Oggi è di moda parlare della necessità di utilizzare le narrazioni quando si vuole riassumere un insieme complesso di concetti, ma in questo volume non ci sono cedimenti alla moda del momento.
Al contrario, nello scorrere dei capitoli si individua un filo narrativo che illustra che cosa significa fare i conti con la complessità della professione geriatrica, sia verso le equipe di cura che verso le persone malate.
La cronicità dei residenti nelle strutture di ricovero obbliga a rivedere a fondo le proprie competenze e obiettivi, a riconoscere la dialettica fra salute e malattia come dialettica fra autonomia e dipendenza.