Così va in Europa
Questo è quanto succede in Italia. E nel resto dell’Europa, come ci si regola?
Austria: l’insegnamento coranico è dispensato negli istituti scolastici pubblici come materia riconosciuta dai programmi, al pari di altre religioni. Lo statuto d’imam è riconosciuto come ministro di culto.
Germania :una legge del 1949 obbliga ai Lander di assicurare l’insegnamento religioso nelle scuole. La gran parte dei Lander hanno sottoscritto accordi con il Ministero turco degli Affari religiosi che provvede ad inviare insegnanti formati in Turchia.
Belgio: l’insegnamento religioso di due ore è obbligatorio nelle primarie e nelle secondarie, ma i genitori possono rifiutarlo. La gran parte dei ragazzi musulmani segue corsi di religione islamica, tenuti da insegnanti proposti dalla Turchia, dal Marocco o dall’Arabia Saudita e stipendiati dallo Stato
Spagna: l’insegnamento della religione musulmana si può fare negli istituti pubblici, come quello delle altre religioni riconosciute, ma non è obbligatorio. Gli insegnanti di religione sono forniti dall’Arabia Saudita e dal Marocco.
Gran Bretagna: dal 1994 è stato introdotto lo studio obbligatorio di 6 religioni: Cristianesimo, Islam, Judaismo, Buddismo, Induismo e Sikkismo. Esistono, inoltre, degli istituti privati sul modello di quelli di altre religioni
Francia: nelle scuole statali francesi non si insegna religione. La comunità islamica cerca la possibilità di creare una scuola privata musulmana che potrebbe funzionare nelle stese condizioni delle scuole cattoliche, protestanti e israelite sovvenzionate con fondi pubblici.
Un’ora di islam a scuola. Scoppia la polemica, ma così va in Europa – Italia – Panorama.it
