In “Vertigine della lista” , pubblicato nel 2009, Umberto Eco esplora l’ossessione della cultura occidentale per l’elencazione. Il libro non è solo un saggio teorico, ma un’opera visiva riccamente illustrata che accompagna il lettore attraverso la storia dell’arte e della letteratura.
nuclei tematici e i contenuti principali dell’opera:
1. Il concetto di “Vertigine”
Eco distingue tra due modi fondamentali con cui l’essere umano cerca di dare senso al mondo:
- La forma chiusa: Rappresenta l’ordine, l’armonia e ciò che è finito. È tipica delle opere che hanno un inizio, uno svolgimento e una conclusione definita.
- La lista (o elenco): Rappresenta il tentativo di dominare l’infinito. Quando non riusciamo a definire qualcosa in modo sintetico, iniziamo a elencarne le proprietà, sperando che l’accumulo ci avvicini alla verità. Questa è la “vertigine”: il senso di smarrimento davanti a ciò che non ha limiti.
2. Tipologie di Liste
Eco categorizza le liste in diverse varianti, tra cui:
- Liste poetiche: Elenchi creati per il puro piacere dell’evocazione (es. il catalogo delle navi nell’Iliade di Omero, citato come punto di partenza storico).
- Liste pratiche: Inventari, cataloghi di biblioteche o liste della spesa. Hanno uno scopo funzionale e sono finite per natura.
- Elenchi di “cose mirabili”: Tipici del Medioevo e del Rinascimento (le Wunderkammer), dove si collezionavano oggetti rari e bizzarri per stupire.
- L’accumulo caotico: Tipico della modernità (da Joyce a Calvino), dove la lista diventa un ammasso di oggetti apparentemente slegati che riflettono la frammentazione del reale.
3. Perché facciamo liste?
Secondo Eco, la lista è uno strumento di difesa contro la paura della morte. Definire l’infinito attraverso un elenco è un modo per rendere “maneggiabile” l’universo. Se possiamo elencare le stelle, i santi o le specie animali, sentiamo di avere un controllo, per quanto illusorio, sull’immensità del cosmo.
4. Struttura del volume
- Saggio critico: I capitoli scritti da Eco che analizzano l’evoluzione del gusto della lista dal periodo classico al postmoderno.
- Antologia letteraria: Brani scelti (da Omero a Gadda, da Borges a Perec) che mettono in pratica l’arte dell’elenco.
- Apparato iconografico: Riproduzioni di opere d’arte che visivamente rappresentano l’accumulo (nature morte, folle oceaniche, dettagli infiniti).
“La lista è l’origine della cultura. Fa parte della storia dell’arte e della letteratura. Cosa vuole la cultura? Rendere l’infinito comprensibile.”
— Umberto Eco



