MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Annuario statistico della Ragioneria Generale dello Stato – Anno 2017 (Luglio 2017)


dal sito della Ragioneria Generale dello Stato.

Annuario statistico della Ragioneria Generale dello Stato – Anno 2017

(Luglio 2017)

Corradina Triberio, Hikikomori: un’emergenza educativa? – libro gratuito e leggibile online, 2017


Un libro scritto da Corradina Triberio per Pianeta Pedagogia, leggibile gratuitamente.

Copertina di Giorgia Renda.

Manga disegnato da Rosario Minardi.

Prefazione
di Alessio Vitiello e Vincenzo Restuccia

Il volume “Hikikomori: un’emergenza educativa?” di Corradina Triberio, pedagogista specializzata in pedagogia clinica, sorge dalla forte predilezione dell’autrice per il fenomeno giapponese dell’Hikikomori che, negli ultimi tempi, si sta diffondendo sempre di più anche in Occidente. L’analisi dell’autrice si staglia in un filone prima d’ora poco esplorato nelle scienze pedagogiche e che trova, invece, già riscontro in discipline quali la psichiatria, la medicina e l’antropologia.
In giapponese il termine Hikikomori (引きこもり), coniato dallo psichiatra Tamaki Saito, sta a significare letteralmente “stare in disparte” (dai verbi hiku “tirare” e komoru “ritirarsi”) e potremmo definirlo in italiano al meglio col termine “autoreclusione”.
Negli anni ottanta dello scorso secolo, lo psichiatra sopracitato individuò in terra nipponica un numero crescente di casi di adolescenti che “tagliavano” tutte le comunicazioni con il mondo sociale per ritirarsi in lunghi periodi di auto-reclusione all’interno delle loro camere. Il criterio diagnostico che Saito diede per la definizione dello status della malattia fu un periodo minimo di auto-reclusione della durata di almeno sei mesi. Ciononostante, ci si è resi conto, in seguito, che il periodo di confino può protrarsi anche per svariati anni, giungendo alla piena alienazione degli individui dalla realtà. Malgrado l’autoreclusione, con l’avvento dei nuovi media, o media digitali, cioè di quei mezzi di comunicazione di massa sorti nell’era dell’informatica, i soggetti affetti da Hikikomori sperimentano vie alternative per relazionarsi con l’esterno, lungi dall’essere face-to-face, interfacciandosi con chat, con e-mail, con le realtà dei blog, dei forum e dei social network.
Sapientemente, per gli scopi relativi alla stesura dell’elaborato, la pedagogista ha dato spazio alla letteratura già in stampa, offrendo un proprio contributo di impianto pedagogico al problema di estrema rilevanza che, a parer suo, si profila come una nuova emergenza educativa.
Diviso in quattro capitoli, il volume si delinea come un armonioso dialogo interdisciplinare, talvolta valicante i confini della pedagogia, che offre numerosi spunti di riflessione e si configura fra i primi lavori italiani di scienze pedagogiche che trattano il fenomeno.

Immagini e note con fonti scritte in modo dettagliato.

leggi qui:

Sorgente: Libro gratuito Hikikomori un’emergenza educativa (1).docx – Documenti Google

Pregiudizio antisemita e complottismo a cinque stelle. Commento di Guido Vitiello. In: Il Foglio Data: 15 luglio 2017da Informazione Corretta


Pregiudizio antisemita e complottismo a cinque stelle
Commento di Guido Vitiello

Testata: Il Foglio
Data: 15 luglio 2017
Pagina: 2
Autore: Guido Vitiello
Titolo: «Grillo non è nemmeno antisemita, è un paranoide venato di antisemitismo»

Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 15/07/2017, con il titolo “Grillo non è nemmeno antisemita, è un paranoide venato di antisemitismo”, il commento di Guido Vitiello.Risultati immagini per guido vitiello
Guido Vitiello

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Beppe Grillo

La nuova stagione dell’antisemitismo mi ricorda una partita di Taboo, quel gioco di società in cui devi far indovinare una parola senza mai pronunciarla e senza usare parole affini che la svelerebbero troppo facilmente. Nominare gli ebrei è ancora malvisto, può attirare lo stigma delle persone civili e creare inutili clamori. Meglio allora richiamare da ogni angolo della terra stereotipi antisemiti vecchi e nuovi, e addossarli alle frontiere della parola impronunciabile, “ebreo”, fino a delinearne la sagoma vuota; meglio scagliarsi contro la finanza apolide, lo sradicamento, lo spirito cosmopolita, le lobby occulte di affaristi e banchieri, e chi deve intendere intenderà. Per i duri d’ingegno ci si può spingere a menzionare George Soros, Goldman Sachs e soprattutto Bilderberg, con quel suffisso così evocativo (“Chi ha affondato il Titanic? Iceberg, un altro ebreo!”, scherzava Serge Gainsbourg).Ma attenzione, se la parola “ebreo” ricompare in questo contesto egemonizzato dall’estrema destra e dai suoi assilli – euro, sovranità, mondialismo, migranti – non ce la possiamo cavare con un’alzata di spalle e qualche punzecchiatura sarcastica allo spaventapasseri del “politicamente corretto”: tocca tirare l’allarme. L’ex missino Massimo Corsaro ha usato “circonciso”, che in una partita di Taboo sarebbe stata senz’altro tra le parole proibite. Lì avrebbe quanto meno perso un punto; nel gioco di società della politica italiana, invece, ha potuto non solo negare sprezzantemente le scuse, ma accusare Emanuele Fiano di speculazione. Non è il primo caso né il più grave. La stessa strategia di contrattacco l’aveva seguita Beppe Grillo in un passaggio incredibile di una conferenza stampa dell’aprile 2014. L’occasione era un post intitolato “Se questo è un Paese”, dove le sue consuete farneticazioni erano adattate al calco di una poesia di Primo Levi e illustrate da un fotomontaggio in cui sui cancelli di Auschwitz era scritto “P2 macht frei”.

Un giornalista gli chiese un commento sulle reazioni della Comunità ebraica, che aveva stigmatizzato quell’uso di Levi. La risposta meriterebbe di essere analizzata parola per parola dagli studiosi del pregiudizio antiebraico. Grillo disse che proprio da Levi aveva imparato che ci sono Shoah ovunque, ogni mese, per esempio la Shoah di “un sistema finanziario e bancario che fa migliaia di morti all’anno”. Incalzato da un’altra giornalista, che lo invitava comunque a scusarsi, Grillo aggiungeva: “Chi c’è dietro Debenedetti, chi c’è dietro gli scagnozzi di Repubblica, chi c’è dietro le banche, chi c’è dietro i poteri finanziari? Quando tocchi quelle cose vengono fuori queste lobby, che sono lobby d’affari. Non sono io che mi nascondo dietro certe tragedie, sono loro che se ne fanno scudo, di certe tragedie. Io non chiedo scusa a nessuno”. Dunque, se ho bene inteso: la Comunità ebraica è una lobby d’affari che specula sulla Shoah quando qualcuno tocca i poteri finanziari e bancari, che causano una Shoah quotidiana. E’ il tipo di risposta che avremmo potuto aspettarci da un militante di Ordine Nuovo. Il capo del primo partito italiano è un antisemita? Sfido chiunque a sostenere il contrario, dopo aver riascoltato quel delirio. Tuttavia, la conclusione che c’è da trarne è perfino più sconfortante.

L’antisemitismo dei regimi totalitari era una costruzione ideologica dai tratti profondamente paranoidi. Ma in un’epoca postideologica restiamo in balìa dello schema vuoto della paranoia, che può cambiare bersaglio secondo le convenienze, pur di proiettare il male su un’entità qualunque fuori di sé. Non abbiamo a che fare con antisemiti venati di paranoia, ma con paranoici venati di antisemitismo. E più che adattare all’Italia il saggio di Richard J. Hofstadter sullo “stile paranoide” nella politica americana, dovremmo ripescare un altro libro di metà anni Sessanta, “Stili nevrotici” dello psicologo David Shapiro (terzo capitolo: “Lo stile paranoide”). Perché? Ecco, questo potrebbe essere il tema di una prossima puntata. Oggi ho tirato l’allarme.

Sorgente: Informazione Corretta

La povertà in Italia, Rapporto ISTAT 13/7/2017


Rapporto ISTAT 13/7/2017
La povertà in Italia

leggi la scheda:

La povertà in Italia, Rapporto ISTAT 13/7/2017

Libretto famiglia: ecco come funzionano i nuovi voucher | in Moduli.it


Il libretto famiglia, i nuovi voucher che le persone fisiche possono utilizzare per pagare colf, badanti, giardinieri e lavoretti occasionali a 10 euro l’ora.

vai a:

Sorgente: Libretto famiglia: ecco come funzionano i nuovi voucher | Moduli.it

“Non vi è dubbio che Giovanni Falcone fu sottoposto a un infame linciaggio- prolungato nel tempo, proveniente da più parti, gravemente oltraggioso nei termini, nei modi, nelle forme – …”, dalla sentenza della seconda sezione Penale della Corte di Cassazione, Roma, 6 maggio 2004


Falcone cassazione912

La catastrofe migratoria – di Guido Bertolaso, in Il Foglio 18 Luglio 2017


La catastrofe migratoria

Caos e mancanza di coordinamento. Così l’Italia e l’Europa hanno gestito in modo incredibile e paradossale gli sbarchi sulle nostre coste. Un’emergenza annunciata

18 Luglio 2017

Sorgente: La catastrofe migratoria – Il Foglio

 Tutte le tappe che hanno portato alla condanna di Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio – in TPI 19 luglio 2017


Nella tarda serata di lunedì 17 luglio 2017 i giudici d’appello hanno confermato la condanna all’ergastolo per Massimo Bossetti, ritenuto colpevole dell’omicidio dell’adolescente Yara Gambirasio, risalente al 2010. La decisione è arrivata dopo 15 ore di camera di consiglio. È stata confermata quindi la sentenza di primo grado che già condannava Bossetti per omicidio volontario. […]

Sorgente: Tutte le tappe che hanno portato alla condanna di Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio – TPI

su La Stampa

Confermato l’ergastolo a Bossetti: Yara l’ha uccisa lui
Ci sono volute più di 15 ore ai giudici della Corte d’Appello di Brescia per confermare la condanna all’ergastolo di Massimo Bossetti. E’ lui l’assassino di Yara Gambirasio. Gli avvocati difensori del muratore di Mapello non si arrendono: “Andiamo in Cassazione”.

Almeno 547 bambini hanno subito abusi in una chiesa in Germania. I casi riguardano adolescenti del coro della cattedrale di Ratisbona – TPI, 19 luglio 2017


Germania – Almeno 547 bambini hanno subito abusi fisici o sessuali in una chiesa tedesca. I casi, avvenuti tra il 1945 e il 1990, riguardano adolescenti del coro della cattedrale di Ratisbona. A riportarlo è un rapporto presentato dall’avvocato Ulrich Weber e divulgato dai media tedeschi.

Il rapporto finale sugli abusi commessi nel coro della cattedrale di Ratisbona tra il 1945 e il 1990 è stato presentato dall’avvocato tedesco Ulrich Weber.

Sorgente: Almeno 547 bambini hanno subito abusi in una chiesa in Germania – TPI

I repubblicani non hanno la maggioranza per approvare la riforma sanitaria voluta da Trump – in TPI 19 luglio 2017


Stati Uniti – I repubblicani non hanno la maggioranza per approvare la riforma sanitaria. Dopo le prime defezioni anche altri due senatori repubblicani si sono opposti al disegno di legge. Viene rimandata così ancora una volta la riforma con cui Trump vorrebbe sostituire l’Obamacare

Ancora una volta mancano i numeri per l’approvazione della riforma sanitaria voluta dal presidente Donald Trump negli Stati Uniti al fine di sostituire quella promossa da Barack Obama, l’ “Obamacare”. Ai dissidenti repubblicani Susan Collins del Maine e Rand Paul che Kentucky si sono ora uniti lunedì 17 luglio anche i senatori Mark Lee dello Utah e Jerry Moran del Kansas, i quali […]

Sorgente: I repubblicani non hanno la maggioranza per approvare la riforma sanitaria voluta da Trump – TPI

da il Foglio:

America oggi. In che modo le faide interne ai repubblicani stanno bloccando la riforma sanitaria di Trump. Sale il numero di senatori che si rifiuta di votare la cancellazione dell’Obamacare ma il presidente insiste: “Cancellatela subito”.

Massimo Recalcati, L’odio per Renzi e il lutto della sinistra, in La Repubblica 17 luglio 2017


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da

http://www.matteorenzi.it/enews-483-lunedi-17-luglio-2017/

Come leggere i verbali di invalidità civile, 104 e 68, articolo di Giulia Ghezzi in saperesociale.com


Sapere sociale

noun_111381_ccHai tra le mani un verbale di invalidità civile recente e non sai da che parte girarlo? Hai fatto richiesta di 104 e non capisci che cosa ti hanno risposto? Stai tranquillo, è un’esperienza comune. E non dipende dal titolo di studio o dalla professione… è successo anche a me! E allora proviamo a capirci qualcosa, sia del verbale di invalidità civile che di quelli relativi alla legge 104/92 e 68/99.

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Sindacalisti pensione triplicata: i casi di Cisl, Cgil, Snals – Corriere.it


Sindacalisti pensione triplicata: l’articolo di Gian Antonio Stella rivela i casi di Cisl Cgil Snals

Sorgente: Sindacalisti pensione triplicata: i casi di Cisl Cgil Snals – Corriere.it

Percorsi di politica attiva a supporto individuale in Lombardia” per il periodo ottobre 2013 a giugno 2017, n.7/2017 della Newsletter Arifl


n.7/2017 della Newsletter Arifl dedicata ai “Percorsi di politica attiva a supporto individuale in Lombardia” per il periodo ottobre 2013 a giugno 2017.
qui la newletter:
 
La newsletter è scaricabile dal sito istituzionale www.arifl.it dove è possibile consultare anche le edizioni precedenti nella sezione “Archivio”.

numeri e proposte per l’occupazione giovanile, di Claudio Negro in Mercato del Lavoro news n.16, 2017


In allegato Mercato del Lavoro news n.16: numeri e proposte per l’occupazione giovanile:

vai a:

Osservatorio n 16

islamismo e terrorismo islamista: Attacco in un resort in Egitto, due turiste tedesche accoltellate a morte – 14 luglio 2017


Due turiste sono morte e altri quattro sono rimasti feriti dopo essere stati accoltellati sulla spiaggia di un resort turistico a Hurghada, sul Mar Rosso, in Egitto. Lo riporta l’agenzia Reuters citando fonti mediche e di polizia. L’autore dell’attacco sarebbe stato arrestato. Le vittime sono due turiste tedesche, anche se inizialmente alcune fonti avevano parlato di nazionalità […]

Sorgente: Attacco in un resort in Egitto, due turiste tedesche accoltellate a morte – TPI

E’ nato il Codice del Terzo settore: da dove cominciamo? – di Corrado Cometa in noprofitonline


Lo scorso 28 Giugno il Governo ha approvato in via definitiva il Decreto Legislativo che, in attuazione della Legge di riforma del Terzo settore, ha dato vita al tanto atteso Codice del Terzo setto…

vai alla intera scheda:

Sorgente: E’ nato il Codice del Terzo settore: da dove cominciamo? – noprofitonline

Nepal – Una ragazza di 19 anni è morta per un morso di un serpente mentre si trovava richiusa in una stalla, dove era stata obbligata a dormire in isolamento, perché aveva le mestruazioni – in CNN.com


Nepal – Una ragazza di 19 anni è morta per un morso di un serpente mentre si trovava richiusa in una stalla, dove era stata obbligata a dormire in isolamento, perché aveva le mestruazioni. La donna era sottoposta al chhaupadi, la tradizionale pratica secondo la quale le donne, considerate impure durante le mestruazioni, sono allontanate dalla famiglia per tutta la durata del ciclo e costrette a vivere in isolamento.

Sorgente: Nepali ‘menstruation hut’ ritual claims life of teenage girl – CNN.com

La Filosofia futura, in collaborazione con Mimesis editore, presentano il 3° Seminario della Filosofia Futura: ESSERE, ENTE, NIENTE. Relatori: Nicoletta Cusano, Emanuele Severino, Brunico (BZ) 13 – 16 luglio 2017


Assistenti sociali: titolo di laurea valido per l’accesso alla sezione B di un Albo professionale, proposta del “Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca” del MIUR, 5 luglio 2017


Il “Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca” del MIUR ha sottoposto al CUN una proposta di modifica del DM 270/2004 a seguito dei problemi segnalati dall’Ordine degli Assistenti Sociali.

Attualmente possono accedere, attraverso gli esami di Stato, alla sezione A dell’Albo degli Assistenti stessi coloro che hanno conseguito la laurea magistrale LM-87 (“Servizio sociale e politiche sociali”); ma per questa laurea magistrale non occorre esclusivamente la laurea triennale L-39 (“Servizio sociale”): infatti sono sufficienti anche altre lauree, prive però degli insegnamenti di base e del tirocinio indispensabili sia alla formazione di Assistente Sociale sia all’iscrizione alla sezione B dell’Albo stesso (sezione B che è accessibile solo con la L-39) .

Da qui la proposta di inserire nel DM 270/2004 una clausola che reciti: “Il possesso di un titolo di laurea valido per l’accesso alla sezione B di un Albo professionale è necessario per chi consegue un corso di laurea magistrale che dia l’accesso alla sezione A dello stesso Albo”.

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vai all’intero testo qui (in formato dbf):

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Michele Salvati, L’ultimo partito è il Partito democratico, il solo sopravvissuto sinora attraverso continue trasformazioni e ridenominazioni alla doppia crisi che i partiti italiani hanno conosciuto nell’ultimo quarto di secolo, La rivista il Mulino 2017


L’ultimo partito è il Partito democratico, il solo sopravvissuto sinora attraverso continue trasformazioni e ridenominazioni alla doppia crisi che i partiti italiani hanno conosciuto nell’ultimo quarto di secolo: quella dei primi anni Novanta, a seguito di Tangentopoli, e quella più recente

vai a:

Sorgente: La rivista il Mulino: L’ultimo dei veri partiti?

Il nuovo Testo Unico del Pubblico Impiego: Edizione Tascabile – Il D.Lgs.165/2001 dopo il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75, Maggili editore, 2017


Edizione Tascabile
IL NUOVO TESTO UNICO
DEL PUBBLICO IMPIEGO

› Il D.Lgs.165/2001
dopo il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75
› Il D.Lgs. 150/2009
dopo il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 74
› Le norme complementari
Acquista on line

In attuazione della Legge Delega “Madia” sono stati emanati il nuovo Testo Unico del Pubblico Impiego (D.Lgs. 75/2017, recante modifiche e integrazioni al T.U. del pubblico impiego di cui al D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165) e le nuove norme sul sistema di valutazione dei dipendenti pubblici (D.Lgs. 74/2017, recante modifiche al D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150).

Il Codice è stato elaborato con il supporto di tre esperti in materia di lavoro pubblico, i quali hanno selezionato, suddividendole per argomenti, le norme vigenti su pubblico impiego, valutazione e responsabilità disciplinari, prevedendone l’utilizzo in attività scientifica e di studio, ma anche nella concreta attività quotidiana degli uffici di gestione del personale a livello centrale e locale.

Pasquale Monea Segretario Generale Città di Portici, già Dirigente Generale della Regione Calabria e Dirigente Settore Personale ed Organizzazione della Regione Basilicata. Esperto ed autore di varie pubblicazioni sul lavoro pubblico. Componente di OIV Nazionali e Locali. Formatore.
Sylvia Kranz Dirigente Ufficio Associato Interprovinciale per la prevenzione e la risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro, di 126 Comuni e altre PA locali – Sede capofila Unione Comuni Bassa Romagna. Esperto ed autore di varie pubblicazioni sul contenzioso del lavoro pubblico e trattamento giuridico del personale di EE.LL., membro Nucleo di Valutazione Comune di Matera. Formatore.
Domenico Gaglioti Dirigente della Giunta Regionale della Calabria, componente dell’OIV della Regione Calabria, già vice Segretario del Comune di Scilla. Dottore di ricerca in diritto amministrativo e specialista in Diritto dell’economia, autore di pubblicazioni anche in materia di pubblico impiego e valutazione.

Luglio 2017 – Pagine 406 – F.to cm 10,5×14,5
88-916-2399-7 – Euro 19,00

Luisella Battaglia, membro del comitato nazionale per la bioetica, evidenzia alcuni dei quesiti morali sulla vicenda del bambino britannico affetto da una rara e grave malattia genetica


vai a:

 

Sorgente: Da bioeticista vi spiego perché il caso di Charlie è un crudele accanimento giudiziario – TPI

Nel discorso di Boeri è evidente che c’è una confusione catastrofica fra immigrati comunitari e non; clandestini spacciati per migranti economici; rifugiati | fonte: Charly’s blog


Tempo fa avevo scritto che le parole hanno un significato ben preciso e che mischiarle finisce per creare confusione se non addirittura politiche sbagliate. Nel discorso di Boeri è evidente che c’è una confusione catastrofica fra

  • immigrati comunitari e non;
  • clandestini spacciati per migranti economici;
  • rifugiati;

Boeri parla chiaramente di chi risiede e lavora in Italia, ma la discussione attualmente in atto verte sui clandestini che si riversano sulle spiaggie italiane e che gli altri paesi europei non vogliono prendere in carico. Non ci vuole un genio a capire che i regolari lavorano e versano i contributi, i clandestini no (e magari non hanno neppure le caratteristiche – skills, lingua – per lavorare in Italia).

Se poi giochiamo con i numeri si dovrebbe ricordare che i clandestini costano: «L’ultima stima complessiva è contenuta nella lettera indirizzata dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ai commissari Ue: ben 3,3 miliardi di euro solo quest’anno» [4]. E quanto fa 38 miliardi diviso gli anni da qui al 2040? Neppure 1,7 miliardi l’anno.

Vi è poi l’altro fattore da considerare: quello economico. Come ci ricorda l’Istat i disoccupati sono quasi tre milioni. Per quanto riguarda «il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 37,0%, in aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al mese precedente», mentre è bene ricordare che «guardando alle altre classi di età, il tasso di occupazione a maggio cala di 0,2 punti percentuali tra i 25 e i 49 anni, mentre cresce di 0,2 punti tra gli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione cresce tra i 25-34enni (+0,5 punti) e i 35-49enni (+0,2 punti) mentre cala tra gli over 50 (-0,4 punti). Il tasso di inattività cala di 0,2 punti tra i 25-34enni, rimane stabile tra i 35-49enni e cresce di 0,1 punti tra gli over 50» [5].

Detto in termini semplici, l’economia italiana non registra la piena occupazione né il bisogno disperato di manodopera.

Sorgente: Cari immigrati, scappate: Boeri vuole rubarvi i contributi! | Charly’s blog

Boeri: “Senza migranti buco Inps”. Ma solo di welfare costano 16 miliardi – in quotidiano.net


Boeri: “Senza migranti buco Inps”. Ma solo di welfare costano 16 miliardi

Sorgente: Boeri: “Senza migranti buco Inps”. Ma solo di welfare costano 16 miliardi – Economia – quotidiano.net

L’assistente sociale comunale: strategie professionali per sostenere un ruolo complesso, di Giulia Ghezzi in Sapere Sociale


Sapere sociale

image001E’ stato pubblicato su Welfare Oggi* questo mio articolo sulle strategie professionali per sostenere il complesso ruolo dell’assistente sociale comunale.

“La mancanza di adeguati finanziamenti statali alle politiche sociali fa sì che molto spesso le risorse economiche per sostenere i servizi e le prestazioni sociali gravino prevalentemente sui bilanci delle amministrazioni locali. Questa situazione induce molti Comuni a compiere scelte difensive e orienta i politici e il personale amministrativo ad agire per salvaguardare le risorse economiche dell’ente, percepite come sempre insufficienti. Gli assistenti sociali che operano all’interno degli enti locali avvertono queste pressioni, ma sentono anche l’esigenza di mantener fede alla propria etica professionale che li vuole al servizio dei cittadini. Quali strategie professionali mettere in campo per riuscire a stare all’incrocio di questi diversi mandati?

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Ogni storia merita rispetto…, intervento di Elena Giudice


Elena Giudice

Il rispetto delle storie…una collega mi ha fatto riflettere sul tema del rispetto delle storie delle persone che incontriamo chiunque essi siano e qualunque sia la storia perché chi ci racconta la propria storia ci fa un dono.

Non dovremmo dare per scontato che c’è La raccontino perché sarebbe come pensare che sia facile parlare con uno che non conosci di te stesso, soprattutto quando è lì per valutare la tua situazione.

Se ascoltiamo le persone impariamo a rispettarle e svolgere al meglio la nostra professione di aiuto.

Finisco citando una meravigliosa collega ‘dovremmo concludere ogni colloquio con – la ringrazio per avermi raccontato queste cose oggi’

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“INSIEME” ossia Arsenico e Vecchi Merletti, post di Claudio Negro


estratto:

Non potrà vincere, ma potrà impedire alla nuova Sinistra di vincere: del resto condannare il Paese a un’avventura cos’è, rispetto ad aver rivendicato e testimoniato la continuità di un’identità condivisa da tante e tante persone?

Ma in fondo potrebbe essere giusto che vada così: i D’Alema & co hanno diritto a un pase de adios prima di scomparire dietro le dune della storia. Il loro ultimo contributo sarà aver affossato l’ennesimo tentativo riformista, dopo i fasti del rifiuto del PcdI ad un fronte comune antifascista, della lotta senza tregua al centro-sinistra, l’esecuzione sommaria di Craxi.

E’ possibile che, come sempre, la Sinistra-Sinistra ci faccia perdere un giro. La Storia e gli elettori giudicheranno.

Ma almeno potrebbe essere l’ultima volta. Mi accontenterei..!

leggi l’intero articolo qui:

Sorgente: “INSIEME” ossia Arsenico e Vecchi Merletti su claudio negro

Dati sugli sbarchi di migranti nel periodo gennaio/marzo  2017 – in Formiche.net


Continuano gli sbarchi sulle coste italiane. Nei primi tre mesi del 2017 sono giunti via mare 24.515 migranti, di cui 11.075 nel solo mese di marzo

Sorgente: Ecco i veri dati sugli sbarchi di migranti nel 2017 – Formiche.net

immigrazione-grafico

Francia e migrazioni. Emmanuel Macron: “l’80% dei migranti che arrivano in Italia sono migranti economici. Non dobbiamo confondere”, (ANSA) – ROMA, 29 GIU


(ANSA) – ROMA, 29 GIU – “Noi sosteniamo l’Italia e la Francia deve fare la sua parte sull’asilo di persone che vogliono rifugio. Poi c’è il problema di rifugiati economici, e questo non e’ un tema nuovo: l’80% dei migranti che arrivano in Italia sono migranti economici. Non dobbiamo confondere”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron a Berlino dopo la riunione dei leader Ue in vista del G20.

Sorgente: macron rifugiati – Cerca con Google

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