Lombardia

Regione Lombardia: Milano, arrestati 4 primari e un dirigente. Accusa: tangenti negli ospedali Pini e Galeazzi, 10 aprile 2018

Milano, arrestati 4 primari e un dirigente. Accusa: tangenti negli ospedali Pini e Galeazzi

Milano, arrestati 4 primari e un dirigente. Accusa: tangenti negli ospedali Pini e Galeazzi. Quattro primari (due dell’ospedale Galeazzi e due del Pini), il direttore sanitario del Pini e un imprenditore sono stati arrestati dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di … Read more

Sei persone, tra cui quattro primari, un dirigente e un imprenditore accusato di averli corrotti, sono stati arrestati a Milano nel corso di un’inchiesta sulle tangenti nella sanità lombarda. Tommaso Brenici, imprenditore che commercia prodotti medicinali e ortopedici, è finito direttamente a San Vittore. Gli altri cinque, i primari ortopedici Giorgio Calori e Carmine Cucciniello (entrambi dell’ospedale Gaetano Pini) e Carlo Romanó e Lorenzo Drago (Istituto Galeazzi), oltre al direttore sanitario del primo ospedale, Paola Navone, sono ai domiciliari. Il sistema corruttivo ipotizzato dai magistrati è molto semplice: l’imprenditore forniva apparecchiature, e per farsele comprare pagava tangenti. Secondo gli investigatori, le società che fanno capo a Brenicci avrebbero incassato circa tre milioni e mezzo di euro tra il 2012 e il 2017 grazie a questi metodi. Qualcosa di simile a quello che s’è scoperto un anno fa per il primario ortopedico del Cto Norberto Confalonieri, quello che si vantava d’aver rotto un femore a una paziente per allenarsi. I pm di allora e di adesso, del resto, sono gli stessi: Letizia Mannella ed Eugenio Fusco, della procura di Milano. Anche il gip è sempre lei, Teresa De Pascale.
«Chi pensa che le tangenti si paghino con la vecchia bustarella, ora ha un’ulteriore conferma che i sistemi di corruzione oggi sono molto più sofisticati. Infatti, Calori, sostiene l’accusa, avrebbe ricevuto oltre 200mila euro sotto forma di contratti di consulenza, che gli investigatori ritengono fittizi, la partecipazione al 33% in una società inglese proprietaria di brevetto per uno dei sistemi poi usati in ospedale, 128mila sterline giustificate con una transazione, il pagamento della partecipazione a un congresso a Parigi (5 mila euro) e una borsa Luis Vuitton da mille euro per la moglie. A Cucciniello vengono attribuite consulenze per 16 mila euro, altri 16 mila in royalty per aver impiantato 475 protesi d’anca commerciate da una società dell’imprenditore e l’assunzione del figlio a 65mila euro l’anno»

Categorie:Lombardia

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.