Le pensioni mensili d’oro degli ex deputati: Pecoraro Scanio (49 anni, 5.802 euro); Diliberto (55 anni, 5.305 euro); Folena (51 anni, 5.525 euro) | Blitz quotidiano

Le pensioni d’oro degli ex parlamentari non si toccano, anzi non sono mai state modificate: mentre a partire dal 1992 i comuni cittadini italiani hanno cominciato a subire gli effetti delle riforme pensionistiche, in un’inchiesta su L’Espresso spunta la lista dei parlamentari che percepisce regolare vitalizio. Accade così che anche per brevi periodi in alla Camera o al Senato, che non siano inferiori ai 5 anni, un deputato percepisce laute pensioni, come l’ex leader dei Verdi ed ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, che riceve un vitalizio di 5.802 euro a soli 49 anni, per l’attività politica svolta tra il 1992 e i 2008.

Altro nome illustre è quello di Oliviero Diliberto, che a 55 anni e 4 legislature percepisce una pensione di 5.305 euro, quasi quanto Pietro Folena dell’ex Pci-Pda, che a 51 anni e 5 legislature riscuote 5.527 euro netti mensili. I vitalizi pagati in Italia ai parlamentari sono 3.356, di cui 2.308 pensioni dirette e le restanti di reversibilità, che ogni anno costano allo stato ben 200 milioni di euro. L’Espresso nell’inchiesta non fa sconti nessuno: anche il suo opinionista Eugenio Scalfari compare nella lista, con i suoi 2384 euro di vitalizio per i 5 anni di mandato, e il capitano d’industria Luciano Benetton.

Così Giulio Tremonti e colleghi sono stati ben attenti a non ridimensionare le proprie pensioni, tanto che il contributo di solidarietà del 5 per cento per le pensioni tra i 90 e i 150 mila euro sarà richiesto solo a coloro che vantano almeno 15 anni di mandato. Non finiscono certo qui le misure per tutelare le pensioni d’oro della casta: una nuova legge prevede per i parlamentari eletti dopo il 2008 il pensionamento a 65 anni dopo 5 anni di mandato, come per gli altri cittadini, per poi precisare che l’età pensionabile scala proporzionalmente agli anni di mandato, dunque un deputato con 15 anni di mandato potrà andare in pensione a 50 anni e godere dell’intero vitalizio. Anche i sentori sono ben tutelati, con un regolamento del 1997 che prevede il tetto dei 65 anni di età e 5 anni di mandato per i senatori in carica dal 2001, età pensionabile che scende a 50 anni se si hanno alle spalle 3 o più legislature e si è stati eletti prima del 2001, insomma buona parte dei senatori attualmente in carica.

Le pensioni d’oro degli ex deputati: da Diliberto a Scalfari | Blitz quotidiano.

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