i cittadini e la classe dirigente locale giudicano le regioni, di R. Vignati. – Riferimenti bibliografici.

Salvatore Vassallo è professore ordinario di Scienza politica nell’Università di Bologna, dal 2008 in aspettativa perché eletto alla Camera dei Deputati per la XVI legislatura. Per il Mulino ha curato anche: «Come chiudere la transizione» (2004), «Sistemi politici comparati» (2005), «L’America di Obama» (2009).

Volumi – S. VASSALLO (a cura di), Il divario incolmabile.

Assegno di mantenimento del coniuge e dei figli – Maggioli editore


L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI
L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO
DEL CONIUGE E DEI FIGLI

Con Cd-Rom contenente:
» Protocolli elaborati dagli Osservatori Sulla Giustizia Civile (O.G.C.)
» Formulario

Con Casi risolti

Riconoscimento del figlio naturale dopo la riforma, Maggioli editore


IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DOPO LA RIFORMA IL RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE
DOPO LA RIFORMA

Aggiornato alla Legge 10 dicembre 2012, n. 219
- Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali
(G.U. del 17 dicembre)