Il Mulino: NOVITA’ BIBLIOGRAFICHE di maggio


CAIANI M., PARENTI L.
Web nero. Organizzazioni di estrema destra e Internet
Studi e Ricerche
Bollino BARBAGLI M.
Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo
Storica paperbacks
Bollino CARRIERI M., TREU T. (a cura di)
Verso nuove relazioni industriali
Quaderni di Astrid
Bollino LORENZET A.
Il lato controverso della tecnoscienza
Collana del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi per le decisioni giuridico-ambientali e la certificazione etica d’impresa
Bollino BARBETTA G.P., CAMMELLI M., DELLA TORRE S. (a cura di)
Distretti culturali: dalla teoria alla pratica
Studi e Ricerche
Bollino PERULLI A. (a cura di)
La responsabilità sociale dell’impresa: idee e prassi
Percorsi
Bollino CARRIERI M., TREU T. (a cura di)
Verso nuove relazioni industriali
Quaderni di Astrid
Bollino NAPOLITANO G., ZOPPINI A. (a cura di)
Annuario di Diritto dell’energia 2013. Regole e mercato delle energie rinnovabili
Fuori collana
MORLINO L., PIANA D., RANIOLO F. (a cura di)
La qualità della democrazia in Italia. 1992-2012
Studi e Ricerche
Bollino CAPANO G., MELONI M. (a cura di)
Il costo dell’ignoranza
Pubblicazioni Arel
Bollino VALAGUSSA F.
L’età della morte dell’arte
Studi e Ricerche
Bollino ESPOSITO C.
Heidegger
Universale Paperbacks il Mulino
Bollino PALANO D.
Partito
Lessico della politica

  Il catalogo completo delle nostre pubblicazioni è disponibile sul nostro sito.

L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica


L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di)

Disegnare il futuro con intelligenza antica

L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo

Collana “Percorsi”

pp. 536, € 38,00
978-88-15-24129-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 24/01/2013

Copertina 24129


Gli studi classici sono stati spesso oggetto di posizioni contrastanti, oscillanti tra il rifiuto di una tradizione ritenuta obsoleta e l’apprezzamento del loro valore come strumenti per lo sviluppo cognitivo e per la formazione generale. Oggi, nell’era digitale, qualcuno solleva l’obiezione che siano studi troppo ostici, ma il patrimonio linguistico e culturale della civiltà greco-latina ha ancora un fascino indiscutibile e dà prova di una incontestabile efficacia formativa. Il volume ricostruisce storicamente e confronta l’esperienza dell’insegnamento delle lingue classiche in diversi Paesi europei, ma anche in Cina e in America, per offrire spunti e idee nuove ai docenti di tali discipline, e dimostrare che nella deriva del mondo moderno è ancora necessaria una guida antica per superare la falsa percezione di un’antitesi tra umanesimo e tecnica. In questo senso il volume, che contiene un’ampia panoramica di proposte didattiche innovative, si conclude con una sezione filosofica che riconosce la rilevanza del classico anche nella storia della scienza, smentendo la presunta contrapposizione tra le «due culture».

Luciano Canfora ha insegnato papirologia, letteratura latina, storia antica e filologia classica nell’Università di Bari, dirige la rivista «Quaderni di storia» e collabora al «Corriere della Sera». Fra le sue pubblicazioni: «La storia falsa» (Rizzoli, 2008), «Giulio Cesare. Il dittatore democratico» (Laterza, 2009), «Il viaggio di Artemidoro» (Rizzoli, 2010), «Storia della letteratura greca» (Laterza, 2010), «La meravigliosa storia del falso Artemidoro» (Sellerio, 2011), «Il mondo di Atene» (Laterza, 2012) e «Spie, URSS, antifascismo. Gramsci 1926-1937» (Salerno, 2012). Ugo Cardinale , per trent’anni dirigente scolastico nel Liceo «C. Botta» di Ivrea, ha insegnato linguistica generale nell’Università di Trieste. Fra le sue pubblicazioni: «Nuove chiavi per insegnare il classico» (a cura di, UTET, 2008), «Manuale di scrittura giornalistica» (UTET, 2011), «A scuola di italiano a centocinquant’anni dall’Unità» (a cura di, Il Mulino, 2011), «Dizionario Antologico dell’Italiano Fondamentale» (con Manlio Cortelazzo, Rubbettino, 2012) e «Si può salvare la scuola italiana?» (a cura di, Il Mulino, 2012).

Volumi – L. CANFORA, U. CARDINALE (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica.

R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario


R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di)

Manuale di diritto sanitario

Collana “Strumenti”

pp. 496, € 50,00
978-88-15-23470-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Copertina 23470


Dagli abbozzi di legislazione sanitaria contenuti nei regolamenti napoleonici alla prima legislazione unitaria italiana, che diede un’organica disciplina alla materia, passando attraverso l’istituzione del SSN e al suo decentramento in capo agli enti locali, fino al recentissimo d.l. n. 158/2012, il manuale offre un panorama esaustivo del diritto sanitario italiano: competenze, organizzazione, attività di prestazione.

Indice del volume: Parte prima: Profili costituzionali. – I. La garanzia costituzionale del diritto alla salute e la sua attuazione nel Servizio sanitario nazionale, di R. Balduzzi e D. Servetti. – II. Le competenze legislative in materia di «tutela della salute», di G. Carpani e D. Morana. – Parte seconda: Le competenze legislative e amministrative. – III. Le funzioni amministrative, di M. Di Folco. – IV. Le amministrazioni statali, nazionali ed europee, di V. Antonelli. – V. L’organizzazione istituzionale per la tutela della salute in ambito regionale, di E. Griglio. – Parte terza: L’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. – VI. L’organizzazione aziendale: le aziende unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliero-universitarie, di E. Menichetti. – VII. Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di E. Griglio. – VIII. Le sperimentazioni gestionali, di E. Menichetti. – IX. La disciplina della dirigenza sanitaria, di P. Faletta. – X. L’educazione continua in medicina, di N. Viceconte. – Parte quarta: L’attività di prestazione. – XI. La programmazione, di G. Carpani. – XII. Le prestazioni sanitarie, di M. Cosulich e G. Grasso. – XIII. La mobilità sanitaria, di A. Pitino. – XIV. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di N. Viceconte. – XV. La logica dei piani di rientro e il difficile equilibrio tra autonomia e responsabilità, di M. Bellentani e L. Bugliari Armenio. – XVI. I fondi sanitari integrativi, di M. Paneri. – XVII. Le 3A: autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali, di F. Taroni. – XVIII. Il sistema delle farmacie, di C. De Giuli. – Sigle. – Atti normativi citati. – Bibliografia.

 

Renato Balduzzi, professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è altresì docente di Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria nell’Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro». Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della Sanità dal 1997 al 1999, ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria ed è stato presidente di Agenas dal 2007 fino alla nomina a Ministro della Salute il 16 novembre 2011. Per il Mulino cura la collana Quaderni del CEIMS dedicata a temi di diritto sanitario. Guido Carpani, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha ricoperto l’incarico di Segretario delle Conferenze Stato-Regioni ed unificata fino al 2001, dopo dieci anni presso la Presidenza della Repubblica dal 2012 è capo di gabinetto del Ministero della Salute. Docente a contratto di Diritto sanitario in diversi Atenei, ha scritto, tra l’altro, in tema di controlli, tutela pubblicistica del consumatore, ambiente, servizi pubblici locali e servizio sanitario. Con il Mulino ha pubblicato «La Conferenza Stato-Regioni» (2006).

Volumi – R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario.

E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione


E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di)

La governance dell’immigrazione

Diritti, politiche e competenze

Collana “Collana del centro di ricerca Wiss”

pp. 640, € 44,00
978-88-15-23496-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Note: Prefazione di Giuliano Amato

Copertina 23496


Molteplici sono gli attori, le regole e le strategie che caratterizzano la gestione del fenomeno migratorio in Italia: un complesso sistema di governance, nel quale agli interventi statali si affiancano quelli dell’Unione europea, delle regioni e del terzo settore. Il volume analizza l’intreccio di politiche e competenze che caratterizza la materia dell’immigrazione a quindici anni di distanza dal primo intervento legislativo di carattere sistematico (il d.lgs. 286/1998, testo unico in materia di immigrazione). Da allora è cambiato non solo il volto istituzionale del Paese, ma anche le dinamiche migratorie e la qualità degli interventi realizzati. Il presente lavoro offre altresì un bilancio delle risposte date al fenomeno dell’immigrazione sia sotto il profilo delle politiche attuate, sia sotto quello della garanzia dei diritti fondamentali, quali prerogative irrinunciabili non solo del cittadino ma prima ancora della persona. Come afferma Giuliano Amato nella sua prefazione, è tempo di fare questo bilancio. Nel corso dell’ultimo quindicennio si è infatti consumata una parabola che ha segnato l’intera Unione europea: siamo passati «dall’Europa della speranza all’Europa della paura» e tuttavia in questa stessa cornice hanno preso corpo miriadi di altre risposte subnazionali e locali, che hanno reso il quadro molto variegato.

Emanuele Rossi è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore dell’Istituto Dirpolis della stessa Scuola.
Francesca Biondi Dal Monte è assegnista di ricerca in Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e collabora con Italia Lavoro in materia di immigrazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Massimiliano Vrenna è esperto di immigrazione e collaboratore del Laboratorio WISS dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

 

Volumi – E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione.

Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro L’IMPORTANZA DI ESSERE VECCHI, Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30 Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano


Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30

Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano 

Presentazione del volume

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età, di Tiziano Treu, Il Mulino, Bologna

Il 13 maggio 2013 Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale

che coglie l’occasione per discutere di invecchiamento attivo, tema da tempo all’ordine del giorno del dibattito sul futuro del modello sociale europeo. Non si tratta solo di affrontare il problema della sostenibilità macroeconomica del sistema di welfare a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione ma anche di valorizzare le risorse lavorative rese disponibili dal prolungamento della vita e dal miglioramento delle condizioni di salute in età anziana.

Insieme alla Direttrice di Dipartimento Carla Facchini, discutono con l’autore, Serafino Negrelli, Giuseppe Micheli, Antonio Guaita, Anna Ponzellini, Mara Tognetti e Daniele Zaccaria.

L’evento è un’iniziativa del Centro studi e ricerche sociali L&S – Lavoro&Società che promuove attività di studio, ricerca e dibattito sulle trasformazioni del lavoro.

V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di), Tra l’incudine e il martello


V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di)

Tra l’incudine e il martello

Regioni e nuovi rischi sociali in tempo di crisi

Collana “Percorsi”

pp. 280, € 22,00
978-88-15-24115-3
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Copertina 24115


Riformare il welfare in tempi di crisi non è una sfida facile. Dare risposte concrete, con risorse decrescenti, ai bisogni crescenti dei cittadini sembra quasi una missione impossibile. Eppure, le regioni e gli enti locali sono stati capaci, nonostante i fortissimi vincoli, di sperimentare nuove forme e nuovi modelli organizzativi di protezione sociale, rivisitando e riaggiustando il «vecchio» Stato sociale.
Il volume mette a confronto cinque regioni italiane (Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana e Puglia) e le loro specifiche risposte ai nuovi rischi sociali: la non-autosufficienza degli anziani; l’integrazione degli immigrati e dei loro nuclei familiari; la conciliazione tra famiglia e lavoro; la perdita del lavoro in assenza di requisiti adeguati per accedere alle tutele tradizionali; i bisogni mutevoli di assistenza sanitaria; la povertà in aumento nonostante il lavoro. Tra difficoltà, opportunità e sforzi congiunti tra pubblico e privato, le regioni stanno affrontando una partita cruciale, su cui si giocherà il futuro del nostro paese e delle istituzioni del welfare.

Valeria Fargion è titolare di una Cattedra Jean Monnet di Politica dell’integrazione europea all’Università di Firenze, dove insegna Sistemi locali di welfare e Politiche sociali e globalizzazione. Per il Mulino ha pubblicato «Geografia della cittadinanza sociale in Italia» (1997) e «Europeizzazione e rappresentanza territoriale» (con L. Morlino e S. Profeti, 2006).
Elisabetta Gualmini è professore ordinario di Scienza politica all’Università di Bologna. È inoltre Presidente della Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo. Per il Mulino ha pubblicato «La politica del lavoro» (1998) e, più di recente, «Le pubbliche amministrazioni in Italia» (con G. Capano, 2011).

da   Volumi – V. FARGION, E. GUALMINI (a cura di), Tra l’incudine e il martello.

V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO, La repubblica del Presidente


V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO

La repubblica del Presidente

Il settennato di Giorgio Napolitano

 

Collana “Saggi”

pp. 208, € 16,00
978-88-15-24427-7
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Visualizza anteprimaCopertina

 


Il settennato di Giorgio Napolitano ha segnato l’accrescersi dell’influenza della presidenza della Repubblica nel sistema politico-istituzionale.
In un periodo caratterizzato dalla crisi del bipolarismo, dalla delegittimazione dei partiti e dalla debolezza di governo e parlamento,  il Quirinale è stato il crocevia di incisive decisioni di politica interna ed internazionale. Dalle scelte legislative ai rapporti tra politica e giustizia, dalle missioni militari all’estero agli impegni nei confronti dell’Unione europea, la voce del capo dello Stato è stata sempre più presente ed ascoltata. Non si è trattato, però, di un presidenzialismo di fatto o «a Costituzione invariata». Come dimostra l’analisi condotta in questo volume, Napolitano ha saputo cogliere le potenzialità di intervento offerte dall’elasticità della disciplina costituzionale, così rafforzando il ruolo del capo dello Stato all’interno del nostro regime parlamentare.

Vincenzo Lippolis insegna Diritto pubblico comparato nella LUISPO-Università degli studi internazionali di Roma. È stato vice segretario della Camera dei Deputati e vice presidente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. Ha pubblicato, tra l’altro, «Il bipolarismo conflittuale. Il regime politico della seconda Repubblica» (con G. Pitruzzella; Rubbettino, 2007) e «La cittadinanza europea» (Il Mulino, 1994). Giulio M. Salerno insegna Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Macerata dove è direttore del Dipartimento di Economia e diritto. Ha pubblicato, tra l’altro, «I nostri diritti» (Laterza, 2002) e il «Manuale di diritto costituzionale» (con M. Mazziotti di Celso; Cedam, 2010).

 


 

da   Volumi – V. LIPPOLIS, G.M. SALERNO, La repubblica del Presidente.

J. ZILLER, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea


J. ZILLER

Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea

Collana “Manuali”

pp. 688, € 40,00
978-88-15-24180-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 11/04/2013

Copertina 24180


Il manuale offre un panorama chiaro e completo del diritto applicabile all’elaborazione e all’attuazione delle politiche europee come pure al funzionamento delle istituzioni dell’Unione. In questo modo fornisce gli strumenti necessari alla comprensione del diritto vigente, nonché delle proposte di modifiche o di integrazione nelle materie di competenza dell’Unione, come lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, il mercato interno e le politiche di complemento, l’unione economica e monetaria e l’azione esterna dell’Unione europea.

Indice del volume: Prefazione. – Introduzione. Diritto dell’Unione europea, diritto statale e diritto internazionale pubblico. – Parte prima. Fondamenti giuridici dell’Unione europea. – I. I trattati istitutivi, Costituzione dell’Unione europea: dalle Comunità a 6 Stati membri all’Unione a 28. – II. Il campo di applicazione del diritto dell’Unione europea e il principio di attribuzione. – III. Valori, diritti fondamentali e cittadinanza dell’Unione europea. – IV. Le caratteristiche fondamentali del diritto dell’Unione europea. – Parte seconda. Istituzioni e distribuzione dei poteri nell’Unione europea. – V. Istituzioni, organi ed organismi dell’Unione. – VI. La distribuzione dei poteri nell’Unione. – VII. Le fonti del diritto, gli atti giuridici e gli strumenti di azione dell’Unione. – VIII. La tutela giurisdizionale. – Conclusioni. Il diritto materiale dei diversi settori di politiche. – Bibliografia e documentazione. – Indici.

Jacques Ziller è professore ordinario di Diritto dell’Unione europea nell’Università di Pavia. Per il Mulino ha pubblicato «La nuova Costituzione europea» (2003) e «Il nuovo Trattato europeo» (2007).

 

da   Volumi – J. ZILLER, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea.

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE Rapporto sulla popolazione A cura di DE ROSE A., DALLA ZUANNA G. Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea Collana “Universale Paperbacks il Mulino”


ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE

Rapporto sulla popolazione

A cura di DE ROSE A., DALLA ZUANNA G.

Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea

 

Collana “Universale Paperbacks il Mulino”

pp. 160, (€ 13,00) € 10,40
978-88-15-24490-1
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 14/03/2013

Copertina 24490

 


Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent’anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all’aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull’aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?

Il volume, promosso dal Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione (www.sis-aisp.it) della Società Italiana di Statistica, è curato da Alessandra De Rose, docente di Demografia nella Sapienza – Università di Roma e da Gianpiero Dalla Zuanna, docente di Demografia nell’Università di Padova.

 


 

da Volumi – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER GLI STUDI DI POPOLAZIONE , Rapporto sulla popolazione.

ZANATTA Anna Laura, I nuovi nonni, il Mulino


A.L. ZANATTA

I nuovi nonni

Collana “Farsi un’idea”

pp. 128, (€ 9,80) € 7,84
978-88-15-24481-9
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 28/03/2013

Copertina 24481


Oggi i nonni sono più importanti che nel passato: vivono di più e in buona salute e quindi si allungano gli anni di vita condivisa con le generazioni più giovani; le relazioni con i nipoti diventano più strette e affettuose, fondandosi su un rapporto di cura che permette anche alle madri di lavorare fuori casa; infine i nonni rappresentano spesso un ancoraggio sicuro nei momenti di crisi e cambiamento della famiglia, come una separazione, un divorzio, una migrazione. Il libro ci racconta i molti aspetti di un legame che muta ma resiste nel tempo, dimostrando come la solidarietà familiare può mettere un argine alla fragilità della famiglia.

Anna Laura Zanatta ha insegnato Sociologia della famiglia nella Sapienza – Università di Roma. In questa stessa collana ha pubblicato «Le nuove famiglie» (20083) e «Nuove madri e nuovi padri» (2011).

Volumi – A.L. ZANATTA, I nuovi nonni.

E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione, Il Mulino


E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di)

La governance dell’immigrazione

Diritti, politiche e competenze

Collana “Collana del centro di ricerca Wiss”

pp. 640, € 44,00
978-88-15-23496-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Note: Prefazione di Giuliano Amato

Copertina 23496


Molteplici sono gli attori, le regole e le strategie che caratterizzano la gestione del fenomeno migratorio in Italia: un complesso sistema di governance, nel quale agli interventi statali si affiancano quelli dell’Unione europea, delle regioni e del terzo settore. Il volume analizza l’intreccio di politiche e competenze che caratterizza la materia dell’immigrazione a quindici anni di distanza dal primo intervento legislativo di carattere sistematico (il d.lgs. 286/1998, testo unico in materia di immigrazione). Da allora è cambiato non solo il volto istituzionale del Paese, ma anche le dinamiche migratorie e la qualità degli interventi realizzati. Il presente lavoro offre altresì un bilancio delle risposte date al fenomeno dell’immigrazione sia sotto il profilo delle politiche attuate, sia sotto quello della garanzia dei diritti fondamentali, quali prerogative irrinunciabili non solo del cittadino ma prima ancora della persona. Come afferma Giuliano Amato nella sua prefazione, è tempo di fare questo bilancio. Nel corso dell’ultimo quindicennio si è infatti consumata una parabola che ha segnato l’intera Unione europea: siamo passati «dall’Europa della speranza all’Europa della paura» e tuttavia in questa stessa cornice hanno preso corpo miriadi di altre risposte subnazionali e locali, che hanno reso il quadro molto variegato.

Emanuele Rossi è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore dell’Istituto Dirpolis della stessa Scuola.
Francesca Biondi Dal Monte è assegnista di ricerca in Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e collabora con Italia Lavoro in materia di immigrazione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Massimiliano Vrenna è esperto di immigrazione e collaboratore del Laboratorio WISS dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Volumi – E. ROSSI, F. BIONDI DAL MONTE, M. VRENNA (a cura di), La governance dell’immigrazione.

R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario, Il Mulino


R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di)

Manuale di diritto sanitario

Collana “Strumenti”

pp. 496, € 50,00
978-88-15-23470-4
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Copertina 23470


Dagli abbozzi di legislazione sanitaria contenuti nei regolamenti napoleonici alla prima legislazione unitaria italiana, che diede un’organica disciplina alla materia, passando attraverso l’istituzione del SSN e al suo decentramento in capo agli enti locali, fino al recentissimo d.l. n. 158/2012, il manuale offre un panorama esaustivo del diritto sanitario italiano: competenze, organizzazione, attività di prestazione.

Indice del volume: Parte prima: Profili costituzionali. – I. La garanzia costituzionale del diritto alla salute e la sua attuazione nel Servizio sanitario nazionale, di R. Balduzzi e D. Servetti. – II. Le competenze legislative in materia di «tutela della salute», di G. Carpani e D. Morana. – Parte seconda: Le competenze legislative e amministrative. – III. Le funzioni amministrative, di M. Di Folco. – IV. Le amministrazioni statali, nazionali ed europee, di V. Antonelli. – V. L’organizzazione istituzionale per la tutela della salute in ambito regionale, di E. Griglio. – Parte terza: L’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. – VI. L’organizzazione aziendale: le aziende unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliero-universitarie, di E. Menichetti. – VII. Gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di E. Griglio. – VIII. Le sperimentazioni gestionali, di E. Menichetti. – IX. La disciplina della dirigenza sanitaria, di P. Faletta. – X. L’educazione continua in medicina, di N. Viceconte. – Parte quarta: L’attività di prestazione. – XI. La programmazione, di G. Carpani. – XII. Le prestazioni sanitarie, di M. Cosulich e G. Grasso. – XIII. La mobilità sanitaria, di A. Pitino. – XIV. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di N. Viceconte. – XV. La logica dei piani di rientro e il difficile equilibrio tra autonomia e responsabilità, di M. Bellentani e L. Bugliari Armenio. – XVI. I fondi sanitari integrativi, di M. Paneri. – XVII. Le 3A: autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali, di F. Taroni. – XVIII. Il sistema delle farmacie, di C. De Giuli. – Sigle. – Atti normativi citati. – Bibliografia.

 

Renato Balduzzi, professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è altresì docente di Diritto costituzionale della salute e dell’organizzazione sanitaria nell’Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro». Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della Sanità dal 1997 al 1999, ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria ed è stato presidente di Agenas dal 2007 fino alla nomina a Ministro della Salute il 16 novembre 2011. Per il Mulino cura la collana Quaderni del CEIMS dedicata a temi di diritto sanitario. Guido Carpani, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha ricoperto l’incarico di Segretario delle Conferenze Stato-Regioni ed unificata fino al 2001, dopo dieci anni presso la Presidenza della Repubblica dal 2012 è capo di gabinetto del Ministero della Salute. Docente a contratto di Diritto sanitario in diversi Atenei, ha scritto, tra l’altro, in tema di controlli, tutela pubblicistica del consumatore, ambiente, servizi pubblici locali e servizio sanitario. Con il Mulino ha pubblicato «La Conferenza Stato-Regioni» (2006).

Volumi – R. BALDUZZI, G. CARPANI (a cura di), Manuale di diritto sanitario.

G. SAPELLI, Elogio della piccola impresa, il Mulino


G. SAPELLI

Elogio della piccola impresa

Collana “Contemporanea”

pp. 120, € 11,00
978-88-15-24161-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/03/2013

Visualizza anteprimaCopertina

Il carattere della piccola impresa è costitutivamente pre-economico, sociale, antropologico. Più che un attore economico, essa è un testimone vivente del passato agrario e della mobilità sociale ascendente delle classi non agiate della società. Si fonda sulla persona e quindi sulla fiducia, sulla inesauribile flessibilità di cui persone e famiglie sono capaci pur tra mille errori.

Non antitetica, ma complementare e sinergica rispetto al big business, nel nostro paese la piccola impresa è stata il veicolo dell’affermazione sociale delle classi subalterne, rappresentando un inesauribile serbatoio di imprenditorialità e forza creatrice. La sua crisi attuale è specchio della crisi di un intero sistema sociale prima che economico. Ma la piccola impresa italiana può risorgere, trasformata e rafforzata, a patto che il sistema sociale sappia sostenerla rifondando l’economia sulla persona e sulla famiglia.

Giulio Sapelli insegna Storia economica ed Economia politica nell’Università Statale di Milano. Tra le sue pubblicazioni: «La crisi economica mondiale» (Bollati Boringhieri, 2008), «Diario sudamericano» e «L’universo di Monti», edite nel 2012 da Guerini e Ass., oltre a «Storia economica dell’Italia contemporanea» (2008), «La democrazia trasformata» (2010), «Un racconto apocalittico» (2011), edite da Bruno Mondadori. È editorialista del «Corriere della Sera».

VASSALLO (a cura di), Il divario incolmabile, Il Mulino


S. VASSALLO (a cura di)

Il divario incolmabile

Rappresentanza politica e rendimento istituzionale nelle regioni italiane

Collana “Ricerche e studi dell’Istituto Carlo Cattaneo”

pp. 352, € 28,00
978-88-15-24091-0
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 07/02/2013

Copertina 24091


Perché alcune istituzioni regionali funzionano meglio di altre? È vero che conta più il civismo dei governati che le virtù dei governanti? Quanto influiscono il dinamismo dei sistemi produttivi e i modi di operare della politica al livello locale? A partire da un’ampia base empirica, il volume esamina in chiave comparativa i processi di formazione della rappresentanza, la struttura della competizione elettorale, la selezione della classe politica, la personalizzazione della leadership di governo, l’organizzazione delle assemblee, i tempi e le dimensioni della produzione legislativa nelle regioni italiane. Il quadro che emerge confuta l’ipotesi che esista una relazione univoca tra civismo ed efficienza delle regioni: si scopre che in alcuni settori di policy anche la politica conta e che il fattore più correlato con il rendimento delle istituzioni pubbliche è la ricchezza privata.

Indice del volume: Premessa. – Introduzione. Ricchezza, civismo, forza dei governi: il divario in cerca di una spiegazione, di S. Vassallo. – POLITICA REGIONALE COMPARATA. – 1. Forma di governo e sistema elettorale, di M. Rubechi. – 2. Struttura della competizione politica, di F. Tronconi. – 3. La classe politica regionale, di M. Cerruto. – 4. Come si forma la rappresentanza politica regionale, di D. Napoli. – 5. Organizzazione delle assemblee e processo legislativo, di F. Marangoni. – 6. La presidenzializzazione del sistema politico regionale, di G. Passarelli. – ANALISI DEL RENDIMENTO. – 7. Le due Italie della sanità, di E. Pavolini e M.G. Vicarelli. – 8. L’accesso ai fondi comunitari e il loro uso, di S. Profeti. – 9. Le politiche per gli immigrati: istituzionalizzazione, programmazione e trasparenza, di T. Caponio e F. Campomori. – 10. La comunicazione con il pubblico: un’analisi comparata dei siti web delle regioni italiane, di L. Mosca. – 11. Come i cittadini e la classe dirigente locale giudicano le regioni, di R. Vignati. – Riferimenti bibliografici.

Salvatore Vassallo è professore ordinario di Scienza politica nell’Università di Bologna, dal 2008 in aspettativa perché eletto alla Camera dei Deputati per la XVI legislatura. Per il Mulino ha curato anche: «Come chiudere la transizione» (2004), «Sistemi politici comparati» (2005), «L’America di Obama» (2009).

Volumi – S. VASSALLO (a cura di), Il divario incolmabile.

IARUSSI, C’era una volta il futuro L’Italia della Dolce Vita


O. IARUSSI

C’era una volta il futuro

L’Italia della Dolce Vita

Collana “Intersezioni”

pp. 156, € 14,00
978-88-15-23376-9
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 03/11/2011

Copertina 23376


“Che cosa c’era davvero in quel film sotto la patina dello scandalo? Quale Italia promettente e deludente raccontava? E che cosa ci è successo? L’Italia della Dolce Vita - sembra il titolo di un ‘progetto per il passato’, mentre la favola raccontata ai nostri figli riserva un incipit un po’ inquietante: c’era una volta il futuro…”.

L’Italia che nel 1961 celebra i cent’anni dall’unità è un paese giovane, in preda a un’incontenibile voglia di crescita. Uscito sconfitto e immiserito dalla seconda guerra mondiale, si lancia in un vorticoso sviluppo industriale e dei consumi che mette in soffitta le memorie della sua identità contadina. Tra il 1959 e il 1963, la stagione del boom coincide con la cosiddetta “Dolce Vita”. Simbolo del vitalismo disordinato ed euforico dell’Italia del miracolo economico, il capolavoro di Fellini è un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d’ombra di quell’esplosiva fame di futuro. Ma i grandi temi che attraversano il film -l’informazione, la cultura, la fede, la famiglia, l’eros – ci parlano a ben vedere della realtà di oggi, di un’Italia grottescamente più felliniana di Fellini, e soprattutto avvitata nella cupa sensazione di avere “un grande futuro dietro le spalle”.

Oscar Iarussi, critico cinematografico, è giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”. Insegna Storia del cinema americano nell’Università di Bari. Tra i suoi libri: “Lettera aperta. Sud, Nord e altre storie” (Manni, 2003), “L’infanzia e il sogno. Il cinema di Fellini” (Ente dello Spettacolo, 2009); ha curato inoltre “Viva l’Italia. Undici racconti per un paese da non dividere” (Fandango Libri, 2004) e il catalogo “Frontiere. La prima volta” (Laterza, 2011).

 

 

 

Volumi – O. IARUSSI, C’era una volta il futuro.

PADOA-SCHIOPPA T. Due anni di governo dell’economia (maggio 2006-maggio 2008), Il Mulino


Un anno fa ci lasciava Tommaso Padoa-Schioppa: esce oggi in libreria una raccolta dei principali interventi pubblici e una selezione delle interviste del biennio della sua attività ministeriale.
Un volume denso di elementi di riflessione e di indirizzi di azione che conservano ancora una sorprendente attualità.



T. PADOA-SCHIOPPA

Due anni di governo dell’economia (maggio 2006-maggio 2008)

A cura di Carlo Maria Fenu e Antonio Padoa Schioppa

Collana “Fuori collana”

pp. 672, € 48,00
978-88-15-23497-1
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 16/12/2011

Copertina 23497

Università – Il Mulino, Catalogo in pdf


Catalogo per l’università


[Attenzione: i prezzi indicati possono risentire delle promozioni in corso] 

Storia
Filosofia
Linguistica
Filologia
Critica letteraria
Musica e spettacolo
Politica
Demografia
Sociologia
Antropologia culturale
Psicologia
Economia
Diritto

Università – Catalogo in pdf.

Gøsta Esping-Andersen, La rivoluzione incompiuta, Donne, famiglie, welfare


G. ESPING-ANDERSEN

La rivoluzione incompiuta

Donne, famiglie, welfare

Collana “Saggi”

pp. 248, € 25,00
978-88-15-23366-0
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 03/11/2011

Copertina 23366


E’ vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall’essere cancellate, quanto perché l’uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l’emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.

Gøsta Esping-Andersen è professore di Sociologia nell’Università Pompeu Fabra di Barcellona. Tra le sue pubblicazioni “I fondamenti sociali delle economie postindustriali” (Il Mulino, 2000) e “Oltre lo stato assistenziale. Per un nuovo patto tra generazioni” (Garzanti, 2010).

 

Volumi – G. ESPING-ANDERSEN, La rivoluzione incompiuta.

Franco Garelli, Religione all’italiana, L’anima del paese messa a nudo


F. GARELLI

Religione all’italiana

L’anima del paese messa a nudo

Collana “Contemporanea”

pp. 256, € 17,00
978-88-15-23373-8
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 03/11/2011

Copertina 23373


“Secolarizzazione e voglia di sacro, crisi delle vocazioni e volontariato, bricolage religioso e potenza del carisma, fede dubbiosa e atei devoti, protagonismo della Chiesa e cattolicesimo su misura. Gli italiani tra religiosità tradizionale e ricerca di nuove spiritualità”.

Da sempre nazione cattolica per antonomasia, in tempi recenti l’Italia ha distillato un cocktail religioso in cui agli ingredienti risaputi del passato si mescolano quelli insoliti del presente: una chiesa sempre (più) attiva nell’arena pubblica, che dà battaglia sui temi della vita, della famiglia e della bioetica, ma anche molte persone che si definiscono cattoliche pur vivendo in modo del tutto secolarizzato; l’emergere di individualismi religiosi e spiritualità alternative, accanto a una fede tradizionale riscoperta grazie agli immigrati musulmani; un sentimento religioso più diffuso e una maggior presenza ai riti rispetto ad altri paesi europei, ma anche la prevalenza di una fede dubbiosa su quella certa; una nuova voglia di sacro e di figure religiose carismatiche, insieme alla crescita di un’”appartenenza senza credenza”.

Franco Garelli insegna Sociologia dei processi culturali e Sociologia della religione nell’Università di Torino. Tra i volumi pubblicati con il Mulino: “Forza della religione e debolezza della fede” (1996), “Sfide per la chiesa del nuovo secolo” (2003), “L’Italia cattolica nell’epoca del pluralismo” (2006) e “La Chiesa in Italia” (2007)

Volumi – F. GARELLI, Religione all’italiana.

Michele Salvati, Tre pezzi facili sull’Italia – Il Mulino


Michele Salvati
Tre pezzi facili sull’Italia
Democrazia, crisi economica, Berlusconi
pp. 136, € 14,00

«Ciò che ho cercato di spiegare è come le difficoltà dell’Italia di oggi, anche al di là del caso Berlusconi, siano dovute a una miscela unica di vizi antichi e di traumi recenti, a caratteri profondi della società civile, a un assetto costituzionale inadeguato, a un sistema politico ancora lontano da un accettabile assestamento»
Michele Salvati

La recensione di Paolo Mieli sul «Corriere della Sera» del 1° novembre.

25 saggi di pedagogia, Franco Angeli, Milano, 2011, presentazione all’incontro Pedagogia oggi: generazioni diverse ne parlano, Università di Milano Bicocca, 2011


Venticinque saggi di pedagogia

Autori e curatori
Contributi
Giuseppe Annacontini, Egle Becchi, Guido Benvenuto, Andrea Bobbio, Vanna Boffo, Elsa Maria Bruni, Mino Conte, Paola Dusi, Maurizio Fabbri, Gabriella Falcicchio, Monica Ferrari, Massimiliano Fiorucci, Isabella Loiodice, Elena Madrussan, Pierluigi Malavasi, Marco Milella, Anna Maria Passaseo, Paolo Perticari, Maria Grazia Riva, Viviana Segreto, Giancarla Sola, Flavia Stara, Maura Striano, Alessandro Vaccarelli, Michele Zedda, Davide Zoletto
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 368,      1a edizione  2011   (Cod.260.64)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36,00
Disponibilità: BuonaClicca qui per acquistare

Codice ISBN: 9788856834338

Altre tipologie:

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In breve
Venticinque accademici di “ultima generazione” delineano, nei loro saggi, una mappa nazionale dei saperi educativi espressi oggi nelle Università, offrendo un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e drammaticamente confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione.
Presentazione del volume

25 saggi di pedagogia composti da altrettanti studiosi che lavorano in vari Atenei italiani e costituiscono un gruppo di accademici di “ultima generazione” – come il Curatore del volume – la cui età non supera i cinquant’anni, attivi a differenti livelli negli Istituti di istruzione superiore e inquadrati nel settore scientifico-disciplinare di Pedagogia generale e sociale.
Le loro pagine consentono di delineare una mappa nazionale dei saperi educativi quali si esprimono oggi nelle Università. Un panorama variegato, che nel volume si è organizzato in cinque parti (Soggettività e intersoggettività; Tra culture; Problemi epistemologici; Generazioni; Le cose educative) per agevolare la consultazione e per avere un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano oggi la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione. Nei saggi leggiamo di un sapere impegnato in azioni formative coraggiose e articolate a seconda dei vari destinatari, per nulla dimissionario né confinato a ripetere la tradizione.
Il volume si apre con una Presentazione di Alessandro Mariani che, ripercorrendo sinteticamente i 25 saggi, ne sottolinea il carattere innovativo; e si chiude con due Commenti, uno di Egle Becchi, che ragiona sui tratti innovativi dei 25 testi e li confronta con quelli di mezzo secolo di tradizione pedagogica; e uno di Franco Cambi, che illustra la necessità della pedagogia generale, sapere critico-interpretativo, insostituibile oggi e domani.Alessandro Mariani è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale nell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Filosofia dell’educazione e Strategie formative della comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Si occupa di ricerca teorica e storica in ambito pedagogico. Tra le sue opere più recenti: La decostruzione in pedagogia. Una frontiera teorico-educativa della postmodernità (2008) ed è editor di The Body: The Role of Human Sciences(2010).

Indice

Alessandro Mariani, Presentazione
Parte I. Soggettività e intersoggettività
Giuseppe Annacontini, Controllo sociale,soggetto consortile, pedagogia nera,
Paola Dusi, Il riconoscimento
Maurizio Fabbri, Problematicismo pedagogico e “promesse” della formazione
Pierluigi Malavasi, Vita, educazione
Paolo Perticari, Alla prova di un imprevedibile
Michele Zedda, Scrivere di sé: autobiografia e formazione
Vanna Boffo, Alle radici dell’intersoggettività: tra empatia, mentalizzazione e cura
Elena Madrussan, L’inquietudine educativa
Marco Milella, Relazionalità formative: una lezione con un libro e un film
Maria Grazia Riva, Pedagogia e psicoterapia: oltre le diffidenze reciproche
Parte II. Tra culture
Elsa Maria Bruni, Differenza e pluralismo nel discorso pedagogico
Massimiliano Fiorucci, Integrazione, educazione e mediazione interculturale
Anna Maria Passaseo, Educare alla comunicazione interculturale
Alessandro Vaccarelli, La pedagogia interculturale tra emergenze sociali e rapporti interdisciplinari
Davide Zoletto, I figli dei migranti come “maestri”: Michel Certeau e la dimensione formativa della “frontiera”
Parte III. Problema epistemologici
Mino Conte, Questioni di epistemologia della ricerca educativa: il problema della “struttura sintattica” e dei “falsi dualismi” nel dibattito anglosassone
Viviana Segreto, Grammatica dell’educazione: un approccio wittgensteiniano alla teoria pedagogica
Giancarla Sola, Epistemologia dialettica e teoria del discorso pedagogico
Maura Striano, La pedagogia sociale: coordinate descrittive e interpretative
Flavia Stara, Le basi filosofiche dell’agire educativo in Willian James
Parte IV Generazioni
Gabriella Falcicchio, Educazione e nonviolenza: nascere in pace
Andrea Bobbio, Una pedagogia per l’infanzia: prospettive teoriche e implicazioni istituzionali
Guido Benvenuto, Contrastare la dispersione nella scuola e della scuola: prospettive di pedagogia sociale
Isabella Loiodice, Bisogno di formazione in età adulta: teorie, pratiche e metodologie per il lifelong learning
Parte V. Le cose educative
Monica Ferrari, L’educazione delle cose: il caso della pédagogie princière
Commenti
Egle Becchi, A ritroso di cinquant’anni
Franco Cambi, Pedagogia generale: un sapere critico-interpretativo insostituibile (oggi e domani)
1. 
2. 
3. 
4. 
5. 
6. 

C. GALLI, E. GREBLO, S. MEZZADRA (a cura di), Il pensiero politico contemporaneo


C. GALLI, E. GREBLO, S. MEZZADRA (a cura di)

Il pensiero politico contemporaneo

Il Novecento e l’età globale

Collana “Manuali”

pp. 304, € 25,00
978-88-15-23234-2
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23234


Questo volume introduce il lettore alla politica del XX secolo e alla riflessione filosofica su di essa: dal formarsi delle principali ideologie (nazionalismo, socialismo, liberalismo, cattolicesimo democratico, fascismo e comunismo), alla tragedia dei totalitarismi, alla “rinascita” della democrazia nel secondo dopoguerra, dalla crisi dello Stato sociale ai processi di decolonizzazione e all’affermarsi del capitalismo su scala planetaria, fino alle questioni odierne poste dalla crisi di tale modello e dai processi di globalizzazione.

Indice: Introduzione. – Parte prima: Le ideologie e le trasformazioni della politica. – I. La crisi dell’ordine politico moderno. – II. I teorici delle élite. – III. Il marxismo: 1900-1920. – IV. I nazionalismi europei. – V. Liberalismo e pensiero democratico. – VI. I totalitarismi. – Parte seconda: Filosofia e politica. – VII. Il pensiero dialettico. – VIII. I pensatori della crisi e le critiche della modernità. – Parte terza: Il secondo dopoguerra. – IX. La democrazia realizzata. – X. Le sfide della politica. – XI. L’età globale e le sue crisi. – Nota bibliografica. – Indice dei nomi.

Carlo Galli insegna Storia delle dottrine politiche nell’Università di Bologna. Per il Mulino ha pubblicato fra l’altro: “Genealogia della politica” (nuova ed. 2010), “Lo sguardo di Giano” (2008), “L’umanità multiculturale” (2008); ha curato “I grandi testi del pensiero politico. Antologia” (II ed. 2011) e il “Manuale di storia del pensiero politico” (III ed. 2011). Edoardo Greblo insegna nelle scuole superiori a Trieste. Per il Mulino ha pubblicato “Democrazia” (2000) e “A misura del mondo” (2004). Sandro Mezzadra insegna Studi coloniali e postcoloniali e Le frontiere della cittadinanza nell’Università di Bologna. Per il Mulino ha pubblicato “La costituzione del sociale. Il pensiero politico e giuridico di Hugo Preuss” (1999) e ha curato il volume di W.E.B. Du Bois “Sulla linea del colore” (2010).

 

da Volumi – C. GALLI, E. GREBLO, S. MEZZADRA (a cura di), Il pensiero politico contemporaneo.

M. COTTA, L. VERZICHELLI, Il sistema politico italiano


M. COTTA, L. VERZICHELLI

Il sistema politico italiano

Collana “Manuali”

pp. 304, € 27,00
978-88-15-23247-2
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione corredata da sito web

Copertina 23247


Il manuale fornisce un panorama completo del sistema politico italiano. Dopo aver fissato alcuni concetti fondamentali (sistema politico, attori del sistema politico, studio comparato dei sistemi politici), gli autori ricostruiscono le vicende del nostro sistema politico – caratteri, trasformazioni storiche, configurazioni istituzionali – dando conto dei mutamenti che lo hanno attraversato soprattutto negli ultimi decenni, e delle interpretazioni che sono state avanzate circa la loro natura e le loro conseguenze.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Indice: Premessa. – I. Il sistema politico. Cos’è e come studiarlo. – II. Il sistema politico italiano. – III. Il sistema dei partiti. Dal pluripartitismo polarizzato all’alternanza bipolare. – IV. Elezioni, culture politiche e comportamento elettorale. – V. L’esecutivo. Da governi deboli e instabili a governi più forti e durevoli. – VI. Parlamento e parlamentarismo tra Prima e Seconda Repubblica. – VII. Regioni e governo locale. Un lungo viaggio verso il federalismo? – VIII. La pubblica amministrazione. Dall’immobilismo alla riforma permanente. – IX. Le istituzioni dello stato di diritto. Poteri neutrali e conflitto con la politica. – X. Il cambiamento del sistema politico italiano. Le interpretazioni. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Maurizio Cotta insegna Scienza politica e Politica comparata nell’Università di Siena. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino ricordiamo “Scienza politica” (con D. della Porta e L. Morlino, nuova ed. 2008). Luca Verzichelli insegna Analisi delle politiche pubbliche e Sistema politico italiano nell’Università di Siena. Con il Mulino ha pubblicato tra l’altro “Il Parlamento” (con C. De Micheli, 2004) e “Vivere di politica. Come (non) cambiano le carriere politiche in Italia” (2010).

 

 

da Volumi – M. COTTA, L. VERZICHELLI, Il sistema politico italiano.

C. SCHMITT, Sul Leviatano


C. SCHMITT

Sul Leviatano

Collana “Saggi”

pp. 196, € 18,00
978-88-15-23364-6
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 20/10/2011

Note: Traduzione e introduzione di Carlo Galli

Copertina 23364


Nella incessante ricerca sul “politico”, sullo Stato e sulle sue contraddittorie ragioni condotta da Carl Schmitt, un momento fondamentale è costituito dal confronto con Hobbes e con la celebre immagine del Leviatano. Mito, macchina, mostro fantastico, persona sovrana: questa figura complessa e ambigua viene qui riletta in una chiave non solo razionalistica e politica ma anche culturale e teologica. Un faccia a faccia sulla razionalità e l’irrazionalità dello Stato moderno, dalle sue origini barocche alla sua drammatica crisi novecentesca.

Carl Schmitt (1888-1985) ha insegnato in varie università tedesche, prima di diventare professore all’Università di Berlino nel 1933. Ritiratosi a vita privata alla fine della seconda guerra mondiale, continuò a lavorare e a pubblicare nel campo del diritto internazionale. Fra le molte opere tradotte in italiano ricordiamo, pubblicate dal Mulino, “Amleto o Ecuba” (1983), “Le categorie del ‘politico’” (1972, ultima ed. 1998) e “Cattolicesimo romano e forma politica” (2010).

 

da Volumi – C. SCHMITT, Sul Leviatano.

A. SCHIZZEROTTO, U. TRIVELLATO, N. SARTOR (a cura di), Generazioni diseguali


A. SCHIZZEROTTO, U. TRIVELLATO, N. SARTOR (a cura di)

Generazioni diseguali

Le condizioni di vita dei giovani di ieri e di oggi: un confronto

Collana “Collana della Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali”

pp. 496, € 34,00
978-88-15-15077-6
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 27/10/2011

Copertina 15077


E’ percezione diffusa che, per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, i giovani subiscano un arretramento nelle condizioni di vita e, ancor più, nelle prospettive future. Sulla gravità e sulle cause di questa situazione si confrontano opinioni diverse. Il volume fornisce articolate risposte, affrontando – da prospettive nuove rispetto a quelle fin qui esplorate – una pluralità di aspetti dell’esistenza giovanile (scolarità, lavoro, reddito, formazione della famiglia, migrazioni interne e verso l’estero, mobilità sociale ed economica). Non vengono considerati solo i giovani di oggi, ma anche i giovani di ieri, così da capire se davvero, e per quali ragioni, quelli stiano peggio di questi. Sono altresì valutati gli effetti delle politiche pubbliche e delle scelte di bilancio degli ultimi cinquant’anni sulle condizioni di vita delle nuove generazioni, passate e presenti. Il volume si caratterizza per l’ampiezza degli argomenti e per il rigore delle analisi, frutto di un’organica collaborazione tra economisti, sociologi e statistici nell’ambito del progetto pluriennale di ricerca “Osservatorio sulle disuguaglianze sociali (Ods)”.

Antonio Schizzerotto è ordinario di Sociologia nell’Università di Trento e dirige l’Istituto per la ricerca valutativa sulle politiche pubbliche (Irvapp). Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Dimensioni della disuguaglianza in Italia: povertà, salute, abitazione” (curato con A. Brandolini e C. Saraceno, Il Mulino, 2009). Ugo Trivellato è professore emerito nell’Università di Padova, dove è stato ordinario di Statistica economica dal 1980 al 2010. E’ ricercatore senior dell’Irvapp. Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Sono soldi ben spesi? Perché e come valutare l’efficacia delle politiche pubbliche” (con A. Martini, Marsilio, 2011). Nicola Sartor è professore di Scienza delle finanze nell’Università di Verona. E’ stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia dal 2006 al 2008. Tra le sue pubblicazioni più recenti, “Invecchiamento, immigrazione, economia” (Il Mulino, 2010).

 

 

da Volumi – A. SCHIZZEROTTO, U. TRIVELLATO, N. SARTOR (a cura di), Generazioni diseguali.

CARITAS ITALIANA , E. ZANCAN FONDAZIONE, Poveri di diritti


CARITAS ITALIANA , E. ZANCAN FONDAZIONE

Poveri di diritti

Rapporto 2011 su povertà ed esclusione sociale in Italia

Collana “Fuori collana”

pp. 272, € 22,00
978-88-15-23429-2
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 20/10/2011

Copertina 23429


Nel 1860, in un’Italia da costruire, Giuseppe Mazzini si interrogava sull’efficacia delle politiche di lotta alla povertà visto “l’accrescimento annuo delle emigrazioni di paese in paese, e d’Europa alle altre parti del mondo, e la cifra crescente degli istituti di beneficenza, delle tasse pei poveri, dei provvedimenti per la mendicità, bastano a provarlo. … la loro inefficacia a diminuire visibilmente quei mali, dimostra un aumento egualmente progressivo di miseria nelle classi alle quali tentano provvedere”. Accadeva 150 anni fa e accade anche oggi, con similitudini impressionanti: i diritti separati dai doveri, l’aiuto senza reciprocità e fraternità. Il povero ha anzitutto diritto di essere trattato come persona, non soltanto come individuo. La persona è relazioni, legami, spazio di vita. Senza la persona la lotta alla povertà finisce per essere cura che riduce il dolore ma non affronta il problema, è risposta senza soluzione. Il volume si articola in due parti. Nella prima vengono approfonditi i diritti dei poveri previsti dalla Costituzione e a livello internazionale. Molti sono ancora disattesi, anche perché non privilegiano l’incontro tra diritti e doveri, non valorizzano le capacità, non coinvolgono e promuovono la partecipazione dei poveri. Come nei precedenti Rapporti viene aggiornato e arricchito il quadro comparativo delle regioni, con parametri di spesa e di risposta. Seguono approfondimenti specifici, che evidenziano come fare e cosa non fare, se si vuole dare speranza alle persone e alle famiglie in difficoltà. La prima parte si chiude con proposte per far meglio fruttare gli investimenti, ottenere migliori indici di efficacia, superare il cronico sottoutilizzo delle risorse. La seconda parte si sofferma sul ruolo svolto dalla Chiesa nel contrasto della povertà economica. Tale ruolo si sviluppa attraverso azioni di studio, animazione, promozione e assistenza alle persone e famiglie in difficoltà. Vengono inoltre descritte, con dati aggiornati, le nuove tendenze di impoverimento della società italiana, secondo l’esperienza della Caritas. Approfondimenti specifici riguardano la condizione degli immigrati, la situazione delle aree montane e l’attività svolta dalle mense socio-assistenziali.

La Caritas Italiana è l’organismo pastorale della Chiesa italiana che opera dal 1971 per promuovere la testimonianza della carità e l’amore preferenziale per gli ultimi. Ciò si traduce in iniziative di educazione alla solidarietà, alla mondialità, all’interculturalità e alla pace; azioni di ricerca, sensibilizzazione e stimolo delle istituzioni e, se necessario, denuncia delle ingiustizie; interventi concreti di solidarietà locale o internazionale in situazioni di emergenza o sottosviluppo. La Fondazione “Emanuela Zancan” è una onlus di ricerca scientifica di rilevante interesse sociale. In questa veste realizza dal 1964 studi, ricerche e sperimentazioni nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona. Svolge le sue attività grazie al contributo di molti studiosi ed esperti italiani e stranieri. Collabora con enti statali, regioni, province, aziende sanitarie, comuni, università, centri di studio italiani e internazionali e con soggetti privati operanti nell’area dei servizi alle persone.

Volumi – CARITAS ITALIANA , E. ZANCAN FONDAZIONE, Poveri di diritti.

R.W. CONNELL, Questioni di genere


R.W. CONNELL

Questioni di genere

Collana “Itinerari”

pp. 280, € 22,00
978-88-15-23253-3
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 13/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23253


Come si sviluppano la femminilità e la maschilità? Come si definiscono i confini tra maschile e femminile? Quali sono e come funzionano i modelli di genere nella società contemporanea? Le identità di genere sono stabili? Come cambiano i ruoli di genere nell’era della globalizzazione? Sgomberato il campo dai molti pregiudizi, miti, silenzi, nonché dalle falsità vere e proprie che infestano questo terreno, il volume offre un’informazione accurata e una riflessione aperta sulle tematiche della sessualità e del genere, in particolare là dove intersecano problemi di identità, pari opportunità, giustizia sociale.

Indice: Presentazione. Uno sguardo di genere, di R. Sassatelli. – Prefazione. – I. La questione del genere. – II. La ricerca sul genere: cinque esempi. – III. Teorie e teorici di genere. – IV. Differenze sessuali e genere dei corpi. – V. Relazioni di genere. – VI. Il genere nella vita personale. – VII. Il genere su vasta scala. – VIII. Politica di genere. – Riferimenti bibliografici. – Indice dei nomi.

Raewyn Connell ha insegnato Sociologia nell’Università della California a Santa Cruz ed è docente di Education nell’Università di Sidney. Tra le sue pubblicazioni “Maschilità. Identità e trasformazioni del maschio occidentale” (Feltrinelli, 1996).

Volumi – R.W. CONNELL, Questioni di genere.

M. AMBROSINI, Sociologia delle migrazioni


M. AMBROSINI

Sociologia delle migrazioni

Collana “Manuali”

pp. 336, € 28,00
978-88-15-23252-6
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 06/10/2011

Note: Nuova edizione

Copertina 23252


Tra i fenomeni più rilevanti del nostro tempo, le migrazioni internazionali pongono sfide inedite alla convivenza sociale: ci obbligano a ridefinire chi sono i nostri simili, a decidere chi intendiamo riconoscere come concittadini, a interrogarci sui rapporti tra cittadinanza economica e cittadinanza sociale, a rileggere i percorsi che producono integrazione o marginalità. Questo manuale fornisce i concetti e gli spunti interpretativi necessari per una conoscenza più precisa e argomentata delle migrazioni. La nuova edizione aggiornata si arricchisce fra l’altro di un capitolo su rifugiati e minoranze rom/sinte.

Indice: Prefazione. – Parte prima: Coordinate e processi fondamentali. – I. Migrazioni e migranti. – II. Alla ricerca delle cause. – III. Perché ne abbiamo bisogno: l’inserimento nel mercato del lavoro. – IV. Sul versante dei migranti: le funzioni delle reti sociali. – Parte seconda: Attori emergenti. – V. Il passaggio al lavoro indipendente. – VI. Donne migranti e famiglie transnazionali. – VII. I figli dell’immigrazione. – Parte terza: La dimensione politica. – VIII. La regolazione dell’immigrazione. – IX. Le politiche per gli immigrati. – Parte quarta: Aree problematiche. – X. Devianti e vittime, trafficanti e trafficati. – XI. Pregiudizio, discriminazione, razzismo. – XII. Rifugiati, migranti forzati, minoranze rom e sinte. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Maurizio Ambrosini insegna Sociologia dei processi migratori nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Milano, dove coordina il corso di laurea in Scienze sociali per la globalizzazione. Fra i suoi libri per il Mulino: “Scelte solidali. L’impegno per gli altri in tempi di soggettivismo” (2005) e “Un’altra globalizzazione. La sfida delle migrazioni transnazionali” (2008). Dirige la rivista “Mondi migranti” e la Scuola estiva di Sociologia delle migrazioni di Genova, in qualità di responsabile scientifico del Centro studi Medì – Migrazioni nel Mediterraneo.

 

Volumi – M. AMBROSINI, Sociologia delle migrazioni.

E. PUGLIESE, La terza età


E. PUGLIESE

La terza età

Anziani e società in Italia

Collana “Universale Paperbacks il Mulino”

pp. 216, € 13,00
978-88-15-23296-0
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 13/10/2011

Copertina 23296


Cosa vuol dire essere anziani e quando lo si diventa? Statisticamente a 60-65 anni, ma le età sono anche il prodotto di una costruzione sociale. I progressi della medicina e il miglioramento delle condizioni socio-economiche hanno abbattuto le cause di morte precoce, contribuendo all’invecchiamento (anche in buona salute) della popolazione. La vecchiaia, dunque, è diventata una lunga fase della vita: una “terza età” in cui si può tornare padroni attivi del proprio tempo e una “quarta età” che è quella della dipendenza. Il passaggio dall’una all’altra dipende dalle condizioni specifiche degli individui e dalle politiche sociali. Temi assai rilevanti, particolarmente per l’Italia, secondo paese al mondo dopo il Giappone per invecchiamento della popolazione.

Enrico Pugliese è docente di Sociologia nella Sapienza – Università di Roma ed è stato direttore dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del CNR. Con il Mulino ha pubblicato tra l’altro “L’Italia tra migrazioni internazionali e migrazioni interne” (II ed. 2006).

Volumi – E. PUGLIESE, La terza età.