Negli anni la Lega è cambiata, è diventata – al tempo stesso – sempre più ministeriale e sempre più attenta a preservare il potere locale dei suoi amministratori. Questo, in concreto, significa che i suoi dirigenti nazionali ormai si concentrano su due soli obiettivi: portare a casa una legge federalista purchessia, senza molta attenzione ai contenuti, e tutelare gli interessi del proprio ceto politico, che nel frattempo si è insediato in molti comuni, province e regioni del Centro-Nord.
da “Chi difende le ragioni del Nord” di LUCA RICOLFI da La Stampa del 7 aprile 2012 | Quinto Stato.

