MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Gli arabi hanno praticato lo schiavismo molto più a lungo e con più ferocia degli europei. Articolo di Sfefano Montefiori, in Corriere della Sera 10.12.2017. LIBRI: Pascal Bruckner, Racisme immaginaire; Tidiane N’Diaye, Il genocidio nascosto; Veronique Olmi, Bakhita; Tahar Ben Jelloun, Il matrimonio di piacere


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LE DEMENZE, LA CURA E LE CURE, a cura di Antonio Guaita e Marco Trabucchi, 2016


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Le demenze. La cura e le cure

RIVA GIANPIERO, La scuola siamo noi. Pagine, ricordi e confronti dalla scuola di montagna del Lago di Como, Lariologo editore, 2017


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KAUFFMANN ORNELLA, MOTTO DAVIDE MARIO, BORGHETTI STEFANIA, MASTROENI ANTONIO (a cura di) , Esp in cammino. L’Esperto in supporto tra pari in salute mentale tra conoscenza di sé e comprensione dell’altro, Franco Angeli, 2017


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Il valore dell’esperienza che si è voluta raccogliere in questo volume è quello di una prassi e di un pensiero che permettono di abbandonare le contrapposizioni, a volte conflittuali e per certi versi intrinseche ai diversi sguardi, tra “curati” e “curanti”. Queste contrapposizioni vengono superate in una “terra di mezzo” in cui utenti esperti ed operatori mantengono il proprio sapere, in virtù di una scelta tecnica ed etica e di un’attitudine all’integrazione dei saperi anche esperienziali, di obiettivi e responsabilità.
Indice
Graziella Civenti, Prefazione
Antonio Mastroeni, Ornella Kauffmann, 
Frammenti di Innovazione
Marco Goglio, 
Le parole del cambiamento: co-produzione, recovery, empowerment, esperto in supporto tra pari
Parte I. Dalla fotografia del fenomeno all’esperienza vissuta. Gli ESP si raccontano
Ornella Kauffmann, Maria Del Campo, Anna Peregalli, Irene Macaluso, Chi è l’ESP, cosa fa, cosa farà
Marco Goglio, Roberta Venieri, 
Storia e prospettive della formazione
Ornella Kauffmann, Davide Mario Motto, 
Verso un ufficio che promuova il protagonismo degli utenti
Laura Bazzana, Fabio Lucchi, 
Partecipazione e co-produzione. Presenza negli organismi istituzionali
Parte II. Le attività di ricerca
Stefania Borghetti, Un censimento sugli ESP e sul supporto tra pari nei servizi di salute mentale lombardi
Maria Cacioppo, Mara Tognetti, 
Il ruolo attivo degli utenti nella ricerca azione sul supporto tra pari
Parte III. Diritti di cittadinanza: ESP e servizi
Luca Tarantola, Maria Grazia Pisoni, Il rapporto tra ESP e servizi: criticità e risorse
Valerio Canzian, Associazionismo e ambiti istituzionali: spazi di empowerment
Parte IV. Cultura, creatività, benessere
Davide Mario Motto, Cultura e salute mentale: protagonisti del proprio progetto di vita e agenti di benessere
Stefania Borghetti, Davide Mario Motto, 
Conclusioni. I servizi di salute mentale, l’associazionismo e il terzo settore. Quale futuro per gli ESP?
Bibliografia di riferimento
Gli Autori
Appendice metodologica
Le équipe di ricerca
Le attività di ricerca
Gli strumenti di rilevazione.

Presentazione del volume

 

Negli ultimi anni si sta assistendo a una nuova rivoluzione nel campo della psichiatria che – a quarant’anni dalla rivoluzione basagliana – sta iniziando a produrre nuovi sguardi e nuove prassi rispetto ai percorsi di cura nel campo del disagio psichico.
Questa rivoluzione pone a fondamento i concetti che sono alle basi del paradigma della recovery e che traggono forza dalle pratiche del “fare assieme”, della “co-produzione” e del protagonismo degli utenti che passano dell’essere oggetto della cura a soggetto attivo e responsabile.
Tutto questo genera nuove definizioni dell’utenza che si concretizza nella nascita dell’Esperto in supporto tra pari (ESP), fruitore di un servizio di salute mentale che proprio in virtù della sua esperienza e di un percorso formativo ad hoc può comprendere e supportare – in modo unico – chi a sua volta sta attraversando il disagio psichico.
Il valore dell’esperienza degli ESP descritta in questo volume è quello di una prassi e di un pensiero che permettono di abbandonare le contrapposizioni – per certi versi intrinseche – tra “curati” e “curanti”, all’interno e all’esterno di servizi peraltro sempre più provati dalla esiguità di risorse.
Si assiste così alla nascita di una “terra di mezzo” in cui utenti, famigliari, operatori, associazioni e istituzioni sperimentano nuove alleanze terapeutiche nella condivisione di saperi, obbiettivi e responsabilità.
Questo volume nasce come esercizio di “co-produzione” che pone il suo significato nell’essere stato composto a più voci – non senza difficoltà – come azione permeata di fiducia e speranza nel “fare assieme” da parte di tutti i soggetti presenti nel campo della salute mentale.Ornella Kauffmann è coordinatrice del progetto innovativo Supporto tra Pari 2006/2016 Como e membro del direttivo dell’associazione PRO ESP.

Davide Mario Motto, responsabile dell’area salute mentale della cooperativa Lotta contro l’Emarginazione di Sesto San Giovanni, è vice presidente dell’associazione PRO ESP e membro del direttivo della WAPR Italia.

Stefania Borghetti, psichiatra, ASST Ovest Milanese, è presidente Sirplo, membro del direttivo Mito&Realtà, membro del direttivo PRO ESP e professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano.

Antonio Mastroeni, psichiatra, è presidente dell’associazione PRO ESP.

Esp in cammino. L’Esperto in supporto tra pari in salute mentale tra conoscenza di sé e comprensione dell’altro

 

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ogni anno vengono stampati oltre due milioni e mezzo di LIBRI. Non di volumi, di LIBRI, da The Book Fools Bunch, Guida tascabile per maniaci dei libri, Edizioni Clichy, 2017


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https://mappeser.com/2017/12/07/the-book-fools-bunch-guida-tascabile-per-maniaci-dei-libri-edizioni-clichy-2017/

The Book Fools Bunch, Guida tascabile per maniaci dei LIBRI, Edizioni Clichy, 2017


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RIFORMA DEL TERZO SETTORE. Tra Codice del Terzo settore, impresa sociale e 5 per mille, di Bassano Baroni , Luca Degani , Lauro Montanelli , Marco Petrillo , Massimo Piscetta , Maggioli editore, 2017


Prendendo le mosse da una panoramica dei decreti attuativi adottati ultimamente dal Governo, viene presentata nel volume una prima analisi del contenuto della Riforma del Terzo settore, con un’attenzione particolare al mondo socio-sanitario e assistenziale.

1. La Riforma del Terzo settore e la sua attuazione
Luca Degani
1. La legge delega
2. L’impianto del Codice del Terzo settore – Gli enti del Terzo settore
3. Presupposti per l’assunzione della qualifica di ETS
4. Gli adempimenti connessi alla qualifica di ETS
5. Associazioni e fondazioni: requisiti soggettivi e la semplificazione del riconoscimento giuridico
6. Gli ETS di diritto
7. Impresa sociale
8. I rapporti con la P.A.
9. La nuova disciplina fiscale
10. Il sistema di controlli
11. Conclusioni
2. Costituzione e controlli degli enti del Terzo settore
Bassano Baroni
1. Premesse
2. Il riconoscimento giuridico
2.1. Modalità
2.2. Particolarità
3. I controlli
3.1. Norme introduttive
3.2. Il sistema vigente
3.3. Criticità del sistema vigente
3.4. Le richieste di riforma
3.5. Le soluzioni portate dalla riforma
3.6. Controlli interni
3.7. Controlli esterni – L’Autorità che esercita il controllo
3.8. Criticità del sistema complessivo di tutela della legalità dell’azione delle fondazioni
3.9. Criticità relativamente a contenuti e controlli della vigilanza
3.10. Modalità di svolgimento del controllo
3.11. Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
3.12. Conclusioni
3. La Riforma fiscale degli enti del Terzo settore nel campo socio-sanitario ed assistenziale
Marco Petrillo
1. Premessa
2. Principi e criteri di riordino e revisione della disciplina fiscale del Terzo settore
3. Il nuovo inquadramento fiscale del Terzo settore nel Codice unico e delle imprese sociali
4. I nuovi adempimenti amministrativi
5. Scenari futuri
4. Il Codice del Terzo settore: le modalità di finanziamento degli ETS, l’IMU, la TASI, i tributi minori e le erogazioni liberali
Lauro Montanelli
1. Introduzione
2. Commercialità o non commercialità degli ETS
3. I titoli di solidarietà e il social lending
4. Il social bonus
5. IMU e TASI per gli ETS e gli altri tributi territoriali
6. Gli altri tributi minori ricompresi nell’art. 82
7. Le “nuove” erogazioni liberali
8. Entrata in vigore
5. Il volontariato, le OdV e le APS
Massimo Piscetta
1. Quadro di sintesi normativa
2. Le definizioni di volontario e di attività di volontariato
2.1. I rimborsi spese al volontario
2.2. L’assicurazione del volontario
3. Le organizzazioni di volontariato
3.1. I dipendenti e le risorse delle OdV
3.2. Regole specifiche in materia di amministrazione e compensi agli organi associativi
4. Le associazioni di promozione sociale
4.1. I dipendenti e le risorse delle APS
5. Cenni all’inquadramento fiscale di OdV e APS
5.1. Le regole fiscali specifiche per OdV e APS
5.2. Le specificità per le OdV
5.3. Le specificità per le APS
5.4. Il regime forfetario per OdV e APS
6. L’entrata in vigore delle nuove norme
6.1. OdV e APS costituite dal 3 agosto 2017
6.2. Il complesso scenario applicativo delle regole fiscali
6.3. La trasmigrazione nel Registro unico nazionale

Bassano Baroni
Avvocato, Presidente Onorario UNEBA Lombardia.
Luca Degani
Avvocato, Presidente Regionale UNEBA Lombardia.
Lauro Montanelli
Dottore Commercialista e Revisore Legale.
Marco Petrillo
Dottore Commercialista e Revisore Legale, Vice Presidente Regionale UNEBA Lombardia, docente a contratto presso Università LIUC di Castellanza.
Massimo Piscetta
Dottore Commercialista e Revisore Legale

Alessandro Dal Lago, Populismo digitale. La crisi, la rete e la nuova destra, Cortina, Milano, 2017


Indice

Introduzione 9

1. Gli equivoci del populismo 29

2. La realtà come costruzione virale 61

3. Populismi digitali e para fascismi 97

4. Il fascismo travestito da democrazia diretta 125

Conclusioni 153

Riferimenti bibliografici

via TecaLibri: Alessandro Dal Lago: Populismo digitale

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CAMPANINI ANNAMARIA (a cura di), Gli ambiti di intervento dei servizi sociali, Carocci Faber, 2016


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DEMETRIO DUCCIO, La vita si cerca dentro di sè. Lessico autobiografico, Mimesis, 2017


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BELPIETRO MAURIZIO, BORGONOVO FRANCESCO, Islamo-follia. Fatti, cifre, bugie e ipocrisie della gioiosa sottomissione italiana, Sperling & Kupfer, 2017


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MAURIZIO BELPIETRO, FRANCESCO BORGONOVO

«Alla fine, è sempre colpa nostra. Colpa della nostra coscienza sporca, colpa dell’Europa debosciata e corrotta. Perfino a Rimini. ‘Sono senza Allah, devastati dalla società occidentale’, ha gridato l’imam, commentando il terrificante stupro di una coppia di giovani e una transessuale da parte di un ventenne congolese, in Italia per motivi umanitari, e tre minorenni, due marocchini e un nigeriano. Colpa dell’Occidente decadente e dissoluto. E dire che in casa hanno il versetto del Corano appeso alla porta. Ma l’imam ha puntato il dito, e nessuno ha osato contraddirlo. Al contrario, solo pochi giorni dopo l’agghiacciante episodio, è scoppiata una gran cagnara attorno a un’avvocata che si occupa di pari opportunità. ‘Dobbiamo accogliere. Ma anche educare alle regole chi viene nel nostro Paese’, ha detto pacatamente Carmen Di Genio, ricordando semplicemente che molti stranieri giungono da Paesi in cui le donne sono considerate meritevoli di rispetto quanto un posacenere. Dati confermati del resto anche dall’OCSE, l’organizzazione internazionale che si occupa di cooperazione e sviluppo. Ma no, non si può dire. Apriti cielo. L’islamofollia impone il prezzo aggiuntivo del giustificazionismo radicale, della contrizione perenne, del piagnisteo ipocrita, oppure del silenzio. Anche di fronte ai deliri, alle minacce, agli orrori, agli attentati terroristici. Pena la censura, il pubblico ludibrio, la scomunica, il bavaglio. Ecco, noi non ci stiamo: vogliamo continuare a fare anche in questo caso il nostro mestiere, esporre i fatti, tutti, elencare e smascherare le bugie, chiamare le cose per nome. Vogliamo dar conto nel dettaglio ‘di un’ideologia che giustifica, promuove, celebra e incoraggia questi atti’, per usare le parole illuminanti di un’attivista dei diritti come Ayaan Hirsi Ali. Perché la realtà ci dice che i moderati veri nel mondo musulmano mettono in gioco la propria vita, sono costretti a vivere sotto protezione, ricevono minacce e insulti, vengono emarginati dagli altri musulmani. Gli estremisti dettano legge, tutti gli altri subiscono. Noi vogliamo infrangere il tabù. Raccontare questa follia di cui non si può parlare. Senza arrenderci alla gioia della sottomissione.»
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L’assistenza agli anziani non autosufficienti in italia, A cura di NNA Network Non Autosufficienza, Maggioli Editore, 2017


 

L’assistenza  agli anziani  non autosufficienti in italia

L’assistenza agli anziani non autosufficienti in italia

Autori A cura di NNA Network Non Autosufficienza
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17×24
Pagine 182
Pubblicazione Novembre 2017 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891625175 / 9788891625175
Collana Sociale & Sanità

6° Rapporto 2017/2018
Il tempo delle risposte
Rapporto promosso dalla Fondazione Cenci Gallingan

Il nuovo Rapporto del Network Non Autosufficienza (NNA) intende come sempre fare il punto sullo stato delle politiche pubbliche di assistenza agli anziani non autosufficienti
in Italia. Il titolo scelto questa volta, Il tempo delle risposte, è lo spirito migliore per affrontare l’impegnativa fase che il settore sta vivendo, nella quale criticità e opportunità costituiscono parti inscindibili dello stesso paesaggio. Uno spirito costruttivo ma non ingenuo, consapevole dei problemi ma orientato verso nuove strade e interessato al progetto piuttosto che alla lamentazione.
INDICE
1. Introduzione. L’età dell’incertezza
Parte prima
Il quadro d’insieme
2. La bussola di NNA: lo stato dell’arte basato sui dati
3. Alcuni profili di assistenza nelle Regioni
Parte seconda
Nuove prospettive
4. La domiciliarità
5. Le cure intermedie
6. La residenzialità
7. Il welfare aziendale e le fondazioni
8. La tecnoassistenza

via L’assistenza agli anziani non autosufficienti in italia

Alzheimer. niente panico ma intervenire subito!, di Floriana De Vanna – Maria Pia Cozzari – Stefania Giammarino, Maggioli Editore, 2017


 

Alzheimer. niente panico ma intervenire subito!

Alzheimer. niente panico ma intervenire subito!

Autori Floriana De Vanna – Maria Pia Cozzari – Stefania Giammarino
Editore Maggioli Editore

1. I campanelli d’allarme 
1.1. I primi sintomi
1.2. La diagnosi
2. Cosa fare? 
2.1. Le priorità iniziali
2.2. L’intervento domiciliare multispecialistico precoce
2.2.1. La visita neurologica
2.2.2. L’incontro con lo psicologo
2.2.3. L’importanza della nutrizione: per non dimenticare di mangiare bene
2.2.4. Le attività che aiutano
2.2.5. Mens sana in corpore sano
2.2.6. La rete virtuosa nel territorio
2.3. Automonitorarsi – Esempio di scheda pratica
3. Competenze di chi aiuta 
3.1. Competenze professionali
3.1.1. Le competenze tecniche
3.1.2. Le competenze relazionali
3.1.3. Le competenze personali
3.2. Piano assistenziale individualizzato (PAI)
3.2.1. Piano sanitario e dei disturbi del comportamento
3.2.2. Piano nutrizionale
3.2.3. Piano attività
3.2.4. Piano assistenziale
3.3. Il lavoro con le famiglie
4. I vantaggi dell’intervento precoce 
4.1. I vantaggi per la persona
4.2. I vantaggi per la famigli
4.3. I vantaggi per la società
Conclusioni

Appendice – Piano operativo – Linee guida – Intervento multispecialistico domiciliare

via Alzheimer. niente panico ma intervenire subito!

TAMBELLI Renata, Manuale di psicopatologia dell’infanzia, Il Mulino, 2017


Bollino TAMBELLI R.
Manuale di psicopatologia dell’infanzia
Manuali

INDICE DEL VOLUME: Premessa. – I. Introduzione alla psicopatologia dell’infanzia. – PARTE PRIMA. AREA DELLO SVILUPPO A ESPRESSIONE SOMATICA. – II. I disturbi a espressione psicosomatica, del sonno e del pianto. – III. I disturbi alimentari infantili. – PARTE SECONDA. AREA DELLO SVILUPPO RELAZIONALE. – IV. I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento. – V. I disturbi dello spettro autistico. – PARTE TERZA. AREA DELLO SVILUPPO AFFETTIVO. – VI. I disturbi d’ansia, ossessivi-compulsivi e fobie. – VII. I disturbi del tono dell’umore. – PARTE QUARTA. AREA DELLO SVILUPPO DEL COMPORTAMENTO REATTIVO. – VIII. I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta. – IX. I disturbi legati allo stress e al trauma. – Appendice. Area assessment clinico. – Riferimenti bibliografici.

TAMANZA G. (a cura di) Interventi clinici con la coppia in separazione, Il Mulino, 2017


Bollino TAMANZA G. (a cura di)
Interventi clinici con la coppia in separazione
Psicologia in pratica

PATRIZIA BATTILANI, SILVIA A. CONCA MESSINA, VALERIO VARINI (a cura di), Il welfare aziendale in Italia fra identità e immagine pubblica dell’impresa Una prospettiva storica, il Mulino 2017


PATRIZIA BATTILANI, SILVIA A. CONCA MESSINA, VALERIO VARINI (A CURA DI)

Il welfare aziendale in Italia fra identità e immagine pubblica dell’impresa

Una prospettiva storica

Quando, come e perché è nato il welfare aziendale? Quale ruolo ha svolto nel definire la funzione dell’impresa nella vita economica e sociale italiana? Quale rapporto possiamo individuare tra filantropia e servizi sociali aziendali nei diversi contesti storici dell’Italia unita? Il volume cerca di rispondere a queste domande attraverso l’analisi, nell’ampio arco temporale dell’industrializzazione italiana, di un nutrito insieme di casi aziendali relativi a forme di imprese diverse: dalle cooperative alle società famigliari, dalle fondazioni alle municipalizzate. I saggi che lo compongono contribuiscono a consolidare quella linea interpretativa che considera le opere sociali per i dipendenti come una componente imprescindibile dell’agire delle imprese per tutta la loro storia, intrecciando la loro evoluzione sia con quella del welfare state nelle sue varie componenti, sia con l’emergere di nuovi modelli di relazioni industriali all’interno delle imprese stesse. Un contributo all’approfondimento della conoscenza del modello italiano di welfare che può costituire un’utile base di partenza per una futura comparazione con gli altri paesi.

Patrizia Battilani insegna Storia economica all’Università di Bologna. Si occupa di storia d’impresa, con particolare riguardo all’impresa cooperativa e al welfare aziendale. Fa parte del comitato scientifico del master in economia della cooperazione. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo «Un’impresa speciale. Il movimento cooperativo dal secondo dopoguerra a oggi» (curato con W. Schroeter, Il Mulino, 2013) e «Consumare il welfare» (curato con C. Benassi, Il Mulino, 2013). Silvia A. Conca Messina insegna Storia economica e delle politiche economiche e Global economic history all’Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni recenti: «Profitti del potere. Stato ed economia nell’Europa moderna» (Laterza, 2016) e «Cotton Enterprises Network and Strategies» (Routledge, 2016). Valerio Varini insegna Storia dell’impresa e dell’economia all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È autore, tra l’altro, di numerosi studi sull’industria e l’impresa in Lombardia e nel territorio nazionale, nonché di contributi sul welfare aziendale dal XIX secolo al secondo dopoguerra, tra i quali ricordiamo «Comunità di lavoro. Le opere sociali delle imprese e degli imprenditori tra Ottocento e Novecento» (curato con L. Trezzi, Guerini e Associati, 2012).

via il Mulino – Volumi – PATRIZIA BATTILANI, SILVIA A. CONCA MESSINA, VALERIO VARINI (a cura di),

RUGARLI CLAUDIO, Medici a metà. Quel che manca nella relazione di cura, Raffaello Cortina, 2017, p. 186


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Centro Studi Fiscale, a cura di, L’ISEE nuove modalità di calcolo e modulistica, Seac editore, 2016, p. 528


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TONINA Alessandro, La riforma del terzo settore. Il nuovo assetto del non-profit, Seac editore, 2017, p. 234


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Claudio Neri, GRUPPO, Raffaello Cortina Editore. nuova edizione, 2017


Gruppo

Nuova edizione

di Claudio Neri

 

Raffaello Cortina Editore

Dopo aver inquadrato la questione del gruppo dal punto di vista storico e teorico, Claudio Neri prende in considerazione le relazioni all’interno del lavoro analitico, la qualità della vita dentro il gruppo, il pensiero a esso collegato e le sue trasformazioni, prestando grande attenzione alla comunicazione non solo verbale

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Jared Diamond – L’evoluzione dell’animale umano, Bollati Boringhieri, 2017


Jared Diamond – L’evoluzione dell’animale umano
“Quali sono le nostre origini, la nostra natura e le responsabilità che ne derivano? La scienza può fornire risposte adeguate a tali domande? Jared Diamond risponde in L’evoluzione dell’animale umano, riadattamento per ragazzi dell’ormai classico Il terzo scimpanzè. Saggistica e alta divulgazione si coniugano in questo testo nell’intento pedagogico di far riflettere i giovani sulla profonda identità umana”. La recensione di Luca Munaron.

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GENERARE L’UMANO IN RSA E DINTORNI, di Antonio Monteleone – Responsabile relazioni istituzionali e scientifiche Kos Care Anni Azzurri , Maggioli editore, 2017


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La cultura dell’umanizzazione investe i luoghi di cura nel loro insieme, chiamando in causa l’architettura, le tecnologie, i rapporti interumani e i processi diagnostici e terapeutici. In questi ultimi ci si adopera per far intervenire il paziente e per coinvolgere gli stessi familiari al fine di favorire la comunicazione, ridurre l’ansia e il disagio del ricovero, rafforzare l’adesione ai trattamenti e accelerare la ripresa e il conseguimento di ottimi risultati.

Che cosa succede dove le cure non sono efficaci e il ‘protagonismo’ del malato è ridotto o persino inesistente a causa di malattie neurodegenerative che lo rendono passivo?
Qual è la resilienza del personale in presenza di condizioni di salute che sembrano sconvolgere l’identità stessa delle persone?
Quali caratteristiche assume il lavoro di umanizzazione che s’intende realizzare e approfondire in Rsa, dove, da una parte si applica il modello bio-psico-sociale e dall’altra la cura, l’assistenza e le relazioni non sono transitorie e il tempo si dilata intorno a spazi e percorsi diventati domestici?

Il libro risponde a questi interrogativi con risposte legate al benessere degli ospiti e del personale delle Rsa, estendibili anche al territorio e al mondo circostanti.

1. “Generare l’umano” nelle RSA
2. L’inserimento territoriale delle RSA attraverso le scuole
3. L’appropriatezza relazionale in RSA
4. Il caregiver familiare in RSA. Un’esperienza di intervento
5. Demenza e burnout degli operatori
6. L’habitat, paradigma dello spazio esistenziale delle RSA
7. Umanizzazione delle cure e gestione delle risorse umane in RSA
8. L’arte della relazione nell’assistenza e cura delle cronicità

Antonio Monteleone
Responsabile relazioni istituzionali e scientifiche Kos Care Anni Azzurri

PICOZZI MASSIMO, Mente criminale. Storie di delitti e assassini, La Mave di Teseo, 2017


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QUARTO VOLUME della Guida Normativa per l’Amministrazione locale  2017, IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI NELLA RIPRESA: Sicurezza urbana, recupero periferie degradate, la Buona scuola, nuovi Lea e Codice del Terzo settore › Le misure e gli interventi di finanza locale ed il personale • D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 • D.L. 24 aprile 2017, n. 50, conv. in legge 21 giugno 2017, n. 96 • D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 74 e n. 75 • D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 100, Maggioli editore, 2017


QUARTO VOLUME
Guida Normativa per
l’Amministrazione locale
2017

IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI
NELLA RIPRESA
› Sicurezza urbana, recupero periferie degradate, la Buona scuola, nuovi Lea e Codice
del Terzo settore
› Le misure e gli interventi di finanza locale ed il personale

• D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56
• D.L. 24 aprile 2017, n. 50,
conv. in legge 21 giugno 2017, n. 96
• D.Lgs. 25 maggio 2017,
n. 74 e n. 75
• D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 100

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Le 25 parti di questo volume aggiornano i corrispondenti contenuti della “Guida normativa 2017” in base ai provvedimenti più recenti e di particolare importanza per amministratori e dirigenti di Comuni e altri Enti locali.

Coordinate e commentate, le disposizioni modificative intervenute nell’anno in corso sono facilmente ricollegabili ai medesimi argomenti trattati nella “Guida”: gli argomenti sono classificati con il riferimento alla medesima parte dell’opera; all’inizio di ciascuna parte si trova l’indice degli argomenti trattati nella stessa, suddivisi per capitoli e/o paragrafi e sezioni; l’indice alfabetico è stato predisposto per consentire l’immediata individuazione dell’argomento da esaminare, con riferimento alla pagina in cui lo stesso è trattato.

INDICE GENERALE
Parte 1 Il Comune e la Città metropolitana pag. 1
Parte 2 La gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali pag. 5
Parte 3 Gli Organi di governo dei Comuni pag. 11
parte 4 Amministratori degli enti locali – Status giuridico: requisiti e cause impeditive pag. 15
Parte 5 Amministratori degli enti locali – Status giuridico ed economico pag. 19
Parte 8 Il Testo Unico delle Società a partecipazione pubblica pag. 23
Parte 12 Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche – Nuovi interventi in materia di personale pag. 37
Parte 13 Personale degli enti locali: ordinamento previdenziale pag. 75
Parte 23 L’ordinamento finanziario e contabile armonizzato degli enti locali pag. 81
Parte 24 L’autonomia impositiva degli enti locali pag. 91
Parte 25 Le entrate extra-tributarie locali pag. 97
Parte 30 La soggettività passiva tributaria degli enti locali pag. 105
Parte 31 Il diritto di accesso a dati, documenti e informazioni pag. 109
Parte 32 Il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 “Correttivo appalti” pag. 121
Parte 37 La polizia locale: organizzazione, compiti e funzioni pag. 163
Parte 39 Le farmacie comunali pag. 173
Parte 43 I trasporti pubblici pag. 177
Parte 44 La sicurezza sociale: funzioni ed interventi del Comune – attività del volontariato pag. 185
Parte 47 I decreti de “La buona scuola” e gli enti locali pag. 209
Parte 48 I beni e le attività culturali pag. 239
Parte 49 Le attività e gli impianti per lo spettacolo e lo sport pag. 245
Parte 51 Dai territori e città smart verso Industria 4.0 pag. 249
Parte 54 La disciplina degli esercizi pubblici pag. 259
Parte 59 Tutela e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e del mare pag. 263
Parte 64 La realizzazione dei lavori pubblici pag. 269

L’aggiornamento, con questo volume, della GUIDA NORMATIVA 2017 è stato curato da:
Luigi Cosco Avvocato, Segretario comunale emerito
Autore delle parti 12, 13, 32
Fiorenzo Narducci Fondatore e Direttore della Guida Normativa per l’Amministrazione Locale, Segretario generale comunale emerito, già Presidente della Sezione Autonomie del Consiglio Superiore della Pubblica Amministrazione
Autore delle parti 1, 3, 4, 5, 48, 59, 64
co-Autore delle parti 2, 43, 54
Riccardo Narducci Condirettore della Guida Normativa per l’Amministrazione Locale, Dottore Commercialista, Revisore contabile, Consulente ANCI
Autore delle parti 8, 23, 24, 25, 30, 37, 39, 44, 49, 51
co-Autore delle parti 2, 43, 54
Massimo Nutini Dirigente del Comune di Prato, Consulente ANCI
Autore della parte 47
Franco Pellicci Avvocato, Segretario generale provinciale emerito
Autore della parte 31

Novembre 2017 – Pagine 292 – Formato 16×23,9
Codice 88-916-2028-6 – Euro 55,00

BERETTA SUSANNA, Manuale operativo delle associazioni. Guida civilistico-fiscale e formulario: onlus, Asd,OdV, APS, Imprese sociali. Aggiornato con le novità della Legge 6.6.2016 n. 106, Maggioli editore, 2017, p. 620


8891611369

Parte I – Disciplina civilistica delle associazioni
1. Inquadramento sistematico dell’associazione e degli altri enti non profit nel panorama giuridico italiano
• Le ragioni che hanno contribuito ad aumentare il numero delle aziende non profit
• Inquadramento sistematico delle aziende non profit nel panorama giuridico italiano
2. Gli enti non profit nel codice civile: le associazioni, le fondazioni, i comitati. La personalità giuridica. Le associazioni riconosciute e le associazioni non riconosciute. Il riconoscimento
• La disciplina degli enti non profit nel codice civile
• La personalità giuridica. Le associazioni riconosciute e le associazioni
non riconosciute
– La personalità giuridica
– L’autonomia patrimoniale
– Le associazioni non riconosciute e le associazioni riconosciute
• Il riconoscimento
– Premessa
– La procedura per ottenere il riconoscimento
3. Le associazioni nel panorama aziendale ed economico
• Distinzione delle associazioni dal punto di vista dei settori di attività
• Distinzione delle associazioni dal punto di vista economico-aziendale. Affinità con l’impresa e differenziazione rispetto ad essa
4. Distinzione tra ente non commerciale, associazione, organizzazione di volontariato, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, associazione sportiva dilettantistica, associazione di promozione sociale
• Premessa
• Gli enti non commerciali
• Le associazioni
• Le organizzazioni di volontariato
• Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale
• Le associazioni sportive dilettantistiche
• Le associazioni di promozione sociale
5. Le organizzazioni di volontariato: una particolare tipologia di associazioni
• Premessa
• La legge-quadro sul volontariato
• La disciplina sostanziale e inderogabile impartita dagli enti pubblici per disciplinare i rapporti con le organizzazioni di volontariato
• L’iscrizione nel Registro delle organizzazioni di volontariato: un mezzo per verificare l’effettivo svolgimento delle attività di volontariato
• Le differenze fra le organizzazioni di volontariato e gli altri enti di tipo associativo
• Sintesi delle caratteristiche delle organizzazioni di volontariato
6. Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus): tratti distintivi
• Premessa
• I requisiti delle Onlus
• Le clausole da inserire nello statuto
• Deroghe al principio della esclusività dell’attività esercitata: le Onlus parziali
• Le Onlus non tenute a conformarsi alle clausole statutarie: le Onlus di diritto
• Ulteriori chiarimenti in merito alle attività delle Onlus
• Le sanzioni
• Il controllo sulle Onlus. Normativa di riferimento. Soppressione dell’Agenzia per il Terzo Settore
• Il percorso di costituzione della Onlus: la comunicazione e la dichiarazione sostitutiva
7. Le associazioni di promozione sociale: requisiti e tratti distintivi
• Premessa
• I requisiti delle associazioni di promozione sociale
• La costituzione dell’associazione di promozione sociale. L’atto scritto e i requisiti dell’atto costitutivo e dello statuto
• Le fonti per il reperimento delle risorse economiche
• Le prestazioni degli associati
• Le associazioni di promozione sociale a carattere nazionale. Il Registro nazionale e i Registri regionali e provinciali
• L’iscrizione nel Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale. La cancellazione dal Registro
• Distinzione tra associazione di promozione sociale e Onlus
• Distinzione tra associazione di promozione sociale e organizzazione di volontariato
• Criteri e modalità per il riconoscimento, in favore degli enti ed associazioni
di promozione sociale, di svolgere attività di evidente funzione sociale
8. Le associazioni sportive dilettantistiche: inquadramento giuridico
• Inquadramento dell’associazione sportiva dilettantistica nel panorama giuridico italiano
• Le associazioni nel codice civile
– I soci fondatori dell’associazione sportiva dilettantistica
– L’organo sovrano: l’assemblea degli associati
– L’organo amministrativo: il Consiglio direttivo
– L’organo di controllo
• Le norme che disciplinano le associazioni sportive dilettantistiche in generale
• Le disposizioni introdotte dall’art. 90 della l. n. 289/2002
• Gli aspetti civilistici e di costituzione delle associazioni sportive dilettantistiche
• Chiarimenti in tema di associazioni sportive dilettantistiche
• Il nuovo obbligo di dotazione di defibrillatori semiautomatici
9. La costituzione dell’associazione. La forma e il contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto
• La costituzione dell’associazione nel codice civile
• La forma e il contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto dell’associazione
• La normativa tributaria in tema di forma e contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto dell’associazione
• La costituzione di una Onlus
• Schema riassuntivo degli adempimenti al fine della costituzione di una Onlus
• La costituzione di una associazione sportiva dilettantistica
• Schema riassuntivo degli adempimenti al fine della costituzione di un’associazione sportiva dilettantistica
• La costituzione di un’associazione culturale
• La costituzione di un comitato
• La costituzione di un “raggruppamento” tra associazioni
10. Gli adempimenti dopo la costituzione
• I libri sociali e la contabilità
• L’ammissione di nuovi soci
• Altri compiti del Consiglio direttivo subito dopo la costituzione
11. Gli organi dell’associazione: l’organo deliberativo, l’organo amministrativo, l’organo di controllo. Ammissione, recesso ed esclusione degli associati
• L’organo sovrano: l’assemblea degli associati
• L’organo amministrativo: l’amministratore unico o il Consiglio direttivo
• L’organo di controllo
• L’ammissione degli associati. I diritti e i doveri dei soci
• Il recesso del socio
• L’esclusione del socio
• Gli organi dell’associazione nella normativa tributaria
12. Il Rendiconto contabile
• Il Rendiconto contabile quale strumento di chiarezza e trasparenza dei risultati dell’associazione
• Il bilancio delle associazioni nella normativa del codice civile e nelle leggi speciali
• Le scritture contabili e il Rendiconto
• Lo schema del Rendiconto contabile di una associazione
• La Nota integrativa
• La Relazione morale o Relazione di missione
• Principi contabili per gli enti non profit. Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio degli enti non profit
– Ambito di applicazione
– Il significato di “principi contabili”
– Continuità e competenza economica
– Le finalità prevalenti nella preparazione del bilancio
– I principi generali di bilancio
– I criteri di valutazione
• Principi contabili per gli enti non profit. L’iscrizione e la valutazione delle liberalità nel bilancio di esercizio degli enti non profit
– Linee guida del processo di iscrizione e valutazione delle liberalità nel bilancio di esercizio
– Definizione di liberalità
– Rilevazione e valutazione iniziale
– Liberalità non vincolate. Trattamento contabile
– Liberalità vincolate. Trattamento contabile
– Liberalità condizionate. Trattamento contabile
– Liberalità destinate ad enti terzi. Trattamento contabile
– Oggetti d’arte
– Indicazioni nella nota integrativa
– La contabilizzazione delle liberalità nei sistemi di rilevazione
articolati sulle entrate e sulle uscite di cassa
13. La contabilità e il bilancio delle Onlus
• Premessa
• I soggetti interessati
• I documenti di bilancio
• Lo Stato Patrimoniale
• Il Rendiconto Gestionale
• Il Conto Economico Gestionale
• Semplificazioni per gli enti minori: Rendiconto degli incassi, dei pagamenti e Situazione Patrimoniale
• Nota Integrativa
• La Relazione di missione
14. Gli strumenti della responsabilità sociale dell’ente non profit: la Relazione di Missione, il Bilancio Sociale, il Codice Etico
• Il sistema dei documenti di accountability di un’organizzazione non profit
• Il bilancio di esercizio e la Relazione di missione
– Il bilancio di esercizio nelle imprese commerciali e negli enti non commerciali
– La Relazione/bilancio di missione
• Il bilancio sociale
– Definizione di bilancio sociale
– Le caratteristiche essenziali del bilancio sociale
– I principi di redazione
– Struttura e contenuti del bilancio sociale
– Il processo di rendicontazione
• Le caratteristiche essenziali del bilancio sociale
– Gli strumenti della responsabilità sociale dell’ente non profit
– Definizione di Codice Etico
– Finalità del Codice Etico
– La struttura
– Ambito di applicazione
– Dichiarazione di adozione del Codice Etico
– I principi etici
– Strumenti di attuazione
15. D.Lgs. 231/2001: responsabilità amministrativa e gestione dei rischi nel Terzo Settore
• Il d.lgs. n. 231/2001: ambito applicativo
• I criteri di imputazione della responsabilità
• I reati
• Le sanzioni
• La predisposizione del modello esimente. Fasi di costruzione
– Le caratteristiche e i requisiti dei modelli organizzativi
– Analisi e valutazione del sistema di controllo interno
– Individuazione dei processi/attività a rischio di reato
– Risk assessment
– Procedure di controllo
• Il modello di organizzazione, gestione e controllo nel Terzo Settore
• Gli enti a rischio nel Terzo Settore
– I soggetti a rischio nel Terzo Settore
– Attività sensibili e reati potenziali nel Terzo Settore
– Reati potenziali e soggetti coinvolti
– Strumenti di prevenzione e procedure di controllo. Un esempio pratico
16. L’estinzione dell’associazione
• L’estinzione dell’associazione: cause e obbligo di devoluzione del patrimonio
17. Prestazioni di lavoro non volontario e non subordinato all’interno delle Associazioni
• Normativa di riferimento
• Il lavoro intermittente
• Il lavoro occasionale di tipo accessorio
• I rapporti di collaborazione a progetto
• La collaborazione a progetto nelle ONLUS e nelle ONG
• Le collaborazioni coordinate e continuative di durata minima (le mini co.co.co.)
• Il lavoro autonomo occasionale
• Le prestazioni rese alle associazioni sportive dilettantistiche
– Le prestazioni sportive dilettantistiche. Caratteristiche
– Il contratto con lo sportivo dilettante
– Le prestazioni amministrativo-gestionali. Caratteristiche
– Il contratto per prestazioni amministrativo-gestionali
18. L’impresa sociale. Profili giuridici
• Riferimenti normativi
• Definizione di impresa sociale
• Le caratteristiche necessarie per l’ottenimento della qualifica di impresa sociale
• Soggetti che possono e che non possono ottenere la qualifica di impresa sociale
• Il principio dell'”utilità sociale”
• L’assenza dello scopo di lucro
• L’attività di direzione e controllo dell’impresa sociale
• La costituzione dell’impresa sociale
• La responsabilità patrimoniale
• Le cariche sociali
• La disciplina del rapporto sociale
• Il controllo contabile
• Le forme di coinvolgimento dei lavoratori e dei destinatari delle attività
19. Domande e risposte sugli aspetti civilistici delle associazioni
20. Tabelle riepilogative

Parte II – Disciplina fiscale delle associazioni
1. Le imposte sui redditi nell’ambito della disciplina fiscale dell’associazione
• Il reddito fiscale delle associazioni
2. Il reddito di impresa nelle associazioni
• Il reddito di impresa nelle associazioni
3. La commercialità nell’attività svolta dalle associazioni
• Le associazioni quali “enti diversi dalle società”
• Individuazione dell’oggetto principale dell’associazione
• La perdita della qualifica di ente non commerciale
• Le associazioni sportive dilettantistiche e l’esercizio di attività commerciale
4. La determinazione del reddito degli enti non commerciali in generale
• L’esercizio di un’attività di prestazione di servizi da parte dell’ente non commerciale
• L’esercizio dell’attività di reperimento fondi da parte dell’ente non commerciale
• Il reddito complessivo degli enti non commerciali
• La determinazione dei vari tipi di reddito degli enti non commerciali
5. La disciplina tributaria delle associazioni
• Premessa
• La disciplina tributaria degli enti di tipo associativo nell’art. 148 del t.u.i.r. in generale
• Le attività “non commerciali”
• Le attività “commerciali”
• Le attività non commerciali rese da talune tipologie di associazioni
• Le attività “sicuramente commerciali”
• La disciplina tributaria specifica per alcune attività “sicuramente commerciali”
• Le condizioni per poter usufruire della disciplina fiscale agevolata
6. La disciplina tributaria delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)
• Le attività “istituzionali” e le attività “direttamente connesse”
• La disciplina tributaria delle attività istituzionali e delle attività connesse
• Gli adempimenti contabili
• Semplificazione per talune categorie di Onlus
• Gli altri redditi conseguiti dalle Onlus
• Le ritenute alla fonte
• La disciplina tributaria in tema di imposta sul valore aggiunto
• Onlus: chiarimenti su alcune tematiche rilevanti
• Quesiti riguardanti le Onlus
• Ultimi chiarimenti in tema di Onlus
7. La disciplina tributaria delle organizzazioni di volontariato
• Le agevolazioni fiscali per le organizzazioni di volontariato: la normativa Onlus e la normativa speciale
• La normativa speciale di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266
8. La disciplina tributaria delle associazioni sportive dilettantistiche
• La normativa che disciplina le associazioni sportive dilettantistiche
• I requisiti soggettivi e oggettivi delle associazioni sportive dilettantistiche
• Il regime contabile e fiscale di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398
• La disciplina tributaria dei compensi corrisposti a terzi. I compensi per esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica e per prestazioni amministrativo-gestionali
• La disciplina tributaria dei compensi corrisposti a terzi. I compensi corrisposti a direttori tecnici, massaggiatori, istruttori
• Le sponsorizzazioni e le spese pubblicitarie
• Esenzione da ritenuta
• Gli atti posti in essere dalle associazioni sportive dilettantistiche: imposta di registro, imposta di bollo, tasse di CC.GG.
• Perdita della qualifica di ente non commerciale
• La certificazione dei corrispettivi per assistere alle manifestazioni sportive dilettantistiche
• Il Fondo di garanzia
• Attività dei dipendenti pubblici nell’ambito delle società e associazioni sportive dilettantistiche
• Uso e gestione degli impianti sportivi
• La detraibilità dell’iscrizione ad associazioni sportive dilettantistiche
• Associazioni sportive dilettantistiche: chiarimenti su alcune tematiche rilevanti
9. Disciplina tributaria di alcune attività associative
• Attività collaterali e certificazione dei corrispettivi: organizzazione di tornei, spettacoli e attività di intrattenimento
• La scuola di musica e i corsi tenuti agli allievi di una scuola pubblica
• Le prestazioni rese agli associati: le prestazioni di natura didattica
• Associazioni sportive dilettantistiche: sponsorizzazioni e spettacoli sportivi
• Associazioni sportive dilettantistiche: indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa
• Il bar interno al circolo
• L’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici
• La gestione degli immobili
10. La disciplina tributaria delle associazioni di promozione sociale
• Premessa
• Disciplina Iva e imposte sul reddito
• Altre attività considerate “non commerciali”
11. Disciplina tributaria delle società sportive dilettantistiche
• Premessa
• I requisiti soggettivi delle società sportive dilettantistiche
• Le società sportive dilettantistiche e la forma giuridica
• Linee generali sulla disciplina fiscale delle società sportive dilettantistiche
• La disciplina Iva e imposte sul reddito a seguito dell’opzione per la l. n. 398/1991
• La certificazione dei corrispettivi per assistere alle manifestazioni sportive dilettantistiche
• I proventi esclusi dal reddito imponibile
• La disciplina fiscale dei compensi corrisposti a terzi
• Disciplina delle ritenute d’acconto su contributi erogati alle società sportive dilettantistiche
• Le agevolazioni concernenti le spese di pubblicità
12. Gli adempimenti contabili delle associazioni
• Obbligo di redazione del Rendiconto annuale economico e finanziario
• Obbligo delle scritture contabili in caso di esercizio di attività commerciale
• Obbligo di Rendiconto in caso di raccolta pubblica di fondi
• Assolvimento degli obblighi contabili in modo forfetario
• Le scritture contabili delle Onlus
• Gli adempimenti contabili delle associazioni sportive dilettantistiche
13. Disposizioni particolari per talune associazioni
• Premessa
• Associazioni che realizzano manifestazioni storiche, artistiche e culturali
• Associazioni che realizzano spettacoli musicali, di divertimento o di celebrazione di tradizioni popolari folkloristiche
• Cori, bande musicali, filodrammatiche
• Associazioni che realizzano concerti vocali e strumentali, attività circensi, spettacoli viaggianti di burattini e marionette
14. Le erogazioni liberali alle associazioni
• Premessa
• La deducibilità e la detraibilità delle erogazioni liberali
• Guida operativa alle erogazioni liberali a favore degli enti non profit
• I donanti delle erogazioni liberali
• I beneficiari delle erogazioni liberali
15. I contributi erogati da Amministrazioni Pubbliche
• Premessa. Normativa comunitaria e orientamenti di prassi
• Definizione giuridica e tributaria delle erogazioni
• Definizione di contributo in base a norme di legge e a norme comunitarie
• Definizione di corrispettivo sulla base dello schema contrattuale
• Criteri sussidiari per qualificare la natura delle erogazioni
16. Il cinque per mille
• Particolarità per gli esercizi finanziari 2009-2010-2011-2012
• La legislazione di riferimento
• Soggetti destinatari del cinque per mille
• Adempimenti per gli enti del volontariato e per le associazioni sportive dilettantistiche
• Adempimenti per gli altri enti
• Formulazione della scelta da parte del dichiarante
• Assegnazione delle somme
• Risposte alle domande più frequenti
• Ravvedimento particolare in caso di mancato assolvimento degli adempimenti
17. L’impresa sociale. Profili contabili e fiscali
• Premessa. Documenti contabili da predisporre
• Le scritture contabili obbligatorie
• Il bilancio di esercizio
• Profili fiscali
• Il Bilancio sociale
18. Il modello EAS: la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali
• La comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi
• Natura ed effetti della comunicazione
• Le condizioni
• Lo scopo della comunicazione
• Requisiti qualificanti per fruire dei regimi agevolativi dell’art. 148 del t.u.i.r. e dell’art. 4 del d.P.R. n. 633
• I soggetti tenuti alla presentazione del modello di comunicazione dei dati e delle notizie rilevanti ai fini del controllo fiscale
• Modalità di trasmissione e contenuti della comunicazione
• Contenuto della comunicazione: enti associativi i cui dati sono disponibili
presso pubblici registri o amministrazioni pubbliche
• Soggetti esclusi dalla presentazione del modello per mancanza dei presupposti
• Le Onlus
• Alcuni chiarimenti in merito alle modalità per la compilazione del modello EAS
• Omesso invio del Modello EAS – Remissione in bonis
19. Prevenzione e contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale degli enti non commerciali
• Gli indirizzi operativi riguardanti l’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate
• Le finalità dell’attività di controllo
• Suddivisione delle attività di controllo
• Le attività di controllo specifiche riguardanti gli enti non commerciali, le ONLUS e gli altri soggetti che fruiscono di regimi agevolati
• I fattori di rischio
• Indizi di falsa associazione: ultimi chiarimenti
20. Enti non commerciali e rapporti con l’estero
• Il concetto di “soggetto passivo”
• Il “momento di effettuazione delle prestazioni”: regola generale e deroghe
• Gli obblighi del committente nazionale
• Il momento di effettuazione delle prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili
• Le attività accessorie alle prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili
• Operazioni con i Paesi Black list e il modello polivalente
21. Immobili e imposte
• IMU-Imposta municipale propria
– Normativa di riferimento
– Il presupposto dell’imposta e i soggetti passivi
– Base imponibile
– Modifiche alla disciplina dell’IMU a partire dal 2014
• IMU e immobili utilizzati dagli enti non commerciali
• Enti ecclesiastici e IMU
• Le novità apportate dalla Legge di Stabilità
• Immobili e imposta di registro
22. Spesometro e enti non commerciali
• Fonti normative
• Obiettivo dello spesometro
• Termini di presentazione dello spesometro
• I soggetti obbligati alla comunicazione
• Soggetti che hanno optato per il regime fiscale di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398
• Le operazioni da comunicare
• Le operazioni che non devono essere comunicate
• Modalità di trasmissione e di predisposizione dello spesometro
23. Enti non commerciali e responsabilità solidale nei contratti di appalto di opere e servizi
• Ambito di applicazione della normativa sulla responsabilità solidale
• Definizione di “appalto di servizi”
• Normativa di riferimento del regime della solidarietà
• Definizione di “responsabilità solidale”
• I rapporti tra appaltatore e subappaltatore
• I rapporti tra committente, appaltatore ed eventuali subappaltatori
• Alcuni chiarimenti: disciplina derogatoria e lavoratori autonomi
24. Domande e risposte sugli aspetti fiscali delle associazioni
25. Tabelle riepilogative

Riferimenti giurisprudenziali e di prassi

Contenuti del Cd-Rom
Formulario
Atti costitutivi e statuti
1. Atto costitutivo e statuto di un’associazione ricreativo-culturale (lavori
manuali – creazione di opere artistiche)
2. Atto costitutivo e statuto di un’associazione culturale e ricreativa (divulgazione
della conoscenza del benessere psico-fisico)
3. Atto costitutivo e statuto di un’associazione musicale-culturale
4. Atto costitutivo e statuto di un’associazione ricreativa-culturalesportiva
5. Statuto di un’associazione sportiva dilettantistica di danza sportiva
6. Statuto di un’associazione sportiva dilettantistica con “Campo scuola”
7. Statuto di un’associazione sportiva dilettantistica di nuoto, danza sportiva e fitness
8. Statuto di un’associazione sportiva dilettantistica di calcio e basket
9. Statuto di un’associazione sportiva dilettantistica di nuoto
10. Associazione di volontariato
11. Statuto di un’associazione Onlus (art. 10 D.Lgs. 460/1997)
12. Statuto di na società sportiva dilettantistica
13. Atto costitutivo e statuto di associazione culturale, sociale, assistenziale e ricreativa senza scopo di lucro
14. Atto costitutivo e statuto di associazione di musica, teatro, balletto
Atti iniziali – Organizzazione
1. Schema per la compilazione dei Libri sociali
2. Operazioni dirette alla costituzione di un’associazione culturale e ricreativa
3. Operazioni dirette alla costituzione di un’associazione sportiva e ricreativa
4. Operazioni dirette alla costituzione di un’associazione generica
5. Direttive e compiti dei soci fondatori di un’associazione senza fine di
lucro
6. Specifica delle operazioni relative alla fase successiva alla costituzione
di un’associazione ricreativo-culturale
7. Piano organizzativo di un’associazione nel primo anno di attività (associazione che non esercita attività accessorie o strumentali)
8. Retta dei tempi per la corretta compilazione dei libri sociali (associazione di piccole dimensioni)
9. Retta dei tempi per la corretta compilazione dei libri sociali (associazione con anno sociale dal 1° settembre al 31 agosto)
10. Clausole guida per la costituzione di un’associazione culturale
11. Elenco delle operazioni di contabilità di un’associazione
12. Traccia per la compilazione della prima nota cassa/banca
13. Traccia da seguire per la costituzione di un’associazione sportiva dilettantistica
14. Operazioni da compiere per la registrazione dell’atto costitutivo
15. Onlus – Prima di costituire una Onlus
16. Schema per la tenuta dei libri sociali
Adeguamento dello statuto
1. Verbale di assemblea deserta in prima convocazione ai fini dell’adeguamento dello statuto alle nuove disposizioni
2. Verbale di assemblea di un’associazione sportiva portante l’adeguamento dello statuto. Primo modello
3. Verbale di assemblea ordinaria di un’associazione portante l’adeguamento dello statuto. Secondo modello
4. Verbale di assemblea ordinaria di un’associazione portante l’adeguamento dello statuto. Terzo modello
5. Verbale di assemblea ordinaria di un’associazione portante l’adeguamento dello statuto. Quarto modello
6. Verbale di assemblea ordinaria di un’associazione portante l’adeguamento dello statuto. Quinto modello
Ammissione dei soci
1. Operazioni da effettuare ai fini dell’ammissione dell’aspirante socio
2. Richiesta di ammissione a socio
3. Verbale del Consiglio direttivo portante l’ammissione dei soci. Primo schema
4. Lettera da inviare al socio ammesso
5. Facsimile di compilazione del Libro dei soci
6. Verbale del Consiglio direttivo portante l’ammissione dei soci. Secondo
schema
7. Verbale del Consiglio direttivo portante l’ammissione dei soci. Terzo schema
Inizio anno associativo
1 Adunanza deserta dell’assemblea dei soci
2 Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci:
– inizio anno associativo
– attività e progetti
– determinazione delle quote ordinarie e suppletive
Adunanze e delibere dell’assemblea ordinaria
1. Adunanza e delibera dell’assemblea ordinaria: rinnovo delle cariche sociali. Primo schema
2. Adunanza e delibera dell’assemblea ordinaria: rinnovo delle cariche sociali. Secondo schema
3. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci. Modello generico
4. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci:
– inizio anno associativo
– compensi a collaboratori
5. Schema ordine del giorno
6. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci:
– determinazione delle quote ordinarie
– esercizio attività complementari al fine del perseguimento delle finalità
istituzionali
– nuova attività
– incarico per prestazioni sportive dilettantistiche
– incarico per prestazioni amministrative
7. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci:
– determinazione delle quote ordinarie e suppletive
– attività accessorie, strumentali
8. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci di un’associazione sportiva
dilettantistica: incarico per prestazioni amministrative
9. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci: attività accessorie e strumentali alle attività istituzionali
10. Adunanza dell’assemblea dei soci di un’associazione sportiva dilettantistica: delibere di inizio anno associativo
Adunanze e delibere del Consiglio direttivo
1. Adunanza e delibera del Consiglio direttivo
Rendiconto contabile-economico e finanziario
1. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile (bilancio)
2. Adunanza e delibera di assemblea deserta dei soci
3. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci di approvazione del Rendiconto contabile-economico e finanziario
4. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile-economico
e finanziario:
– disamina gestionale
– Relazione di missione
5. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci di approvazione del Rendiconto contabile-economico e finanziario. Secondo schema
6. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile-economico e finanziario:
– avanzo di gestione
– proventi istituzionali
– proventi da attività accessorie e strumentali
7. Adunanza e delibera di assemblea deserta dei soci. Secondo modello
8. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci di approvazione del Rendiconto contabile. Terzo schema
9. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile: ….. primo anno di attività
10. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci al Rendiconto contabile.
Quarto schema
11. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile-economico e finanziario:
– oneri e proventi istituzionali
– oneri e proventi da attività accessorie e strumentali
– oneri e proventi da attività commerciali
12. Adunanza deserta dell’assemblea dei soci. Terzo modello
13. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci al Rendiconto contabile.
Quinto schema
14. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile-economico
e finanziario:
– associazione musicale e culturale
– disavanzo di gestione
15. Relazione del Consiglio direttivo al Rendiconto contabile-economico
e finanziario:
– associazione musicale e culturale
– avanzo di gestione
– attività bandistica
16. Relazione del consiglio direttivo al Rendiconto contabile-economico e
finanziario:
– associazione culturale
– attività accessorie e strumentali alle attività istituzionali
17. Adunanza deserta dell’assemblea dei soci. Quarto modello
18. Adunanza e delibera dell’assemblea dei soci al Rendiconto contabile.
Sesto schema
19. Relazione di missione. Linee guida per la sua compilazione
Relazioni del Consiglio direttivo sull’attività
1. Relazione di un’associazione sportiva dilettantistica
2. Relazione di un’associazione sportiva dilettantistica con scuola sportiva
3. Relazione di un’associazione ricreativo-culturale-sportiva
4. Relazione di un’associazione culturale e sportiva con annessa scuola di
danza
5. Relazione di un’associazione sportiva e ricreativa
6. Relazione di un’associazione sportiva dilettantistica con attività ricreativa
7. Relazione di un’associazione sportiva dilettantistica con attività pubblicitaria
8. Relazione di un’associazione sportiva dilettantistica con attività accessorie e strumentali
9. Relazione di un’associazione con scuola di danza
Collegio sindacale
1. Compiti del Presidente del Collegio dei sindaci di un’associazione
Compensi a collaboratori e associati: schemi e verbali
1. Regole generali per note spese
2. Regole per la corresponsione di compensi a sportivi e collaboratori
3. Adunanza e delibera del Consiglio direttivo di corresponsione di compensi
4. Certificazione dei compensi derivanti da attività sportiva dilettantistica
5. Autocertificazione per compensi percepiti
Compensi a collaboratori e associati: contratti attività sportiva dilettantistica
1. Contratto per esercizio di attività sportiva dilettantistica
2. Contratto per esercizio di attività sportiva in forma dilettantistica: istruttore
3. Contratto per esercizio di attività sportiva dilettantistica: direttore sportivo
4. Contratto per esercizio di attività sportiva dilettantistica: allenatore sportivo
5. Contratto per esercizio di attività sportiva dilettantistica: tecnico sportivo
6. Contratto per attività sportiva dilettantistica: accompagnatore e preparatore atletico
Compensi per attività amministrativo-gestionale
1. Contratto per attività amministrativo-gestionale
2.Contratto per assistenza di tipo gestionale
3. Contratto per lavori di segreteria e archiviazione
4. Contratto per attività gestionale di tenuta prima nota
5. Contratto con coordinatrice attività sportiva e gestionale
6. Contratto tra l’associazione sportiva dilettantistica e il collaboratore per
attività di segreteria
7. Contratto tra l’associazione sportiva dilettantistica e la segretaria
8. Contratto tra l’associazione sportiva dilettantistica e la collaboratrice
amministrativa
9. Contratto tra l’associazione sportiva dilettantistica e il collaboratore
amministrativo-gestionale
10. Contratto per attività amministrativo-gestionale: criteri per la determinazione del compenso
Contratti per collaborazioni occasionali
1. Contratto con l’artista per l’esibizione in uno spettacolo
Contratti di raggruppamento tra associazioni
1. Contratto di raggruppamento di tipo strumentale tra associazioni
Contratti di comodato per l’utilizzo di beni
1. Contratto di comodato per l’utilizzo, da parte dell’associazione, di autovettura di proprietà di un socio
Contratti per prestazioni pubblicitarie
1. Contratto per esposizione pubblicitaria
2. Accordo per esposizione pubblicitaria
Contratti di sponsorizzazione – abbinamento
1. Contratto di sponsorizzazione – abbinamento (1)
2. Contratto di sponsorizzazione – abbinamento (2)
Siae
1. Comunicazione alla Siae da parte di un’associazione sportiva dilettantistica
Contabilità forfetaria legge n. 398/1991
1. Compilazione prospetto d.m. 11 febbraio 1997
Detraibilità fiscale
1. Certificazione di avvenuto pagamento delle spese di iscrizione annuale
Erogazioni liberali
1. Ricevuta per erogazioni liberali
2. Ricevuta di erogazioni liberali a organizzazione di volontariato ONLUS
3. Ricevuta per erogazioni liberali a associazione di promozione sociale
Richiesta contributi pubblici
1. Fascicolo di presentazione del progetto
2. Piano previsionale di spesa
Documentazione normativa

Anna Rita Verardo, E quando avrò paura… Io ci sarò per te, Giovanni Fioriti editore, 2017


Testata

Questi sono due libri legati insieme da un unico filo: il filo che unisce il disagio del bambino e la sua richiesta di aiuto a un adulto che sappia rassicurarlo.

Da una parte un libro per i bambini e dall’altra la risposta che l’adulto dovrebbe saper dare per condurre il bambino alla sicurezza.

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Libro di lavoro per bambini che hanno vissuto l’esperienza del suicidio di un familiare.

Tutti abbiamo conoscenza diretta o indiretta degli effetti a lungo termine del sopravvivere ad un suicidio. Il nuovo libro della Dott.ssa Anna Rita Verardo affronta questa tematica in tutte le sue declinazioni e complicazioni, tracciando un percorso per la sua elaborazione.

Come aiutare i bambini che hanno vissuto l’esperienza del suicidio di un familiare.

Parlare del suicidio è sempre difficile. Spesso le persone alla parola suicidio sgranano gli occhi manifestando sgomento. Se questa esperienza colpisce un bambino, o un ragazzo, si aprono territori ben più complessi. La cultura del segreto è stata un modo per tentare di proteggere bambini e adulti da una parola che fa tanta paura. Colpisce tutti la morte per suicidio e questo, infatti, è un libro per tutti: bambini, adolescenti, genitori, insegnanti e psicoterapeuti che devono in qualche modo far fronte ad un esperienza così intensa.

 

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Giovanni Fioriti Editore s.r.l. via Archimede 179, 00197 Roma, phone 068072063,
fax 0686703720. VAT IT05690241004 – info@fioriti.it – www.fioritieditore.com
www.clinicalneuropsychiatry.org

 

Contabilità e bilancio degli enti del terzo settore, di Andrea Sergiacomo, Maurizio Cari, Maggioli Editore, 2017


CONTABILITÀ E BILANCIO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
€ 20,00 € 17,00
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Tutte le novità dopo il Codice del Terzo Settore
(D.Lgs. n. 117/2017)

• formazione del bilancio
• principi generali di redazione
• composizione del bilancio
• esempi e facsimili di scritture e verbali
• controlli societari
• revisione legale
• commento operativo al nuovo Codice (estratto)

Il D.Lgs. n. 117/2017 – denominato Codice del Terzo Settore – è il più corposo (104 articoli) tra i cinque decreti legislativi emanati dopo la Legge delega per la riforma del Terzo settore(Legge n. 106/2016) e raggruppa in un solo testo tutte le tipologie di quelli che, da ora in poi, si dovranno chiamare Enti del Terzo Settore (ETS).

Gli ETS saranno obbligati all’iscrizione al Registro unico nazionale e saranno tenuti al rispetto di vari obblighi riguardanti anche la tenuta delle scritture contabili e la formazione, redazione e trasparenza dei bilanci, sottoposta ad un sistema complesso di controlli, con specifiche sanzioni a carico dei rappresentanti legali e dei componenti degli organi amministrativi.

Ecco il motivo per cui è importante avere immediatezza dei nuovi adempimenti, obiettivo di questo breve ma esauriente volume che, dopo una parte iniziale dedicata alla descrizione degli elementi cardine di formazione del bilancio e dei principi generali di redazione, passa ad esaminarne la composizione, con l’ausilio di 30 esempi di scritture e verbali legati alla pratica assembleare.

Indice del libro
Parte I
1 Formazione del bilancio di esercizio
1.1 Elementi cardine di formazione del bilancio
1.2 Principi di redazione
2 Principi generali di redazione del bilancio
3 La composizione del bilancio
4 Schemi di bilancio degli Enti del Terzo settore
5 Esempi
5.1 Domanda di ammissione come membro Associazione
5.2 Facsimile verbale del Consiglio direttivo per l’ammissione dei soci
5.3 Facsimile di domanda di dimissione socio
5.4 Facsimile verbale del Consiglio direttivo per l’espulsione dei soci
5.5 Facsimile consenso per il trattamento dei dati sensibili ad uso istituzionale
5.6 Facsimile convocazione di Assemblea ordinaria (o straordinaria)
5.7 Convocazione del Collegio dei Probiviri
5.8 Facsimile verbale di Assemblea ordinaria per approvazione bilancio
5.9 Facsimile verbale dell’Assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del bilancio annuale
5.10 Facsimile verbale di Assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali
5.11 Facsimile verbale di Assemblea ordinaria – Trasferimento sede associativa
5.12 Facsimile verbale riunione del Consiglio direttivo ordinaria o straordinaria
5.13 Facsimile verbale di Assemblea straordinaria per modificare lo Statuto
5.14 Facsimile verbale riunione del Consiglio direttivo
5.15 Facsimile verbale riunione del Consiglio direttivo per nomina Presidente
5.16 Facsimile verbale riunione del Consiglio direttivo per la redazione del rendiconto
annuale
5.17 Facsimile verbale riunione del Consiglio direttivo per l’apertura dei c/c bancari
5.18 Facsimile verbale riunione del Consiglio direttivo per revoca Presidente
5.19 La prima nota di cassa e banca
5.20 La prima nota di cassa
5.21 Rendicontazione di progetto
5.22 Indicazione della struttura organizzativa
5.23 Informativa privacy
5.24 Richiesta di adesione
5.25 Protocollo di intesa tra Associazioni
5.26 Delega in Assemblea
5.27 Facsimile regolamento interno
Parte II
Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 – Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106
–– Commento Art. 20 “Ambito di applicazione”
–– Commento Art. 21 “Atto costitutivo e statuto”
–– Commento Art. 22 “Acquisto della personalità giuridica”
–– Commento Art. 23 “Procedura di ammissione e carattere aperto delle Associazioni”
–– Commento Art. 24 “Assemblea”
–– Commento Art. 25 “Competenze inderogabili dell’Assemblea”
–– Commento Art. 26 “Organo di amministrazione”
–– Commento Art. 27 “Conflitto di interessi”
–– Commento Art. 28 “Responsabilità”
–– Commento Art. 29 “Denunzia al tribunale e ai componenti dell’organo di controllo”
–– Commento Art. 30 “Organo di controllo”
–– Commento Art. 31 “Revisione legale dei conti”


Andrea Sergiacomo, Dottore commercialista, Revisore legale dei conti, Mediatore civile, coordinatore della Commissione Cooperative O.D.C.E.C. di Roma e della Commissione Diritto societario O.D.C.E.C. di Tivoli. CTU del Tribunale penale e civile di Roma.
Maurizio Cari, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, CTU del Tribunale di Velletri, Componente Commissione Diritto Societario ODCEC di Tivoli. Revisore attivo degli Enti Locali, ex dirigente di un Ente locale dell’Area Economica e finanziaria con funzioni di Vice Segretario Comunale. Ha partecipato ai lavori presso il MEF nella Commissione Principi di Revisione Internazionali (ISA ITALIA).

Contabilità e bilancio degli enti del terzo settore
Maggioli Editore – Novità Novembre 2017
f.to 17×24 – pp. 384 – codice 8891625687

PINZANI CARLO, Storia della crisi finanziaria. 2007 – …, Castelvecchi, 2017, p. 350


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Antonio Tiberio , Antonio De Chiara, I servizi sociali. Guida per psicologi e operatori sociali, FrancoAngeli, 2015


l volume, con taglio informativo e operativo, propone una descrizione puntuale di problematiche quali le disabilità, l’Aids, l’alcolismo, le tossicodipendenze, la criminalità e la devianza, la pedofilia e l’abuso sessuale nonché i relativi interventi di gestione e supporto di queste problematiche da parte dei Servizi Sociali sul territorio.
Presentazione del volume

Le ultime trasformazioni economiche che l’Italia sta attraversando non favoriscono certamente sul territorio la valorizzazione dei Servizi Sociali, valorizzazione che spesso non è dunque tra gli obiettivi prioritari da raggiungere nell’ambito dei progetti degli enti locali.
Questo testo vuole proporre un agile percorso in cui, tracciando un quadro delle più frequenti problematiche sociali, si evidenziano le necessità emergenti della collettività, le dinamiche che gli operatori affrontano quotidianamente e gli interventi di supporto che i Servizi Sociali riescono a offrire.
Il volume, con taglio informativo e operativo, propone una descrizione puntuale di problematiche quali le disabilità, l’aids, l’alcolismo, le tossicodipendenze, la criminalità e la devianza, la pedofilia e l’abuso sessuale nonché i relativi interventi di gestione di queste problematiche da parte dei Servizi Sociali sul territorio.
Con numerosi riferimenti alla pratica del lavoro psicologico e sociale, il testo è utile alla formazione e all’aggiornamento di studenti, psicologi, assistenti sociali e operatori sociali ma si rivolge anche alle amministrazioni locali e agli enti del Terzo Settore.

Antonio Tiberio è professore ordinario di prima fascia di Principi e fondamenti del servizio sociale presso l’Università Guglielmo Marconi di Roma. Scrittore e giornalista, è autore di molte pubblicazione tra le quali ricordiamo, per i nostri tipi, Il mondo dell’empatia (2003), Dizionario del sociale (2005), Vi dichiaro separati (1999), Società e servizio sociale (2000), Principi, valori e fondamenti del servizio sociale (2015).
Antonio De Chiara è docente di discipline professionali presso l’Università Popolare Giovanni Paolo II di Chieti. Scrittore e vice-direttore della rivista tecnico- scientifica di UNIGP2 IL FARO.

Indice
Antonio Tiberio, Antonio De Chiara, Introduzione
Parte I. Problematiche della popolazione
Famiglia
(La famiglia: definizioni, esempi e concetti; Il ciclo vitale della famiglia; Statistiche; Bibliografia)
Minorenni
(Tutela dei diritti all’infanzia; Legge 285/97; L’adolescenza; Bibliografia)
Anziani
(La rete dei servizi; Dati ISTAT e invecchiamento attivo; Bibliografia)
Diverse abilità
(Il tema delle diverse abilità; La tutela giuridica; L’integrazione scolastica; Alunni con diversa abilità e dati ISTAT; Bibliografia)
Tossicodipendenze
(Cos’è la tossicodipendenza; L’evoluzione storica del fenomeno in Italia; Il contesto delle nuove droghe; Classificazione delle sostanze psicotrope; La nascita dei Ser.T. e la loro evoluzione; Bibliografia)
Alcolismo
(L’alcol; Associazioni di alcolisti; Dati ISTAT sull’uso e abuso di alcol fino al 2013; Bibliografia)
AIDS e infezioni da HIV
(La situazione mondiale; La situazione italiana; Bibliografia)
Pedofilia e abuso sessuale
(Definizione ed entità del fenomeno; Tipologie dell’abuso sessuale; Le caratteristiche del pedofilo; L’abusato; La rilevazione dell’abuso; La normativa; L’intervento sociale)
Criminalità e devianza
(Introduzione; La criminalità organizzata; Delitti e condanne in Italia: dati ISTAT; Bibliografia)
Parte II. Interventi dei servizi sociali
Modelli del Servizio sociale e processo d’aiuto
(I modelli come teoria del Servizio sociale; Il processo di aiuto; Bibliografia)
Reti sociali e Terzo settore
(Livelli d’intervento di Rete; Il Sostegno Sociale e la Rete; Utilizzo intersistemico delle Reti; Legge quadro 328/2000 e Terzo settore)
Segretariato sociale
(Le funzioni del servizio di Segretariato Sociale; Caratteristiche e destinatari del Segretariato Sociale; Bibliografia)
Servizio Sociale ospedaliero
(Il Servizio Sociale ospedaliero)
Neuropsichiatria infantile
(Il Servizio Sociale nel servizio di Neuropsichiatria infantile; Il ruolo del Servizio Sociale nell’ambito degli interventi socio-sanitari rivolti a soggetti in età evolutiva)
Consultori familiari
(Il quadro generale; Bibliografia)
Mediazione familiare
(La mediazione familiare; I principi e gli obiettivi della mediazione familiare; Le fasi della mediazione familiare; Storia della mediazione familiare; Bibliografia)
Counseling
(Obiettivi del counseling; La formazione del counselor; Gli ambiti di intervento; Diventare un buon consigliere; Quando, come, dove; Gli atteggiamenti; Conclusioni; Bibliografia)
Auto-Mutuo Aiuto
(I Gruppi di Auto-Mutuo Aiuto; Tipologie dei Gruppi nell’Auto e Mutuo Aiuto; Il Facilitatore; Self-Help, efficacia e valutazione dei benefici; L’empowerment)
Cooperative sociali
(Principi generali della cooperazione sociale; Le tipologie dei soci; La costruzione di una cooperativa sociale e i suoi organi; Modelli organizzativi interni delle cooperative; Bibliografia)
Volontariato
(Le associazioni e le organizzazioni di volontariato; La carta dei valori del volontariato; Bibliografia)
Comunità terapeutiche per le tossicodipendenze
(Le radici delle comunità terapeutiche; La prima comunità per tossicodipendenti: Synanon; I modelli delle comunità europee: Daytop e Phoenix House; Mondo X, un modello italiano; Bibliografia)
Ministero della Giustizia e Carcere
(Scopi, funzioni, organizzazione; Centri di servizio sociale per adulti; Dipartimento per la Giustizia Minorile; Misure alternative alla detenzione; Carceri italiane: dati ISTAT; Bibliografia)
Adozione e affido familiare
(L’adozione; L’adozione nel quadro della normativa; L’affido familiare; Adozioni e affidi: dati ISTAT; Bibliografia)
Parte III. Approfondimenti
Burnout
(Il ruolo del sostegno sociale nella gestione dello stress; Il burnout; Le cause del burnout; I sintomi del burnout; Bibliografia)
Etica e deontologia professionale
(Deontologia e codici deontologici; Bibliografia).
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BIN ROBERTO, DONATI DANIELE, PITRUZZELLA GIOVANNI , Lineamenti di diritto pubblico per i servizi sociali (seconda edizione), Giappichelli, 2017, p. 372


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