Autismo e intervento educativo. Comunicazione, emotività e pensiero, di Rita Jordan, Stuart Powell, Erickson editore, 20

Autismo e intervento educativo

Comunicazione, emotività e pensiero

Per interagire in modo competente con persone affette da sindrome autistica è necessario conoscere – oltre alle tecniche – le logiche di approccio “profonde” di carattere metaeducativo. Partendo dalle più recenti teorie cognitive sull’autismo, gli autori forniscono linee guida essenziali e concrete strategie di intervento in sei aree distinte. In un quadro di sostanziale superamento dell’approccio veterocomportamentale, di cui peraltro vengono utilizzate le procedure più efficaci, il volume presenta un approccio flessibile, dinamico e altamente integrato. Gli insegnanti e gli educatori troveranno in ogni area la descrizione delle caratteristiche tipiche di funzionamento dei bambini autistici (con le opportune differenze tra autistici con ritardo mentale e autistici con buon livello intellettivo). Perché i bambini con autismo non sono in grado di apprendere per via intuitiva ed empatica neppure le cose apparentemente più semplici e banali, come saper aspettare il proprio turno in una conversazione, salutare, essere affettuosi o ricordare le esperienze personali? Come accostarsi al loro rigido e bizzarro modo di pensare? Come impostare l’educazione e l’insegnamento? Per rispondere a queste, come a moltissime altre domande che ci si pone di fronte ai casi di autismo, occorre conoscerne con precisione la realtà psicologica.
– La triade di sintomi dell’autismo e i deficit cognitivi sottostanti
– La socialità, i comportamenti interpersonali e la consapevolezza sociale
– L’emotività e i suoi aspetti sociocognitivi: l’influenza sull’apprendimento e sul comportamento disturbato
– La comunicazione e le premesse fondamentali dell’apprendimento dei linguaggi
– Il linguaggio verbale e le sue varie alternative: immagini, segni e gestualità
– Il pensiero e la consapevolezza metacognitiva
– Il problem solving e le strategie di memoria
– I comportamenti problema: la comprensione della loro finalità comunicativa o autostimolatoria e l’intervento non punitivo

Sorgente: Autismo e intervento educativo

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