Da queste celle con le porte blu sono passati pazzi e finti pazzi, nella Sicilia pirandelliana dove il confine è sottile. Finti pazzi come i superboss Tommaso Buscetta, Tano Badalamenti, Stefano Bontade, arrivati grazie a giudici compiacenti per ottenere sconti di pena. Ma pure il primo pentito di mafia, Leonardo Vitale, che non fu creduto e finì ricoverato. E pazzi veri. Assassini e ladri di galline, criminali e povere anime perse. Adesso, nell’ex Ospedale psichiatrico giudiziario più grande d’Italia con oltre 600 internati negli anni di pienone, ne sono rimasti 13
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Sorgente: Si svuotano le celle che hanno ospitato finti pazzi e veri boss – La Stampa
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Addio agli ultimi manicomi criminali
Nel 1978 la legge Basaglia chiudeva gli istituti per i “malati di mente”. Quasi 40 anni dopo tocca agli Ospedali psichiatrici giudiziari. Laura Anello è andata a Barcellona Pozzo di Gotto e ci racconta come “si svuotano le celle che hanno ospitato finti pazzi e veri boss”. Flavia Amabile invece è stata a Montelupo Fiorentino dove “il passato che imbarazza sarà cancellato da un resort di lusso o da un polo museale&rd quo;. E le persone? Come spiega Paolo Russo tra abbandoni e strutture inadeguate, il futuro degli internati resta incerto.
