…
i lavoratori dipendenti dovranno aspettare fino a nove mesi in più rispetto al sistema stabilito nel 2008, mentre gli autonomi potrebbero attendere fino a un anno in più.
In concreto, che cosa succederà dal prossimo anno? Vediamolo nel dettaglio, partendo da quello che non cambierà.
Le vecchie finestre per la pensione restano infatti immutate nei seguenti casi: per chi maturerà i requisiti per la vecchiaia o l’anzianità entro il 31/12/2010; per il personale della scuola; “per i lavoratori dipendenti con periodo di preavviso in corso al 30 giugno 2010 con raggiungimento dei requisiti entro la data di cessazione del rapporto di lavoro”, come riportalo speciale del Sole 24 Ore che illustra anche gli altri casi non toccati dalle finestre mobili soffermandosi poi su una serie di quesiti posti da lavoratori pubblici, privati, dipendenti e autonomi che matureranno i requisiti il prossimo anno. Prima di sintetizzarne qualcuno, ricordiamo quali sono, allo stato attuale, i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia o di anzianità.
Per la vecchiaia bisogna avere almeno 65 anni per gli uomini e 60 per le donne (61 per le dipendenti pubbliche); poi si deve aver maturato almeno 20 anni di contributi in Italia o all’estero nel caso del lavoro dipendente. Per l’accesso all’anzianità, invece, dal 2011 la “quota” da considerare (ossia la somma tra il requisito dell’età e l’anzianità contributiva di cui avevamo parlato nel già citato articolo) aumenterà di un anno.
Dunque, i lavoratori dipendenti potranno andare in pensione di anzianità con almeno 60 anni d’età (quota 96), e gli autonomi ad almeno 61 (quota 97). Il requisito anagrafico si annulla per tutti i lavoratori che abbiano almeno 40 anni di contributi.
Tuttavia, anche in questo caso si subiranno gli effetti dello scorrimento delle finestre. Lo si deduce leggendo la risposta che gli esperti del Sole 24 Ore hanno dato a un lettore che toccherà i 40 anni di servizio nel dicembre 2011: se deciderà di attendere fino a quella data, sostengono sul quotidiano economico, “la sua finestra di uscita sarebbe prefissata per il gennaio 2013”.
…
da: Le finestre mobili della pensione italiana | Muoversi Insieme.
