Il caso più eclatante è quello di Sergio Chiamparino. Eletto sindaco di Torino, per la prima volta, nel 2001, con il 52,8% dei voti, il Chiampa è stato poi riconfermato alla guida della città nel 2006 con il 66,6% dei consensi, un quasi plebiscito. Per due anni è stato nella top ten dei sindaci più amati d’Italia, proprio come Matteo Renzi, ha accompagnato Walter Veltroni nel lancio del progetto del Lingotto nel 2007, ha conquistato consensi come amministratore e dimostrato di conoscere meglio di altri la questione settentrionale (per lungo tempo Massimo Cacciari, prima di uscire dal partito, ha insisito perché fosse Chiamparino a guidare il progetto di un Pd del Nord) eppure a lui il segretario non ha mai affidato incarichi di rilievo, pur avendolo promesso ad aprile 2010.
Ora Chiamparino continua a stare ai margini del Pd. Guardato persino con maggior sospetto anche a causa della sua partecipazione al Big Bang di Renzi, se non un endorsement per il giovane democratico fiorentino, quasi.
da: Da Debora Serracchiani a Sergio Chiamparino: i dimenticati del Pd – POLITICA.


Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
"Mi piace""Mi piace"