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Nel caso di una nomina per il sostegno a persone che abbiano difficoltà, uno dei primi passi da compiere è quello di contattare e conoscere la rete dei servizi che hanno sostenuto la persona fino a quel momento. Una rete alle volte fitta, alle volte più rada, fatta comunque di operatori, proposte, iniziative … alle volte andate a buon fine alle volte arenate per i motivi più disparati.
La persona avrà avuto una storia anche nell’ambito dei servizi, e questo ci può essere di aiuto per comprendere quella che invece solo lui ci potrà indicare come la sua storia.
La storia raccontata da una persona non è mai solo la sua versione dei fatti, quanto piuttosto una storia vissuta con degli elementi personali e soggettivi privati e unici che non sempre i servizi sono riusciti a cogliere.
Ci troveremo così in qualche maniera ad entrare in un punto indefinito del suo vissuto.
Risulterà estremamente importante per il benessere del beneficiario fare in modo che egli si possa reinserire in un contesto sociale ed alle volte questo passaggio può essere facilitato grazie all’aiuto di un educatore: persona che possa fungere da filtro cercando di far in modo di aiutare il beneficiario a superare le difficoltà personali che alla fine tendono ad isolarlo e creandogli un vuoto attorno.
Una figura di questo tipo molto spesso può essere decisiva per mobilitare e dare nuovo vigore alle capacità residue di una persona in difficoltà, altre volte è utile per inserirlo in una rete di relazioni.
Questo fatto, assolutamente non scontato, prevede una serie di passaggi, percorsi in salita ed alle volte stretti come in un sentiero.
È un fatto che un insieme di relazioni positive possano essere un buon propulsore per il benessere di un individuo. È altrettanto ovvio che l’essere umano vive di relazioni e che le relazioni costruttive sono un aiuto nella vita di ognuno di noi: un rapporto può dar un senso ai nostri lati talvolta nascosti, o alle nostre abilità, valorizzandole.
D’altro canto è altrettanto vero che le relazioni possono essere vissute come fonte di ansia e stress, dai quali ci si difende molto facilmente isolandosi ed innescando così un circolo vizioso che non può che involvere in ulteriori situazioni di degrado.
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