Incontro sull’Amministratore di Sostegno, Giovedì 14 gennaio 2010, dalle ore 17 alle ore 19, nella sede Ciessevi in piazza Castello 3 a Milano

Giovedì 14 gennaio 2010, dalle ore 17 alle ore 19, nella sede Ciessevi in piazza Castello 3 a Milano si terrà l’incontro sull’Amministratore di Sostegno rivolto a tutte le associazioni dell’ambito Asl Milano 1che vogliono approfondire la conoscenza di questo tema che mira a rispondere sempre più puntualmente alla necessità di tutela giuridica dei soggetti fragili che fanno riferimento alle aree della disabilità, anziani, disagio psichico e dipendenze.

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2 commenti

  1. Buon giorno,
    sono un legale, che sarebbe interessata ad avere informazioni per lo svolgimento dell’attività di amministratore di sostegno , figura giuridica istituita recentemente con legge n. 6 del 2004.
    Per Vs. opportuna conoscenza invio dettagliato curriculum vitae.
    In attesa di Vs. cortese riscontro ringrazio anticipatamente
    augurando un prospero 2010 e un buon lavoro. Codialmente
    Maria Clelia avv. Rotolo

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  2. la procedura di nomina dell’amministrator di sostegno è regolata da questi due articoli:
    Art. 408. – (Scelta dell’amministratore di sostegno). – La scelta dell’amministratore di sostegno avviene con esclusivo riguardo alla cura ed agli interessi della persona del beneficiario. L’amministratore di sostegno può essere designato dallo stesso interessato, in previsione della propria eventuale futura incapacità, mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata. In mancanza, ovvero in presenza di gravi motivi, il giudice tutelare può designare con decreto motivato un amministratore di sostegno diverso. Nella scelta, il giudice tutelare preferisce, ove possibile, il coniuge che non sia separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, il parente entro il quarto grado ovvero il soggetto designato dal genitore superstite con testamento, atto pubblico o scrittura privata autenticata.

    Le designazioni di cui al primo comma possono essere revocate dall’autore con le stesse forme.
    Non possono ricoprire le funzioni di amministratore di sostegno gli operatori dei servizi pubblici o privati che hanno in cura o in carico il beneficiario.
    Il giudice tutelare, quando ne ravvisa l’opportunità, e nel caso di designazione dell’interessato quando ricorrano gravi motivi, può chiamare all’incarico di amministratore di sostegno anche altra persona idonea, ovvero uno dei soggetti di cui al titolo II al cui legale rappresentante ovvero alla persona che questi ha facoltà di delegare con atto depositato presso l’ufficio del giudice tutelare, competono tutti i doveri e tutte le facoltà previste nel presente capo.

    in questo sito ho raccolto queste tracce informative sul tema:
    https://polser.wordpress.com/category/f-bisogni-domanda-e-offerta/disabilita-e-handicap/amm-sostegno/

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