MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Category Archives: QUALITA’, CARTE DEI SERVIZI E VALUTAZIONE

Dati, interpretazioni, valutazioni, il metodo DIE (description, interpretation, evaluation) di Mitchell Hammer , descritto da Elena Giudice


Elena Giudice

Dati, interpretazioni, valutazioni, opinioni facciamocene una ragione non sono la stessa cosa!

📌 Vi racconto il metodo DIE (description, interpretation, evaluation) Di Mitchell Hammer necessario per qualsiasi professionista dell’aiuto per evitare di far prevalere le interpretazioni senza consapevolezza dei nostri processi cognitivi.

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i prossimi corsi di formazione della Scuola IRS per il Sociale: Servizi abitativi integrati tra dimensione sociale e dimensione urbana; L’auto-determinazione e il rispetto delle scelte delle persone: i dilemmi dell’assistente sociale; Metodologie e attenzioni nel lavoro delle équipe multidisciplinari, da Prospettive Sociali e Sanitarie, 2017


Prospettive Sociali e Sanitarie è lieta di presentarvi i prossimi corsi di formazione della Scuola IRS per il Sociale.
Scuola IRS per il socialeLa Scuola IRS di formazione e aggiornamento per il sociale nasce come evoluzione della pluriennale esperienza nell’ambito della formazione dell’Area Politiche e servizi sociali e sanitari dell’Istituto per la ricerca sociale.
L’Istituto per la ricerca sociale ha ricevuto la certificazione ISO 9001 per Progettazione ed erogazione di attività formative, ed è accreditato come agenzia di formazione continua presso l’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali.

Servizi abitativi integrati tra dimensione sociale e dimensione urbana

3 giornate, 11 e 26 maggio, 8 giugno 2017 – iscrizioni entro il 3 maggio 2017
In collaborazione con KCity Rigenerazione Urbana, un corso di formazione per i responsabili di servizi e gli operatori sociali che, operando nelle istituzioni e nelle organizzazioni del terzo settore, si trovano a dover interagire con la nuova legge regionale 16/2016 di disciplina dei servizi abitativi: con questa legge si ridefinisce il modello d’azione pubblica per ridurre il disagio abitativo, ponendo l’attenzione sulla creazione delle condizioni utili alla soddisfazione del bisogno tramite una gestione virtuosa delle risorse disponibili. Il percorso fornirà strumenti di lettura delle politiche messe in campo, mettendo a disposizione buone pratiche ed esperienze innovative provenienti da alcuni contesti territoriali.

L’auto-determinazione e il rispetto delle scelte delle persone: i dilemmi dell’assistente sociale

2 giornate: 30 maggio, 6 giugno 2017 – iscrizioni scontate fino al 21 aprile, a tariffa intera entro il 19 maggio
Per assistenti sociali. È corretto indirizzare fermamente l’utente per un progetto individuale in un’ottica di tutela? Di fronte all’autodeterminazione di una persona che vive nel disagio, quanto posso forzare per adeguarlo alle regole della vita sociale? Come posso garantire l’autodeterminazione dei soggetti disabili dinanzi alle scelte dell’Amministratore di Sostegno? Fino a quanto posso intromettermi nella vita degli altri? Dove arriva il rispetto delle scelte altrui? Alla luce dell’esperienza maturata in questi anni nei corsi per assistenti sociali su etica e deontologia, abbiamo raccolto la necessità di trovare risposte a queste domande e maturato l’idea di proporre momenti di riflessione su questi temi. Il laboratorio fornirà 12 crediti deontologici per assistenti sociali.

Metodologie e attenzioni nel lavoro delle équipe multidisciplinari

2 giornate: 5 e 12 ottobre 2017 – iscrizioni entro il 22 settembre
Rivolto ad assistenti sociali, educatori, operatori SIL, psicologi, il percorso intende offrire un’occasione di riflessione sul ruolo e sul funzionamento delle equipe muldisciplinari in relazione agli interventi a favore delle famiglie in difficoltà e legati al SIA. Sarà approfondito il tema del funzionamento e della metodologia di lavoro in equipe multidisciplinare integrata, verranno affrontate questioni relative ai ruoli interni all’equipe multi professionale e saranno messi a fuoco alcuni aspetti della valutazione multidisciplinare con particolare attenzione alla costruzione di una responsabilità diffusa.

Programmi completi e modalità di iscrizione sul sito della Scuola: www.scuolairsperilsociale.it

Per ogni corso viene presentata richiesta per ottenere i Crediti formativi o deontologici per Assistenti sociali

Per informazioni: Federica Picozzi 02 4676 4310 – fpicozzi@irsonline.it
I corsi si svolgono a MILANO presso la sede IRS di via XX Settembre 24 (MM 1 Conciliazione) dalle 10 alle 17.
POSSONO ESSERE ORGANIZZATI ANCHE PRESSO LA SEDE DEGLI ENTI CONCORDANDO TEMPI, COSTI E MODALITÀ.

Sorgente: PSS consiglia: i corsi della Scuola IRS per il Sociale

ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI, Bibliografia in ordine cronologico decrescente, a cura di Paolo Ferrario


QUI tutto il flle in formato dbf:

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e qui sotto solo i testi più recenti:

ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI Pagina 1 di 214

Bibliografia in ordine cronologico decrescente Pagina 1 di 214

a cura di Paolo Ferrario, 10 aprile 2017

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CAU MARCO, MAINO GRAZIANO (a cura di). Contributi di S. Agnes, L.Barrilà, G. Bertone, M. Borsa, S.

Fecchio, D.Gatti, A. Omodei, A. Panzarasa, M. Rivera, J. Sforzi, Progettare in partnership. Idee e strumenti

per collaborazioni cross-sector tra organizzazioni nonprofit, imprese, enti pubblici e gruppi informali di

cittadini, Maggioli editore, 2017, p. 286

D’AGOSTINO CRISTINA. (coordinamento redazionale). A cura di R. Micilio; A. Marano, C. Palladino, P.

Emanuele; I. Sangiuliano; G. Milano; M. Rumore, L’ assistente sociale. Manuale completo per la

preparazione. Per concorsi e prove selettive, Edizioni Simone, 2017, p. 704

LUPPI MARIA, BREGANTIN ANTONELLA, MAIOCCHI ANTONELLA, MARIANI LUCIA (cur.), Sguardi sul

servizio sociale. Esperienze e luoghi di una professione che cambia, FrancoAngeli, 2016, p. 212

VIRGILIO MARIA, Codice per l’assistente sociale. Legislazione e casistica, Carocci Faber, 2016, p. 386

CRISAFULLI FRANCESCO (a cura di). In collaborazione con l’ANEP associazione nazionale educatori

professionali, E.P. educatore professionale. Competenze, formazione e ricerca, strumenti e metodologie.

Manuale per i corsi di laurea e per la formazione permanente dell’educatore professionale, Maggioli editore,

2016, p. 354

Scozzafava Guendalina, Petrillo Generoso, Commentario al Codice deontologico dell’assistente sociale,

Key edizioni, 2016, p. 132

CALAMO-SPECCHIA FRANCESCO, a cura di, Manuale di sanità pubblica, Maggioli editore, 2016, p. 900

MONTELEONE ANTONIO (a cura di), La qualità nelle RSA. Principi, fatti, emozioni, Maggioli editore, 2016,

p. 136

MIDIRI GIUSEPPE, Concorso per operatore socio-sanitario e socio-assistenziale, Maggioli editore, 2016,

p. 212

GAROFOLI ROBERTO, Memo manuale di DIRITTO AMMINISTRATIVO con schemi e tavole sinottiche, Nel

Diritto editore, 2016, p. 554

OLIVETTI MANOUKIAN FRANCA, Oltre la crisi. Cambiamanti possibili nei servizi sociosanitari, Guerini e

Associati, 2015, p. 190

CELLINI GIOVANNI, DELLAVALLE MARILENA, Il processo di aiuto del servizio sociale. Prospettive

metodologiche, Giappichelli editore, 2015, p. 250

ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI Pagina 2 di 214

Bibliografia in ordine cronologico decrescente Pagina 2 di 214

a cura di Paolo Ferrario, 10 aprile 2017

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LONGONI BEATRICE (a cura di), I servizi domiciliari. Raccontare e raccontarsi, Maggioli, 2014, p. 260

BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO (a cura di), DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, Carocci

Faber, 2014, p. 420

RANIERI MARIA LUISA, Linee guida e procedure di servizio sociale. Manuale ragionato per lo studio e la

consultazione, Erickson, 2014, p. 533

MERONI Elena (a cura di), DAL VALORE DELLA PRODUZIONE ALLA PRODUZIONE DEL VALORE.

Servizi e progetti in un’azienda sociale, Maggioli editore, 2014, p. 138

FERRARIO PAOLO, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci

Faber, 2014, p. 448

SIMINI S. (a cura di), Fare rete in sanità: metodi e strumenti per professionisti delle reti di cura, Format

edizioni, 2014, p.

OGGIONNI FRANCESCA, Il profilo dell’educatore. Formazione e ambiti di intervento, Carocci Faber, 2014,

p. 160

BIFFI ELISABETTA, Le scritture professionali del lavoro educativo, FrancoAngeli, 2014, p. 158

BOSCO A., Contratti di lavoro atipici e flessibili, Il Sole 24 ore, 2014, p. 176

ROSSI PAOLO, L’ organizzazione dei servizi socioassistenziali, Carocci Faber, 2014, p. 255

De Rosa Claudia e Locoratolo Beatrice, a cura di, Elementi di APPALTI DI LAVORI PUBBLICI: fonti

normative, bando, scelta del contraente, aggiudicazione, Simone editore, 2014, p. 230

OLIVERIO FERRARIS ANNA, OLIVERIO ALBERTO, Piu’ forti delle avversita’. Individui e organizzazioni

resilienti, Bollati Boringhieri, 2014, p. 154

ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI Pagina 3 di 214

Bibliografia in ordine cronologico decrescente Pagina 3 di 214

a cura di Paolo Ferrario, 10 aprile 2017

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COLOMBO D.A., Gestione dei servizi sociali, in Nuovo dizionario di servizio sociale, a cura di Campamini

A.M., Carocci Faber, 2013, p. 275-278

ALLEGRI E., Qualità, in Nuovo dizionario di servizio sociale, a cura di Campamini A.M., Carocci Faber,

2013, p. 500-504

ANGELINI SARA, Alzheimer: curarlo e gestirlo in RSA, Maggioli, 2013, p. 150

LUSSU A., ROVAI B., L’ operatore sociosaniatrio nei servizi sociali, Carocci Faber, 2013, p. 238

CANEVINI DIOMEDE M., CAMPANINI A.M. (a cura di), Servizio sociale e lavoro sociale. Questioni

disciplinari e professionali, Il Mulino, 2013, p. 206

MAGGIAN RAFFAELLO, I servizi socioassistenziali. sistema integrato di interventi e servizi sociali, Carocci

Faber, 2013, p. 404

OLIVETTI MANOUKIAN F., La tutela nell’ottica di territorio. Orientamenti per costruire una progettualità

integrata, Animazione Sociale n. 269, 2013, p.

PESARESI FRANCO, RSA residenze sanitarie assistenziali: costi, tariffe e compartecipazione dell’utenza,

Maggioli, 2013, p. 298

FERRARIO P., Programmazione, in Nuovo dizionario di servizio sociale, a cura di Campanini A.M., Carocci

Faber, 2013, p. 492-495

BATTISTELLA ALESSANDRO, Il Massimo ribasso, un altro regalo della crisi economica, Prospettive sociali

e sanitarie N. 7, 2013, p.

ARNKIL T.E., SEIKKULA J., Metodi dialogici nel lavoro di rete, Erickson, 2013, p.

REI D., Professioni sociali, in Nuovo dizionario di servizio sociale, a cura di Campamini A.M., Carocci

Faber, 2013, p. 480-485

….

segue qui

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Fondazione Provinciale della Comunità Comasca: 577.000 euro alle non profit comasche. Ecco i progetti selezionati, 16 marzo 2017


 

577.000 euro alle non profit comasche. Ecco i progetti selezionati
Sono stati selezionati 44 progetti di utilità sociale sui bandi 3°/4°/5° 2016 e sul bando Rotary Premio alla ricerca.Scopri i progetti… 

Sorgente: Le notizie dalla tua Fondazione di comunità

SPAZIO METODI, Milano. Per chi intende organizzare appuntamenti di lavoro, Metodi propone una comoda e attrezzata sede polivalente nei pressi di viale Jenner, in un luogo ben servito e facilmente raggiungibile tramite Bus (90 e 91), Metropolitana ( linea gialla fermata Maciachini), Passante ferroviario (fermata Lancetti).


SPAZIO METODI

 Uno spazio confortevole e ben attrezzato

Per chi intende organizzare appuntamenti di lavoro, Metodi propone una comoda e attrezzata sede polivalente nei pressi di viale Jenner, in un luogo ben servito e facilmente raggiungibile tramite Bus (90 e 91), Metropolitana ( linea gialla fermata Maciachini), Passante ferroviario (fermata Lancetti).
I locali di dimensioni diverse, per complessivi 400 mq , di cui 200 mq interamente dedicati agli spazi d’incontro, sono stati progettati per consentire una molteplicità di formule d’uso oltre a favorire una elevata personalizzazione dei servizi.

Gli interni, completamente climatizzati e insonorizzati, sono adatti per organizzare corsi di formazione e convegni, riunioni di lavoro, attività edutainment come yoga, teatro, danza, corsi di attività corporee.
Lo spazio è anche particolarmente indicato per offrire una accogliente location in occasione di ricerche marketing con interviste quantitative e qualitative.
Sono disponibili in loco – su esplicita richiesta – servizi di help desk, catering, telefonia, fotocopiatrice, lavagne a fogli mobili e luminose, videoproiettore, schermo a parete, una postazione computer con stampante e connessione a internet, rete wi-fi.
Proponiamo ai nostri clienti uno staff di professionisti per il supporto nella progettazione, promozione e gestione dei loro eventi.

Lo Spazio, non ha barriere architettoniche e pertanto non presenta difficoltà d’accesso a persone disabili.

AULA (65 mq.): da 40 posti (con allestimento a cinema); da 25 posti (con allestimento a ferro di cavallo). Attrezzata anche per attività di yoga, teatro, focus group creativi con tappeti e cuscini altimenti con tavoli e sedie per riunioni, lezioni etc.

Consulta il listino  prezzi e scopri le promozioni riservate agli affitti a lungo termine

PER INFORMAZIONI CONTATTARE METODI SRL – TEL 026709556 – MAIL COMUNICAZIONE@RETEMETODI.IT

Sorgente: Untitled Document

Corso: GLI APPALTI DEI SERVIZI SOCIALI E “SPECIFICI” (EX ALL. IIB) DOPO IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (D.LGS. N. 50 del 2016), Servizi sociali, ristorazione, servizi legali, culturali, ricreativi, formazione, ecc., a cura del gruppo Maggioli/Formazione per la pubblica amministrazione. A Firenze e a Torino


Visualizza il programma completo
ed iscriviti all’evento cliccando sulla sede/data

Firenze, 11 aprile 2017

Torino, 17 maggio 2017

DOCENTE
Alessandro Massari Avvocato specializzato nella contrattualistica pubblica. Autore di monografie e pubblicazioni. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.

Il corso esamina le specifiche modalità di affidamento degli appalti di servizi sociali e specifici (ristorazione, servizi legali, culturali, ricreativi, formazione, vigilanza, ecc), dopo le importanti novità introdotte dal nuovo Codice, ovvero:
– previsione di un regime procedimentale semplificato o “alleggerito” rispetto alla disciplina ordinaria;
– soglia comunitaria speciale di 750.000 €.
Si tratta, peraltro, di servizi sottoposti a regimi settoriali, per i quali occorre procedere alla compiuta ricostruzione del quadro normativo di riferimento.Durante i lavori viene illustrato lo specifico iter di affidamento – sia sopra che sotto soglia – con analisi dei relativi atti, evidenziando tutti gli accorgimenti pratici da adottare per conferire legittimità alla procedura di gara e per acquisire la massima semplificazione possibile, anche alla luce della giurisprudenza più recente.

Il quadro normativo di riferimento
• Il quadro delle fonti normative ed il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50 del 2016).
• L’origine e la ratio della distinzione tra servizi dell’allegato IIA e servizi dell’allegato IIB: dal XVIII considerando della Direttiva n. 92/50/CE alle norme della Direttiva n. 24/2014/UE, per giungere al nuovo Codice dei contratti pubblici.
• Il cd. regime “alleggerito” per i servizi sociali e specifici dell’allegato IX al D.Lgs. n. 50/2016.
• I servizi socio-assistenziali. I servizi legali e la fuoriuscita dei servizi di patrocinio legale dal sistema degli appalti pubblici.
• I sistemi di affidamento degli appalti di servizi dopo la spending review, la Legge di stabilità 2016 e il D.Lgs. n. 50/2016. Le novità della Legge di bilancio 2017.
• Gli affidamenti nei Comuni non capoluogo.
• Le modalità di acquisizione di beni e servizi per le altre tipologie di Amministrazioni (statali, regionali, Aziende sanitarie, Università e scuole, società partecipate).
• La puntuale individuazione dei servizi dell’allegato IX.
• Gli appalti misti e il regime applicabile.
• Il rapporto tra appalti di servizi e concessioni di servizi.
• Il rapporto tra appalti di servizi e incarichi.
• Il rapporto tra appalti di servizi e convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B” (art. 5 della Legge n. 381/1991).
• La disciplina extra codicem applicabile (Testo Unico sulla sicurezza, anticorruzione e trasparenza, ecc.).Le procedure sotto-soglia nel nuovo Codice e nelle Linee guida dell’ANAC (e l’assorbimento delle procedure in economia)
• La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate.
• Le linee guida ANAC per le procedure sotto-soglia: luci ed ombre.
• Il ruolo del regolamento interno per l’attività sotto-soglia (la conversione e adattamento del regolamento per le procedure in economia).
• L’assorbimento delle procedure in economia nelle procedure semplificate sotto-soglia: conseguenze sui regolamenti interni.
• L’opportunità di una regolamentazione interna sulle procedure sotto-soglia.
• Le procedure negoziate sotto-soglia nel nuovo Codice e il rapporto con la procedura negoziata dell’art. 63 (per speciali circostanze).
• L’affidamento di beni e servizi infra 40.000 € (servizi, forniture e lavori): l’affidamento diretto motivato. Le Linee guida dell’ANAC sull’adeguata motivazione. Il riaffidamento diretto al contraente uscente e la motivazione aggravata.
• L’affidamento di beni e servizi tra 40.000 € e il sotto-soglia (servizi e forniture): la procedura negoziata con almeno cinque operatori economici. Le indagini di mercato e gli elenchi aperti di operatori economici. La gestione della procedura alla luce delle Linee guida dell’ANAC.
• La procedura: cartacea o elettronica?

La possibilità di affidamento mediante procedura negoziata senza bando
• La procedura negoziata senza bando: casistica di ammissibilità. In particolare: l’unicità del prestatore; l’urgenza; i servizi complementari.
• Il rinnovo; la ripetizione dei servizi analoghi; la proroga contrattuale e la proroga tecnica.

L’affidamento degli appalti sopra-soglia mediante procedura ordinaria
• La disciplina applicabile: l’art. 142 del D.Lgs. n. 50/2016 e le differenze rispetto alle procedure per gli appalti “ordinari”.
• Il regime speciale per i servizi di ristorazione (art. 144 del D.Lgs. n. 50/2016).

Gli appalti riservati per determinati servizi
• La riserva alle Onlus e il regime dell’art. 143 del D.Lgs. n. 50/2016: condizioni e limiti.

I servizi sociali e socio-assistenziali
• Le Linee guida dell’ANAC: la Determinazione n. 32/2016 sul terzo settore e le Onlus.
• La controversa questione della partecipazione delle Onlus “pure” alle gare d’appalto.
• I requisiti di qualificazione: il problema dell’accreditamento nelle more dell’attivazione della disciplina regionale.
• I criteri di aggiudicazione: il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e le peculiarità applicative nell’ambito dei servizi alla persona (il problema del radicamento sul territorio e la relativa valorizzazione nel criterio di aggiudicazione).

Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B”
• Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B” e le disposizioni introdotte dalla Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015).
• Le Linee guida dell’Autorità di vigilanza (Determinazioni n. 2/2008, n. 3/2012 e n. 32/2016).

I servizi di ristorazione scolastica
• La disciplina speciale sulla qualità degli ingredienti, la filiera corta e il biologico.
• La predisposizione dei requisiti di partecipazione e dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica.
• Le peculiarità della gara d’appalto nei servizi di ristorazione scolastica.

I servizi legali
• La problematica distinzione tra “incarichi” e “servizi” e gli orientamenti contrastanti della giurisprudenza.
• L’affidamento del singolo incarico episodico ed occasionale e l’affidamento in outsourcing del servizio legale continuativo e strutturato.
• L’esclusione dei servizi di patrocinio legale dalle Direttive comunitarie e dal nuovo Codice.
• Le consulenze legali.

I servizi culturali, ricreativi e sportivi
• I regimi speciali e la distinzione tra appalti e concessioni di servizi pubblici (gestione dei teatri comunali, strutture museali, ecc.).
• Il Codice dei beni culturali (D.Lgs. n. 42/2004) e la giurisprudenza più recente sui servizi culturali.
• I servizi sportivi: l’affidamento della gestione degli impianti sportivi; il rapporto con la disciplina sui servizi pubblici locali a rilevanza economica.

I servizi di formazione
• La formazione in house e l’incarico di docenza; l’acquisto di corsi di formazione a catalogo; l’affidamento dei servizi di formazione strutturati e complessi.
• La distinzione tra incarico di formazione e servizio di formazione

EURO-PROGETTAZIONE: la nuova sfida per il LAVORO SOCIALE e i professionisti dell’aiuto | giornate di formazione a cura di Alice Gamba e Elena Giudice, SEDE E DATE 22 e 23 aprile 2017 TORINO Via Bellezza, 19 16 e 17 settembre 2017 CAGLIARI Via Lanusei, 23 23 e 24 settembre 2017 VENEZIA da definire 24 e 25 novembre 2017 MILANO Via Bisleri, 11 Milano cit. L@boratorio (MM1 Gambara; autobus 90/91 fermata Ghirlandario)


La progettazione sociale è una nuova forma di pensare sociale. Tale ambito è ancora poco esplorato o comunque per molti risulta incomprensibile o difficile.
Invece, soprattutto per gli operatori sociali e principalmente per la figura professionale dell’assistente sociale può diventare un nuovo sbocco lavorativo, infatti: l’analisi del contesto, l’analisi dei bisogni, la creazione di reti sono elementi strutturanti di tale professione.

Quindi perchè non formarsi su questo tipo di intervento sociale?

Tale specializzazione può diventare per le/i giovani professioniste/i un biglietto da visita per presentarsi a Comuni, Consorzi e soggetti del terzo settore in cerca di risorse.

In tale senso questo tipo di orientamento si esplicita nella figura professionale dell’assistente sociale come ” agente di cambiamento” dove essa si colloca diventando “ponte” tra le idee utili per il territorio e la concretizzazione di esse attraverso un processo di reperibilità delle risorse economiche attraverso fonti di finanziamento regionale, nazionale ed europeo.

vai all’intara scheda di presentazione:

Sorgente: Euro-Progettazione: la nuova sfida per il lavoro sociale e i professionisti dell’aiuto | Elena Giudice

NETWORK MANAGEMENT E COPROGETTAZIONE DEI SERVIZI, Master Universitario di II livello a cura di: Università degli Studi di Milano Bicocca, Studio APS Analisi PsicoSociologica di Milano, Istituto Italiano di Valutazione, goodpoint, 2016/2016. Programma e iscrizioni


tratto da: Sorgente: Master Network Management e Coprogettazione dei Servizi

Le iscrizione sono aperte fino a metà dicembre 2016.


Network Management e Coprogettazione dei Servizi

Master Universitario di II Livello

Anno Accademico 2016/2017

Il Master promosso dall’Università di Milano Bicocca, dallo Studio APS, dall’Istituto Italiano di Valutazione e da Goodpoint è rivolto a responsabili di organizzazioni pubbliche e del terzo settore che operano all’interno dei sistemi di welfare locale.
Il Master è un’opportunità per incrementare competenze di progettazione, gestione e coordinamento di reti organizzative complesse (funzioni di network management) che si configurano come i principali strumenti per lo sviluppo di un modello di welfare vicino alle comunità locali. Un modello di welfare fondato sulla partecipazione e sulla coprogettazione che coinvolge i diversi soggetti locali nella costruzione di comuni politiche di azione in ambito sociale, educativo, sanitario e ambientale.
É possibile consultare la presentazione del Master.
Le iscrizione sono aperte fino a metà dicembre 2016.
É possibile scaricare il bando del Master dal sito dell’Università Milano Bicocca.Il giorno 25 novembre 2016 si terrà in Bicocca alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Psicologia, sala lauree, Piazza Ateneo Nuovo n.1, Ed.U6 – 3° piano, un incontro di presentazione del Master. Qui di seguito l’invito all’incontro.
Lo Studio APS da oltre 40 anni opera nei campi della formazione, consulenza organizzativa e ricerca. È un’impresa composta da professionisti impegnati nello sviluppo di conoscenze e competenze per lavorare in modo più efficace, con maggiore soddisfazione, in vista di un funzionamento organizzativo più aperto e dinamico. Le proposte dello Studio APS sono rivolte a enti pubblici, aziende, servizi sanitari e privato sociale.
Copyright © 2016 Studio APS, All rights reserved.

Riceve questo messaggio perché ha espresso interesse a essere aggiornato sulle iniziative dello Studio APS

Il nostro indirizzo è:
Via San Vittore, 38/A – 20123 Milano – tel.: 02.4694610 – fax: 02.4694593
segreteria@studioaps.it
www.studioaps.it
www.studioaps-blog.it


CLICCA SULLA PRIMA IMMAGINE

PER VEDERE IN SEQUENZA OBIETTIVI FORMATIVI  E PROGRAMMA

Nove progetti triennali selezionati sulla seconda edizione del bando di Fondazione Cariplo “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale” – novembre 2016, da http://welfareinazione.fondazionecariplo.it/


Nove progetti pensati per innovare il welfare locale e renderlo più vicino ai bisogni delle persone.

Si presentano così i progetti triennali selezionati sulla seconda edizione del bando di Fondazione Cariplo “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale” che, già attivi dalla scorsa primavera, da oggi verranno raccontati nel portale welfareinazione.fondazionecariplo.it insieme ai nove progetti della prima edizione.
Dal ripensamento della cura degli anziani, allo sviluppo di risposte per la conciliazione tempi lavoro-famiglia e all’attenzione al fenomeno della vulnerabilità per arrivare fino al contrasto della disoccupazione giovanile, i progetti della seconda edizione si sperimentano su temi variegati e complessi.

Bisogni spesso già noti, ma che i progetti intendono affrontare con nuovi approcci fondati sulla co-progettazione, l’attivazione diretta dei cittadini, la valorizzazione delle risorse già esistenti nella comunità, la connessione tra welfare aziendale e territoriale puntando a rendere più solide le relazioni di prossimità.

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VAI ALLA SCHEDA

Sorgente: Ecco i nuovi progetti che trasformeranno il welfare locale – Welfare In Azione


I PROGETTI DEL 2015

http://welfareinazione.fondazionecariplo.it/it/project/?year=2015

I PROGETTI DEL 2016

http://welfareinazione.fondazionecariplo.it/it/project/?year=2016

Paolo Ferrario, raccolta delle dispense didattiche e audiolezioni su: ORGANIZZAZIONE, VALUTAZIONE, QUALITA’, CARTE DEI SERVIZI


2012

DISPENSA n. 2, 4/10/12 – Politiche sociali e professioni, in Formato Pdf

 

2008

 

2007

 

2006

 

2005

 

2004

 

2003

 

2002

2001

 

2000

 

1999

1998

Appalti di servizi sociali e specifici dopo il nuovo Codice – Formazione Maggioli, 2016


Corso
Gli appalti dei servizi sociali e “specifici”
(ex All. IIB) dopo il nuovo Codice
degli appalti (D.Lgs. n. 50 del 2016)
Servizi sociali, ristorazione, servizi legali, culturali,
ricreativi, formazione

Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 3 CFP per Avvocati
In fase di accreditamento per la formazione continua di Assistenti Sociali

Visualizza il programma completo
ed iscriviti all’evento cliccando sulla sede/data

Firenze, 14 giugno 2016
Milano, 21 giugno 2016

Docente
Alessandro Massari Avvocato specializzato nella contrattualistica pubblica. Autore di monografie e pubblicazioni. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.

Il corso esamina le modalità di affidamento degli appalti di servizi sociali e specifici – ristorazione, servizi legali, culturali, ricreativi, formazione, vigilanza – dopo le importanti novità previste dal nuovo Codice, per il quale il regime procedimentale è semplificato o “alleggerito” rispetto alla disciplina ordinaria e la soglia comunitaria speciale è di € 750.000.

Verrà illustrato lo specifico iter di affidamento – sia sopra che sotto soglia – con analisi dei relativi atti, evidenziando tutti gli accorgimenti pratici da adottare per conferire legittimità alla procedura di gara e per acquisire la massima semplificazione possibile, anche alla luce della giurisprudenza più recente.

In particolare, verranno analizzati: i sistemi di affidamento dopo la manovra sulla spending review ed il rapporto con il mercato elettronico; la semplificazionedella procedura di gara rispetto ai servizi ordinari; le norme speciali per i servizi sociali, la ristorazione, i servizi legali, i servizi culturali e ricreativi, la formazione; l’affidamento tramite procedura negoziata senza bando ed in economia; l’affidamento diretto; la commissione di gara ed il responsabile del procedimento dopo la Legge anticorruzione e il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici; il rinnovo, la proroga e la ripetizione di servizi analoghidopo le ultime pronunce giurisprudenziali; le comunicazioni e le pubblicazionidopo il Testo Unico sulla trasparenza.

PROGRAMMA:
• Il quadro normativo di riferimento
• L’affidamento semplificato sotto soglia comunitaria
• La semplificazione “sostenibile” per gli appalti sopra soglia comunitaria
• La possibilità di affidamento mediante procedura negoziata senza bando
• I servizi socio-assistenziali
• I servizi di ristorazione scolastica
• I servizi legali
• I servizi culturali, ricreativi e sportivi
• I servizi di formazione

la CARTA DEI SERVIZI della RSA – Casa Albergo – Casa di Riposo di LOMAZZO (Como), 2016


qui in formato dbf:

Comunità Chiama LAB | Laboratorio gratuito di co-progettazione in partnership, Arco di Trento, 18 aprile-20 maggio 2016


Comunità Chiama
Per info scrivi a: progettazione@volontariatotrentino.it

 

Non Profit Network – Csv Trentino lancia Comunità Chiama, un nuovo bando per sostenere progetti di comunità promossi da associazioni di volontariato in collaborazione con altre organizzazioni del territorio.

 

Comunità Chiama è una linea di finanziamento pensata da Non Profit Network – Csv Trentino per favorire processi di progettazione partecipata e generare benessere nelle comunità; è una opportunità per finanziare progetti di rete; è un nuovo modo di promuovere processi collaborativi per rispondere a bisogni sociali condivisi; è imparare a fare comunità.
Perché partecipare?


Per sviluppare le tue competenze nella progettazione partecipata per fare comunità, Non Profit Network – Csv Trentino ti invita a partecipare a una delle due edizioni di Comunità Chiama LAB, che si svolgeranno:


Arco |  Via Caproni Maini, 26/E | presso lo Spazio Giovani di Arco.
venerdì 8 aprile 2016 | dalle 14.00 alle 19.00
sabato 21  maggio 2016 | dalle ore 9.00 alle 18.00


Trento | Parco delle Albere | presso il Muse.
sabato 9 aprile 2016 | dalle ore 9.00 alle ore 18.00
venerdì 20 maggio 2016 dalle ore 14.00 alle ore 19.00
vai alla intera scheda:

Sorgente: caublog: Comunità Chiama LAB | Laboratorio gratuito di co-progettazione in partnership

Elementi di APPALTI DI LAVORI PUBBLICI: fonti normative, bando, scelta del contraente, aggiudicazione, a cura di Claudia De Rosa e Beatrice Locoratolo, Simone editore, 2014


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Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B” e le procedure di affidamento dopo il nuovo Codice degli appalti Come impostare la gara per la scelta della cooperativa sociale. I margini per gli affidamenti “diretti”, Verona, 3 maggio 2016


vai a:

http://nl.maggiolinews.it/nl/link?c=8uq2v&d=8rh&h=1j5ppcecfrbs8aj143f0sumie1&i=3u4&iw=1&p=H952096057&s=lp&sn=4f2&z=1tbf

Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B”
e le procedure di affidamento dopo il nuovo Codice degli appalti

Come impostare la gara per la scelta della cooperativa sociale.
I margini per gli affidamenti “diretti”
Sede, data Verona, 3 maggio 2016
Premessa Il corso analizza la figura della convenzione con le cooperative sociali di tipo “B” (art. 5 delle Legge n. 381/1991) alla luce del nuovo “Codice degli appalti e delle concessioni” approvato, in via preliminare, il 3 marzo 2016.
Pertanto si chiarirà quando è possibile ricorrere a tale strumento e si approfondiranno gli aspetti operativi delle procedure di selezione della cooperativa, alla luce delle novità introdotte dalla Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015) e delle modifiche apportate all’art. 5 della Legge n. 381/1991.
In particolare, la questione centrale è quella di garantire “procedure idonee ad assicurare il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di efficienza”.
A tal fine saranno illustrati:
– i rapporti tra la disciplina della Legge n. 381/1991 e le norme della spending review;
– i presupposti e i contenuti delle convenzioni;
– gli ambiti degli affidamenti diretti;
– gli elementi per la corretta impostazione della procedura di selezione;
– la redazione del bando, dello schema di convenzione e degli altri atti più rilevanti, evidenziando gli accorgimenti da adottare e gli errori da evitare.
Destinatari • RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.
• Assistenti sociali.
• Cooperative sociali di tipo “B”.
• Liberi professionisti interessati alla materia.
Programma L’affidamento di servizi e forniture: l’attuale quadro normativo
• Le innovazioni nel nuovo “Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione”.
• I sistemi di acquisizione/affidamento nel vigente ordinamento.
• Il regime per le singole Amministrazioni e, in particolare, per i Comuni non capoluogo. L’art. 33, co. 3bis, del Codice appalti; la proroga disposta con la Legge n. 107/2015 (riforma scuola); il regime fino al 31 ottobre 2015 e dal 1° novembre 2015.
• Il rapporto tra convenzioni ex art. 5 della Legge n. 381/1991, le norme della “spending review” e l’obbligo di preventivo ricorso al MePA.Il quadro normativo per la stipula delle convenzioni “in deroga” con le cooperative sociali di tipo “B”
• Il favor per le cooperative sociali nel Codice dei contratti pubblici e nelle Direttive comunitarie.
• La Legge n. 381/1991 dopo la novella della Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015).
• La legislazione regionale.
• Le Linee guida dell’Autorità di vigilanza (Determinazioni n. 2/2008, n. 3/2012 e n. 32/2016).

I caratteri e i presupposti per la stipula di convenzioni ex art. 5 della Legge n. 381/1991
• I soggetti legittimati: Enti pubblici e società partecipate.
• Le cooperative sociali di tipo “B” e gli analoghi organismi aventi sede negli Stati membri. Caratteri e disciplina della Legge n. 381/1991 e delle norme regionali. Il requisito dell’iscrizione all’Albo regionale e il principio di non discriminazione territoriale.
• L’oggetto della convenzione: la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari e assistenziali.
• L’importo della convenzione e il rispetto della soglia comunitaria. Il calcolo del valore complessivo della convenzione. Le opzioni, proroghe e rinnovi. La questione del frazionamento artificioso.
• La finalizzazione della convenzione: creare opportunità di inserimento di persone socialmente svantaggiate. La rilevanza del progetto o programma di reinserimento.

Le procedure idonee ad assicurare il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di efficienza
• La possibilità di affidamento diretto dopo la novella della Legge n. 190/2014.
• La scelta della procedura idonea: la verifica della normativa regionale.
• La scelta del criterio di aggiudicazione: la regola dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
• La semplificazione sostenibile per le procedure “in deroga” alla disciplina del Codice.
• I principi del Codice applicabili alle procedure di selezione della cooperativa.
• Accorgimenti da adottare ed errori da evitare nella predisposizione degli atti di gara.
• La valutazione delle offerte tecniche e del progetto di inserimento. La verifica di congruità e del rispetto dei valori minimi a tutela dei lavoratori e delle persone svantaggiate impiegate nell’esecuzione del servizio.
• Sintesi degli adempimenti operativi per lo svolgimento della procedura di affidamento della convenzione.

Gli appalti sopra soglia e la previsione della clausola sociale di inserimento di soggetti svantaggiati
• L’art. 5, co. 4, della Legge n. 381/1991: l’applicazione pratica della clausola sociale (condizione particolare di esecuzione) alla luce della prassi e della giurisprudenza.
• I recenti pareri dell’ANAC sugli appalti di servizi manutentivi.

Le convenzioni con le cooperative sociali qualificate “laboratori protetti”
• L’art. 52 del Codice appalti.
• La procedura per la scelta del laboratorio protetto.
• La riserva di “partecipazione” e la riserva di “esecuzione”.

Docente Alessandro Massari
Avvocato specializzato nella contrattualistica pubblica. Autore di monografie e pubblicazioni. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.
Orari di svolgimento ore 9.00 – 13.00 e 14.30 – 17.00
Quota di partecipazione Euro 430,00
Euro 380,00 (per iscrizioni entro 19/04/2016) + IVA se dovuta
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)

La Fondazione Cariplo anche nel 2016 stanzierà 10 milioni di euro per sostenere le partnership pubblico private che vogliono fare innovazione sociale


Cariplo anche nel 2016 stanzierà 10 milioni di euro per sostenere le partnership pubblico private che vogliono fare innovazione sociale
Presentando i contenuti della terza edizione, i responsabili di Fondazione Cariplo hanno avuto modo di fare il punto sulle iniziative sviluppate negli anni scorsi grazie a Welfare in Azione. Nel 2014 e 2015 sono arrivate a Fondazione Cariplo complessivamente 115 proposte; di queste, 30 sono state selezionate per partecipare alla fase di progettazione e 18 sono state concreamente attivate sui diversi territori operativi Fondazione (Lombardia e province piemontesi di Novara e del Verbano). Per la loro realizzazione Cariplo ha messo a disposizione 19 milioni di euro, che si sono tuttavia moltiplicati grazie alle azioni di fundraising messe in campo dai diversi attori convolti nei singoli progetti, che hanno portato le risorse a45 milioni complessivi.
vai all’intero articolo:

Sorgente: Welfare in Azione: presentata la terza edizione del bando che vuole cambiare il welfare locale

Legislazione sulla CARTA DEI SERVIZI


tratta da:


 

Legge 08/06/1990 n. 142, Ordinamento delle autonomie locali

Legge 07/08/1990 n. 241, Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

Legge 12/12/1990 n. 146, Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati – istituzione della commissione di garanzia di attuazione della legge 

Decreto Legislativo 30/12/1992 n. 502, Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge 23.101992 n. 421. Testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.Lgs 7.12.1993 n. 517 e dal Decreto Legislativo n. 229/1999 

Decreto Legislativo 03/02/1993 n. 29, Razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego a norma dell’art.2 della legge 23-10.1992 n. 421. Modificato con il D.Lgs 31/3/1998 n. 80 

Legge 25/03/1993 n. 81, Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale

Circolare ministero funzione pubblica 27/04/1993, Istituzione dell’ufficio per le relazioni con il pubblico e disciplina dell’attivita’ di comunicazione di pubblica utilità

Dipartimento funzione pubblica 31/10/1993, Carta dei servizi pubblici – proposta e materiali di studio

Legge 14/01/1994 n. 20, Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti

Direttiva Presidente Consiglio Ministri 27/01/1994., Principi sull’erogazione dei servizi pubblici

Decreto del Presidente della Repubblica 01/03/1994, Approvazione del Piano Sanitario Nazionale per il triennio 1994-1996 

Direttiva Presidente Consiglio Ministri 11/10/1994, Direttiva sui principi per l’istituzione ed il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico 

Decreto Legislativo 25/02/1995 n. 77, Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali e successive modifiche (D.Lgs 336/1996; Legge 662/1996; legge 30/1997; legge 127/1997; D.lgs 342/1997; D.lgs 410/1998)

Decreto del Presidente della Repubblica 19/05/1995 n., Schema generale di riferimento della “Carta dei servizi pubblici sanitari”

Decreto presidente consiglio ministri 19/05/1995, Prima individuazione dei settori di erogazione

dei servizi pubblici ai fini della emanazione degli schemi generali di riferimento di “Carte dei servizi pubblici

Legge 11/07/1995 n. 273, Misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18/09/1995, Schema generale di riferimento della carta dei servizi del settore gas

Circolare ministero pubblica istruzione 04/10/1995 n. 317, Indicazioni per la carta dei servizi scolastici

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21/12/1995, Schema generale di riferimento per la predisposizione delle “Carte dei servizi pubblici del settore previdenziale e assistenziale”

Legge 31/12/1996 n. 675, Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali

Legge 15/03/1997 n. 59, Delega al governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa

Legge 15/05/1997 n. 127, Misure urgenti per lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo

Decreto Legislativo 04/12/1997 n. 460, Disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, in attuazione dell’art. 3, commi 186,187,188,189 della legge 662/1996

Legge 30/07/1998 n. 281, Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti 

Ministero per la solidarietà sociale – Gruppo qualità sociale, Originalità del modello “Qualità sociale”, Roma 1998

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30/12/1998, Schema generale di riferimento per la predisposizione della Carta dei servizi pubblici del settore trasporti (carta della mobilità)

Deliberazione Giunta Regionale 22/01/1999 n. 6/41066, Linee guida per l’attuazione e l’aggiornamento della carta dei servizi sanitari

Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 29/04/1999 n. -, Schema generale di riferimento per la predisposizione della carta del servizio idrico integrato

Legge 03/08/1999 n. 265, Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonche’modifiche alla legge 8.6.1990 n. 142

Legge costituzionale 22/11/1999 n. 1, Disposizioni concernenti l’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale e l’autonomia statutaria delle Regioni

Legge 07/06/2000 n. 150, Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni

Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali

Legge 18/11/2000 n. 328, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali

Legge 07/12/2000 n. 383, Disciplina delle associazioni di promozione sociale

Decreto Presidente Consiglio dei ministri 14/02/2001, Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie

Decreto Legislativo 30/03/2001 n. 165, Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche

Decreto Presidente Consiglio dei ministri 30/03/2001 n. -, Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell’art. 5 della legge 8 novembre 2000 n. 328

Decreto Ministeriale 20/04/2001 n. -, Istituzione della commissione tecnica per il sistema informativo dei servizi sociali

Decreto del Presidente della Repubblica 03/05/2001 n. -, Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2001-2003

Decreto Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della solidarietà sociale 21/05/2001 n. 308, Regolamento concernente “Requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi e delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, a norma dell’art. 11 della legge 328/2000

Legge costituzionale 18/10/2001 n. 3, Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione


Casa di riposo RSA “Bellaria” di Appiano Gentile – Como

 

Ipab Casa di riposo Bellaria, (1999) Regolamento, Appiano Gentile (CO)

 

Ipab Casa di riposo Bellaria, (1999) Statuto, Appiano Gentile (CO)

Regione Abruzzo – La Carta dei Servizi Sanitari Regionale, 2016


Carta dei Servizi Sanitari Regionale

Sorgente: Regione Abruzzo – InFormaTi – La Carta dei Servizi Sanitari Regionale

IRS – Istituto di Ricerca Sociale di Milano: corso di formazione LA COPROGETTAZIONE FRA ENTE PUBBLICO E TERZO SETTORE, 3° edizione, a cura di Ugo de Ambrogio, 24 febbraio,4 marzo,21 marzo , 2016



IRS – Istituto per la ricerca sociale 

web site: www.irsonline.it

Via XX Settembre, 24 – 20123 Milano

scarica da qui la Locandina in formato pdf: Coprogettazione enti pubb 3 settore 16NUOVO

oppure:

Coprogettazione: http://www.irsonline.it/novita-6#n101

fpicozzi@irsonline.it

02.46764310


 

2016-02-02_1206542016-02-02_1207142016-02-02_1207282016-02-02_120747

QUALITA’, VALUTAZIONE E CARTE DEI SERVIZI: bibliografia in ordine cronologico decrescente, a cura di Paolo Ferrario, 21 gennaio 2016


VAI ALLA BIBLIOGRAFIA  ORDINATA IN MODO CRONOLOGICO DECRESCENTE

FORMATO PDF:

 

 

Paolo Ferrario, DISPENSE DIDATTICHE e AUDIO LEZIONI in materia di Organizzazione, valutazione, qualità, carte dei servizi, 1998-2012


DISPENSE DIDATTICHE e AUDIO LEZIONI

in materia di Organizzazione, valutazione, qualità, carte dei servizi

2012

DISPENSA n. 2, 4/10/12 – Politiche sociali e professioni, in Formato Pdf

 

2008

 

2007

 

2006

 

2005

 

2004

 

2003

 

2002

2001

 

2000

 

1999

1998

Sorgente: Paolo Ferrario DISPENSE corsi di formazione in politica dei servizi sociali

La legge n.150/2000 rappresenta un passaggio fondamentale per la comunicazione nella Pubblica Amministrazione


La legge n.150/2000 rappresenta un passaggio fondamentale per la comunicazione nella Pubblica Amministrazione in quanto disciplina le “attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni” come attivita’ finalizzate all’attuazione dei principi di trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa.

In particolare, il comma  4 della legge 150  evidenzia quali siano le attivita’ di comunicazione e quali quelle di informazione.

VAI A

 

Sorgente: Qualita PA –  Comunicare e Informare

Welfare in Azione: ecco i progetti vincitori del secondo bando Cariplo, 2016


Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo ha deliberato i primi contributi per l’anno 2016. Nel complesso si tratta di 26 milioni di euro che andranno a sostenere 91 progetti. A spiccare sono soprattutto le risorse stanziate per la seconda edizione del bando Welfare in Azione, dedicato al welfare di comunità e all’innovazione sociale: 9.300.000 euro che permetteranno la realizzazione di 9 progetti che andranno ad aggiungersi alle 7 sperimentazioni già avviate col bando 2014.

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Sorgente: Welfare in Azione: ecco i progetti vincitori del secondo bando Cariplo

Welfare in Azione: ecco i progetti vincitori del secondo bando Cariplo, 2016


Nel corso della riunione del 22 dicembre scorso il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo ha deliberato i primi contributi per l’anno 2016.

Nel complesso si tratta di 26 milioni di euro, che andranno a sostenere 91 progetti da sviluppare sul territorio operativo della fondazione milanese.

A spiccare sono senza dubbio le risorse stanziate per la seconda edizione del bando Welfare in Azione, dedicato al welfare di comunità e all’innovazione sociale: 9.300.000 euro complessivi che permetteranno la realizzazione di 9 progetti che andranno ad aggiungersi alle 7 sperimentazioni già avviate col bando 2014.

Sorgente: Welfare in Azione: ecco i progetti vincitori del secondo bando Cariplo

La gestione della qualità dei servizi pubblici nel Comune di Bari, da QualitaPA


Attraverso il contratto di servizi sono regolati i rapporti tra ente locale impresa affidataria, definiti i livelli dei servizi da garantire e previste idonee modalità di monitoraggio. La carta dei servizi regola, invece, i rapporti tra impresa affidataria e cittadini-utenti, riportando i livelli quali-quantitativi che l’impresa si impegna a erogare, le modalità di erogazione dei servizi e i diritti al risarcimento degli utenti in caso di inadempimenti.
La definizione di adeguati livelli qualitativi e quantitativi dei servizi è condizione necessaria per favorire la soddisfazione degli utenti.
Il Comune di Bari, partendo da queste considerazioni, ha fissato tra i propri obiettivi il miglioramento della qualità dei servizi attraverso la revisione dei contratti di servizi e delle carte dei servizi. Con la Delibera di Giunta Comunale n. 627/2012, ha approvato un progetto per la gestione della qualità dei servizi pubblici locali al fine di consentire l’implementazione di un sistema che permetta all’Ente di definire gli standard qualitativi dei servizi gestiti dalle società in house del Comune e successivamente avviare il monitoraggio della qualità dei servizi stessi.

Sorgente: QualitaPA – Le gestione della qualità dei servizi pubblici nel Comune di Bari

BIANCA BARATTELLI Scrivere bene Dieci regole e qualche consiglio, il Mulino


Nella vita scrivere bene è un ottimo biglietto da visita, ancora di più da quando l’era digitale ha moltiplicato i nuovi usi della scrittura. Il libro fornisce una cassetta degli attrezzi utili per gestire al meglio l’espressione scritta. Si troveranno numerosi precetti e consigli pratici alla portata di tutti: come organizzare e presentare al meglio un testo, quali regole seguire per rendere più efficace e personale la scrittura, come arricchire il proprio vocabolario, come usare con successo gli strumenti della retorica.Bianca Barattelli insegna italiano e latino nei licei. Ha insegnato a lungo lingua e cultura italiana presso le Università di Cracovia, Tubinga e Monaco di Baviera. Tra i suoi libri: «I ferri del mestiere» (con S. Brugnolo, Loescher, 1994) e «Guida alla scrittura» (Vallardi, 2000).

BIANCA BARATTELLI

Scrivere bene

Dieci regole e qualche consiglio

Introduzione
I. Per aspera ad astra. La lunga strada verso il testo ben scritto
1. Leggere e scrivere
2. Less is more
3. Un testo è scritto bene se…
4. Le parole dei maestri
5. Progettazione e stesura
6. La revisione I
Prima della cura…
…Dopo la cura
7. La revisione II
8. La rilettura

II. Il testo efficace

1. Coerenza e coesione
2. La correttezza del testo
Accento sì, accento no, accento boh
3. Errore di oggi, norma di domani?
4. La suddivisione del testo: capoversi e paragrafi
5. Come legare le parole: i connettivi
6. La punteggiatura
7. Alcune convenzioni da rispettare
8. Ancora qualche consiglio per migliorare l’efficacia del testo

III. E io tra di voi. Come parlare di sé, come riportare quello che dicono gli altri

1. Come si parla di sé
2. Come non si parla di sé: vari modi per spersonalizzare la scrittura
3. Uno, nessuno e centomila
4. Elogio dell’understatement
5. Parlare di sé nel curriculum
6. Come si riferiscono le parole altrui
7. Discorso diretto e discorso indiretto
8. Parafrasi e riassunto

IV. Osservare le forme

1. Tanti tipi di testo
2. Le varietà del repertorio
3. Il registro
4. Lo stile
5. Galateo minimo I: come si parla con gli altri
6. Breve storia degli allocutivi
Il fascismo e la lotta al lei
7. Galateo minimo II: la comunicazione epistolare
Il biglietto da visita
8. La mail
9. Croce e delizia della mail

V. Tanti modi per essere espressivi

1. Il parlar figurato
2. Retorica di tutti i giorni
Un tocco di classe
3. Si fa per dire
Comicità involontaria
4. Attento a come parli!
5. Le parolacce

VI. Enfatizzare e attenuare

1. Sinonimo tecnico vs parola del linguaggio comune
2. I suffissi alterativi
I colori
3. Vari modi di fare il superlativo
4. Superlativi impliciti
5. Aggettivi e avverbi
6. Il troppo storpia
7. Numeri vaghi
8. Il verbo: usi modali
9. Ordini velati
10. Come addolcire un no
11. Contraddizioni apparenti
12. I pronomi
13. Uso di titoli e appellativi
14. Avere ben presente il significato
15. Dire e non dire
16. Val più la pratica

VII. Le parole per dirlo

1. Parole parole parole
2. Le meraviglie del sinonimo
3. Sinonimi apparenti
4. L’illusione della magniloquenza
5. Plurali indebiti
6. Sinonimi fai-da-te
7. Sembra facile dire il contrario
8. Incoerenze varie
9. Superlativi impliciti
10. Sigle & c.: cum juicio
11. Il politicamente corretto
12. Questioni di gender
13. La lingua di plastica
14. Dizionari e vox populi

VIII. Il rischio Babele

1. Non massacrare le lingue straniere
2. False parole straniere
3. Insospettabile latino
4. Non per darsi un tono
5. Un po’ di latino
6. Milieu international
La traslitterazione
7. Quando la posta parla le lingue

IX. Anche l’occhio vuole la sua parte

1. Accuratezza e leggibilità
Piccolo campionario di caratteri
2. Il curriculum
3. La presentazione in PowerPoint
4. Il foglio d’appoggio

X. Cattivi maestri

1. Il flagello dell’antilingua
Alla ricerca del parlar chiaro
2. L’italiano dei banchi di scuola
3. La lingua Frankestein di chi vorrebbe ma non può

Riferimenti bibliograficiBibliografia e sitografia

 

Sorgente: il Mulino – Volumi – BIANCA BARATTELLI,

CARTA DEI SERVIZI della Società cooperativa Sociale IL QUADRIFOGLIO,Santa Margherita di Belice (AG)


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CARTA DEI SERVIZI della Società cooperativa Sociale IL QUADRIFOGLIO,Santa Margherita di Belice (AG)

CARTA DEI SERVIZI DELLA RSA -residenza sanitaria assistenziale, Fondazione Bellaria, Appiano Gentile (Como)


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CARTA DEI SERVIZI DELLA RSA -residenza sanitaria assistenziale, Fondazione Bellaria, Appiano Gentile (Como)

CARTA DEI SERVIZI dell’Ospedale San Raffaele, Istituto di Ricovero e Cura, maggio 2015


Vai al file in formato Pdf:

CARTA DEI SERVIZI dell’Ospedale San Raffaele, Istituto di Ricovero e Cura, maggio 2015

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI dell’ Istituto comprensivi Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo gradodi Viguzzolo (Alessandria)


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CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI dell’ Istituto comprensivi Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo gradodi Viguzzolo (Alessandria)

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