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Category Archives: ENTI LOCALI

Lombardia: farmacie e Comuni insieme per il territorio, in Il Giornale dei Comuni 31.3.2017


La rete capillare delle farmacie sul territorio, interconnessa all’attività dei Comuni, può divenire uno strumento formidabile di servizio ed informazione ai cittadini. Se ne è parlato ieri nel corso del convegno organizzato da Anci Lombardia e Federfarma Lombardia. In Lombardia le circa 2800 farmacie (di cui 921 rurali) possono contribuire a veicolare messaggi importanti per la popolazione, avvertire di iniziative e nuovi servizi dei Comuni, oltreché assolvere alla funzione primaria di presidio sanitario avanzato sul territorio.

tutto l’articolo qui:

Sorgente: Il Giornale dei Comuni

Camera dei Deputati, Proposta di legge DELEGA AL GOVERNO PER LA REVISIONE DELLE NORME SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI E ALTRE DISPOZIONI DI SEMPLIFICAZIONE E INCENTIVAZIONE IN MATERIA DI AUTONOMIE LOCALI E LORO GESTIONI ASSOCIATE, 31 gennaio 2017


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QUI IL TESTO IN FORMATO PDF:

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LEGGE DI BILANCIO 2017. Guida all’applicazione negli Enti locali della Legge 11 dicembre 2016, n. 232. Con mappe delle novità contenute in: • Legge di bilancio 2017 (L. 232/2016) • Milleproroghe (D.L. 244/2016), di Elisabetta Civetta, Maggioli editore


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Con la riforma operata dalla legge 4 agosto 2016, n. 163, i contenuti della legge di bilancio e della legge di stabilità sono stati compresi in un unico provvedimento, la legge 11 dicembre 2016, n. 232, composta da 638 commi.

Il manuale si apre con la mappa delle novità che favorisce il rapido inquadramento delle norme intervenute e, grazie al puntuale rinvio alle pagine di commento, rende più agevole la consultazione del testo.

Nello specifico sono state mappate le principali novità normative di interesse per gli enti locali contenute nella legge 232/2016 (legge di bilancio 2017) e nel decreto legge 244/2016 (c.d. mille proroghe).

Il manuale è organicamente suddiviso in:
› La mappa delle novità contenute nella Legge 11.12.2016 n. 232 (Legge di bilancio 2017)
› La mappa delle novità contenute nel D.L. 30.12.2016 n. 244 (Decreto Mille proroghe)
Capitolo I Disposizioni in materia di bilancio, contabilità, pareggio bilancio e gestione
1. Approvazione bilancio di previsione
1.1 Differimento del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2017 degli enti locali
1.2 Differimento termine approvazione del Documento Unico di programmazione
1.3 Programma biennale degli acquisti di beni e servizi
2. Controllo sull’approvazione del bilancio di previsione
3. Disposizioni inerenti il pareggio del bilancio 2016
4. I nuovi vincoli derivanti dal pareggio del bilancio
4.1 Soggetti obbligati
4.2 Le regole del pareggio del bilancio
4.3 Il fondo pluriennale vincolato nel saldo del pareggio
4.4 Il fondo crediti di dubbia e difficile esigibilità e il fondo spese potenziali nel pareggio del bilancio
4.5 Il prospetto del pareggio del bilancio
4.6 Assegnazione di spazi finanziari agli enti locali per investimenti
4.6.1 Assegnazione di spazi per edilizia scolastica
4.6.2 Assegnazione di spazi per altri interventi
4.6.3 Assegnazione spazi finanziari regionali
4.7 Il sistema dei monitoraggi e dei controlli
4.8 Certificazione finale
4.9 Il sistema sanzionatorio
4.10 I premi per gli enti adempienti
5. Disposizioni inerenti i trasferimenti erariali
5.1 Modalità di determinazione delle riduzioni finanziarie da applicare ai comuni
5.2 Fondo di solidarietà comunale
5.2.1 Criteri per il riparto delle riduzioni di spesa di beni e servizi per i comuni che gestiscono funzioni e servizi in forma associata
5.3 Fondo sperimentale di riequilibrio provinciale
5.4 Contributi per le Fusioni di Comuni
5.5 Fondi a favore degli enti territoriali
5.5.1 Fondo da ripartire per il finanziamento di interventi a favore degli Enti territoriali solo in termini di saldo netto da finanziare
5.5.2 Fondo da ripartire per il finanziamento di interventi a favore degli Enti territoriali
5.6 Contributi a favore di particolari situazioni
5.6.1 Fondo per contenzioso amministrativo comune di Lecce
5.6.2 Contributo straordinario in favore del Comune de L’Aquila
5.6.3 Contributi a favore di Venezia, Chioggia e Cavallino-Treporti
5.6.4 Contributo a favore del Comune di Campione d’Italia
5.6.5 Contributo a favore del Comune di Parma
6. Destinazione proventi permessi a costruire
7. Disposizioni inerenti la tesoreria
7.1 Anticipazione di tesoreria
7.2 Disposizioni in materia di rilevazioni SIOPE
8. Rinegoziazione dei mutui da parte degli enti locali
9. Disposizioni tese alla riduzione delle spese
9.1 Proroga taglio dei compensi organi di indirizzo, direzione e controllo e organi collegiali
9.2 Proroga del blocco dell’aggiornamento Istat per le locazioni passive
10. Rafforzamento dell’acquisizione centralizzata
10.1 Misure di efficientamento della spesa per acquisti
10.2 Razionalizzazione dei processi di approvvigionamento di beni e servizi informatici e di connettività nelle pubbliche amministrazioni
10.3 Convenzioni Consip
11. Disposizioni inerenti la gestione associata dei servizi
11.1 Gestione associata delle funzioni fondamentali
11.2 Consorzi per la gestione associata di servizi sociali
12. Misure per l’accelerazione dei pagamenti a favore delle imprese
13. Disposizioni inerenti gli enti in dissesto e pre-dissesto
13.1 Amministrazione residui attivi e passivi relativi a fondi di gestione vincolata
13.2 Piano di riequilibrio finanziario degli enti locali in pre-dissesto
13.3 Misure di riequilibrio per gli enti in pre-dissesto
13.4 Piano di riequilibrio finanziario degli enti locali in sede di salvaguardia
14. Disposizioni inerenti i fabbisogni standard
14.1 Acquisizione di informazioni sui fabbisogni standard
14.2 Rilevazione costi e fabbisogni standard per gli enti locali della Regione siciliana
15. Canone per il servizio di distribuzione del gas naturale nel periodo di prosecuzione del servizio
16. Disposizioni per le Regioni
16.1 Assegnazione di spazi finanziari alle regioni per investimenti
16.2 Pareggio di bilancio autonomie speciali
16.3 Concorso per la Regione Trentino Alto Adige e le Province autonome di Trento e di Bolzano
16.4 Assegnazione di spazi finanziari alle regioni e province autonome per investimenti
16.5 Recepimento dell’Accordo fra il Governo e la Regione siciliana
16.6 Disposizioni per la Regione Valle d’Aosta
16.7 Disposizioni per la Regione Friuli Venezia Giulia
16.8 Oneri gestione commissariale della regione Piemonte
16.9 Utilizzo di risorse residue per il pagamento di debiti contratti dalla PA
16.10 Estensione al 2020 del concorso alla finanza pubblica delle Regioni
16.11 Modifica procedimento di riparto del contributo per minori entrate IRAP
16.12 Regolazione anticipazioni di tesoreria per la Sanità
16.13 Ricostruzione privata e pubblica post-sisma
16.14 Linee di indirizzo e standard per la gestione dei magazzini, la logistica distributiva, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed in materia di risorse umane
16.15 Clausola di salvaguardia per le autonomie speciali
Capitolo II Disposizioni in materia di tributi locali
1. Blocco all’aumento dei tributi locali
2. La maggiorazione aliquota TASI
3. Modalità di pagamento di tributi ed entrate locali
4. Misura del saggio di interesse legale
Capitolo III Disposizioni in materia di personale
1. Disposizioni inerenti le assunzioni di personale
1.1 Assunzioni di personale negli enti soggetti al pareggio del bilancio
1.2 Assunzioni di personale negli enti non soggetti al pareggio del bilancio
1.3 Assunzioni di personale e pareggio del bilancio: sintesi
1.4 Proroga di graduatorie concorsuali
2. Collaborazioni organizzate dal committente
3. Disposizioni in materia di uffici giudiziari
4. Rapporti di lavoro a tempo determinato nelle regioni a statuto speciale
5. Disposizioni inerenti il personale delle Province e città metropolitane
5.1 Ricollocazione del personale provinciale presso il Ministero di Giustizia
5.2 Proroga contratti a tempo determinato
5.3 Stipulazione contratti a tempo determinato
6. Disposizioni inerenti il personale nelle zone colpite da eventi sismici
6.1 Le misure per i territori colpiti dal sisma del 2009 in Abruzzo
6.2 Le misure per i territori colpiti dal sisma del 2012 in Emilia Romagna-Lombardia-Veneto
7. Disposizioni per situazioni particolari
7.1 Stabilizzazione lavoratori socialmente utili della Calabria
7.2 Spese di personale per assunzioni comune di Matera
8. Congedo obbligatorio per il padre lavoratore
9. Rifinanziamento voucher asili nido
10. Disposizioni inerenti il sistema pensionistico
10.1 Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE)
10.2 APE sociale
10.3 Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA)
10.4 Abolizione penalizzazioni
10.5 Cumulo dei periodi assicurativi
10.6 Riduzione requisiti anzianità contributiva
10.7 Lavori usuranti
10.8 Opzione donna
10.9 Riduzione dell’autorizzazione di spesa relativa alla riduzione dell’orario di lavoro per i lavoratori prossimi al pensionamento
10.10 Pagamento trattamenti di fine servizio
Capitolo IV Disposizioni in materia fiscale
1. Disposizioni in materia di IVA
1.1 Aliquote IVA per i servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare
1.2 IVA sulle variazioni dell’imponibile o dell’imposta
1.3 Aumento delle aliquote IVA
2. Detraibilità delle spese sostenute per la frequenza scolastica
3. Copertura assicurativa dei soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità
4. Riduzione aliquota contributiva iscritti gestione separata I.N.P.S.
Capitolo V Disposizioni varie
1. Edilizia scolastica
1.1 Destinazione risorse INAIL per edilizia scolastica
1.2 Proroga dei termini
1.3 Adeguamento normativa anticendio
2. Fondo da ripartire per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese
3. Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie dei comuni
4. Fondo per l’attuazione del piano nazionale per le città
5. Realizzazione di ciclovie turistiche
6. Disposizioni inerenti il sociale
6.1 Buono nido
6.2 Finanziamento Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere
7. Scuole paritarie e materne
8. Disposizioni inerenti il settore culturale
8.1 Risorse per le fondazioni lirico-sinfoniche
8.2 Fondo nazionale per la rievocazione storica
9. Immigrazione
10. Disposizioni inerenti il commercio
10.1 Concessioni per commercio su aree pubbliche
10.2 Autorizzazione licenze taxi
11. Pubblicazione bandi di gara
12. Entrata in vigore delle disposizioni

Il ricco corredo di postille a margine offre un comodo strumento per orientarsi nel testo.

Elisabetta Civetta Funzionario area finanziaria di ente comunale. Dottore commercialista e revisore dei conti. Consulente in materia di contabilità, gestioni associate di servizi, controllo di gestione e nucleo di valutazione. Autrice di numerose pubblicazioni.

Gennaio 2017 – Pagine 312 – F.to cm. 17×24
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Sorgente: Legge di bilancio 2017: guida all’applicazione negli Enti locali

Contributi economici: che ruolo ha la giunta?, anche con riferimento al libro IL SERVIZIO SOCIALE IN COMUNE, Maggioli editore  – dal blog Sapere sociale di Giulia Ghezzi


E allora proviamo a parlarne, senza tabù e ben disponibili al confronto. Ne ho già scritto ne “Il servizio sociale in Comune“: qua vorrei essere ancora più esplicita. Partendo dall’inizio, per poi arrivare a noi assistenti sociali e al nostro ruolo, seguendo questo percorso:
– il ruolo della Giunta
– il Piano Esecutivo di Gestione (PEG)
– i Regolamenti comunali
– il ruolo del Responsabile di area
– il ruolo dell’assistente sociale
– conclusioni

vai all’intero articolo

Sorgente: Contributi economici: che ruolo ha la giunta? – Sapere sociale

Guida Normativa 2017 per l’Amministrazione Locale, (due volumi di circa 4000 pagine totali + volume con gli indici) + Consultazione Guida Normativa 2017 tramite sfogliatore PDF, Maggioli editore


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GUIDA NORMATIVA PER L’AMMINISTRAZIONE LOCALE è … coraggiosa fermezza dei suoi prestigiosi Autori nel sostenere gli ideali di autonomia e sviluppo delle comunità locali, con interpretazioni e soluzioni organizzative che consentono di affrontare la sfida della Riforma della Pubblica Amministrazione che attende gli enti locali dal 2017.

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IL PIANO DELLA GUIDA NORMATIVA

AREA I – GLI ORDINAMENTI DELLE AUTONOMIE
› Il Comune e la Città metropolitana
› La gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali in Italia: Convenzioni, Unioni e Fusioni
› Gli Organi di governo dei Comuni: Composizione – Elezione – Funzioni
› Amministratori degli enti locali – Status giuridico: requisiti e cause impeditive
› Amministratori degli enti locali – Status giuridico ed economico
› Le Province: nuovo ordinamento ed organi – Funzioni
› Le Regioni
› Il Testo Unico delle Società a partecipazione pubblica
AREA II ORGANIZZAZIONE E MANAGEMENT: DIRIGENTI – PERSONALE – STRATEGIE E STRUMENTI DI GESTIONE – PROCEDIMENTI – COMUNICAZIONE
› La riforma della dirigenza pubblica
› La nuova dirigenza locale
› Il segretario/dirigente apicale – La disciplina anticorruzione
› Personale degli enti locali: Ordinamento giuridico ed economico
› Personale degli enti locali: Ordinamento previdenziale
› L’Agenda Digitale Italiana: le tecnologie dell’informazione e della comunicazione motore della crescita e dello sviluppo
› I procedimenti e la trasparenza dell’attività amministrativa
› Il sistema dei controlli interni di gestione e strategico-finanziario
› La comunicazione degli enti locali con i propri cittadini per la partecipazione e la trasparenza dell’azione amministrativa
AREA III I PRINCIPI DI BUON ANDAMENTO ED IMPARZIALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA TUTELA DEI CITTADINI
› L’ente locale e i nuovi mezzi di tutela: la mediazione civile – la negoziazione assistita – l’azione collettiva
› La responsabilità penale degli amministratori e dipendenti pubblici – il procedimento disciplinare e gli effetti del giudicato penale
› La giustizia amministrativa
› Corte dei conti: l’attività di controllo e la giurisdizione di responsabilità
AREA IV L’ORDINAMENTO FINANZIARIO, TRIBUTARIO E CONTABILE
› L’autonomia e la finanza e contabilità locale
› L’ordinamento finanziario e contabile armonizzato degli enti locali – Il pareggio di bilancio
› L’autonomia impositiva degli enti locali
› Le entrate extra-tributarie locali
› Bilancio sociale, bilancio ambientale, bilancio di mandato e bilancio consolidato
› Il patrimonio degli enti locali: inventariazione e valorizzazione
› La revisione economico-finanziaria negli enti locali
› I fondi e i finanziamenti della Comunità Europea per gli enti locali
› La soggettività passiva tributaria degli enti locali
AREA V LE FUNZIONI DI AMMINISTRAZIONE GENERALE
› Le funzioni e i servizi di amministrazione generale
› Gli appalti di forniture e servizi nel nuovo Codice
› I servizi demografici: anagrafe – stato civile – cittadinanza
› Le documentazioni amministrative
› I diritti ed i servizi elettorali
› Il Servizio nazionale e comunale di protezione civile
› La Polizia locale: organizzazione, compiti e funzioni
AREA VI I SERVIZI PUBBLICI LOCALI
› I servizi pubblici locali – Il Testo Unico
› Le farmacie comunali
› I servizi comunali di assistenza scolastica
› I servizi e le opere cimiteriali
› I servizi energetici: energia elettrica, gas, gestione calore
› I trasporti pubblici
AREA VII SERVIZI SOCIALI – SANITARI – CULTURALI – SPORTIVI – E.R.P.
› La sicurezza sociale: funzioni ed interventi del Comune – attività del volontariato
› I flussi migratori: regolarizzazione amministrativa degli stranieri – l’assistenza – il lavoro – l’integrazione sociale
› Il Servizio Sanitario Nazionale
› L’istruzione, la scuola e gli enti locali – L’edilizia scolastica
› I beni e le attività culturali
› Le attività e gli impianti per lo spettacolo e lo sport
› Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica: costruzione – assegnazione – cessione
AREA VIII LA RIPRESA E LO SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE
› Gli interventi delle amministrazioni a sostegno dell’economia locale
› Lo sportello unico per le attività produttive – Suap
› Disciplina del commercio all’ingrosso e al dettaglio, in locali privati e sulle aree pubbliche, e delle rivendite di giornali
› La disciplina degli esercizi pubblici
› Il turismo e gli enti locali
AREA IX IL GOVERNO DEL TERRITORIO E LA TUTELA DELL’AMBIENTE
› Urbanistica e pianificazione territoriale
› Le regole e i controlli sull’attività edilizia privata – Il contributo di costruzione e gli oneri d’urbanizzazione – Gli usi civici
› Tutela e valorizzazione del paesaggio
› Tutela e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e del mare
› Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione ambientale integrata (AIA-IPPC)
› La tutela delle acque dall’inquinamento e la gestione delle risorse idriche
› La gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti – La tutela risarcitoria dei danni all’ambiente
› La tutela dall’inquinamento atmosferico, acustico e da sorgenti elettromagnetiche
AREA X GLI INTERVENTI SUL TERRITORIO
› La realizzazione dei lavori pubblici – Il nuovo Codice degli Appalti
› Le espropriazioni per causa di pubblica utilità
› Viabilità e sicurezza stradale
› Le Città Sostenibili – Il clima e le energie rinnovabili

GLI AUTORI

MARIO AGNOLI – DANIELA ALBONETTI – TIZIANO AMOROSI – MASSIMO BALDUCCI – ANTONINO BARBIERI – CLAUDIA BELLANDI – MAURO BELLESIA – PIERFRANCESCO BERNACCHI – AGOSTINO BULTRINI – RENZO CALVIGIONI – ALESSANDRO CECCHI – NICOLA CENTOFANTI – PAOLO CENTOFANTI – PAOLA CINQUE – LUIGI COSCO – GIUSEPPINA CRISTOFARO – MARIO D’ANTINO – FRANCESCO DELFINO – STEFANIA DOTA – CLAUDIO FACCHINI – SIMONE FAGGI – SIMONE FINI – DANIELE FORMICONI – FILIPPO FOTI – PASQUALE GIAMPIETRO – STEFANIA GIAMPIETRO – SAVERIO LINGUANTI – ROMANO MINARDI – GIULIO NARDI – DANIELE NARDUCCI – FIORENZO NARDUCCI – RICCARDO NARDUCCI – ANDREA NATALI – MASSIMO NUTINI – CATERINA ODDONE – PAOLO PADOIN – DANIELA PARADISI – FRANCO PELLICCI – DOMENICO PENNONE – RICCARDO POZZI – FLORA RAFFA – ANTONIO RAGONESI – ALESSANDRO ROTA – NEREO TESCAROLI – COSTANTINO TESSAROLO – SILVIA VIVIANI – DAVIDE ZENTI

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Sorgente: Guida Normativa 2017 per l’Amministrazione Locale

ATTILIO BRILLI, Il grande racconto delle città italiane,  il Mulino, 2016


La forma di una città cambia più in fretta – ahimè – del cuore degli uomini»: già Baudelaire avvertiva come ogni inevitabile trasformazione del paesaggio urbano si accompagni a struggimento e perdita. Ma forse non è impossibile ritrovare il senso di un’armonia fra noi e i volti delle città italiane maggiormente rappresentative di quella luminosa civiltà che, nelle epoche passate, è stata un faro per il mondo intero. Guardiamole con occhi nuovi, come fanno queste pagine, e lasciamo che a venirci incontro siano immagini originali e inedite, consegnate a noi dalle testimonianze letterarie o artistiche di visitatori illustri che ne hanno saputo cogliere lo spirito autentico. Da arcaiche forme insediative risalenti alla notte dei tempi, quelle città sono diventate nel corso dei secoli capitali di signorie e di principati generatori entrambi di un’autonoma, altissima civiltà; e prima ancora sono state orgogliosi, liberi comuni o repubbliche marinare gelose del loro prestigio e della loro indipendenza. I luoghi che visiteremo grazie a questo libro esigono di essere considerati alla stregua di creature viventi, con le fisionomie, i caratteri, le personalità loro. Saranno occasione di conquista e scoperta personale, da cui usciremo profondamente arricchiti.

Introduzione. Le città ritrovate
PARTE PRIMA: CITTÀ METROPOLITANE E VEDUTE SCOMPARSE
I. Torino, fatidica porta d’Italia
II. Quando Shakespeare s’imbarcava a Milano
III. La fosca, turrita Bologna
IV. Firenze congeda i venerandi fantasmi del passato
V. Roma e i colli della febbre e del silenzio
VI. Vitalità esuberante e tragica di Napoli
VII. Palermo e il Teatro del Sole
PARTE SECONDA: LABIRINTI E SCACCHIERE
VIII. Le arche scaligere di Verona
IX. Siena, «Costantinopoli di perfezione»
X. Pienza, città ideale e la piscina dei pellegrini
XI. Arezzo, prototipo di città medievale
XII. Ravenna, «di cadente impero ultimo avanzo»
XIII. Perugia aerea e inclusiva
XIV. Terni, l’altro volto dell’Umbria
XV. Le fontane parlanti di Viterbo
XVI. Le dolci pietre di Lecce
PARTE TERZA: IL FASCINO DELLE CITTÀ COLLINARI
XVII. San Gimignano e l’eco del passato
XVIII. Cortona, prima ancora che Troia nascesse
XIX. Assisi, acropoli di una mistica Atene
XX. Orvieto, una città per Magritte
XXI. A Spoleto il pensiero s’appoggia alle pietre
XXII. Gubbio, una Venezia fra gli Appennini
XXIII. Urbino e il castello di Atlante
PARTE QUARTA: CITTÀ NELLO SPECCHIO DEL MARE
XXIV. A Venezia, per strade che il piede non calpesta
XXV. L’argentea visione di Genova
XXVI. Ad Ancona il sole sorge e tramonta in mare
XXVII. Siracusa, la fonte e le ninfe
PARTE QUINTA: CITTÀ SEPOLTE
XXVIII. Per le vie di Pompei ed Ercolano
XXIX. Cerveteri, nelle case degli Etruschi
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei luoghi

Attilio Brilli è fra i massimi esperti di letteratura di viaggio. I suoi libri sono tradotti in varie lingue. Per il Mulino ha da ultimo pubblicato: «Mercanti avventurieri. Storie di viaggi e di commerci» (2013), «Gerusalemme, La Mecca, Roma. Storie di pellegrinaggi e di pellegrini» (2014), «Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi» (2014) e «Il grande racconto dei viaggi d’esplorazione, di conquista e d’avventura» (2015).

Sorgente: il Mulino – Volumi – ATTILIO BRILLI,

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Sorgente: ATTILIO BRILLI, Il grande racconto delle città italiane,  il Mulino, 2016 – Tracce e Sentieri

Come si scrive una relazione sociale, dal blog saperesociale.com di GIULIA GHEZZI


Sapere sociale

noun_76962_ccScriviamo relazioni sociali un giorno sì e uno no, ma quando si comincia a fare questo mestiere ci sembra di essere la prima assistente sociale del mondo a cimentarsi nell’impresa! Di teoria ce ne hanno insegnata tanta: proviamo a dirci come si fa in pratica*?

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lo STILE di GIUSEPPE SALA, sindaco di Milano, 20 dicembre 2016


Cari concittadini,
mi sono dovuto assentare per qualche giorno dal lavoro. Lasciate che vi spieghi il perchè.
Nella serata di giovedì scorso ho appreso da numerose fonti giornalistiche, prima in modo confuso e poi in forma più chiara, di essere stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura Generale di Milano, che ha ritenuto di dover ulteriormente indagare su fatti già oggetto di anni di inchieste della Procura della Repubblica e per i quali era stata già formulata richiesta di archiviazione. Fatti che riguardano la più importante gara d’appalto di Expo 2015, quella della cosiddetta “Piastra”. Nessuna comunicazione ufficiale mi era stata fatta al riguardo, nessun avviso di garanzia mi era stato notificato, non avevo nessuna informazione in merito alle ipotesi accusatorie.
A fronte di questa situazione, avrei potuto limitarmi a una risposta “normale”, e forse anche un po’ scontata, di “fiducia nell’operato della magistratura”. Ma io non credo che le cose si debbano sempre risolvere così. Ho fiducia nella magistratura, certo. Ma non posso negare il mio stupore nell’aver appreso la notizia dalla stampa. Mi direte, non è certo la prima volta. Vero, ciò nondimeno dobbiamo tutti insieme fare uno sforzo per non considerare la cosa “normale”. Non lo è se riguarda un cittadino e non lo è se riguarda il Sindaco di Milano, con le responsabilità che porta verso la collettività.
Ho scelto una via diversa, irrituale. Ho deciso di autosospendermi poiché su un punto non si può transigere: un professionista, un uomo d’azienda e, tanto più, un amministratore pubblico hanno nell’integrità morale l’elemento insostituibile della propria credibilità. Ne va della dignità personale e della concreta possibilità di agire nell’esclusivo interesse dei cittadini.
Io non ho alcun motivo di polemizzare con la magistratura, di cui rispetto il lavoro, tanto essenziale nel funzionamento di un sistema democratico. Né ho motivo di lamentarmi per le inchieste che riguardano Expo 2015: lo sforzo di trasparenza che è stato compiuto ha aiutato la credibilità internazionale dell’evento. So di aver agito sempre nell’unico interesse di portare Expo 2015 al successo, con tutte le opere pronte il giorno dell’inaugurazione. Come so perfettamente di non aver mai goduto di nulla che non fosse il mio regolare stipendio e di non aver mai utilizzato i miei poteri per favorire qualcuno.
Le verifiche svolte dai miei legali in queste intense giornate hanno chiarito sufficientemente il merito dell’indagine e l’inesistenza di altri capi di imputazione.
Torno a fare il Sindaco, certo della mia innocenza verso un’accusa che non costituisce un condizionamento della mia attività.
Ho apprezzato la disponibilità della Procura Generale. Vorrei inoltre ringraziare i circa 400 sindaci che hanno firmato l’appello di questi giorni: si tratta non solo di una dimostrazione di stima e di vicinanza nei miei confronti, ma anche di una lucida esposizione delle condizioni necessarie perché un amministratore possa svolgere bene il suo compito a favore dei cittadini.
Ma vorrei soprattutto dire grazie ai tanti cittadini milanesi (e non solo) che hanno dimostrato di comprendere il mio gesto cogliendone senso e significato.
Milano ha il dovere di condurre la ripresa del nostro Paese anche attraverso la conferma di un modello amministrativo che mette al centro del suo operato trasparenza e legalità.

Giuseppe Sala
Sindaco di Milano


COSA è LO STILE:

Stile è riuscire a portare bene un peso assegnato.
Significa reggere tale peso tentando di utilizzare in maniera concentrata tutte le energie disponibili, anche e soprattutto quelle minime.

Stile è quell’obbligo morale che dovremmo imporci per essere all’altezza delle situazioni e delle attese.

Stile è la capacità di comprendere e agire con equilibrio, adattando la propria forza ai compiti che ci aspettano.

(tratto da: Vincenzo Guarracino, Antonio Spallino, uomo, amministratore, sportivo, intellettuale, Casagrande editore, Lugano 2013)

Giovano ancora in questo augurio due antiche esortazioni.

Age quod agis, “Fai bene quello che stai facendo”, dicevano i latini.

Ne quid nimis, “Nulla di troppo, senza esagerare”, dicevano i greci e, ancora, ci hanno riportato i latini.

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GIUSEPPE ROVELLI, STORIA DI COMO, Libreria Meroni editrice, copia anastatica, 1992. 5 volumi


COATESA SUL LARIO ... e dintorni

  • Storia di Como. Parte I, in cui si contengono gli avvenimenti dalla prima origine di Como sino alla estinzione del Regno de’ Longobardi
  • Storia di Como. Parte II , in cui si contengono gli avvenimenti dal  Regno di Carlo Magno sino al dominio di Azzone Visconti
  • Storia di Como. Parte III-Tomo I , in cui si contengono gli avvenimenti dal dominio di Azzone Visconti sino alla morte di Francesco II, ultimo dei duchi di Milano della famiglia  Sforza
  • Storia di Como. Parte III-Tomo II , in cui si comprendono gli avvenimewnti dal dominio di Carlo V  Imperatore sino alla morte di Carlo II, re di Spagna, ultimo di que’Re della stirpe austriaca
  • Storia di Como. Parte III-Tomo III , in cui si continua la serie degli avvenimenti dal principio del secolo XVIII sino all’anno 1796

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DONATELLA FERRARIO, FABRIZIO PESOLI, Milano multietnica, Meraviglie edizioni. Milano , 2016


Milano è una città sempre più multietnica.
Con oltre 250mila cittadini stranieri provenienti
da 160 differenti nazioni, il capoluogo lombardo
è da tempo in linea con l’evoluzione di tutte
le grandi metropoli europee e occidentali.
Questo libro tenta di tracciare una mappa della Milano
multietnica del terzo millennio, e di disegnare un ritratto
dei nuovi milanesi: gli immigrati che, ormai da
diverse generazioni, hanno intrecciato la loro cultura
di origine con quella della società che li ha accolti.
Vengono prese in considerazione le dieci
comunità più numerose (Filippine, Egitto, Cina, Perù,
Sri Lanka, Romania, Ecuador, Ucraina, Marocco, Bangladesh)
e in aggiunta altre cinque, assai significative per il loro rapporto
con la storia della città: Armenia, Senegal, Eritrea,
comunità ebraica e comunità rom e sinti.
Ciascuna di esse è presentata attraverso un breve
profilo storico, sociale e culturale, accompagnato
dall’intervista a una o più personalità rappresentative.

vai a:

Sorgente: Scorci e memorie : Milano multietnica

Everardo Minardi, Nico Bortoletto (a cura di), RICERCAZIONE, INNOVAZIONE SOCIALE, SVILUPPO LOCALE, FrancoAngeli, 2015, p. 290


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presentazione del volume: AC15 / SPAZIALITA’ METROPOLITANE. Economia, società e territorio, 30 NOVEMBRE 2016 – ore 9.30/12.30 Città metropolitana di Milano [Sala Affreschi] – Via Vivaio 1, Milano


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seminario di presentazione del volume AC15 / Spazialità metropolitane. Economia, società e territorio.

30 NOVEMBRE 2016 ore 9.30/12.30
Città metropolitana di Milano [Sala Affreschi] – Via Vivaio 1, Milano

Per informazioni e conferma della presenza: elena.corsi@pim.mi.it

MAGGIORI INFORMAZIONI
www.pim.mi.it/seminario-ac15

SAVE THE DATE
Scarica il PROGRAMMA

Come cambia il servizio sociale nel Comune? La professione tra responsabilità e deontologia, relatori: L. Bifulco; E.Turetti; T. Bertotti; C.M. Minoia; G. Ghezzi, Milano, 16 novembre 2016


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seminario su: La CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO: il dato, i nodi, le prospettive, seminario, 28 Novembre 2016 ore 9.30 – 12.30 nell’Università Cattolica, Milano, LargoGemelli, Sala Maria Immacolata


Università Cattolica del Sacro Cuore

Dipartimento di Sociologia – Urban Life and Territorial Research

Agency (ULTRA)

Il 28 Novembre 2016 ore 9.30 – 12.30 nell’Università Cattolica, Milano, LargoGemelli,

Sala Maria Immacolata, si terrà un seminar sul tema

La Citta’ Metropolitana di Milano

Il dato, i nodi, le prospettive

Il tema della Città Metropolitana di Milano è sul tappeto.

Per i cittadini interessati alla vita collettiva, si tratta di comprendere da una parte la logica, il fondamento razionale della sua attuazione: dall’altra di comprendere che cosa sta accadendo e che cosa può fare, cioè come può operare in vista di positivi obiettivi, questa istituzione che ha formalmente sostituito la Provincia di Milano.

E ancora: quale che sia la forma di governo, la città metropolitana è una realtà concreta, con una consistenza e una dinamica fisica, economica, sociale, politica, culturale. Sono dunque davanti a noi, e alla classe dirigente della Grande Milano, tutte le grandi trasformazioni che hanno coinvolto e investito questo territorio nei diversi ambiti rilevanti.

Ci troviamo di fronte a questioni particolarmente difficili. La prima riguarda la realtà complessiva di Milano (isolata o inclusa nell’area metropolitana) e la possibilità di una lettura e interpretazione. La seconda riguarda, le indicazioni, le politiche da suggerire agli operatori pubblici e privati da parte dell’intellighenzia tecnica, scientifica, culturale nel senso più lato, in vista degli obiettivi di quello che si ritiene caratterizzare un appropriato, durevole sviluppo.

In una simile prospettiva si muove il seminar che qui proponiamo.

Introduce Enrico Maria Tacchi, Università Cattolica del Sacro Cuore

Relatori: Alessandro Balducci, Urbanista, Pro-Rettore vicario del Politecnico di

Milano; Roberto Camagni, Economista del territorio, Politecnico di Milano;

Paolo Monari, Economista dell’organizzazione, Università di Padova;

Valerio Onida, Giurista, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; Francesco Prina, Deputato al Parlamento; Gianni Verga, Ingegnere, già Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano

Coordina Andrea Villani, Università Cattolica del Sacro Cuore

Marco Cau, Periferie al centro: spazi ed eventi per nuovi legami comunitari, Working Paper 2WEL 3/2016


Working Paper 2WEL 3/2016 | di Marco Cau

Percorsi di secondo welfare e Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 3/2016 della collana 2WEL. In questo contributo Marco Cau ripercorre le tappe seguite per la realizzazione di un progetto realizzato tra il 2013 e il 2016 all’estrema periferia ovest di Pavia per promuovere legami comunitari attraverso un’inedita collaborazione tra cittadini, organizzazioni, imprese sociali e Comune. Un esempio concreto che dimostra come i quartieri periferici delle città italiane di provincia, pur densi di criticità e debolezze, possano essere luoghi di innovazione e sperimentazione: ecosistemi dove partnership cross-sector inconsuete fanno germogliare e crescere progetti trasversali agli ambiti del welfare municipale, della rigenerazione urbana, della cura dei beni comuni, dell’educazione, della cultura e del commercio di vicinato.

L’autore

Marco Cau è un agente di sviluppo locale. Collabora alla definizione e gestione di progetti multidisciplinarie multiattore per promuovere città, territori, comunità e imprese. In particolare opera nell’ambito di iniziative indirizzate a sviluppare il welfare comunitario, a favorire la qualità e l’innovazione nei sistemi della formazione e del lavoro, a sostenere la cultura e il turismo come motori disviluppo, a promuovere la creazione e la crescita d’impresa giovanile e sociale. Cura il blog caublog.com. È socio di pares.it.

Sorgente: Periferie al centro: spazi ed eventi per nuovi legami comunitari

Paolo Ferrario, LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA FASE ATTUALE, Incontri di formazione e aggiornamento professionale, Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE, Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016



La dispensa è anche disponibile qui in formato Pdf:

paolo-ferrario-leggi-e-servizi-4-ottobre-2016.Pdf

 


Incontri di formazione e aggiornamento professionale:

LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI

NELLA FASE ATTUALE 

Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE (vai al sito)

Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016

A cura Paolo Ferrario, paolo.ferrario@email.it

Blog di ricerca: mappeser.com


INDICE della dispensa e degli argomenti

    • ORGANIZZAZIONE DELLE UNITA’ FORMATIVE
    • POLITICHE SOCIALI e “SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA’”
    • I PERIODI CHIAVE DELLE POLITICHE SOCIALI
    • METODI E CRITERI DI ANALISI TRAMITE LA LEGISLAZIONE
    • LA RIFORMA COSTITUZIONALE ed i suoi effetti sulle POLITICHE DEI SERVIZI LA RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE DEL SERVIZIO SANITARIO E SOCIOSANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA  la LEGGE 7 aprile 2014, n. 56 : Disposizioni sulle citta’ metropolitane, sulle PROVINCE, sulle unioni e fusioni di comuni • la Legge 20 maggio 2016, n. 76, Regolamentazione delle UNIONI CIVILI tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze
    • La legge sul “DOPO DI NOI”: Legge 22 giugno 2016 n. 112
    • Legge delega di RIFORMA DEL TERZO SETTORE: Legge 6 giugno 2016 n. 106

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Camera, approvata la legge sui piccoli comuni e la montagna, di Salvatore Dettori – 29 settembre 2016, in Il Giornale dei Comuni, settembre 2016


La Camera dei Deputati, nella mattinata di ieri, ha approvato all’unanimità il disegno di legge con le “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici”. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

vai a:

Sorgente: Camera, approvata la legge sui piccoli comuni e la montagna – Il Giornale dei Comuni

Gestioni associate e piccoli comuni / Dossier Legautonomie


La gestione associata delle funzioni è una sfida che le autonomie devono fare propria e che deve essere collocata in un quadro normativo chiaro e razionale, che agevoli i processi associativi nel rispetto dell’autonomia dei comuni, promuovendo una gestione più efficace di funzioni e servizi nell’interesse delle comunità e dei territori.
I dati attuali contano 367 unioni e 1851 amministrazioni comunali coinvolte: un fenomeno sicuramente in costante crescita con modalità differenziate sul territorio e destinato a consolidarsi per le disposizioni che obbligano alla gestione associata delle funzioni fondamentali. La prospettiva di costruzione di un ente locale che coniughi visione di governo strategica e efficiente gestione delle funzioni e e servizi comunali spinge dunque verso la gestione associata delle funzioni dei piccoli comuni.

Di seguito una serie di contributi che fanno il punto sul quadro normativo, sul percorso metodologico e su alcune esperienze di cooperazione intercomunale , rilevando criticità e punti di forza, e delineandone le prospettive future.

vai a

Sorgente: Gestioni associate e piccoli comuni / Dossier / Documenti / Home – Legautonomie

Teresa Bertotti, con la collaborazione di Giulia Ghezzi, Il SERVIZIO SOCIALE IN COMUNE, Maggioli editore, 2016, pp. 352


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Tasse locali: studio della Cgia di Mestre su dati 2014 – in Regioni.it – n. 2984 del 18-07-2016 –


“A livello regionale a svettare in questa particolare classifica è la Lombardia: ogni residente di questa regione versa all’Erario e ai vari livelli di governo locali mediamente 11.284 euro. Seguono i residenti del Lazio con 10.426 euro e quelli del Trentino Alto Adige con 10.320 euro. Appena fuori dal podio troviamo gli emiliano-romagnoli con 10.310 euro pro capite e quelli della Liguria con 9.747 euro pro capite. Chiudono la classifica i campani con 5.854 euro pro capite, i siciliani con 5.556 euro pro capite e, infine, i calabresi con 5.183 euro pro capite. La media nazionale si attesta a 8.572 euro per abitante”.
Per quanto riguarda invece la distribuzione del gettito tra i vari livelli di governo: su 8.572 euro pro capite di entrate tributarie registrate nel 2014 (ultimo anno in cui sono disponibili i dati a livello territoriale), “ben 6.989 euro finiscono nelle casse dello Stato (pari all’81,5 per cento del totale); 903 euro pro capite sono destinati alle Regioni (pari al 10,5 per cento del totale) e “solo” 680 euro pro capite (pari al 7,9 per cento del totale) confluiscono nelle casse degli Enti locali (Comuni, Province e Comunità montane)”.
vai alla intera scheda

Sorgente: Regioni.it – n. 2984 del 18-07-2016 – Tasse locali: studio della Cgia di Mestre su dati 2014 – Regioni.it

 DDL Bilancio Regioni ed enti locali, da Legautonomie Newsletter /14 luglio 2016


Ddl Bilancio Regioni ed enti locali: Senato approva
Il ddl approvato ieri in Senato riscrive le norme relative al pareggio di bilancio di Regioni ed enti locali, introdotte nel 2012 dal Governo Monti sull’onda della crisi, offrendo alcune certezze in più ai comuni… continua a leggere

ISTAT: bilanci comuni e province
L’Istat diffonde in un unico comunicato stampa i bilanci consuntivi delle amministrazioni comunali e quelli delle amministrazioni provinciali. Questo nuovo rilancio integra le informazioni in precedenza diffuse separatamente al fine di offrire una lettura più completa delle dinamiche in atto… continua a leggere

Sorgente: Legautonomie Newsletter /14 luglio 2016 – pamalteo@gmail.com – Gmail

Amministratori locali: due intimidazioni al giorno | in Strategie Amministrative


Il Rapporto “Amministratori Sotto Tiro”, redatto da Avviso Pubblico e presentato a giugno 2016, aveva tracciato un quadro drammatico dello scenario in cui operano, in Italia, gli amministratori locali, costretti a subire minacce e intimidazioni quotidiani. I numeri sono impressionanti: sono 479 gli atti di intimidazione e minaccia censiti nel 2015, una media di 40 intimidazioni al mese, una minaccia ogni 18 ore. Rispetto al 2014, quando furono registrati 361 atti intimidatori, si tratta di un preoccupante +33 per cento.

“Assistiamo a due intimidazioni al giorno ai danni degli amministratori locali”,

vai al sito

Sorgente: Amministratori locali: due intimidazioni al giorno | Strategie Amministrative

pagine dedicate all’attuazione della LEGGE n. 56 del 7 aprile 2014 (Legge DEL RIO), “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, da affariregionali.it


Queste pagine sono dedicate all’attuazione della legge n. 56 del 7 aprile 2014, “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”.

Linee guida sul personale delle Province e altri chiarimenti sono nella circolare n. 1 del 29 gennaio 2015 dei Ministri della pubblica amministrazione e degli affari regionali, pubblicata nella sezione “Circolari e pareri”:

I criteri per individuare beni e risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative connesse con l’esercizio delle funzioni provinciali sono nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.263 del 12 novembre 2014:

Nuovi Consigli metropolitani e provinciali previsti dalla “legge Delrio” sono stati eletti tra il 28 settembre e il 12 ottobre 2014. L’11 ottobre si è insediato l’Osservatorio nazionale per l’attuazione della legge Delrio, previsto dall’Accordo tra Stato e Regioni sancito nella Conferenza Unificata dell’11 settembre. L’Osservatorio coordina l’attività di riordino delle funzioni e monitora l’attuazione della riforma, in raccordo con gli analoghi Osservatori regionali. E’ presieduto dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie ed è composto dal sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa, dai rappresentanti di altri Ministri e Ministeri (Semplificazione e Pubblica amministrazione, Interno, Economia e Finanze), dalla Conferenza delle Regioni, dall’Anci e dall’Upi.


 

La legge Delrio ridisegna confini e competenze dell’amministrazione locale, senza modificare il Titolo V della Costituzione. In vigore dall’8 aprile, la nuova legge è stata modificata con il dl 66/2014 convertito nella legge 23 giugno 2014 n. 89, e con il dl 90/2014 convertito nella legge 11 agosto 2014 n. 114.

Per richieste di chiarimenti sull’attuazione, scrivere a:

La casella di posta non fornisce risposte individuali. Le risposte ai quesiti di interesse generale alimentano la sezione “Chiarimenti tecnici” di questo dossier, che contiene i chiarimenti ufficiali per la corretta interpretazione e applicazione della legge e deriva dal lavoro coordinato con il Ministero dell’Interno, l’Upi e l’Anci.


 

  • Chiarimenti tecnici
    Risposte ufficiali ai quesiti più frequenti dei soggetti istituzionali coinvolti nel processo di attuazione
  • Accordi e DPCM
    I testi degli accordi e dei decreti di attuazione approvati in Conferenza Unificata
  • Circolari e pareri
    Le circolari e i pareri delle istituzioni che partecipano all’attuaziome
  • Decreti
    I decreti dei ministri che partecipano all’attuazione

Sorgente: Affari Regionali, Autonomie e Sport – Attuazione legge Delrio

il FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2016 parla delle caratteristiche dei “LUOGHI DELLA CRESCITA” – da Geograficamente


Il FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO torna con la sua undicesima edizione dal nome “I LUOGHI DELLA CRESCITA”: l’appuntamento è dal 2 al 5 Giugno 2016. “LA GEOGRAFIA ECONOMICA DEL MONDO SEGNALA UNA CRESCENTE CONCENTRAZIONE DELLA CRESCITA ECONOMICA IN RELATIVAMENTE POCHE GRANDI CITTÀ in grado di attrarre capitale umano e di stimolare l’innovazione. La gerarchia economica non solo dei paesi, ma anche delle città è profondamente cambiata ed è in continua evoluzione. Ci sono molte ‘new entry’ e molte retrocessioni nelle gerarchie urbane del mondo”

vai a:

Sorgente: LA CITTA’ DOVE VIVERE NEL PRESENTE E FUTURO? A media-alta dimensione abitativa, con qualità elevata di servizi, innovativa, con buone scuole e centri di ricerca, che integra serenamente gli immigrati. Il FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2016 parla delle caratteristiche dei “LUOGHI DELLA CRESCITA” – Geograficamente

L’Italia dei piccoli Comuni – La Stampa , 1 giugno 2016


Da un lato ci sono le aree metropolitane e i capoluoghi «a sviluppo elevato»: centri che hanno consolidato specificità imprenditoriali spesso trascinandosi dietro l’hinterland. Dall’altra c’è la pletora dei piccoli comuni: paesini alpini che resistono alle asperità della montagna, mini-insediamenti abitativi abbarbicati sull’Appennino, municipi dimenticati da Dio e dagli uomini sparsi nelle campagne del Sud. Di questi mini-Comuni, 2430 (il 30% del totale) rischiano di non sopravvivere a causa del lento (ma almeno finora inesorabile) spopolamento.

Nel Paese dei campanili l’85% dei Comuni (6875) ha meno di 10 mila abitanti. Di questi 5627 sono incasellati dalle statistiche sotto la voce «piccoli» perché non raggiungono i 5 mila residenti. Di più: ben 3532 (vale a dire il 43,8% del totale) restano sotto i 2 mila. Attenzione però, l’Italia non ha un numero di municipi superiore al resto d’Europa. A fronte degli 8 mila Comuni italiani (circa uno ogni 7500 abitanti circa), in Germania ci sono 11.334 gemeinden (uno ogni 7213), nel Regno Unito 9434 wards (uno ogni 6618) in Francia 36.680 communes (uno ogni 1774) e in Spagna 8116 municipios (uno ogni 5687). La media dell’Ue è di un ente ogni 4132 abitanti. Il problema è un altro e si chiama crollo demografico.

Sorgente: Così un Comune su tre rischia di sparire – La Stampa

Cosa possono fare i Comuni per supportare il volontariato? di Graziano Maino, in secondowelfare.it. , maggio 2016


Le organizzazioni di volontariato oggi più che mai giocano un ruolo di primo piano in diversi ambiti della vita civile del nostro Paese: sociale, culturale, ambientale, educativo, sanitario, civico. In questa situazione c’è quindi da chiedersi: in che modo un Comune può aiutare queste organizzazioni a finanziare le attività che promuovono? Possiamo ragionevolmente immaginare che con il proprio bilancio l’ente locale possa fronteggiare la progressiva riduzione delle risorse che i Centri Servizio Volontariato stanno cercando di gestire? Come pensare che un’amministrazione comunale sostenga in maniera efficiente ed efficace le realtà del volontariato che operano sui territori? Di seguito sono proposte alcune prime considerazioni sul tema, nella speranza di avviare una riflessione che tenga conto del problema delle risorse scarse in un contesto economico e sociale in forte trasformazione.

vai all’intero articolo qui:

Sorgente: Cosa possono fare i Comuni per supportare il volontariato?

FRANCO BASSANINI, FLORIANA CERNIGLIA, ALBERTO QUADRIO CURZIO, LUCIANO VANDELLI (cur.) Territori e autonomie Un’analisi economico-giuridica, Il Mulino, 2016


FRANCO BASSANINI, FLORIANA CERNIGLIA, ALBERTO QUADRIO CURZIO, LUCIANO VANDELLI (A CURA DI)

Territori e autonomie

Un’analisi economico-giuridica

Prefazione, di Franco Bassanini e Alberto Quadrio Cunzio
Introduzione, di Floriana Cerniglia e Luciano Vandelli
PARTE PRIMA: GLI ASSETTI ISTITUZIONALI, TERRITORIALI E FUNZIONALI
Soggetti e territori
I. Autonomia e democrazia sostanziale, di Maria Agostina Cabiddu
II. Ruolo degli enti territoriali e riordino dei territori regionali: spunti per il dibattito, di Francesco Merloni
III. Le politiche di riordino territoriale locale: Province e Città metropolitane. Nuove dinamiche nei rapporti con le Regioni,di Claudia Tubertini
IV. Le politiche regionali di riordino territoriale locale: Unioni, fusioni e altre forme associative tra Comuni, di Marzia De Donno
V. Legge Delrio e riassetto delle funzioni amministrative tra Regioni ed Enti locali, di Francesca Palazzi
VI. Quale futuro per l’autonomia speciale?, di Gianmario Demuro
VII. Le autonomie speciali e la riforma costituzionale: profili problematici ed effetti di complicazione normativa, di Simone Pajno e Guido Rivosecchi
Sussidarietà e partecipazione
VIII. Il principio di sussidiarietà orizzontale nella legislazione regionale, di Daniele Donati
IX. Democrazia partecipativa e qualità delle politiche regionali: tra bilancio e prospettive, di Alessandra Valastro e Nicola Pettinari
Il caso Lombardia
X. La Città metropolitana di Milano, di Anna Maria Tanda
XI. Le Province lombarde, di Diletta Dima e Anna Maria Tanda
XII. La Provincia di Sondrio, di Diletta Dima
PARTE SECONDA: LE RISORSE FINANZIARE TRA VINCOLI E OPPORTUNITÀ
XIII. Decentramento fiscale, crescita economica e convergenza territoriale: evidenze empiriche dal caso italiano, di Tancredi Pluchino e Alberto Zanardi
XIV. Governance multilivello, responsabilità, trasparenza: le norme e la prassi, di Giorgio Macciotta
XV. Disciplina di rigore fiscale e di bilancio e sistemi federalistici, di Barbara L. Boschetti
XVI. Risorse disponibili, finanziamento dei bisogni e accentramento delle politiche sociali, di Debora Caldirola
XVII. L’indebitamento locale in Italia e il suo finanziamento sul mercato, di Valeria Miceli
XVIII. Decentramento, dinamica della spesa in conto capitale e crescita economica. Alcune considerazioni, di Floriana Cerniglia e Riccarda Longaretti
PARTE TERZA: LE POLITICHE PER LO SVILUPPO
XIX. Governo dell’economia, territorio e dimensione internazionale, di Patrizio Bianchi
XX. La semplificazione per la competitività: le sfide di una cooperazione multilevel, di Andrea Flori e Silvia Paparo
XXI. Le tendenze delle politiche regionali in materia di attività produttive e sostegno alle imprese, di Gabriella Saputelli
XXII. Le tendenze delle politiche regionali in materia di agricoltura e turismo, di Clelia Losavio
XXIII. Il ruolo delle Regioni per la ripresa dello sviluppo economico: il funzionamento degli sportelli unici per l’edilizia, di Melania D’Angelosante
XXIV. Distretti industriali: il ruolo delle Regioni, di Giulio Cainelli
XXV. Partenariato pubblico privato e project financing per le infrastrutture: il protagonismo degli enti territoriali, di Andrea Sartori
XXVI. Ricerca, innovazione e sviluppo industriale: il ruolo delle Regioni e il caso lombardo, di Maria Chiara Cattaneo
XXVII. La filiera della salute: il caso della Lombardia, di Giulio Cainelli
Gli autori

Sorgente: il Mulino – Volumi – FRANCO BASSANINI, FLORIANA CERNIGLIA, ALBERTO QUADRIO CURZIO, LUCIANO VANDELLI (a cura di),

L’ORGANIZZAZIONE E IL GOVERNO DEL COMUNE, Guida Anci Lombardia, 2016, pag. 90


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scarica da qui:

Fare il sindaco. Politica e management per l’amministrazione e la fusione dei Comuni, a cura di Riccardo Nocentini , Franco Gallelli. Contributi di Luigi Di Marco, Fondazione Verrocchio, Renato Martelletti, Dario Nardella, Paolo Pagani, Dario Parrini, Matteo Renzi, FrancoAngeli


Sotto la forma dell’intervista, il volume permette a un sindaco di raccontare non soltanto “cosa” si è trovato ad affrontare, ma soprattutto “come” ha cercato di risolvere i problemi della propria comunità. Questa seconda edizione del libro costituisce un manuale operativo per chi si trova a ricoprire incarichi istituzionali o per chiunque voglia saperne di più sul funzionamento della politica locale.
Presentazione del volume

Fare il sindaco. Politica e management per l’amministrazione e la fusione dei Comuni è un libro pratico, non parla di teorie astratte ma di fatti. Il dialogo, nella forma dell’intervista, permette al sindaco di raccontare non soltanto “cosa” si è trovato ad affrontare, ma soprattutto “come” ha cercato di risolvere i problemi della propria comunità.
Dalla campagna elettorale ai primi approcci con la macchina comunale, dal fallimento della società di calcio alla difesa del piccolo ospedale locale fino alla realizzazione della prima fusione, in Italia, di comuni sopra i 15.000 abitanti. Nel testo si parla di governo locale, di organizzazione e di nuovi assetti istituzionali: unioni, fusioni e città metropolitana. Tutto questo richiede qualità, conoscenze specifiche e capacità di “gestione”, supportate da forti competenze manageriali.
Questa seconda edizione costituisce un manuale operativo per chi si trova a ricoprire incarichi istituzionali o per chiunque voglia saperne di più sul funzionamento della politica locale, con la “P” e con la “L” maiuscola.
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Sorgente: Fare il sindaco. Politica e management per l’amministrazione e la fusione dei Comuni

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, VIDEO delle relazioni di DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016


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SCALETTA DEGLI INTERVENTI

  • L’evoluzione della città storica
  • Antonio Sant’Elia – Centenario della morte
  • Paolo Soleri – Arcosanti Arizzona USA
  • Le archistar

Frank O. Gehry – Guggenheim di Bilbao

Daniel Libenshkind – City Life Milano e Life Elettric Como

Renzo Piano – Auditorium di Roma

  • La sociologia come analisi del funzionamento delle società 
  • Urban sprawl
  • Le città come luoghi delle interazioni sociali e dunque oggetti della sociologia fin dalle origini
  • Le metropoli e postmetropoli contemporanee – Come si evolve la città nei vari continenti
  • Le grandi fasi dell’urbanesimo e i suoi effetti sull’urbanistica
  • Gli edifici più alti del mondo
  • L’eccezionale analisi curata da Paul Knox dedicata all’Atlante delle Città:

le tipologie fondamentali (industriali, razionali, globali, megacittà, istantanee, transnazionali, creative, verdi, intelligenti)

  • Il rapporto tra città, campagna e foreste

 

  • L’incremento demografico

La situazione attuale: i dati della popolazione mondiale

  • La gestione dei rifiuti urbani
  • Spopolamento delle aree interne e montuose
  • Le città sostenibili – Un’ipotesi per la città futura
  • L’invecchiamento demografico e le sue conseguenze sul lavoro e sui servizi alle persone (cohousing, domotica, reti di appartamenti, sicurezza)
  • Il rapporto tra Architettura e Interior Design

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