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Category Archives: SERVIZI SOCIALI

ForumN.A. Forum Non Autosufficienza, Maggioli editore, Bologna, 14-15 Novembre 2012


ForumN.A. Forum Non Autosufficienza,

Maggioli editore, Bologna, 14-15 Novembre 2012

vai al sito: http://www.nonautosufficienza.it/

Vai al Depliant ForumNA 2012

La sessione convegnistica è strutturata in sezioni plenarie e workshop.

Le sezioni plenarie trattano gli argomenti emergenti e le novità sui temi legati alla “non autosufficienza e all’integrazione socio-sanitaria, dando voce ai massimi esperti a livello nazionale.

I Workshop di approfondimento permettono ad ogni partecipante in base alla professione svolta di spaziare tra argomenti molto diversi tra loro scegliendo di approfondire un’unica tematica vista da più prospettive.

 

Le tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario – Nota di aggiornamento del Rapporto n. 13, Newsletter Legautonomie n. 41 – 9 ottobre 2012


SISTEMA PENSIONISTICO E SOCIO-SANITARIO

Politiche sociali, il piatto piange – di Cristiano Gori, in Il Sole 24 ORE


Il ministro del Welfare, Sacconi, riteneva che la spesa pubblica per il sociale fosse eccessiva e corrosa da innumerevoli sprechi. Non intendeva, dunque, rafforzare i sostegni pubblici esistenti bensì ridurli, consolidando quel welfare privatistico – invero già dominante in Italia – basato sulle famiglie che si prendono cura dei propri cari e sulla beneficenza privata. Tale posizione, argomentata con toni veementi e senza alcun dato empirico a sostegno, si è tradotta in varie azioni. La principale consiste nel drastico taglio dei fondi statali per le politiche sociali, passati da 2.526 milioni (2008) a 200 milioni (2013), con un calo pari al 92%. La continuità montiana. Il governo Berlusconi parlava spesso di politiche sociali per sottolineare la necessità di ridurle mentre l’attuale Esecutivo non ne parla (quasi) mai. Se, dunque, nella comunicazione pubblica c’è differenza tra le due compagini, nelle scelte si registra continuità: Monti ha fatto proprie quelle del predecessore. Ha confermato, innanzitutto, i tagli ai fondi per le politiche sociali, che – nati nel 2000 con lo scopo di costituire l’architrave statale a sostegno dei servizi sociali forniti dai Comuni – dal prossimo di Cristiano Gori – Il Sole 24 Ore – leggi su http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-10-22/politiche-sociali-piatto-piange-074705.shtml?uuid=AbsAaWvG

da Politiche sociali, il piatto piange – Il Sole 24 ORE.

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Riforma del lavoro 2012, recenti libri dell’editore Simone.it


copertina Diritto del Lavoro
Nuova edizione ottobre 2012 – pp. 672 – € 27,00
Prezzo scontato € 24,30
Il volume offre un quadro organico e completo del Diritto del Lavoro, alla luce della riforma Fornero (L. 28-6-2012, n. 92) e dei numerosi provvedimenti che hanno interessato la materia in questi ultimi mesi (compresi i correttivi contenuti nel cd. decreto crescita, D.L. 83/2012 conv. in L. 7-8-2012, n. 134), e che hanno segnato un radicale cambiamento della disciplina del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali. Oltre all’intervento sui contratti di lavoro e sugli strumenti a sostegno del reddito, è epocale la riforma del regime normativo in materia di licenziamento (aspetti procedurali, licenziamento soggettivo ed economico individuale e collettivo, tutele applicabili, nuovo rito per le controversie).ATTIVA lo SCONTO del 10% 

copertina La Riforma Fornero del Lavoro
Novità 2012 – pp. 416 – € 30,00
Prezzo scontato € 27,00
Il volume, suddiviso in quattro Parti, offre un’analisi organica ed approfondita di tutti i campi d’intervento della legge di riforma — tra cui, in particolare, tipologie contrattuali, licenziamento, ammortizzatori sociali — permettendo al lettore di cogliere con immediatezza la portata delle novità. [...]ATTIVA lo SCONTO del 10%

copertina ABC Riforma Lavoro
Novità 2012 – pp. 272 – € 22,00
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La Riforma del Lavoro, da tempo discussa con le Parti sociali, mira a realizzare un mercato del lavoro dinamico, flessibile e inclusivo, capace cioè di contribuire alla crescita e alla creazione di occupazione di qualità, di stimolare lo sviluppo e la competitività delle imprese, oltre che di tutelare l’occupazione e l’occupabilità dei cittadini. [...]ATTIVA lo SCONTO del 10%

copertina Codice del Lavoro
Nuova edizione 2012 – pp. 1872 – € 46,00
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Questa nuova edizione del codice del lavoro coincide con l’entrata in vigore della tanto annunciata Riforma del mercato del lavoro attuata con la L. 28-6-2012, n. 92 e preceduta da una serie di pesanti manovre finanziarie imposte dalla crisi economica globale e incidenti anche sul corpus normativo del diritto del lavoro . [...]ATTIVA lo SCONTO del 10%

copertina Codice del Lavoro (Editio minor)
Nuova edizione ottobre 2012 – pp. 1856 – € 18,00
Prezzo scontato € 16,20
Questa nuova edizione del codice del lavoro minor è di poco successiva all’entrata in vigore della riforma del mercato del lavoro attuata con la L. 28 giugno 2012, n. 92 (cd. «Riforma Fornero»), la quale sin dai suoi primi passi ha avuto vita travagliata, se è vero che il legislatore è dovuto intervenire immediatamente con una serie di correttivi apportati con la L. 7 agosto 2012, n. 134 di conv. del D.L. 22 giugno 2012, n. 83. [...]ATTIVA lo SCONTO del 10%

Seminario di formazione “Strutture residenziali e domiciliarità – ripensare l’oggi, organizzare il domani” – 19.10.2012


seminario di formazione che finalmente abbiamo organizzato. Il titolo“STRUTTURE RESIDENZIALI E DOMICILIARITA’ – ripensare l’oggi, organizzare il domani” spero ci sia di buon auspicio per il futuro.

In attesa di incontrarla, invio il programma della giornata e la scheda di iscrizione.

Cordiali saluti.

 

 

Ambrogina Zaro

 

Direttore Generale

Tel.0331.661811

cell.3400034737

fax 0331.661888

e-mail ambrogina.zaro@fondazioneanzianilonate.it

sito www.fondazioneanzianilonate.it

 

Fondazione Centro di Accoglienza per Anziani – ONLUS

Via Bosisio, 3 – 21015 Lonate Pozzolo (VA)

Tel. 0331 – 661811   Fax 0331 – 661888

Ambito territoriale sociale 9 I servizi sociali, i Comuni, la gestione associata, l’azienda speciale http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2925 Giovedì 4 ottobre 2012 ore 17.00 Jesi (Sala Circoscrizione, Via San Francesco)


Gruppo Solidarietà

 

promuove un

incontro sul tema  

 

Ambito territoriale sociale 9

I servizi sociali, i  Comuni, la gestione associata, l’azienda speciale

http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2925

Giovedì 4 ottobre 2012

ore 17.00

Jesi (Sala Circoscrizione, Via San Francesco)

 

Introduce e coordina

Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà

 

Intervengono

Paolo Cingolani, Presidente Consiglio amministrazione ASP

Franco Pesaresi, Direttore ASP

Luciano Pittori, Presidente assemblea soci ASP

 

 

L’incontro, ad alcuni mesi dall’avvio dell’Azienda pubblica dei servizi alla persona costituita dai Comuni dell’Ambito territoriale sociale 9 per la gestione dei servizi sociali e sociosanitari, intende fare il punto su questo primo tratto di percorso

Ampio spazio sarà riservato al dibattito

 http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2925


Per informazioni. Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. E-mail: grusol@grusol.it - www.grusol.it  


VEDI ANCHE

“Non solo Nucleo: Presa in carico globale nella gestione delle problematiche correlate alla demenza”, ISTITUTO GERIATRICO E RIABILITATIVO “G. e C. FRISIA” Via Don Gnocchi, 4 – Merate (LC), Convegno, 1 Ottobre 2012 Ore 8.30-17.30


 

esempio di ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI D(CDR) ISTITUTI DI SOGGIORNO “SAN GREGORIO” VALDOBBIADENE.


AZIENDA UNITÀ LOCALE SOCIO – SANITARIA N. 8 – Azienda ULSS 8
Direttore dei Servizi Sociali.

ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI. AUTOSUFFICIENTI D(CDR) ISTITUTI …
<http://www.ulssasolo.ven.it/index.php/content/download/26588/165476/version/1/file/0_DELIBERA.PDF>

SPENDING REVIEW: I TAGLI NEL SOCIOSANITARIO E LA MOBILITAZIONE DELLE COOPERATIVE | Disabili.com


Col decreto della spending review, la situazione delle cooperative e delle associazioni, si fa infatti molto difficile: all’articolo 15, comma 13, il decreto prevede, tra l’altro, il taglio lineare del 5% sui budget dei contratti e servizi stipulati dalla Pubblica Amministrazione. Il tutto a partire dal 7 luglio prossimo. Questo significa che le Asl potranno chiedere alle cooperative di avere inalterati servizi (anche quelli gestiti da enti non profit, come quelli Anffas), a fronte di una riduzione del budget del 5%. 

E’ evidente che un taglio di questo tipo non solo inciderà pesantemente sui posti di lavoro e sugli stipendi decurtati a coloro che lo manterranno, ma anche sulla qualità stessa dei servizi erogati. Alla luce, poi, dei tagli susseguitisi a livello regionale negli ultimi anni, e del progressivo azzeramento da parte dei vari Governi sia del Fondo Nazionale Politiche Sociali che del Fondo per la Non Autosufficienza, la situazione non è affatto rosea.

E’ per questo che l’ Anffas Nazionale ha convocato per il 27 settembre prossimo una riunione straordinaria, per discutere di questo stato di crisi, sottolineando come, siano a rischio oltre 300.000 posti di lavoro che rappresentano la forza lavoro oggi impiegata nel suo complesso dagli enti non profit in Italia. Non solo posti di lavoro, dicevamo, ma concreti servizi messi a rischio. 
Questa situazione” afferma Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas Onlus “solo per i servizi Anffas, si traduce immediatamente nella messa a concreto rischio di oltre 5.000 posti di lavoro e nel gettare nella più buia e cupa disperazione oltre 30.000 persone con disabilità intellettiva e/o relazionale e loro genitori e familiari nei centri gestiti in regime di accreditamento, convenzionamento, etc. in tutte le Regioni d’Italia e realizzati in 54 anni di vita di Anffas grazie all’impegno, alla dedizione ed al volontariato di decine di migliaia di familiari che, spesso in totale assenza dello Stato, si sono fatti carico di realizzare strutture e servizi per garantire ai propri congiunti con disabilità un migliore qualità della vita”. 

La situazione si rivela particolarmente allarmante, soprattutto se messa in relazione al tema Livelli Essenziali di Assistenza ed ISEE, con il concreto rischio di vedere da un lato ulteriormente abbassati i livelli delle prestazionie dall’altro di vedere aumentare la già insostenibile partecipazione alla spesa da parte delle famiglie.

da SPENDING REVIEW: I TAGLI NEL SOCIOSANITARIO E LA MOBILITAZIONE DELLE COOPERATIVE | Disabili.com.

Dal domicilio alla casa residenza per anziani – CONVEGNI: DOVE E QUANDO PER GLI ASSISTENTI SOCIALI, Imola 19 settembre 2012


EMILIA ROMAGNA, IMOLA (BO), Mercoledì 19 settembre

Dal domicilio alla casa residenza per anziani 


A Imola un seminario formativo organizzato dalla Fondazione Centro studi Alzheimer 

“Dialogo tra due mondi” è il tema del seminario formativo “Dal domicilio alla casa residenza per anziani” che si terrà a Imola mercoledì 19 settembre, dalle 9 alle 17.30. 

L’incontro è organizzato dalla Fondazione Centro studi Alzheimer con Asp Circondario imolese e Ausl di Imola, con il supporto organizzativo dell’Associazione Alzheimer Imola. 

lavori prenderanno il via alle 9; dopo i saluti delle autorità, interverrà Pietro Vigorelli, medico, psicoterapeuta e consulente di formazione per le Rsa e le Uva. Quattro le sessioni che verranno affrontate da Vigorelli: “Il mondo del prima e del dopo”, “Il segreto”, “Il colloquio dell’accoglienza” e, dopo la pausa, alle 14, “Le competenze elementari”. Concluderà la giornata l’intervento di Monica Minelli, direttore del Dipartimento Integrazione sociale sanitaria dell’Ausl di Bologna, che illustrerà “Il ruolo dell’assistente sociale”. 

Il seminario si terrà a Palazzo Sersanti, in piazza Matteotti 8 a Imola e sono previsti i crediti Ecm. Per partecipare compilare e inviare la scheda allegata. 

Supporto organizzativo 
Associazione Alzheimer Imola 
Via Caterina Sforza 3, 40026 Imola (BO) 
Tel./Fax. 0524 604253 

alzheimerimola@tiscali.it 

da Dal domicilio alla casa residenza per anziani – CONVEGNI: DOVE E QUANDO PER GLI ASSISTENTI SOCIALI.

IL “VUOTO DEI SERVIZI” E LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, Editoriale di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera del 2 settembre 2012


ci sono i servizi: alle imprese, ai consumatori, alle famiglie. E su questo fronte che dobbiamo concentrare gli sforzi per affrontare seriamente l’emergenza lavoro. L’Italia ha un forte ritardo rispetto agli altri Paesi. Prendiamo i «giovani» fra i 15 e i 39 anni. Da noi il tasso di occupazione è 57%. In Francia è il 62%, in
Inghilterra il 70 per cento. Il divario italiano è quasi interamente spiegato dal «vuoto» dei servizi. Su cento giovani lavoratori inglesi, sei trovano impiego in questo settore: in Francia più di cinque, in Italia solo 4. E che lavori fanno questi giovani stranieri? I comparti trainanti sono sanità, istruzione, finanza, informatica e comunicazione, turismo, cultura. Si stenta a crederlo, ma in quest’ultimo comparto il tasso di occupazione giovanile inglese è tre volte più alto di quello italiano: un vero paradosso, per un Paese con le tradizioni e le ricchezze del nostro.
Certo, non tutti i posti dì lavoro sono «di qualità»: negli ospedali o negli alberghi c’è chi fa le pulizie o chi sta i cucina, :nella cultura c’è chi fa il guardiano di museo o chi stacca i biglietti. E moltissimi impieghi sono flessibili: a termine, part time, interinali e così via. Ma sono comunque lavori. Una fonte di reddito, di integrazione sociale, un punto di inizio verso posizioni più stabili e gratificanti.
I servizi necessitano anche (e in misura crescente) di personale altamente qualificato, molto spesso con buona formazione tecnico-scientifica.  Il buco  particolarmente vistoso nel nostro Paese riguarda i servizi sociali alle persone. Qui trovano occupazione solo 600 mila giovani italiani, di contro al milione e mezzo di Francia e Inghilterra. I mestieri più diffusi sono: assistenti all’infanzia, ai disabili, agli anziani fragili, para-medici, animatori, educatori, operatori sociali, formatori. Le professioni, insomma, di quel «secondo welfare» che accompagna e integra il sistema pubblico e che in Italia stenta a decollare, penalizzando in particolare le donne con figli (si veda il sito www.secondowelfare.it).

Come sono riusciti gli altri Paesi a espandere i servizi? 

da    Pietro Ichino |  IL “VUOTO DEI SERVIZI” E LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE.

conversazione fra Luciana Quaia e Fabio Cani su INTIME ERRANZE, il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica, editore NodoLibri di Como. Video e Audio


Luciana Quaia e Fabio Cani presentano il libro:

INTIME ERRANZE, il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica

editore NodoLibri, Como 2012

Per la scheda editoriale e l’acquisto via internet vai a: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=232

Per l’acquisto mediante uffici postali vai alla cedola cartacea: http://polser.files.wordpress.com/2012/07/cedola-02.pdf

Il video documenta la serata di conversazione che si è svolta in occasione della Fiera del Libro di Como, giunta al suo sessantesimo anno, e si sviluppa in modo davvero empatico,  attorno a questi punti di attenzione:

  • la presenza in citta da 35 anni della associazione di volontariato I DONATORI DEL TEMPO
  • il concetto di “resilienza”, traslato sulla psicologia
  • la scrittura autobiografica
  • la capacità della letteratura, del cinema, della mitologia per l’aiuto alle persone a contatto con i “bisogni estremi”
  • i processi professionali che conducono alla costruzione di un libro, dopo la sua ideazione e scrittura

I partecipanti erano nel tendone di Piazza Cavour di Como la sera del 28 agosto 2012.

Il centro diurno integrato: un servizio per l’anziano fragile | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme


Esiste tuttavia una parte di persone anziane che, pur contando su un aiuto assistenziale prestato direttamente dalla famiglia o un’attenta osservanza di stili di vita sani, necessita comunque di interventi specialistici per il tipo di malattia in cui incorre. In questi casi la richiesta di aiuto presso i servizi diventa quasi obbligatoria, non essendo sufficienti la buona volontà e il buon senso. Il carico assistenziale, infatti, assume proporzioni troppo gravose per chi se ne occupa e diventa quindi necessario prendersi un attimo di tregua durante la giornata.

In questi casi la risposta migliore è sicuramente rappresentata dal Centro Diurno Integrato, un servizio che si configura come struttura intermedia fra la  permanenza del soggetto nella propria abitazione, magari supportata dalla più conosciuta assistenza domiciliare, e la scelta di un ricovero definitivo presso la casa di riposo …

tutto l’articolo qui: Il centro diurno integrato: un servizio per l’anziano fragile | Muoversi Insieme.

Comune di Como – Servizi Sociali- “Bando, disciplinare di servizio e domanda di accreditamento dei fornitori di servizi per Ufficio di Coordinamento del piano di Zona, periodo 2012-14”.


Comune di Como – Servizi Sociali- “Bando, disciplinare di servizio e domanda di accreditamento dei fornitori di servizi per Ufficio di Coordinamento del piano di Zona, periodo 2012-14”.

vai a  Bandi di Gara – Comune di Como – Servizi Sociali- “Bando,….

il progetto Vivere con la badante, Provincia di Milano | Assessorato alle Politiche Sociali


Il sito si propone di aiutare le famiglie a prefigurarsi le possibili difficoltà e i vantaggi delle diverse scelte, accompagnandole nel percorso che debbono affrontare.
Non sono proposte soluzioni preconfezionate, ma indicazioni sul tema e consigli da adattare a ciascuna situazione.

Il progetto è realizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Milano, in collaborazione con l’Associazione Donne e Tecnologie e cofinanziato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione, Fondo U.N.R.R.A. 2010.

IN FAMIGLIA. Vivere con la badante | Pagine.

CENTRO DIURNO INTEGRATO DELLA RSA BELLARIA DI APPIANO GENTILE (CO): GIORNATA TIPO


LA GIORNATA TIPO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO DELLA RSA BELLARIA DI APPIANO GENTILE (CO)

Patrizia Taccani segnala il libro: LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITA’ E ANZIANE, Maggioli editore , da SOS servizi sociali online


La Prof.ssa Patrizia Taccani, segnala un libro interessantissimo per assistenti sociali, ma anche per figure dirigenziali degli Enti Locali e delle strutture residenziali, semiresidenziali, diurni e domicliari:



“Segnalo un volume che risponde a molti interrogativi relativi al pagamento delle rette da parte degli ospiti (persone disabili e persone anziane) e dei loro familiari. Un volume che non si limita a parlare di “diritti” ma li declina nel quotidiano. Sono segnalati dati dalla giurisprudenza, vasta casistica, ma partendo dai fondamenti teorici”

per scaricare la scheda libro, accedere alla pagina 

http://www.servizisocialionline.it/vetrina_libri_usati.htm

Centro Donatori del Tempo, Luciana Quaia, INTIME ERRANZE – Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica, Nodolibri, Como, 2012 pp. 212, 12 immagini a colori, Euro 20


Centro Donatori del Tempo

Luciana Quaia

INTIME ERRANZE

Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica

Nodolibri, Como 2012

pp. 212, 12 immagini a colori

Euro 20

 

Resiliente è la persona che anche di fronte a una grave avversità sa andare avanti senza arrendersi, resistere allo stress e imparare a ricavare un insegnamento che la renda meno vulnerabile in circostanze analoghe.

Nell’affrontare una malattia destabilizzante come la demenza, è possibile che il familiare curante diventi capace di dare un senso alla sofferenza, si senta in grado di potercela fare e acquisisca una maggior forza psico-emotiva?

A questa domanda il volume di Luciana Quaia tenta di rispondere attraverso una suggestiva mappa che, elaborata dall’analisi mitologica del viaggio dell’eroe di Joseph Campbell, si sofferma sulle diverse tappe percorse dalla famiglia dal momento della comunicazione della diagnosi lungo tutto il periodo dell’accudimento e ne mette in evidenza i processi di cambiamento e trasformazione.

I passaggi considerati per costruire un percorso di resilienza si focalizzano sulla presenza di diversi attori e strumenti:

- il tutore di resilienza, in questo caso rappresentato dall’associazione di volontariato Centro Donatori del Tempo, che, come le molteplici associazioni Alzheimer nazionali, riveste il ruolo di saliente punto di riferimento della comunità locale nell’accogliere le famiglie interessate dal problema e nel fornire un reale aiuto alle loro esigenze;

- il gruppo di reciproco aiuto, spazio capace di far credere e sperare in una prospettiva di crescita e di consapevolezza;

- la scrittura autobiografica, mezzo privilegiato di cambiamento di sguardo sulla realtà e se stessi.

Nell’originale struttura del testo che attribuisce ad ogni capitolo lo specifico nome della tappa dell’immaginario viaggio, particolare approfondimento viene dedicato alla metodologia applicata all’interno del laboratorio di scrittura autobiografica. Nelle cinque giornate di lavoro i familiari partecipanti, con il supporto di personaggi mitologici, poesie, brani di letteratura, oggetti, fotografie ed esercizi mirati, narrano le memorie di ricordi e di sfide, scoprendo le proprie forze interiori e la capacità di dare maggiore fiducia a se stessi.

Un capitolo totalmente dedicato alla potenza resiliente del cinema analizza in modo dettagliato e circoscritto tre film sul tema dell’Alzheimer, mettendo in luce un ulteriore strumento utile al sostegno psicologico del familiare attraverso il confronto  con una  realtà che riesce a generare importanti  modelli di identificazione e apprendimento.

Il libro, di agevole lettura, ricco di citazioni letterarie e di alcune pagine fotografiche, è consigliato sia ad organizzazioni di servizio che cercano nuove sperimentazioni di un “welfare sostenibile”, sia alle famiglie o persone che si trovino nella necessità di resistere al disagio che la malattia demenza impone.

Per l’ampia descrizione metodologica e l’accurata ricerca bibliografica e filmografica, inoltre, riveste particolare interesse per tutte le figure professionali che svolgono un lavoro centrato sulla relazione di aiuto.

Per acquisti e prenotazioni rivolgersi a:

NodoLibri

Nodo s.n.c., via Volta 38, 22100 Como

tel. 031 243113 fax 031 273163

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Sono previsti sconti per acquisti superiori alle 2 copie

Per la scheda editoriale e l’acquisto via internet vai a: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=232

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TESI DI LAUREA alla Università di Milano Bicocca e Ricerca sui modelli organizzativi adottati dai servizi per la tutela dei minori delle aziende speciali della Lombardia, a cura di Teresa Bertotti e Lavinia Bifulco


Comunicato rivolto esclusivamente a studenti delle facoltà di servizio sociale o della laurea magistrale in programmazione della Università di Milano Bicocca

Se  ci sono studenti/studentesse del III anno o della laurea magistrale in programmazione della Università di Milano Bicocca

interessati/e a collaborare con il loro elaborato ad  una

ricerca sui modelli organizzativi adottati dai servizi per la tutela dei minori delle aziende speciali della Lombardia, da realizzare in collaborazione con il Network Aziende servizi alla Persona,

(indicativamente nel periodo settembre dicembre)
possono mettersi  in contatto con
teresa.bertotti@unimib.it

lavinia.bifulco@unimib.it

Si tratta di elaborati di tesi e non di collaborazioni professionali,  dunque non è previsto alcun compenso

LUCIANA QUAIA, INTIME ERRANZE, il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica, in corso di pubblicazione dall’editore NODO LIBRI per il CENTRO DONATORI DEL TEMPO, Como, 2012


LUCIANA QUAIA, INTIME ERRANZE, il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica,

in corso di pubblicazione dall’editore NODO LIBRI per il CENTRO DONATORI DEL TEMPO,

Como, 2012

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PIANO ZONALE TRIENNALE PRIMA INFANZIA: RILEVAZIONE DATI PER III^ ANNUALITA’ 2012/2013 | Azienda Sociale Cremona


PIANO ZONALE TRIENNALE PRIMA INFANZIA: RILEVAZIONE DATI PER III^ ANNUALITA’ 2012/2013

Cremona, 09.07.2012

Vai a: PIANO ZONALE TRIENNALE PRIMA INFANZIA: RILEVAZIONE DATI PER III^ ANNUALITA’ 2012/2013 | Azienda Sociale Cremona.

Il sistema dei servizi sociali in Inghilterra, articolo di Claudia Di Giorgio, SEGNALATO DA SOS servizi sociali online


 

contributi che via via ci farà pervenire la D.ssa Claudia Di Giorgio sulla figura professionale

 

dell’assistente sociale d’Inghilterra

 

 

Per scaricare i contributi, cliccare sul titolo prescelto nella tabella sotto riportata

 

 

DA assistenti-sociali-inglesi.

Le politiche per le strutture residenziali per gli anziani in Lombardia. Il punto di vista dello Spi Cgil, Coordinamento: Claudio Dossi a cura di: Francesco Montemurro, con la collaborazione di Giulio Mancini e Franco Torre IRES Lucia Morosini


Informazione.

Corso di formazione “Impostare e mantenere il miglior rapporto con i famigliari degli ospiti delle case per anziani” 9 luglio 2012 – PERUGIA, segnalato dalla D.ssa Anna Grande per Sos servizi sociali online


Corso di formazione

Impostare e mantenere il miglior rapporto con i famigliari degli ospiti delle case per anziani

9 luglio 2012 – PERUGIA

per scaricare il programma, cliccare qui

da corso-formazione-assistenti-sociali-rsa.

“Dimezzato il fondo sociale nel 2011″, Welfare. Rapporto Cittalia-Anci


Welfare. Rapporto Cittalia-Anci: “Dimezzato il fondo sociale nel 2011″ 
21 GIU - Ma la “drastica riduzione” era già iniziata dal 2008.

Ora quasi il 70% del sociale viene finanziato attraverso le risorse dei bilanci comunali, i contributi statali coprono poco più del 16% della spesa locale e le Regioni sostengono con risorse proprie il 15% delle spese. 

Elena Spinelli Immigrazione e servizio sociale Conoscenze e competenze dell’assistenza sociale EDIZIONE: 2005 RISTAMPA: 2^, 2011


Immigrazione e servizio sociale

Elena Spinelli

Immigrazione e servizio sociale

Conoscenze e competenze dell’assistenza sociale

EDIZIONE: 2005

RISTAMPA: 2^, 2011

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874661848

Indice

Premessa Parte prima 1 Nuove competenze del servizio sociale 1.1. Le differenze culturali nelle teorie del servizio sociale 1.2. Processi interculturali nel servizio sociale europeo In sintesi Esercizi di autoverifica 2 Emigrare-immigrare: due situazioni emblematiche 2.1. Tenere insieme più realtà 2.2. Il viaggio nel sogno e nell´esperienza delle immigrate In sintesi Esercizi di autoverifica 3 Italia: paese di emigrazione e di immigrazione 3.1. ´Levoluzione del fenomeno 3.2. ´LItalia nel modello mediterraneo di immigrazione 3.3. Richiedenti asilo e rifugiati 3.4. Lo scenario europeo dell´immigrazione: politiche sociali e politiche antidiscriminatorie 3.4.1. Politiche sociali 3.4.2. Politiche europee antidiscriminatorie In sintesi Esercizi di autoverifica 4 Immigrazione e politiche sociali in Italia 4.1. Le prime leggi nazionali sull´immigrazione 4.2. Gli enti locali: politiche e servizi per gli immigrati 4.2.1. Ufficio stranieri e immigrati e asl del Comune di Roma 4.2.2. Legge 40/1998 4.2.3. Legge 189/2002 In sintesi Esercizi di autoverifica 5 Welfare, immigrazione e cittadinanza 5.1. Welfare e immigrazione 5.2. Cittadinanza e immigrazione 5.3. Stratificazione civica, diritti sociali e servizio sociale 5.4. Immigrati ingiustamente immeritevoli e pratiche professionali In sintesi Esercizi di autoverifica Parte seconda 6 Disuguaglianze nell´accesso al welfare 6.1. Il sanitario senza il sociale 6.2. Assistenza sociale e servizi sociali: inclusione ed esclusione 6.3. Povertà: distorsioni e realtà In sintesi Esercizi di autoverifica 7 Accesso e fruibilità dei servizi sociosanitari e sociali 7.1. La conoscenza dei servizi 7.2. La costruzione della fiducia 7.3. Differenze culturali, culture dei servizi e fruibilità dei servizi In sintesi Esercizi di autoverifica 8 Processi di radicamento 8.1. Il diritto all´unità familiare 8.2. Risorse per i minori: istituti, affidamenti e famiglie 8.3. Il ricongiungimento familiare: un sostegno psicosociale 8.4. Seconde generazioni: i forzati dell´immigrazione In sintesi Esercizi di autoverifica immigrazione e servizio sociale 9 Una pratica sufficientemente buona 9.1. Politiche locali e partecipazione 9.2. Il sostegno ostacolato dalla discriminazione e dal razzismo In sintesi Esercizi di autoverifica Bibliografia

Famiglie e servizi sociali Nuove strade per l’intervento a cura di: Beatrice Rovai EDIZIONE: 2005


Famiglie e servizi sociali

Famiglie e servizi sociali

Nuove strade per l’intervento

a cura di: Beatrice Rovai

EDIZIONE: 2005

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874662265

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Introduzione, di Beatrice Rovai. Parte prima. La dimensione sociologica e psicologica della famiglia 1 Famiglia e realtà sociale: evoluzione e prospettive, di Beatrice Rovai 1.1. Che cosa si intende per famiglia 1.2. Le funzioni della famiglia 1.3. Famiglia e capitale sociale In sintesi/ Quesiti al lettore 2 La famiglia nella società contemporanea, di Beatrice Rovai 2.1. La trasformazione della famiglia nella storia 2.2. La famiglia oggi 2.2.1. Le trasformazioni sociodemografiche 2.2.2. Il cambiamento del ruolo della donna nella società 2.2.4. Le diverse forme della famiglia 2.2.3. Mutamento dell’ampiezza media delle famiglie 2.3. Nuove famiglie e nuove modalità relazionali 2.4. Conclusioni / In sintesi/ Quesiti al lettore/ 3 Aspetti e funzioni psicologiche della famiglia, di Beatrice Rovai 3.1. Il sistema famiglia e il suo ciclo vitale 3.2. La funzione psicologica della famiglia: l’influenza del sistema familiare sull´individuo 3.3. Conclusioni/ In sintesi / Quesiti al lettore / Parte seconda. La famiglia come soggetto verso un welfare solidale 4 La famiglia come soggetto giuridico nei servizi sociali, di Annalisa Gualdani 4.1. La famiglia e il diritto 4.2. Valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari nella legge 328/2000 4.3. La famiglia con anziani non autosufficienti / In sintesi / Quesiti al lettore 5 Le politiche per la famiglia, di Maria Dal Pra Ponticelli 5.1. Tipologie di politica familiare 5.2. Evoluzione delle politiche familiari in Italia 5.3. Orientamenti della politica familiare 5.4. Conclusioni / In sintesi/ Quesiti al lettore 6 Le azioni socioassistenziali rivolte alla famiglia, di Cristina Rossetti 6.1. Breve storia 6.2. La situazione attuale 6.3. Le azioni possibili 6.4. Alcuni interventi 6.5 Alcune riflessioni / In sintesi/ Quesiti al lettore 7 Il sistema dei servizi di welfare per la famiglia in Italia oggi, di Cristina Rossetti 7.1. Tipologia di famiglie 7.2 Modelli operativi 7.3. La mappa degli interventi e dei servizi / In sintesi / Quesiti al lettore 8 Cura della famiglia e operatori di cura nel welfare postmoderno, di Anna Maria Zilianti 8.1. Gli operatori di cura: questi sconosciuti 8.2. Operatori dell´aiuto e normalità 8.3 Empowerment familiare come strategia di welfare 8.4. La famiglia che si prende cura 8.5. Servizio sociale e famiglie: un’alleanza cooperativa / In sintesi / Quesiti al lettore.

Marilena Morino, Giorgio Bobbio, Donatella Morello Di Giovanni Diritto dei servizi sociali EDIZIONE: 2006 RISTAMPA: 1^, 2007


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Prefazione 1 Aspetti storici ed evolutivi dei servizi sociali 1.1. Introduzione: concetti, partizioni storiche e scientifiche nello studio della materia 1.2. Le origini storiche 1.3. La normativa sull’assistenza sanitaria e sull’assistenza sociale 1.4. La base ‘sociale’: il welfare state 1.5. L’integrazione sociosanitaria/ In sintesi / Domande di autoverifica 2 Le istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza e il loro superamento 2.1. Le ipab: un quadro generalissimo 2.2. La storia 2.3. La creazione delle ipab 2.4. La costituzione degli eca 2.5. Il graduale superamento della nozione di beneficenza 2.6. La legge quadro 328/2000: principi e criteri direttivi per le ipab In sintesi / Domande di autoverifica 3 L’azienda di servizi alla persona 3.1. Il riordino delle ipab e il ruolo ‘integrativo’ della legislazione regionale 3.1.1. Aziende di servizi alla persona 3.1.2. Associazioni e fondazioni 3.2. Le ipab e gli altri soggetti del sociale 3.3. Un concetto rilevante: il domicilio di soccorso / In sintesi / Domande di autoverifica 4 Le competenze nei servizi sociali 4.1. Introduzione 4.2. Tipologie di funzioni 4.3. Le funzioni dello Stato 4.4. Le funzioni delle Regioni 4.5. Le funzioni delle Province 4.6. Le funzioni dei Comuni 4.6.1. Norme generali dei Comuni in materia di servizi sociali e conseguenti atti/ In sintesi/ Domande di autoverifica 5 La pianificazione dei servizi sociali 5.1. Introduzione 5.2. I circuiti decisionali 5.3. I piani nazionali 5.4. Il piano regionale 5.5. I piani comunali: in particolare i Piani di zona 5.5.1. Il Piano esecutivo di gestione (peg) 5.6. La pianificazione strategica 5.7. La pianificazione operativa / In sintesi / Domande di autoverifica / 6 Il procedimento di formazione e adozione dei piani sociali 6.1. Il procedimento per la formazione dei piani sociali 6.1.1. La fase dell’iniziativa 6.1.2. La fase dell’istruttoria 6.1.3. La fase della decisione 6.1.4. La fase integrativa dell’efficacia 6.2. I procedimenti per i piani sociali 6.2.1. Il piano nazionale 6.2.2. I piani regionali 6.2.3. I piani comunali/ In sintesi / Domande di autoverifica 7 L’azione integrata nell’ambito della pianificazione e la valutazione dei piani sociali 7.1. L’azione integrata 7.1.1. L’accordo di programma 7.1.2. Altri strumenti per giungere all’accordo sulla pianificazione 7.2. Il piano come atto cosiddetto ‘di durata’ 7.3. Valutazioni e controllo di un piano sociale 7.3.1. La fattibilità 7.3.2. Il monitoraggio 7.3.3. Valutazione finale e controllo del piano/ In sintesi / Domande di autoverifica 8 Lo sviluppo e le risorse nei servizi sociali 8.1. Qualità e sviluppo dei servizi sociali 8.2. Le risorse 8.2.1. Le risorse finanziarie 8.2.2. Le risorse umane 8.2.3. Il procedimento di gestione della spesa/ In sintesi / Domande di autoverifica 9 I modi in cui i se 9.1.1. Servizi sociali resi dagli enti pubblici singolarmente 9.1.2. Servizi sociali resi dagli enti pubblici in forma associata 9.2. L’esternalizzazione dei servizi 9.3. Servizi sociali e rilevanza economica 9.3.1. L’applicazione ai servizi sociali dei sistemi di affidamento dei servizi pubblici locali a rilevanza economica/ In sintesi / Domande di autoverifica / 10 Il terzo settore 10.1. Introduzione 1o.1.1. onlus 10.1.2. Volontariato 10.1.3. Associazioni di promozione sociale 10.1.4. Cooperative sociali 10.1.5. Enti di patronato e di assistenza sociale 10.2. Organismi del terzo settore ed erogazioni liberali 10.3. Terzo settore e privatizzazione In sintesi / Domande di autoverifica 11 L’affidamento ‘esterno’ del servizio 11.1. L’autorizzazione ai servizi 11.2. L’accreditamento 11.3. L’affidamento dei servizi sociali 11.4. Il contratto di servizio In sintesi / Domande di autoverifica/ 12 I servizi che possono essere resi all’utenza 12.1. I destinatari dei servizi e il diritto alle prestazioni 12.2. Servizi sociali e utenza 12.3. I servizi alla persona: i progetti individuali 12.3.1. I progetti individuali di integrazione sociale: il reddito minimo di inserimento 12.3.2. I progetti familiari 12.3.3. I programmi assistenziali integrati/ In sintesi / Domande di autoverifica 13 La tutela degli utenti 13.1. I livelli essenziali delle prestazioni 13.1.1. I livelli sanitari e sociosanitari 13.1.2. I livelli delle prestazioni sociali 13.1.3. I liveas 13.2. Le garanzie procedimentali 13.3. Il segretariato sociale per informazione e consulenza al singolo e ai nuclei familiari 13.4. La carta dei servizi 13.5. ise e isee 13.6. Diritti soggettivi e interessi legittimi nei servizi sociali: cenni alla giurisdizione/ In sintesi / Domande di autoverifica 14 Gli assistenti sociali e il loro ruolo 14.1. Cenni alla pianificazione delle attività professionali 14.2. Il ruolo dell’assistente sociale nei confronti dei disabili psichici e fisici 14.2.1. L’interdizione 14.2.2. L’inabilitazione 14.2.3. Il rapporto dell’assistente sociale con l’autorità giudiziaria 14.2.4. L’amministrazione di sostegno 14.3. Le altre funzioni dell’assistente sociale In sintesi / Domande di autoverifica 15 Particolari aree di intervento 15.1. Il ruolo dell’assistente sociale nei confronti degli anziani 15.2. Una particolare area di intervento: gli anziani 15.2.1. L’Unità valutativa geriatrica (uvg) 15.2.2. Servizi territoriali e servizi residenziali 15.3. L’assegno servizi 15.4. Il ruolo dell’assistente sociale nei riguardi dei minori 15.4.1. Il ruolo dell’assistente sociale nei confronti dei minori immigrati In sintesi Domande di autoverifica Bibliografia

Valeria Fabbri, Angelo Lippi Il segretariato sociale Storia e modelli organizzativi EDIZIONE: 2007 COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale


Il segretariato sociale

Valeria FabbriAngelo Lippi

Il segretariato sociale

Storia e modelli organizzativi

EDIZIONE: 2007

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874665143

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Prefazione di Lorenza Anfossi/ Introduzione 1 Il segretariato sociale nei servizi in Italia di Angelo Lippi 1.1. Riferimenti storici 1.2. Le basi fondative del segretariato sociale 1.3. Il segretariato sperimentato in condizioni ordinarie e di emergenza 1.4. Comunità da promuovere o comunità da ‘contenere” 1.5. Il corpus dottrinario del segretariato sociale prende consistenza 1.6. L’accesso e la fruizione come presupposti del diritto e del benessere sociale 1.7. Complessità del sistema e informazione 1.8. Funzioni e obiettivi 1.9. Da ieri… 1.10. …a oggi 1.11. Alcuni aspetti problematici 1.12. Rischio di invasioni di campo In sintesi Domande di autoverifica 2 Il segretariato sociale come livello essenziale di assistenza di Angelo Lippi 2.1. Considerazioni preliminari 2.2. Il segretariato nel contesto dei servizi 2.3. Rispetto ai livelli essenziali 2.4. Qualcosa sui livelli essenziali 2.5. La legge quadro 328/2000: alcuni aspetti rilevanti 2.6. Cenni alla modifica del Titolo v della Costituzione 2.6.1. Qualche riferimento storico per inquadrare il problema 2.6.2. Il Titolo v della Costituzione novellato e i servizi 2.7. Sussidiarietà e promozione 2.8. Principi fondanti e soggetti comunitari In sintesi / Domande di autoverifica 3 Modelli organizzativi per il segretariato sociale di Valeria Fabbri 3.1. Premessa 3.2. Principi organizzativi dei servizi di accesso e di informazione 3.3. Punto unico di accesso, servizi per l’informazione e segretariato sociale nei servizi sociali 3.4. Il significato del segretariato sociale 3.5. Segretariato sociale e modello organizzativo 3.5.1. Ambito territoriale e bacino di utenza 3.5.2. Destinatari 3.5.3. Regolamentazione dell’accesso e misure per la facilitazione 3.5.4. L’architettura organizzativa 3.5.5. Collegamento funzionale con altri servizi 3.5.6. Professionalità impiegate e formazione del personale 3.5.7. Natura, qualità e personalizzazione delle informazioni 3.5.8. Strumenti per la produzione, la mappatura e l’aggiornamento dei dati/risorse In sintesi / Domande di autoverifica / 4 Il modello professionale di Valeria Fabbri 4.1. Un sistema valoriale orientato a favorire l’uguaglianza di opportunità e l’accoglienza 4.2. Un setting operativo per l’accoglienza 4.3. Il colloquio di segretariato sociale 4.3.1. Il colloquio a domicilio 4.4. La documentazione come strumento di qualità 4.5. Tecniche e strumenti di conduzione del colloquio di segretariato 4.6. Segretariato sociale professionale e modelli teorici del servizio sociale 4.7. Aree di criticità il segretariato sociale 4.8. Alcune indicazioni operative In sintesi / Domande di autoverifica 5 Presupposti e contenuti per la valutazione dei servizi di segretariato sociale 103 di Valeria Fabbri e Angelo Lippi 5.1. Verifica e valutazione nei servizi sociali: delimitazione di campo 5.2. Dimensioni e criteri della valutazione nei servizi sociali 5.3. Possibili forme della valutazione dei servizi alla persona 5.4. Le aree su cui valutare il segretariato sociale In sintesi Domande di autoverifica 6 Un’esperienza originale per l’accesso e la presa in carico nella Società della Salute Mugello di Merj Cai 6.1. Fasi iniziali e analisi dei problemi 6.1.1. Analisi delle condizioni di accesso 6.1.2. Modalità organizzative dei servizi sociali 6.2. Indirizzi per la progettazione 6.2.1. Progetto Sociale integrato Mugello 6.3. Progetto Mugello sociale 6.3.1. Compiti e funzioni dello sportello informativo/amministrativo e del segretariato sociale 6.4. Individuazione e implementazione del modello organizzativo 6.4.1. La condivisione 6.4.2. Elaborazione del profilo dell’operatore di sportello 6.4.3. Indicazione degli spazi, nomina degli operatori, formazione 6.4.4. Lo studio delle modulistiche e delle procedure: l’informatizzazione 6.5. Come ‘nascono’ le informazioni 6.5.1. La mappa del welfare 6.5.2. L’agenda informativa 6.6. Sintesi dei risultati e dei dati statistici 6.7. Analisi critica dei dati 6.7.1. Profilo dei cittadini 6.7.2. Richieste 6.7.3. Logistica 6.7.4. Strumenti/ In sintesi / Domande di autoverifica 7 I servizi sociali in Spagna e i servizi di atención primaria di Natividad de la Red Vega 7.1. Introduzione 7.1.1. Normativa e servizi sociali spagnoli 7.1.2. La rete integrata di servizi sociali 7.2. Attenzione primaria: servizi sociali generali o polivalenti 7.2.1. Prestazioni della rete di servizi sociali d’attenzione primaria o di base 7.2.2. L’apporto del Plan Concertado a las prestaciones básicas de Servicios Sociales 7.3. Relazioni e collegamenti tra servizi di attenzione primaria e di attenzione secondaria 7.3.1. Ambiti di interazione tra l’attenzione primaria e secondaria 7.3.2. Alcune criticità di sistema 7.4. Nodi e condizionamenti dei servizi sociali in Spagna / In sintesi / Domande di autoverifica / Note / Bibliografia / Fonti normative / Gli autori
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