MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Biografia di CARMEN PAGANI, prima generazione di assistenti sociali


Maria Carmen Pagani si è diplomata all’ENSISS di Bologna nel 1953, fa parte della prima generazione di assistenti sociali, che, con spirito pionieristico, hanno contribuito alla diffusione della professione, a cui ha dedicato tutta la sua lunga vita. Ha lavorato all’ISSCAL, dalle origini presso l’INA casa fino alla soppressione dell’istituto, al Ministero dei Lavori Pubblici, dove ha fondato il Centro di documentazione. Dopo il pensionamento, ha cofondato la SOSTOSS a cui ha dedicato un impegno tenace e creativo fino al suo ultimo giorno. Per merito di Carmen Pagani sono stati salvati dal macero materiali che consentono di documentare la storia del servizio sociale e possono offrire un contributo alla storiografia contemporanea. La webtv assistenti sociali e la Sostoss hanno promosso questa biografia per far conoscere a tutti e in particolari alle giovane assistenti sociali una parte di storia del servizio sociale riconosciuta e in possesso dell’archivio storico dello Stato.

CONVEGNO NAZIONALE ASSISTENTI SOCIALI E LIBERA PROFESSIONE, a cura di S.O.S. Servizi Sociali Online, Roma, 13 maggio 2017 – Hotel dei Congressi


per informazioni

 

VAI A:

Sorgente: convegnoperassistentisociali

UMBERTO GALIMBERTI, Freud e Jung e il nuovo pensiero psicanalitico, video e audio, DigitalE. Appunti in forma di mappa a cura di Paolo Ferrario, 21 gennaio 2017


Terrorismo islamico: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia – Polizia Penitenziaria, gennaio 2017


Nelle carceri italiane, oltre ai 373 reclusi sotto osservazione per sospetta radicalizzazione e 39 terroristi, ve ne sono 9 considerati “estremamente pericolosi” per i loro contatti esterni ed interni alle carceri, la loro capacità di coinvolgere gli altri detenuti musulmani e la determinazione di andare a combattere. Tre sono di nazionalità tunisina, proprio come Saber Hmidi, due sono egiziani e gli altri del Marocco, Algeria, Somalia e persino un italiano.

Il lavoro d’intelligence del Nic – Per individuare questi soggetti, gli agenti del Nic, hanno effettuato silenziosamente per moltissimi mesi un lavoro certosino monitorando ogni singola parola, atteggiamento ma anche conversazioni telefoniche o epistolari, versamenti di denaro effettuati a loro favore da soggetti esterni al carcere, pacchi recapitati e ovviamente visite. Un lavoro che è diventato ancora più complesso negli ultimi mesi, dopo l’attentato di Nizza. A rendere più difficoltosa l’acquisizione di informazioni all’interno alle celle e tra i detenuti, sarebbero state alcune dichiarazioni dei politici sul monitoraggio dei detenuti all’interno degli istituti di pena. Sarebbe stato proprio uno dei detenuti a dare questa spiegazione al cambiamento improvviso di abitudini così come della scomparsa di scritte, immagini e frasi tra i soggetti musulmani più religiosi e praticanti dalle celle delle carceri italiane.

I terroristi in carcere hanno cambiato abitudini – Quasi beffandosi della nostra intelligence, il detenuto, spiegò che dopo le dichiarazioni dei politici, i reclusi di fede musulmana per paura di essere assimilati ai terroristi hanno smesso di professare il loro culto. Coloro che hanno tendenze e simpatie integraliste hanno smesso di palesare tali atteggiamenti agendo nell’ombra e facendo sparire immagini, fotografie e scritte compromettenti.

Sorgente: Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia – Polizia Penitenziaria

Franca Grisoni, ALZHEIMER D’AMORE, POESIE E MEDITAZIONI SU UNA MALATTIA. Poesie e meditazioni su una malattia, Interlinea edizioni, 2017


Franca Grisoni
Alzheimer d’amore
Poesie e meditazioni su una malattia
con una nota di Marco Trabucchi
Interlinea, pp. 232, euro 14
Collana “Passio”, 53
isbn 978-88-6857-108-5 
Per la prima volta un’antologia di poesie che hanno come denominatore comune la malattia di Alzheimer e che sono dedicate ai genitori o ai familiari o ispirate dal dolore e dalle difficoltà di questa patologia. Quando apparentemente non si hanno più parole, la poesia ha parole adatte e sufficienti, è uno strumento profondo, che può trasmettere contenuti altrimenti difficili da comunicare, perché è universale, come la malattia. Le poesie di questo libro sono accompagnate dai commenti di Franca Grisoni, con cui condividiamo le modalità di lettura della sofferenza, un’altissima sensibilità e una capacità interpretativa dell’umano, particolarmente utili per comprendere i percorsi del dolore, scoprendo un «Alzheimer d’amore».
L’AUTRICE
Franca Grisoni è nata a Sirmione, dove vive. In collaborazione con istituzioni pubbliche e private organizza corsi biblici ed eventi culturali. Collabora con il “Giornale di Brescia”, “Paragone Letteratura”, “Città & Dintorni” e “Psicogeriatria”. Scrive nel dialetto di Sirmione. Ha pubblicato: La böba, prefazione di Pietro Gibellini, San Marco dei Giustiniani, Genova 1986 (Premio Bagutta opera prima); El so che te se te, Pananti, Firenze 1987 (Premio Empoli); L’oter, prefazione di Franco Brevini, Einaudi, Torino 1988; Ura, Pegaso, Forte dei Marmi 1993; De chi. Poesie della penisola di Sirmione, Scheiwiller, Milano 1997 (Premio Viareggio); La giardiniera, L’Obliquo, Brescia 2001; L’ala, prefazione di Giovanni Tesio, Liboà, Torino 2005 (Premio Biagio Marin); Passiù, prefazione di Giovanni Tesio, postfazione di Giacomo Canobbio, L’Obliquo, Brescia 2008; Poesie, a cura di Paola Carmignani, prefazione di Pietro Gibellini, Morcelliana, Brescia 2009 (Premio Salvo Basso, Premio Tirinnanzi); Compagn, prefazione di Giovanni Tesio, postfazione di Giacomo Canobbio, Morcelliana, Brescia 2012 (Premio Nazionale Ponte di Legno Poesia); Medea, con una nota di Franco Brevini, Fondazione Etica-L’Obliquo, Brescia 2012; L’ös / L’uscio, prefazione di Marco Trabucchi, L’Obliquo, Brescia 2013; Croce d’amore / Crus d’amur. Passione in versi ispirata dai capolavori del Romanino, prefazione di Giuseppe Langella, nota di Fabio Larovere, Interlinea, Novara 2016. E inoltre: Appunti sul far critica di Cesare Garboli, Pananti, Firenze 1992; Nel tempo di Mattioli, con uno scritto di Cesare Garboli, L’Obliquo, Brescia 2005.
UN BRANO DEL LIBRO
«Mi dice un amico, è inutile
che tu insista e ti logori,
lei non capisce.
Ma noi
poco di più, perché
guardando i suoi occhi sbiaditi,
capisco che il grande mistero,
non è soltanto Dio»
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Donald Trump ha prestato giuramento come 45° presidente degli Stati Uniti, 20 gennaio 2017, da Il Foglio


 

Donald Trump ha prestato giuramento come 45° presidente degli Stati Uniti, assumendo ufficialmente le sue funzioni. “Ridiamo il potere al popolo, sradicheremo il terrorismo…”

La storia delle cerimonie di insediamento a Capitol Hill, l’equivalente repubblicano di un’incoronazione regale.

Tutte le promesse che Trump ha detto di voler mantenere nel suo primo giorno da presidente, cioè tra oggi e domani. Nei primi cento giorni, invece, l’amministrazione Trump dovrà prendere decisioni importanti: proposta di budget per il 2018, agenda sul commercio internazionale e riforma fiscale. Le scelte potrebbero portare a un rapido cambiamento d’umore dei mercati finanziari, sinora benevoli con il nuovo presidente.

L’indirizzo è chiaro, anche grazie al gabinetto che Trump ha formato: si va verso una rottamazione delle politiche obamiane in favore di un approccio più conservatore…

Le donne che marciano contro Trump a Washington e le donne che invece hanno fatto vincere The Donald. E poi il lato oscuro dell’ottimismo americano, nella bella analisi dell’Atlantic.

Siria, Iran, Isis, Putin, primavere arabe: il mondo che lascia Barack Obama. L’America garante del vecchio ordine mondiale ha accettato il ruolo di potenza fra le potenze, contentandosi di reagire agli eventi invece di determinarli. Inchiesta sui lati oscuri del disimpegno americano.

Quale potrebbe essere l’impatto delle nuove politiche trumpiane sul quadrante asiatico del mondo e perché il Messico ha estradato in Usa il signore della droga, “El Chapo” Guzman, proprio ora…

Dedica a … da scrivere sul libro POLITICHE SOCIALI E SERVIZI


Paolo Ferrario, Politiche sociali e servizi, Carocci Faber editore

DEDICA
ciao …. sono io ad essere felice che il mio libro sia nelle mani di una professionista dei servizi come te (immagino la fatica del tuo lavoro!)
devi sapere che io , da sociologo, devo tutto alla vostra professione che si è interessata fin dal 1972, ai miei studi (la sociologia politica applicata ai servizi).
ho conosciuto 4 generazioni di assistenti sociali (calcolo le generazioni per decenni) e ho la convinzione che voi avete una marcia in più in questi mondi istituzionali, organizzativi e professionali.
se ci vediamo questo io scriverei nella dedica del mio (amato) libro. saluti cari e buone energie !!!

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OLIVER SACKS, Emicrania, Adelphi editore, 1992


MetropoliZ blog

caecec7fdd7263464c07a1167aca6f25_w240_h_mw_mh_cs_cx_cyEmicrania è un libro di Oliver Sacks pubblicato da Adelphi Edizioni nel 1992.

«Emicrania non è solo una descrizione, ma anche una meditazione sulla natura della salute e della malattia, e su come, ogni tanto, gli esseri umani possano aver bisogno, per breve tempo, di essere malati; una meditazione sull’unità di mente e corpo, e sull’emicrania come manifestazione esemplare della nostra trasparenza psicofisica; infine, una meditazione sull’emicrania intesa come reazione biologica, analoga a quanto accade in molti animali». Così Sacks definisce oggi Emicrania, vero work in progress, che apparve come suo primo libro nel 1970 e poi è stato sottoposto a numerosi ampliamenti e rimaneggiamenti fino all’edizione più recente, che è del 1992 (a conferma della convinzione di non pochi suoi lettori che Oliver Sacks appartenga alla stirpe di quei grandi dotti seicenteschi i quali consideravano ogni scritto innanzitutto un pretesto per la proliferazione di note…

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Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Relazione annuale sulle attività svolte dal Procuratore nazionale e dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo nonchè sulle dinamiche e strategie della CRIMINALITA’ DI TIPO MAFIOSO, 2014-2015


da:

crimini

uno stralcio

Gli esiti delle indagini condotte sul territorio nazionale continuano ad evidenziare l’operatività di soggetti o gruppi criminali bulgari nella consumazione di reati afferenti il traffico di stupefacenti, il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed il contrabbando di T.L.E., nonché, con incidenza comunque minore rispetto al recente passato, il traffico di armi, la tratta di esseri umani e la riduzione in schiavitù finalizzata allo sfruttamento sessuale, lavorativo e nell’accattonaggio delle vittime (p. 136).

La tratta di esseri umani rappresentare uno dei prioritari interessi delle organizzazioni criminali rumene. Le indagini condotte in tale settore continuano a documentare l’operatività dei citati sodalizi, attivi su base transnazionale e con strutture di vertice prevalentemente stanziate in madrepatria, nonché la loro capacità di gestire tutte le fasi del traffico illecito, dall’ingaggio, al trasferimento e, infine, allo sfruttamento delle vittime nei paesi di destinazione, sia in campo sessuale che lavorativo e, in misura minore, nell’accattonaggio, avvalendosi di cellule locali deputate al supporto logistico (p. 141).

Generalmente, le donne provenienti dall’Europa dell’est (soprattutto rumene, albanesi e bulgare) vengono indotte con l’inganno a venire in Italia e poi inserite nel mondo della prostituzione e costrette a subire violenze, le nigeriane vengono, invece, spesso minacciate con riti e pratiche locali (ad es. riti voodoo) e coinvolte in traffici internazionali di prostituzione. Gli uomini rumeni sono destinati, principalmente, ad attività di accattonaggio e furto mentre cinesi e indiani, indipendentemente dal sesso, sono impiegati in attività lavorative in condizioni di schiavitù (p. 344).


vai all’intero Rapporto:

http://www.publicpolicy.it/wp-content/uploads/2016/03/Relazione-Franco-Roberti-Dna.pdf

Perché non faccio l’elemosina | da Hic Rhodus, gennaio 2017


La solidarietà, l’inclusione, l’assistenza (anziché la carità) devono essere un disegno comune, un pilastro della cultura di un popolo, e quindi oggetto di un’azione complessiva, programmata e realizzata pubblicamente, in maniera trasparente, solidale, continuativa ed efficace.

….

Sorgente: Perché non faccio l’elemosina | Hic Rhodus

JEREMY RIFKIN, La fine del lavoro. Il declino della forza lavoro globale e l’avvento dell’era post-mercato, Baldini&Castoldi, 1995


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FURIO PANIZZI, FEDERICA RITA TEDESCO, prefazione di Paolo Ferrario, L’assistente sociale tascabile. Guida pratica per i non addetti ai lavori, Passerino/Amazon editore, 2017


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CLAUDIO VELARDI, Il populismo si sconfigge con il mercato, non con la redistribuzione. Il mondo è uno solo, connesso e mosso dal mercato …


Quello che sta accadendo va analizzato, compreso, metabolizzato: per farlo seriamente, c’è bisogno di tempo. L’importante, però, è capire la direzione di marcia che si prende. Se è quella che consigliano alla sinistra Bersani &C (“La parola d’ordine è protezione”), non si andrà da nessunissima parte. Immaginare di riconquistare i deboli con la droga dell’assistenza e del denaro pubblico è obiettivo, prima che sbagliato, totalmente irrealistico. Perché i demagoghi antisistema potranno sempre permettersi – come a Roma in queste ore – di dare più soldi ai netturbini per farli lavorare meno; una sinistra di governo, attenta a conti e compatibilità, non potrà mai farlo. Neppure nella versione bersaniana più hard e coatta.

Il populismo si sconfigge con il mercato, non con la redistribuzione. Il mondo è uno solo, connesso e mosso dal mercato, il solo strumento che abbiamo a disposizione per creare ricchezza e proteggere i più deboli.

Buchi Neri

Mentre noi ci concentravamo per cambiare l’Italia e adeguarla al mondo, il mondo ci è repentinamente cambiato sotto gli occhi. Pensavamo di rilanciare l’Europa da protagonisti, con istituzioni nuove: questo era il disegno ambizioso e ingenuo. Neppure il tempo di leccarci le ferite del 4 dicembre, e ci ritroviamo con Trump che elogia la Brexit, dichiara obsoleta la Nato e prende a schiaffi l’Europa che non c’è, mentre la Cina si propone come il baluardo culturale e strategico – oltre che economico – della globalizzazione.

Così ora ci guardiamo intorno smarriti. Il mondo ci sembra improvvisamente enorme e lontano. Inafferrabile per un piccolo paese destinato al declino. Che fare? Rimanere attaccati al feticcio europeo? Difendere da merci e persone estranee le nostre frontiere-colabrodo? Riarmare  politiche di protezione sociale, con lo stellare debito pubblico che ci ritroviamo? Che ruolo ritagliarsi nella nuova, grande trasformazione?

Un leader nazionale deve fornire risposte a…

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PAOLO FERRARIO, Conoscere le politiche sociali camminando nel territorio, in SGUARDI SUL SERVIZIO SOCIALE. Esperienze e luoghi di una professione che cambia, FrancoAngeli, 2016, pagine 20-23


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in 9788891743121

“ex” terroristi rossi al Senato, per la presentazione di un libro: contro l’iniziativa è l’Associazione italiana vittime del terrorismo, da Giovanni Bianconi in Corriere.it, 19 gennaio 2017


Contro l’iniziativa – alla quale parteciperanno il presidente del Senato Pietro Grasso, il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il presidente della commissione Diritti umani di palazzo Madama – si sono schierati alcuni parlamentari nonché l’Associazione italiana vittime del terrorismo, che non condivide l’impostazione di chi ha partecipato agli incontri tra carnefici e parenti dei caduti negli «anni di piombo». Sintomo di ferite ancora aperte, e di timori legati alla sede istituzionale in cui avverrà il confronto.

Gli editoriali e i commenti di Giovanni Bianconi, giornalista del Corrierere della Sera

Sorgente: Gli editoriali di Giovanni Bianconi, giornalista del Corriere della Sera – Corriere.it

Germania: i due volti dell’estremismo, neonazisti e terroristi islamici. Commenti di Noam Benjamin, Giampaolo Rossi, Il Giornale – 18 gennaio 2017


Il Giornale – 18 gennaio 2017
Germania: i due volti dell’estremismo, neonazisti e terroristi islamici
Commenti di Noam Benjamin, Giampaolo Rossi

I DISCORSI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO, introduzione di Simon Sebag Montefiore, EdizioniWhitestar, 2012


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a cura di Roberta Mazzini, I PIU’ CELEBRI DISCORSI DELLA STORIA. Da Pericle a Obama, Barbera editore, 2013


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nuove norme che mirano a favorire l’accoglienza per chi ha diritto all’asilo, e a rendere efficaci le espulsioni di chi invece non ha i titoli per rimanere nel nostro Paese, articolo di Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera, 18 gennaio 2017


Gli editoriali e i commenti di Fiorenza Sarzanini:

Sono 2.397 i migranti sbarcati in Italia nei primi 17 giorni di quest’anno, addirittura il doppio di quelli arrivati nello stesso periodo del 2016. Proprio basandosi su questo dato il ministro dell’Interno Marco Minniti chiederà oggi al Parlamento, durante la sua audizione di fronte alla commissione Affari Costituzionali, di dare il via libera al pacchetto di nuove norme che mirano a favorire l’accoglienza per chi ha diritto all’asilo, e a rendere efficaci le espulsioni di chi invece non ha i titoli per rimanere nel nostro Paese. In particolare il titolare del Viminale ribadirà la necessità di aprire i Cie dove identificare gli irregolari e pianificare le regole per affidare a chi ha chiesto lo status di rifugiato i lavori socialmente utili. Alle Camere delegherà invece il compito di valutare la possibilità di modificare il reato di immigrazione clandestina che si è dimostrato inefficace sia come deterrente, sia per rendere davvero effettivi i rimpatri di chi è stato denunciato

Sorgente: Gli editoriali di Fiorenza Sarzanini, giornalista del Corriere della Sera – Corriere.it


vedi anche

Migranti, raddoppiano in due anni le richieste d’asilo

 

José Ortega y Gasset, Meditazioni del Chisciotte, a cura di Armando Savignano, Mimesis, Milano-Udine 2014 | da Filosofia e nuovi sentieri


di Stefano Scrima * Meditazioni del Chisciotte (1914) è l’opera prima di José Ortega y Gasset, uno dei più brillanti scrittori del Novecento spagnolo. Egli stesso tiene a precisare che questo …

Sorgente: José Ortega y Gasset, Meditazioni del Chisciotte, a cura di Armando Savignano, Mimesis, Milano-Udine 2014 | Filosofia e nuovi sentieri

Cosa si intende per Partenariato Pubblico Privato? La situazione dopo il Codice degli appalti – in Giurdanella.it


1. Definizione

Con l’espressione Partenariato pubblico-privato (PPP) si fa comunemente riferimento a forme di cooperazione tra poteri pubblici e soggetti privati, con lo scopo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico: la legge delega n. 11/2016 che detta i principi su cui è costruito il nuovo Codice Appalti, sposando i principi forniti dalle ultime direttive 2014/23/UE, 2014/24UE, 2014/25UE in materia di appalti pubblici, già mirava all’ambizioso obiettivo di incentivare l’integrazione pubblico-privato al fine di accrescere le risorse a disposizione e acquisire soluzioni innovative anche dal punto di vista finanziario, facendo specifico riferimento agli istituti di finanza di progetto e di locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità.

vai all’itero articolo:

Sorgente: Cosa si intende per Partenariato Pubblico Privato? La situazione dopo il Codice degli appalti – Giurdanella.it

L’imbarazzante caso dei pensionati Cgil che usano i «maledetti» voucher , da Corriere della Sera, 5 gennaio 2017


Con i suoi 640 mila pensionati iscritti, 6 mila attivisti e 300 leghe sparse sul territorio lo Spi-Cgil dell’Emilia-Romagna rappresenta il cuore del sindacalismo rosso e sicuramente una delle maggiori organizzazioni sociali dell’intera Europa. Da ieri i suoi dirigenti sono nell’occhio del ciclone perché, come ha scritto il Corriere di Bologna, utilizzano per il lavoro occasionale i famigerati voucher. Quelli che la Cgil vuole abolire chiamando al voto tutti gli italiani e sempre quelli che Susanna Camusso ha paragonato ai pizzini mafiosi. Il caso riguarda 50 persone che prestano servizio presso le sedi del sindacato meno di tre giorni a settimana e vengono retribuiti con i ticket del lavoro. Il segretario regionale dello Spi-Cgil, Bruno Pizzica, ieri ha spiegato che non si tratta di «occasionali» ma di pensionati attivisti dell’organizzazione che non si sarebbero potuti pagare in nessun altro modo.

… segue

vai a:

Sorgente: Corriere della Sera

Howard Gardner, La teoria delle intelligenze multiple, a cura di Barbara Cacciola, Hachette, 2016


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Howard Gardner, Cinque chiavi per il futuro, Feltrinelli, 2007


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Howard Gardner, FORMAE MENTIS. Saggio sulla pluralità dell’intelligenza (1983, Feltrinelli, 1987


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teorie della PERSONALITA’: i TIPI DI INTELLIGENZA, secondo Howard GARDNER


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tabella tratta  da:

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Velo o non velo: sono libere le donne musulmane in Italia ? Commento parziale di Karima Moual, in La Stampa – 17 gennaio 2017


La Stampa – 17 gennaio 2017
Velo o non velo: sono libere le donne musulmane in Italia ? Commento parziale di Karima Moual

I carcerati italiani indottrinati dagli imam,  Analisi di Gian Micalessin, in Il Giornale – 17 gennaio 2017


Il Giornale – 17 gennaio 2017
I carcerati italiani indottrinati dagli imam
Analisi di Gian Micalessin

SERVIZI E FORNITURE Guida operativa agli appalti, di Salvio Biancardi, Maggioli, 2017


SERVIZI E FORNITURE Guida operativa agli appalti

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SERVIZI E FORNITURE Guida operativa agli appalti

Autori Salvio Biancardi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Pubblicazione 2016 ( Edizione)
ISBN / EAN 8891617552 / 9788891617552
Collana Progetto ente locale

Adempimenti preparatori
Procedure di gara
Accesso agli atti e contenzioso
Gestione del contratto

Con la nuova modulistica per la gestione delle
procedure d’appalto anche su mercato elettronico

X edizione aggiornata con:
– D.Lgs. 50/2016 (Nuovo Codice dei contratti)
– Linea guida ANAC n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa)
– Linea guida ANAC n. 3 (Nomina ruolo e compiti del responsabile del procedimento)
– Linea guida ANAC n. 4 (Affidamento dei contratti sotto soglia, indagini di mercato e gestione degli elenchi degli operatori economici)
– Linea guida ANAC n. 5 (Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni    giudicatrici)

Sorgente: SERVIZI E FORNITURE Guida operativa agli appalti

Alessandro Orsini, ANATOMIA DELLE BRIGATE ROSSE. Le radici ideologiche del terrorismo rivoluzionario, Rubbettino, 2009/2010, p. 466


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