MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Category Archives: ENTI LOCALI

DONATELLA FERRARIO, FABRIZIO PESOLI, Milano multietnica, Meraviglie edizioni. Milano , 2016


Milano è una città sempre più multietnica.
Con oltre 250mila cittadini stranieri provenienti
da 160 differenti nazioni, il capoluogo lombardo
è da tempo in linea con l’evoluzione di tutte
le grandi metropoli europee e occidentali.
Questo libro tenta di tracciare una mappa della Milano
multietnica del terzo millennio, e di disegnare un ritratto
dei nuovi milanesi: gli immigrati che, ormai da
diverse generazioni, hanno intrecciato la loro cultura
di origine con quella della società che li ha accolti.
Vengono prese in considerazione le dieci
comunità più numerose (Filippine, Egitto, Cina, Perù,
Sri Lanka, Romania, Ecuador, Ucraina, Marocco, Bangladesh)
e in aggiunta altre cinque, assai significative per il loro rapporto
con la storia della città: Armenia, Senegal, Eritrea,
comunità ebraica e comunità rom e sinti.
Ciascuna di esse è presentata attraverso un breve
profilo storico, sociale e culturale, accompagnato
dall’intervista a una o più personalità rappresentative.

vai a:

Sorgente: Scorci e memorie : Milano multietnica

Everardo Minardi, Nico Bortoletto (a cura di), RICERCAZIONE, INNOVAZIONE SOCIALE, SVILUPPO LOCALE, FrancoAngeli, 2015, p. 290


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presentazione del volume: AC15 / SPAZIALITA’ METROPOLITANE. Economia, società e territorio, 30 NOVEMBRE 2016 – ore 9.30/12.30 Città metropolitana di Milano [Sala Affreschi] – Via Vivaio 1, Milano


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seminario di presentazione del volume AC15 / Spazialità metropolitane. Economia, società e territorio.

30 NOVEMBRE 2016 ore 9.30/12.30
Città metropolitana di Milano [Sala Affreschi] – Via Vivaio 1, Milano

Per informazioni e conferma della presenza: elena.corsi@pim.mi.it

MAGGIORI INFORMAZIONI
www.pim.mi.it/seminario-ac15

SAVE THE DATE
Scarica il PROGRAMMA

Come cambia il servizio sociale nel Comune? La professione tra responsabilità e deontologia, relatori: L. Bifulco; E.Turetti; T. Bertotti; C.M. Minoia; G. Ghezzi, Milano, 16 novembre 2016


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seminario su: La CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO: il dato, i nodi, le prospettive, seminario, 28 Novembre 2016 ore 9.30 – 12.30 nell’Università Cattolica, Milano, LargoGemelli, Sala Maria Immacolata


Università Cattolica del Sacro Cuore

Dipartimento di Sociologia – Urban Life and Territorial Research

Agency (ULTRA)

Il 28 Novembre 2016 ore 9.30 – 12.30 nell’Università Cattolica, Milano, LargoGemelli,

Sala Maria Immacolata, si terrà un seminar sul tema

La Citta’ Metropolitana di Milano

Il dato, i nodi, le prospettive

Il tema della Città Metropolitana di Milano è sul tappeto.

Per i cittadini interessati alla vita collettiva, si tratta di comprendere da una parte la logica, il fondamento razionale della sua attuazione: dall’altra di comprendere che cosa sta accadendo e che cosa può fare, cioè come può operare in vista di positivi obiettivi, questa istituzione che ha formalmente sostituito la Provincia di Milano.

E ancora: quale che sia la forma di governo, la città metropolitana è una realtà concreta, con una consistenza e una dinamica fisica, economica, sociale, politica, culturale. Sono dunque davanti a noi, e alla classe dirigente della Grande Milano, tutte le grandi trasformazioni che hanno coinvolto e investito questo territorio nei diversi ambiti rilevanti.

Ci troviamo di fronte a questioni particolarmente difficili. La prima riguarda la realtà complessiva di Milano (isolata o inclusa nell’area metropolitana) e la possibilità di una lettura e interpretazione. La seconda riguarda, le indicazioni, le politiche da suggerire agli operatori pubblici e privati da parte dell’intellighenzia tecnica, scientifica, culturale nel senso più lato, in vista degli obiettivi di quello che si ritiene caratterizzare un appropriato, durevole sviluppo.

In una simile prospettiva si muove il seminar che qui proponiamo.

Introduce Enrico Maria Tacchi, Università Cattolica del Sacro Cuore

Relatori: Alessandro Balducci, Urbanista, Pro-Rettore vicario del Politecnico di

Milano; Roberto Camagni, Economista del territorio, Politecnico di Milano;

Paolo Monari, Economista dell’organizzazione, Università di Padova;

Valerio Onida, Giurista, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; Francesco Prina, Deputato al Parlamento; Gianni Verga, Ingegnere, già Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano

Coordina Andrea Villani, Università Cattolica del Sacro Cuore

Marco Cau, Periferie al centro: spazi ed eventi per nuovi legami comunitari, Working Paper 2WEL 3/2016


Working Paper 2WEL 3/2016 | di Marco Cau

Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 3/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Marco Cau ripercorre le tappe seguite per la realizzazione di un progetto realizzato tra il 2013 e il 2016 all’estrema periferia ovest di Pavia per promuovere legami comunitari attraverso un’inedita collaborazione tra cittadini, organizzazioni, imprese sociali e Comune. Un esempio concreto che dimostra come i quartieri periferici delle città italiane di provincia, pur densi di criticità e debolezze, possano essere luoghi di innovazione e sperimentazione: ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete fanno germogliare e crescere progetti trasversali agli ambiti del welfare municipale, della rigenerazione urbana, della cura dei beni comuni, dell’educazione, della cultura e del commercio di vicinato.

L’autore

Marco Cau è un agente di sviluppo locale. Collabora alla definizione e gestione di progetti multidisciplinarie multiattore per promuovere città, territori, comunità e imprese. In particolare opera nell’ambito di iniziative indirizzate a sviluppare il welfare comunitario, a favorire la qualità e l’innovazione nei sistemi della formazione e del lavoro, a sostenere la cultura e il turismo come motori disviluppo, a promuovere la creazione e la crescita d’impresa giovanile e sociale. Cura il blog caublog.com. È socio di pares.it.

Sorgente: Periferie al centro: spazi ed eventi per nuovi legami comunitari

Paolo Ferrario, LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA FASE ATTUALE, Incontri di formazione e aggiornamento professionale, Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE, Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016



La dispensa è anche disponibile qui in formato Pdf:

paolo-ferrario-leggi-e-servizi-4-ottobre-2016.Pdf

 


Incontri di formazione e aggiornamento professionale:

LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI

NELLA FASE ATTUALE 

Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE (vai al sito)

Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016

A cura Paolo Ferrario, paolo.ferrario@email.it

Blog di ricerca: mappeser.com


INDICE della dispensa e degli argomenti

    • ORGANIZZAZIONE DELLE UNITA’ FORMATIVE
    • POLITICHE SOCIALI e “SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA’”
    • I PERIODI CHIAVE DELLE POLITICHE SOCIALI
    • METODI E CRITERI DI ANALISI TRAMITE LA LEGISLAZIONE
    • LA RIFORMA COSTITUZIONALE ed i suoi effetti sulle POLITICHE DEI SERVIZI LA RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE DEL SERVIZIO SANITARIO E SOCIOSANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA  la LEGGE 7 aprile 2014, n. 56 : Disposizioni sulle citta’ metropolitane, sulle PROVINCE, sulle unioni e fusioni di comuni • la Legge 20 maggio 2016, n. 76, Regolamentazione delle UNIONI CIVILI tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze
    • La legge sul “DOPO DI NOI”: Legge 22 giugno 2016 n. 112
    • Legge delega di RIFORMA DEL TERZO SETTORE: Legge 6 giugno 2016 n. 106

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Camera, approvata la legge sui piccoli comuni e la montagna, di Salvatore Dettori – 29 settembre 2016, in Il Giornale dei Comuni, settembre 2016


La Camera dei Deputati, nella mattinata di ieri, ha approvato all’unanimità il disegno di legge con le “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici”. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

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Sorgente: Camera, approvata la legge sui piccoli comuni e la montagna – Il Giornale dei Comuni

Gestioni associate e piccoli comuni / Dossier Legautonomie


La gestione associata delle funzioni è una sfida che le autonomie devono fare propria e che deve essere collocata in un quadro normativo chiaro e razionale, che agevoli i processi associativi nel rispetto dell’autonomia dei comuni, promuovendo una gestione più efficace di funzioni e servizi nell’interesse delle comunità e dei territori.
I dati attuali contano 367 unioni e 1851 amministrazioni comunali coinvolte: un fenomeno sicuramente in costante crescita con modalità differenziate sul territorio e destinato a consolidarsi per le disposizioni che obbligano alla gestione associata delle funzioni fondamentali. La prospettiva di costruzione di un ente locale che coniughi visione di governo strategica e efficiente gestione delle funzioni e e servizi comunali spinge dunque verso la gestione associata delle funzioni dei piccoli comuni.

Di seguito una serie di contributi che fanno il punto sul quadro normativo, sul percorso metodologico e su alcune esperienze di cooperazione intercomunale , rilevando criticità e punti di forza, e delineandone le prospettive future.

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Sorgente: Gestioni associate e piccoli comuni / Dossier / Documenti / Home – Legautonomie

BERTOTTI TERESA con la collaborazione di Giulia Ghezzi (a cura di), Il servizio sociale in Comune, Maggioli editore, 2016, pp. 352


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Tasse locali: studio della Cgia di Mestre su dati 2014 – in Regioni.it – n. 2984 del 18-07-2016 –


“A livello regionale a svettare in questa particolare classifica è la Lombardia: ogni residente di questa regione versa all’Erario e ai vari livelli di governo locali mediamente 11.284 euro. Seguono i residenti del Lazio con 10.426 euro e quelli del Trentino Alto Adige con 10.320 euro. Appena fuori dal podio troviamo gli emiliano-romagnoli con 10.310 euro pro capite e quelli della Liguria con 9.747 euro pro capite. Chiudono la classifica i campani con 5.854 euro pro capite, i siciliani con 5.556 euro pro capite e, infine, i calabresi con 5.183 euro pro capite. La media nazionale si attesta a 8.572 euro per abitante”.
Per quanto riguarda invece la distribuzione del gettito tra i vari livelli di governo: su 8.572 euro pro capite di entrate tributarie registrate nel 2014 (ultimo anno in cui sono disponibili i dati a livello territoriale), “ben 6.989 euro finiscono nelle casse dello Stato (pari all’81,5 per cento del totale); 903 euro pro capite sono destinati alle Regioni (pari al 10,5 per cento del totale) e “solo” 680 euro pro capite (pari al 7,9 per cento del totale) confluiscono nelle casse degli Enti locali (Comuni, Province e Comunità montane)”.
vai alla intera scheda

Sorgente: Regioni.it – n. 2984 del 18-07-2016 – Tasse locali: studio della Cgia di Mestre su dati 2014 – Regioni.it

 DDL Bilancio Regioni ed enti locali, da Legautonomie Newsletter /14 luglio 2016


Ddl Bilancio Regioni ed enti locali: Senato approva
Il ddl approvato ieri in Senato riscrive le norme relative al pareggio di bilancio di Regioni ed enti locali, introdotte nel 2012 dal Governo Monti sull’onda della crisi, offrendo alcune certezze in più ai comuni… continua a leggere

ISTAT: bilanci comuni e province
L’Istat diffonde in un unico comunicato stampa i bilanci consuntivi delle amministrazioni comunali e quelli delle amministrazioni provinciali. Questo nuovo rilancio integra le informazioni in precedenza diffuse separatamente al fine di offrire una lettura più completa delle dinamiche in atto… continua a leggere

Sorgente: Legautonomie Newsletter /14 luglio 2016 – pamalteo@gmail.com – Gmail

Amministratori locali: due intimidazioni al giorno | in Strategie Amministrative


Il Rapporto “Amministratori Sotto Tiro”, redatto da Avviso Pubblico e presentato a giugno 2016, aveva tracciato un quadro drammatico dello scenario in cui operano, in Italia, gli amministratori locali, costretti a subire minacce e intimidazioni quotidiani. I numeri sono impressionanti: sono 479 gli atti di intimidazione e minaccia censiti nel 2015, una media di 40 intimidazioni al mese, una minaccia ogni 18 ore. Rispetto al 2014, quando furono registrati 361 atti intimidatori, si tratta di un preoccupante +33 per cento.

“Assistiamo a due intimidazioni al giorno ai danni degli amministratori locali”,

vai al sito

Sorgente: Amministratori locali: due intimidazioni al giorno | Strategie Amministrative

pagine dedicate all’attuazione della LEGGE n. 56 del 7 aprile 2014 (Legge DEL RIO), “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, da affariregionali.it


Queste pagine sono dedicate all’attuazione della legge n. 56 del 7 aprile 2014, “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”.

Linee guida sul personale delle Province e altri chiarimenti sono nella circolare n. 1 del 29 gennaio 2015 dei Ministri della pubblica amministrazione e degli affari regionali, pubblicata nella sezione “Circolari e pareri”:

I criteri per individuare beni e risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative connesse con l’esercizio delle funzioni provinciali sono nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.263 del 12 novembre 2014:

Nuovi Consigli metropolitani e provinciali previsti dalla “legge Delrio” sono stati eletti tra il 28 settembre e il 12 ottobre 2014. L’11 ottobre si è insediato l’Osservatorio nazionale per l’attuazione della legge Delrio, previsto dall’Accordo tra Stato e Regioni sancito nella Conferenza Unificata dell’11 settembre. L’Osservatorio coordina l’attività di riordino delle funzioni e monitora l’attuazione della riforma, in raccordo con gli analoghi Osservatori regionali. E’ presieduto dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie ed è composto dal sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa, dai rappresentanti di altri Ministri e Ministeri (Semplificazione e Pubblica amministrazione, Interno, Economia e Finanze), dalla Conferenza delle Regioni, dall’Anci e dall’Upi.


 

La legge Delrio ridisegna confini e competenze dell’amministrazione locale, senza modificare il Titolo V della Costituzione. In vigore dall’8 aprile, la nuova legge è stata modificata con il dl 66/2014 convertito nella legge 23 giugno 2014 n. 89, e con il dl 90/2014 convertito nella legge 11 agosto 2014 n. 114.

Per richieste di chiarimenti sull’attuazione, scrivere a:

La casella di posta non fornisce risposte individuali. Le risposte ai quesiti di interesse generale alimentano la sezione “Chiarimenti tecnici” di questo dossier, che contiene i chiarimenti ufficiali per la corretta interpretazione e applicazione della legge e deriva dal lavoro coordinato con il Ministero dell’Interno, l’Upi e l’Anci.


 

  • Chiarimenti tecnici
    Risposte ufficiali ai quesiti più frequenti dei soggetti istituzionali coinvolti nel processo di attuazione
  • Accordi e DPCM
    I testi degli accordi e dei decreti di attuazione approvati in Conferenza Unificata
  • Circolari e pareri
    Le circolari e i pareri delle istituzioni che partecipano all’attuaziome
  • Decreti
    I decreti dei ministri che partecipano all’attuazione

Sorgente: Affari Regionali, Autonomie e Sport – Attuazione legge Delrio

il FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2016 parla delle caratteristiche dei “LUOGHI DELLA CRESCITA” – da Geograficamente


Il FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO torna con la sua undicesima edizione dal nome “I LUOGHI DELLA CRESCITA”: l’appuntamento è dal 2 al 5 Giugno 2016. “LA GEOGRAFIA ECONOMICA DEL MONDO SEGNALA UNA CRESCENTE CONCENTRAZIONE DELLA CRESCITA ECONOMICA IN RELATIVAMENTE POCHE GRANDI CITTÀ in grado di attrarre capitale umano e di stimolare l’innovazione. La gerarchia economica non solo dei paesi, ma anche delle città è profondamente cambiata ed è in continua evoluzione. Ci sono molte ‘new entry’ e molte retrocessioni nelle gerarchie urbane del mondo”

vai a:

Sorgente: LA CITTA’ DOVE VIVERE NEL PRESENTE E FUTURO? A media-alta dimensione abitativa, con qualità elevata di servizi, innovativa, con buone scuole e centri di ricerca, che integra serenamente gli immigrati. Il FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2016 parla delle caratteristiche dei “LUOGHI DELLA CRESCITA” – Geograficamente

L’Italia dei piccoli Comuni – La Stampa , 1 giugno 2016


Da un lato ci sono le aree metropolitane e i capoluoghi «a sviluppo elevato»: centri che hanno consolidato specificità imprenditoriali spesso trascinandosi dietro l’hinterland. Dall’altra c’è la pletora dei piccoli comuni: paesini alpini che resistono alle asperità della montagna, mini-insediamenti abitativi abbarbicati sull’Appennino, municipi dimenticati da Dio e dagli uomini sparsi nelle campagne del Sud. Di questi mini-Comuni, 2430 (il 30% del totale) rischiano di non sopravvivere a causa del lento (ma almeno finora inesorabile) spopolamento.

Nel Paese dei campanili l’85% dei Comuni (6875) ha meno di 10 mila abitanti. Di questi 5627 sono incasellati dalle statistiche sotto la voce «piccoli» perché non raggiungono i 5 mila residenti. Di più: ben 3532 (vale a dire il 43,8% del totale) restano sotto i 2 mila. Attenzione però, l’Italia non ha un numero di municipi superiore al resto d’Europa. A fronte degli 8 mila Comuni italiani (circa uno ogni 7500 abitanti circa), in Germania ci sono 11.334 gemeinden (uno ogni 7213), nel Regno Unito 9434 wards (uno ogni 6618) in Francia 36.680 communes (uno ogni 1774) e in Spagna 8116 municipios (uno ogni 5687). La media dell’Ue è di un ente ogni 4132 abitanti. Il problema è un altro e si chiama crollo demografico.

Sorgente: Così un Comune su tre rischia di sparire – La Stampa

Cosa possono fare i Comuni per supportare il volontariato? di Graziano Maino, in secondowelfare.it. , maggio 2016


Le organizzazioni di volontariato oggi più che mai giocano un ruolo di primo piano in diversi ambiti della vita civile del nostro Paese: sociale, culturale, ambientale, educativo, sanitario, civico. In questa situazione c’è quindi da chiedersi: in che modo un Comune può aiutare queste organizzazioni a finanziare le attività che promuovono? Possiamo ragionevolmente immaginare che con il proprio bilancio l’ente locale possa fronteggiare la progressiva riduzione delle risorse che i Centri Servizio Volontariato stanno cercando di gestire? Come pensare che un’amministrazione comunale sostenga in maniera efficiente ed efficace le realtà del volontariato che operano sui territori? Di seguito sono proposte alcune prime considerazioni sul tema, nella speranza di avviare una riflessione che tenga conto del problema delle risorse scarse in un contesto economico e sociale in forte trasformazione.

vai all’intero articolo qui:

Sorgente: Cosa possono fare i Comuni per supportare il volontariato?

FRANCO BASSANINI, FLORIANA CERNIGLIA, ALBERTO QUADRIO CURZIO, LUCIANO VANDELLI (cur.) Territori e autonomie Un’analisi economico-giuridica, Il Mulino, 2016


FRANCO BASSANINI, FLORIANA CERNIGLIA, ALBERTO QUADRIO CURZIO, LUCIANO VANDELLI (A CURA DI)

Territori e autonomie

Un’analisi economico-giuridica

Prefazione, di Franco Bassanini e Alberto Quadrio Cunzio
Introduzione, di Floriana Cerniglia e Luciano Vandelli
PARTE PRIMA: GLI ASSETTI ISTITUZIONALI, TERRITORIALI E FUNZIONALI
Soggetti e territori
I. Autonomia e democrazia sostanziale, di Maria Agostina Cabiddu
II. Ruolo degli enti territoriali e riordino dei territori regionali: spunti per il dibattito, di Francesco Merloni
III. Le politiche di riordino territoriale locale: Province e Città metropolitane. Nuove dinamiche nei rapporti con le Regioni,di Claudia Tubertini
IV. Le politiche regionali di riordino territoriale locale: Unioni, fusioni e altre forme associative tra Comuni, di Marzia De Donno
V. Legge Delrio e riassetto delle funzioni amministrative tra Regioni ed Enti locali, di Francesca Palazzi
VI. Quale futuro per l’autonomia speciale?, di Gianmario Demuro
VII. Le autonomie speciali e la riforma costituzionale: profili problematici ed effetti di complicazione normativa, di Simone Pajno e Guido Rivosecchi
Sussidarietà e partecipazione
VIII. Il principio di sussidiarietà orizzontale nella legislazione regionale, di Daniele Donati
IX. Democrazia partecipativa e qualità delle politiche regionali: tra bilancio e prospettive, di Alessandra Valastro e Nicola Pettinari
Il caso Lombardia
X. La Città metropolitana di Milano, di Anna Maria Tanda
XI. Le Province lombarde, di Diletta Dima e Anna Maria Tanda
XII. La Provincia di Sondrio, di Diletta Dima
PARTE SECONDA: LE RISORSE FINANZIARE TRA VINCOLI E OPPORTUNITÀ
XIII. Decentramento fiscale, crescita economica e convergenza territoriale: evidenze empiriche dal caso italiano, di Tancredi Pluchino e Alberto Zanardi
XIV. Governance multilivello, responsabilità, trasparenza: le norme e la prassi, di Giorgio Macciotta
XV. Disciplina di rigore fiscale e di bilancio e sistemi federalistici, di Barbara L. Boschetti
XVI. Risorse disponibili, finanziamento dei bisogni e accentramento delle politiche sociali, di Debora Caldirola
XVII. L’indebitamento locale in Italia e il suo finanziamento sul mercato, di Valeria Miceli
XVIII. Decentramento, dinamica della spesa in conto capitale e crescita economica. Alcune considerazioni, di Floriana Cerniglia e Riccarda Longaretti
PARTE TERZA: LE POLITICHE PER LO SVILUPPO
XIX. Governo dell’economia, territorio e dimensione internazionale, di Patrizio Bianchi
XX. La semplificazione per la competitività: le sfide di una cooperazione multilevel, di Andrea Flori e Silvia Paparo
XXI. Le tendenze delle politiche regionali in materia di attività produttive e sostegno alle imprese, di Gabriella Saputelli
XXII. Le tendenze delle politiche regionali in materia di agricoltura e turismo, di Clelia Losavio
XXIII. Il ruolo delle Regioni per la ripresa dello sviluppo economico: il funzionamento degli sportelli unici per l’edilizia, di Melania D’Angelosante
XXIV. Distretti industriali: il ruolo delle Regioni, di Giulio Cainelli
XXV. Partenariato pubblico privato e project financing per le infrastrutture: il protagonismo degli enti territoriali, di Andrea Sartori
XXVI. Ricerca, innovazione e sviluppo industriale: il ruolo delle Regioni e il caso lombardo, di Maria Chiara Cattaneo
XXVII. La filiera della salute: il caso della Lombardia, di Giulio Cainelli
Gli autori

Sorgente: il Mulino – Volumi – FRANCO BASSANINI, FLORIANA CERNIGLIA, ALBERTO QUADRIO CURZIO, LUCIANO VANDELLI (a cura di),

L’ORGANIZZAZIONE E IL GOVERNO DEL COMUNE, Guida Anci Lombardia, 2016, pag. 90


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scarica da qui:

Fare il sindaco. Politica e management per l’amministrazione e la fusione dei Comuni, a cura di Riccardo Nocentini , Franco Gallelli. Contributi di Luigi Di Marco, Fondazione Verrocchio, Renato Martelletti, Dario Nardella, Paolo Pagani, Dario Parrini, Matteo Renzi, FrancoAngeli


Sotto la forma dell’intervista, il volume permette a un sindaco di raccontare non soltanto “cosa” si è trovato ad affrontare, ma soprattutto “come” ha cercato di risolvere i problemi della propria comunità. Questa seconda edizione del libro costituisce un manuale operativo per chi si trova a ricoprire incarichi istituzionali o per chiunque voglia saperne di più sul funzionamento della politica locale.
Presentazione del volume

Fare il sindaco. Politica e management per l’amministrazione e la fusione dei Comuni è un libro pratico, non parla di teorie astratte ma di fatti. Il dialogo, nella forma dell’intervista, permette al sindaco di raccontare non soltanto “cosa” si è trovato ad affrontare, ma soprattutto “come” ha cercato di risolvere i problemi della propria comunità.
Dalla campagna elettorale ai primi approcci con la macchina comunale, dal fallimento della società di calcio alla difesa del piccolo ospedale locale fino alla realizzazione della prima fusione, in Italia, di comuni sopra i 15.000 abitanti. Nel testo si parla di governo locale, di organizzazione e di nuovi assetti istituzionali: unioni, fusioni e città metropolitana. Tutto questo richiede qualità, conoscenze specifiche e capacità di “gestione”, supportate da forti competenze manageriali.
Questa seconda edizione costituisce un manuale operativo per chi si trova a ricoprire incarichi istituzionali o per chiunque voglia saperne di più sul funzionamento della politica locale, con la “P” e con la “L” maiuscola.
TUTTA LA SCHEDA QUI:

Sorgente: Fare il sindaco. Politica e management per l’amministrazione e la fusione dei Comuni

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, VIDEO delle relazioni di DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016


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SCALETTA DEGLI INTERVENTI

  • L’evoluzione della città storica
  • Antonio Sant’Elia – Centenario della morte
  • Paolo Soleri – Arcosanti Arizzona USA
  • Le archistar

Frank O. Gehry – Guggenheim di Bilbao

Daniel Libenshkind – City Life Milano e Life Elettric Como

Renzo Piano – Auditorium di Roma

  • La sociologia come analisi del funzionamento delle società 
  • Urban sprawl
  • Le città come luoghi delle interazioni sociali e dunque oggetti della sociologia fin dalle origini
  • Le metropoli e postmetropoli contemporanee – Come si evolve la città nei vari continenti
  • Le grandi fasi dell’urbanesimo e i suoi effetti sull’urbanistica
  • Gli edifici più alti del mondo
  • L’eccezionale analisi curata da Paul Knox dedicata all’Atlante delle Città:

le tipologie fondamentali (industriali, razionali, globali, megacittà, istantanee, transnazionali, creative, verdi, intelligenti)

  • Il rapporto tra città, campagna e foreste

 

  • L’incremento demografico

La situazione attuale: i dati della popolazione mondiale

  • La gestione dei rifiuti urbani
  • Spopolamento delle aree interne e montuose
  • Le città sostenibili – Un’ipotesi per la città futura
  • L’invecchiamento demografico e le sue conseguenze sul lavoro e sui servizi alle persone (cohousing, domotica, reti di appartamenti, sicurezza)
  • Il rapporto tra Architettura e Interior Design

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della città contemporanea, dibattito con DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, a cura della Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016


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BOZZA DELLA SCALETTA DELL’INTERVENTO DI PAOLO FERRARIO

In riferimento all’intervento di Doriam Battaglia verranno esposti questi temi:

  • La sociologia come analisi del funzionamento delle società
  • Le città come luoghi delle interazioni sociali e dunque oggetti della sociologia fin dalle origini
  • Le grandi fasi dell’urbanesimo e i suoi effetti (esempio l’urbanistica)
  • La situazione attuale: i dati della popolazione mondiale
  • L’eccezionale analisi curata da Paul Knox dedicata all’Atlante delle Città (Hoepli editore, 2014) : le tipologie fondamentali (industriali, razionali, globali, megacittà, istantanee, transnazionali, creative, verdi, intelligenti)

L’attenzione fondamentale da porre a due grandi temi:

  • L’invecchiamento demografico e le sue conseguenze sul lavoro e sui servizi alle persone (cohousing, domotica, reti di appartamenti, sicurezza)
  • Il concetto di Smart City in riferimento alle trasformazioni indotte dalle nuove tecnologie del Web

 

Sulla base della relazione tenuta in aula il relatore produrrà successivamente una dispensa per i partecipanti

Sorgente: ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della città contemporanea, dibattito con DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, a cura della Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016 | Tracce e Sentieri.

La spesa sociale stanziata dallo Stato per l’accoglienza dei profughi in Provincia di Como (18 milioni e mezzo all’anno, supera in budget annuo a disposizione del Comune per l’intero settore Servizi sociali intervista a BRUNO MAGATTI, assessore comunale ai servizi sociali, in La Provincia di Como 28 aprile 2016


La spesa sociale stanziata dallo Stato per l’accoglienza dei profughi in Provincia di Como (18 milioni e mezzo all’anno, supera in budget annuo a disposizione del Comune per l’intero settore Servizi sociali

intervista a BRUNO MAGATTI, assessore comunale ai servizi sociali

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L’impiegato del Comune. Manuale per la preparazione ai concorsi di categoria C e D negli Enti locali. Aggiornato con la Legge di Stabilità 2016, Maggioli editore


L’IMPIEGATO DEL COMUNE
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L’impiegato del Comune

Manuale per la preparazione ai concorsi di categoria C e D negli Enti locali

Aggiornato con la Legge di Stabilità 2016

La trattazione più organica e completa sull’ordinamento comunale e sui relativi servizi:fornisce, in modo chiaro ed estremamente approfondito, tutto ciò che può essere materia d’esame nei concorsi presso gli Enti Locali.

Con quest’unico Manuale il Candidato può contare su una trattazione esaustiva dell’ordinamento e dei servizi comunali in grado di soddisfare tutte le richieste in materia.

Redatto con la direzione e supervisione di F. BottaVice segretario generale e dirigente comunale area amministrativa, da uno staff di sette autori di grande esperienza professionale: S. Biancardi, Funzionario comunale, M. Borghesi, Direttore comunale area risorse economiche, C. Costantini, Funzionario comunale, E. Lequaglie, Avvocato professionista, esperto in diritto amministrativo, già responsabile comunale servizio legale, L. Oliveri, Dirigente provinciale, giornalista professionista, N. Rinaldi, Vice segretario generale e dirigente comunale area affari generali e personale, G. Uderzo,Dirigente comunale, presenta il quadro completo delle materie d’interesse, così razionalmente suddivise in dieci parti:

PARTE PRIMA – NOZIONI INTRODUTTIVE DI DIRITTO PUBBLICO

Capitolo I I soggetti di diritto: persona fisica e giuridica

Capitolo II -Nozioni di diritto costituzionale

Capitolo III – Nozioni di diritto amministrativo

Capitolo IV – Le Regioni a statuto ordinario

 

PARTE SECONDA – NORMATIVA GENERALE APPLICABILE AGLI ENTI LOCALI

Capitolo I – Il decentramento amministrativo e la riforma della p.a.

Capitolo II – Il procedimento amministrativo

Capitolo III – La documentazione e la certificazione amministrativa

Capitolo IV – Il documento informatico e la firma digitale

Capitolo V – Il diritto di accesso ai documenti amministrativi

Capitolo VI – La tutela della privacy

 

PARTE TERZA – IL COMUNE: ORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Capitolo I – Autonomia statutaria e regolamentare. Statuto e regolamenti nella gerarchia delle fonti

Capitolo II – Istituti di partecipazione

Capitolo III – Funzioni del Comune e della Provincia

Capitolo IV – Forme di decentramento e associative

Capitolo V – Il Consiglio

Capitolo VI -La Giunta comunale

Capitolo VII – Deliberazioni del Consiglio e della Giunta.Proposte. Pareri. Verbali. Immediata eseguibilità. Pubblicazione. Esecutività

Capitolo VIII – Controllo sulle deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Effetti della legge costituzionale 3/2001

Capitolo IX – Il Sindaco ed il Presidente della Provincia

Capitolo X – Lo status degli amministratori locali

Capitolo XI -Gli organi gestionali del Comune e della Provincia: dirigenti e responsabili dei servizi. Il segretario comunale e provinciale. Il direttore generale

 

PARTE QUARTA – IL COMUNE: ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE

Capitolo I – Le fonti di entrata

Capitolo II – Il bilancio

 

PARTE QUINTA – IL COMUNE: PRINCIPALI SERVIZI

Capitolo I – Servizio protocollo e archivio

Capitolo II – Servizio anagrafico

Capitolo III – Servizio dello stato civile

Capitolo IV – Servizio elettorale

Capitolo V – Servizio della leva militare

Capitolo VI – Servizio tecnico: urbanistica, espropriazioni ed ecologia

Capitolo VII – Servizio commercio e Sportello Unico per le Attività Produttive

Capitolo VIII – Servizio contratti e appalti

Capitolo IX – Servizio economato

 

PARTE SESTA – IL COMUNE: GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

Capitolo I – Servizi pubblici e forme di gestione

 

PARTE SETTIMA – RAPPORTO D’IMPIEGO DEI DIPENDENTI COMUNALI. SERVIZIO PERSONALE

Capitolo I – Rapporto d’impiego dei dipendenti comunali

 

PARTE OTTAVA – RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDENTI

Capitolo I – Vari tipi di responsabilità

 

PARTE NONA – NOZIONI DI DIRITTO CIVILE

Capitolo I – Concetti generali

Capitolo II – Il negozio giuridico

Capitolo III – I diritti reali

Capitolo IV – Il possesso

Capitolo V – Le obbligazioni

Capitolo VI – I contratti

Capitolo VII – I singoli contratti

Capitolo VIII – La garanzia del creditore: garanzia generica e diritti reali di garanzia

 

PARTE DECIMA – NOZIONI DI DIRITTO PENALE

Capitolo I – Nozioni generali

Capitolo II – I delitti contro la pubblica amministrazione


Maggioli Editore – Marzo 2016
pagine 1176 – f.to 17X24 – Codice 8891613431

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Associazionismo comunale: tabella risorse regionali 2015 – da Regioni.it – n. 2917 del 07-04-2016


La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 24 marzo, ha approvato una tabella che fornisce l’elenco delle Regioni che hanno presentato domanda di accesso al Fondo statale per l’associazionismo comunale.
La stessa tabella riepiloga poi le risorse che le Regioni hanno concesso nel 2015 per il sostegno alle gestioni associate dei comuni.

Sorgente: Regioni.it – n. 2917 del 07-04-2016 – Associazionismo comunale: tabella risorse regionali 2015 – Regioni.it

ORDINAMENTO COMUNALE, a cura di Anna Cacace e IlariaSangiuliano, Simone editore, 2015


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Comuni, il risveglio degli investimenti – di Gianni Trovati in Il Sole 24 ORE, 22 febbraio 2016


Un cambio di rotta drastico. L’anno scorso i pagamenti dei Comuni nelle spese di investimento sono cresciuti del 16,5% sull’anno precedente, interrompendo una serie negativa che durava da anni e che aveva rappresentato una delle malattie più gravi del Patto di stabilità: lo sanno bene le imprese dell’edilizia, che spesso si sono trovate a vedersi liquidare le fatture mesi o anni dopo l’esecuzione dei lavori. Nello stesso 2015, le spese correnti dei sindaci sono diminuite del 4,6%, frenate dalle uscite per il personale che, strette tra blocchi al turnover e agli integrativi, hanno registrato una flessione del 10,4 per cento. Numeri come questi non indicano certo che tutti i nodi sono sciolti, ma che nel complesso il cambio di direzione c’è stato: i quasi 12,6 miliardi pagati dai di Gianni Trovati – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/ApERZB

vai all’intero articolo:

Sorgente: Comuni, il risveglio degli investimenti – Il Sole 24 ORE

 La Regione Marche approva legge sull’unificazione dei piccoli comuni – da Regioni.it – n. 2901 del 14-03-2016


Il Consiglio regionale della regione Marche ha approvato una legge sull’unificazione dei piccoli comuni. Si tratta di una legge di riordino di Comuni e Province. Il percorso seguito è quello della completa attuazione della legge Delrio di riforma delle Province.
Il presidente delle Marche, Luca Ceriscioli, ha pertanto spiegato che “non c’è più il ruolo ‘surrogante’ delle Province, che svolgevano alcune funzioni anche a vantaggio dei Comuni più piccoli, come per le strade, la cultura, lo sgombero della neve. Oggi quindi l’aggregazione dei Comuni ha un senso diverso”.

Sorgente: Regioni.it – n. 2901 del 14-03-2016 – Marche approva legge sull’unificazione dei piccoli comuni – Regioni.it

La gestione associata e le Aziende speciali di servizi alla persona: hanno ancora senso? Intervista a Dario A. Colombo – direttore Consorzio Desio e Brianza – ed Elena Meroni – direttore Azienda Comuni Insieme Bollate, aderenti a NeASS Lombardia – Network delle Aziende Speciali Sociali della Lombardia, 2013


La gestione associata e le Aziende speciali di servizi alla persona: hanno ancora senso?

Intervista a Dario A. Colombo – direttore Consorzio Desio e Brianza – ed Elena Meroni – direttore Azienda Comuni Insieme Bollate, aderenti a NeASS Lombardia – Network delle Aziende Speciali Sociali della Lombardia.

A cura di

Sorgente: Programmazione e governance | LombardiaSociale | Page 8

Questa Roma può essere la capitale d’Italia?, La Stampa/Origami, 18 novembre 2015


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