Nuovo numero Newsletter Muoversinsieme – dal Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 20 maggio 2012 Filed under: Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »nuovo numero della nostra Newsletter Muoversi Insieme.
Tema portante è il rapporto con gli oggetti che ci circondano e in particolare il design, esplicitato nella presentazione dei sei nuovi e particolarissimi modelli di poltroncine realizzati da un’emergente stilista francese, che richiamano la storia dell’artigianato tessile di tutta Europa e incarnando una serie “limited edition” made in Stannah.
Il numero si apre con un editoriale scritto da Giovanni Messina, A.D. di Stannah, e da un piccolo remind a Reatech, la fiera che si terrà dal 24 al 27 maggio a Rho Fiera, dove Stannah avrà uno stand dedicato.
Nella pagina successiva, troverete de articoli che forse avrete già avuto modo di leggere sul nostro blogzine Muoversinsieme, di Giovanni Del Zanna e Luciana Quaia, che riguardano rispettivamente il design nella vita di tutti i giorni e la creatività come stile di vita, un rimedio contro l’apatia.
A seguire potrete leggere la bellissima intervista della nostra Alessandra Cicalini all’innovativo fotografo Daniele Cinciripini; in coda a quest’ultima troverete invece l’articolo di Paolo Ferrario, che tratta il riuso degli oggetti appartenenti al nostro passato, per non dimenticare ciò che è stato e vivere in maniera più ricca e felice.
Infine, appena dopo l’estratto riguardante il progetto Spazio Vita dell’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano, di cui avevamo parlato qualche settimana fa, nella sezione news è inserito il testo di presentazione della “Collection”.
Siamo Certi che anche questo numero, come ci auguriamo i precedenti, riscontrerà il vostro gradimento, tanto che continuerete a seguirci sul nostro Blogzine Muoversinsieme, dove troverete sempre news dal mondo Stannah
da Nuovo numero Newsletter Muoversinsieme – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.
PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE n. 5 2012
Pubblicato: 17 maggio 2012 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »16 maggio 2012 la newsletter
Anteprima n. 5 – maggio 2012
Non autosufficienza: le riforme che aspettiamo
Il sistema sanitario canadese
Valutazione dell’inserimento lavorativo
Professioni sociali in Europa e in Italia
Accreditamento dei servizi sociosanitari in Emilia-Romagna
Gli articoli

- Editoriale
- Non autosufficienza: le riforme che aspettiamo
- S. Pasquinelli
- Sistemi sanitari
- Il sistema sanitario canadese. Un modello europeo con tentazioni americane
- F. Belardetti
- Valutazione e qualità
- Un sistema di valutazione per gli operatori dell’inserimento lavorativo in Lombardia
- S. Bevilacqua, S. Cerlini, D. De Santis, D. Quinto
- Anziani
- “Animata-mente”. Riattivazione cognitiva e patologie neurodegenerative
- F. Magni, M. Volpi
- Professioni sociali
- Professioni e lavoro nei servizi sociali in Europa e in Italia
- S. Casadei, M. Franceschetti
- Infanzia e adolescenza
- La deistituzionalizzazione dei minori nella politica dell’Unione europea
- E. Pascuzzi
- Accreditamento
- Accreditamento dei servizi sociosanitari in Emilia-Romagna
- M. Pazzi
- Intercettazioni
- Se il fisco scoraggia il lavoro delle donne
- F. Colonna, S. Marcassa
- Dimissioni in bianco, così non va
- T. Di Salvo
- Notizie
- Accadde domani
- G. Rusmini
Associazione Nuovo Welfare, WOL numero 3 – 2012
Pubblicato: 4 maggio 2012 Filed under: WOL Welfare Online Lascia un commento »nuovo numero di WOL, scaricabile cliccando sul link sotto riportato. I numeri precedenti sono disponibili nella sezione Rivista WOL.
WOL – Numero 3 Anno VIII
In questo numero:
• “Cresce il welfare, cresce l’Italia. Un sintesi” di Emiliano Monteverde – pag. 2
• “L’Italia vista dal QUARS” di Chiara A. Ricci e Duccio Zola – pag. 3
• “Quali strategie per il welfare 2020. Analisi dei questionari somministrati nel corso degli Stati generali del welfare della Provincia di Roma” di Zaira Bassetti – pag. 5
• “Agenda 22. Un piano par tecipato per le politiche sulla disabilità” di ! Stefano Bucari, Andrea Tonucci, Daniela Bucci, Pierangelo Cenci – pag. 8
Le nostre rubriche:
• “LibrInMente” a cura di Silvia Spatari – pag. 8
• “Cineforum” a cura di Matteo Domenico Recine – pag. 12
La comunicazione non verbale nelle relazioni di aiuto, di Luciana Quaia, in MuoversiInsieme: Aggiornamento del Mese di Aprile 2012
Pubblicato: 1 maggio 2012 Filed under: COMUNICAZIONE, Muoversi Insieme Stannah, saggi e articoli Lascia un commento »
Viviamo in un mondo dominato dalla comunicazione virtuale: televisione, radio, telefono cellulare, applicazioni informatiche, Internet…, ne siamo talmente immersi e circondati da correre il rischio di dimenticare che noi stessi siamo comunicazione, strumento privilegiato di scambio che ci permette di entrare in contatto con l’altro, crescere e costruire senso di identità.
In questo articolo prenderemo in considerazione alcune forme della comunicazione non verbale, che è possibile riscontrare nei reali rapporti faccia a faccia fra gli individui..
Noi siamo “persone” perché siamo sopra tutto “relazione” e questo essere relazione diventa particolarmente cruciale in situazioni di difficoltà, quando il soggetto con cui siamo in contatto è in determinate condizioni di malattia che rendono auspicabili, se non obbligatori, atteggiamenti di cura.
Il termine aiutare trova la sua matrice etimologica nel latino ….
tutto l’articolo qui: La comunicazione non verbale nelle relazioni di aiuto
Le tradizioni e le nostre personalità nel tempo attuale | di Paolo Ferrario, in Muoversi Insieme, 2012
Pubblicato: 13 aprile 2012 Filed under: Bisogni, Ciclo di vita, Culture, Culture politiche, Muoversi Insieme Stannah, personalità, Saggi e Articoli, Simboli 1 Commento »“Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita”. In questa incisiva frase di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione “Slow Food” e poi promotore dei meeting di Terra Madre, è contenuto in modo efficace il dilemma entro cui si sviluppano i cambiamenti dell’epoca in cui stanno vivendo le giovani e vecchie generazioni. In quest’articolo prenderemo in esame il tema della coppiatradizione/innovazione nelle loro conseguenze sulla vita quotidiana delle persone. E’ proprio in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando noi abitatori della vecchia Europa che si fanno più vive le domande “chi siamo ?” e “dove stiamo andando ?” … segue
tutto l’articolo qui: Le tradizioni e le nostre personalità nel tempo attuale | Muoversi Insieme.
Prospettive sociali e sanitarie n. 4, 2012
Pubblicato: 12 aprile 2012 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »|
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Anteprima n. 4 – aprile 2012Il decreto sull’ISEE, un’opportunità per la riforma I punti unici di accesso in Toscana Cure primarie: metodologie e strumenti di gestione Mal-trattamento psicologico dell’anziano accudito Un Reddito di autonomia in Lombardia Gli articoli
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Prospettive Sociali e Sanitarie n. 3 2012
Pubblicato: 17 marzo 2012 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »Politiche socialiIl progressivo scivolamento delle politiche sociali verso l’assistenzaR. SizaMigrazioniMigranti e servizi di salute mentale. Il caso della LombardiaG. Civenti, A. Lora, F. SpinogattiCarta dei serviziCarte dei servizi: luci e ombre della partecipazione in sanitàG. Ghisio, S. FossiPrevenzioneProgetto Salute e Lavoro. Sperimentazione di forme di dialogo tra aziende e socialeL. Canafoglia, P. Duregon, M. Forlani, K. SalemiMaltrattamento e abusoIl maltrattamento delle persone anziane in Italia. Alcuni risultati dallo studio AbuelM. G. Melchiorre, M. Di Rosa, C. Chiatti, G. Lamura, S. Quattrini, C. Greco, J. F. J. SoaresProfessioni socialiUn gruppo di assistenti sociali si raccontaAA. VV.L’assistente sociale nell’equipe di cure palliative. Quale supporto alla famiglia?A. M. Russo, G. Scaccabarozzi, A. Grossi, F. Riva, D. GalimbertiDocumenti20 marzo 2012: Giornata internazionale del Servizio socialeIntercettazioniPolitiche di buon senso sull’immigrazioneM. AmbrosiniNotizieAccadde domaniG. Rusmini
Daniele Cinciripini, ritratto di un fotografo che sa mettersi in gioco | di Alessandra Cicalini in Muoversi Insieme
Pubblicato: 12 marzo 2012 Filed under: biografie, Cicalini Alessandra, Fotografie, Muoversi Insieme Stannah 1 Commento »Con energia davvero rara, è così riuscito nel giro di un lustro circa a portare a termine diversi lavori insigniti da premi nazionali prestigiosi, di cui un paio dedicati agli anziani. Grazie al primo dei due, intitolato Anche il cielo ha queste nuvole, l’artista è entrato in contatto con l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, diventando photo-editor del loro semestrale Prima Persona. Con il secondo, intitolato Simili ai fiori che bucano la neve, da cui ha ricavato anche una bellissima mostra, Cinciripini ha raccontato la storia del suo paese natale soffermandosi su volti e parole della generazione che l’ha preceduto. A spingerlo verso la storia locale, in verità, c’era un motivo assai più personale: il desiderio di conoscere meglio, o comunque in maniera differente, i suoi genitori.
Di questi ultimi e di molto altro, il fotografo ha parlato a Muoversi Insieme nell’intervista che segue:
PLoS ONE – La rivista che chiunque può aggiornare – Scienza 2.0
Pubblicato: 12 marzo 2012 Filed under: PLoS ONE, RIVISTE e WebZine, WEB 2.0 1 Commento »PLoS ONE – La rivista che chiunque può aggiornare
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Sito: PLoS ONE
Cosa è PLoS ONE? PLoS ONE una rivista internazionale pubblicata dalla PLoS, una organizzazione no-profit di scienziati e medici che si sono messi insieme per rendere la letteratura medica e scientifica pubblicamente accessibile, utilizzando il concetto di peer review.
PLoS ONE è a libero accesso e all’interno di questa rivista è possibile pubblicare articoli di qualsiasi disciplina scientifica, con la particolarità che questi possono essere aggiornati e perfezionati nel tempo con il contributo dei lettori che potranno rilasciare commenti, critiche e correzioni. Caratteristiche di PLoS ONE:
- Accesso libero on-line; - gli autori conservano il diritto d’autore; |
da PLoS ONE – La rivista che chiunque può aggiornare – Scienza 2.0.
Luciana Quaia, LE EMOZIONI: cosa sono | in Muoversi Insieme
Pubblicato: 4 marzo 2012 Filed under: Comunicazione e relazioni interpersonali, emozioni, Muoversi Insieme Stannah, Quaia Luciana 5 Commenti »Inattese e impreviste, fugaci e mutevoli nelle loro variabili sfumature, fonti di impaccio o di ispirazione, nel buio degli abissi o nel celeste del sublime … stiamo parlando di emozioni, vita e colore della nostra esistenza.
E’ complicato spiegare razionalmente che cosa sono le emozioni, essendo le stesse ambivalenti per definizione.
Se prendiamo in considerazione la radice etimologica (dal latino emovère), avremo una prima conoscenza di questa esperienza, che accanto al “sentire” affianca lo smuovere, il trasportare fuori, lo scuotere.
Il Ventesimo secolo ha visto le varie scuole psicologiche impegnate nella costruzione di teorizzazioni idonee a spiegare che cosa accade quando ci emozioniamo ….
segue ….
VAI ALL’INTERO ARTICOLO: Vivere le emozioni | Muoversi Insieme.
Prospettive Sociali e Sanitarie anno XLII – n. 2 – febbraio 2012
Pubblicato: 17 febbraio 2012 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »
Il futuro della programmazione territoriale
Qualità e costi di gestione nelle RSA
Salute, politiche sanitarie e crisi
Preparare e prepararsi al lavoro di gruppo
Scarica indice e sommario in PDF 
Gli articoli
- EDITORIALE
- Il futuro della programmazione territoriale. Cosa cambia e come attrezzarsi
- U. De Ambrogio
- PIANI DI ZONA
- La Lombardia prova a cambiare strada sui Piani di zona
- V. Ghetti, K. Avanzini, U. De Ambrogio
- VALUTAZIONE E QUALITÀ
- Qualità nelle strutture residenziali per anziani e costi di gestione crescenti
- A. Battistella
- POLITICHE SANITARIE
- Salute e politiche sanitarie ai tempi della crisi
- M. E. Locatelli
- PROFESSIONI SOCIALI
- Preparare e prepararsi al lavoro di gruppo
- A. Bregantin, M. Luppi, A. Maiocchi, L. Mariani
- PREVENZIONE
- Programmazione territoriale di interventi per il “Guidatore Designato”
- L. Fornari, G. Aresi
- DISABILITÀ
- Valutazione multidimensionale del disabile in Veneto. Opportunità e limiti
- R. Morello, L. Visconti
- INTERCETTAZIONI
- La grande recessione e i redditi familiari
- S. P. Jenkins, A. Brandolini, J. Micklewright, B. Nolan
- Attenzione alla retorica dell’equità
- E. Granaglia
- NOTIZIE
- Accadde domani
- G. Rusmini
da Prospettive Sociali e Sanitarie.
Paolo Ferrario, Dai dischi agli Mp3, lungo il percorso delle menti musicali degli over sessantenni | in Muoversi Insieme di Stannah
Pubblicato: 12 febbraio 2012 Filed under: biografie, consumi, Muoversi Insieme Stannah, Musica, Prevecchiaia, Saggi e Articoli Lascia un commento »Ancora sul tema OGGETTI E TECNOLOGIE IN RAPPORTO ALL’ INVECCHIAMENTO BIOGRAFICO E DEMOGRAFICO
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Su Muoversi Insieme di Stannah abbiamo già parlato del “rito” del festival di Sanremo che si rinnova ogni anno all’avvicinarsi della primavera. In quelle serate ci viene ricordato che le parole e le musiche ascoltate dal palcoscenico accompagnano da sessant’anni la storia della società italiana e le nostre personalissime biografie. In quest’articolo prenderemo in analisi un altro aspetto della “memoria musicale” inscritta nelle persone che hanno vissuto quest’arco di tempo: vogliamo mettere al centro dell’indagine i cambiamenti delle tecnologie che rendono possibile l’ascolto e i loro effetti sulle abitudini e comportamenti.
vai all’intero articolo qui: Dai dischi agli Mp3, lungo il percorso delle menti musicali degli over sessantenni | Muoversi Insieme
Scaletta dell’articolo:
- il Giradischi e i 78 giri
- i 33 giri e le loro copertine
- i 45 giri ed il juke box
- effetti sulla popular music degli anni ’50
- le audio cassette e la musica diffusa attraverso le antologie personali
- i Compact Disk
- Mp3 e Ipod
- le attuali possibilità di condivisione
Giovanni Del Zanna, Abitare per Essere | in Muoversi Insieme
Pubblicato: 31 gennaio 2012 Filed under: casa, Muoversi Insieme Stannah 1 Commento »Tutti abbiamo una casa, ci sembra normale, scontato. Nella realtà, però non è proprio così, altrimenti non parleremmo di homeless (senza casa). Per la maggior parte di noi, però, abitare in una casa è un fatto così normale che raramente ci fermiamo a considerare – anche dal punto di vista dei significati profondi – la nostra casa nella sua dimensione vitale, il significato che assume per il nostro “essere”.
Da architetto mi sento molto coinvolto dal tema della casa. Si considera, infatti che il lavoro dell’architetto sia quello di “fare” le case, anche se poi di fatto chi realizza le case, nella loro concretezza, non è di certo il progettista, ma le diverse maestranze che, secondo le specifiche competenze, mettono insieme i molti elementi che costituiscono una casa.
Eppure il ruolo di chi pensa (progetta) questo spazio assume indubbiamente un ruolo fondamentale nel determinare lo spazio, la struttura, che serve da sostanza per la costruzione della casa, come luogo individuale per ciascuno di noi.
La casa non è un oggetto, un insieme di strutture, materiali e impianti. Non bastano soluzioni tecniche e funzionali a spiegare il senso della casa, il significato del luogo in cui abitiamo. Essa è importante: un bene essenziale e costoso, per molti una meta lontana da raggiungere con mutui e sforzi significativi. Un bene primario:
vai all’intero articolo qui: Abitare per Essere | Muoversi Insieme.
PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA, di Pietro Manzini, LAVOCE.INFO
Pubblicato: 30 gennaio 2012 Filed under: Educazione e formazione, Giovani, Governo Monti 16 Novembre 2001-, LaVoce.info, Lavoro, Università 1 Commento »Nel governo Monti si sta discutendo una riforma dell’università che potrebbe avere effetti assai più rilevanti di tutte quelle succedutesi negli ultimi venti anni. Quattro sarebbero le questioni in discussione:
- eliminazione del vincolo del tipo di studio per l’accesso ai concorsi pubblici
- eliminazione del valore del voto di laurea nei concorsi pubblici
- valutazione differenziata della laurea a seconda della qualità della facoltà/università di provenienza
- eliminazione o riduzione del peso della laurea nei concorsi pubblici
vai a: Lavoce.info – ARTICOLI – PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA.
Rivista “SPUNTI” n. 14, Studio APS
Pubblicato: 20 gennaio 2012 Filed under: Spunti Studio APS Lascia un commento »
http://www.studioaps.it/elaborazione/elabora_spunti_14.html
Studio APS Srl
Via San Vittore, 38/A
20123 MILANO
Tel. 02-4694610 – Fax 02-4694593
Studio APS – Prime proposte per il 2012
Pubblicato: 19 gennaio 2012 Filed under: Spunti Studio APS, StudioAps Milano Lascia un commento »
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Fratture Femore | di Massimo Tanzi su Muoversi Insieme
Pubblicato: 9 gennaio 2012 Filed under: Anziani, Muoversi Insieme Stannah, Salute e Malattia, Vecchiaia Invecchiamento Lascia un commento »WOL numero 7 – 2011
Pubblicato: 1 gennaio 2012 Filed under: WOL Welfare Online Lascia un commento »nuovo numero di WOL, scaricabile cliccando sul link sotto riportato. I numeri precedenti sono disponibili nella sezione Rivista WOL.
WOL – Numero 7 Anno VII
In questo numero:
• “Disegniamo il Welfare di domani:una proposta di riforma dell’assistenza attuale e fattibile” di
Emanuele Ranci Ortigosa – pag. 2
• “Il libro nero sul welfare italiano” di Giulio Ma rcon – pag. 7
• “Cittadini costruttori di welfare” di Anna Lisa Mandorino – pag. 11
Le nostre rubriche:
• “Cineforum” a cura di Matteo Domenico Recine – pag. 11
• “LibrInMente” a cura di Silvia Spatari – pag. 14
RIFORMA ASSISTENZIALE, VOLONTARIATO, CITTADINANZA ED ESIGIBILITÀ DEI DIRITTI: IL N. 6/2011 DI STUDI ZANCAN
Pubblicato: 14 dicembre 2011 Filed under: Studi Zancan 1 Commento »RIFORMA ASSISTENZIALE, VOLONTARIATO, CITTADINANZA ED ESIGIBILITÀ DEI DIRITTI: IL N. 6/2011 DI STUDI ZANCAN
Nell’ultimo numero del 2011 – da oggi on line e in corso di stampa – la rivista «Studi Zancan» propone un’ampia sezione «Politiche e servizi» dedicata alla riforma assistenziale, al volontariato e alla cittadinanza attiva.
Apre la sezione il testo del direttore della Fondazione Tiziano Vecchiato sul tema «Per innovare l’assistenza sociale», che riprende i contenuti di un’audizione alle commissioni riunite VI (Finanze) e XII (Affari sociali) della Camera dei deputati. Il documento evidenzia le grandi criticità della delega, la necessità di quantificare correttamente l’ammontare di spesa sociale, l’importanza di uscire dall’assistenzialismo compassionevole potenziando i servizi e non i trasferimenti economici, l’urgenza di definire i Lea sociali con risorse preventive perché i diritti possano essere garantiti.
Di nuove generazioni e volontariato si occupa Giancarlo Rovati, che analizza i dati sulla presenza dei giovani nelle associazioni. La riflessione si concentra sui motivi del calo di partecipazione e sulle ragioni che spingono o meno i giovani a impegnarsi. Il volontariato è al centro anche del contributo di Giulia Barbero Vignola, Renato Frisanco, Elisabetta Mandrioli e Giovanni Sarpellon, che presentano i primi dati di una ricerca nazionale della Fondazione Zancan, sulla valutazione delle attività svolte dalle organizzazioni di volontariato.
Elena Schnabl ricostruisce l’esordio del dibattito sui laboratori di cittadinanza e fa il punto sulle sperimentazioni concrete avviate sui territori. Esperienze che dimostrano la possibilità di attivare forme nuove di mobilitazione, di alleanze e di iniziative, coinvolgendo i cittadini in prima persona.
Ricche di contenuti anche le sezioni «Approfondimenti monografici» ed «Esperienze e documentazione», che propongono alcuni contributi presentati nel seminario di ricerca «Concorso tra pubblico e privato nella esigibilità ed effettiva tutela dei diritti sociali», organizzato dalla Fondazione Zancan a Malosco dal 20 al 23 luglio 2011. In particolare, Maurizio Giordano riflette sulle strategie di coinvolgimento della comunità nella tutela dei diritti sociali e sul conseguente beneficio in termini non solo di risorse economiche, ma anche umane, di beni e servizi. Giuseppe Cappelletti e Giovanni Guazzarotti esaminano le scelte previdenziali delle famiglie italiane utilizzando i dati dell’indagine sui bilanci delle famiglie della Banca d’Italia sul 2008. Bernardino Casadei sostiene che la gravità della sfida presente posta dalla crisi richiede il coraggio di sottoporre a critica il paradigma che ha guidato la costruzione dello stato sociale, la cui pietra angolare è il diritto soggettivo. Giuseppe D’Angelo ricorda i diritti pienamente esigibili a favore delle persone non autosufficienti e avanza proposte concrete per la tutela delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali riconosciute dai Lea sociosanitari.
Disegnamo il welfare di domani. Una proposta di riforma dell’assistenza attuale e fattibile a cura di E. Ranci Ortigosa con contributi di: P. Bosi, C. Castegnaro, D. Cicoletti, U. De Ambrogio, C. Dessi, M. C. Guerra, F. Longo, D. Mesini, V. Onida, S. Pasquinelli, S. Sabatinelli, M. Samek Lodovici, S. Stea, A. Zanardi, PSS n. 20-22/2011
Pubblicato: 9 dicembre 2011 Filed under: Prospettive soc. san., Ranci Ortigosa Emanuele 1 Commento »a cura di E. Ranci Ortigosa
con contributi di: P. Bosi, C. Castegnaro, D. Cicoletti, U. De Ambrogio, C. Dessi, M. C. Guerra, F. Longo, D. Mesini, V. Onida, S. Pasquinelli, S. Sabatinelli, M. Samek Lodovici, S. Stea, A. Zanardi1 Disegnamo il welfare di domani
4 I fondamenti costituzionali del sistema di welfare
V. Onida
6 Una proposta di riforma attuale e fattibile.
Executive summary
PARTE PRIMA Problemi nuovi, risposte inadeguate, politiche obsolete
11 Capitolo 1. Un paese che cambia
15 Capitolo 2. Il nostro campo di attenzione e le sue principali criticità
17 Capitolo 3. Le risorse in gioco
PARTE SECONDA Proposte per un’effettiva riforma delle politiche sociali
24 Capitolo 4. Riformare le attuali erogazioni centrali, definire i Lep sociali, decentrare funzioni e risorse
31 Capitolo 5. Assetti istituzionali per l’erogazione
dei servizi sociali
34 Capitolo 6. Pubblico e privato nei servizi sociali
39 Capitolo 7. Una riforma finanziariamente impossibile?
PARTE TERZA Proposte per le principali politiche sociali
43 Capitolo 8. Le politiche per le famiglie e i bambini
45 Capitolo 9. Le politiche per i giovani
49 Capitolo 10. Povertà e politiche di contrasto
54 Capitolo 11. Le politiche per i non autosufficienti
58 Capitolo 12. Le politiche per le persone con disabilità
61 Indice 2011
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Prospettive Sociali e Sanitarie
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Come prevenire l’allontanamento dei minori: il nuovo numero di Studi Zancan (5/2011)
Pubblicato: 2 dicembre 2011 Filed under: Minori, Studi Zancan, Vecchiato Tiziano Lascia un commento »Come prevenire l’allontanamento dei minori: il nuovo numero di Studi Zancan (5/2011)
È disponibile il nuovo numero della rivista Studi Zancan (n. 5/2011). La sezione monografica presenta le esperienze di alcuni degli oltre 100 operatori, di diverse regioni d’Italia, che hanno partecipato allo studio Risc – Rischio per l’infanzia e soluzioni per contrastarlo, commissionato alla Fondazione Zancan dal ministero per il Lavoro e le Politiche sociali (il rapporto finale è pubblicato in www.lavoro.gov.it nella sezione Studi e statistiche).
Il contributo introduttivo è a cura di Cinzia Canali e Tiziano Vecchiato, che riferiscono di come è nato e si è sviluppato Risc e riassumono i risultati dell’analisi della normativa e della spesa sociale destinata ai minori e alle famiglie. Nella parte finale, dedicano particolare attenzione alla sperimentazione e ai risultati ottenuti. Antonella Caprioglio e Beppe Taddeo riassumono l’esperienza in Regione Piemonte e precisamente a Torino. Sono quattro gli aspetti su cui si concentrano: l’area della pre-valutazione del rischio, la rete dei soggetti chiamati a intervenire, l’aspetto della tempistica degli interventi e gli strumenti a disposizione. Andrea Barani parla della Toscana e propone alcune riflessioni sulla prospettiva di un utilizzo sistematico del protocollo Risc. Tra i punti di forza del protocollo individua la possibilità di una presa in carico personalizzata non solo del minore ma anche del genitore, per poter agire in maniera preventiva e di mantenere per quanto possibile il bambino nella famiglia di origine.
A Cesena si svolge invece l’esperienza di Gaia Di Bartolomeo e Francesco Lucchi, mentre Simona Sardini Di Febo riferisce della sperimentazione avviata nell’ambito 33 pescarese, in cui sono state coinvolte 10 famiglie multiproblematiche con figli a rischio istituzionalizzazione. In chiusura, Veronica Lucchina e Michela Memeo descrivono l’applicazione appropriata del protocollo in un contesto reale e quotidiano, portando il caso di un sedicenne in carico ai servizi.
Il nuovo numero di “Studi Zancan” propone anche una ricca sezione di “Politiche e servizi”, aperta dalla presentazione dell’undicesimo Rapporto povertà Caritas-Zancan «Poveri di diritti», a cura di Giuseppe Benvegnù-Pasini, Maria Bezze e Tiziano Vecchiato. Di seguito viene proposto il testo dell’intervento di monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, che riflette sui “nuovi poveri”: i giovani, le famiglie, gli immigrati che risiedono da tempo nel paese.
Giovani e adolescenti sono al centro del contributo di Elisabetta Crocetti e Augusto Polmonari, che riferiscono di come l’immagine negativa delle giovani generazioni veicolata dai media non trovi conferma nella ricerca scientifica. Infatti, emerge una realtà adolescenziale e giovanile variegata, al cui interno è possibile individuare molteplici percorsi evolutivi. Il volontariato e la sua funzione di advocacy sono il perno della riflessione di Fabio Ragaini, che mette in discussione la retorica che accompagna la riflessione sul ruolo delle organizzazioni di volontariato. Infine, Antonio Prezioso propone considerazioni molto stimolanti su cosa vuol dire essere «vecchi» oggi, ironizzando sui luoghi comuni e ragionando sul rapporto dell’anziano con le persone presenti nei suoi spazi di vita.
MuoversiInsieme: Aggiornamento del Mese di Novembre 2011 – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 1 dicembre 2011 Filed under: Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »| aggiornamento mensile gratuito in cui le segnaliamo gli articoli più interessanti pubblicati questo mese sul blogzine Muoversi Insieme. | |
| 29-11-2011 Anziano “fragile” Nella vita di molti anziani, si manifestano con notevole frequenza svariate patologie, che assumono carattere di cronicità. La pluripatologia comporta sp esso una ridotta autonomia funzionale, a cui si associano spesso solitudine ed isolamento. Aggrava questa condizione l’assunzione di numerosi farmaci, i quali possono contribuire, con i loro effetti collaterali, allo sviluppo di una condizione di “fragilità”, che aumenta a sua volta il rischio di ulteriori problemi sanitari. >> |
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| 23-11-2011 Domotica per la Sicurezza della Persona Riprendiamo gli approfondimenti sulla Domotica per capire l’utilità della tecnologia e per conoscere le possib ilità e soluzioni per l’autonomia. Dopo aver visto le funzioni della Domotica per la Sicurezza Ambientale vediamo ora quelle per la Sicurezza della Persona. >> |
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| 22-11-2011 Vivere una malattia a prognosi infausta Se la morte, signor mio, fosse come uno di quegli insetti strani, schifosi, che qualcuno inopinatamente ci scopre addosso … Lei passa per via; un altro passante, all’improvviso, la ferma e, cauto, con due dita protese le dice: – scusi perme tte? Lei, egregio signore, ci ha la morte addosso” – e con quelle due dita protese, la piglia e butta via … >> |
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| 17-11-2011 Il pasto in ospedale Capita a tutti prima o poi di passare qualche giorno in ospedale: purtroppo con l’avanzare della età questa situazione può verificarsi più spesso ed anche per più giorni. Proprio perchè stare in ospedale rappresenta già di per sè un momento difficile diventa importante che le condizioni di ricovero siano le migliori possibi li e che il paziente riesca a sentirsi a suo agio.Il momento del pasto poi contribuisce moltissimo a rendere questa condizione più accettabile … >> |
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| 10-11-2011 GLI AUDIOLIBRI: libri da ascoltare Il Blogzine Muoversi Insieme ha già dedicato un articolo sull’elogio della lettura. Oggi ci sono tecnologie comunicative di uso molto semplice che consentono di aggiungere altre strategie di apprezzamento della produzione libraria. In questo intervento prenderemo in considerazione gli audiolibri. & nbsp;>> |
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| 09-11-2011 Accessibilità: superare i dislivelli con il montascale Parte 1: il montascale a poltroncina Approfondiamo il tema dell’Accessibilità della casa. Parlando di Accessibilità pensiamo subito alle “barriere architettoniche” e riteniamo che l’argomento riguardi solo le necessità della persona che utilizza la carrozzina (siamo molto condizionati, infatti, dal simbolo internazionale di accessibilità che riporta in modo stilizzato un omino in carrozzina). L’Accessibilità è una Qualità del Costruito che indica il grado di fruibilità – cioè di utilizzo – di un edificio da parte dei suoi utenti – quelli che lo “abitano” – in funzione delle diverse esigenze delle persone, per assicurare condizioni di autonomia d’uso e di sicurezza. >> |
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Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »convegno sui primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”. Gli interventi di: Valerio Onida, Paolo Bosi, Ugo De Ambrogio, Emanuele Ranci Ortigosa
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: Prospettive soc. san., Ranci Ortigosa Emanuele Lascia un commento »Nella primavera del 2011 Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto ad un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’Irs, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.
Interventi di:
Anziano “fragile” | di Massimo Tanzi in Muoversi Insieme
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Anziani, Muoversi Insieme Stannah, Non Autosufficienza Lascia un commento »Nella vita di molti anziani, si manifestano con notevole frequenza svariate patologie, che assumono carattere di cronicità. La pluripatologia comporta spesso una ridotta autonomia funzionale, a cui si associano spesso solitudine ed isolamento. Aggrava questa condizione l’assunzione di numerosi farmaci, i quali possono contribuire, con i loro effetti collaterali, allo sviluppo di una condizione di “fragilità”, che aumenta a sua volta il rischio di ulteriori problemi sanitari.
Effettivamente, il rischio di morte, in un periodo di osservazione di tre anni, sembrerebbe più che doppio per gli anziani “fragili” rispetto a coetanei non fragili.
L’autonomia dell’anziano, compromessa in funzioni essenziali come la cognitiva, la motoria, il linguaggio, l’alimentazione, l’igiene personale (tipicamente alterate in patologie prevalentemente neurologiche), si riduce con il progredire della sua fragilità.
segue qui: Anziano “fragile” | Muoversi Insieme.
Domotica per la Sicurezza della Persona | di Giovanni del Zanna in Muoversi Insieme
Pubblicato: 24 novembre 2011 Filed under: Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »Riprendiamo gli approfondimenti sulla Domotica per capire l’utilità della tecnologia e per conoscere le possibilità e soluzioni per l’autonomia. Dopo aver visto le funzioni della Domotica per la Sicurezza Ambientale vediamo ora quelle per la Sicurezza della Persona.
Premesse
Ricordiamo che stiamo parlando di Domotica (cioè di soluzioni di tecnologia elettronico/informatica per l’ambiente domestico) con particolare attenzione alle funzioni che abbiano un’utilità dal punto di vista “sociale”, ovvero per la qualità della vita delle persone.
La Domotica offre possibilità di controllo e gestione degli impianti della casa, puntando all’integrazione in un unico sistema di tutti gli impianti della casa. In questo articolo vedremo anche l’importanza delle possibilità di collegamento (interconnessione) con luoghi/persone posti in posizioni remote rispetto alla casa.
Funzioni quindi che possono essere utili soprattutto per chi ricerca possibilità di vivere in casa in modo autonomo e sicuro …. segue sui temi:
- Domotica per la Sicurezza della Persona
- CHIAMATA DI AIUTO
- ASCOLTO AMBIENTALE
- VIDEO CONTROLLO
- CONTROLLO VARCHI
- ALLARMI PASSIVI
Vai all’articolo qui: Domotica per la Sicurezza della Persona | Muoversi Insieme.
Luciana Quaia, Vivere una malattia a prognosi infausta | in Muoversi Insieme
Pubblicato: 22 novembre 2011 Filed under: Cure palliative, Muoversi Insieme Stannah, Quaia Luciana, Salute e Malattia, Vita/Morte Lascia un commento »…. Oggi, più che nel passato, nutriamo speranze nei rimedi che la scienza ci propone per ritardare la morte e già questo conforto si manifesta con l’allungamento dell’età media della vita, elemento che associa il passaggio finale alla naturalità del processo di vecchiaia.
Ma esistono circostanze in cui misurarsi con l’imminenza di una situazione del tutto sconosciuta diventa necessità: scoprirsi affetti da una malattia a prognosi infausta ci obbliga a guardare la morte negli occhi e a cercare il miglior modo per affrontare questo appuntamento improvvisamente prossimo.
La malattia inguaribile da subito impone una frattura tra ciò che il nostro corpo percepisce e ciò che invece è rappresentato dal nostro ideale di immagine corporea, un’inequivocabile minaccia che costringe a separarsi dal corpo di prima, quel corpo sano ed efficiente che ormai non esiste più, lasciando il posto alle limitazioni imposte dalla patologia e alle paure fondamentali ad essa connesse: solitudine, isolamento, angoscia, mutilazioni, menomazioni, dolore fisico e psichico.
Dal suo primo manifestarsi, la malattia costringe chi ne è colpito a doversi ricostruire una nuova identità personale ….
segue qui: Vivere una malattia a prognosi infausta | Muoversi Insieme.
WOL – Numero Speciale: 10 anni con Nuovo Welfare – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 22 novembre 2011 Filed under: WOL Welfare Online Lascia un commento »
WOL – Numero Speciale: 10 anni con Nuovo Welfare
In questo numero:
• “Editoriale” di Emiliano Monteverde – pag. 2
• “Quali sono i problemi sociali oggi?” di Daniela Bucci – pag. 3
• “Gli indicatori di benessere all’interno di un nuovo scenario” di Roberto Fantozzi – pag. 5
• “10 anni di attività…in breve” di Zaira Bassetti – pag. 6
I numeri precedenti sono disponibili nella sezione Rivista WOL.
Luigi Valera e la “giusta” visione del lutto, intervista di Alessandra Cicalini in Muoversi Insieme
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: Bioetica e Biopolitica, Cicalini Alessandra, Muoversi Insieme Stannah, Vita/Morte Lascia un commento »In una società priva del senso del limite, la morte è un evento accidentale, difficile da metabolizzare. A dirlo, è Luigi Valera, psicologo-psicoterapeuta consigliere nazionale dellaSocietà italiana di psiconcologia (in sigla, SIPO), socio fondatore nonché membro del Comitato scientifico della Vidas, l’associazione nata in Lombardia nel 1982 con il principale scopo di dare una mano alle famiglie ad affrontare in maniera consapevole la malattia e la sofferenza. “Inizialmente eravamo un movimento filosofico-culturale – racconta Valera – animato da un nucleo di volontari e da alcune crocerossine che si affiancavano ai medici ospedalieri per combattere l’isolamento del malato terminale”.
segue qui: Luigi Valera e la “giusta” visione del lutto | Muoversi Insieme.
MuoversiInsieme: Aggiornamento del Mese di Ottobre 2011 – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 2 novembre 2011 Filed under: Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »| Gentile amico, ecco l’aggiornamento mensile gratuito in cui le segnaliamo gli articoli più interessanti pubblicati questo mese sul blogzine Muoversi Insieme. |
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| 27-10-2011 Congedo non retribuito Il nostro viaggio attraverso le agevolazioni lavorative continua: in questa terza tappa del nostro “tour” avremo modo di vedere come, o ltre ai permessi mensili previsti dalla Legge 104 e al congedo biennale retribuito, il nostro ordinamento giuridico prevede la possibilità di usufruire di una aspettativa di due anni per eventi e cause particolari (c.d. congedo biennale non retribuito per gravi motivi familiari e personali). >> |
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| 26-10-2011 Idratazione Le quattro principali cause di disidratazione ed eccesso di sodio nel sangue (= ipernatriemia) nell’anziano sono: un alterato senso della sete, una diminuzione della capacità di concentrazione delle urine, una diminuita efficienza del controllo ormonale (ormone anti-diuretico) e la diminuzione dell’acqua corporea totale. In sintesi, si manifesta con il passare degli anni la difficoltà a mantenere un adeguato equilibrio idro-elettrolitico.D’altro canto, nell’anziano si manifesta una diminuita capacità del rene ad eliminare gli eccessivi carichi di acqua. >> |
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| 24-10-2011 Frutta e verdura ogni giorno La verdura e la frutta sono alimenti molto importanti in quanto svolgono un ruolo insostituibile nella prevenzione e nella cura di molte malattie (tumori, malattie cardiovascolari, obesità, diabete…): devono essere quindi consumati tutt i i giorni in buona quantità. Le indicazioni dei nutrizionisti consigliano almeno 4–5 porzioni al giorno tra verdura e frutta, meglio se di colori diversi (rosso, giallo –arancio, verde, bianco, blu-violetto), da scegliere nei diversi momenti della giornata. La verdura dovrebbe infatti essere sempre presente, sia a pranzo che a cena, come contorno alla portata principale o come ingrediente di pasta o altri cereali, di torte salate e sformati; la frutta, oltre che a fine pasto, può essere consumata in occasione di spuntini e merende. >> |
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| 20-10-2011 Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza (parte seconda) Sia pure con dolente rassegnazione, spesso nei colloqui dei familiari caregiver di malati di demenza emergono frasi come: “Non capisce ciò che gli dico”; “Non sa più prendere decisioni”; “E’ diventato pigro”; “Non sa fare più ni ente”.Tali convinzioni sono determinate dalle inconfutabili manifestazioni della progressione della malattia che implica la perdita di molte capacità, fra cui costruire un ragionamento, pianificare le azioni della vita quotidiana, saper utilizzare correttamente gli oggetti più banali. >> |
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| 06-10-2011 La radio e la memoria biografica dei post-sessantenni In precedenti altri articoli il Magazine Muoversi Insieme di Stannah ha trattato il tema del creativo rapporto che si stabilisce fra la prevecchiaia e le tecnologie che sono entrate a far parte della nostra quotidianità. Qui parleremo della radio e delle sue trasformazioni e uso per le persone che stanno trascorrendo questo arco di vita. Il maggior tempo disponibile, la valorizzazione dei ricordi e la possibilità di stabilire nuove forme di relazione sono importanti risorse in questi anni.Il maggior tempo disponibile, la valorizzazione dei ricordi e la possibilità di stabilire nuove forme di relazione sono importanti risorse in questi anni. Fin dagli anni ’30 lo studioso di storia dell’arte Rudolf Arnheim nel suo classico libro “La radio l’arte dell’ascolto” osservava con spirito profetico, che a questo oggetto tecnologico non manca niente… >> |
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Le auguriamo una piacevole lettura! Lo staff di Muoversinsieme.it |
Diritti delle persone con disabilità complessa nell’accesso ai servizi sanitari – on line il nuovo numero di Studi Zancan (n. 4/2011)
Pubblicato: 27 ottobre 2011 Filed under: Disabilità e Handicap, Studi Zancan Lascia un commento »«Se alle persone con disabilità, di tutte le età, fosse garantito un accesso adeguato ai servizi sanitari e sociosanitari probabilmente queste raccomandazioni non sarebbero necessarie».
Iniziano così le proposte cliniche e organizzative proposte dalle fondazioni Zancan e Paideia, approvate dopo una conferenza di consenso svoltasi a Padova e pubblicate nel nuovo numero della rivista Studi Zancan (n. 4/2011), da oggi disponibile on line e attualmente in fase di stampa.
La conferenza, cui hanno partecipato numerosi esperti italiani, è stata coordinata da Maurizio Bonati, dell’Istituto Mario Negri di Milano. Il comitato di scrittura è stato coordinato da Cinzia Canali, Fondazione Zancan, e Antonella Costantino, Fondazione Irccs Ca’ Granda Policlinico Milano.
Il documento parla di interventi previsti dai livelli essenziali di assistenza per ogni persona, ma spesso negati proprio a chi ne ha più bisogno.
Un «livello essenziale di assistenza» è garantito quando si va oltre le logiche prestazionali chiedendosi non solo «cosa» ma anche «come», «per e con chi», «con quale efficacia».
Il messaggio che il documento lancia alle regioni è l’urgenza di un’efficace erogazione dei livelli essenziali di assistenza «anche alle persone con disabilità complessa», garantendo tempi dedicati quando le persone non sono collaboranti; personale con capacità comunicative adeguate; la garanzia di un costante accompagnamento da parte dei familiari; l’utilizzo di tecnologie e sistemi di comunicazione appropriati; il supporto di volontari formati; un’attenzione particolare all’età evolutiva; la sedazione del dolore, se la difficoltà di collaborare ostacola le procedure diagnostiche e terapeutiche.
Le raccomandazioni sono state predisposte e validate perché troppo spesso vengono denunciati la frammentarietà degli interventi, le modalità di lavoro prestazionali, gli ostacoli all’ascolto e alla partecipazione attiva delle persone malate e dei loro familiari, proprio nel momento di accesso a risposte di cui hanno necessità e diritto.
Non è la prima volta che la Fondazione Zancan solleva questi problemi. Lo ha fatto ad esempio nel 2004, con la Carta etica delle professioni che operano a servizio delle persone, approvata da varie organizzazioni professionali. In questo caso il consenso è più forte, frutto di un confronto allargato, tra istituzioni e associazioni scientifiche, che hanno a cuore il problema e vogliono contribuire a risolverlo.
Anteprima Prospettive Sociali e Sanitarie n. 19/2011
Pubblicato: 24 ottobre 2011 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento » Editoriale
1 Fare le nozze con i fichi secchi: si può?
U. De Ambrogio
Welfare
2 Milano 2011. Il Rapporto sulla città della Fondazione Ambrosianeum
G. Carabelli
Disabilità
5 Dall’esclusione all’inclusione e ritorno?
F. Giancaterina
Anziani
10 La famiglia nella riabilitazione domiciliare
S. Pirrotta, C. Mammina
Professioni sociali
14 Teorie e nuova professionalità nel servizio sociale italiano
V. Riva
Notizie
19 Accadde domani
G. Rusmini
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