Costruire e usare indicatori nella ricerca sociale e nella valutazione, Claudio Bezzi , Leonardo Cannavò , Mauro Palumbo, FrancoAngeli
Pubblicato: 19 febbraio 2012 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Valutazione e Qualità Lascia un commento »Il problema fondamentale è la grande distanza che si registra fra i pochi testi specialistici che inquadrano l’argomento e la grande diffusione pratica, non solo valutativa, che negli anni pare avere imboccato la deriva della produzione massiccia di indicatori sterili, trascurando la riflessione sul loro significato, la loro corretta costruzione e il loro uso efficace.
In seguito a una giornata di studio tenutasi a Roma fra sociologi ed economisti, metodologi e valutatori, è nato questo volume che accosta il sofisticato ragionamento teorico all’indicazione procedurale; il confronto fra modelli epistemologici alla ricchezza di casi empirici; il riferimento ai sistemi di monitoraggio e il loro collegamento alla valutazione.
Il volume è destinato a un pubblico di ricercatori sociali, pianificatori o progettisti, valutatori, manager pubblici e operatori (sanitari, scolastici, delle politiche formative e sociali, ecc.) che ritengono necessario un sistema di indicatori ma lo desiderano efficace, chiaramente collegato all’oggetto da monitorare o valutare, adeguatamente argomentato, non improvvisato.
Claudio Bezzi, consulente valutatore, è fra i fondatori dell’Associazione Italiana di Valutazione. Fondatore della “Rassegna Italiana di Valutazione”, ha scritto fra l’altro Il disegno della ricerca valutativa, Nuova edizione rivista e aggiornata, FrancoAngeli, Milano 2003. www.valutazione.it; bezzi@valutazione.it
Leonardo Cannavò, sociologo della scienza e metodologo della ricerca, è professore ordinario di Metodologia e tecnica della ricerca sociale nella Facoltà di Sociologia, “Sapienza” Università di Roma. Ha condotto studi teorici ed empirici sulla valutazione dei sistemi e processi scientifico-tecnologici e progettato scale di valutazione degli atteggiamenti. Il suo lavoro più sistematico èRicerca sociale, Carocci, Roma 2007 (3 volumi, a cura di, con L. Frudà). leonardo.cannavo@uniroma1.it
Mauro Palumbo, valutatore e metodologo della ricerca, è professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Fra i fondatori dell’Associazione Italiana di Valutazione, concentra da tempo i suoi interessi sull’utilizzo della valutazione nei processi decisionali pubblici. Ha pubblicato recentemente con FrancoAngeli La partecipazione fra ricerca e valutazione (2009, a cura di, con C. Torrigiani). mauro.palumbo@unige.it
Claudio Bezzi, Introduzione
Parte I. La costruzione degli indicatori sociali e valutativi
Mauro Palumbo, Definizioni, approcci e usi degli indicatori nella ricerca e nella valutazione
(Definizioni; Indicatori sociali; Approccio statistico e sociologico agli indicatori; Indicatori valutativi; Indicatori nella ricerca e nella valutazione: una stessa famiglia?; Claudio Torrigiani, Appendice. Gli indicatori valutativi)
Agnese Vardanega, Costruire indicatori per la valutazione. Costruzionismo e principio di realtà
(Costruire cosa? Indicatori, conoscenza e valutazione; La selezione degli indicatori, in pratica; Come fanno gli indicatori ad indicare?; Validità: interpretazione e principio di realtà)
Eleonora Venneri, L’indicatore riflessivo: logica argomentativi ed ermeneutica nei processi di costruzione
(Premessa; Definizione dell’evaluando e costruzione degli indicatori: un’attività in progress; L’indicatore ragionevole: il ruolo dell’argomentazione)
Parte II. Apprendere la natura e l’uso degli indicatori a partire da casi concreti
Claudio Bezzi, Indicatori senza pensiero
(Tu come chiami l’indicatore?; Un mondo irreale. Ovvero: indicatori senza pensiero; Il livello istituzionale: Gog e Maggog dell’indicazione; Ritualità dell’indicatori e scotomizzazione del senso)
Mita Marra, Come e perché gli indicatori co-evolvono con gli obiettivi e gli strumenti delle politiche pubbliche
(Come gli indicatori co-evolvono: l’economia politica della programmazione e della valutazione; Perché gli indicatori co-evolvono: la complessità delle teorie dei programmi; La dimensione normativa: indicatori come standard; Conclusioni)
Isabella Mingo, Dal pensiero agli indicatori: misurare “l’esclusione sociale”. La complessa definizione operativa di un concetto multidimensionale
(Introduzione; Il “pensiero”: che cos’è l’esclusione sociale?; Dal concetto agli indicatori di Laeken; Le basi empiriche degli indicatori di Laeken; Note conclusive)
Maria Stella Agnoli, La sfida dei ‘descrittori di Dublino’ alla progettazione dell’offerta formativa universitaria e alla valutazione dei suoi risultati
(Una breve premessa sulla scelta del tema; I descrittori di Dublino; Gli usi valutativi dei descrittori di Dublino; Il ciclone del programma; Se e come sia possibile tradurre i descrittori dei risultati dell’apprendimento (learning outocomes) universitario nel linguaggio degli indicatori valutativi; La valutazione dell’università anche a partire dai descrittori di Dublino)
Daniela Oliva, L’infausto successo degli indicatori
(Premessa; Il primo incontro; Un settore di successo; Gli indicatori tra monitoraggio e valutazione; La capacità rappresentativa degli indicatori; Le condizioni migliori per l’utilizzo degli indicatori; Indicatori sì, indicatori no?)
Marco Lombardi, Processo della policy e indicatori di monitoraggio
(Una riflessione preliminare sugli obiettivi del monitoraggio; Il contesto; Partire dai processi; Dalla ricostruzione dei processi alle dimensioni; Dimensioni, contesti e costruzione degli indicatori; Monitoraggio e indicatori per la valutazione delle politiche; Conclusioni)
Parte III. Post-funzioni
Mita Marra, Note sulla causalità. Gli indicatori tra micro e macro analisi
(La causalità basata sui meccanismi: implicazioni per l’utilizzo degli indicatori; Le dimensioni micro e macro: relazioni causali e costitutive e indicatori; Conclusioni)
Leonardo Cannavò, Dall’incertezza e della complessità: gli indicatori tra ricerca e valutazione
(Valutazione, ricerca valutativa, ricerca investigativa, valutazione sociale; Asimmetrie della e nella valutazione: contesti, livelli, matrici disciplinari; Il senso degli indicatori fra complesso e semplice, latente e manifesto; Gli indicatori nella e per la valutazione: che fare?)
Gli autori.
Costruire e usare indicatori nella ricerca sociale e nella valutazione.
Il valore della qualità nei servizi per gli anziani. Esperienze di valutazione e miglioramento, Monica Minelli , Walther Orsi , Rosa Angela Ciarrocchi , Gerardo Lupi, FrancoAngeli
Pubblicato: 19 febbraio 2012 Filed under: Anziani, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Servizi domiciliari, Servizi residenziali, Valutazione e Qualità Lascia un commento »

Il libro presenta un insieme organico di esperienze di valutazione e miglioramento della qualità, esposte nell’ambito del Workshop per operatori socio-sanitari e dei servizi convenzionati “Il percorso di miglioramento della qualità nei servizi per anziani dell’Azienda USL di Bologna”, tenutosi nel 2009 a Bologna. Il percorso è stato fortemente condiviso tra tutti gli attori in grado di promuovere qualità – ASL, Enti Locali, ASP, organizzazioni profit e no profit, professionisti, volontari, Comitati Consultivi Misti, famiglie ed anziani – e mirato, in una prospettiva di innovazione sociale partecipata, al miglioramento della cura e della qualità della vita degli anziani. Gli elementi teorici, gli strumenti metodologici e le esemplificazioni concrete, contenuti nel testo, rappresentano una “cassetta degli attrezzi” utilizzabile da chi opera nei servizi socio-sanitari per gli anziani.
Il volume si rivolge quindi ad amministratori, operatori socio-sanitari, responsabili di organizzazioni profit, no profit e volontari per consolidare un’alleanza con le famiglie e gli anziani, per la qualità della vita e dei servizi.
Monica Minelli, sociologo e assistente sociale, è direttore del Dipartimento delle Attività Socio-Sanitarie dell’Azienda USL di Bologna.
Walther Orsi, sociologo, docente di Programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sociali presso l’Università di Bologna, è direttore del Programma ‘Salute Anziani’ dell’Azienda USL di Bologna. Per i nostri tipi ha pubblicato Progettare insieme la qualità della vita (2003) e Qualità della vita e innovazione sociale (2009).
Rosa Angela Ciarrocchi, sociologo sanitario, si occupa di sistemi informativi, valutazione e ricerca nell’ambito delle organizzazioni no profit ed è consulente presso l’Azienda USL di Bologna.
Gerardo Lupi, sociologo sanitario, si occupa di formazione e consulenza organizzativa
nell’ambito dei servizi socio-sanitari e del terzo settore e collabora con il Programma ‘Salute Anziani’ dell’Azienda USL di Bologna.
Giuliano Barigazzi, Presentazione
Francesco Ripa Di Meana, Introduzione
Anna Del Mugnaio, Programmazione, governance e qualità dei servizi sociosanitari
Qualità e valutazione: metodi e ricadute
(Massimo Annicchiarico, Introduzione; Laura Biagetti, Valutare la qualità nei servizi alla persona;Walther Orsi, Costruire qualità: il metodo di lavoro partecipato; Carlo Hanau, Sonia Cavallin, Il Comitato Consultivo Misto come strumento di partecipazione dei cittadini e delle associazioni;Raffaele Tomba, La qualità nell’accesso ai servizi: l’avvio dello sportello sociale nel Comune di Bologna; Anna Maria Nasi, L’integrazione socio-sanitaria nell’ADI; Simonetta Puglioli, La qualità dei servizi socio-sanitari per anziani: esperienze e prospettive)
Qualità e assistenza domiciliare
(Gabriele Cavazza, Introduzione; Lucia La Rovere, Garanzie di qualità nell’assistenza domiciliare;Rosanna Giordani, La cartella ADI; Chiara Petrucci, La valutazione della soddisfazione degli utenti ADI)
Qualità e assistenza nelle strutture residenziali e nelle lungodegente
(Luca Barbieri, Introduzione; Marco Domenicali, Gerardo Lupi, Maria Cristina Pirazzini, Marco Sinoppi, L’esperienza dell’Azienda USL di Bologna: valutazione della qualità e monitoraggio dei servizi alla persona nelle strutture protette; Clelia D’Anastasio, Rosa Angela Ciarrocchi, Il progetto demenze: percorsi di miglioramento e qualità percepita; Aldina Gardellini, Relazione clinico-organizzativa fra Ospedale e Strutture Residenziali per anziani; Mauria Rambaldi, Il controllo di qualità nelle lungodegente private accreditate a Bologna: un percorso di miglioramento; Giovanni Agrestini, Indicatori di qualità, miglioramento continuo, ruolo della direzione; Lucio Tondi, Il contributo del medico al miglioramento della qualità erogata agli anziani non autosufficienti istituzionalizzati; Lauretta Fagioli, Il servizio infermieristico nelle strutture residenziali: strategie per la qualità; Monica Gamberoni, La riabilitazione estesa: un lavoro di equipe a garanzia della qualità del servizio; Paola Burnelli, L’apporto professionale del Coordinatore di Nucleo per il miglioramento della vita dell’anziano in un servizio residenziale)
Qualità delle relazioni nelle strutture residenziali
(Maura Guerzoni, Stefania Moscardelli, Introduzione; Fabio Cavicchi, PAI e programmazione dell’assistenza. Qualità delle relazioni nelle strutture residenziali; Luca Boschiero, Carta dei Servizi come strumento di informazione e comunicazione; Stefano Canova, Animazione. Tra attimi “esterni” e “tenuta” di programmi; Rosa Angela Ciarrocchi, Gerardo Lupi, Il miglioramento della qualità della vita nelle strutture)
Monica Minelli, Conclusioni
Riferimenti bibliografici
Gli autori.
Il valore della qualità nei servizi per gli anziani. Esperienze di valutazione e miglioramento.
Genitorialità. Profili psicologici, aspetti patologici e criteri di valutazione, Oronzo Greco , Roberto Maniglio, FrancoAngeli
Pubblicato: 19 febbraio 2012 Filed under: Famiglie, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Valutazione e Qualità 1 Commento »Innanzitutto, viene delineata la funzione genitoriale come scaturisce dall’integrazione delle dimensioni evoluzionistiche e transculturali, con particolare risalto ai sistemi di accudimento e attaccamento.
Dopo aver illustrato le variabili della personalità e le abilità e competenze richieste ai genitori per favorire il raggiungimento degli obiettivi evolutivi dei figli, vengono tracciati quattro profili di genitore.
Ampio spazio è dedicato alla discussione critica dei nodi problematici in grado di determinare condizioni di disfunzione genitoriale, con particolare riferimento alle molteplici tipologie di abuso, dalle situazioni di trascuratezza e maltrattamento fino al caso estremo del figlicidio.
Per ogni condizione problematica sono illustrate la prevalenza, l’eziologia, la dinamica, le conseguenze per genitori e figli e le strategie di prevenzione e trattamento più efficaci.
Infine, vengono proposti dei criteri di valutazione della “capacità genitoriale”.
Il materiale contenuto nel volume trova utile applicazione in sede clinica e in ambito forense e costituisce il punto di partenza per interventi di tipo preventivo e terapeutico.
Oronzo Greco, neuropsichiatra, è professore ordinario di Criminologia presso l’Università del Salento, dove insegna anche Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile e dirige il Master in “Criminologia clinica e Psicopatologia forense”. È autore di articoli e monografie in ambito criminologico, psicopatologico e medico-legale.
Roberto Maniglio, psicologo, psicoterapeuta, è dottorando in Criminologia, devianza e mutamento sociale. È autore di pubblicazioni su riviste e monografie a livello nazionale e internazionale in ambito criminologico, psicologico e psicopatologico.
Introduzione
La genitorialità tra natura e cultura
(Radici naturali; Radici culturali)
La funzione genitoriale
(Origine e percorso della genitorialità; Aspetti psicologici; Variabili psicologici)
Nodi problematici
(Infertilità, procreazione assistita e adozione; Genitori con disabilità fisiche; Genitori con disturbi mentali; Genitori antisociali; Genitori che fanno uso di alcol o droghe; Nuclei monogenitoriali; Maternità adolescenziale; Orientamento sessuale del genitore; Separazione e divorzio; Conflittualità e violenza coniugale; Svantaggio sociale ed economico; Genitori di bambini nati prematuramente o sottopeso; Genitori di bambini disabili; Genitori di bambini con comportamenti problematici)
La disfunzione genitoriale
Famiglie multiproblematiche; Abuso e trascuratezza; Figlicidio; Il genitore “non risolto, inerme e spaventante”; Strategie di intervento)
La capacità genitoriale
(Verso una definizione ideale e normativa di genitore; Valutazione della capacità genitoriale)
Bibliografia
Genitorialità. Profili psicologici, aspetti patologici e criteri di valutazione.
Valutazione e partecipazione. Metodologia per una ricerca interattiva e negoziale, di Leonardo Altieri, FrancoAngeli
Pubblicato: 19 febbraio 2012 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Valutazione e Qualità 1 Commento »

Il volume risponde in modo approfondito a questi interrogativi sulla base dell’esperienza di molti anni di studi, ricerche, consulenze, corsi e saggi. Sottopone ad analisi critica tutta una serie di assiomi diffusamente utilizzati ma dalle deboli fondamenta. La valutazione, per essere all’altezza delle problematiche attuali, non può che proporsi sia come ricerca scientifica sia come negoziazione fra più attori. E la partecipazione dei cittadini necessita di solide fondamenta teoriche, di riflessione sulle sperimentazioni attuate, di analisi delle sue dimensioni e dei suoi contenuti.
Il testo propone quindi un ampio ventaglio di tecniche di ricerca sociale e valutativa, in un’ottica di integrazione metodologica, con un’approfondita disamina critica dell’uso e dell’abuso dei questionari, un’attenzione alle prassi dell’osservazione e della narrazione, un rilievo specifico alle tecniche di gruppo in quanto particolarmente coerenti con un’ottica partecipativa. Interrogandosi anche sulle nuove opportunità offerte alla ricerca dall’informatica e dal web.
Leonardo Altieri, professore associato presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna, insegna Metodologia e tecnica della ricerca sociale, Valutazione dei servizi e delle politiche sociali, Metodologia della ricerca valutativa nelle Facoltà di Scienze Politiche di Bologna e Forlì. Si occupa di valutazione fin dalla prima metà degli anni ottanta, ha condotto studi e consulenze presso enti vari, fra cui l’Agenzia Sanitaria dell’Emilia-Romgna. È stato fra i promotori dell’Associazione Italiana di Valutazione. Ha fatto parte per sei anni del Nucleo di Valutazione dell’Università di Bologna dopo essere stato per due mandati consigliere di amministrazione nonché componente della giunta dello stesso ateneo. Fa parte della direzione scientifica della rivista Salute e Società.
Prefazione (autobiografia)
Parte I. Valutazione
Verso una valutazione comprendente, integrata, multidimensionale
(Scopi, sviluppi e primi criteri della valutazione dei programmi sociali e sanitari; Valutazione come attività complessa; Le componenti del percorso valutativo)
Nodi sociologici della valutazione
(Premessa: alcuni nodi per un approccio sociologico; Valutazione e welfare state; Spendibilità della valutazione fra sociologia e politica sociale; Etica e valutazione in sistemi complessi; Partecipazione o autoreferenzialità?; La valutazione dei programmi socio-sanitari oltre la crisi del modello programmatorio-partecipativo)
Programmazione e articolazione della valutazione
(Quale rapporto fra programmazione e valutazione?; Quale articolazione della valutazione?; Quali condizioni e quali abusi per la valutazione?)
Parte II. Partecipazione
La partecipazione nei servizi sociali e sanitari
(Complessità della partecipazione; Quattro dimensioni della partecipazione; L’evoluzione dei modelli di partecipazione in sanità (dopo la riforma del 1978); Gli attori della partecipazione: pazienti, utenti, clienti, stakeholder, cittadini)
Problemi e risposte della partecipazione sperimentata
(Partecipazione e neo-liberismo nell’esperienza inglese; I Comitati Consulti Misti (CCM) in Emilia Romagna; L’esperienza dei Piani per la Salute (PpS) in Emilia Romagna; Partecipazione, ricerca sociale, valutazione)
Temi della partecipazione: equità e diritti
(Una qualità, due qualità? Una complessa questione di qualità!; Qualità versus equità?; Equità e letture dei bisogni; Il peso delle disuguaglianze sociali; Un ciclo disegualitario in forme tradizionali e nuove; Le disuguaglianze sociali in Italia; Diritti dei cittadini (e temi di valutazione); Riconoscimento dei diritti: URP e Carte dei Servizi; Partecipazione per equità e diritti. Due direttrici della qualità)
Parte III. Metodologia
Per una metodologia integrata e partecipativa
(Tre generazioni di valutatori; Problemi di metodologia e problemi di valore; Aprire nuove strade alla valutazione; Acquisizioni epistemologiche e metodologiche; Verso un approccio integrato, negoziale e multidimensionale; La necessità di un approccio critico alla valutazione; Alcune scelte metodologiche; Costuire tipologie di tecniche valutative?)
Tecniche di misurazione, di sperimentazione, di monitoraggio e di analisi
(Tecniche cost-analitiche; Tecniche di monitoring; Disegni sperimentali, quasi-sperimentali, non sperimentali, presperimentali; Costruzione di sistemi di indicatori; L’uso di fonti documentarie e di segnali dell’ambiente)
L’uso del sondaggio nella valutazione
(La diffusione dei “sondaggi di soddisfazione”; Vantaggi e meriti dei sondaggi in valutazione; Limiti e difficoltà dei sondaggi in valutazione; Le due gambe di un buon sondaggio: il campione e il questionario; Condizioni e modalità di somministrazione dei questionari; Questionari di valutazione via internet; I contenuti dei questionari sulla qualità percepita; Domande esperienziali o impressionistiche?; Un bilancio sull’affidabilità dei questionari nella valutazione)
Tecniche di gruppo e giudizi di esperti
(Tecniche di gruppo per partecipare e valutare; Le tecniche di gruppo vere e proprie; Le tecniche di gruppo per il giudizio di esperti)
Tecniche dell’osservazione, dell’intervista, della narrazione
(L’osservazione sul campo; Le interviste non strutturate e le storie biografiche)
Bibliografia di riferimento.
Valutazione e partecipazione. Metodologia per una ricerca interattiva e negoziale.
La valutazione della qualità nei servizi. Concetti e metodi, di Silvio Franco
Pubblicato: 19 febbraio 2012 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Valutazione e Qualità Lascia un commento »La trattazione è organizzata in tre parti distinte. La prima affronta gli aspetti teorici della materia passando in rassegna concetti, criteri e indicatori che sono alla base della definizione e del monitoraggio della qualità dei servizi. La seconda ha come oggetto i principali metodi di statistica descrittiva e inferenziale che possono essere applicati nella valutazione della qualità dei servizi e che vengono chiariti attraverso esemplificazioni inerenti la materia. La terza presenta numerosi esempi che fanno esplicito riferimento a problemi di valutazione della qualità dei servizi pubblici e privati.
Il testo si rivolge in modo particolare agli studenti dei corsi di laurea nel campo delle scienze sociali. Tuttavia, grazie alla sua impostazione, può essere utilizzato dai responsabili della qualità di enti pubblici e imprese che operano nel settore dei servizi per affrontare i loro compiti con una maggiore consapevolezza della loro funzione strategica all’interno dell’organizzazione e con un più ampio e rigoroso bagaglio di strumenti di analisi.
Silvio Franco , ricercatore universitario presso il Dipartimento di Economia e Impresa (DEIM) dell’Università della Tuscia, è docente di Strategie e marketing d’impresa e di Metodi quantitativi per la valutazione della qualità e coordinatore del gruppo di ricerca Noise.
Alessandro Ruggieri, Presentazione
Introduzione
Parte I. Qualità dei servizi: dai principi alla valutazione
Fondamenti della qualità
(Storia e definizione della qualità; I principi della qualità; Un modello per il miglioramento continuo)
Criteri per la valutazione della qualità nei servizi
(Alcune considerazioni preliminari; Parametri di valutazione: definizione e quantificazione)
Indicatori per la valutazione della qualità nei servizi
(Indicatori di efficacia ed efficienza; Misura della customer satisfaction; Il metodo SERVQUAL)
Parte II. Metodi statistici per la valutazione della qualità dei servizi
Concetti introduttivi
Rilevazione dei dati
(Tecniche di raccolta; Le interviste personali; Il questionario; Il campionamento)
Statistica descrittiva
(Riepilogo e presentazione dei dati qualitativi; Riepilogo dei dati quantitativi; Distribuzioni di frequenze)
Relazioni fra variabili quantitative
(Analisi di regressione; Analisi di correlazione)
Elementi di probabilità
(Probabilità semplice e complessa; Distribuzioni di probabilità discrete; Distribuzione normale)
Stima dei parametri
(Stima della media della popolazione; Stima della frequenza relativa nella popolazione; Determinazione della dimensione campionaria)
Decisioni statistiche
(Il procedimento di test delle ipotesi; Significatività delle decisioni statistiche; Confronto fra popolazioni: variabili quantitative; Confronto fra popolazioni: verbali qualitative)
Parte III. Casi di studio, applicazioni ed esempi
Valutazione della qualità della didattica universitaria
(Il problema generale; Caratteristiche del campione; Applicazione del metodo SERVPERF; Elaborazione e discussione dei risultati; Una proposta di riformulazione del questionario)
Applicazioni ed esercizi
(Valutazione di efficacia ed efficienza dei servizi; Rilevazione e monitoraggio della customer satisfaction; Applicazione del metodo SERVQUAL/SERVPERF)
Riferimenti bibliografici
Appendice. Tavole statistiche.
La valutazione della qualità nei servizi. Concetti e metodi.
La medicalizzazione della vita, Autori e curatoriAntonio Maturo , Peter Conrad ContributiGiovanni Bertin, Laura M. Carpenter, Wendy Christiaens, Adele E. Clarke, Rossella Ghigi, Paolo P. Guzzo, Allan V. Horwitz, Donald W. Light, Lia Lombardi, Linda Lombi, Marco Marzano, Andy Miah, Luca Mori, Joshua Murray, Janet K. Shim, Stefano Tomelleri, Edwin van Teijlingen, Jerome C. Wakefield, FrancoAngeli 2009
Pubblicato: 19 febbraio 2012 Filed under: Bioetica e Biopolitica, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Politica sanitaria, Salute e Malattia 1 Commento »In molti paesi ricchi, in special modo gli Stati Uniti, si assiste ad una crescente medicalizzazione della vita quotidiana. Alcune condizioni umane, una volta assunte come normali, ora sono considerate patologiche. Inoltre, in molti Paesi occidentali, si registra un incredibile aumento dei disturbi mentali (quali l’ansia sociale, l’ADHD, la depressione, il disturbo bipolare) che induce sospetti circa i criteri diagnostici adottati. Ci sono anche le malattie “oggettive”: i livelli al di sopra dei quali le persone vengono diagnosticate a rischio di ipertensione e colesterolo sono stati abbassati. Per questo, aumentano i “pre-malati” (medicalizzazione della prevenzione). Va inoltre menzionato come parte del complesso biomedico abbia spostato la propria attenzione dalla cura all’ottimizzazione. La possibilità di intervenire a livello genetico, inoltre, contribuisce ad offuscare i confini tra normale e patologico.
Questo volume vuole rispondere, in termini sociologici, ai principali interrogativi che emergono dalla crescente medicalizzazione della vita.
Antonio Maturo, ricercatore, insegna Sociologia della salute presso la Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” dell’Università di Bologna. Per i nostri tipi ha recentemente pubblicato Sociologia della malattia (2007) e (con C. Cipolla, a cura di ) Scienze sociali e salute nel XXI secolo (2008). È stato titolare dell’insegnamento di Medical Sociology presso la Brown University e Visiting Scientist presso Harvard e New York University. Ha tenuto conferenze presso Boston University, Umeå Universiteit, Katholieke Universiteit Leuven e altre.
Peter Conrad è Harry Coplan, Professor of Social Sciences alla Brandeis University. È stato direttore del Dipartimento di Sociologia per nove anni ed è attualmente il direttore del progetto interdisciplinare “Health: Science, Society and Policy”. Autore di oltre cento articoli scientifici e nove libri, tra cui il premiato Deviance and Medicalization: From Badness to Sickness (conJoseph W. Schneider), e il più recente The Medicalization of Society (2007) – entrambi editi da Johns Hopkins.U.P.
Donald W. Light, Editoriale
Antonio Maturo, Peter Conrad, Introduzione
Saggi
Antonio Maturo, I mutevoli confini della medicalizzazione: prospettive e dilemmi del miglioramento umano
Peter Conrad, Le mutevoli spinte della medicalizzazione
Allan V. Horwitz, Jerome C. Wakefield, La medicalizzazione della tristezza: come la psichiatria ha trasformato una semplice emozione in un disturbo mentale
Rossella Ghigi, La medicalizzazione della bruttezza
Luca Mori, Al centro della vita. La medicalizzazione della società secondo Michel Foucault
Confronti
Antonio Maturo, Medicalizzazione, moltiplicazione delle malattie e miglioramento umano
Esperienze
Wendy Christiaens, Edwin van Teijlingen, Quattro significati della medicalizzazione: il caso del parto
Laura M. Carpenter, Demedicalizzazione e rimedicalizzazione della circoncisione maschile in Gran Bretagna e Stati Uniti
Lia Lombardi, La medicalizzazione della riproduzione umana: il corpo e il genere
Joshua Murray, La pubblicità per i farmaci con obbligo di prescrizione in un contesto globale: un confronto tra la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti
Prospettive internazionali
Adele E. Clarke, Janet K. Shim, Medicalizzazione e biomedicalizzazione rivisitate: tecno-scienze e trasformazioni di salute, malattia e biomedicine
Commenti
Marco Marzano, Vecchi concetti e nuovi paradigmi: la biomedicalizzazione in Italia
Andy Miah, Medicalizzazione, biomedicalizzazione oppure biotecnolocizzazione? Capitale bioculturale e nuovo ordine sociale
Adele E. Clarke, Janet K. Shim, Una replica a Marco Marzano e Andy Miah
Note
Linda Lombi, I giovani e le droghe nelle ricerche Eurobarometro: un’inversione di rotta?
P. Paolo Guzzo, La giuri-medicalizzazione come inter-mentalité in Tarde
Giovanni Bertin, Il cambiamento dei sistemi di welfare nella società post moderna.
da La medicalizzazione della vita.
CONSUMO DI DROGHE E SANZIONI AMMINISTRATIVE Un bilancio sull’applicazione dell’art. 75 del DPR 309/90, di Franco Prina (a cura di), FrancoAngeli
Pubblicato: 14 dicembre 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Tossicodipendenze 1 Commento »| Franco Prina (a cura di) CONSUMO DI DROGHE E SANZIONI AMMINISTRATIVE Un bilancio sull’applicazione dell’art. 75 del DPR 309/90 pp. 320, Euro 35,00; E-book Euro 28,00, Cod. 1525.45, Collana: Sociologia del diritto – fondata da R. Treves |
LETTERE DAL SILENZIO Storie di accoglienza e assistenza sanitaria di donne che hanno subito violenza, Massimo M. Greco (a cura di) ,FrancoAngeli
Pubblicato: 14 dicembre 2011 Filed under: differenze di genere, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, violenza Lascia un commento »| Massimo M. Greco (a cura di) LETTERE DAL SILENZIO Storie di accoglienza e assistenza sanitaria di donne che hanno subito violenza pp. 208, Euro 20,00; E-book Euro 16,00, Cod. 1049.7, Collana: Laboratorio sociologico – diretta da C. Cipolla |
Perdersi e ritrovarsi. Una lettura pedagogica della disabilità in età adulta, di Filippo Dettori
Pubblicato: 9 dicembre 2011 Filed under: Disabilità e Handicap, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »
Il libro affronta nella prima parte la tematica della disabilità adulta, prendendo in esame la letteratura internazionale e la legislazione italiana e soffermandosi in modo particolare sul ruolo dell’educatore nel processo finalizzato al recupero dell’autonomia del disabile e alla sua inclusione sociale.
Nella seconda parte si presentano i risultati di una ricerca che ha comparato le storie di vita di persone vittima di incidenti o malattie in età adulta, consentendo al lettore di analizzare le difficoltà che esse hanno incontrato all’inizio (paura, depressione, rabbia, disperazione) e i processi di riattivazione e riorganizzazione ( coping e di resilienza) che hanno messo in atto per far fronte all’evento traumatico. Analizzando le storie personali è possibile individuare specifiche competenze dell’educatore che può diventare un sostegno, una guida, un supporto importante per il disabile che, soprattutto nella fase immediatamente successiva al trauma, si sente talvolta confuso, inadeguato, inutile.
Filippo Dettori insegna Pedagogia speciale presso il Corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione dell’Università degli studi di Sassari. Ha già pubblicato nel 2010 per FrancoAngeliGiustizia minorile e integrazione sociale .
Andrea Canevaro , Prefazione
Introduzione
L’accompagnamento educativo del disabile
(La disabilità in età adulta; La disabilità per l’Organizzazione Mondiale della Sanità; La legge quadro numero 104 del 1992; La legge numero 162 del 1998; Il piano educativo personalizzato; L’educatore professionale; Il rapporto di fiducia fra educatore e disabile; Le esperienze positive rafforzano il senso di autoefficacia)
L’educazione è un processo che dura tutta la vita
(Affrontare la disabilità pervenuta in età adulta; Imparare per tutta la vita; Educazione ed emozioni; Il coping per superare lo stress; Resilienza e disabilità; Raccontare e condividere aiuta ad elaborare il trauma)
Fare ricerca con le storie di vita
(La ricerca qualitativa; Dare senso alle parole dell’altro; L’intervista qualitativa; L’intervista qualitativa semistrutturatta; Il focus group; L’analisi del contenuto)
Storie di vita di disabili adulti
(La ricerca; La professoressa non vedente; Dalla motocicletta alla carrozzina; La devota impiegata postale; La disabilità fra virgolette; La gioia di aiutare gli altri; La campionessa in carrozzina; Il cuoco cieco; L’artista non vedente; La dottoressa in carrozzina)
Riflessioni pedagogiche sulle storie di vita
(Ragionando sulle storie di vita; La prima fase: la disperazione e la rabbia; La fase dell’accettazione; La fase della riorganizzazione; La disabilità può rendere migliori; Gli adolescenti incontrano la disabilità; Riflessioni conclusive)Riferimenti bibliografici.daPerdersi e ritrovarsi. Una lettura pedagogica della disabilità in età adulta
Diciasettesimo Rapporto sulle migrazioni 2011, a cura dell’Ismu, FrancoAngeli
Pubblicato: 6 dicembre 2011 Filed under: Culture, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, migranti, Politica delle migrazioni, Popolazione Lascia un commento »
In questa sede il fenomeno dell’immigrazione è approfondito tenendo conto degli eventi che hanno caratterizzato il 2011, anno della “Primavera araba” che ha causato nuove migrazioni dal Nord Africa verso l’Italia e l’Europa. Il 2011 è però anche l’anno in cui la crisi economica, ancora in corso, colpisce soprattutto le fasce deboli della popolazione, tra cui gli immigrati.
Come di consueto sono presi in considerazione alcuni ambiti di particolare rilievo come il lavoro, la sanità, la situazione abitativa, gli orientamenti degli italiani verso l’immigrazione, la scuola, dove gli alunni di cittadinanza non italiana continuano ad aumentare. Il Rapporto presenta inoltre utili approfondimenti su altri temi: l’accesso degli stranieri al credito, la devianza, la conoscenza della lingua, il contratto di integrazione in Italia e in alcuni paesi europei.
Il libro è strutturato in quattro sezioni: “Il quadro generale”, le “Aree di attenzione”, gli “Approfondimenti” e “Lo scenario internazionale”.
Migrazioni 2011: uno sguardo d’insieme
Parte I. Il quadro generale
Il linguaggio dei numeri
L’Italia nello spazio migratorio europeo
Gli aspetti normativi
Gli orientamenti comunitari
Parte II. Aree di attenzione
Il lavoro
La scuola
La salute
Abitare e insediarsi
Gli italiani e l’immigrazione
Criminalità e devianza degli immigrati
Parte III. Approfondimenti
Immigrazione e credito
La conoscenza della lingua del paese di destinazione: uno strumento di integrazione
Il decreto flussi 2010-2011
Immigrazione, opinione pubblica e sistema politico italiano
Parte IV. Lo scenario internazionale
Immigrazione dal Nord Africa: la Primavera del 2011
Multiculturalismo, politiche d’integrazione e big society nel Regno Unito
Impatti delle nuove politiche di integrazione in Germania: il ruolo della conoscenza della lingua
Integrare senza un modello: l’integrazione degli stranieri in Spagna
Documenti di viaggio e dinamiche di movimento nella regione asiatica
Il contratto d’integrazione in Francia: un’esperienza quinquennale
Riferimenti bibliografici
Allegato. La cronaca del 2011.
Diciasettesimo Rapporto sulle migrazioni 2011.
CINEMA E TERAPIA FAMILIARE, di Rodolfo de Bernart, Ignazio Senatore, FrancoAngeli
Pubblicato: 5 dicembre 2011 Filed under: Cinema e Film, Famiglie, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| Rodolfo de Bernart, Ignazio Senatore CINEMA E TERAPIA FAMILIARE Il ciclo di vita della famiglia attraverso la cinepresa. Con le schede dei film più significativi |
IL MINORE AUTORE E VITTIMA DI REATO, Gilda Scardaccione (a cura di) , FrancoAngeli
Pubblicato: 5 dicembre 2011 Filed under: diritto minori, Diritto Penale, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Minori, Vittime e crimini Lascia un commento »Gilda Scardaccione (a cura di)
IL MINORE AUTORE E VITTIMA DI REATO Competenze professionali, principi di tutela e nuovi spazi operativi
L’HOME CARE NEL WELFARE SUSSIDIARIO a cura di Lazzarini G., Gamberini A., Palumbo S.
Pubblicato: 16 novembre 2011 Filed under: Famiglie, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Non Autosufficienza Lascia un commento »a cura di Lazzarini G., Gamberini A., Palumbo S.

Lazzarini G., Gamberini A., Palumbo S. (a cura di), L’Home care nel welfare sussidiario. Reciprocità e ben-essere nelle relazioni di cura, 2011, Franco Angeli, Milano, pag. 268, € 38.
Il volume affronta il tema del rapporto anziano-famiglia-assistente familiare, e si propone di ricostruire i punti di forza e di debolezza dei programmi di assistenza all’anziano e delle reti che ne curano l’attivazione, e di immaginare soluzioni per una presa in carico virtuosa, capace di sostenere l’interscambio e la cooperazione tra risorse formali e informali attraverso il riconoscimento di buone pratiche.
INDICE
Introduzione
Parte I. La qualità della vita dell’anziano nella società post-moderna
Sezione I. Criticità e contraddizioni della società contemporanea
Guido Lazzarini, I volti della post-modernità
Guido Lazzarini, Valori e costi della generazione anziana
Paola Lazzarini, La non autosufficienza nella società del “bell-essere”
Sezione II. Politiche di welfare a favore delle persone anziane
Stefania Bertorello, I modelli in atto in alcuni Paesi europei e del Nord America
Giulia Pentella, L’esperienza del cohousing sociale in alcuni Paesi europei
Vilma Rossi, Il fondo per anziani non autosufficienti
Simona Brino, Annalisa Maggiorotto, L’attenzione alle problematiche delle persone anziane in Piemonte
Anna Cugno, Prendersi cura degli anziani fragili in un sistema di welfare ‘in costruzione’
Parte II. L’anziano nel cuneese
Sezione I. Scenario socio-economico locale e servizi per le persone anziane
Elisa Facello, Un quadro del sistema socio-sanitario cuneese
Le buone pratiche: alcune esperienze
Sezione II. Luci accese in realtà isolate: un’indagine sociologica nel cuneese
Guido Lazzarini, Nota metodologica
Guido Lazzarini, Situazioni difficili sostenute dalla caparbia volontà della famiglia
Anna Gamberini, I principali protagonisti della relazione di aiuto
Sonia Palumbo, Il welfare fatto in casa: un bilancio
Parte III. Dal welfare domestico alla costruzione di progetti di sussidiarietà
Sezione I. Formalità e realtà nell’assistenza domiciliare
Carmine Macchione, Giuseppe Luciano, Assistenza domiciliare all’anziano non autosufficiente e conservazione della dignità della persona
Maria Teresa Vendramini, Comportamenti di fronte l’aggravarsi delle condizioni e alla morte dell’assistito
Sonia Palumbo, Richieste e proposte provenienti dalle famiglie
Anna Cugno, Il ‘care management comunitario’ a supporto delle reti naturali
Guido Lazzarini, Una vicinanza vitale
Bibliografia di riferimento
Ermeneia, (a cura di) Nadio Delai INTERNET OVER 60 Le tecnologie digitali per la generazione matura
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: Anziani, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Tecnologie internettiane, WEB 2.0 Lascia un commento »| Ermeneia, (a cura di) Nadio Delai INTERNET OVER 60 Le tecnologie digitali per la generazione matura pp. 336, Euro 36,00; E-book Euro 29,00, Cod. 2000.1318, Collana: Varie |
La valutazione della qualità nei servizi. Concetti e metodi, di Silvio Franco
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Organizzazione dei servizi, Valutazione e Qualità Lascia un commento »La trattazione è organizzata in tre parti distinte. La prima affronta gli aspetti teorici della materia passando in rassegna concetti, criteri e indicatori che sono alla base della definizione e del monitoraggio della qualità dei servizi. La seconda ha come oggetto i principali metodi di statistica descrittiva e inferenziale che possono essere applicati nella valutazione della qualità dei servizi e che vengono chiariti attraverso esemplificazioni inerenti la materia. La terza presenta numerosi esempi che fanno esplicito riferimento a problemi di valutazione della qualità dei servizi pubblici e privati.
Il testo si rivolge in modo particolare agli studenti dei corsi di laurea nel campo delle scienze sociali. Tuttavia, grazie alla sua impostazione, può essere utilizzato dai responsabili della qualità di enti pubblici e imprese che operano nel settore dei servizi per affrontare i loro compiti con una maggiore consapevolezza della loro funzione strategica all’interno dell’organizzazione e con un più ampio e rigoroso bagaglio di strumenti di analisi.
Silvio Franco , ricercatore universitario presso il Dipartimento di Economia e Impresa (DEIM) dell’Università della Tuscia, è docente di Strategie e marketing d’impresa e di Metodi quantitativi per la valutazione della qualità e coordinatore del gruppo di ricerca Noise.
Alessandro Ruggieri, Presentazione
Introduzione
Parte I. Qualità dei servizi: dai principi alla valutazione
Fondamenti della qualità
(Storia e definizione della qualità; I principi della qualità; Un modello per il miglioramento continuo)
Criteri per la valutazione della qualità nei servizi
(Alcune considerazioni preliminari; Parametri di valutazione: definizione e quantificazione)
Indicatori per la valutazione della qualità nei servizi
(Indicatori di efficacia ed efficienza; Misura della customer satisfaction; Il metodo SERVQUAL)
Parte II. Metodi statistici per la valutazione della qualità dei servizi
Concetti introduttivi
Rilevazione dei dati
(Tecniche di raccolta; Le interviste personali; Il questionario; Il campionamento)
Statistica descrittiva
(Riepilogo e presentazione dei dati qualitativi; Riepilogo dei dati quantitativi; Distribuzioni di frequenze)
Relazioni fra variabili quantitative
(Analisi di regressione; Analisi di correlazione)
Elementi di probabilità
(Probabilità semplice e complessa; Distribuzioni di probabilità discrete; Distribuzione normale)
Stima dei parametri
(Stima della media della popolazione; Stima della frequenza relativa nella popolazione; Determinazione della dimensione campionaria)
Decisioni statistiche
(Il procedimento di test delle ipotesi; Significatività delle decisioni statistiche; Confronto fra popolazioni: variabili quantitative; Confronto fra popolazioni: verbali qualitative)
Parte III. Casi di studio, applicazioni ed esempi
Valutazione della qualità della didattica universitaria
(Il problema generale; Caratteristiche del campione; Applicazione del metodo SERVPERF; Elaborazione e discussione dei risultati; Una proposta di riformulazione del questionario)
Applicazioni ed esercizi
(Valutazione di efficacia ed efficienza dei servizi; Rilevazione e monitoraggio della customer satisfaction; Applicazione del metodo SERVQUAL/SERVPERF)
Riferimenti bibliografici
Appendice. Tavole statistiche
La sfida del federalismo fiscale e le ripercussioni sulla Provincia autonoma di Trento
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Federalismo fiscale, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Trento Lascia un commento »
In questo volume si dà conto dello stato dell’arte riguardo al generale processo di riforma a livello nazionale e di come la Provincia autonoma di Trento si collochi in questo nuovo contesto normativo e programmatico, sulla base del cosiddetto “Accordo di Milano”, con un assetto finanziario già adeguato ai processi politicoistituzionali in divenire.
Gianfranco Postal , dirigente generale del Dipartimento Affari e Relazioni Istituzionali della Provincia autonoma di Trento fino al 2009, dal 2010 è Consigliere delegato di Trentino School of Management per la Formazione nella Pubblica Amministrazione. È componente del Comitato Legislativo della Provincia autonoma di Trento. Ha curato diverse pubblicazioni con particolare riferimento all’ordinamento della Regione Trentino Alto Adige.
Mauro Marcantoni , dal 1998 è presidente dell’Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo Aziendale (I.A.S.A.) di Trento e dal 2007 è direttore di Trentino School of Management. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della dirigenza, dell’organizzazione aziendale e dello sviluppo economico locale.
La sfida del federalismo fiscale. Introduzione
Luca Antonini, Prospettive di attuazione della legge delega n. 42 in materia di federalismo fiscale e problematiche affrontate
Flavio Guella, La disciplina della finanza regionale italiana; evoluzione e prospettive
Gianfranco Cerea, Federalismo fiscale. Tematiche di fondo
Ivano Dalmonego, Il nuovo modello di finanza della Regione e delle Province Autonome delineato dall’ “Accordo di Milano”
Appendice: normativa di riferimento
Le talpe riflessive. Il mondo sotterraneo dell’introversione, Autori e curatoriLuigi Anepeta ContributiLisa Cecchi, Marcello Di Fiore, Maria Rossi
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Culture, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Salute mentale Lascia un commento »
La Repubblica Il talento dei timidi (di Vera Schiavazzi)… Leggi tutto

In Timido, docile, ardente… (FrancoAngeli, 2007) l’autore ha tentato di illustrare i valori e i limiti del modo di essere introverso in termini teorici, senza alcun accenno a esperienze individuali.
Questo libro di testimonianze, tratte dal Forum della Lega Italiana per la Tutela degli Introversi, fornisce le prove che la teoria non è campata in aria (come spesso accade).
In esso gli introversi stessi raccontano la loro vicenda umana, spesso duramente segnata dall’incontro con il pregiudizio sociale che grava sul loro modo di essere, facilmente identificabile fin dall’infanzia.
Ne viene fuori un quadro con luci ed ombre: l’empatia, la sofferenza, il rapporto critico con la normalità dominante, la presa di posizione nei confronti dell’esistente, l’utopia di un mondo fatto a misura d’uomo, la passione per la cultura e la ricerca intellettuale.
I commenti mirano a dare un senso a queste vicissitudini socialmente invisibili, nell’attesa che il mondo prenda coscienza di una diversità preziosa.
Luigi Anepeta, psichiatra critico, si è dedicato alla psicoterapia, alla formazione di operatori e alla ricerca. Ha pubblicato La politica del Super-io (Armando, 1992), Il mondo stregato (Armando, 1995), Abracadabra (Edizioni Libreria Croce, 2000), Miseria della neopsichiatria. Sul delirio e sulla predisposizione schizofrenica (FrancoAngeli, 2001), Star male di testa (Edizioni Libreria Croce, 2002), Abbecedario di scienze umane e sociali (FrancoAngeli, 2007), Timido, docile, ardente(FrancoAngeli, 2008). Nel 2006 ha fondato la LIDI (Lega Italiana per i Diritti degli Introversi: www.legaintroversi.it), di cui è presidente, il cui intento è di intervenire nelle fasi evolutive dello sviluppo al fine di scongiurare il pericolo di un disagio psichico.
Hanno collaborato Lisa Cecchi, Marcello Di Fiore, Maria Rossi, soci della LIDI.
Per cominciare
L’introversione secondo gli introversi
(Messaggi; Nota, Tra natura e cultura)
La famiglia alle prese con il figlio introverso
(Messaggi; Nota. La famiglia come agenzia sociale)
Scuola e socializzazione
(Messaggi; Nota. La scuola come istituzione totale)
Isolamento, solitudine, affettività e sessuale
(Messaggi; Nota. La dura lex)
Emozioni sociali
(Messaggi; Imbarazzo e vergogna; Rabbia; Invidia e disprezzo; Perfezionismo; Rassegnazione; Nota. Il tribunale interiore)
Gli introversi al lavoro
(Messaggi; Nota. Logica strumentale, logica vocazionale)
La mente che cerca
(Messaggi; Nota. Al di là dell’adattamento)
La creatività degli introversi
(Appena un cenno; Poesie; Racconti)
Appendice
(Vademecum sull’introversione; Elenco dei nicknames degli autori dei messaggi).
Alfio Lucchini, Paola Emilia Cicerone OLTRE L’ECCESSO Quando internet, shopping, sesso, sport, lavoro, gioco diventano dipendenza
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Tecnologie internettiane, WEB 2.0 Lascia un commento »| Alfio Lucchini, Paola Emilia Cicerone OLTRE L’ECCESSO Quando internet, shopping, sesso, sport, lavoro, gioco diventano dipendenza pp. 144, Euro 18,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1411.67, Collana: Self-help |
Maurizio Castagna, La lezione nella formazione degli adulti
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: aggiorn. professionale, educazione degli adulti, Formazione Permanente, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »Accanto a temi quali la preparazione di una lezione, la creazione e la presentazione di slide, il comportamento in aula e la gestione delle domande e delle obiezioni, già al centro delle precedenti edizioni, il lettore troverà affrontate alcune nuove problematiche che completano il quadro di chi insegna nelle organizzazioni di lavoro:
- come gestire l’ansia e il tempo?
- quale atteggiamento tenere mentre si insegna a un gruppo di adulti?
- perché si creano situazioni di conflitto in aula? come gestirle?
Il taglio del testo è rimasto quello originale: un manuale operativo, pratico, destinato a:
- chi, magari all’inizio della sua carriera di formatore, intende acquisire le tecniche di base per la realizzazione di una lezione;
- chi, esperto di una certa materia, è chiamato saltuariamente a insegnarla ad altre persone internamente alla sua organizzazione;
- chi, formatore già esperto, vuole confrontare le sue personali esperienze con quelle di un collega.
Maurizio Castagna laureato in Economia presso l’Università Cattolica di Milano e in Psicologia all’Università di Padova, si occupa fin dal 1972 di formazione e sviluppo delle risorse umane, prima all’interno di grandi aziende, poi come consulente. Oggi è Presidente di MIDA spa, nota società di consulenza milanese e continua ad occuparsi di formazione manageriale e formazione formatori. È autore di Progettare la formazione (1991), Gestire le riunioni (in collaborazione con R. Costantini) (1996), Esercitazioni, casi e questionari (2001), Role playing, autocasi ed esercitazioni psicosociali (2001), L’analisi transazionale nella formazione degli adulti (in collaborazione con altri) (2003).
Prefazione alla terza edizione
Pier Luigi Amietta, Introduzione
La lezione: vantaggi e limiti
(Che cos’è e come è nata la lezione; Inconvenienti e limiti della lezione; I vantaggi della lezione; Fattori di successo della lezione e piano del libro)
Logistica e materiali per una lezione efficace
(Lezione frontale, conferenza o lezione attiva?; Quante persone?; La disposizione dei tavoli; Le attrezzature visive; La documentazione didattica)
Come preparare la lezione
(Innanzitutto: prepararsi!; Prima divulgazione teorica: come imparano gli adulti; Il bilanciamento tempo-contenuti; Che cosa occorre sapere sui partecipanti; L’ordine degli argomenti: seconda divulgazione sull’apprendimento; Come ordinare i contenuti: sequenza deduttiva e sequenza induttiva; La raccolta delle esperienze; Come ordinare i contenuti: altre varianti; Come preparare le slide?; E se in aula andrà un “non docente”?)
La gestione in aula di una lezione
(Docenti si nasce?; L’autopresentazione; Il nemico maggiore: la monotonia; Il modo di parlare; La comunicazione non verbale in aula; Come coinvolgere?; L’uso del PC nella formazione; Come rispondere alle domande; Come gestire le obiezioni; Come fare i riepiloghi; L’apertura del seminario; La gestione dell’ansia; La gestione del tempo)
Come affrontare i “momenti critici”
(Le cause dei climi d’aula disturbati; Il gruppo tace; Il gruppo polemico o prevenuto; I personaggi difficili)
Lo stile di gestione dell’aula
(Le profezie che si autoavverano; Gli atteggiamenti del docente; Potere o competenza; Distanza o vicinanza; Valutazione o orientamento all’apprendimento; Efficienza o efficacia)
Appendice 1. Come realizzare grafici e diagrammi
(Introduzione; Principi generali; Diagramma a barre verticali; Diagramma a linea spezzata; Grafico a “torta”; Diagramma a barre orizzontali; La nuvola dei punti; Riepilogando…)
Emanuele Schmidt, Appendice 2. La relazione d’aula riletta con la Teoria Sistemica
(La stessa lezione in due stili; Una variabile di stile; Come descrivere uno stile?; Aree di efficacia e di inefficacia; Ogni stile ha la sua “malattia”; Che fare se…)
Bibliografia.
da La lezione nella formazione degli adulti.
La famiglia dell’adolescente. Il ritorno degli antenati, di Alberto Eiguer
Pubblicato: 4 ottobre 2011 Filed under: adolescenza, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| La famiglia dell’adolescente. Il ritorno degli antenati | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Alberto Eiguer | ||||||||||||||
| Contributi: | Olga Cellentani | ||||||||||||||
| Collana: | Conoscenze psicoanalitiche e lavoro sociale | ||||||||||||||
| Argomenti: | Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale - Adolescenza: psicologia, psicopatologia e clinica - Infanzia, adolescenza | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 176, 1a edizione 2011 (Cod.1056.12) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Un testo di facile consultazione e un utile strumento per quanti – psicoterapeuti, educatori, insegnanti – interagiscono e si relazionano con il mondo complesso dell’adolescenza. La prospettiva di Eiguer è transgenerazionale (in quanto coinvolge tutto il gruppo familiare dell’adolescente) ed è supportata da una complessa e articolata esperienza clinica con adolescenti psicotici, suicidari, tossicodipendenti, anoressici. | ||||||||||||||
| Presentazione: | Supportata da una complessa e articolata esperienza clinica con adolescenti psicotici, suicidari, tossicodipendenti e anoressici, la prospettiva trans generazionale di Eiguer non presuppone soltanto l’importante indicazione tecnica di coinvolgere nel percorso terapeutico tutto il gruppo familiare dell’adolescente. Ma sottolinea piuttosto l’importanza e la necessità di ricercare nella storia di “quella famiglia” il nucleo relazionale patologico, sul terreno del quale germoglia e si sviluppa, da una generazione all’altra, la sofferenza dell’adolescente e della sua famiglia. In queste famiglie c’è sempre un “fantasma” da ricercare, o meglio, dice Eiguer, un antenato(nonno/a, zio…) che non lascia in pace i vivi. Il suo ritorno significa che “…reclama il dovuto… s’insinua nei comportamenti… non sopporta la gioia di vivere del giovane… gioia necessaria per rassicurarsi e credere nelle proprie capacità…” L’adolescenza è il momento privilegiato nel quale le contraddizioni della storia transgenerazionale emergono e si propongono come responsabili dei disturbi individuali e collettivi. E ciò ha a che fare con la potente richiesta di identità di cui l’adolescenza è sempre portatrice. Tutta la famiglia è coinvolta in questo processo. Tutti si interrogano sul loro futuro e sulla loro identità. E quando ci si interroga sull’identità e sull’origine dell’individuo e poi su quella delle genealogie, si invocano gli antenati . Le riflessioni dell’autore fanno di questo testo un utile strumento per quanti – psicoterapeuti, educatori, insegnanti, famiglie – interagiscono e si relazionano con il complesso, ma anche tanto ricco e stimolante, mondo dell’adolescenza. Alberto Eiguer é psichiatra, psicoanalista, membro della Società Psicoanalitica di Parigi (SPP), ex-presidente della Società di Terapia Psicoanalitica dell’Ile-de-France. Tra le sue pubblicazioni:Il perverso narcisistico e il suo complice , Dunod, 2003; Il buon utilizzo del narcisismo, Bayard, 1999; Dalle perversioni sessuali alle perversioni morali , Odile Jacob, 2001 e l’opera collettiva La festa di famiglia , In Press, 1998. |
||||||||||||||
| Indice: | Olga Cellentani, Prefazione all’edizione italiana Alberto Eiguer, Introduzione. Una questione tabù Parte I. L’adolescente pone domande alla famiglia Adolescente familiare (Non vidit; Non tangere; I tre lutti; Trovare la parola) Alla ricerca dei modelli aviti. Il concetto di trans generazionale (Quattro varianti di oggetti trans generazionali; Dell’identificazione alienante; Da un segreto all’altro; La scelta del coniuge e il transgenerazionale; Vignetta clinica: Henri. Segreti e attaccamenti patologici agli antenati; Rapporti tra il transgenerazionale, i fantasmi originari e la funzione paterna; Una famiglia e lo spettro del vuoto e dell’irrapresentabile; Gli antenati e i loro burattini. Trilogia della voluttà) Indicazioni della terapia familiare psicoanalitica in adolescenza (Il protocollo; Funzionamenti individuali e collettivi; Gli assi; I colloqui preparatori; Una malattia del riconoscimento) Parte II. Le basi teorico-pratiche della terapia familiare psicoanalitica Psicoanalisi di gruppo e antropologia della genitorialità (Ovunque sul pianeta: sorprendente somiglianza; Matrimonio d’amore o di interesse?) I legami familiari (La teoria del legame; Al di là del pulsionale; Narciso direttore dei lavori?; Che cosa muove i gruppi; Vignetta clinica: famiglia “N”. Alla ricerca dello spazio filiale; I figli agenti della trasmissione; L’adolescente frantumatore della relazione. Trovare le radici sradicandosi; Legami narcisistici e oggettuali: funzionalità e disfunzionalità) Il legame fraterno in adolescenza (Alle origini della teoria; I tre livelli della gruppalità fraterna; La funzione del narcisismo costruttivo o trofico (che favorisce la crescita; Cementare il legame fraterno; L’effetto magico; Mutazioni nella fratria) Parte III, Clinica specialistica L’impostura nella famiglia dei tossicomani (Imbrogliare. Ovvero come il delitto non (sempre) paga; Il lavoro della finzione; Sogni menzogneri; Una seduta familiare “ingannatrice”; Dalla protezione di sé all’abuso di altri; Impostori e impostura) Anoressia, feticismo e stratagemma (Apparenze; Tre tempi nella genesi del disturbo; Rapporti con e nella Istituzione; Anoressia come crisi del “consumo”) Il gesto suicidio e la sua cura in famiglia (Adolescenza e suicidio; Vignetta clinica: famiglia “Dryades”. All’ombra del grand’uomo; Spiriti che ritornano; Vignetta clinica: Serge Manipolazione e mistificazione; Alla ricerca della tenerezza) Famiglie di adolescenti psicotici (Immaginario e transegenerazionale; Fantasmi e sentimenti in rapporto con la procreazione; Mediazione perverse; Nel cuore delle terapie; Valutazione dei risultati terapeutici) Parte IV Problemi di tecnica Il negativismo: una indicazione per la terapia psicoanalitica di coppia (La coppia genitoriale; Tre ordini di disordini; Una adolescente “dannata”; Precisazione sulla tecnica; Vignetta clinica: Eccentricità; Articolazioni coppia-filiazione; Prospettive) Gruppale e transgenerazionale nell’azione terapeutica dell’istituzione (Somiglianze e differenze fra Istituzione e famiglia; Azione gruppale delle équipe; Difficoltà e scogli; Ruolo dei miti fondatori; Fra i generi: L’ignoto; Vignetta clinica: famiglia “V”;La rabbia generazionale: fuochi incrociati; Gli antenati istituzionali) Conclusioni Bibliografia. |
||||||||||||||
Le capacità di recupero dell’anziano. Modelli, strumenti e interventi per i professionisti della salute, a cura di Carlo Cristini , Alessandro Porro , Marcello Cesa-Bianchi
Pubblicato: 3 ottobre 2011 Filed under: Anziani, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Vecchiaia Invecchiamento Lascia un commento »| Le capacità di recupero dell’anziano. Modelli, strumenti e interventi per i professionisti della salute | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Carlo Cristini , Alessandro Porro , Marcello Cesa-Bianchi | ||||||||||||||
| Contributi: | Giorgio Annoni, Giulia Arcari, Pamina Baccella, Giuseppe Bellelli, Luciano Belloi, Amelia Belloni Sonzogni, Fabrizio Berera, Antonella Biffi, Erika Borella, Michela Brambilla, Giovanni Cesa-Bianchi, Carlo Cipolli, Mauro Colombo, Maria Cotelli, Rossana De Beni, Luc Pieter De Vreese, Emanuela Facchi, Bruno Falconi, Antonia Francesca Franchini, Mivia Franchini, Silvia Galeri, Gianbattista Guerrini, Nicola Mammarella, Rosa Manenti, Emilio Minelli, Alessandro Padovani, Pietro Piumetti, Mauro Ricca, Giuseppe Romanelli, Alberto Spagnoli, Aldo Tàmmaro, Nerina Tonni, Marco Trabucchi, Giovanni Tuozzi, Paolo Vacondio, Orazio Zanetti, Giovanni Zaninetta | ||||||||||||||
| Collana: | Psicologia - Monografie | ||||||||||||||
| Argomenti: | Valutazione, sostegno e riabilitazione nell’adulto e nell’anziano - Psicologia della salute, del benessere | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 528, 1a edizione 2011 (Cod.1222.136) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Il volume affronta la complessa e variegata realtà della vecchiaia e dei suoi interpreti: gli indugi e le avversità, le aperture e le realizzazioni del vivere, le limitazioni, le difficoltà, il declino del corpo e della mente. Un testo utile per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti intravedono nella vecchiaia una continua sfida, analisi e comprensione della vita. | ||||||||||||||
| Presentazione: | Il percorso di recupero in età senile viene influenzato da molti fattori e significati: dai modelli culturali a quelli applicativi e organizzativi, dall’individualità all’ambiente circostante con il quale si interagisce, dal valore attribuito alla perdita funzionale alla motivazione e agli obiettivi della proposta riabilitativa, dalla comunicazione e interazione fra l’anziano, i suoi familiari e gli operatori alla personalizzazione dei progetti e degli interventi, fino alla preparazione psicologica di chi assiste e cura. Organismo e psiche si intrecciano continuamente nel corso della vita, tuttavia nell’anziano sembrano allacciarsi in un modo ancor più incisivo, evidenziandosi fondamentalmente nelle condizioni di disagio, di sofferenza, di rischio o di perdita della salute e dell’autonomia. Il recupero di un movimento articolare, di una postura, di un cammino il più corretto, adeguato e sicuro possibile, di un’abilità o di una strategia cognitiva spesso si accompagnano al ripristino di atteggiamenti di fiducia, di autostima, di risorse affettive, motivazionali, creative. Il volume utilizza un orientamento interdisciplinare e transculturale nell’affrontare e sviluppare i vari temi legati alla complessa e variegata realtà della vecchiaia e dei suoi interpreti: gli indugi e le avversità, le aperture e le realizzazioni del vivere, oltre le limitazioni, le difficoltà, il declino del corpo e della mente. Il volume – dedicato alla memoria di Maria Manetta – rappresenta un utile strumento d’approfondimento per studenti, ricercatori, professionisti della salute e per quanti intravedono nella vecchiaia una continua sfida, analisi e comprensione della vita. Carlo Cristini , insegna Psicologia generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia; è autore di numerosi volumi e articoli in vari settori della psicologia, in particolare sui temi dell’invecchiamento. |
||||||||||||||
| Indice: | Marco Trabucchi , Prefazione Carlo Cristini, Alessandro Porro, Marcello Cesa-Bianchi, Introduzione Parte I. Pamina Baccella, Giorgio Annoni, L’anziano tra normalità e patologia Giuseppe Romanelli, La valutazione multidimensionale Giuseppe Bellelli, Marco Trabucchi, La riabilitazione in geriatria: presupposti culturali e modelli organizzativi Alessandro Porro, Bruno Falconi, Il recupero: riflessioni dalla storia Fabrizio Berera, Antonia Francesca Franchini, Emilio Minelli, La riabilitazione e la Medicina Tradizionale Cinese. Mantenere la vita, recuperare la salute Parte II. Giovanni Cesa-Bianchi, Carlo Cristini, La riabilitazione psicologica in età senile Luc Pieter De Vreese, Luciano Belloi, Mivia Franchini Paolo Vacondio, Allenare il cervello per creare uno di scorta Michela Brambilla, Maria Cotelli, Rosa Manenti, Orazio Zanetti, La riabilitazione cognitiva nell’anziano Carlo Cipolli, Giovanni Tuozzi, Il recupero della qualità del sonno nell’anziano Rossana De Beni, Erika Borella, Il recupero della memoria Nicola Mammarella, Emozioni e riattivazione Amelia Belloni Sonzogni, Riabilitazione e ristrutturazione del senso di sé Parte III. Pietro Piumetti, La riabilitazione e la Palestra di Vita (PdV) Antonella Biffi, Carlo Cristini, La riabilitazione occupazionale Aldo E. Tàmmaro, Promozione e recupero della capacità motoria per la tutela della salute AlessandroPadovani, Nerina Tonni, La riabilitazione neurologica Emanuela Facchi, La riabilitazione dell’anziano fratturato: aspetti clinici e psicologici Parte IV. Mauro Colombo, Sindromi depressivi e processi riabilitativi Gianbattista Guerrini, Attività motoria, funzioni cognitive e tendenze Giovanni Zaninetta, Oncologia e riabilitazione: paradosso o realtà? Mauro Ricca, Silvia Galeri, Giulia Arcari, I disabili invecchiano: quali possibili percorsi riabilitativi? Alberto Spagnoli, L’uso della psicanalisi nell’anziano Carlo Cristini, Marcello Cesa-Bianchi, L’ultima creatività fra declino e recupero di sé. |
||||||||||||||
Nella tempesta dell’adolescenza. I consigli di un terapeuta della famiglia per superare conflitti e tensioni
Pubblicato: 24 maggio 2011 Filed under: adolescenza, FrancoAngeli, Giovani, LIBRI NEWS Lascia un commento »| Nella tempesta dell’adolescenza. I consigli di un terapeuta della famiglia per superare conflitti e tensioni. | |||||||||
| Autori e curatori: | Daniel Sampaio | ||||||||
| Contributi: | Maurizio Andolfi | ||||||||
| Collana: | Le Comete | ||||||||
| Argomenti: | Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale - Adolescenza | ||||||||
| Livello: | Guide di autoformazione e autoaiuto | ||||||||
| Dati: | pp. 160, 1a edizione 2011 (Cod.239.222) | ||||||||
![]() |
|
||||||||
| In breve | Scritto da uno dei promotori della terapia familiare in Europa, il volume è uno strumento indispensabile per i genitori, gli educatori e chiunque abbia a che fare con i “giovani adulti”. | ||||||||
| Presentazione del volume: |
Figli adolescenti che nemmeno ti ascoltano, o, peggio, che ti ascoltano e ti rispondono male. Ragazzi che fanno finta di essere figli modello e poi scopri che è solo una maschera che nasconde mille insicurezze. Tredicenni persi in Internet o che tornano stralunati alle 5 del mattino… I conflitti sono continui e più o meno gravi: denaro, premi, punizioni, internet, sesso, alcool, droghe… Che fare? Continuare, sulla scia dei movimenti del ’68, a pensare che i figli sono esseri indipendenti in grado di sentire ed esprimere opinioni diverse da quelle dei propri familiari? Oppure ritornare ai metodi rigidi ed autoritari dei nostri nonni? O, ancora, considerare il proprio figlio come un caso disperato, un malato da curare, e quindi dargli una bella medicina che gli faccia passare tutto? La soluzione, sostiene Daniel Sampaio, uno dei promotori della terapia familiare in Europa, non è nel recupero delle misure autoritarie del passato, né nel lasciare crescere i figli per conto loro. Il primo passo fondamentale è smettere di considerare gli adolescenti come esseri in transizione e trattarli come giovani adulti con diritti e doveri. Solo così si potranno superare preoccupazioni e insicurezze. L’adolescenza è l’ultima opportunità che il genitore ha di ri-agganciare i propri figli. Deve quindi fare di tutto per riprendere il rapporto: deve promuovere una vera e propria rivoluzione comunicazionale. Deve imparare a sviluppare una empatia calorosa, in cui siano comunque sempre presenti la disciplina e il senso del prossimo. E in caso di difficoltà nella negoziazione o in questioni importanti per la salute e la sicurezza dei più giovani, deve essere il genitore a prendere le decisioni più opportune. Una famiglia democratica non è quella in cui la gerarchia si è rovesciata, ma è quella che è formata da un gruppo di persone in cui i più esperti hanno comunque l’ultima parola. Scritto in modo chiaro e accessibile, ricco di esempi e di suggerimenti, questo è un lavoro indispensabile per i genitori, gli educatori e chiunque abbia a che fare con i “giovani adulti”. Daniel Sampaio medico psichiatra, è professore di Psichiatria presso la Facoltà di Medicina di Lisbona. Responsabile del Servizio di Psichiatria dell’Ospedale Santa Maria di Lisbona, si è occupato principalmente di giovani a rischio. Allievo di Carl Whitaker, è uno dei promotori della terapia familiare in Portogallo. Indice |
||||||||
Maria Ermelinda De Carlo, Autobiografie allo specchio. Strumenti metodologici del ri-leggersi tra educazione degli adulti e narratologia
Pubblicato: 30 marzo 2011 Filed under: biografie, FrancoAngeli, LIBRI NEWS 1 Commento »| Autobiografie allo specchio. Strumenti metodologici del ri-leggersi tra educazione degli adulti e narratologia | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Maria Ermelinda De Carlo | ||||||||||||||
| Contributi: | Federico Batini, Viviana Colapietro | ||||||||||||||
| Collana: | Scienze della formazione – Ricerche | ||||||||||||||
| Argomenti: | Letteratura - Formazione professionale e degli adulti | ||||||||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 144, 1a edizione 2010 (Cod.292.2.115) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Attraverso gli strumenti della narratologia applicati alle scritture autobiografiche, il volume propone un lavoro di analisi, di osservazione ermeneutica e di ricerca interpretativa che intende cogliere riferimenti, episodi, espressioni, parole che rivelano parte del mondo adulto tra illusioni e verità, tra tempo e spazio. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Scrivere di Sé non basta per comprendersi, occorre imparare (nel senso di learn to learn) a ri-leggere il copione della propria vita, nello speciale tentativo di apprendere qualcosa in più di sé e dei propri percorsi di apprendimento. Attraverso gli strumenti della narratologia applicati alle scritture autobiografiche, frutto di sfoghi di soggetti adulti realizzati in laboratori universitari, si propone un lavoro di analisi, di osservazione ermeneutica e di ricerca interpretativa che intende cogliere riferimenti, episodi, espressioni, parole che rivelano parte del mondo adulto tra illusioni e verità, tra tempo e spazio. I procedimenti narrativi, infatti, nascondono, ma solo apparentemente, quelli cognitivi ed emotivi, così chi scrive dice sempre più cose di quanto crede. Le modalità di scrittura, le scelte linguistiche, le forme espositive, le strategie narrative non sono mai casuali, ma rivelano filosofie di vita, storie di esistenze, sfondi emozionali unici, come unico è il soggetto adulto che si racconta. Maria Ermelinda De Carlo collabora con la cattedra di Educazione degli Adulti presso l’Università del Salento, dove ha un contratto come esperta dell’area della metodologia della ricerca qualitativa nei processi di formazione in età adulta con particolare riferimento agli strumenti autobiografici applicabili e sperimentabili nei percorsi di lifelong learning. Dottore di ricerca in Italianistica, si è specializzata sul genere autobiografico nei processi formativi dei soggetti adulti. Tra i suoi scritti: “Auto-blog-grafia: la nuova frontiera della formazione informale”, LLL Focus on Lifelong Lifewide Learning, 2009; “L’emozione dell’apprendere in età adulta all’Università” in Alberici A., Catarsi E., Colapietro V. e Loiodice I. (a c.) (2007), Adulti e Università: sfide ed innovazioni nella formazione universitaria e continua, FrancoAngeli, Milano; “Un tutor di formazione per studenti adulti: accoglienza, orientamento e risorsa” e “Gli studenti adulti raccontano se stessi e la loro Università” in Alberici A. (a c.) (2007), Adulti ed università. Accogliere ed orientare nei nuovi corsi di laurea, Anicia, Roma; “Nuove prospettive di ricerca: ildentro e il fuori delle narrazioni”, I quaderni di m@gm@. Narrazione ed empowerment, n. 1, 2007. |
||||||||||||||
| Indice: | Federico Batini, Presentazione Viviana Colapietro, Introduzione Premessa. Il perché di una ricerca comparativa tra educazione degli adulti e narratologia La consapevolezza di dover apparire per vivere e l’illusione di scrivere per poter essere La competenza di ri-leggerSi per ri-conoscerSi: i modelli ermeneutici (Il ritrovamento dell’io nel tu: Dilthey (1833-1911); Il progettarsi-in-avanti in vista di se stesso: Heidegger (1889-1976); Il testo come gomitolo di interpretazioni possibili: Gadamer (1900-2002); Il senso nascosto nel senso apparente: Ricoeur (1913-2005) ) Autobiografie allo specchio: il personaggio adulto (Le isotopie della narratologia nelle autobiografie dell’età adulta) Strumenti di analisi narratologica applicati al metodo formativo autobiografico dell’educazione degli adulti (L’angolazione antropologica; L’angolazione funzionale; L’angolazione tensionale) I luoghi e i non luoghi nel tempo dell’io e nelle scritture autobiografiche Ri-scoprirsi attraverso l’intruso Riferimenti bibliografici |
||||||||||||||
Marialuisa Gennari , Santo Di Nuovo, L’incontro con l’altro: migrazioni e culture familiari. Strumenti per il lavoro psicologico
Pubblicato: 30 marzo 2011 Filed under: Famiglie, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Migrazioni, Politica delle migrazioni Lascia un commento »| L’incontro con l’altro: migrazioni e culture familiari. Strumenti per il lavoro psicologico | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Marialuisa Gennari , Santo Di Nuovo | ||||||||||||||
| Contributi: | Monica Accordini, Filippo Aschieri, Giuseppe Costantino, Cristina Giuliani, Caterina Gozzoli, Giuseppe Mantovani, Anna Mascellani, Ilaria Montanari, Angela Saitta, Alessandra Santona, Irene Sapienza, Paola Scuderi, Susanna Vanetti | ||||||||||||||
| Collana: | Psicologia sociale e clinica familiare | ||||||||||||||
| Argomenti: | Psicopatologie e tecniche per l’intervento clinico - Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 240, 1a edizione 2011 (Cod.1245.38) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Il libro, rivolto agli studenti delle facoltà di Psicologia, Scienze dell’educazione, Sociologia e Scienze della Comunicazione, fornisce un quadro ampio e aggiornato delle tematiche della famiglia nella migrazione. Un testo prezioso anche per gli operatori sociali che si occupano della migrazione familiare: psicologi, assistenti sociali, educatori, insegnanti, formatori, sociologi, medici. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Le famiglie immigrate sul territorio nazionale costituiscono una presenza sempre più rilevante e il contesto d’accoglienza necessita di rinnovate competenze affinché gli incontri interculturali possano divenire proficue e arricchenti occasioni di scambio per la comunità. Il volume presenta metodologie e strumenti di lavoro psicologico che tutelano il rispetto delle differenze e facilitano al contempo la produzione di conoscenza fra persone appartenenti a diverse culture. È inoltre proposta una lettura dei significati antropologico-psicologici della famiglia e dei suoi compiti, con particolare riferimento ai valori e ai significati del matrimonio, ai rapporti tra i coniugi, ai ruoli e ai compiti genitoriali a partire dalle culture originarie e dall’esperienza migratoria di coppie e persone di diverse nazionalità. Infine, sono presentati gli esiti di una ricerca che si è posta l’obiettivo di studiare e approfondire la situazione delle famiglie immigrate presenti sul territorio italiano, mettendo in luce caratteristiche, risorse, fragilità e ostacoli, nonché rischi per lo sviluppo di possibili esperienze di convivenza e di integrazione. Il libro è un utile strumento per gli studenti delle facoltà di Psicologia, Scienze dell’educazione, Sociologia, Scienze della comunicazione poiché fornisce un’ampia, articolata ed aggiornata bibliografia delle tematiche trattate con particolare riferimento alla famiglia nella migrazione. Allo stesso tempo può essere un riferimento prezioso per gli operatori sociali che si occupano più o meno direttamente della migrazione familiare – psicologi, assistenti sociali, educatori, insegnanti, formatori, sociologi, medici – in quanto propone, oltre alle già citate conoscenze e ai necessari saperi culturali, strumenti di lavoro differenziati e criticamente presentati a seconda degli obiettivi da perseguire. Marialuisa Gennari è ricercatore di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. La tematica interculturale nella ricerca e nella clinica, con particolare riferimento alla coppia e alla famiglia, è tra i suoi principali interessi di ricerca. |
||||||||||||||
| Indice: | Giuseppe Costantino, Prefazione Giuseppe Mantovani, Introduzione. Una sfida impegnativa: studiare le famiglie immigrate in una prospettiva interculturale Parte I. Gli strumenti dell’incontro fra culture Marialuisa Gennari, Filippo Aschieri, Santo Di Nuovo, Incontro fra culture: questioni e metodi Marialuisa Gennari, Filippo Aschieri, L’intervista clinica con la coppia immigrata Lolita Gulimanoska, Anna Mascellani, Alessandra Santona, Il Focus Group con le coppie miste Santo Di Nuovo, Irene Sapienza, Questionari self-report e immigrati: FACES e QTV Filippo Aschieri, Marialuisa Gennari, L’uso di immagini con le coppie immigrate Caterina Gozzoli, Marialuisa Gennari, Il “Couple Life Space” con coppie immigrate Parte II. Matrimonio e famiglia nelle culture: Uno sguardo etno-psicologico Ilaria Montanari, Coppia e famiglia in Marocco Irene Sapienza, Famiglia e cultura in Mauritius Cristina Giuliani, Coppia e famiglia in Pakistan (Punjab) Ilaria Montanari, Coppia e famiglia nelle Filippine Irene Sapienza, Famiglia e culture in Cina Parte III. Relazione di coppia e famiglia nella migrazione Santo Di Nuovo, Angela Saitta, Irene Sapienza, Paola Scuderi, La ricerca sulle coppie immigrate in Sicilia Marialuisa Gennari, Monica Accordini, Susanna Vanetti, Coppie immigrate e incontri culturali in Lombardia Gli Autori. |
||||||||||||||
da:L’incontro con l’altro: migrazioni e culture familiari. Strumenti per il lavoro psicologico.
Mix generation. Gli adolescenti di origine straniera tra globale e locale
Pubblicato: 4 marzo 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Migrazioni, minori di origine straniera, Politica delle migrazioni Lascia un commento »| Mix generation. Gli adolescenti di origine straniera tra globale e locale | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Elena Caneva | ||||||||||||||
| Contributi: | Maurizio Ambrosini | ||||||||||||||
| Collana: | Politiche Migratorie – Ricerche | ||||||||||||||
| Argomenti: | Emigrazione, immigrazione | ||||||||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 272, 1a edizione 2011 (Cod.1144.1.20) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Una panoramica sulle situazioni di vita dei giovani di origine straniera, che evidenzia le difficoltà di inserimento degli adolescenti in un contesto diverso e mette in luce somiglianze e differenze con l’universo giovanile italiano, proponendo alcune direttive d’azione a favore delle future generazioni. Un testo per quanti si occupano di immigrazione o lavorano in ambito sociale ed educativo. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
I minori di origine straniera sono ormai una presenza strutturale della società italiana e l’espressione più evidente del passaggio da un’immigrazione da lavoro a una da popolamento. La composizione di questa popolazione è molto variegata per età, provenienze, storie di vita, condizioni famigliari. Un particolare interesse è rivolto agli adolescenti, che nei compiti evolutivi tipici di questa fase di vita possono fare riferimento a una pluralità di universi simbolici e culturali, provenienti dai paesi d’origine – propri o dei genitori -, dal contesto di ricezione, dalle culture globali. Quali sono gli esiti delle negoziazioni tra questi molteplici riferimenti identitari? Quale ruolo rivestono la famiglia e i pari in questo processo? Come si concilia la definizione di una certa identità con l’inserimento in società? Il libro, frutto di alcuni anni di ricerca, tenta di rispondere a questi interrogativi dedicando una parte consistente ai giovani ricongiunti, per i quali i cambiamenti e le tensioni identitarie adolescenziali sono amplificate dalla loro condizione di migranti. Dai racconti emergono con forza le difficoltà dell’inserimento: l’impatto iniziale con un nuovo contesto, la ricostruzione delle relazioni con i genitori, l’elaborazione del distacco dal paese d’origine e dagli affetti lasciati là. La seconda parte è dedicata alla vita quotidiana delle seconde generazioni: le relazioni amicali, la gestione del tempo libero, le prime esperienze lavorative, i rapporti con i genitori, la definizione del sé. L’obiettivo finale è quello di fornire al lettore una panoramica sulle situazioni di vita dei giovani di origine straniera, mettendo in luce somiglianze e differenze con l’universo giovanile italiano e proponendo alcune direttive d’azione a favore delle future generazioni. Il libro si rivolge a studiosi e accademici, insegnanti e operatori sociali, a personale che a vario titolo si occupa di migrazioni, famiglie e adolescenti, ma anche a un pubblico più vasto interessato a queste tematiche.Elena Caneva è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi sociali e politici dell’Università di Milano. I suoi temi di ricerca riguardano lo studio dei giovani di origine straniera, i processi di identificazione, le relazioni intergenerazionali, le società multiculturali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, con M. Ambrosini e P. Bonizzoni, Ritrovarsi altrove. Famiglie ricongiunte e adolescenti di origine immigrata, Fondazione Ismu, Milano, 2010. |
||||||||||||||
| Indice: | Maurizio Ambrosini, Prefazione Introduzione Le seconde generazioni tra problemi di definizione e modelli di inclusione (Una categoria concettuale controversa; L’assimilazione come processo inevitabile: Un destino già segnato di esclusione economica e sociale; Oltre l’assimilazione; Migrazione e seconde generazioni in un mondo globalizzato; Assimilazionismo, strutturalismo, transnazionalismo: quanto sono utili per l’Italia?) I giovani di origine straniera tra adolescenza e migrazione (Minori stranieri in Italia: chi sono? Quanti sono? E altre questioni: Essere adolescenti; Essere adolescenti (e) stranieri; Giovani di origine straniera e contesti sociali: famiglia, scuola e coetanei; Adolescenza e migrazione: una doppia tensione?) L’esperienza del ricongiungimento e l’impatto con il nuovo contesto (I protagonisti. Metodologia e modalità di reperimento; La dolorosa esperienza della partenza; Arrivare, ritrovarsi a vivere assieme; Muovere i primi passi nel nuovo ambiente) La vita in Italia (Le relazioni di amicizia a scuola e nel tempo libero; Responsabilità famigliare e prime esperienze lavorative; I rapporti con i genitori tra esigenza adolescenziali e trasmissione culturale; Italiani o stranieri? La percezione dell’identità e il ruolo giocato dalla discriminazione) Conclusioni Riferimenti bibliografici. |
||||||||||||||
da: Mix generation. Gli adolescenti di origine straniera tra globale e locale.
Psicologia e psicoterapia, libri FrancoAngeli
Pubblicato: 9 febbraio 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Psicologia e Psicanalisi Lascia un commento »| Psicologia e psicoterapia: teorie e tecniche | |
| Strumenti per la professione | |
| Ondina Greco, Ivana Comelli, Raffaella Iafrate TRA LE BRACCIA UN FIGLIO NON TUO Operatori e famiglie nell’affidamento di neonati pp. 208, Euro 24,50; E-book Euro 20,00, Cod. 1245.37, Collana: Psicologia sociale e clinica familiare – diretta da Vittorio Cigoli ed Eugenia Scabini |
|
| Patrizia Vermigli, Emanuela Rossi, Giuliano Barbabella LA MISURA DELL’ATTACCAMENTO NELLE RELAZIONI DI AMICIZIA IN ADOLESCENZA Il Questionario ARA pp. 96, Euro 16,00, Cod. 1305.131, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo |
|
| Nevio Del Longo IL TEST DEI COLORI DI LÜSCHER Manuale di diagnostica in età evolutiva pp. 280, Euro 34,00; E-book Euro 27,00, Cod. 1305.133, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo |
|
| Cristina Castelli (a cura di) RESILIENZA E CREATIVITÀ Teorie e tecniche nei contesti di vulnerabilità pp. 240, Euro 27,50, Cod. 1305.139, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo |
|
| Raffaele Bracalenti, Marzia Saglietti (a cura di) LAVORARE CON I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI Voci e strumenti dal campo dell’accoglienza pp. 176, Euro 25,00, Cod. 1130.1.10, Collana: Politiche e servizi sociali |
|
| Donatella Saviola, Antonio De Tanti TRAUMA CRANICO E TERAPIA OCCUPAZIONALE Guida all’autonomia nella vita quotidiana pp. 272, Euro 29,50; E-book Euro 24,00, Cod. 1305.138, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo |
|
| Pietro Vigorelli L’APPROCCIO CAPACITANTE Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer pp. 224, Euro 24,00; E-book Euro 19,00, Cod. 1305.136, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo |
|
| Stefano Calzolari, Manuela Caula IL DISTURBO NON VERBALE DELL’APPRENDIMENTO Una guida per operatori, insegnanti e genitori pp. 144, Euro 17,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1305.140, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo |
|
| Maria Menditto (a cura di) PSICOTERAPIA DELLA GESTALT CONTEMPORANEA Esperienze e strumenti a confronto pp. 416, Euro 35,00, Cod. 1250.134, Collana: Psicoterapie |
|
| Luigi Onnis (a cura di) LO SPECCHIO INTERNO La formazione personale del terapeuta sistemico in una prospettiva europea pp. 288, Euro 35,00; E-book Euro 28,00, Cod. 1250.166, Collana: Psicoterapie |
|
| Paola Donadi, Maria Morello, Angelo Catricalà IL BAMBINO NEGATO Costruzione sociale della devianza pp. 224, Euro 25,00, Cod. 572.5, Collana: Figure del sapere – diretta da Loredano Matteo Lorenzetti |
|
| Guide di autoformazione e autoaiuto | |
| Federico Nenzioni, Francesco Baccilieri QUANDO VINCE LA SPERANZA Come vivere la disabilità con mente aperta e cuore saldo pp. 128, Euro 15,00; E-book Euro 12,00, Cod. 1411.64, Collana: Self-help |
|
| Saggi e ricerche | |
| Giovanna Lo Sapio DONNA DANNO, DONNA ANGELICA CREATURA Il ruolo psicosociale della donna nei secoli pp. 224, Euro 25,00, Cod. 1243.58, Collana: Psicologia sociale – diretta da Giancarlo Trentini |
|
| Maria Giovanna Ruberto, Cristiano Barbieri IL FUTURO TRA NOI Aspetti etici, giuridici e medico-legali della neuroetica pp. 144, Euro 17,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1210.2.8, Collana: Psichiatria, neuroscienze e medicina |
|
| Paolo Cianconi ADDIO AI CONFINI DEL MONDO Per orientarsi nel caos postmoderno pp. 368, Euro 39,00, Cod. 1420.181, Collana: La societa’ |
|
| Donatella Cavanna, Alessandro Salvini (a cura di) PER UNA PSICOLOGIA DELL’AGIRE UMANO Scritti in onore di Erminio Gius pp. 736, Euro 45,00; E-book Euro 36,00, Cod. 1243.56, Collana: Psicologia sociale – diretta da Giancarlo Trentini |
|
| Carlo Lepri VIAGGIATORI INATTESI Appunti sull’integrazione sociale delle persone disabili pp. 128, Euro 17,00, Cod. 1240.360, Collana: Serie di psicologia |
|
| Emanuela Coppola, Cecilia Giordano, Antonino Giorgi, Girolamo Lo Verso, Ferdinando Siringo TRAME DI SVILUPPO Il volontariato e la ricerca psicologica per il cambiamento nei territori difficili pp. 144, Euro 19,00; E-book Euro 15,00, Cod. 1240.2.7, Collana: Serie di psicologia |
|
| Filippo Petruccelli, Barbara D’Amario (a cura di) LA MEDIAZIONE SCOLASTICA Teoria e pratica educativa pp. 192, Euro 25,00, Cod. 1240.359, Collana: Serie di psicologia |
|
| Atti di convegno | |
| Gianni Francesetti, Michela Gecele, Franco Gnudi, Mariano Pizzimenti (a cura di) LA CREATIVITÀ COME IDENTITÀ TERAPEUTICA Atti del II Convegno della Società Italiana Psicoterapia Gestalt pp. 384, Euro 45,00; E-book Euro 36,00, Cod. 1240.2.8, Collana: Serie di psicologia |
|
| Riproposte | |
| William Levati, Maria V. Saraò PSICOLOGIA E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE NELLE ORGANIZZAZIONI |
|
| Massimo Rabboni (a cura di) RESIDENZIALITÀ Luoghi di vita, incontri di saperi |
|
| Mirella Zanobini, Maria Carmen Usai (a cura di) PSICOLOGIA DELLA DISABILITÀ E DELLA RIABILITAZIONE I soggetti, le relazioni, i contesti in prospettiva evolutiva |
|
| Alfio Maggiolini, Gustavo Pietropolli Charmet (a cura di) MANUALE DI PSICOLOGIA DELL’ADOLESCENZA: COMPITI E CONFLITTI |
|
| Silvia Mazzoni, Mimma Tafà (a cura di) L’INTERSOGGETTIVITÀ NELLA FAMIGLIA Procedure multimetodo per l’osservazione e la valutazione delle relazioni familiari |
|
| Adele Nunziante Cesaro (a cura di) L’APPRENDISTA OSSERVATORE Lineamenti di metodologia e tecnica dell’osservazione ad orientamento psicoanalitico |
|
| Sabina Manes (a cura di) SESSANTOTTO NUOVI GIOCHI PER LA CONDUZIONE DEI GRUPPI Sul treno della vita per scoprire il nostro sé di ieri, di oggi e di domani |
|
| Elena Riva, Alfio Maggiolini ADOLESCENTI TRASGRESSIVI Le azioni devianti e le risposte degli adulti |
|
Alessandra Augelli, Erranze. Attraversare la preadolescenza
Pubblicato: 5 febbraio 2011 Filed under: adolescenza, Ciclo di vita, FrancoAngeli, LIBRI NEWS 1 Commento »| Erranze. Attraversare la preadolescenza | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Alessandra Augelli | ||||||||||||||
| Collana: | Vita emotiva e formazione | ||||||||||||||
| Argomenti: | Pedagogia e prospettive dell’educazione - Scuola media inferiore - Adolescenza | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 160, 1a edizione 2011 (Cod.1930.6) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Il desiderio di creare legami autentici, la paura di fare le scelte sbagliate, la gioia di sentirsi autonomi: sono alcune tra le tante emozioni che caratterizzano la preadolescenza. In questo volume la riflessione pedagogica si intreccia con le parole e gli scritti di alcuni ragazzi e ragazze e con brevi inserti tratti dall’arte, dalla letteratura, dal cinema. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
L’intera esistenza personale è un essere-in-cammino, ma le tonalità dell’erranza si intensificano in alcuni particolari momenti della vita, in cui si accoglie l’apicalità dell’attraversamento e dellatrasformazione: l’età preadolescenziale è quella che, più di altre, si fa custode della delicatezza dei passaggi che hanno inizio. Il desiderio di creare legami autentici, la paura di fare scelte sbagliate, la nostalgia di un tempo che va dissolvendosi, la gioia di sentirsi autonomi: solo alcune tra le tante emozioni che caratterizzano l’erranza preadolescenziale, in quello spazio compreso tra la “partenza” dalla terraferma, il distacco dai propri affetti originari e i primi “scali” nella realtà circostante. La lente interpretativa dell’erranza – che fa dell’attraversamento uno spazio fecondo e ininterrotto di ricerca, dell’errore una possibilità di crescita – aiuta a guardare meglio la realtà preadolescenziale, con le contraddizioni, le sfumature, i vissuti emotivi. Si tenta di superare, così, la problematicità di una condizione in cui il cammino non si mostra lineare e ben definito, e di aprirsi alla complessità di un tempo vissuto, che non si coglie se non mettendosi in ascolto dell’esperienza. La riflessione pedagogica sull’età preadolescenziale si intreccia qui con le parole e gli scritti di alcuni ragazzi e ragazze impegnati a comprendere le domande che si incontrano lungo il cammino e il senso dei diversi momenti vissuti: smarrimenti, incontri, scoperte, cadute. La riflessione sull’essere-in-viaggio risulta terreno fertile per ascoltare e prendere consapevolezza di dimensioni del passaggio presenti, ma non sempre nominate, snodi significativi di cui gli adulti possono prendersi cura sostenendo e orientando la loro ricerca di senso. Ogni capitolo è corredato di brevi inserti tratti dall’arte, dalla letteratura, dal cinema e di pagine di sintesi, spunti per la riflessione e schede di lavoro attraverso cui educatori, insegnanti, genitori potranno accompagnare ragazze e ragazzi nel processo di consapevolezza emotiva e di comprensione dei propri vissuti. Alessandra Augelli, dottore di ricerca in Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, è docente di Laboratorio e membro del gruppo Eidos – Fenomenologia e Formazione a Piacenza. Svolge attività di formazione sui temi dell’affettività e della relazionalità, privilegiando le metodologie narrative ed autobiografiche. Si occupa di educazione familiare con particolare attenzione all’età preadolescenziale e giovanile, utilizzando il linguaggio cinematografico e televisivo come strumento di disamina pedagogica dei contenuti. |
||||||||||||||
| Indice: | Introduzione L’erranza, orizzonte interpretativo (Andare errando: limiti e possibilità; Oltre il disorientamento e la “perdizione”; Lo sguardo del viandante; Scrivere per dare ascolto ai passaggi vissuti) La preadolescenza, inizio di un passaggio (Fatiche e bellezze nei sentieri della crescita; Corpi in movimento; Tempo vissuto dai preadolescenti; Uno spazio tutto mio; Il dischiudersi dell’esigenza di senso; Un “guazzabuglio” interiore: attraversare la vita emotiva) Vissuti dell’erranza preadolescenziale (“In partenza!” Entusiasmo e paura di lasciare; Compagni di viaggio: le presenze che “costellano” la vita; Ritirarsi per comprendere, per attendere: il valore della sosta; “Nave, senza nocchiere: in gran tempesta…”; Tra errori e deviazioni: l’importanza di paletti orientativi; Al bivio: le piccole grandi scelte; Sogni, desideri, progetti) In cammino con i preadolescenti (Per una pedagogia della speranza; Genitori ed educatori nel passaggio: emozioni e sentimenti; Essere guide; Vie di senso tra famiglia, scuola e spazi informali; “E io, come mi muovo?” Orientamenti per educatori-viandanti) Bibliografia. |
||||||||||||||
da: Erranze. Attraversare la preadolescenza.
Fabio Ferrucci, Capitale sociale e partnership tra pubblico, privato e terzo settore. Vol. II Il caso delle fondazioni di comunità
Pubblicato: 4 febbraio 2011 Filed under: Fondazioni, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| Capitale sociale e partnership tra pubblico, privato e terzo settore. Vol. II Il caso delle fondazioni di comunità | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Fabio Ferrucci | ||||||||||||||
| Collana: | Sociologia, cambiamento e politica sociale – Ricerche | ||||||||||||||
| Argomenti: | Politiche e servizi sociali | ||||||||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 272, 1a edizione 2010 (Cod.1534.2.24) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | I risultati di una ricerca che aveva come obiettivo quello di verificare se e a quali condizioni le partnership tra soggetti pubblici, privati e di terzo settore sono in grado di generare capitale sociale. In particolare, sono analizzate alcune partnership che hanno visto coinvolte, a vario titolo, le fondazioni comunitarie della Lombardia. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Le fondazioni di comunità sono una novità nel panorama delle forme organizzative del terzo settore italiano. Nate da un progetto avviato nella seconda metà degli anni ’90 in Lombardia, con la finalità di promuovere la cultura del dono, esse si stanno diffondendo anche in altre regioni. La loro peculiarità consiste nel coniugare la creazione di vari tipi di fondi (patrimoniali e non) con erogazioni finalizzate a sostenere l’azione del terzo settore, a livello locale, in una pluralità di ambiti. E stanno già concorrendo allo sviluppo di una forte società civile basata sui principi della solidarietà e della sussidiarietà. Quale ruolo potrebbero però svolgere le fondazioni di comunità nella transizione a più innovative configurazioni di welfare? Il volume, dopo un ampio inquadramento teorico del fenomeno, presenta i risultati di una ricerca esplorativa volta a verificare se e a quali condizioni le partnership tra soggetti pubblici, privati e di terzo settore generano capitale sociale. Sono in particolare analizzate alcune partnership che hanno visto coinvolte, a vario titolo, le fondazioni di comunità lombarde. L’indagine, effettuata con una metodologia qualitativa, mette in luce le dinamiche soggettive e strutturali che condizionano le interazioni da cui dipendono la generazione e la valorizzazione del capitale sociale nelle sue forme bonding e bridging. I risultati mostrano come né la creazione di un network formalizzato di collaborazione fra partner né l’efficacia e/o l’efficienza dimostrata dalle partnership nel conseguire i propri obiettivi comporti di per sé l’emergere del capitale sociale. I processi che lo generano necessitano di una specifica intenzionalità dei partner orientata a valorizzarne le relazioni reciproche. Oltre che agli studiosi, il testo è rivolto a quanti operano nelle fondazioni di comunità e nell’ambito delle partnership sociali. Fabio Ferrucci insegna Sociologia dei processi culturali presso l’Università del Molise. Ha partecipato a diverse ricerche nazionali sulle culture del terzo settore e sul capitale sociale, occupandosi principalmente del ruolo delle fondazioni. Tra i suoi saggi più recenti sull’argomentoLe fondazioni comunitarie in Italia (2006) e La promozione del welfare societario a livello locale: il ruolo delle fondazioni comunitarie (2008). |
||||||||||||||
Pietro Vigorelli, contributi di Duccio Demetrio, Egidio A. Moja, Marco Trabucchi, L’approccio capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer
Pubblicato: 2 febbraio 2011 Filed under: Alzheimer, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Servizi educativi Lascia un commento »| L’approccio capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Pietro Vigorelli | ||||||||||||||
| Contributi: | Duccio Demetrio, Egidio A. Moja, Marco Trabucchi | ||||||||||||||
| Collana: | Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo | ||||||||||||||
| Argomenti: | Età senile: psicologia, psicopatologia e clinica - Valutazione, sostegno e riabilitazione nell’adulto e nell’anziano | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 224, 1a edizione 2011 (Cod.1305.136) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Il testo si rivolge a tutti coloro che a vario titolo si occupano di cura delle persone anziane affinché ciascuno possa adottare l’Approccio capacitante integrandolo con la propria specifica competenza professionale. L’Approccio capacitante cerca di creare le condizioni per una vita dignitosa e felice nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Come è possibile evitare le conseguenze negative del ricovero e prevenire i disturbi psichiatrici e comportamentali dell’anziano? L’Approccio capacitante intende rispondere a queste domande cercando di creare le condizioni per una vita dignitosa e felice nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. L’Approccio proposto dall’autore non si occupa di programmi e di attività, ma suggerisce di partire dall’osservazione e dall’ascolto dell’anziano per creare una relazione in cui l’ospite sia riconosciuto come il protagonista e ogni attività venga considerata dal suo punto di vista. Il libro parte dall’Approccio conversazionale con il malato Alzheimer, già descritto dall’Autore nel 2004, per approfondire e ampliare la proposta, considerando tutti gli anziani fragili, anche quelli senza deficit cognitivi. Nato dall’incontro tra l’esperienza dell’Autore e quella delle centinaia di allievi dei seminari e dei corsi di formazione tenuti in tutta Italia, il volume è diviso in tre parti. Nella prima parte si espongono alcune riflessioni sulle capacità delle persone anziane e si presentano alcuni concetti innovativi che possono essere considerati le fondamenta dell’Approccio capacitante. Nella seconda parte vengono descritte le idee forti che sono alla base del libro: la voicedell’ospite, del curante e del terzo; le Competenze elementari; le Identità molteplici, l’io deficitario e l’io funzionale; i Mondi possibili; l’Effettività e il Riconoscimento. Ogni idea è anche riesaminata partendo da esempi di vita quotidiana nelle RSA per verificarne l’applicabilità in contesti differenti, da parte di operatori con diversa formazione. La varietà delle esperienze citate riflette quella delle RSA e delle persone che ci vivono e ci lavorano. Nella terza parte vengono discusse le intersezioni dell’Approccio capacitante con altri approcci già noti e diffusi in Italia e il contributo che l’Approccio capacitante può fornire al personale curante, tenendo conto della formazione e del ruolo di ciascuno. Il testo si rivolge quindi a tutti coloro che a vario titolo si occupano di cura delle persone anziane affinché ciascuno possa adottare l’Approccio capacitante integrandolo con la propria specifica competenza professionale. Pietro Vigorelli è medico, psicoterapeuta e fondatore del Gruppo Anchise, Associazione per la ricerca, la formazione e la cura della persona anziana basata sull’Approccio capacitante (www.gruppoanchise.it). Docente nel Corso di laurea in Terapia Occupazionale della Facoltà di medicina dell’Università degli Studi di Milano, tiene anche corsi di formazione in tutta Italia rivolti ai professionisti della cura degli anziani e ai loro familiari. Sull’argomento ha già pubblicato La conversazione possibile con il malato Alzheimer (FrancoAngeli, 2004); Alzheimer senza paura. Perché parlare, come parlare (Rizzoli, 2008) e Il Gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per familiari di malati Alzheimer (FrancoAngeli, 2010). |
||||||||||||||
| Indice: |
Marco Trabucchi, Presentazione Egidio A. Moja, Presentazione Duccio Demetrio, Oltre le parole dell’istante, la scrittura le trattiene Introduzione Parte I. Innovazione nella continuità Deficit e capacità Dall’Approccio assistenziale all’Approccio capacitante Riabilitazione e autonomia L’Alleanza terapeutica con la persona malata di Alzheimer Riconoscere o negare la malattia di Alzheimer? L’evidenza delle parole Approccio capacitante, terapia e psicoterapia Parte II. L’Approccio capacitante Dall’Approccio conversazionale all’Approccio capacitante La voice Il punto d’incontro Felice tra voice contrastanti Le Competenze elementari Il Riconoscimento delle Competenze elementari L’Effettività Le Identità molteplici I Mondi possibili La Terapia del Riconoscimento Parte III. Dalla teoria alla pratica Radici e intersezioni Approccio capacitante e ruoli professionali (Il terapista occupazionale; L’Educatore; L’Animatore; L’Operatore Socio Sanitario; Il Fisioterapista; Il Logopedista; L’Infermiere; L’Assistenza sociale; Il Medico; Lo Psicologo; L’Operatore di Arte Terapia e terapie non farmacologiche; Il Volontario; Il Familiare; L’Assistenza familiare (Badante)) Conclusione Riferimenti bibliografici Il Gruppo Anchise L’Autore. |
||||||||||||||
Sociologia, novità librarie, FrancoAngeli
Pubblicato: 1 febbraio 2011 Filed under: FrancoAngeli Lascia un commento »| Sociologia | |
| In particolare evidenza | |
| Don Tapscott NET GENERATION Come la generazione digitale sta cambiando il mondo pp. 320, Euro 39,00, Cod. 1420.1.120, Collana: La societa’ |
|
| Gian Vittorio Caprara, Eugenia Scabini, Patrizia Steca, Shalom H. Schwartz (a cura di) I VALORI NELL’ITALIA CONTEMPORANEA pp. 368, Euro 32,00; E-book Euro 26,00, Cod. 1420.1.121, Collana: La societa’ |
|
| Saggi e ricerche | |
| Paolo Cianconi ADDIO AI CONFINI DEL MONDO Per orientarsi nel caos postmoderno pp. 368, Euro 39,00, Cod. 1420.181, Collana: La societa’ |
|
| Ezio Marra, Elisabetta Ruspini (a cura di) ALTRI TURISMI Viaggi, esperienze, emozioni pp. 192, Euro 23,00, Cod. 1805.24, Collana: Turismo, consumi, tempo libero – diretta da Paolo Guidicini |
|
| Censis UNA VISIONE DI FUTURO PER L’ITALIA Un mese di sociale 2010 pp. 96, Euro 12,00; E-book Euro 9,00, Cod. 139.26, Collana: Censis – Centro Studi Investimenti Sociali |
|
| Marco Inghilleri, Elisabetta Ruspini (a cura di) SESSUALITÀ NARRATE Esperienze di intimità a confronto pp. 176, Euro 20,00; E-book Euro 16,00, Cod. 590.1.1, Collana: Generi, culture, sessualità |
|
| Roberto Vignera (a cura di) NEODARWINISMO E SCIENZE SOCIALI pp. 304, Euro 33,00, Cod. 1042.53, Collana: Laboratorio sociologico – diretta da Costantino Cipolla |
|
| Costantino Cipolla, Maurizio Ottolini, Giovanni Urbani (a cura di) INTERNAZIONALIZZAZIONE E AGROALIMENTARE Potenzialità e ipotesi di valorizzazione dei prodotti tipici mantovani pp. 144, Euro 16,00; E-book Euro 13,00, Cod. 278.2.1, Collana: Cucina e Società |
|
| Mauro Giacca, Carlo Antonio Gobbato (a cura di) POLIS GENETICA E SOCIETÀ DEL FUTURO pp. 240, Euro 23,00, Cod. 1341.37, Collana: Salute e Società, diretta da Costantino Cipolla |
|
| Franco Prina, Enrico Tempesta (a cura di) I GIOVANI E L’ALCOOL: CONSUMI, ABUSI, POLITICHE Una rassegna critica multidisciplinare pp. 256, Euro 23,00, Cod. 1341.39, Collana: Salute e Società, diretta da Costantino Cipolla |
|
| Giuseppe Toscano AZIONI IN CORNICE Costruzione sociale della Performance Art pp. 192, Euro 24,00, Cod. 1520.685, Collana: Sociologia |
|
| Luisa Stagi (a cura di) LAVORI IN CORPO Pratiche ed estetiche di identità pp. 224, Euro 24,00, Cod. 1044.72, Collana: Laboratorio sociologico – diretta da Costantino Cipolla |
|
| Egidio Riva, Laura Zanfrini (a cura di) NON È UN PROBLEMA DELLE DONNE La conciliazione lavorativa come chiave di volta della qualità della vita sociale pp. 192, Euro 21,00, Cod. 1529.119, Collana: Sociologia del lavoro – diretta da Michele La Rosa |
|
| Rose Marie Callà CONFLITTO E VIOLENZA NELLA COPPIA pp. 272, Euro 32,00; E-book Euro 26,00, Cod. 1049.2, Collana: Laboratorio sociologico – diretta da Costantino Cipolla |
|
| Paola Donadi, Maria Morello, Angelo Catricalà IL BAMBINO NEGATO Costruzione sociale della devianza pp. 224, Euro 25,00, Cod. 572.5, Collana: Figure del sapere – diretta da Loredano Matteo Lorenzetti |
|
| Carmine Clemente (a cura di) LA SALUTE TRA ASSETTI SOCIALI E ORGANIZZAZIONI SANITARIE pp. 304, Euro 33,00, Cod. 1341.1.28, Collana: Salute e Società, diretta da Costantino Cipolla |
|
| Massimiliano Crisci ITALIANI E STRANIERI NELLO SPAZIO URBANO Dinamiche della popolazione di Roma pp. 224, Euro 25,00; E-book Euro 20,00, Cod. 1520.673, Collana: Sociologia |
|
| Franco Prina, Enrico Tempesta (a cura di) YOUTH AND ALCOOL: CONSUMPTION, ABUSE AND POLICIES An interdisciplinary Critical Review pp. 256, Euro 23,00; E-book Euro 18,00, Cod. 1341.40, Collana: Salute e Società, diretta da Costantino Cipolla |
|
| Nicola De Luigi, Alessandro Martelli, Paolo Zurla (a cura di) PRATICHE DI GOVERNANCE TRA WELFARE E SISTEMI LOCALI DI PRODUZIONE Sfide e opportunità pp. 160,E-book Euro 15,00, Cod. 1520.588, Collana: Sociologia |
|
| Mauro Giacca, Carlo Antonio Gobbato (a cura di) POLIS GENETICA AND SOCIETY OF THE FUTURE pp. 224, Euro 23,00; E-book Euro 18,00, Cod. 1341.38, Collana: Salute e Società, diretta da Costantino Cipolla |
|
| Aurelio Angelini IL MITICO PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA Da Lucio Cecilio Metello ai giorni nostri: la storia, la cultura e l’ambiente pp. 288, Euro 28,00, Cod. 1561.83, Collana: Sociologia urbana e rurale – diretta da Paolo Guidicini |
|
| Textbook e strumenti didattici | |
| Linda Lombi, Alessandro Stievano (a cura di) INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA DELLA SALUTE Manuale per la professione infermieristica pp. 256, Euro 26,00, Cod. 1341.1.27, Collana: Salute e Società, diretta da Costantino Cipolla |
|
| Strumenti professionali | |
| Lucia Coppola NVIVO: UN PROGRAMMA PER L’ANALISI QUALITATIVA pp. 144, Euro 19,00; E-book Euro 15,00, Cod. 119.5, Collana: La cassetta degli attrezzi. Strumenti per le scienze umane – diretta da Giovanni Di Franco |
|
| Simone Gabbriellini SIMULARE MECCANISMI SOCIALI CON NETLOGO Una introduzione pp. 144, Euro 20,00; E-book Euro 16,00, Cod. 119.6, Collana: La cassetta degli attrezzi. Strumenti per le scienze umane – diretta da Giovanni Di Franco |
|
| Cristina Malvi (a cura di) LA REALTÀ AL CONGIUNTIVO Storie di malattia narrate dai protagonisti pp. 240, Euro 27,00; E-book Euro 22,00, Cod. 1370.39, Collana: Scienze e salute – coordinata da Mara Tognetti Bordogna |
|
| Riproposte | |
| Antonella Cammarota, Alessandro Petronio, Tiziana Tarsia, Antonino Giacomo Marino (a cura di) I ROM E L’ABITARE INTERCULTURALE Dai torrenti ai condomini |
|
| Guido Gili IL PROBLEMA DELLA MANIPOLAZIONE: PECCATO ORIGINALE DEI MEDIA? |
|
| Roberta Bisi ENRICO FERRI E GLI STUDI SULLA CRIMINALITÀ |
|
| Roberta Bisi (a cura di) VITTIMOLOGIA Dinamiche relazionali tra vittimizzazione e mediazione |
|
da: FrancoAngeli – Informatemi 1/11 – Sociologia – pamalteo@gmail.com – Gmail.
Franco Prina , Enrico Tempesta, I giovani e l’alcool: consumi, abusi, politiche. Una rassegna critica multidisciplinare
Pubblicato: 1 febbraio 2011 Filed under: alcolismo, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| I giovani e l’alcool: consumi, abusi, politiche. Una rassegna critica multidisciplinare | |||||||||
| Autori e curatori: | Franco Prina , Enrico Tempesta | ||||||||
| Contributi: | Franca Beccaria, Paola Carbone, Elisa Casini, Franco Cavallo, Lorena Charrier, Carla Collicelli, Michele Contel, Amedeo Cottino, Giuseppe De Rita, Antonella Ermacora, Maurizio Fea, Anna Ferrari, Laura Marinaro, Maria Antonia Modolo, Antonio Mosti, Sara Rolando, Angelo Romano, Robin Room, Daniele Rossi | ||||||||
| Collana: | Salute e Società | ||||||||
| Argomenti: | Sociologia della salute | ||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||
| Dati: | pp. 256, 1a edizione 2010 (Cod.1341.39) | ||||||||
![]() |
|
||||||||
| In breve | Il volume offre una lettura articolata del “pianeta alcol”, integrando saperi e approcci disciplinari diversi. Dopo una ricostruzione della presenza delle bevande alcoliche nella storia del nostro Paese e degli stili e dei modelli culturali del consumo, il testo affronta i temi nodali della dimensione collettiva e sociale dell’alcol (economico, normativo e autoregolativo) e guarda al mondo dei giovani, descrivendo alcune significative esperienze di prevenzione e promozione della salute. | ||||||||
| Presentazione del volume: |
A venti anni dalla sua fondazione, l’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol propone un’approfondita riflessione sul tema oggetto del suo impegno. Il tentativo è quello di offrire una lettura articolata e, insieme, critica del “pianeta alcol”, integrando saperi e approcci disciplinari diversi. L’itinerario presenta quattro tappe. La prima propone una ricostruzione del significato della presenza delle bevande alcoliche nella storia del nostro Paese e degli stili e dei modelli culturali del consumo. Insieme presenta una riflessione sullo stato della ricerca sul rapporto tra giovani e bevande alcoliche, con riferimento sia alle indagini di tipo quantitativo sia alle ricerche di carattere qualitativo. La seconda tappa affronta i temi nodali della dimensione collettiva e sociale dell’alcol: quello economico, quello normativo e quello molto complesso dei meccanismi di autoregolazione attivabili in una società di fronte a fenomeni problematici (come l’uso e l’abuso di alcol). La terza tappa guarda al mondo dei giovani, al loro modo di vivere il rapporto con le bevande alcoliche, alla percezione del rischio ad esse correlato, descrivendo alcune significative esperienze di prevenzione, di promozione della salute, di trattamento dei problemi alcol-correlati. L’ultima tappa presenta una riflessione sulle tendenze internazionali dei modelli di consumo di bevande alcoliche, tra globalizzazione omologante e persistenza del modello mediterraneo e dei fattori “protettivi” che lo caratterizzano, limitando i danni alcolcorrelati. Franco Prina, PhD, professore di Sociologia della devianza e di Sociologia del diritto all’Università degli studi di Torino. Membro del Laboratorio Scientifico dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol, ha condotto e coordinato numerose ricerche sul tema alcol e dipendenze, con particolare attenzione alle norme e alle politiche. |
||||||||
| Indice: | Giuseppe De Rita, Editoriale Franco Prina, Enrico Tempesta, Introduzione Saggi Carla Collicelli, Stili di vita e culture del bere in Italia Lorena Charrier, Franco Cavallo, I dati quantitativi su consumi e abuso di alcol tra i giovani: una rassegna critica Franca Beccaria, Stili del bere delle giovani generazioni: vent’anni di ricerche qualitative Daniele Rossi, Economie dell’alcol e contesto giovanile Franco Prina, Le norme sulle bevande alcoliche e la loro applicazione: un bilancio nella prospettiva socio-giuridica Michele Contel, Ammonire senza reprimere. La promozione dell’autoregolazione in contesti di policy responsabili ed efficaci Maria Antonia Modolo, L’attenzione all’alcol nei programmi di promozione dell’agio e della salute dei giovani Maurizio Fea, Evoluzione dei servizi di cura: indicazioni e prospettive Confronti Franco Prina, L’alcologia in una prospettiva multi e inter-disciplinare Esperienze Antonio Mosti, I giovani per i giovani: diario di bordo di un progetto nazionale di prevenzione alcologica nella scuola Sara Rolando, Franca Beccaria, Antonella Ermacora, Laura Marinaro, Alcol e guida: la formazione dei “moltiplicatori dell’azione preventiva” Paola Carbone, Elisa Casini, Anna Ferrari, Giovani, alcol e incidenti: una proposta di prevenzione Prospettive internazionali Robin Room, Culture “asciutte” e culture “bagnate” nell’epoca della globalizzazione Commenti Amedeo Cottino, Culture “asciutte” e culture “bagnate”: un De Profundis? Angelo Romano, Bevevamo alla nord-europea Note Attualità Laboratorio Scientifico dell’OPGA L’identità dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool: per un’alcologia sociale. |
||||||||
da: I giovani e l’alcool: consumi, abusi, politiche. Una rassegna critica multidisciplinare.
Marco Inghilleri , Elisabetta Ruspini, Sessualità narrate. Esperienze di intimità a confronto
Pubblicato: 1 febbraio 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Maschile/Femminile, sessualità Lascia un commento »| Sessualità narrate. Esperienze di intimità a confronto | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Marco Inghilleri , Elisabetta Ruspini | ||||||||||||||
| Contributi: | Marco Alberio, Elisa A.G. Arfini, Costantino Cipolla, Sveva Magaraggia, Stefania Operto, Manuela Rossi, Luca Trappolin, Carla Turolla | ||||||||||||||
| Collana: | Generi, culture, sessualità – Saggi | ||||||||||||||
| Argomenti: | Sociologia dei processi culturali - Studi di genere | ||||||||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 176, 1a edizione 2011 (Cod.590.1.1) | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
| In breve | Di sessualità sappiamo (forse) molto ma anche molto poco. Questo volume vuole contribuire alla “rottura del silenzio” in tema di espressione della sessualità, proponendo suggestive riflessioni orientate a mostrare come la sessualità umana, prima di essere un fatto meramente biologico, sia soprattutto un canale di comunicazione con l’altro. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Di sessualità sappiamo (forse) molto ma anche molto poco. Da un lato, di sessualità si parla troppo, sovente superficialmente. Pensiamo, ad esempio, al mondo mediatico, impregnato di discorsi, consigli, divieti, allusioni, metafore, immagini di taglio “sessuale”. Dall’altro lato, la sessualità è una tematica ancora insufficientemente indagata a livello scientifico, ad esclusione di “problemi” e stati “patologici” ad essa culturalmente associati. Questo volume vuole contribuire alla “rottura del silenzio” in tema di espressione della sessualità, proponendo suggestive riflessioni orientate a mostrare come la sessualità umana, prima di essere un fatto meramente biologico, sia soprattutto “qualcosa per qualcuno”, un canale di comunicazione, un correlato intenzionale di una soggettività conoscente. E, in questa accezione, non può essere concepita se non a partire dall’esperienza vissuta, che va interpretata e valorizzata. Le nostre esplorazioni, oltre a cercare di ridare voce a chi, in prima persona, è quotidianamente coinvolto in relazioni sessuate e sessuali (al di là di quanto le narrazioni istituzionali, pubbliche, mediatiche prescrivano), hanno come fine la lettura della relazione (pienamente, parzialmente oppure non percepita) tra soggettività e identità sociale, per comprendere come il mondo interiore si strutturi nella dialettica con il mondo esteriore, creando una circolarità dinamica fra individui, corpi, desiderio e cultura. Marco Inghilleri, psicologo psicoterapeuta e libero professionista, esercita in Padova. È presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia e Sociologia Interattivo-costruttivista. È autore di vari contributi sulla costruzione dell’identità sessuale, personale e sociale. Tra le sue pubblicazioni: (con E. Ruspini, a cura di) Transessualità e scienze sociali. Identità di genere nella postmodernità (Napoli, 2008). |
||||||||||||||
| Indice: | Costantino Cipolla, Prefazione Elisabetta Ruspini, Marco Inghilleri, Introduzione. I confini della sessualità tra pratiche discorsive stabilizzanti ed esperienze individuali (Norme, regole, dicotomie; Riempire, narrando, lo spazio tra amore e sesso; Bibliografia di riferimento) Parte I. Narrazioni istituzionali Stefania Operato, L’osservazione indiscreta. Uno sguardo sulle ricerche sociologiche riguardanti la sessualità e le sue trasformazioni (Introduzione. Scienze sociali e sessualità; “Così fan tutti”. Questioni di metodo della ricerca sociologica sulla sessualità; Dimmi come lo fai e ti dirò chi sei. La diffusione di dati e ricerche sulla sessualità tra scientificità e gossip; Le sessualità osservate e le sessualità negate: dimensioni e indicatori disponibili; Bibliografia di riferimento) Manuela Rossi, Elisabetta Ruspini, Sessualità e corso di vita. Narrazioni e prescrizioni mediatiche (Introduzione: sessualità come diretto (e piacere) adulto; Bambini sessuati e genitori preoccupati; Adolescenti tra trasgressione e controllo; Adulti: sesso a volontà, ma…; Anziani: l’amore non invecchia mai; Alcune conclusioni; Bibliografia di riferimento) Marco Alberio, Sveva Magaraggia, Dietro le quinte dell’eterosessualità (Introduzione; Il dibattito femminista; Il regime eterosessuale; L’azione performante dell’eterosessualità tra continuità e cambiamento; Raccontare e raccontarsi l’orientamento sessuale; Conclusioni; Bibliografia di riferimento) Parte II. Sessualità preferite, stigmatizzazione, “impossibili” Elisa A.G. Arfini, Corpi che non contano? Processi di desessualizzazione dei disabili e narrazioni personali (Introduzione: corpi che non contano?; Tra teoria e metodologia; Embodiment sessuale nelle disabilità fisiche; De-sessualizzazione dei corpi disabili; Conclusioni: sessualità alimentative, capitale corporeo e limiti della riflessività; Bibliografia di riferimento) Marco Inghilleri, Ritratti psicoterapeutici di “ordinarie sessualità estreme” (Introduzione; Premesse teoriche e metodologia; La semantica Bdsm; Ritratti di “ordinaria sessualità estrema”; Conclusioni; Bibliografia di riferimento) Luca Trappolin, Narrare l’orientamento omosessuale (Introduzione; Il coming out come struttura cardine del racconto di sé; La tipizzazione del racconto di coming out: la rappresentazione del closet; La tipizzazione del racconto di coming out: l’uscita del closet; Narrazioni alternative: le storie femminili; Narrazioni alternative: le nuove generazioni e l’omosessualità dei migranti; Conclusioni; Bibliografia di riferimento) Elisabetta Ruspini, Carla Turolla, A journej to wondersexland? Attraversare le sessualità trans (Introduzione. Il viaggio ha inizio; Prima tappa. Sessualità, sesso, genere; Seconda tappa. Sessualità e stereotipi; Terza tappa. Pudori e insicurezze; Per concludere; Bibliografia di riferimento) Notizie su autrici e autori. |
||||||||||||||
da: Sessualità narrate. Esperienze di intimità a confronto.
































