IARUSSI, C’era una volta il futuro L’Italia della Dolce Vita

O. IARUSSI

C’era una volta il futuro

L’Italia della Dolce Vita

Collana “Intersezioni”

pp. 156, € 14,00
978-88-15-23376-9
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 03/11/2011

Copertina 23376


“Che cosa c’era davvero in quel film sotto la patina dello scandalo? Quale Italia promettente e deludente raccontava? E che cosa ci è successo? L’Italia della Dolce Vita - sembra il titolo di un ‘progetto per il passato’, mentre la favola raccontata ai nostri figli riserva un incipit un po’ inquietante: c’era una volta il futuro…”.

L’Italia che nel 1961 celebra i cent’anni dall’unità è un paese giovane, in preda a un’incontenibile voglia di crescita. Uscito sconfitto e immiserito dalla seconda guerra mondiale, si lancia in un vorticoso sviluppo industriale e dei consumi che mette in soffitta le memorie della sua identità contadina. Tra il 1959 e il 1963, la stagione del boom coincide con la cosiddetta “Dolce Vita”. Simbolo del vitalismo disordinato ed euforico dell’Italia del miracolo economico, il capolavoro di Fellini è un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d’ombra di quell’esplosiva fame di futuro. Ma i grandi temi che attraversano il film -l’informazione, la cultura, la fede, la famiglia, l’eros – ci parlano a ben vedere della realtà di oggi, di un’Italia grottescamente più felliniana di Fellini, e soprattutto avvitata nella cupa sensazione di avere “un grande futuro dietro le spalle”.

Oscar Iarussi, critico cinematografico, è giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”. Insegna Storia del cinema americano nell’Università di Bari. Tra i suoi libri: “Lettera aperta. Sud, Nord e altre storie” (Manni, 2003), “L’infanzia e il sogno. Il cinema di Fellini” (Ente dello Spettacolo, 2009); ha curato inoltre “Viva l’Italia. Undici racconti per un paese da non dividere” (Fandango Libri, 2004) e il catalogo “Frontiere. La prima volta” (Laterza, 2011).

 

 

 

Volumi – O. IARUSSI, C’era una volta il futuro.


PADOA-SCHIOPPA T. Due anni di governo dell’economia (maggio 2006-maggio 2008), Il Mulino

Un anno fa ci lasciava Tommaso Padoa-Schioppa: esce oggi in libreria una raccolta dei principali interventi pubblici e una selezione delle interviste del biennio della sua attività ministeriale.
Un volume denso di elementi di riflessione e di indirizzi di azione che conservano ancora una sorprendente attualità.



Bollino PADOA-SCHIOPPA T.
Due anni di governo dell’economia (maggio 2006-maggio 2008)
Fuori collana

T. PADOA-SCHIOPPA

Due anni di governo dell’economia (maggio 2006-maggio 2008)

A cura di Carlo Maria Fenu e Antonio Padoa Schioppa

Collana “Fuori collana”

pp. 672, € 48,00
978-88-15-23497-1
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 16/12/2011

Copertina 23497


Università – Il Mulino, Catalogo in pdf

Catalogo per l’università


[Attenzione: i prezzi indicati possono risentire delle promozioni in corso] 

Storia
Filosofia
Linguistica
Filologia
Critica letteraria
Musica e spettacolo
Politica
Demografia
Sociologia
Antropologia culturale
Psicologia
Economia
Diritto

Università – Catalogo in pdf.


Gøsta Esping-Andersen, La rivoluzione incompiuta, Donne, famiglie, welfare

G. ESPING-ANDERSEN

La rivoluzione incompiuta

Donne, famiglie, welfare

Collana “Saggi”

pp. 248, € 25,00
978-88-15-23366-0
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 03/11/2011

Copertina 23366


E’ vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall’essere cancellate, quanto perché l’uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l’emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.

Gøsta Esping-Andersen è professore di Sociologia nell’Università Pompeu Fabra di Barcellona. Tra le sue pubblicazioni “I fondamenti sociali delle economie postindustriali” (Il Mulino, 2000) e “Oltre lo stato assistenziale. Per un nuovo patto tra generazioni” (Garzanti, 2010).

 

Volumi – G. ESPING-ANDERSEN, La rivoluzione incompiuta.


Franco Garelli, Religione all’italiana, L’anima del paese messa a nudo

F. GARELLI

Religione all’italiana

L’anima del paese messa a nudo

Collana “Contemporanea”

pp. 256, € 17,00
978-88-15-23373-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 03/11/2011

Copertina 23373


“Secolarizzazione e voglia di sacro, crisi delle vocazioni e volontariato, bricolage religioso e potenza del carisma, fede dubbiosa e atei devoti, protagonismo della Chiesa e cattolicesimo su misura. Gli italiani tra religiosità tradizionale e ricerca di nuove spiritualità”.

Da sempre nazione cattolica per antonomasia, in tempi recenti l’Italia ha distillato un cocktail religioso in cui agli ingredienti risaputi del passato si mescolano quelli insoliti del presente: una chiesa sempre (più) attiva nell’arena pubblica, che dà battaglia sui temi della vita, della famiglia e della bioetica, ma anche molte persone che si definiscono cattoliche pur vivendo in modo del tutto secolarizzato; l’emergere di individualismi religiosi e spiritualità alternative, accanto a una fede tradizionale riscoperta grazie agli immigrati musulmani; un sentimento religioso più diffuso e una maggior presenza ai riti rispetto ad altri paesi europei, ma anche la prevalenza di una fede dubbiosa su quella certa; una nuova voglia di sacro e di figure religiose carismatiche, insieme alla crescita di un’”appartenenza senza credenza”.

Franco Garelli insegna Sociologia dei processi culturali e Sociologia della religione nell’Università di Torino. Tra i volumi pubblicati con il Mulino: “Forza della religione e debolezza della fede” (1996), “Sfide per la chiesa del nuovo secolo” (2003), “L’Italia cattolica nell’epoca del pluralismo” (2006) e “La Chiesa in Italia” (2007)

Volumi – F. GARELLI, Religione all’italiana.


Michele Salvati, Tre pezzi facili sull’Italia – Il Mulino

Michele Salvati
Tre pezzi facili sull’Italia
Democrazia, crisi economica, Berlusconi
pp. 136, € 14,00

«Ciò che ho cercato di spiegare è come le difficoltà dell’Italia di oggi, anche al di là del caso Berlusconi, siano dovute a una miscela unica di vizi antichi e di traumi recenti, a caratteri profondi della società civile, a un assetto costituzionale inadeguato, a un sistema politico ancora lontano da un accettabile assestamento»
Michele Salvati

La recensione di Paolo Mieli sul «Corriere della Sera» del 1° novembre.


25 saggi di pedagogia, Franco Angeli, Milano, 2011, presentazione all’incontro Pedagogia oggi: generazioni diverse ne parlano, Università di Milano Bicocca, 2011

Venticinque saggi di pedagogia

Autori e curatori
Contributi
Giuseppe Annacontini, Egle Becchi, Guido Benvenuto, Andrea Bobbio, Vanna Boffo, Elsa Maria Bruni, Mino Conte, Paola Dusi, Maurizio Fabbri, Gabriella Falcicchio, Monica Ferrari, Massimiliano Fiorucci, Isabella Loiodice, Elena Madrussan, Pierluigi Malavasi, Marco Milella, Anna Maria Passaseo, Paolo Perticari, Maria Grazia Riva, Viviana Segreto, Giancarla Sola, Flavia Stara, Maura Striano, Alessandro Vaccarelli, Michele Zedda, Davide Zoletto
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 368,      1a edizione  2011   (Cod.260.64)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36,00
Disponibilità: BuonaClicca qui per acquistare

Codice ISBN: 9788856834338

Altre tipologie:

Informazioni sugli e-book 

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In breve
Venticinque accademici di “ultima generazione” delineano, nei loro saggi, una mappa nazionale dei saperi educativi espressi oggi nelle Università, offrendo un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e drammaticamente confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione.
Presentazione del volume

25 saggi di pedagogia composti da altrettanti studiosi che lavorano in vari Atenei italiani e costituiscono un gruppo di accademici di “ultima generazione” – come il Curatore del volume – la cui età non supera i cinquant’anni, attivi a differenti livelli negli Istituti di istruzione superiore e inquadrati nel settore scientifico-disciplinare di Pedagogia generale e sociale.
Le loro pagine consentono di delineare una mappa nazionale dei saperi educativi quali si esprimono oggi nelle Università. Un panorama variegato, che nel volume si è organizzato in cinque parti (Soggettività e intersoggettività; Tra culture; Problemi epistemologici; Generazioni; Le cose educative) per agevolare la consultazione e per avere un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano oggi la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione. Nei saggi leggiamo di un sapere impegnato in azioni formative coraggiose e articolate a seconda dei vari destinatari, per nulla dimissionario né confinato a ripetere la tradizione.
Il volume si apre con una Presentazione di Alessandro Mariani che, ripercorrendo sinteticamente i 25 saggi, ne sottolinea il carattere innovativo; e si chiude con due Commenti, uno di Egle Becchi, che ragiona sui tratti innovativi dei 25 testi e li confronta con quelli di mezzo secolo di tradizione pedagogica; e uno di Franco Cambi, che illustra la necessità della pedagogia generale, sapere critico-interpretativo, insostituibile oggi e domani.Alessandro Mariani è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale nell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Filosofia dell’educazione e Strategie formative della comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Si occupa di ricerca teorica e storica in ambito pedagogico. Tra le sue opere più recenti: La decostruzione in pedagogia. Una frontiera teorico-educativa della postmodernità (2008) ed è editor di The Body: The Role of Human Sciences(2010).

Indice

Alessandro Mariani, Presentazione
Parte I. Soggettività e intersoggettività
Giuseppe Annacontini, Controllo sociale,soggetto consortile, pedagogia nera,
Paola Dusi, Il riconoscimento
Maurizio Fabbri, Problematicismo pedagogico e “promesse” della formazione
Pierluigi Malavasi, Vita, educazione
Paolo Perticari, Alla prova di un imprevedibile
Michele Zedda, Scrivere di sé: autobiografia e formazione
Vanna Boffo, Alle radici dell’intersoggettività: tra empatia, mentalizzazione e cura
Elena Madrussan, L’inquietudine educativa
Marco Milella, Relazionalità formative: una lezione con un libro e un film
Maria Grazia Riva, Pedagogia e psicoterapia: oltre le diffidenze reciproche
Parte II. Tra culture
Elsa Maria Bruni, Differenza e pluralismo nel discorso pedagogico
Massimiliano Fiorucci, Integrazione, educazione e mediazione interculturale
Anna Maria Passaseo, Educare alla comunicazione interculturale
Alessandro Vaccarelli, La pedagogia interculturale tra emergenze sociali e rapporti interdisciplinari
Davide Zoletto, I figli dei migranti come “maestri”: Michel Certeau e la dimensione formativa della “frontiera”
Parte III. Problema epistemologici
Mino Conte, Questioni di epistemologia della ricerca educativa: il problema della “struttura sintattica” e dei “falsi dualismi” nel dibattito anglosassone
Viviana Segreto, Grammatica dell’educazione: un approccio wittgensteiniano alla teoria pedagogica
Giancarla Sola, Epistemologia dialettica e teoria del discorso pedagogico
Maura Striano, La pedagogia sociale: coordinate descrittive e interpretative
Flavia Stara, Le basi filosofiche dell’agire educativo in Willian James
Parte IV Generazioni
Gabriella Falcicchio, Educazione e nonviolenza: nascere in pace
Andrea Bobbio, Una pedagogia per l’infanzia: prospettive teoriche e implicazioni istituzionali
Guido Benvenuto, Contrastare la dispersione nella scuola e della scuola: prospettive di pedagogia sociale
Isabella Loiodice, Bisogno di formazione in età adulta: teorie, pratiche e metodologie per il lifelong learning
Parte V. Le cose educative
Monica Ferrari, L’educazione delle cose: il caso della pédagogie princière
Commenti
Egle Becchi, A ritroso di cinquant’anni
Franco Cambi, Pedagogia generale: un sapere critico-interpretativo insostituibile (oggi e domani)
1. 
2. 
3. 
4. 
5. 
6. 

C. GALLI, E. GREBLO, S. MEZZADRA (a cura di), Il pensiero politico contemporaneo

C. GALLI, E. GREBLO, S. MEZZADRA (a cura di)

Il pensiero politico contemporaneo

Il Novecento e l’età globale

Collana “Manuali”

pp. 304, € 25,00
978-88-15-23234-2
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23234


Questo volume introduce il lettore alla politica del XX secolo e alla riflessione filosofica su di essa: dal formarsi delle principali ideologie (nazionalismo, socialismo, liberalismo, cattolicesimo democratico, fascismo e comunismo), alla tragedia dei totalitarismi, alla “rinascita” della democrazia nel secondo dopoguerra, dalla crisi dello Stato sociale ai processi di decolonizzazione e all’affermarsi del capitalismo su scala planetaria, fino alle questioni odierne poste dalla crisi di tale modello e dai processi di globalizzazione.

Indice: Introduzione. – Parte prima: Le ideologie e le trasformazioni della politica. – I. La crisi dell’ordine politico moderno. – II. I teorici delle élite. – III. Il marxismo: 1900-1920. – IV. I nazionalismi europei. – V. Liberalismo e pensiero democratico. – VI. I totalitarismi. – Parte seconda: Filosofia e politica. – VII. Il pensiero dialettico. – VIII. I pensatori della crisi e le critiche della modernità. – Parte terza: Il secondo dopoguerra. – IX. La democrazia realizzata. – X. Le sfide della politica. – XI. L’età globale e le sue crisi. – Nota bibliografica. – Indice dei nomi.

Carlo Galli insegna Storia delle dottrine politiche nell’Università di Bologna. Per il Mulino ha pubblicato fra l’altro: “Genealogia della politica” (nuova ed. 2010), “Lo sguardo di Giano” (2008), “L’umanità multiculturale” (2008); ha curato “I grandi testi del pensiero politico. Antologia” (II ed. 2011) e il “Manuale di storia del pensiero politico” (III ed. 2011). Edoardo Greblo insegna nelle scuole superiori a Trieste. Per il Mulino ha pubblicato “Democrazia” (2000) e “A misura del mondo” (2004). Sandro Mezzadra insegna Studi coloniali e postcoloniali e Le frontiere della cittadinanza nell’Università di Bologna. Per il Mulino ha pubblicato “La costituzione del sociale. Il pensiero politico e giuridico di Hugo Preuss” (1999) e ha curato il volume di W.E.B. Du Bois “Sulla linea del colore” (2010).

 

da Volumi – C. GALLI, E. GREBLO, S. MEZZADRA (a cura di), Il pensiero politico contemporaneo.


M. COTTA, L. VERZICHELLI, Il sistema politico italiano

M. COTTA, L. VERZICHELLI

Il sistema politico italiano

Collana “Manuali”

pp. 304, € 27,00
978-88-15-23247-2
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione corredata da sito web

Copertina 23247


Il manuale fornisce un panorama completo del sistema politico italiano. Dopo aver fissato alcuni concetti fondamentali (sistema politico, attori del sistema politico, studio comparato dei sistemi politici), gli autori ricostruiscono le vicende del nostro sistema politico – caratteri, trasformazioni storiche, configurazioni istituzionali – dando conto dei mutamenti che lo hanno attraversato soprattutto negli ultimi decenni, e delle interpretazioni che sono state avanzate circa la loro natura e le loro conseguenze.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Indice: Premessa. – I. Il sistema politico. Cos’è e come studiarlo. – II. Il sistema politico italiano. – III. Il sistema dei partiti. Dal pluripartitismo polarizzato all’alternanza bipolare. – IV. Elezioni, culture politiche e comportamento elettorale. – V. L’esecutivo. Da governi deboli e instabili a governi più forti e durevoli. – VI. Parlamento e parlamentarismo tra Prima e Seconda Repubblica. – VII. Regioni e governo locale. Un lungo viaggio verso il federalismo? – VIII. La pubblica amministrazione. Dall’immobilismo alla riforma permanente. – IX. Le istituzioni dello stato di diritto. Poteri neutrali e conflitto con la politica. – X. Il cambiamento del sistema politico italiano. Le interpretazioni. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Maurizio Cotta insegna Scienza politica e Politica comparata nell’Università di Siena. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino ricordiamo “Scienza politica” (con D. della Porta e L. Morlino, nuova ed. 2008). Luca Verzichelli insegna Analisi delle politiche pubbliche e Sistema politico italiano nell’Università di Siena. Con il Mulino ha pubblicato tra l’altro “Il Parlamento” (con C. De Micheli, 2004) e “Vivere di politica. Come (non) cambiano le carriere politiche in Italia” (2010).

 

 

da Volumi – M. COTTA, L. VERZICHELLI, Il sistema politico italiano.


C. SCHMITT, Sul Leviatano

C. SCHMITT

Sul Leviatano

Collana “Saggi”

pp. 196, € 18,00
978-88-15-23364-6
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 20/10/2011

Note: Traduzione e introduzione di Carlo Galli

Copertina 23364


Nella incessante ricerca sul “politico”, sullo Stato e sulle sue contraddittorie ragioni condotta da Carl Schmitt, un momento fondamentale è costituito dal confronto con Hobbes e con la celebre immagine del Leviatano. Mito, macchina, mostro fantastico, persona sovrana: questa figura complessa e ambigua viene qui riletta in una chiave non solo razionalistica e politica ma anche culturale e teologica. Un faccia a faccia sulla razionalità e l’irrazionalità dello Stato moderno, dalle sue origini barocche alla sua drammatica crisi novecentesca.

Carl Schmitt (1888-1985) ha insegnato in varie università tedesche, prima di diventare professore all’Università di Berlino nel 1933. Ritiratosi a vita privata alla fine della seconda guerra mondiale, continuò a lavorare e a pubblicare nel campo del diritto internazionale. Fra le molte opere tradotte in italiano ricordiamo, pubblicate dal Mulino, “Amleto o Ecuba” (1983), “Le categorie del ‘politico’” (1972, ultima ed. 1998) e “Cattolicesimo romano e forma politica” (2010).

 

da Volumi – C. SCHMITT, Sul Leviatano.


A. SCHIZZEROTTO, U. TRIVELLATO, N. SARTOR (a cura di), Generazioni diseguali

A. SCHIZZEROTTO, U. TRIVELLATO, N. SARTOR (a cura di)

Generazioni diseguali

Le condizioni di vita dei giovani di ieri e di oggi: un confronto

Collana “Collana della Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali”

pp. 496, € 34,00
978-88-15-15077-6
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 27/10/2011

Copertina 15077


E’ percezione diffusa che, per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, i giovani subiscano un arretramento nelle condizioni di vita e, ancor più, nelle prospettive future. Sulla gravità e sulle cause di questa situazione si confrontano opinioni diverse. Il volume fornisce articolate risposte, affrontando – da prospettive nuove rispetto a quelle fin qui esplorate – una pluralità di aspetti dell’esistenza giovanile (scolarità, lavoro, reddito, formazione della famiglia, migrazioni interne e verso l’estero, mobilità sociale ed economica). Non vengono considerati solo i giovani di oggi, ma anche i giovani di ieri, così da capire se davvero, e per quali ragioni, quelli stiano peggio di questi. Sono altresì valutati gli effetti delle politiche pubbliche e delle scelte di bilancio degli ultimi cinquant’anni sulle condizioni di vita delle nuove generazioni, passate e presenti. Il volume si caratterizza per l’ampiezza degli argomenti e per il rigore delle analisi, frutto di un’organica collaborazione tra economisti, sociologi e statistici nell’ambito del progetto pluriennale di ricerca “Osservatorio sulle disuguaglianze sociali (Ods)”.

Antonio Schizzerotto è ordinario di Sociologia nell’Università di Trento e dirige l’Istituto per la ricerca valutativa sulle politiche pubbliche (Irvapp). Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Dimensioni della disuguaglianza in Italia: povertà, salute, abitazione” (curato con A. Brandolini e C. Saraceno, Il Mulino, 2009). Ugo Trivellato è professore emerito nell’Università di Padova, dove è stato ordinario di Statistica economica dal 1980 al 2010. E’ ricercatore senior dell’Irvapp. Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Sono soldi ben spesi? Perché e come valutare l’efficacia delle politiche pubbliche” (con A. Martini, Marsilio, 2011). Nicola Sartor è professore di Scienza delle finanze nell’Università di Verona. E’ stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia dal 2006 al 2008. Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Invecchiamento, immigrazione, economia” (Il Mulino, 2010).

 

 

da Volumi – A. SCHIZZEROTTO, U. TRIVELLATO, N. SARTOR (a cura di), Generazioni diseguali.


CARITAS ITALIANA , E. ZANCAN FONDAZIONE, Poveri di diritti

CARITAS ITALIANA , E. ZANCAN FONDAZIONE

Poveri di diritti

Rapporto 2011 su povertà ed esclusione sociale in Italia

Collana “Fuori collana”

pp. 272, € 22,00
978-88-15-23429-2
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 20/10/2011

Copertina 23429


Nel 1860, in un’Italia da costruire, Giuseppe Mazzini si interrogava sull’efficacia delle politiche di lotta alla povertà visto “l’accrescimento annuo delle emigrazioni di paese in paese, e d’Europa alle altre parti del mondo, e la cifra crescente degli istituti di beneficenza, delle tasse pei poveri, dei provvedimenti per la mendicità, bastano a provarlo. … la loro inefficacia a diminuire visibilmente quei mali, dimostra un aumento egualmente progressivo di miseria nelle classi alle quali tentano provvedere”. Accadeva 150 anni fa e accade anche oggi, con similitudini impressionanti: i diritti separati dai doveri, l’aiuto senza reciprocità e fraternità. Il povero ha anzitutto diritto di essere trattato come persona, non soltanto come individuo. La persona è relazioni, legami, spazio di vita. Senza la persona la lotta alla povertà finisce per essere cura che riduce il dolore ma non affronta il problema, è risposta senza soluzione. Il volume si articola in due parti. Nella prima vengono approfonditi i diritti dei poveri previsti dalla Costituzione e a livello internazionale. Molti sono ancora disattesi, anche perché non privilegiano l’incontro tra diritti e doveri, non valorizzano le capacità, non coinvolgono e promuovono la partecipazione dei poveri. Come nei precedenti Rapporti viene aggiornato e arricchito il quadro comparativo delle regioni, con parametri di spesa e di risposta. Seguono approfondimenti specifici, che evidenziano come fare e cosa non fare, se si vuole dare speranza alle persone e alle famiglie in difficoltà. La prima parte si chiude con proposte per far meglio fruttare gli investimenti, ottenere migliori indici di efficacia, superare il cronico sottoutilizzo delle risorse. La seconda parte si sofferma sul ruolo svolto dalla Chiesa nel contrasto della povertà economica. Tale ruolo si sviluppa attraverso azioni di studio, animazione, promozione e assistenza alle persone e famiglie in difficoltà. Vengono inoltre descritte, con dati aggiornati, le nuove tendenze di impoverimento della società italiana, secondo l’esperienza della Caritas. Approfondimenti specifici riguardano la condizione degli immigrati, la situazione delle aree montane e l’attività svolta dalle mense socio-assistenziali.

La Caritas Italiana è l’organismo pastorale della Chiesa italiana che opera dal 1971 per promuovere la testimonianza della carità e l’amore preferenziale per gli ultimi. Ciò si traduce in iniziative di educazione alla solidarietà, alla mondialità, all’interculturalità e alla pace; azioni di ricerca, sensibilizzazione e stimolo delle istituzioni e, se necessario, denuncia delle ingiustizie; interventi concreti di solidarietà locale o internazionale in situazioni di emergenza o sottosviluppo. La Fondazione “Emanuela Zancan” è una onlus di ricerca scientifica di rilevante interesse sociale. In questa veste realizza dal 1964 studi, ricerche e sperimentazioni nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona. Svolge le sue attività grazie al contributo di molti studiosi ed esperti italiani e stranieri. Collabora con enti statali, regioni, province, aziende sanitarie, comuni, università, centri di studio italiani e internazionali e con soggetti privati operanti nell’area dei servizi alle persone.

Volumi – CARITAS ITALIANA , E. ZANCAN FONDAZIONE, Poveri di diritti.


R.W. CONNELL, Questioni di genere

R.W. CONNELL

Questioni di genere

Collana “Itinerari”

pp. 280, € 22,00
978-88-15-23253-3
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 13/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23253


Come si sviluppano la femminilità e la maschilità? Come si definiscono i confini tra maschile e femminile? Quali sono e come funzionano i modelli di genere nella società contemporanea? Le identità di genere sono stabili? Come cambiano i ruoli di genere nell’era della globalizzazione? Sgomberato il campo dai molti pregiudizi, miti, silenzi, nonché dalle falsità vere e proprie che infestano questo terreno, il volume offre un’informazione accurata e una riflessione aperta sulle tematiche della sessualità e del genere, in particolare là dove intersecano problemi di identità, pari opportunità, giustizia sociale.

Indice: Presentazione. Uno sguardo di genere, di R. Sassatelli. – Prefazione. – I. La questione del genere. – II. La ricerca sul genere: cinque esempi. – III. Teorie e teorici di genere. – IV. Differenze sessuali e genere dei corpi. – V. Relazioni di genere. – VI. Il genere nella vita personale. – VII. Il genere su vasta scala. – VIII. Politica di genere. – Riferimenti bibliografici. – Indice dei nomi.

Raewyn Connell ha insegnato Sociologia nell’Università della California a Santa Cruz ed è docente di Education nell’Università di Sidney. Tra le sue pubblicazioni “Maschilità. Identità e trasformazioni del maschio occidentale” (Feltrinelli, 1996).

Volumi – R.W. CONNELL, Questioni di genere.


M. AMBROSINI, Sociologia delle migrazioni

M. AMBROSINI

Sociologia delle migrazioni

Collana “Manuali”

pp. 336, € 28,00
978-88-15-23252-6
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23252


Tra i fenomeni più rilevanti del nostro tempo, le migrazioni internazionali pongono sfide inedite alla convivenza sociale: ci obbligano a ridefinire chi sono i nostri simili, a decidere chi intendiamo riconoscere come concittadini, a interrogarci sui rapporti tra cittadinanza economica e cittadinanza sociale, a rileggere i percorsi che producono integrazione o marginalità. Questo manuale fornisce i concetti e gli spunti interpretativi necessari per una conoscenza più precisa e argomentata delle migrazioni. La nuova edizione aggiornata si arricchisce fra l’altro di un capitolo su rifugiati e minoranze rom/sinte.

Indice: Prefazione. – Parte prima: Coordinate e processi fondamentali. – I. Migrazioni e migranti. – II. Alla ricerca delle cause. – III. Perché ne abbiamo bisogno: l’inserimento nel mercato del lavoro. – IV. Sul versante dei migranti: le funzioni delle reti sociali. – Parte seconda: Attori emergenti. – V. Il passaggio al lavoro indipendente. – VI. Donne migranti e famiglie transnazionali. – VII. I figli dell’immigrazione. – Parte terza: La dimensione politica. – VIII. La regolazione dell’immigrazione. – IX. Le politiche per gli immigrati. – Parte quarta: Aree problematiche. – X. Devianti e vittime, trafficanti e trafficati. – XI. Pregiudizio, discriminazione, razzismo. – XII. Rifugiati, migranti forzati, minoranze rom e sinte. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Maurizio Ambrosini insegna Sociologia dei processi migratori nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Milano, dove coordina il corso di laurea in Scienze sociali per la globalizzazione. Fra i suoi libri per il Mulino: “Scelte solidali. L’impegno per gli altri in tempi di soggettivismo” (2005) e “Un’altra globalizzazione. La sfida delle migrazioni transnazionali” (2008). Dirige la rivista “Mondi migranti” e la Scuola estiva di Sociologia delle migrazioni di Genova, in qualità di responsabile scientifico del Centro studi Medì – Migrazioni nel Mediterraneo.

 

Volumi – M. AMBROSINI, Sociologia delle migrazioni.


E. PUGLIESE, La terza età

E. PUGLIESE

La terza età

Anziani e società in Italia

Collana “Universale Paperbacks il Mulino”

pp. 216, € 13,00
978-88-15-23296-0
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 13/10/2011

Copertina 23296


Cosa vuol dire essere anziani e quando lo si diventa? Statisticamente a 60-65 anni, ma le età sono anche il prodotto di una costruzione sociale. I progressi della medicina e il miglioramento delle condizioni socio-economiche hanno abbattuto le cause di morte precoce, contribuendo all’invecchiamento (anche in buona salute) della popolazione. La vecchiaia, dunque, è diventata una lunga fase della vita: una “terza età” in cui si può tornare padroni attivi del proprio tempo e una “quarta età” che è quella della dipendenza. Il passaggio dall’una all’altra dipende dalle condizioni specifiche degli individui e dalle politiche sociali. Temi assai rilevanti, particolarmente per l’Italia, secondo paese al mondo dopo il Giappone per invecchiamento della popolazione.

Enrico Pugliese è docente di Sociologia nella Sapienza – Università di Roma ed è stato direttore dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del CNR. Con il Mulino ha pubblicato tra l’altro “L’Italia tra migrazioni internazionali e migrazioni interne” (II ed. 2006).

Volumi – E. PUGLIESE, La terza età.


C. GALLI (a cura di), I grandi testi del pensiero politico

C. GALLI (a cura di)

I grandi testi del pensiero politico

Antologia

Collana “Strumenti”

pp. 320, € 27,00
978-88-15-23420-9
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23420


Questa antologia presenta una serie di testi di autori classici della storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, per documentare le principali linee di sviluppo della disciplina. Uno schema introduttivo a ciascun brano ne espone i concetti principali e ne agevola la lettura critica.

Indice: Presentazione, di C. Galli. – Niccolò Machiavelli. – Martin Lutero. – Jean Bodin. – Johannes Althusius. – Thomas Hobbes. – John Locke. – Baruch Spinoza. – Montesquieu. – Jean-Jacques Rousseau. – Emmanuel-Joseph Sieyès. – Immanuel Kant. – Georg Wilhelm Friedrich Hegel. – Benjamin Constant. – Alexis de Tocqueville. – John Stuart Mill. – Karl Marx. – Lenin. – Max Weber. – Carl Schmitt. – Hannah Arendt.

Carlo Galli insegna Storia delle dottrine politiche nell’Università di Bologna. Per il Mulino ha pubblicato fra l’altro: “Genealogia della politica” (nuova ed. 2010), “Lo sguardo di Giano” (2008), “L’umanità multiculturale” (2008); ha curato il “Manuale di storia del pensiero politico” (III ed. 2011) e “Il pensiero politico contemporaneo” (con E. Greblo e S. Mezzadra, 2011).

Volumi – C. GALLI (a cura di), I grandi testi del pensiero politico.


M. BARBAGLI, C. SCHMOLL (a cura di), LA GENERAZIONE DOPO, Stranieri in Italia

M. BARBAGLI, C. SCHMOLL (a cura di)

Stranieri in Italia

La generazione dopo

Collana “Ricerche e studi dell’Istituto Carlo Cattaneo”

Serie: Stranieri in Italia, a cura di Asher Colombo e Giuseppe Sciortino

pp. 344, € 27,00
978-88-15-15005-9
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 13/10/2011

Copertina 15005


L’Italia è ormai un luogo di insediamento duraturo per gli immigrati e i loro discendenti. Le “seconde generazioni” costituiscono infatti oltre un quinto della popolazione straniera. L’emergenza di questi nuovi soggetti pone problemi del tutto inediti per la società italiana. La prima parte del volume presenta dibattiti, esperienze e direzioni di indagine sull’integrazione psico-sociale delle seconde generazioni e delle loro famiglie. La seconda parte propone un confronto tra le esperienze italiane e quelle di altri contesti. In questa sede vengono affrontati temi spesso trascurati dalla ricerca, tra cui le reti di amicizia, la religiosità, il ritardo scolastico e i rapporti familiari dei figli di immigrati.

Marzio Barbagli ha insegnato Sociologia nell’Università di Bologna. Le sue pubblicazioni recenti con il Mulino sono “Congedarsi dal mondo. Il suicidio in Occidente e in Oriente” (2009) e “La sessualità degli italiani” (con F. Garelli e G. Dalla Zuanna, 2010). Camille Schmoll è docente di Geografia umana nell’Università di Parigi 7 Denis Diderot.


Volumi – G. MIGLIO, Lezioni di politica

G. MIGLIO

Lezioni di politica

I. Storia delle dottrine politiche

Collana “Saggi”

pp. 352, € 27,00
978-88-15-23329-5
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 25/08/2011

Copertina 23329

G. MIGLIO

Lezioni di politica

II. Scienza della politica

Collana “Saggi”

pp. 520, € 33,00
978-88-15-23331-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 25/08/2011

Copertina 23331


Nel corso del suo magistero all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline, storiche, giuridiche, politologiche, dei cui strumenti si serviva per interpretare i fenomeni politici al centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Nelle “Lezioni di politica” – ricostruite sulla base di documentazione originale – è contenuto il materiale relativo ai due fondamentali insegnamenti in cui si è tradotto il suo pensiero, basato su una osservazione rigorosamente realistica e disincantata della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla ‘pura’ problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le ‘regolarità’ della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell’agire politico: la sua “Storia delle dottrine politiche” finisce, infatti, là dove comincia la sua “Scienza della politica”, in cui egli riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.

Gianfranco Miglio (1918-2001), preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 1959 al 1988, senatore della Repubblica dal 1992 al 2001, ha fondato importanti centri di ricerca nell’ambito della storia e della scienza dell’amministrazione. Molti dei suoi più importanti contributi scientifici sono raccolti in “Le regolarità della politica” (Giuffrè, 1988).


A. LA SPINA, E. ESPA, Analisi e valutazione delle politiche pubbliche

A. LA SPINA, E. ESPA

Analisi e valutazione delle politiche pubbliche

Collana “Manuali”

pp. 360, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
978-88-15-23245-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 29/09/2011

Copertina 23245


Questo manuale innovativo tratta in modo integrato i due aspetti fondamentali delle politiche pubbliche: analisi e valutazione. A una prima parte dedicata all’analisi (nozioni costitutive, policy cycle, domanda e offerta di politiche, policy process) segue una seconda parte incentrata sui vari aspetti della valutazione (concetti essenziali, fasi, valutazione delle strutture e della dirigenza, policy evaluation in Europa e nei paesi extra-europei). Chiude il volume – che si segnala dunque per la sua esemplare completezza – un capitolo sulla progettazione istituzionale e la deontologia della valutazione.

Indice: Introduzione. – Parte prima: Analisi. – I. Le politiche pubbliche. – II. Il ciclo di una politica pubblica. – III. Domanda e offerta di politiche pubbliche. – IV. Strutture, costi ed esiti decisionali. – Parte seconda: Valutazione. – V. Concetti essenziali per la valutazione. – VI. Consultare per valutare. – VII. La valutazione “ex ante” nella formulazione delle politiche pubbliche. – VIII. La valutazione “in itinere”. – IX. La valutazione “ex post”. – X. La valutazione delle strutture amministrative e della dirigenza. – XI. Dati e statistiche per le politiche pubbliche. – XII. “Policy evaluation”: uno sguardo comparativo. – XIII. Progettazione istituzionale e deontologia. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Antonio La Spina è professore ordinario di Sociologia nell’Università di Palermo e docente di Valutazione delle politiche pubbliche nell’Università Luiss “Guido Carli” di Roma. Fra le sue pubblicazioni con il Mulino: “Mafia, legalità debole e sviluppo del Mezzogiorno” (2005), “Le autorità indipendenti” (con S. Cavatorto, 2008), “I costi dell’illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia” (2008), “I costi dell’illegalità. Camorra ed estorsioni in Campania” (2010).Efisio Espa, dirigente di ricerca Istat, è attualmente docente di Economia e analisi di impatto della regolamentazione nella Scuola superiore della Pubblica Amministrazione di Roma. Ha diretto il Dipartimento per gli affari economici (1998-2001) e il Dipartimento per il programma di governo (2006-2008) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Volumi – A. LA SPINA, E. ESPA, Analisi e valutazione delle politiche pubbliche.


G. VICARELLI (a cura di), Regolazione e governance nei sistemi sanitari europei

G. VICARELLI (a cura di)

Regolazione e governance nei sistemi sanitari europei

Collana “Società e storia. Collana del Dip. scienze sociali «Donatello Serrani» dell’univ. politecnica delle Marche”

pp. 200, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
978-88-15-23326-4
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 29/09/2011

Copertina 23326


Le riforme sanitarie degli anni Novanta sono state realizzate in un ambiente in cui tutti i modelli di welfare europei si sono trovati a perseguire gli stessi obiettivi e affrontare le stesse sfide. Le preoccupazioni per la crescita dei costi, dovute a fattori tanto demografici quanto tecnico-scientifici, hanno ovunque dato vita ad un processo di ricerca di efficienza che da allora è diventato un fattore permanente di ogni politica sanitaria. Tali sfide e tali obiettivi sono stati nei vari paesi percepiti allo stesso modo? Hanno dato risultati simili? Hanno condotto ad una minore divergenza nei modelli di welfare europei? La risposta a simili interrogativi non può essere univoca: dai contributi raccolti in questo volume nascono tuttavia suggestioni interessanti su una ibridazione dei modelli sanitari europei che sembra essersi creata proprio a partire dalle riforme degli anni Novanta.

Giovanna Vicarelli è professore ordinario di Sociologia economica presso la Facoltà di Economia “G. Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche. Con il Mulino ha pubblicato “Alle radici della politica sanitaria in Italia. Società e salute da Crispi al Fascismo” (1997), “Donne e professioni nell’Italia del Novecento” (2007) e “Donne di medicina. Il percorso professionale delle donne medico in Italia” (2008).

 

Volumi – G. VICARELLI (a cura di), Regolazione e governance nei sistemi sanitari europei.


P.L. BERGER, A.C. ZIJDERVELD, Elogio del dubbio

P.L. BERGER, A.C. ZIJDERVELD

Elogio del dubbio

Come avere convinzioni senza diventare fanatici

Collana “Intersezioni”

pp. 160, € 14,00
978-88-15-23311-0
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 08/09/2011

Copertina 23311


Come affrontare, in un’epoca di grande pluralismo culturale, questioni morali pressanti come quelle dell’aborto, della bioetica, della pena di morte, della violenza? La risposta, secondo gli autori di questa piccola guida alla modernità, sta nel dubbio. Non il dubbio ottenebrante del relativismo che ci rende inetti a scegliere, storditi dalla moltitudine delle opzioni, ma un dubbio virtuoso, ironico e tuttavia capace di sorreggere la fiducia nei nostri valori senza esporla alla tentazione del fondamentalismo, che sospetta un nemico in chiunque la pensi diversamente. Un delicato esercizio di intelligenza e misura, alla ricerca di un equilibrio difficile ma tutt’altro che impossibile: coltivare le proprie convinzioni senza stringersi così tenacemente ad esse da diventare fanatici.

Peter Berger è professore emerito nella Boston University. Tra i suoi libri con il Mulino: “La realtà come costruzione sociale” (V ed. 1997) e “Lo smarrimento dell’uomo moderno” (2010), entrambi con T. Luckmann; “America religiosa, Europa laica?” (con G. Davie e E. Fokas, 2010). Anton Zijderveld, sociologo e filosofo, è docente nella Erasmus University di Rotterdam, dopo aver insegnato negli Stati Uniti e in Canada.

 

Volumi – P.L. BERGER, A.C. ZIJDERVELD, Elogio del dubbio.


Augusto Palmonari (a cura di), Psicologia dell’adolescenza

A. PALMONARI (a cura di)

Psicologia dell’adolescenza

Collana “Strumenti”

pp. 432, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
978-88-15-23259-5
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 22/09/2011

Note: nuova edizione corredata da sito web

Copertina 23259


Questo volume fornisce un quadro complessivo delle conoscenze sull’adolescenza così come sono state elaborate dalla ricerca più avanzata. Ormai considerata un momento specifico e autonomo nello sviluppo psicosociale oltre che fisico e biologico dell’essere umano, l’età adolescenziale si caratterizza per una serie di problematiche fondamentali, relative sia ai compiti di sviluppo sia ai contesti sociali in cui l’adolescente si trova a vivere e a operare.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Indice: Introduzione, di A. Palmonari. – Parte prima: I compiti di sviluppo. – I. L’adolescenza secondo gli approcci classici, di A. Palmonari. – II. Sviluppi degli studi sull’adolescenza, di A. Palmonari ed E. Crocetti. – III. Le fasi adolescenziali e giovanili nello sviluppo psicosociale, di E. Crocetti e A. Palmonari. – IV. Identità e concetto di sé, di A. Palmonari ed E. Crocetti. – V. Pubertà e sviluppo fisico, di G. Speltini. – VI. Logica, ragionamento, regole, di F. Carugati e P. Selleri. – VII. Lo sviluppo morale, di A.R. Graziani. – VIII. Gli orientamenti religiosi, di E. Crocetti e A. Palmonari. – IX. Organizzare la vita quotidiana e progettare il futuro, di P.E. Ricci Bitti e M. Zambianchi. – Parte seconda: I contesti sociali. – X. Le relazioni familiari, di B. Zani. – XI. I gruppi di coetanei, di A. Palmonari. – XII. Le relazioni affettive e sessuali, di B. Zani. – XIII. Il contesto scolastico, di L. Molinari e G. Speltini. – XIV. I rapporti con le istituzioni, di M. Rubini e S. Moscatelli. – XV. L’incontro con il lavoro, di G. Sarchielli. – XVI. La devianza, di C. Berti. – XVII. L’uso di sostanze psicoattive, di P.P. Pani. – XVIII. Diritti/doveri degli adolescenti, di L. Fadiga. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Augusto Palmonari, professore emerito di Psicologia sociale, ha insegnato nella Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna. Tra le sue numerose pubblicazioni con il Mulino: “Gli adolescenti” (2001), “Psicologia sociale” (con N. Cavazza e M. Rubini, 2002), “La socializzazione flessibile. Identità e trasmissione dei valori tra i giovani” (con F. Garelli e L. Sciolla, 2006) e “Paradigmi delle rappresen-tazioni sociali. Sviluppo e prospettive teoriche” (curato con F. Emiliani, 2009).

Volumi – A. PALMONARI (a cura di), Psicologia dell’adolescenza.


Valeria P. Babini, Liberi tutti Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento

V.P. BABINI

Liberi tutti

Manicomi e psichiatri in Italia: una storia del Novecento

Collana “Storica paperbacks”

pp. 384, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
978-88-15-14950-3
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 22/09/2011

Copertina 14950


Premio in psicologia e psichiatria “Sante de Sanctis”.

“Un libro destinato a rimanere come un punto di riferimento per gli studi ma anche capace di coinvolgere il lettore” (Giuseppe Berta)

Il 21 aprile 1980 chiude il manicomio di Trieste. Per la prima volta un ospedale psichiatrico viene dichiarato soppresso. La legge 180, approvata due anni prima, ha aperto una nuova epoca nella cura delle malattie mentali. E’ il punto d’arrivo di un percorso che, dagli inizi del Novecento, ha interessato l’intera società italiana. Riportando le voci di chi ne fu testimone e attore – medici, giornalisti, fotografi, scrittori, registi, ma anche ex degenti e cittadini – il libro racconta momenti e personaggi di una straordinaria vicenda che, con il nome di Basaglia, farà il giro del mondo. Nel rievocare i traumi da trincea della Grande guerra, l’invenzione italiana dell’elettroshock, la “follia” di Violet Gibson (attentatrice di Mussolini), la scoperta degli psicofarmaci, i primi reportage sui manicomi come lager, la rivoluzione psichiatrica, l’approdo alla 180, questa ricostruzione, appassionante e documentata, mostra come la questione psichiatrica abbia rappresentato un momento centrale della storia d’Italia nel suo cammino verso la democrazia.

Valeria P. Babini insegna Storia della psicologia nel Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato “Tra sapere e potere” (con M. Cotti, F. Minuz, A. Tagliavini, 1982), “La vita come invenzione” (1990) e “Il caso Murri” (2004).

Volumi – V.P. BABINI, Liberi tutti.


C. DE VINCENTI, R. FINOCCHI GHERSI, A. TARDIOLA (a cura di), La Sanità in Italia

C. DE VINCENTI, R. FINOCCHI GHERSI, A. TARDIOLA (a cura di)

La Sanità in Italia

Organizzazione, governo, regolazione, mercato

Collana “Quaderni di Astrid”

pp. 536, € 28,00
978-88-15-13992-4
anno di pubblicazione 2011

Copertina 13992


La crisi finanziaria pone all’Italia (e a tutta l’Europa) problemi straordinariamente difficili: la riduzione del debito pubblico, la sfida competitiva delle economie emergenti, le risposte a cambiamenti geopolitici, tecnologici, climatici e demografici di inedite dimensioni. Come farlo, senza compromettere il modello europeo di welfare, la qualità dei servizi collettivi, i diritti fondamentali dei cittadini, innanzitutto il diritto alla salute?

C’è un’unica strada, quella di riforme radicali e innovazioni coraggiose che consentano di migliorare la qualità dei servizi senza aumentarne il costo. Astrid ha riunito per ciò un gruppo di studiosi ed esperti delle politiche sanitarie noti per la loro competenza e per le esperienze compiute sul campo. Questo libro raccoglie le loro riflessioni e le loro proposte. E apre la strada a qualche speranza per il futuro. La crescita dell’incidenza della spesa sanitaria sul Pil non è un destino ineluttabile. Con le riforme e le innovazioni qui descritte si può, senza compromettere la tutela del diritto alla salute, invertire la dinamica e ricondurre la spesa sanitaria entro un quadro di compatibilità macro­economiche sostenibili.

In Italia, le politiche sanitarie sono anche un banco di prova per la prossima attuazione della riforma costituzionale, dato il loro peso nella vita politica e gestionale delle Regioni: nella sanità si decide, in gran parte, se il federalismo sarà davvero un “win-win game”, di cui beneficeranno tutti gli attori e tutti i territori, con miglioramenti nella qualità dei servizi e maggiore efficienza nella loro organizzazione, oppure se l’attuazione della riforma avvantaggerà alcuni contesti territoriali a scapito di altri, con gravi ripercussioni sulla tutela del diritto costituzionale alla salute. Anche su questo il gruppo di Astrid ha cercato, insieme a molti interrogativi, di dare qualche risposta.

C. DE VINCENTI, R. FINOCCHI GHERSI, A. TARDIOLA (a cura di), La Sanità in Italia.


Riscoprire Gianfranco Miglio – Il Sole 24 ORE

 ……. nella sua casa in riva al lago di Como nascevano le «Lezioni di politica pura», l’ambiziosa meta intellettuale. In vita non hanno preso forma definitiva; oggi, a dieci anni dalla morte (10 agosto 2001), il Mulino pubblica due volumi di ampio respiro che raccolgono le lezioni di Storia delle dottrine politiche e le intriganti lezioni di Scienza della politica dove più alto è l’apporto originale e teorico di Miglio. Di lui ebbe a dire Nicola Matteucci: «Miglio non ha incontrato molti favori nell’accademia, ma, per vie sottili, la sua presenza ha avuto un peso incisivo e vasto nella cultura italiana. In lui si ritrova una filosofia politica, cioè un autentico pensiero».
Non è difficile capire l’architettura di Miglio sorretta da tre colonne portanti: il diritto che accompagna l’avvio accademico con Alessandro Passerin d’Entrève e Giorgio Balladore, poi la storia delle istituzioni con le complesse dinamiche (su questo fronte avviò e animò la Fondazione per la storia amministrativa), infine il pensiero politico avviato con lo studio, tra i primi in Italia, di Max Weber di Economia e società. Al positivismo nella ricerca storica, affianca il realismo nell’approccio a ideologie e pensiero politico. Per primo portò in Italia, con la collaborazione di Pierangelo Schiera, Le categorie del «Politico» di Schmitt (il Mulino, 1979) quando lo studioso tedesco era ostracizzato e all’indice; poi provvederanno Adelphi e i ripensamenti di una certa sinistra a sdoganarlo e trasformarlo in un classico. Norberto Bobbio scrisse, dopo l’uscita del volume, che con quegli scritti «Miglio aveva destabilizzato la sinistra italiana». Per rafforzare le sue ipotesi Miglio inaugurò e diresse da Giuffrè la collana Arcana imperii, un’iniziativa che ha restituito agli studiosi opere importanti ma dimenticate (più di trenta volumi con testi di Julien Freund, Sieyes, Gabriel Naudé, Robert Michels, Halifax, Richelieu, Carl Schmitt) e studi ed esplorazioni originali sui concetti di corporazione e di interesse curati da Lorenzo Ornaghi.

Non è un caso che da tempo si stanno ripubblicando i saggi di Miglio. L’iniziativa del Mulino – realizzata su invito del figlio Leo, grazie alla disponibilità delle registrazioni magnetofoniche del corso accademico 1981-82 fatte e conservate da Stefano Talamini, e alla cura di Davide G. Bianchi e di Alessandro Vitale – consente di capire meglio nei suoi molteplici interessi il politologo, di coglierne il metodo e soprattutto di fare i conti con intuizioni, scoperte, suggestioni, tesi, abbozzi di ipotesi, azzardi intellettuali che meritano d’essere esplorati.

…..

Riaprire il «caso Miglio» – Il Sole 24 ORE.


a cura di Diego Pastorino, Se potessi avere. Memorie degli italiani ai tempi della lira

la copertina del volumela copertina del volume
Se potessi avere. Memorie degli

italiani ai tempi della lira
Diego Pastorino (a cura di)
“Quello di tenere un diario
o di scrivere a una certa eta’
le proprie memorie
dovrebbe essere un dovere
imposto dallo Stato;
il materiale
che si sarebbe accumulato
dopo tre o quattro generazioni
avrebbe un valore inestimabile”

Giuseppe Tomasi di Lampedusa

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E’ con grande piacere che annuncio l’arrivo in Archivio – in libreria il 25 agosto – della quinta uscita della collana Storie italiane, edita da Il Mulino in collaborazione con l’Archivio diaristico. Il volume e’ a cura di Diego Pastorino e ha per titolo Se potessi avere. Memorie degli italiani ai tempi della lira.
Si tratta di un’antologia di 42 brani sulla lira appartenenti al fondo di Pieve, che nasce dalla rubrica Soldiario, ideata e gestita da Diego Pastorino, amico e collaboratore dell’Archivio dei diari prematuramente scomparso nel 2009. La scelta di brani autobiografici sulla presenza, più spesso sull’assenza, dei soldi nella vita quotidiana di molti italiani, era condotto dalla sottoscritta insieme con Bettina Piccinelli, una delle colonne della nostra istituzione, scomparsa nel 2007 all’eta’ di 69 anni. Il desiderio di trasformare in un libro queste narrazioni avvincenti aveva portato Diego Pastorino a suddividerle in capitoli dando al racconto un andamento cronologico che e’ stato rispettato.
Come ho avuto modo di raccontare a Pietro Clemente, che firma la bella prefazione al volume, lavorare a questo libro è stata per me un’azione struggente e consolatoria. Mi e’ sembrato di continuare a tenere il dialogo con i miei due cari amici, colleghi di avventure diaristiche, Bettina e Diego. In questo libro spero si possano leggere le tracce della loro passione per queste storie.
la scheda del volume

 


S. ZAMAGNI (a cura di), Libro bianco sul Terzo settore

S. ZAMAGNI (a cura di)

Libro bianco sul Terzo settore

Collana “Percorsi”

pp. 496, (€ 34,00) € 27,20
978-88-15-15016-5
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 01/06/2011

Copertina 15016


A cinque anni dall’uscita del primo “Libro bianco”, l’Agenzia per il Terzo settore propone al pubblico – specialistico e no – ai “policy makers”, agli addetti ai lavori e alla società civile nel suo complesso, una nuova edizione del “Libro bianco sul Terzo settore”. Frutto di un lungo e articolato lavoro di ricerca e di studio intersettoriale condotto da un’équipe di economisti, giuristi, dottori commercialisti, politologi, sociologi, protagonisti del volontariato e della cooperazione, questo volume vuole offrire una chiave di lettura del complesso e sfaccettato mondo del non profit italiano. Ancor di più, il “Libro bianco” intende fornire ai diversi “stakeholders” preziosi e innovativi strumenti di progettazione, di programmazione e per la risoluzione delle problematiche ancora aperte. Partendo da un’attenta analisi intorno al passato e al presente del Terzo settore italiano, dai suoi punti di forza e dai nodi ancora da sciogliere (dalle questioni tributarie, ai problemi identitari, del finanziamento, della governance e della rendicontazione degli enti, fino all’urgenza di una riforma della legislazione di riferimento), e neppure trascurando un raffronto con il panorama internazionale, il “Libro bianco sul Terzo settore” si pone l’obiettivo di “slegare il Terzo settore italiano”, permettendogli così di “contribuire ad assecondare il progresso morale e civile del paese”.

Stefano Zamagni è professore ordinario di Economia politica nell’Università di Bologna e “adjunct professor” di International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center. Dal 2007 è presidente dell’Agenzia per il Terzo settore. Tra i più noti studiosi del non profit italiano e internazionale, ha pubblicato di recente con Il Mulino “Avarizia. La passione dell’avere” (2009).

Volumi – S. ZAMAGNI (a cura di), Libro bianco sul Terzo settore.


R. CARTOCCI, Geografia dell’Italia cattolica

 

R. CARTOCCI

Geografia dell’Italia cattolica

Collana “Contemporanea”

pp. 184, (€ 15,00) € 12,00
978-88-15-15060-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 07/07/2011

Copertina 15060


Secondo un’opinione diffusa il cattolicesimo è un tratto unificante degli italiani, con una tradizionale frattura tra Lombardo-Veneto “bianco” e regioni “rosse”. Ma quanto c’è ancora di vero in questa geografia? Quanti sono i cattolici praticanti e in quali aree del paese sono più numerosi? Da alcuni interessanti indicatori (frequenza alla messa, otto per mille, insegnamento della religione, matrimoni civili, nascite fuori dal matrimonio) risulta che i praticanti sono una minoranza del 30-40% concentrata nelle regioni del Sud, la vera zona “bianca”. Per un verso, dunque, il cattolicesimo si accompagna a una sindrome meridionale fatta di minore ricchezza, inefficienza delle istituzioni e carenza di capitale sociale; per un altro, nella generale crisi della partecipazione sociale e politica, i movimenti ecclesiali costituiscono una risorsa tale da fornire alla Chiesa-istituzione un forte potere di veto.

Roberto Cartocci è professore ordinario di Scienza politica nell’Università di Bologna. Fra le sue ultime pubblicazioni con il Mulino: “Mappe del tesoro. Atlante del capitale sociale in Italia” (2007).

 

 

Volumi – R. CARTOCCI, Geografia dell’Italia cattolica.


Chiara A. Ripamonti, La devianza in adolescenza

La devianza in adolescenza
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La devianza in adolescenza

Autore: Chiara A. Ripamonti
Editore: Il Mulino
Anno: 2011 
Pagine: 319
ISBN: 9788815149541


Prezzo di copertina: € 24,00

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La devianza minorile è certamente un tema al centro dell’attenzione non solo di psicologi e operatori, ma anche di diversi attori sociali a partire dalle famiglie fino ad arrivare alla scuola e alla società nel suo insieme. Molti sono al riguardo i modelli che hanno cercato di spiegare la devianza adolescenziale, non sempre supportati da solide basi teoriche e scientifiche. Questo volume offre una visione della devianza minorile secondo un’ottica integrata che considera le variabili biopsicosociali implicate nel fenomeno. Dopo un’analisi delle origini del comportamento antisociale e dei fattori di rischio e protezione, vengono presentate le diverse manifestazioni del comportamento deviante, dal bullismo all’antisocialità conclamata, e una serie di modelli d’intervento che, sostenuti dai risultati delle ricerche empiriche, offrono un valido aiuto rispetto alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di crisi. Un testo utile a tutti coloro che a vario titolo (psicologi scolastici, psicoterapeuti, insegnanti, genitori, educatori psicosociali) sono in contatto e operano con gli 


G. SILVANO (a cura di), Società e Terzo settore

G. SILVANO (a cura di)

Società e Terzo settore

La via italiana

Collana “Percorsi”

pp. 368, € 27,00
978-88-15-13986-3
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 16/06/2011

Copertina 13986


In Italia il ricco mondo del nonprofit sollecita studiosi ed esperti a porsi domande per lo sviluppo di un settore ritenuto ormai essenziale per la modernizzazione del Paese. Nonostante tale universo poggi su una storia plurisecolare, la sua presenza nella società e nell’economia italiane è meno rilevante che in altri paesi, soprattutto d’area anglosassone. Quali ragioni possono averne rallentato l’affermazione? Responsabile di ciò è di certo una cultura orientata a considerare come bene “pubblico” praticamente solo quanto è amministrato e controllato dalle istituzioni statali e locali. I saggi raccolti, in prospettiva culturale, economico-aziendale e giuridica, indagano i profili di un fenomeno, ormai largamente strutturato, che si candida a giocare un ruolo fortemente innovativo in ambito sociale, costringendo politica e istituzioni a dare sempre maggiore spazio alle organizzazioni della società civile. Dal punto di vista dell’elaborazione scientifica, questi studi mostrano la maturità del nonprofit italiano, che è in grado di riscuotere fiducia e consenso sociale e di essere opportunità di occupazione qualificata per un numero crescente di giovani.

Giovanni Silvano insegna Storia sociale e Analisi economica e sociale dei processi economico-sociali nella Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Padova. Con il Mulino ha pubblicato “A beneficio dei poveri. Il Monte di pietà di Padova tra pubblico e privato (1491-1600)” (2005).


A.L. ZANATTA, Nuove madri e nuovi padri

A.L. ZANATTA

Nuove madri e nuovi padri

Collana “Farsi un’idea”

pp. 128, € 9,80
978-88-15-14971-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 16/06/2011

Copertina 14971


Genitori in coppia, coniugata e di fatto, più di due genitori, un figlio ad ogni costo, genitori omosessuali: diversi modi di essere madri e padri e una molteplicità di forme di famiglia. Nel volume si racconta come, dalla società moderna a quella contemporanea, l’esperienza di essere genitori sia mutata nelle sue caratteristiche e nei suoi valori: dal ruolo delle madri, che sempre più guardano fuori dalla sfera domestica e ricercano nel lavoro occasioni di realizzazione personale, a quello dei padri, più presenti nella cura dei figli e nella condivisione dei compiti familiari, dal declino del modello tradizionale di famiglia alla formazione di nuovi nuclei in cui si intrecciano legami biologici e sociali. Affetti, sfide, nuovi rischi e responsabilità dei genitori di oggi.

Anna Laura Zanatta ha insegnato Sociologia della famiglia nella Sapienza – Università di Roma. E’ autrice di numerosi saggi sulle trasformazioni familiari e sulle politiche sociali per le famiglie. In questa stessa collana ha pubblicato “Le nuove famiglie” (III ed. 2008).


Giovanni VECCHI, In ricchezza e in povertà, Il Mulino, 2011

G. VECCHI

In ricchezza e in povertà

Il benessere degli italiani dall’Unità a oggi


Collana “Fuori collana”

pp. 528, € 40,00
978-88-15-14930-5
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 23/06/2011

Copertina 14930



Una ricerca straordinaria sulle condizioni di vita degli italiani, dal 1861 al 2011: nel ripercorrere i 150 anni di storia unitaria il libro documenta i successi e i ritardi con cui il progresso economico ha distribuito i propri benefici alla popolazione. Nel corso di un secolo e mezzo – un tempo breve quanto un battito di ciglia se si usa il metro della storia – il benessere degli italiani ha compiuto un balzo di di­mensioni epocali. Sconfitte la fame e la miseria, l’ignoranza e la malattia, abbiano raggiunto un benessere pari a quello di pochi altri paesi al mondo. In termini di equità tuttavia non sempre e non tutti gli italiani sono riusciti a partecipare nella stessa misura alla parabola ascedente del paese. Né si può assumere che il benessere conseguito oggi esista anche domani. Questa ricostruzione storica – per quanto illuminante – non servirà a prevedere il futuro, ma indica con chiarezza ciò di cui il paese deve occuparsi nella prospettiva delle generazioni a venire.

Giovanni Vecchi è professore di Economia politica all’Università di Roma «Tor Vergata». Si occupa di teoria, misurazione e storia del benessere. Su questi temi ha pubblicato contributi sulle principali riviste internazionali. Partecipa, con la Ban­ca mondiale, alle missioni nei paesi in via di sviluppo per l’analisi delle condizioni di vita, povertà e disuguaglianza.



M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di), La finanza pubblica italiana

M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di)

La finanza pubblica italiana

Rapporto 2011

Collana “Studi e Ricerche”

pp. 304, € 26,00
978-88-15-15055-4
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 16/06/2011

Copertina 15055


Il Rapporto 2011 pone sotto osservazione critica le politiche pubbliche adottate dal governo nel corso del 2010 e nei primi mesi del 2011 con riferimento ai più rilevanti ambiti di intervento: conti pubblici, fisco, previdenza, politiche per il lavoro e assistenza, sanità, finanza decentrata e servizi di pubblica utilità. Due approfondimenti specifici sono dedicati rispettivamente all’analisi dei pro e contro di fiscal rulesdirette al controllo della spesa pubblica, e ai problemi del finanziamento dell’università anche alla luce della riforma recentemente introdotta. Il quadro complessivo che ne emerge evidenzia come le politiche pubbliche nazionali siano sostanzialmente prive della spinta innovativa necessaria per sostenere la ripresa e, al contempo, garantire il rispetto dei vincoli esterni di finanza pubblica.

Maria Cecilia Guerra insegna Scienza delle finanze nell’Università di Modena e Reggio Emilia. E’ tra i fondatori del Capp (Centro di analisi delle politiche pubbliche). Alberto Zanardi insegna Economia pubblica nell’Università di Bologna e collabora all’attività di Econpubblica-Università Bocconi.

 



M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di), La finanza pubblica italiana

M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di)

La finanza pubblica italiana

Rapporto 2011. Un bilancio del primo decennio 2000

Collana “Studi e Ricerche”

pp. 304, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
978-88-15-15055-4
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 16/06/2011

Copertina 15055

Volumi – M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di), La finanza pubblica italiana.


VINCENTI C. DE, GHERSI R. FINOCCHI, A. TARDIOLA (a cura di), La Sanità in Italia

VINCENTI C. DE, GHERSI R. FINOCCHI, A. TARDIOLA (a cura di)

La Sanità in Italia

Organizzazione, governo, regolazione, mercato

Collana “Quaderni di Astrid”

pp. 536, € 28,00
978-88-15-13992-4
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 10/02/2011

Copertina 13992


La crisi finanziaria pone all’Italia (e a tutta l’Europa) problemi straordinariamente difficili: la riduzione del debito pubblico, la sfida competitiva delle economie emergenti, le risposte a cambiamenti geopolitici, tecnologici, climatici e demografici di inedite dimensioni. Come farlo, senza compromettere il modello europeo di welfare, la qualità dei servizi collettivi, i diritti fondamentali dei cittadini, innanzitutto il diritto alla salute?

C’è un’unica strada, quella di riforme radicali e innovazioni coraggiose che consentano di migliorare la qualità dei servizi senza aumentarne il costo. Astrid ha riunito per ciò un gruppo di studiosi ed esperti delle politiche sanitarie noti per la loro competenza e per le esperienze compiute sul campo. Questo libro raccoglie le loro riflessioni e le loro proposte. E apre la strada a qualche speranza per il futuro. La crescita dell’incidenza della spesa sanitaria sul Pil non è un destino ineluttabile. Con le riforme e le innovazioni qui descritte si può, senza compromettere la tutela del diritto alla salute, invertire la dinamica e ricondurre la spesa sanitaria entro un quadro di compatibilità macro­economiche sostenibili.

In Italia, le politiche sanitarie sono anche un banco di prova per la prossima attuazione della riforma costituzionale, dato il loro peso nella vita politica e gestionale delle Regioni: nella sanità si decide, in gran parte, se il federalismo sarà davvero un “win-win game”, di cui beneficeranno tutti gli attori e tutti i territori, con miglioramenti nella qualità dei servizi e maggiore efficienza nella loro organizzazione, oppure se l’attuazione della riforma avvantaggerà alcuni contesti territoriali a scapito di altri, con gravi ripercussioni sulla tutela del diritto costituzionale alla salute. Anche su questo il gruppo di Astrid ha cercato, insieme a molti interrogativi, di dare qualche risposta.


JON ELSTER, La spiegazione del comportamento sociale, Il Mulino 2011, pp. 608, € 48,00, ISBN 978-88-15-13944-3

Se lo scienziato sociale è a suo modo un «risolutore di enigmi», questo libro è il suo prontuario.

Sviluppando i contenuti di «Come si studia la società. Una “cassetta degli attrezzi” per le scienze sociali», Elster, nella sua analisi della spiegazione del comportamento sociale, conferma la propria inclinazione verso modelli di medio raggio in cui teoria e ricerca si confrontano costantemente, e mostra una insaziabile curiosità intellettuale che lo porta a continui sconfinamenti nei territori della psicologia, della letteratura, della filosofia, dell’economia, delle scienze naturali. Ma soprattutto esprime una inesauribile propensione a scoprire e risolvere «puzzle», nel senso di rompicapo o enigmi e cioè fatti empirici che contrastano col senso comune o con qualche aspettativa teorica.

Jon Elster insegna Scienze sociali alla Columbia University di New York e al Collège de France. Tra i suoi libri tradotti dal Mulino: «Sensazioni forti» (2001), «Ulisse liberato» (2004), «Ulisse e le sirene. Indagini sulla razionalità e l’irrazionalità» (2005), «Chiudere i conti. La giustizia nelle transizioni politiche» (2008) e «La volontà debole» (2008).

INDICE: Presentazione, di Filippo Barbera. – Premessa. – Introduzione. – PARTE PRIMA: SPIEGAZIONE E MECCANISMI. – I. La spiegazione.

– II. I meccanismi. – III. L’interpretazione. – PARTE SECONDA: LA MENTE. – IV. Le motivazioni. – V. Egoismo e altruismo. – VI. Miopia e previdenza. – VII. Le credenze. – VIII. Le emozioni. – PARTE TERZA: L’AZIONE. – IX. Desideri e opportunità. – X. Persone e situazioni. –

XI. La scelta razionale. – XII. Razionalità e comportamento. – XIII. Reagire all’irrazionalità. – XIV. Alcune implicazioni per l’interpretazione testuale. – PARTE QUARTA: LEZIONI DALLE SCIENZE NATURALI. – XV. Fisiologia e neuroscienze. – XVI. La spiegazione attraverso le conseguenze e la selezione naturale. – XVII. Selezione e comportamento umano. – PARTE QUINTA: L’INTERAZIONE. – XVIII. Conseguenze non intenzionali. – XIX. L’interazione strategica. – XX. Giochi e comportamento. – XXI. La fiducia. – XXII. Le norme sociali.

– XXIII. La formazione collettiva delle credenze. – XXIV. L’azione collettiva. – XXV. Prendere decisioni collettive. – XXVI. Organizzazioni e istituzioni. – Conclusioni. Sono davvero possibili le scienze sociali? – Bibliografia. – Indice analitico.


BOTTANI N., POGGI A.M., MANDRILE C. (a cura di), Un giorno di scuola nel 2010

BOTTANI N., POGGI A.M., MANDRILE C. (a cura di)

Un giorno di scuola nel 2010

Un cambiamento è possibile?


Collana “Collana della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo”

pp. 232, € 18,00
978-88-15-13804-0
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 27/01/2011

Copertina 13804



Le istituzioni scolastiche sembrano non aver ancora trovato coraggio sufficiente per rinnovare gli ambienti di apprendimento e le modalità di trasmissione del sapere a fronte delle mutate esigenze educative di ragazzi cresciuti “in rete”, i cosiddetti digital natives. Il convegno “Un giorno di scuola nel 2020″, organizzato nel marzo 2009 a Torino dalla Fondazione per la Scuola, ha rappresentato l’occasione per guardare oltre e immaginare una scuola “più digitale” e a misura di studente, in cui le tecnologie dell’informazione e della comunicazione non rappresentano soltanto un’appendice a un’impostazione tradizionale della didattica ma ricoprono un ruolo specifico e costante nel tempo. Questo volume raccoglie i contributi originali di alcuni esperti internazionali offrendo al lettore riflessioni e proposte di lavoro per reinventare la professione di insegnante secondo principi educativi nuovi. La personalizzazione e l’apprendimento autorganizzato, tra gli altri, pongono al centro dell’attenzione non solo i contenuti trasmessi, ma le modalità e il contesto in cui l’insegnamento avviene.

Norberto Bottani, già alto funzionario Ocse, Parigi, ed ex direttore dello Sred, Ginevra, è attualmente consigliere della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. Anna Maria Poggi, professore ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico nell’Università degli Studi di Torino, è presidente della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. Claudia Mandrile, psicologa clinica, dottore di ricerca in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, lavora alla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.


BOTTANI N., POGGI A.M., MANDRILE C. (a cura di), Un giorno di scuola nel 2010.


GRIGOLIN G., VECCHIATO T. (a cura di), Formarsi al servizio civile

GRIGOLIN G., VECCHIATO T. (a cura di)

Formarsi al servizio civile

Proposte, esperienze, risultati

Collana “Percorsi”

pp. 240, € 21,00
978-88-15-14632-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 27/01/2011

Copertina 14632


Welfare, ambiente, cultura, protezione civile sono tutti campi in cui servire la Patria senz’armi. Dal 2001, anno in cui viene introdotto nell’ordinamento, dalla legge 64, il servizio civile nazionale, per i giovani italiani si è aperta una nuova esperienza di crescita umana e sociale, e insieme una interessante opportunità di crescita professionale. Questo volume è un testo guida, un manuale, per la formazione dei volontari in servizio civile. Propone contenuti di riflessione e studio, suggerimenti e approfondimenti: entra nel merito dei significati culturali ed etici dell’esperienza del servizio, con un taglio molto operativo. Il testo affronta da una parte, e ampiamente, i contenuti formativi: l’evoluzione del servizio civile, la cittadinanza attiva, il lavoro per progetti, i servizi di welfare, l’ambiente, la salvaguardia dei patrimoni culturali; dall’altra, i modi della valutazione dei risultati. Nato dalla concretezza della collaborazione fra l’Università di Padova, che dal 2002 gestisce progetti di servizio civile, e la Fondazione “E. Zancan”, che del tema da anni si occupa sotto il profilo teorico e dell’analisi empirica, il volume costituisce un utile strumento per i volontari, per i formatori, per gli enti che accolgono giovani in servizio civile.

Gioia Grigolin è responsabile del Servizio civile nazionale e dirigente dell’Area Sviluppo e organizzazione risorse umane nell’Università degli Studi di Padova. Tiziano Vecchiato è direttore della Fondazione “E. Zancan” Onlus Centro studi e ricerca sociale.

GRIGOLIN G., VECCHIATO T. (a cura di), Formarsi al servizio civile.


Ilaria Madama, Le politiche di assistenza sociale, Il Mulino, Bologna, 2010

Le politiche di assistenza sociale

Segnalazione editoriale

[Mutamento Sociale n.28 - Ottobre 2010]

Assicurando risorse e opportunità ai soggetti più svantaggiati, le politiche di assistenza mirano a contrastare l’esclusione sociale. Incentrata sulla condizione di bisogno e sul finanziamento attraverso la fiscalità generale, l’assistenza costituisce il nucleo dell’intervento pubblico in cui è più esplicita la finalità solidaristica. Negli ultimi tre decenni, a fronte di nuovi rischi non coperti dal welfare di stampo fordista, tali politiche hanno significativamente ampliato la loro portata. Come altri paesi sudeuropei, tuttavia, l’Italia si caratterizza per il marcato sottosviluppo di questo settore di policy. Il volume offre un panorama aggiornato della materia, mettendo in luce l’esistenza a livello subnazionale di quattro distinti modelli o “mondi dei servizi sociali”, assai diversi tra loro per quantità e qualità.

Ilaria Madama, Le politiche di assistenza sociale, Il Mulino, Bologna, 2010

da: Le politiche di assistenza sociale – Synergia srl – Milano.


VEGAS G., Il nuovo bilancio pubblico

VEGAS G.

Il nuovo bilancio pubblico

Collana “Itinerari”

pp. 244, € 20,00
978-88-15-13877-4
anno di pubblicazione 2010

in libreria dal 23/09/2010

Copertina 13877

Il volume offre gli elementi storici, politici, giuridici ed economici basilari per comprendere la nuova Legge di contabilità e finanza pubblica approvata nel dicembre 2009. Lo scopo è illustrare i principi fondamentali della materia, mostrando come non sia così ostica come potrebbe sembrare a un primo approccio. Essa costituisce la tavola delle regole per le decisioni in tema di allocazione delle scelte pubbliche, in primo luogo quelle in materia di pretesa fiscale dello stato e degli altri enti pubblici nei confronti dei contribuenti e, poi, quelle in tema di livello e distribuzione della spesa pubblica.

Indice: Premessa. – I. A che serve il bilancio. – II. Bilancio e Costituzione. – III. Bilancio pubblico e sistema politico. – IV. La legge di bilancio. – V. La legge di stabilità e le leggi di spesa. – VI. Il bilancio in parlamento. – Conclusioni. – Bibliografia.

Giuseppe Vegas ha seguito le principali vicende della finanza pubblica italiana e tutte le leggi finanziarie dal 1989 fino alla recente riforma, prima da funzionario parlamentare e studioso, poi da componente di parlamento e governo. E’ autore di “Spesa pubblica e confessioni religiose” (Cedam, 1990), “Il nuovo sistema elettorale” (Mondadori, 2006) e coautore de “Il bilancio dello Stato” (Il Sole 24 Ore, IV ed. 2005).

Volumi – VEGAS G., Il nuovo bilancio pubblico.


il Mulino n. 6, novembre-dicembre 2009

il Mulino n. 6, novembre-dicembre 2009

Le segnaliamo, inoltre, dall’edizione online della rivista:

La Nota
Parole come pietre, di Bruno Simili
Di quale Italia stiamo parlando?, di Loredana Sciolla
Paure svizzere, malattie europee, di Marc Lazar
Lotteria fiscale alla cinese, di Silvia Giannini

Sotto la lente
Arbeit Macht Frei, di Aldo Zargani

Lettere internazionali
Gli alevi e l’identità nazionale turca, di Nicola Melis
I desaparecidos del Kashmir, di Emanuele Confortin
Salvate il soldato Shalit, di Claudio Vercelli
Atene in fiamme, di Rudy Caparrini
Karzai e il Risiko afgano, di Elisa Giunchi
Il G2 e il clima che verrà, di Simone Balocco
Fair Play, di Giordano Vintaloro

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