“Può il welfare costituire un motore per l’economia?”: per rispondere a questo interrogativo e stimolare il dibattito, Assoprevidenza, Itinerari Previdenziali e Percorsi di Secondo Welfare – con il sostegno di AON e DLA Piper – hanno realizzato un Quaderno di approfondimento che riprende e sviluppa i contenuti del workshop “Il Welfare come motore dell’economia: domiciliarità e servizi alla persona”, che si è tenuto il 12 maggio 2016 a Napoli, in occasione della Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro (di cui vi avevamo dato un’anticipazione qui).
La risposta è affermativa, a condizione che si uniscano gli sforzi in un “welfare mix” che veda il contributo di Stato, parti sociali e terzo settore al rinnovamento e alla modernizzazione dei sistemi di assistenza. L’implementazione di nuove e più attuali politiche di welfare, infatti, gioverebbe sia alle aziende, che andando incontro alle esigenze dei dipendenti possono incrementare la produttività, sia allo Stato, che oltre a contenere le spese sanitarie e di welfare pubblico avrebbe ricadute positive sull’occupazione, anche attraverso il potenziamento delle strutture del terzo settore.
Sorgente: Welfare aziendale e servizi alla persona come motore dell’economia
