SANITA’, QUATTRO ANNI A RAFFAELE FITTO
Corruzione e illecito finanziamento i reati di cui il Tribunale di Bari ha riconosciuto colpevole l’ex ministro ed ex presidente della Regione Puglia, oggi capolista alla Camera per il Pdl, condannato in primo grado per aver intascato una tangente da 500mila euro dal re delle cliniche romane Giampaolo Angelucci, in cambio di un appalto da 198 milioni nella sanità pugliese. Interdizione dai pubblici uffici per Fitto e per Angelucci, a sua volta condannato a tre anni e sei mesi. Pene minori per altri 11 imputati.
