Mormoni: … Nato e cresciuto in una setta mormone fondamentalista in Canada, Merlin ha avuto un padre, 27 mamme e 149 fratelli e sorelle …, 29 gen 2021

Mormoni
di A.Gu. Il Messaggero

Fino a 16 anni Merlin Blackmore ha vissuto senza rendersi conto di quanto la sua condizione familiare fosse fuori dal comune. Nato e cresciuto in una setta mormone fondamentalista in Canada, Merlin ha avuto un padre, 27 mamme e 149 fratelli e sorelle. Solo quando è stato iscritto alla scuola pubblica, per l’ultimo anno di liceo, ha capito di essere un caso: «Stavo studiando le leggi del nostro Paese, e ho trovato la legge contro la poligamia, e un intero capitolo era dedicato alla mia famiglia, la famiglia Blackmore!». Da allora Merlin si è trasferito negli Stati Uniti, ha abbandonato la setta, e adesso che ha 19 anni ha cominciato a raccontare sui social, TikTok specialmente, cosa sia significato essere uno di 150 figli. Presto altri due fratelli, Murray e Warren si sono uniti a lui, l’uno 19enne e l’altro 21enne. I tre giovani non esprimono risentimento verso il padre, il 64enne Winston Blackmore, che nel 2017 è stato condannato a 6 mesi di arresti dopo un lungo processo. Invece raccontano la vita quotidiana nelle varie case famiglia della comunità, in ciascuna delle quali vivono su due piani diversi due mamme con i loro figli. Merlin ha sette fratelli carnali, nati cioè dallo stesso padre e da una stessa mamma, e 142 fratelli consanguinei, cioè che hanno in comune con lui solo il padre. Merlin e tutti gli altri giovani della comunità chiamano Mum la propria madre, mentre le altre mogli del padre vengono chiamate Mother. La comunità ha una sua scuola, e capita, racconta il giovane, «di trovarsi in classe con fratellastri e sorellastre, cugini e nipoti». Non c’è quasi giorno dell’anno che non si festeggi qualche compleanno e spesso in un solo giorno ne cadono due o tre. Tutti i bambini nati nello stesso anno condividono la prima lettera del nome, che nell’anno di Merlin e Murray è stata la M. Da notare che Merlin e Warren sono fratellastri, ma anche cugini, poiché le loro mamme sono sorelle. La figliolanza di Winston Blackburn copre quattro decenni, con i più anziani che hanno superato i 40 anni mentre l’ultimo nato non ha ancora un anno. Nelle grandi occasioni come la Festa del Ringraziamento, l’intera famiglia, cioè i 150 fratelli, il padre e le sue 27 mogli, si riunivano in un’unica grande sala e Winston suonava la chitarra e cantava. Comunque non tutte le 27 mogli di Winston hanno avuto bambini, solo 22, e di quelle solo 16 gli sono rimaste legate e attive nella comunità. Tutti i fratelli Blackmore sono cresciuti aiutando negli orti e collaborando nella gestione della famiglia. Quando il padre fu incriminato per poligamia, prima volta in oltre un secolo che il Canada apriva gli occhi su una setta poligama, molte delle mogli e dei figli lanciarono un appello su YouTube per chiedere clemenza. I membri della setta canadese, secessionista dal 2001, tentava di differenziarsi il più possibile dalla setta madre, il cui capo era finito in prigione a vita per aver tentato di uccidere una giovane che si rifiutava di sposarlo, e per pedofilia, per aver preso in moglie due giovinette dodicenni. Nelle loro testimonianze al tribunale, i figli oramai adulti di Winston Blackburn, anche loro con famiglia, spiegarono che era il padre a dare loro lavoro e garantire la loro sopravvivenza nelle industrie di cui era proprietario nel settore del legname e dei trasporti. Le mogli dal canto loro sottolinearono la vita pacifica della comunità e i figli più grandicelli testimoniarono dell’amore che ricevevano. Un coro positivo che sembra sia servito a garantire a Winston Blackmore una condanna lieve, anche se non ha più il permesso di celebrare matrimoni. Contro quel quadro idillico, Merlin, Murray e Warren non sembrano ribellarsi nei loro TikTok e YouTube: «C’è un tentativo di essere sempre più una famiglia e sempre meno una setta», dice ad esempio Warren.A. Gu.

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.