MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Circa 23 milioni di persone negli Stati Uniti potrebbero perdere l’assicurazione sanitaria nel giro dei prossimi dieci anni con la nuova riforma sanitaria proposta dai repubblicani, 26 maggio 2017


Stati Uniti – Circa 23 milioni di persone negli Stati Uniti potrebbero perdere l’assicurazione sanitaria nel giro dei prossimi dieci anni con la nuova riforma sanitaria proposta dai repubblicani. È quanto emerge da un’analisi del Congressional budget office (Cbo), l’Ufficio di bilancio del congresso, un’agenzia federale incaricata di fornire dati economici al Congresso sulle nuove proposte di legge.

Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali – Emanuele Ranci Ortigosa in Scambi di Prospettive


di Emanuele Ranci Ortigosa*

E’ online da qualche giorno il nuovo sito welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali, costruito con il sostegno di tante e diverse istituzioni e organizzazioni, che ringraziamo della fiducia accordataci e della collaborazione che offriranno.

È uno strumento di aggiornamento, riflessione, innovazione e confronto per e con quanti operano con impegno … Leggi tutto Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali

Sorgente: Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali – Scambi di Prospettive

il viaggio del Mulino: decine e decine di istantanee per raccontare un Paese spesso molto diverso da come lo conosciamo o lo immaginiamo, 2017


Prosegue il viaggio del Mulino: decine e decine di istantanee per raccontare un Paese spesso molto diverso da come lo conosciamo o lo immaginiamo

 
:: viaggio in Italia / 6 :: Siena [Maurizio Boldrini e Marcello Flores] Un continuo arricchimento in ogni ambito interrotto bruscamente dal crac del Monte dei Paschi: oggi Siena è una città ferita nel suo orgoglio, che ancora evita di interrogarsi sulla natura di un sistema di potere e di consenso integrato che aveva bloccato – con rendite di posizione e un sistema allargato di assistenzialismo – ogni apertura all’esterno [leggi tutto]

:: viaggio in Italia / 7 :: L’Alto Adige [Francesco Palermo] Passato nel giro di pochi anni da zona povera e depressa a una delle regioni più ricche d’Europa, sfruttando sapientemente l’autonomia, l’Alto Adige, dietro i gerani ordinati e colorati dei balconi dei masi, cela paure e insicurezze grandi e piccole, locali e mondiali. In primis riguardo all’identità minacciata e alla possibilità di salvare il mondo di Heidi dai marosi della globalizzazione [leggi tutto]

:: viaggio in Italia / 8 :: Taranto [Fulvio Colucci] La triangolazione acciaio, petrolio, cemento ha lasciato una città malata, ricattata e per di più senza lavoro e fiducia. Che per risorgere dovrebbe affidarsi invece alla triangolazione tra la città vecchia, la cultura del mare e l’università, imparando a fare rete e a valorizzare i progetti dei giovani [leggi tutto]

:: le altre tappe del viaggio uscite sinora :: Le Marche [Luigi Ceccarini e Fabio Bordignon] / Le Madonie [Fabrizio Barca e Alessia Zabatino] / Bergamo [Paolo Barcella] / La Romagna [Roberto Balzani] / Catanzaro [Piero Bevilacqua]

GIUSEPPE SCIORTINO Rebus immigrazione, il Mulino 2017


Introduzione
1. I dignitari di Augusta e noi
2. La sostanziale immobilità del mondo contemporaneo
3. Stati liberali, stati autoritari
4. Il sistema dei controlli
5. Quando immigrare non era un problema
6. La prima crisi dell’asilo
7. L’Europa in movimento
8. Lo straniero come estraneo
9. Quando il problema sembrava risolto
10. Le tante vite di Antonio Galotti
11. «The Times, They Are a-Changin’»
12. La fine del libero movimento
13. I rifugiati russi e i dilemmi della protezione
14. Perché esiste una convenzione di Ginevra e non esiste una convenzione di Napoli
15. La nascita del regime internazionale dell’asilo
16. Le buone cose non durano
17. Tamil a Berlino
18. La nascita di un mostro gentile
19. La lunga gestazione di una crisi improvvisa
20. E allora? Che fare?
Nota
Riferimenti bibliografici

Sorgente: il Mulino – Volumi – GIUSEPPE SCIORTINO,

Attentato di Manchester: l’altra guerra di religione che perderemo e quella della musica – di Giuliano Ferarra in  Il Foglio 24 maggio 2017


Al Bataclan avevano appena attaccato “Kiss the Devil”. Serata infernale in nome dell’unico Dio, come dicono i matti. Ariana Grande, che da quanto posso capire è un fenomeno paradisiaco, 126 milioni di followers e un successo planetario in particolare tra bambini e adolescenti, aveva appena smesso di cantare il suo “Broken heart”. Le stragi degli innocenti sono su pentagramma, e prediletto del diavolo è il pop

tutto l’articolo qui:

Sorgente: Attentato di Manchester: l’altra guerra di religione che perderemo e quella della musica – Il Foglio

Francesco e Trump, l’incontro fra populisti che hanno tanto in comune, di Mattia Ferraresi, in Il Foglio 24 maggio 2017


Donald Trump ha incontrato Papa Francesco in Vaticano. Il presidente degli Stati Uniti, in compagnia della moglie Melania, della figlia Ivanka e del genero Jared Kushner ha poi visitato la Cappella Sisitina e la basilica di San Pietro. In seguito, Trump è stato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Opinioni da oltreoceano sull’udienza di mercoledì in Vaticano – di Mattia Ferraresi

Sorgente: L’attentato di Manchester e la visita di Trump al Papa – pamalteo@gmail.com – Gmail

“Il 15% dei pensionati greci ha meno di 60 anni. Metà meno di 55 anni. Continuiamo a chiamarla austerità…?”David Carretta


Sorgente: Paolo Ferrario

Claudio Velardi: “Dal dialogo con il padre, Matteo Renzi esce come un gigante di serietà e di moralità”, 16 maggio 2017


Mi interessa invece il merito dell’intercettazione, che invito chiunque a leggere. Dal dialogo con il padre, Matteo Renzi esce come un gigante di serietà e di moralità. Di fronte alle incertezze, alle dimenticanze, forse alla superficialità un po’ caciarona di un uomo che si trova chiaramente a fronteggiare una situazione più grande di lui, Renzi invita il padre a sforzarsi di ricordare, a non nascondere errori o leggerezze, a dire sempre tutta la verità. Basta leggere e provare a immaginarsi – tutti noi, con le nostre miserie private, il nostro atavico familismo – nei suoi panni, per comprendere, se ancora siamo capaci di raccontarci un briciolo di verità, le difficoltà, gli imbarazzi, la forza (e le ambizioni, certo) di un uomo giovane che affronta la più delicata delle prove: quella del duro confronto con le sue radici più intime, con chi l’ha generato. Confronto dal quale esce come una persona solida, matura e perbene.

Abbiamo avuto un’immeritata fortuna, negli anni scorsi. Siamo stati governati da un gruppo di giovani coraggiosi, puliti, forse un pizzico ingenui, ma animati dalla volontà di cambiare le cose in un paese stagnante, avvizzito, invidioso e stanco. Il colloquio di Renzi con il padre, come le reazioni forti e dignitose della Boschi al character assassination che subisce da anni, come la distruzione sistematica del triennio renziano che sta operando una classe dirigente fallita e moralmente fiacca, sono tasselli di un solo, triste racconto. Abbiamo avuto un’occasione, ce la siamo fatta sfuggire. Lasciateci al nostro destino, ragazzi.

Buchi Neri

Il Fatto Quotidiano pubblica oggi le trascrizioni di una telefonata del marzo scorso tra Matteo Renzi e suo padre. Un’intercettazione recapitata illegalmente da qualcuno (magistrati, avvocati, carabinieri, poliziotti, spioni, chissà) a Marco Lillo, autore di un libro in via di pubblicazione che contribuirà a mettere un altro po’ di merda nel ventilatore del dibattito pubblico.

Ma non mi interessa qui parlare ancora dell’immorale trama mediatico-giudiziaria che ammorba la vita nazionale da 25 anni, anche perché non ci sono speranze che le cose possano cambiare. Gli italiani, in grande maggioranza, possiedono uno scarsissimo grado di cultura democratica, civismo e amor proprio. La classe dirigente (intellettuali, giornalisti, funzionari pubblici) gioca con ignobile cinismo su questi caratteri nazionali per alimentare il caos e lucrare piccole rendite di posizione. Per questo il circuito non può spezzarsi, lo schifo è infinito e irrimediabile: inutile illudersi.

Mi interessa invece il merito dell’intercettazione, che invito chiunque a…

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Emergenza adolescenti ed emergenza genitori, da Vanna Iori – Newsletter n° 33 2017


Il macabro gioco del “Blue Whale Challenge” che coinvolge i ragazzi in 50 prove di “coraggio” in 50 giorni, fino a togliersi la vita, è l’ultimo indizio di un malessere crescente riportato anche dalla stampa locale in questi giorni. Suicidi e omicidi in aumento dilagante tra gli adolescenti. Togliersi la vita per vergogna e paura, come nei casi di cyberbullismo. Uccidere a coltellate un coetaneo per pochi euro, come a Matera, pochi giorni fa, dopo un litigio per droga finito male. Dietro questi episodi che ogni giorno la cronaca ci riferisce si cela il disagio di una generazione di adolescenti, che oggi vive una fase di nuova e preoccupante escalation. Ragazzi soli e solitari, persi ore e ore dentro uno smartphone, sempre connessi e spesso in preda a emozioni eccessive, distorte. Quanto vale una vita oggi nell’era del cyber dilagante, delle nuove dipendenze che creano alienazione e morte? Quali risposte allo spaesamento che vivono le agenzie educative tradizionali, dalla famiglia alla scuola, nell’affrontare le nuove sfide della società post-moderna che ha amplificato i pericoli che i giovani vivono?La risposta, sommessa, arriva dall’incapacità di accorgersi di questo malessere. Dove sono le famiglie di questi ragazzi? Perché gli adulti sono assenti, distratti, smarriti, incapaci di interpretare il turbamento dei propri figli?

….

segue

vai a:

Sorgente: Da Vanna Iori – Newsletter n° 33

 “Dopo di noi”: la guida per il cittadino a cura dell’Osservatorio Malattie Rare


Clicca qui per scaricare la guida

Sorgente: Osservatorio Malattie Rare – Legge “Dopo di noi”: disponibile la guida per il cittadino

Everardo Minardi, Dalla programmazione alla progettazione sociale: un cambio di prospettiva – in Academia.edu


Il contenuto di quanto viene qui proposto si incentra sui cambiamenti che sta producendo il cam-biamento dei sistemi di Welfare sociale e sanitario nel contesto di società coinvolte da processi al tempo stesso di innovazione tecnologica e di

Sorgente: (2) Dalla programmazione alla progettazione sociale: un cambio di prospettiva | Everardo Minardi – Academia.edu

Vuoi vedere che invecchio?. Una raccolta di poesie, a cura della Associazione Nestore, Milano, 2017


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tre immobili di proprietà dell’ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio di Milano da dare in comodato d’uso gratuito ad operatori del Terzo Settore per fini sociali, 7 giugno 2017 alle ore 14.30 presso la sede dell’ASP in Via Trivulzio, 15 Milano


 

invito alla presentazione di tre immobili di proprietà dell’ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio di Milano da dare in comodato d’uso gratuito ad operatori del Terzo Settore per fini sociali.

L’incontro si svolgerà il giorno 7 giugno 2017 alle ore 14.30 presso la sede dell’ASP in Via Trivulzio, 15 Milano

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terrorismo islamico. Strage di Manchester: le storie delle vittime – in La Stampa


Sono 22 le vittime dell’attacco terroristico all’arena di Manchester dove il libico Salman Abedi ha fatto una strage al termine del concerto di Ariana Grande.

Sorgente: Strage di Manchester: le storie delle vittime – La Stampa

 

Manchester, la strage dei ragazzini – Speciali – ANSA.it

http://www.ansa.it › Speciali

1 giorno fa – Ci sono anche bambini tra le vittime, la più piccola aveva otto anni. … Il quotidiano localeManchester Evening News riporta i nomi di alcuni …

Manchester: tra vittime anche bambini – Europa – ANSA.it

http://www.ansa.it › Mondo › Europa

2 giorni fa – (ANSA) – ROMA, 23 MAG – Ci sono anche bambini tra le almeno 22 vittime di ieri allaManchester Arena, colpita da un attentato di un terrorista …

Manchester, strage al concerto: 22 morti, anche bimbi, 120 feriti

2 giorni fa – Strage a Manchester, un attentato al concerto di Ariana Grande. … I feriti sono almeno 120, fra i quali 12 bambini mentre ci sarebbero almeno …

Manchester, l’Isis fa strage di ragazzi e bambini: 22 morti, decine di …

2 giorni fa – Una strage, provocata probabilmente da un terrorista dell’Isis che si è fatto esplodere al termine del concerto di Alice Grande, a Manchester, …

Manchester, la strage dei teenager: come raccontare l’orrore ai più …

2 giorni fa – Il terrore, a Manchester, colpisce il cuore più vulnerabile della società, i bambini. E non lo fa a caso: nella rivendicazione dell’azione jihadista e .

 

le informazioni tramite google:

https://www.google.it/search?q=strage+di+manchester&rlz=1C1KAFB_enIT581IT582&oq=strage+di+manchester+&aqs=chrome..69i57.7221j0j4&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Rapporto ISTAT 2017


Rapporto annuale 2017Formati disponibili: formato carteceo formato pdf

Anno di edizione: 2017
Pagine: 266
ISBN: 978-88-458-1927-8 (stampa)
ISBN: 978-88-458-1928-5 (elettronico)
Prezzo: euro 30

La 25esima edizione del Rapporto annuale dell’Istat affronta il tema della struttura sociale attraverso le caratteristiche dei gruppi, descrivendo e interpretando i fenomeni da più punti di vista. Le chiavi di lettura proposte consentono di mettere in luce una pluralità di aspetti, allargando lo sguardo dagli individui ai soggetti sociali e agli attori economici.

Volume, sintesi e focus per i media

download VOLUME INTEGRALE

Capitoli Tavole Figure
CAPITOLO 1 | L’evoluzione dell’economia italiana: aspetti macro e microeconomici [xls] [xls]
CAPITOLO 2 | La definizione dei gruppi sociali e le loro caratteristiche economiche [xls] [xls]
CAPITOLO 3 | Aspetti demografici e condizioni di vita [xls] [xls]
CAPITOLO 4 | Il mercato del lavoro: la lenta ripresa e le disparità nei gruppi sociali [xls] [xls]
CAPITOLO 5 | Gruppi sociali e aspetti distributivi [xls] [xls]

 

Sorgente: Rapporto annuale 2017

MASSIMO CAVINO, LUCILLA CONTE, LUCA IMARISIO, STEFANO SICARDI, GIORGIO SOBRINO, CHIARA TRIPODINA, La riforma respinta (2014-2016). Riflessioni sul d.d.l. costituzionale Renzi-Boschi, Il Mulino, 2017


Presentazione
PARTE PRIMA: LA LUNGA TRANSIZIONE COSTITUZIONALE
I. Il percorso delle riforme costituzionali, di Giorgio Sobrino
1. Il d.d.l. costituzionale Renzi-Boschi: un progetto di riforma dai numerosi (e dibattuti) «precedenti»
2. I singoli «precedenti» del progetto di riforma. La relazione finale della Commissione Bozzi
3. Il progetto della Commissione De Mita-Iotti
4. Il testo del Comitato Speroni
5. Il progetto della Bicamerale D’Alema
6. Il d.d.l. costituzionale del Governo Berlusconi II
7. La «Bozza Violante»
8. La relazione finale del Gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali nominato dal Presidente Napolitano
9. La relazione finale della Commissione dei «35 saggi» nominati dal Governo Letta
10. Un quadro di sintesi e di comparazione tra il d.d.l. costituzionale Renzi-Boschi e i progetti che lo hanno preceduto
11. Spunti per una prima valutazione (in chiave diacronica) del progetto di riforma costituzionale del 2016
II. Il procedimento di approvazione del d.d.l. Renzi-Boschi, di Luca Imarisio
1. La legittimazione del Parlamento ad approvare un’organica revisione costituzionale attraverso la procedura prevista dall’art. 138 Cost. e dopo la sentenza n. 1/2014
2. Il procedimento di approvazione del d.d.l. Renzi-Boschi: le origini e la prima lettura
3. La seconda lettura presso il Senato fra tensioni politiche e torsioni procedurali
4. Il referendum costituzionale: la riforma respinta
5. La tecnica redazionale
III. I tempi di attuazione della riforma, di Massimo Cavino
1. Le differenti velocità di attuazione
2. Le norme immediatamente applicabili
3. Le norme ad attuazione graduale
4. Le norme che richiedono una successiva integrazione
PARTE SECONDA: IL NUOVO BICAMERALISMO
IV. Il bicameralismo. Percorsi e vicende, di Stefano Sicardi
1. Considerazioni di metodo
2. Il bicameralismo in una prospettiva comparata
3. Bicameralismi di freno e di garanzia
4. Bicameralismo e rappresentanza territoriale
5. Bicameralismo corporativo-professionale
6. L’opzione monocamerale
7. Il bicameralismo italiano: dall’Unità d’Italia all’Assemblea costituente
8. Il bicameralismo italiano all’opera: le proposte di riforma
V. Il nuovo bicameralismo previsto dalla riforma del 2016, di Stefano Sicardi
1. Alcune premesse
2. L’originario d.d.l. Renzi-Boschi
3. I contenuti del testo della revisione costituzionale approvato in via definitiva dalle Camere e sottoposto a referendum
4. Lo status dei senatori (e il «doppio incarico»)
5. Numero, distribuzione e designazione dei componenti
6. Le modalità di elezione del nuovo Senato
7. Il rinnovo parziale «continuo» del Senato
8. Aspetti di organizzazione e assetto interno del nuovo Senato
9. L’esclusione del Senato dal rapporto di fiducia
10. Il nuovo Senato e la funzione legislativa: il riparto di materie e ambiti tra le due Camere
11. I poteri ispettivi e di controllo
12. Brevi considerazioni di sintesi
VI. L’organizzazione delle Camere, di Luca Imarisio
1. La riorganizzazione delle assemblee parlamentari come strumento di attuazione della riforma costituzionale e di definizione della forma di governo
2. La garanzia delle minoranze e lo statuto delle opposizioni
3. Il Parlamento in seduta comune
VII. Il procedimento legislativo, di Massimo Cavino
1. La legge sarebbe stata ancora una? Diciamo di sì
2. Procedimenti simmetrici e asimmetrici
3. La scelta tra procedimento simmetrico e asimmetrico
4. L’iniziativa legislativa
5. Il procedimento simmetrico
6. Il procedimento asimmetrico generale
7. I procedimenti asimmetrici con esame necessario del Senato
8. Approvazione della legge a data certa
9. La conversione dei decreti legge
10. I procedimenti di approvazione delle leggi elettorali
11. Il procedimento di revisione costituzionale
VIII. Il Senato tra autonomie territoriali e Unione Europea, di Lucilla Conte
1. Considerazione preliminari
2. Le funzioni del «nuovo» Senato
3. I poteri conoscitivi del «nuovo» Senato
4. Le funzioni di raccordo
PARTE TERZA: IL RAPPORTO GOVERNO-PARLAMENTO E LA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
IX. Riforma costituzionale e sistema elettorale, di Lucia Imarisio
1. Riforma costituzionale, legge elettorale e forma di governo
2. Gli effetti contromaggioritari del bicameralismo paritario e la «lunga transizione» della legislazione elettorale
3. La sentenza costituzionale n. 1/2014 e il «ragionevole» equilibrio tra rappresentatività parlamentare e stabilità del Governo
4. I caratteri della legge elettorale n. 52/2015
5. La nuova legge elettorale nel contesto della riforma costituzionale
6. L’elezione del nuovo Senato della Repubblica
X. Struttura, formazione del Governo e rapporto con la Camera. Trasparenza della Pubblica Amministrazione e partecipazione democratica, di Giorgio Sobrino
1. La riforma del rapporto Parlamento-Governo e il superamento del bicameralismo «perfetto»
2. La struttura e il procedimento di formazione del Governo. La responsabilità degli organi del Governo e l’autorizzazione a procedere per i reati ministeriali
3. Il rapporto di fiducia tra la Camera e il Governo e la riconfigurazione dei relativi istituti (con riferimento anche alle nuove funzioni del Senato)
4. La costituzionalizzazione del principio di trasparenza amministrativa e il rapporto con la partecipazione democratica
XI. I poteri normativi del Governo, di Massimo Cavino
1. L’ampliamento dei poteri del Governo sui procedimenti legislativi
2. Delegazione legislativa e delegificazione
3. La disciplina del decreto legge
XII. Gli istituti di partecipazione e di democrazia diretta, di Luca Imarisio
1. L’iniziativa legislativa popolare
2. I referendum propositivi e di indirizzo
3. Le altre forme di consultazione
4. Il referendum abrogativo
5. Le fonti di disciplina dei nuovi istituti di partecipazione e di democrazia diretta
XIII. La soopressione del Cnel, di Massimo Cavino
PARTE QUARTA: LE AUTONOMIE TERRITORIALI
XIV. Il riparto di competenze normative tra Stato e Regioni, di Massimo Cavino
1. La continuità dello Stato regionale accentrato
2. Ampliamento delle competenze statali e nuove forme della potestà legislativa concorrente
3. La potestà legislativa regionale
4. La clausola di supremazia
5. La differenzazione competenziale
6. La potestà legislativa delle Regioni e Province speciali
XV. La (mancata) abolizione delle Province e l’articolazione degli Enti locali, di Lucilla Conte
1. La Provincia come ente da abolire: percorsi e tentativi
2. La l. n. 56/2014 e la riforma (transitoria?) della governance provinciale
3. Il d.d.l. di revisione costituzionale
4. L’articolazione degli Enti locali come risultato di un nuovo «sistema»
5. I meccanismi di raccordo con il centro
XVI. Le potestà amministrative e tributarie-finanziarie, di Lucilla Conte
1. Le potestà amministrative
2. Le potestà tributarie-finanziarie
PARTE QUINTA: I CUSTODI DELLA COSTITUZIONE: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E LA CORTE COSTITUZIONALE
XVII. I custodi della Costituzione e la funzione politica della Costituzione, di Chiara Tripodina
1. La disciplina dei custodi della Costituzione come sintomo della mutata sensibilità rispetto alla funzione politica della Costituzione
2. Il «dato di eterna esperienza», le costituzioni del Novecento e la proposta di riforma costituzionale del 2016
XVIII. Il Presidente della Repubblica, di Chiara Tripodina
1. Modifiche esplicite e dirette e ricadute implicite e indirette
2. L’elezione del Presidente della Repubblica
3. Supplenza del Presidente della Repubblica
4. Messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica
5. Poteri del Presidente della Repubblica
6. Nomina dei cinque senatori presidenziali
7. Scioglimento anticipato della Camera dei deputati
8. Promulgazione e potere di rinvio delle leggi
9. Altri poteri nei rapporti con il Parlamento (e non solo)
10. Poteri nei rapporti con il Governo (e non solo)
XIX. La Corte costituzionale, di Chiara Tripodina
1. Modifiche esplicite e dirette e ricadute implicite e indirette
2. Composizione ordinaria della Corte costituzionale: elezione dei giudici di nomina parlamentare
3. Composizione integrata della Corte costituzionale
4. Giudizio preventivo di legittimità costituzionale sulle leggi elettorali di Camera e Senato
5. Possibile contenzioso originato dai nuovi procedimenti legislativi e dalle nuove disposizioni in materia di decretazione d’urgenza
6. Possibile contenzioso originato dal nuovo Titolo V
7. Possibile contenzioso originato dai poteri riconosciuti al corpo elettorale e possibili nuove funzioni su referendum propositivi e di indirizzo
8. Possibile contenzioso originato dalla costituzionalizzazione del dovere di partecipazione ai lavori parlamentari
XX. Incrinature e aditi nel sistema delle garanzie costituzionali, di Chiara Tripodina
1. Millenovecentoquarantasette
2. Duemilasedici
3. Incrinature e aditi

Sorgente: il Mulino – Volumi – MASSIMO CAVINO, LUCILLA CONTE, LUCA IMARISIO, STEFANO SICARDI, GIORGIO SOBRINO, CHIARA TRIPODINA,

Italia non profit, la piattaforma in cui trovare informazioni qualificate sulle organizzazioni italiane: https://italianonprofit.it/


Trova facilmente gli enti non profit, scopri come operano e da quali valori sono ispirati.

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Ma, a che cosa serve la filosofia? Racconti ed esperienze di pratiche filosofiche, con Paolo Cicale, Manuela Moretti, Katia Trinca Colonel, alla Libreria UBIK, Como, Piazza San Fedele, 24 maggio 2017. Audio e Appunti dell’incontro a cura di Paolo Ferrario


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IL DIALOGO SOCRATICO DI NELSON

dal sito di Paolo Cicale: http://counselingfilosofico.ch/il-dialogo-socratico-di-nelson/

“… una ricerca che avviene dialogicamente prendendo sul serio se stessi e gli altri …”

È una pratica filosofica di gruppo. Consiste nella ricerca comune di risposte a interrogativi o di possibili soluzioni a situazioni della vita reale.
Presupposto base è evitare di muoversi su livelli esclusivamente astratti, è necessario restare legati alle esperienze vissute.
Si evita il ricorso al nozionismo o a informazioni empiriche e scientifiche, rapportando subito la domanda iniziale a una serie di esempi pratici dei partecipanti sull’essenza della cosa da indagare, permettendo la scelta consensuale di un caso particolarmente esemplificativo da analizzare, identificando i concetti essenziali correlati.
Obiettivo rilevante nel dialogo socratico è la chiarificazione di concetti e di relazioni concettuali.
Il risultato è caratterizzato dal lavoro comune di tutti i partecipanti.

È indicato per gruppi non superiori a dodici persone per un tempo non inferiore a tre ore.


Audio dell’incontro


Appunti di Paolo Ferrario

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La Riforma del Terzo Settore, di De Stefanis Cinzia  – FISCOeTASSE.com, (eBook 2017)


Tutte le novità dei nuovi decreti attuativi sulla riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e cinque per mille; 42 pag. in pdf + Appendice normativa

Il Consiglio dei ministri di venerdì 12 maggio 2017 ha approvato, in esame preliminare, tre decreti legislativi di attuazione della legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106).

Nell’ebook esaminiamo le principali novità dei nuovi Decreti attuativi su:

  • Codice del terzo settore
  • Impresa sociale
  • Disciplina del “cinque per mille”

Indice

Premessa
PARTE PRIMA. CODICE DEL TERZO SETTORE
1. Codice del Terzo settore
1.1 Le reti associative
1.2 Consiglio Nazionale del Terzo settore
1.3 Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore e ulteriori disposizioni finanziarie
1.3.1 Accreditamento centri di servizio per il volontariato
1.3.2 Finanziamento dei Centri di servizio per il volontariato
1.3.3 Funzioni e compiti dei Centri di servizio per il volontariato
1.3.4. Organismo nazionale di controllo
1.3.5 Organismi territoriali di controllo
1.3.6 Sanzioni e ricorsi
PARTE SECONDA. L’IMPRESA SOCIALE E RIFORMA DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF
2. Revisione della disciplina in materia di impresa sociale
2.1 Nozione e qualifica di impresa sociale
2.2 Attività d’impresa di interesse generale
2.3 Assenza di scopo di lucro
2.4 Struttura proprietaria e disciplina dei gruppi
2.5 Costituzione
2.5.1 Denominazione
2.5.2 Cariche sociali
2.5.3 Ammissione ed esclusione
2.5.4 Scritture contabili
2.5.5 Organi di controllo interno
2.5.6 Coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle attività
2.6 Trasformazione, fusione, scissione, cessione d’azienda e devoluzione del patrimonio
2.7 Lavoro nell’impresa sociale
2.8 Procedure concorsuali
2.9 Funzioni di monitoraggio, ricerca e controllo
2.10 Fondo per la promozione e lo sviluppo delle imprese sociali
2.11 Misure fiscali e di sostegno economico
2.12 Fondi ad hoc per imprese sociali, cooperative e Onlus
3. Disciplina dell’istituto del “cinque per mille” dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef)
3.1 Destinazione cinque per mille

Appendice
Allegato 1 – Schema di decreto legislativo recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale
Allegato 2 – Schema di decreto legislativo recante “Misure di sostegno allo sviluppo del terzo settore”
Allegato 3 – Schema di decreto legislativo recante disciplina del “Cinque per mille”
Allegato 4 – D.m. 14 febbraio 2017
Allegato 5 – D.m. 8 marzo 2017

Isbn: 9788868055141

Sorgente: La Riforma del Terzo Settore (eBook 2017) – FISCOeTASSE.com

Autori Vari, Il libro della sociologia, Gribaudo, 2016


FALCONE e BORSELLINO. I 57 giorni che hanno sconvolto l’Italia: 23 maggio – 19 luglio 1992 – di John Follain, Newton Compton Editori


Il 23 maggio 1992 il giudice Falcone muore nella strage di Capaci, il più cruento attentato dinamitardo organizzato dalla mafia negli ultimi anni, in cui persero la vita anche la moglie Francesca e tre uomini della scorta. Cinquantasette giorni dopo, il 19 luglio, la mafia uccide di nuovo: l’amico e collega di Falcone, il giudice Paolo Borsellino, salta in aria insieme ai cinque uomini della scorta in via d’Amelio, a Palermo. Jin – giornalista inglese inviato in Italia proprio in quegli anni – ricostruisce minuziosamente la dinamica degli attentati e l’inchiesta che ne seguì: dalla disperata corsa contro il tempo di Borsellino per scoprire chi avesse ucciso Falcone, nella tragica consapevolezza di essere il prossimo della lista, fino alla straordinaria parabola investigativa che portò all’arresto dei padrini Riina e Provenzano. Ma il libro fornisce anche una visione d’insieme senza precedenti sul modo in cui opera la mafia siciliana, descrivendo nel dettaglio la progettazione e la realizzazione degli omicidi dei due eroici magistrati. Sulla base di nuove ed esclusive interviste e delle testimonianze di investigatori, pentiti, sopravvissuti, parenti e amici, questo saggio racconta minuto per minuto gli eventi che hanno segnato – in maniera irreversibile – il nostro Paese e la lotta dello Stato contro la mafia.

vai alla intera scheda:

Sorgente: I 57 giorni che hanno sconvolto l’Italia – Newton Compton Editori

MERCATO DEL LAVORO NEWS – n.13, a cura di Claudio Negro, Fondazione Anna Kuliscioff


MERCATO DEL LAVORO NEWS – n.13

 

Le statistiche“politicamente corrette”.

 

La pubblicazione dei dati dell’Osservatorio sul Precariato di INPS relativi al periodo Gennaio-Marzo 2017 (che vengono confrontati coi dati analoghi del 2015 e 2016) ha sempre eccitato notevolmente molta stampa. Stavolta quattro sono i focus denunciati dagli indignati: non c’è più il posto fisso, aumentano le assunzioni a termine, cala la Cassa Integrazione ma aumentano i licenziamenti. Ancora una volta l’approccio più pirotecnico alla notizia è quello de La Verità (in russo Pravda…): Assunzioni in picchiata e aumentano i licenziati Meno cassintegrati:sono tutti disoccupati. Ma anche il Manifesto non scherza: Successone di Renzi: aumentano i contratti a termine e i licenziati. Del resto, sia pure con toni più sobri, molte alte testate leggono i dati in modo analogo.

 

Come sempre vediamo i dati.

Innanzitutto l’occupazione aumenta, e non di poco: tra gennaio e marzo le assunzioni sono state 1.439.000, +9,6% rispetto allo stesso periodo 2016, le cessazioni 1.117.000, (….)

Se consideriamo gli ultimi 12 mesi (dato tendenziale) le assunzioni sono aumentate del 13% e il saldo tra assunzioni e cessazioni è positivo per 379.000 unità. Questo aumento di occupati è dovuto per 22.000 unità a contratti a tempo indeterminato (che quindi continuano ad aumentare anche se molto meno del 2015), per 40.000 unità a contratti di apprendistato e per 315.000 a contratti a termine. Su questo spostamento delle assunzioni su tempo determinato e apprendistato faremo un riflessione puntuale nel prossimo numero dell’Osservatorio.

 

Veniamo alle cessazioni (che comprendono non solo licenziamenti, ma anche e soprattutto la fine di un contratto a termine, dimissioni, pensionamento, ecc.): sono aumentate del 12,5% quelle di contratti a termine (ovvio, essendo cresciuto il numero dei contratti a termine) ma sono diminuite (-2,1%) quelle di contratti a tempo indeterminato.

E adesso i licenziamenti veri e propri: il tasso di licenziamento calcolato sul complesso dei contratti a tempo indeterminato è 1,4%, uguale a quello del 2015 e superiore di 0,1% a quello del 2016. Quindi sostanzialmente invariato: bastava sobbarcarsi la fatica (peraltro non enorme) di leggere i dati per evitare di dire sciocchezze…

Vediamo più in particolare, comparando il primo trimestre 2017 con 2016 e 2015. I licenziamenti per ragioni economiche nelle aziende sotto i 15 dipendenti sono stati 79.953 nel 2015, 83.935 nel 2016, 76.239 nel 2017 (quindi in calo). Nelle aziende over 15 sono state 28.165 nel 2015, 33.474 nel 2016, 33.559 nel 2017 (quindi stabili). I licenziamenti per giustificato motivo soggettivo (essenzialmente disciplinari) nelle aziende sotto i 15 dipendenti sono stati 7678 nel 2015, 9459 nel 2016, 9981 nel 2017. Nelle aziende over 15 (quelle in cui il Jobs Act ha modificato l’art.18) 5027 nel 2015, 6275 nel 2016, 8468 nel 2017. Quest’ultimo dato è l’unico che vede un aumento: stiamo parlando di 2.400 licenziamenti in più rispetto all’anno scorso, rispetto ad un totale di risoluzioni di rapporti di lavoro (dimissioni, licenziamenti, risoluzione consensuale, ecc.) ) che assomma a  167.979. Un po’ poco per parlare di libertà di licenziare…

Ma a proposito dei licenziamenti per motivi economici, compreso esodi incentivati e fine appalto, sono stati 124.174, e sono la parte più corposa delle risoluzioni dei rapporti di lavoro: notiamo che sono sostanzialmente stabili rispetto al 2015 (erano 126.143) e al 2016 (erano 123.252). Non si vede proprio il boom dei licenziamenti…

 

I più immaginifici hanno tentato di stabilire un rapporto tra la stretta determinata dal Jobs Act sulla Cassa Integrazione Straordinaria e l’aumento dei licenziamenti, ma non c’è riscontro: i licenziamenti per fine CIGS rientrano tra quelli economici e, come visto, non c’è incremento di questi licenziamenti. Vero che c’è stato un aumento delle richieste di NASPI, che però molto probabilmente corrispondono a quelle che sarebbero state domande di Indennità di Mobilità che da quest’anno è cessata, sostituita appunto dal NASPI.

 

Infine una nota: è interessante il punto di vista di Repubblica: Crollano i contratti stabili e volano i robot, ma non è supportato da nessun dato concreto. Occorrerebbe fare uno studio esaminando gli andamenti occupazionali delle imprese che hanno beneficiato degli incentivi di Industry 4.0. Non crediamo però che si scoprirebbe un’evidenza in questo senso. Non ancora, per lo meno.

(a cura di Claudìo Negro)

 

Milano, 20 maggio 2017

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Pietro Ichino |  confronto tra la proposta del M5S di un “reddito di cittadinanza”, il Reddito di Inclusione approvato dal Parlamento e il Revenu de Solidarité Active francese, 22 maggio 2017


Un confronto tra la proposta del M5S di un “reddito di cittadinanza”, il Reddito di Inclusione approvato dal Parlamento e il Revenu de Solidarité Active francese; una valutazione dettagliata delle voci di copertura finanziaria indicate dallo stesso M5S per il proprio progetto:

è on line la presentazione predisposta per incarico della Presidenza del Gruppo dei senatori Pd, in funzione di un seminario che si svolgerà in Senato giovedì prossimo

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Sorgente: Pietro Ichino |  COME SI COMBATTE LA POVERTÀ

Evan Williams, che ha dato vita a Blogger, Twitter, Medium: Internet favorisce gli estremi. Pensavo che il mondo sarebbe diventato automaticamente migliore se avessimo dato a tutti la possibilità di esprimersi. Mi sbagliavo


da

http://www.corriere.it/tecnologia/17_maggio_21/confessione-fondatore-twitter-internet-non-funziona-piu-scusateci-donald-trump-0a58775a-3ddc-11e7-b817-1edf273dd83b.shtml

Raccontare la malattia aiuta a guarire, di Letizia Gabaglio – in l’Espresso, 2016


Raccontare una storia: la nostra. O anche inventarne una, per rappresentare la propria malattia. La narrazione, lo storytelling (come oggi è chiamata la capacità di raccontare quello che accade intorno a un evento e non solo l’evento stesso) è uno strumento in più in mano a medici e pazienti. Si chiama “medicina narrativa”, o “medicina basata sulla narrazione”, e si sta facendo strada fra le corsie degli ospedali, negli ambulatori degli specialisti e in Rete, nelle comunità di pazienti o nelle bacheche delle associazioni.

vai all’intero articolo qui:

Sorgente: Raccontare la malattia aiuta a guarire – l’Espresso

Il governo ha approvato il decreto sull’obbligo dei vaccini a scuola – 19 maggio 2017


Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che reintroduce l’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola. Nello specifico, per accedere agli asili nido e alle scuole materne bisognerà essere vaccinati. Per le scuole dell’obbligo l’assenza delle vaccinazioni provocherà solo un’ingente sanzione pecuniaria. Il decreto prevede inoltre l’aumento del numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12.

Sorgente: Il governo ha approvato il decreto sull’obbligo dei vaccini a scuola – TPI

Alzheimer e scena della cura. Evoluzione nei processi conoscitivi e organizzativi – Mercoledì 7 giugno 2017 ore 9-17, Centro Congressi Fondazione Cariplo Milano, Via Romagnosi n. 8


“ALZHEIMER E SCENA DELLA CURA
Evoluzione nei processi conoscitivi e organizzativi

Mercoledì 7 giugno 2017
9.00-17.00

Centro Congressi Fondazione Cariplo
Milano, Via Romagnosi n. 8
Convegno organizzato da
Con l’accompagnamento metodologico di

La malattia di Alzheimer negli ultimi tempi riscuote crescente attenzione da parte delle istituzioni sanitarie, delle scienze mediche, dell’opinione pubblica.

Il Convegno si propone di affrontare le problematiche connesse alla cura dei malati per migliorare adeguatezza e qualità degli interventi.

Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus di Cesano Boscone e Istituto Geriatrico Camillo Golgi di Abbiategrasso della ASP “Golgi-Redaelli”, da anni sono impegnati in questa direzione con diverse impostazioni e differenti modalità di lavoro.

Grazie agli investimenti dei due Istituti e al contributo della Fondazione Cenci Gallingani è stato possibile realizzare nell’arco di un anno circa, una particolare ricerca (Ricerca-Azione) rivolta ad analizzare i microcontesti operativi per individuare fattori critici, verificare punti forti e punti deboli, aprire ipotesi su possibili cambiamenti negli assetti organizzativi e nei processi di interazione con i pazienti, con i familiari, tra operatori con diversi ruoli e professionalità.

Operatori e ricercatori dei due Istituti e dello Studio APS di Milano (che ne ha accompagnato lo svolgimento complessivo) presenteranno quanto è stato raggiunto attraverso il percorso realizzato, esiti e apprendimenti tradotti in evoluzioni organizzative, collegati alle scelte metodologiche adottate.

Responsabile scientifico
Franca Olivetti Manoukian

È possibile prendere visione della locandina dell’evento che contiene il programma e tutte le indicazioni necessarie per partecipare.

Sorgente: Alzheimer e scena della cura – 7 giugno 2017

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ABDEL-SAMAD HAMED, Fascismo islamico (2014), Garzanti, 2017


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EDOARDO BONCINELLI, Io e lei. Oltre la vita – Guanda, 2017


Occuparci della nostra nascita per noi è impossibile, il prima ci è sconosciuto. Ma di certo, da vivi, possiamo riflettere sulla nostra morte, anche se il poi ci è ignoto. Edoardo Boncinelli racconta di avere avuto consapevolezza della morte a cinque anni, mentre a Bologna nell’immediato dopoguerra, ospite di un centro profughi allestito alla meglio in una caserma, parlava con la mamma di persone che non c’erano più. Di colpo si rese conto che anche i nonni erano destinati ad andarsene, e pianse. Da allora la morte per lui è diventata un concetto acquisito, ma non angosciante. E proprio questo gli ha facilitato l’intensa meditazione che ci regala in questo libro. Da scienziato e pensatore profondamente libero e onesto qual è, Boncinelli ne indaga tutti gli aspetti e le possibili interpretazioni con una serenità di animo e una acutezza di analisi che restituiscono a questo evento la sua naturalità, privandolo delle sovrastrutture negative. Discute con argomentazioni lucide e stringenti le consolazioni della religione, dai miti delle origini al paradiso cristiano, alle credenze più diffuse. Esamina con passione e generosità divulgativa le risorse della scienza, fino a metterci a parte delle ultime ricerche della genetica e della biologia. Infine affronta l’autentico mistero dell’universo, la coscienza, nostra assoluta unicità, sintetizzando così il suo sentimento: «Verrà la morte e non chiuderò i miei occhi».

Discussione sul sistema elettorale in Italia, alla luce delle sentenze della Consulta e degli sviluppi istituzionali – a cura di YouTrend, 19 aprile 2017


Pubblicato il 19 apr 2017

con Stefano Ceccanti, Università La Sapienza; Gaetano Quagliariello, Senatore; Matteo Cavallaro, Sciences Po Toulouse; Francesco Magni, avvocato. Salvatore Borghese, YouTrend moderaStefano Menichini, capo ufficio stampa Camera dei Deputati.

L’iniziativa, organizzata da YouTrend, intende essere una occasione di confronto sullo stato dell’arte della discussione sul sistema elettorale in Italia, alla luce delle sentenze della Consulta e degli sviluppi istituzionali.Verrà inoltre presentata una proposta di sistema elettorale, completa di disegno dei collegi, modello di scheda, simulazioni del riparto dei seggi e bozza di articolato di legge, elaborata da YouTrend sulla base di un percorso di ascolto, che cerca di individuare un punto di equilibrio fra le proposte in campo e gli schieramenti politici.

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