Scopri il tuo potenziale, mappa i tuoi obiettivi, Corso interattivo sulla tecnica delle mappe mentali, Sabato 11 febbraio 2012 dalle ore 9.00 presso la sede del CIMA a Battaglia Terme (PD), Via Manzoni n. 19

Sabato 11 febbraio 2012
dalle ore 9.00 presso la sede del CIMA  
a Battaglia Terme (PD), Via Manzoni n. 19

 

“Scopri il tuo potenziale, mappa i tuoi obiettivi”

 

Corso interattivo sulla tecnica delle mappe mentali accreditato presso il MIUR del Veneto e presso l’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

 

A Battaglia Terme un’occasione per imparare a liberare le proprie abilità innate e incrementare il proprio brain power

Sabato 11 febbraio 2012 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14:00 alle 17:00 presso la sede dell’Istituto Nazionale Telematico a Battaglia Terme (PD)  il dott. Simone Marzola, formatore specializzato in strategie di apprendimento e sviluppo della creatività, e la dott.ssa Donatella Bolzon psicologa esperta in processi cognitivi, guideranno i corsisti attraverso le sorprendenti potenzialità della nostra mente e sveleranno i segreti di una tecnica intuitiva, divertente, ma soprattutto funzionale.

Il mapping è un metodo efficace e flessibile, con cui ciascuno può rappresentare (e visualizzare) il proprio sapere, le proprie emozioni, i propri obiettivi. Nello studio, nel lavoro e nella vita quotidiana la mappa aiuta ad assimilare, organizzare e comunicare l’informazione con tutta la rapidità e l’elasticità che la società odierna richiede. Tutto ciò grazie alla combinazione di stimoli visivi elaborati da entrambe le sfere cerebrali e grazie a una struttura ramificata che rispecchia l’impulso sinaptico.

Un corso per prendere coscienza delle proprie risorse cognitive, quindi, e apprendere una tecnica necessaria per stare al passo coi tempi. Ma anche un’opportunità per sperimentare all’istante i vantaggi delle mind maps. Partendo da un semplice foglio bianco e da alcuni lapis colorati, ogni corsista potrà creare la mappa dei suoi obiettivi, immaginare il business plan di un cliente, gestire riunioni, definire quel che ha appreso per iniziare subito ad applicarlo, in ogni campo e in ogni momento.

Raccomandato agli insegnanti per migliorare le tecniche di apprendimento dei propri allievi.

Perché visualizzare è il primo passo per ottenere.

Vai alla locandina del Programma scopri il tuo potenziale mappa i tuoi obiettivi


CIMA Centro Italiano Mappe dell’Apprendimento

Eventi | CIMA.


COME SI LEGGE UNA MAPPA MENTALE | da CIMA

COME SI LEGGE UNA MAPPA  MENTALE

  • Si legge prima il tema indicato nel centro della mappa;
  • si passa al primo ramo principale in alto a destra, poi ai rami secondari (se ci sono);
  • si continua leggendo i rami successivi in senso orario.

 

da: Chi siamo | CIMA.


Simone Marzola, Una mappa per pensare, una mappa per sapere, una mappa per mediare, www.sapermediare.it, www.simonemarzola.it


Guardando una mappa mentale, guardiamo il nostro cervello. Anzi, le nostre sinapsi.

Come le sinapsi generano pensiero, così il pensiero genera il linguaggio della mappa, che procede da un nucleo alla struttura radiale circostante. Ma se la mappa non potrebbe esistere senza la comunicazione di concetti preesistenti,  è altrettanto vero che la mappa ritorna al pensiero per svilupparlo e arricchirlo.

La tecnica del mind mapping ® rappresenta quindi un potente strumento metacognitivo. Le parole chiave che compongono la mappa, significanti di concetti riportabili alla sfera razionale del cervello, sono interconnesse con colori e immagini, afferenti invece alla sfera creativa. Dunque  un metodo che rispecchia il naturale procedere delle nostre abilità di sintesi e associazione neuronale. E, pertanto, un metodo di apprendimento e di organizzazione delle informazioni non sterile, non statico, mai uguale a stesso.

Una mappa mentale, con la sua struttura circolare ma ramificata, è sempre incompiuta. Si può sempre aggiungerle o toglierle qualcosa, inventare nuove relazioni tra gli elementi. In quanto mezzo operativo che non si limita a riassumere, fissare e ordinare i concetti, ma che ambisce a fluidificare la capacità ideativa individuale e di gruppo, la mappa diventa fondamentale in tutte quelle professioni in cui occorre saper trovare soluzioni condivise, anzi, la migliore soluzione possibile condivisa.

A chi, se non al mediatore (il facilitatore neutrale per eccellenza, colui che deve far emergere dagli altri emozioni e bisogni personali), può essere utile il mind mapping ®? Non solo per pianificare e memorizzare, ma soprattutto per gestire, attraverso il problem solving, una negoziazione di tipo cooperativo tra le parti in conflitto. Un accordo soddisfacente per entrambe le parti, stabile e duraturo nel tempo, si fonda spesso su soluzioni alternative, che esulino, per esempio, dal mero dato economico, tenendo invece conto del contatto relazionale e dei sentimenti  tra le persone.

La mappa mentale rappresenta quindi una risorsa per il mediatore che tenti di arrivare al cuore del conflitto, di inserirlo nel quadro biografico ed emozionale delle parti che ha di fronte. Saper mediare è, in fin dei conti, dare la giusta rilevanza ai giusti concetti (mediante le parole chiave) e far cogliere il collegamento migliore tra essi, ossia il collegamento che rimette insieme tutti i pezzi, senza trascurare i desideri di alcuno.

Il rispetto dell’etica della mediazione, imperniata sul dialogo propositivo, sulla partecipazione attiva e su un approccio di tipo integrativo, è pertanto il punto di forza del mind mapping ®: più brainstorming significa più idee, e più idee significano maggiori possibilità di autodeterminazione.

Ecco perché oggi esiste in Italia un corso di formazione per mediatori altamente innovativo ed originale, basato sul metodo didattico delle mappe mentali. L’Istituto Nazionale Telematico di Battaglia Terme (Padova), mentre forma efficacemente i nuovi professionisti, offre loro un indispensabile alleato, estremamente vantaggioso e funzionale, tanto nel lavoro che nella vita privata.

Dott. Simone Marzola

docente-formatore

Responsabile progetti formativi



Istituto Nazionale Telematico
per la Formazione e la Certificazione delle Competenze
CSFO s.r.l.

Via Manzoni, 19  35041 – Battaglia Terme (PD)
mobile 347 5783679

tel. 049 9101545 
fax 049 9114000
e-mail: s.marzola@csfo.it
www.sapermediare.it
www.simonemarzola.it

MindMeister per creare Mappe Mentali


Mindomo per disegnare Mappe Mentali


Exploratree per disegnare Mappe Mentali


MindMeister – Online Mind Mapping and Brainstorming

vai a: Online Mind Mapping and Brainstorming – MindMeister.


CmapTools: un software opensource per creare mappe concettuali

 

CmapTools è un software realizzato dall’Institute for Human and Machine Cognition (IHMC) con il quale il Prof. J.Novak, docente della Cornell University e ideatore delle mappe concettuali, collabora attivamente. Questo strumento ha un’interfaccia molto semplice e sobria e presenta potenti funzioni sia per il disegno che per la collaborazione a distanza attraverso le mappe

l’intera scheda è qui: CmapTools: un software opensource per creare mappe concettuali.


iMindMap: un software con cui creare mappe mentali per progetti e creatività

vai a: iMindMap: un software con cui creare mappe mentali per progetti e creatività.


Mappe concettuali: cosa, come, perchè, differenze dalle mappe mentali

una mappa concettuale è composta da tre tipologie di elementi

  • nodi concettuali: sagome che descrivono i principali concetti presenti nel dominio di conoscenza della mappa, all’interno delle quali viene riportata una descrizione testuale più o meno sintetica
    Nodi concettuali
  • relazioni associative: archi di collegamento, in alcuni casi orientati, che rappresentano graficamente i legami tra i nodi della mappa
    Relazioni associative
  • etichette: descrizioni che possono essere introdotte per precisare il significato delle relazioni
    Etichette descrittive

Nel complesso, le mappe concettuali appaiono come reticoli di nodi collegati

l’intera scheda è qui: Mappe concettuali: cosa, come, perchè, differenze dalle mappe mentali.


Mappe mentali: cosa, come, perchè, differenze dalle mappe concettuali – brainstorming, creatività, apprendimento rapido, memoria, orientamento

A differenza delle mappe concettuali, il modello di riferimento per la realizzazione di una mappa mentale è associazionista: la sua costruzione procede con la libera associazione mentale, iniziando dall’elemento centrale, agganciando progressivamente nuovi elementi verso l’esterno della struttura oppure ristrutturando dinamicamente quelli già inseriti.

l’intera scheda a è qui: Mappe mentali: cosa, come, perchè, differenze dalle mappe concettuali – brainstorming, creatività, apprendimento rapido, memoria, orientamento.


Mappe mentali, motori di ricerca visuali

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Roberta Buzzacchino, Mappe mentali all’Università

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DANCE SITO DI TEMATICHE META COGNITIVE

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kARTOO: un sito che funziona restituendo mappe interattive di ricerca

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mAPPE CONCETTUALI: Concept map – Wikipedia, the free encyclopedia

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Mappa mentale – Wikipedia

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BIBLIOGRAFIA: MAPPE E PROCESSI DI PENSIERO

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Mapping software, buzancentre.com

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Mappementali.com – Mappe Mentali, MindManager, Solution Map

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Umberto Santucci, Mappe mentali

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MAPPE MENTALI: CONCETTO, METODOLOGIE, LETTURA tratto dal sito MappeMentali.com

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Paolo Ferrario, DOSSIER SULLE MAPPE CONCETTUALI PER PENSARE, STUDIARE, DOCUMENTARE, SCRIVERE

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Roberta Buzzacchino, La mappa collettiva

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Politica dei servizi sociali: reticolo delle fonti di studio


annamaria testa, Chiamiamo mappa la rappresentazione soggettiva e parziale che ciascuno si fa dei fenomeni o concetti complessi

io di sicuro ora sto leggendo il libro
farsi capire di annamaria testa
che mi aiuterà a comunicare meglio !

in particolare il capitolo dedicato alle
“Mappe, trappole e via di scampo”

(…) Chiamiamo mappa la rappresentazione soggettiva e parziale che ciascuno si fa dei fenomeni o concetti complessi. Costruirsi mappe del mondo (apprendendo, connettendo e ricordando) è un’attività fondamentale: dà un senso alle nostre percezioni e un orientamento alle nostre azioni (…)

e il capitolo “La creatività come atteggiamento mentale”

(…) Alcuni fantasmi svolazzano intorno a chi, avendo gli strumenti necessari (se no, i fantasmi sono altri), sta facendo qualcosa che c’entra con la creatività. Si chiamamo solitudine, fragilità (queste sono condizioni ineliminabili) e miopia, accanimento, frustrazione, ostinazione (queste, invece, sono condizioni connesse con errori di strategia (…)

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Costruire mappe per rappresentare e organizzare il proprio pensiero, di Alberto Scocco

“Avete mai pensato di fare una mappa del vostro pensiero?”.
Costruire una mappa mentale significa rappresentare graficamente concetti e idee. Significa quindi riconoscere la struttura e l’organizzazione del proprio pensiero, studiare i fattori caratterizzanti e i collegamenti, valutare l’estensione e la possibilità di ulteriori sviluppi, avvicinare i dettagli oppure cogliere la visione d’insieme. Ogni mappa, quindi, porta con sé almeno due vantaggi: da un lato è un potente strumento di descrizione e dall’altro consente di aff inare i propri processi di astrazione mentale. le mappe aiutano infatti a formulare idee, a elaborare strategie, a valutare ipotesi, a pianificare attività e a dirigere le risorse verso i risultati desiderati.”
Dalle mappe concettuali di Novak, alle mappe mentali di Buzan alle Solution Map proposte dall’autore.

ManagerZen – Trasforma il tuo lavoro – sConsigli di Lettura

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Mappe

Mindmaps Directory – page 4 of 74.


Mappe cognitive per la comunicazione

caro …
mi fa molto piacere questa tua richiesta
proprio l’altro giorno mi è capitato sott’occhio questo software di rete:
http://www.*text2mindmap*.com/

ottimo per pensare con il metodo delle mappe, ma un po’ debole sul piano grafica.
la mia amica di rete buzzanchino preferisce disegnarli a mano, con i pennarelli:
http://*mappementaliblog*.blogspot.com/
mi sembra cha anche tu conosci la buzzanchino
io non ho ancora osato con i pennarelli: però sono lì sul tavolo che mi guardano da qualche mese. per ora ho fatto solo schizzi
per il mio sito www.segnalo.it ho usato *mindmanager:*
http://www.mindjet.com/eu/
però è a pagamento (io ho una vecchia edizione) . Non ho mai imparato ad usarlo al meglio. vedo ora che c’è una versione trial
per il mio lavoro didattico faccio i lucidi usando figure geometriche tramite *powerpoint*
per me resta ancora il più flessibile

ti rimando ad alcune mie dispense in tema. magari ti viene qualche idea:
http://www.segnalo.it/MAPPE/mappe.pps

http://www.segnalo.it/MAPPE/MAPPE-applica.htm

http://www.segnalo.it/MAPPE/MAPPA-APPLICA/MAPPE-PF-POLSER.pps

ecco . è tutto quanto posso dirti in velocità. ci sono tantissimi libri (tutti da me bilbliografati), ma immagino che non avrai tempo di stare troppo sulla teoria
spero di esserti stato d’aiuto
ciao
paolo

…ha scritto:

Caro Paolo
avrei bisogno di una mano

dovrei fare uno schema logico di presentazione

qualcosa che richiami l’idea di un sistema solare

per presentare una realtà aziendale in modo sistemico

hai idea di qualche software gratuito per costruire questi schemi?

Grazie

Ciao …