MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI “ASSISTENTE SOCIALE”, temi estratti nel periodo 1998-2016. Documentazione a cura della Università Cattolica di Milano

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ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI “ASSISTENTE SOCIALE”, temi estratti nel periodo 1998-2016 (vai al sito della Università Cattolica di Milano)


Nel caso si perdesse quel link   e per ragioni di memoria storica li copio in questa pagina:

I SESSIONE 2016

Sez. B

I prova scritta

La visita domiciliare è uno degli strumenti principali utilizzata dall’assistente sociale.

Il candidato delinei le specificità ed ambiti di utilizzo di tale strumento, valutando anche la possibilità di coinvolgere altre figure professionali.

II prova scritta

Il principio di sussidiarietà è strettamente connesso a nuove prospettive nella concezione e nell’attuazione del welfare pubblico. Il candidato esponga sinteticamente i punti chiave della questione.

 

Sez. A

Prova scritta

Il capitale sociale rappresenta una risorsa rilevante per il benessere delle comunità locali e quindi per una azione efficace delle istituzioni di welfare. Il candidato illustri tale affermazione e porti delle esemplificazioni. 

Prova scritta applicativa

L’attuale emergenza profughi in Italia e il sistema di accoglienza per richiedenti asilo politico aprono la disponibilità di accoglienza in vari tipi di strutture. Il candidato, alla luce della normativa vigente, indichi quali azioni il “piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extra comunitari” suggerisce come strategie di accoglienza e integrazione a livello locale. Quali sono e potrebbero essere i ruoli del servizio sociale ?

I SESSIONE 2015

Sez. B

I prova scritta

La funzione della documentazione nella professione dell’assistente sociale: quali gli strumenti da utilizzare, i punti di forza e criticità.

II prova scritta

Il candidato illustri il ruolo dell’assistente sociale nel processo di affido di un minore: la fase operativa che porta alla scelta della famiglia affidataria e all’abbinamento.

Sez. A

Prova scritta

Uno dei temi presenti in maniera rilevante nel dibattito sul welfare è quello dell’innovazione sociale. Il/la candidato/a chiarisca cosa si intente con questo termine e presenti alcuni esempi di politiche e/o servizi innovativi, giustificando la loro caratteristica di innovazione sociale.

Prova scritta applicativa

L’emergenza abitativa sta diventando sempre più forte. Il candidato immagini di dover articolare un progetto capace di rispondere a questa emergenza in un comune di circa 100.000 abitanti: illustri il processo di progettazione che intenderebbe seguire, quali attori coinvolgerebbe, con quali risorse.

II SESSIONE 2014

Sez. B

I prova scritta

Il lavoro di comunità è uno degli ambiti professionali degli assistenti sociale. Il candidato definisca tale concetto e ne illustri le modalità operative.

II prova scritta

I movimenti degli utenti e dei caregiver dovrebbero essere considerati attori importanti per la definizione, l’attuazione e la valutazione delle politiche di welfare. Il candidato commenti tale affermazione. 

Sez. A

Prova scritta

L’integrazione socio sanitaria come strategia per rispondere ai bisogni complessi.

Il candidato indichi le possibili aree di integrazione e le modalità organizzative per

realizzarle.

Prova scritta applicativa

Il candidato immagini di dover progettare o riprogettare un servizio i nu na condizione di scarsità di risorse economiche per rispondere in modo comunque adeguato ai bisogni presenti.

I SESSIONE 2014

Sez. B

I prova scritta

Il candidato illustri le fasi del processo di aiuto facendo una esemplificazione concreta in un ambito di intervento a sua scelta.

II prova scritta

Il candidato illustri ruolo e funzioni dell’assistente sociale nel contesto familiare.

Sez. A

Prova scritta

La crisi economica e le politiche di austerity (tagli alla spesa pubblica) riducono i trasferimenti dello Stato agli Enti locali per le politiche sociali. Cresce in questo quadro il bisogno di attivare forme nuove di compartecipazione alla spesa e alla produzione di risposte di welfare.

Commentare questa affermazione e portare delle esemplificazioni che illustrino come ciò impatta sull’organizzazione e l’erogazione dei servizi.

Prova scritta applicativa

Il candidato illustri un progetto di intervento e la relativa pianificazione per facilitare l’integrazione tra famiglie autoctone e famiglie straniere in un comune di medie dimensioni.

II SESSIONE 2013

Sez. B

I prova scritta

Rischi e opportunità della documentazione scritta nel lavoro dell’assistente sociale.

II prova scritta

Nell’ambito dell’assistenza domiciliare il candidato illustri il servizio “dimissioni protette” e il ruolo dell’assistente sociale.

Sez. A

Prova scritta

In riferimento ad un servizio specialistico ( ad es. psichiatrico, dipendenze etc.) del territorio, il candidato approfondisca il ruolo dell’assistente sociale specialista nell’integrazione tra ambito sociale e sanitario.

Prova scritta applicativa

Il fenomeno della dispersione scolastica sta diventando rilevante in molte realtà. Il candidato, in riferimento alla normativa vigente, rilevi i principali aspetti del problema e delinei un progetto di intervento, articolandone le diverse fasi.

I SESSIONE 2013

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

La visita domiciliare: limiti, risorse e finalità di questo strumento di lavoro dell’assistente sociale.

II prova scritta

L’empowerment degli utenti e delle comunità locali: quali possibili innovazioni introduce tale concetto nell’impianto tradizionale delle politiche sociali?

Tema estratto – Sez. A

Prova scritta

La partecipazione degli utenti alla programmazione e alla gestione dei servizi socio-assistenziali: punti di forza, aspetti critici, possibili modalità di realizzazione.

Prova scritta applicativa

Il candidato/a per conto di un Distretto/Ambito di circa 100.000 abitanti, definisca progettazione, avvio, gestione e valutazione di un servizio affidi, da realizzare anche attraverso il coinvolgimento del III settore presente sul territorio.

II SESSIONE 2012

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Una parte importante del lavoro sociale viene svolta al di fuori delle mura dei servizi. Il candidato commenti tale affermazione.

II prova scritta

A fronte di una crisi finanziaria sempre più evidente, i Servizi possono contare su risorse economiche sempre più limitate per far fronte al disagio sociale. Tuttavia, la crisi può anche costituire l’occasione per ripensare le politiche gli interventi sociali. Il candidato commenti tali affermazioni.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

Il fenomeno della globalizzazione incide sugli equilibri dei sistemi di welfare occidentali. Illustri il candidato tale affermazione e porti delle esemplificazioni.

I SESSIONE 2012

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

In tutti i contesti di lavoro l’attività dell’assistente sociale comporta la necessità di instaurare rapporti professionali con i colleghi, con i superiori e con operatori di altri servizi. Il candidato indichi quali criteri e accorgimenti possono essere seguiti per gestire in maniera proficua tali rapporti.

II prova scritta

Il candidato illustri cosa significa l’espressione “utente consumatore” e a quale modello di welfare si riferisce.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

Il Servizio Sociale nella cooperazione internazionale. I candidati delineino criticità e potenzialità di un intervento in contesti culturali terzi.

Prova scritta applicativa

Istituzione di un servizio di affido omoculturale per minori stranieri non accompagnati. Il candidato delinei ipotesi di progettazione, organizzazione strategica e risultati attesi.

 

II SESSIONE 2011

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

L’approccio relazionale alle politiche di Welfare si pone idealmente come “via originale” rispetto alla dottrina classica statalista (neoliberista) e a quella neoliberale. Illustri il candidato tale affermazione e porti delle esemplificazioni.

Prova scritta applicativa

Alcuni Comuni con una popolazione complessiva di circa 30.000 abitanti hanno deciso di promuovere un processo di gestione associata del settore dei servizi sociali. Illustri il candidato quali proposte organizzative potrebbero essere attivate e con quale iter.

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Il colloquio è uno degli strumenti principali del lavoro dell’Assistente Sociale. Il candidato ne illustri gli aspetti metodologici e i principali modelli teorici applicati.

II prova scritta

A seguito della L. 328/2000 e in applicazione del principio di sussidiarietà, il terzo settore assume un ruolo di protagonista all’interno del sistema di Welfare. Il candidato illustri questi concetti con particolare riferimento al ruolo dell’Assistente Sociale.

I SESSIONE 2011

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Le competenze costituiscono un prezione patrimonio di risorse umane che gli assistenti sociali hanno sempre cercato di comprendere e valorizzare. Il candidato definisca tale concetto e ne illustri la portata applicativa.

II prova scritta

La globalizzazione influisce fortemente sui sistemi di welfare occidentali. Il candidato esponga sinteticamente i punti nodali del dibattito.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

La concezione sussidiaria (o societaria) alle politiche di welfare enfatizza la funzione di governance da parte della Pubblica amministrazione o di corpi intermedi come Fondazioni o Consorsi o Enti Ecclesiastici o strutture di privato-sociale. Illustri il candidato tale affermazione e porti delle esemplificazioni, tenendo conto anche delle indicazioni del codice deontologico della professione.

Prova scritta applicativa

Immagini di essere un dirigente di una cooperativa sociale interessato ad un bando europeo per progetti innovativi nel campo della multiculturalità. Quali azioni svilupperebbe per partecipare alla gara?

II SESSIONE 2010

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Il temine “Social work” in Italia viene tradotto allo stesso tempo come “Lavoro sociale” e come “Servizio sociale”.Il candidato discuta tale differenziazione e metta in evidenza le implicazioni di carattere metodologico.

II prova scritta

Le crisi delle politiche socio assistenziali nei principali paesi occidentali presneta molti aspetti e molteplici “cause”. Il candidato esponga sinteticamente i punti chiave del dibattito.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

Le cosiddette “organizzazioni-ombrello” dei gruppi di auto mutuo aiuto acquistato sempre maggior

Rilievo nei sistemi di welfare occidentale non solo per considerazioni di carattere economico.

Illustri il candidato tale affermazione e porti delle esemplificazioni.

Prova scritta applicativa

La giunta di una piccola città intende riformare le modalità di funzionamento del Piano di zona e chiede al dirigente dei servizi sociali di stilare un documento preliminare con le linee strategiche essenziali. Come potrebbe essere impostato tale documento?

I SESSIONE 2010

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Il principio di reciprocità è considerato il cardine della metodologia professionale degli operatori sociali. Il candidato definisca tale concetto e ne illustri la portata applicativa.

II prova scritta

Le difficoltà dei sistemi di welfare occidentali sono divenute palesi in questi ultimi decenni e hanno sollecitato proposte alternative di vario segno. Il candidato esponga sinteticamente i punti chiave del dibattito.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

La concezione neoliberista enfatizza l’importanza dei “quasi mercati” per la qualità dei sistemi di welfare locali. Illustri il candidato tale affermazione e porti delle esemplificazioni.

Prova scritta applicativa

La giunta di una piccola città intende rilanciare le politiche di mediazione comunitaria e chiede al dirigente dei servizi sociali di stilare un progetto di massima. Quali strategie e quali passi concreti potrebbe contenere tale documento?

I SESSIONE 2010

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Il principio di reciprocità è considerato il cardine della metodologia professionale degli operatori sociali. Il candidato definisca tale concetto e ne illustri la portata applicativa.

II prova scritta

Le difficoltà dei sistemi di welfare occidentali sono divenute palesi in questi ultimi decenni e hanno sollecitato proposte alternative di vario segno. Il candidato esponga sinteticamente i punti chiave del dibattito.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

La concezione neoliberista enfatizza l’importanza dei “quasi mercati” per la qualità dei sistemi di welfare locali. Illustri il candidato tale affermazione e porti delle esemplificazioni.

Prova scritta applicativa

La giunta di una piccola città intende rilanciare le politiche di mediazione comunitaria e chiede al dirigente dei servizi sociali di stilare un progetto di massima. Quali strategie e quali passi concreti potrebbe contenere tale documento?

II  SESSIONE 2008

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Il counseling è un genere di colloquio di aiuto che si differenzia per caratteristiche essenziali da altri possibili tipi. Dica il candidato quali sono tali caratteristiche e quali sono le condizioni che rendono il

counseling particolarmente utile nel lavoro sociale professionale. 

II prova scritta

Il pensiero neo-liberista ha in questi decenni significativamente inciso nella struttura dei maggiori sistemi di welfare europei. Il candidato chiarisca sinteticamente il senso di questa affermazione.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

Appalti concorrenziali e voucher sono strumenti utilizzati per incrementare la qualità dei servizi sociali locali. Illustri il candidato i presupposti di tali pratiche e ne discuta criticamente le implicazioni sia a carico dei policy makers che degli operatori professionali.

Prova scritta applicativa

Il dirigente di un S.E.R.T. chiede all’operatore responsabile del settore promozione alla salute di elaborare un progetto di comunità per contrastare il fenomeno della diffusione delle nuove droghe tra la popolazione, Come potrebbe muoversi l’operatore per corrispondere a tale richiesta?

II  SESSIONE 2009

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Nel lavoro sociale la motivazione è considerata una dimensione basilare. Il candidato analizzi e approfondisca tale assunto sia in chiave metodologica che operativa.

II prova scritta

Il capitale sociale è un elemento importante nel determinare la qualità di vita nelle comunità locali.

Il candidato analizzi tale concetto e lo riferisca in specifico alle politiche sociali.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

Statalismo, liberismo e terza via nelle politiche sociali attuali.

Prova scritta applicativa

Immagini di essere un dirigente di una coopertiva sociale interessato ad un bando europeo per progetti innovativi nel campo del sostegno ai caregiver. Quali azioni svilupperebbe per partecipare utilmente alla gara?

I SESSIONE 2008

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Il candidato illustri come il codice deontologico della professione dell’Assistente Sociale costituisca uno strumento di salvaguardia dei diritti e degli interessi dell’utenza.

II prova scritta

La progettazione condivisa delle politche di Welfare è la nuova frontiera per approntare i problemi locali.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

La logica dei quasi-mercati e della concorrenza tra erogatori presuppone una diversa concezione e organizzazione dei servizi sociali. Indichi il candidato in cosa consiste tale logica, quali i vantaggi presunti e le possibili controindicazioni, nonchè le maggiori ripercussioni sui ruoli professionali degli operatori sociali.

Prova scritta applicativa

L’assessore alle politche sociali di un grande comune chiede all’assistente sociale responsabile dell’area anziani di effettuare uno studio per reimpostare le politiche socio-assistenziali locali in senso partecipativo. Come dovrebbe muoversi l’operatore per corrispondere a tale richiesta?

I  SESSIONE 2009

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta

Nel lavoro sociale la fiducia assume un fondamentale ruolo. Il candidato analizzi e approfondisca tale affermazione con riferimento alla dimensione individuale (lavoro di caso) o a quella di ordine collettivo (lavoro di gruppo e lavoro di comunità).

II prova scritta

Il coinvolgimento di utenti, familiari e cittadini attivi nella programmazione delle politiche socio-assistenziali locali è ritenuto sempre più necessario per rispondere in modo adeguato ai bisogni sociali. Il candidato discuta criticamente tale affermazione e riferisca possibili esempi o buone prassi coerenti con essa.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

Logica sociale e logica sanitaria nei processi di aiuto. Indichi il candidato quali sono a suo avviso le più rilevanti differenze tra le due impostazioni di pensiero e quali implicazioni per la organizzazione dei servizi sociosanitari.

Prova scritta applicativa

Immagini di essere un dirigente di una cooperativa sociale interessato ad un bando europeo per progetti innovativi nel campo della disabilità. Quali azioni svilupperebbe per partecipare utilmente alla gara? della diffusione delle nuove droghe tra la popolazione, Come potrebbe muoversi l’operatore per corrispondere a tale richiesta?

II SESSIONE 2007

Tema estratto – Sez. B

I prova scritta        

L’assessment  è un elemento essenziale dell’azione professionale dell’assistente sociale: il candidato descriva la pratica della “valutazione inizale”  e ne metta in rilievo gli aspetti metodologici e operativi.

II prova scritta

Il contributo originale del Terzo Settore nei nuovi scenari del welfare locale.

Tema estratto – Sez.A

Prova scritta

I nuovi movimenti sociali degli utenti e il ruolo delle organizzazioni di auto-mutuo aiuto nella rete dei servizi sociali.

Prova scritta applicativa

Immagini il candidato di essere chiamato in un Ufficio di piano per migliorare l’impostazione del Piano di zona attuale e rilanciarlo sia sul piano funzionale che su quello della immagine pubblica. Come potrebbe rispondere a tale richiesta?

I SESSIONE 2007

Tema estratto – Sez. A

Prova scritta

La logica dei mercati sociali e le funzioni di case manahement: principali elementi di innovazione rispetto al ruolo tradizionale del servizio sociale.

Prova scritta applicativa

Il dirigente del Servizio Sociale di un comune di medie dimensioni chiede ai responsabili di Area (Minori, Adulti, Anziani) un report annuale che renda conto dell’andamento del servizio, allo scopo di valutare e riprogrammare l’attività per il nuovo anno. Il candidato scelga un’area di competenza e tratteggi i contenuti di una possibile relazione, evidenziando il metodo utilizzato.

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

Il lavoro con la famiglia è uno degli aspetti fondamentali del lavoro professionale dell’assistente sociale. Il candidato illustri le modalità di presa in carico, di valutazione, di eventuale revisione e conclusione dell’intervento (terna 5 maggio 2007). 

 
II prova scritta

I principi e gli orientamenti delle politiche sociali orientate alla community care. Il candidato definisca tale politica e ne metta in rilievo le caratteristiche importanti per la professione dell’assistente sociale (terna 5 maggio 2007).

II SESSIONE 2006

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La rete è uno strumento per la diagnosi sociale nonché risorsa e ambito operativo. Il  candidato illustri gli aspetti metodologici e deontologici del lavoro di rete dell’assistente Sociale.

II prova scritta

Il principio della cittadinanza attiva: il ruolo dei familiari e degli utenti nella costruzione dei un sistema plurale di Welfare con particolare riferimento alle possibili azioni di sostegno del servizio sociale.

Tema estratto – Sez. A 

Prova scritta

Il processo di liberalizzazione dei servizi sociali: prospettive ed aspetti critici, con particolare riferimento al ruolo degli assistenti sociali degli enti pubblici locali.

Prova scritta applicativa

Un assistente sociale responsabile dell’area anziani pensa di attivare un progetto comunitario per il sostegno ai carer sul territorio di un quartiere della città di Milano. Che cosa deve predisporre per presentare il progetto a finanziamento e per realizzarlo?

I SESSIONE 2006

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

Indichi il candidato il significato e le diverse dimensioni  del lavoro con i gruppi per l’esercizio

della pratica professionale dell’assistente sociale.

II prova scritta

“Efficaci politiche sociali implicano un’elevata capacità di lavoro inter professionale e di collaborazione tra servizi e istituzioni diverse”.

Il candidato, facendo riferimento a una tematica sociale a sua scelta e alle relative politiche, proponga proprie riflessioni e considerazioni rispetto agli aspetti problematici e ai punti di forza di tale impostazione.

Tema estratto – Sez. A 

Prova scritta

Welfare societario, empowerment e cittadinanza attiva: il possibile ruolo dei servizi sociali nella responsabilizzazione comunitaria.

Prova scritta applicativa

L’assessore comunale alle politiche sociali di una città discute con l’assistente sociale  responsabile

dell’area minori e famiglie e gli chiede di implementare le iniziative dell’ente pubblico a favore di

quest’area. Quali punti problematici potrebbe individuare e quali argomentazioni potrebbe presentare

l’assistente sociale al suo assessore?

II SESSIONE 2005

Tema estratto – diploma di laurea – sez. B

I prova scritta

Aspetti metodologici e strumenti professionali nella relazione d’aiuto. \

II prova scritta

Ruolo e funzioni dell’ente locale nel sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali in un ambito a scelta del candidato.

Tema estratto – Sez. A 

I prova scritta

Vantaggi e svantaggi dello sviluppo del terzo settore nei servizi di pubblica utilità, con particolare riferimento alle implicazioni programmatorie e gestionali.

II prova scritta

Il candidato illustri quali sono le funzioni di un dirigente sociale di un’azienda sanitaria locale in base alla vigente normativa in Regione Lombardia.

I SESSIONE 2005

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La questione dell’autonomia tecnico-professionale e di giudizio dell’Assistente Sociale:  il candidato approfondisca questo potere/dovere previsto dell’articolo n. 1 della legge n. 84/93 e dell’articolo n. 6 del codice deontologico.

II prova scritta

Pluralità di attori e integrazione dei servizi: il candidato individui uno o più strumenti di cui può disporre il servizio sociale per realizzare le finalità previste dalla legge n. 328/2000.

Tema estratto – diploma universitario

Il principio di sussidiarietà: implicazioni metodologiche per il lavoro dell’Assistente Sociale.

Tema estratto – Sez. A 

I prova scritta

Il piano di zona come strumento di programmazione e gestione integrata delle politiche sociali a livello locale.

II prova scritta

Cinque piccoli comuni con una popolazione ciascuno non superiore ai 20000 abitanti, hanno ritirato le deleghe all’ASL in materia di minori. Illustri il candidato come potrebbero esercitare tale funzione.

II SESSIONE 2004

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La metodologia di progetto nel lavoro dell’Assistente Sociale con eventuale riferimento all’esperienza di tirocinio svolto.

II prova scritta

La chiusura degli istituti per minori, ai sensi della L. 149/01 incontra sia consensi sia perplessità tra gli operatori e i magistrati. Esponga il candidato le alternative previste, le argomentazioni a sostegno e le difficoltà da superare.

Tema estratto – diploma universitario

La metodologia di progetto nel lavoro dell’Assistente Sociale con eventuale riferimento all’esperienza di tirocinio svolto.

I SESSIONE 2004

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La relazione di aiuto nel lavoro dell’Assistente sociale: aspetti metodologici, strumenti professionali e difficoltà operative.

II prova scritta

Con l’approvazione della legge 8 novembre 2000 n.328, i diritti di cittadinanza e il principio di sussidiarietà diventano la chiave di lettura del nuovo sistema integrato degli interventi e servizi sociali. Facendo riferimento alla propria esperienza di tirocinio, esprima il candidato in quali forme la professione dell’Assistente Sociale è chiamata a dare il suo contributo alla programmazione e gestione di un servizio.

Tema estratto – diploma universitario

Tra aiuto e controllo: problemi di ruolo e metodologie professionali.

Tema estratto – Sez. A 

I prova scritta

Il ruolo della ricerca sociale nella programmazione di un Servizio per stranieri.

II prova scritta

L’Assessore alle Politiche sociali di un Comune di medie dimensioni, dopo 10 anni dall’avvio del servizio di Assistenza domiciliare per anziani, chiede al responsabile dei servizi una relazione  sull’attività svolta, in vista della riprogrammazione dei servizi comunali.

Il candidato esponga quali aspetti di contenuto debbano essere presenti nella relazione e quali riflessioni possano essere aggiunte.

II SESSIONE 2003

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La relazione scritta di Servizio Sociale: il candidato illustri le caratteristiche, le modalità attraverso le quali si realizza, le implicazioni professionali e deontologiche nell’utilizzo di questo strumento.

II prova scritta

Le famiglie come risorse per le politiche sociali e per il lavoro sociale nel contesto della più recente normativa nazionale e regionale.

Tema estratto – diploma universitario

Il candidato percorra metodologicamente le fasi e gli obiettivi della visita domiciliare come strumento di rilevazione dei dati personali e ambientali significativi per la formulazione di un progetto d’intervento.

Tema estratto – Sez. A

 I prova scritta

L’analisi quantitativa e qualitativa di un bisogno è presupposto indispensabile per l’organizzazione di qualsiasi prestazione sociale. Il candidato dettagli l’analisi e – facendo riferimento alle norme nazionali e regionali – elabori un progetto di Servizio Sociale a sua scelta.

II prova scritta

Il candidato costruisca un progetto di intervento sociale finalizzato a rispondere alle esigenze di riduzione e contenimento del disagio giovanile in un comune di piccole dimensioni, indicando nelle varie fasi di lavoro gli elementi di verifica e valutazione.

 

 

I SESSIONE 2003

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

Il processo di aiuto nel servizio sociale: principi etici di riferimento e conseguenti scelte metodologiche.

II prova scritta

Il ruolo del terzo settore, della solidarietà sociale e del volontariato nel sistema integrato di interventi e di servizi sociali previsti dalla legge n. 328/2000.

Tema estratto – diploma universitario

Il candidato illustri gli orientamenti teorici e metodologici ai quali intende attenersi nella sua futura

attività professionale di Assistente Sociale.

II SESSIONE 2002 

Tema estratto – diploma universitario

Viviamo in una società multietnica dove processi di inclusione convivono con processi di emarginazione sociale.

Il candidato sviluppi una ipotesi di intervento del Servizio Sociale, precisandone tecniche e metodologie.

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La metodologia di progetto sta emergendo sempre più come un perno fondamentale per l’operatività dell’Assistente Sociale. Il candidato ne illustri le principali caratteristiche ed i motivi della loro importanza per l’Assistente sociale.

II prova scritta

I Piani di Zona come occasione e momento critico per la gestione delle risorse di comunità: il candidato illustri il tema applicandolo alla risposta da dare ai bisogni dei minori.

Tema estratto – Sez. A

Organizzare Servizi e interventi nel Welfare Mix: criteri e problematiche emergenti.

I SESSIONE 2002 

Tema estratto – diploma universitario

Valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari: indicazioni normative e stategie operative proprie del Servizio sociale.

Tema estratto – diploma di laurea

I prova scritta

La valutazione nel processo di aiuto: significato, modalità e strumenti. 

II prova scritta

I diritti sociali dei cittadini: livelli essenziali di assistenza e priorità di accesso al sistema dei servizi. Le politiche sociali tra universalismo e selettività: ruolo degli enti locali e dei servizi nella determinazione delle condizioni per l’esigibilità dei diritti.

II SESSIONE 2001   

Tema estratto

Nei principi generali del sistema integrato di interventi e servizi sociali (art. 3 L. 328/00) viene indicata l’operatività per progetti tra i metodi per la realizzazione dell’integrazione degli interventi.

Illustri il candidato che cosa ha inteso indicare il legislatore per tale metodo, come viene declinato, quali gli attori coinvolti, quale l’obiettivo e le ricadute sul servizio sociale dall’adozione di tale modello.

I SESSIONE 2001   

Tema estratto

“ Dalle legge 266 del 1991 in poi, è stato dato un importante riconoscimento alla funzione del volontariato. Come l’Assistente Sociale può interloquire con i volontari, con quali principi guida e con quali metodologie professionali?”.

I SESSIONE 2000

Tema estratto

“ Il disagio giovanile assume oggi  nuove forme che esigono interventi sia di tipo preventivo che di presa in carico. Il candidato esemplifichi i tipi di intervento possibili nei due casi e i relativi strumenti metodologici utilizzabili, esplicitando in modo particolare le fasi di programmazione e le attività di coinvolgimento delle risorse territoriali”.

II SESSIONE 2000 

Tema estratto

“ In qualsiasi settore intervenga, l’assistente sociale si deve confrontare con la questione dell’integrazione. Provi il candidato a descrivere (in una situazione a sua scelta le modalità di intervento, le problematiche nonché le soluzioni che adotterebbe nell’ottica di un lavoro integrato.”

I SESSIONE 1999

Tema estratto

“La professione dell’assistente sociale richiede, sempre più frequentemente, forme di collaborazione con altre figure e servizi. Il candidato delinei alcuni aspetti metodologici della collaborazione interprofessionale  nei diversi livelli in cui può esprimersi dal caso individuale al lavoro sul territorio ”.

II SESSIONE 1999

Tema estratto

“ IL rapporto operatore / utente che si stabilisce durante l’accoglienza vede l’utente  come portatore di bisogni ma anche di risorse.

Spieghi il candidato il significato di questa affermazione e descriva come l’A.S. ne  tiene conto nella relazione d’aiuto facendo riferimento specifico ai principali approcci e strumenti metodologici ”.

II SESSIONE 1998

Tema estratto

“ Il rapporto operatore/utente che si stabilisce durante l’accoglienza vede l’utente come portatore non solo di bisogni ma anche di risorse. Spieghi il candidato il significato di questa affermazione e descriva come l’Assistente sociale ne tiene conto nella relazione di aiuto”.


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