Bullismo e cyberbullismo dopo la Legge 29 maggio 2017 n. 71

La Legge 29 maggio 2017, n. 71, intitolata “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, ha segnato un punto di svolta in Italia, definendo per la prima volta il cyberbullismo in termini giuridici e privilegiando un approccio educativo e preventivo rispetto a quello puramente punitivo.

È importante notare che nel 2024 (Legge n. 70) e successivamente nel 2025, la normativa è stata ulteriormente potenziata per includere esplicitamente anche il bullismo “fisico” e rafforzare le tutele nelle scuole.


I Punti Chiave della Legge 71/2017

1. Definizione Giuridica

La legge definisce il cyberbullismo come qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria o denigrazione realizzata per via telematica ai danni di minorenni, con lo scopo di isolare o creare un serio abuso.

2. Oscuramento dei Contenuti (Diritto all’Oblio)

Ogni minore (sopra i 14 anni) o genitore può inoltrare al gestore del sito web o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti ritenuti offensivi.

  • Tempi: Il gestore deve rispondere entro 24 ore e agire entro 48 ore.
  • In caso di inadempienza: Ci si può rivolgere direttamente al Garante per la Protezione dei Dati Personali, che interviene entro 48 ore dalla segnalazione.

3. Il Referente Scolastico

In ogni istituto scolastico deve essere individuato un docente referente per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che coordina le iniziative di prevenzione insieme alle Forze di Polizia e alle associazioni.

4. L’Ammonimento del Questore

Fino a quando non viene presentata una querela o denuncia per reati come ingiuria o diffamazione (commessi da minori sopra i 12 anni), la vittima può richiedere al Questore l’ammonimento dell’autore. Il Questore convoca il minore insieme a un genitore per un richiamo formale, volto a far comprendere la gravità del gesto senza avviare un processo penale.


Siti Documentali e Risorse Ufficiali

Di seguito i link fondamentali per approfondire la normativa e richiedere supporto:


Evoluzioni Recenti (2024-2026)

Con la Legge 17 maggio 2024, n. 70, il legislatore ha esteso le tutele della legge del 2017 anche al bullismo offline e ha istituito la Giornata del Rispetto (20 gennaio). Inoltre, è stato potenziato il ruolo del Tribunale per i Minorenni, che può disporre percorsi rieducativi e riparativi per i responsabili.


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