il fondamentalismo in questo momento è impazzito perché sta perdendo terreno in alcune zone strategiche. Noi siamo a pochi chilometri dalla Libia ed è per questo che serve attenzione e vigilanza, non solo sulle nostre coste ma anche rispetto all’interno del Paese. Io starei molto attenta a quelli che già ci sono, sono da noi”.
Le spiagge nel mirino dell’Isis sono gli unici luoghi a rischio o ce ne sono anche altri?
“Bisogna stare attenti a quelli che sono già entrati in Italia, che girando nascosti, che sono dormienti. Io non starei tanto tranquilla. I nostri servizi segreti sono attivissimi e su questo non c’è alcun dubbio ma i fondamentalisti islamici quando si trovano con un problema davanti possono attaccare ovunque, chiunque e in qualsiasi luogo. A me preoccupa di più la situazione interna che abbiamo in Italia e in Europa“.
