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— Aumentare il finanziamento del Ssn attraverso l’introduzione di tasse di scopo sui prodotti dannosi per la salute, come alcol e tabacco. Queste risorse dovrebbero essere destinate a politiche di prevenzione ed alla ricerca. Inoltre si potrebbe considerare l’implementazione di tasse sugli extraprofitti delle multinazionali operanti nel settore sanitario. La prevenzione deve diventare un pilastro centrale del Ssn. È poi necessario riorganizzare i Dipartimenti di prevenzione.
— Rivedere la rete ospedaliera è indispensabile per garantire una equa distribuzione dei servizi. Ciò include la verifica dei posti letto realmente disponibili e l’adeguamento delle strutture alle esigenze della popolazione.
— Promuovere un modello integrato che colleghi i servizi ospedalieri con quelli territoriali è cruciale per migliorare la continuità assistenziale. Le Case della Comunità e gli ospedali di comunità devono essere riempiti di contenuti e di personale qualificato per garantire un’assistenza efficace.
— La digitalizzazione deve diventare una priorità. L’implementazione di un fascicolo sanitario elettronico e l’uso dell’intelligenza artificiale possono migliorare l’efficienza dei servizi sanitari e facilitare l’accesso alle informazioni mediche per i pazienti e i professionisti.
— Evitare sprechi e prestazioni inappropriate attraverso un attento sistema di monitoraggio e una valutazione dell’appropriatezza prescrittiva, che possono significativamente essere ridotti dalla digitalizzazione e dai sistemi di AI.
— Riconsiderare il ruolo dei professionisti sanitari nelle decisioni strategiche riguardanti il Ssn. La loro esperienza clinica è cruciale per comprendere le reali necessità assistenziali e per sviluppare politiche sanitarie efficaci. Introdurre sempre più valutazione di qualità delle performance, e non solo quantitative, degli ospedali e dei manager e coinvolgere i clinici nella gestione rappresenta un passo fondamentale per passare dall’attuale modello aziendalistico ad uno più incentrato sul paziente e sul risultato delle cure.
— Rivedere e aggiornare gli attuali Drg (i rimborsi per le attività svolte che vengono riconosciuti agli ospedali) e valutare nuovi sistemi di tariffazione su indicatori di outcome.
— Un monitoraggio attento delle disuguaglianze regionali nell’accesso alle cure e nella qualità dell’assistenza è essenziale per garantire che tutti i cittadini abbiano pari opportunità di ricevere assistenza sanitaria adeguata. Le politiche devono essere adattate alle specifiche esigenze locali per colmare queste lacune.
— Gestire le aspettative dei cittadini riguardo ai servizi sanitari, promuovendo una comunicazione chiara e trasparente.
— L’AI può contribuire a una gestione più efficiente delle risorse sanitarie, prevedendo la domanda di servizi e ottimizzando la pianificazione delle attività ospedaliere. Attraverso modelli predittivi, è possibile anticipare i bisogni di salute e gestire le priorità. È cardinale espandere l’uso della telemedicina per migliorare l’accesso ai servizi, soprattutto nelle aree rurali o svantaggiate.
— Governare e potenziare la partnership pubblico-privato, senza lasciare spazio a comportamenti opportunistici, valorizzandone le potenzialità e le sinergie.
— Promuovere assicurazioni che fin dalla giovane età possano essere proposte come integrative, in particolare sulla non autosufficienza e sulla cronicità, le vere sfide alla sostenibilità del Ssn.
— Rivedere il sistema delle esenzioni e dei ticket parametrandolo ai redditi (meglio in certi casi pagare un ticket un po’ più alto che dover pagare la prestazione a prezzo pieno per averla in tempi ragionevoli…).
— Superare l’attuale modello organizzativo prestazionale per un nuovo schema che consideri la presa in carico complessiva del paziente e gli outcome di salute.
Sergio Alfonso Harari è un rinomato medico pneumologo e accademico italiano, attualmente direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia e Medicina Interna presso l’Ospedale San Giuseppe MultiMedica di Milano. È anche professore associato di Medicina Interna all’Università degli Studi di Milano.
Formazione e Specializzazioni
- Laurea in Medicina e Chirurgia: Università degli Studi di Milano, 1985.
- Specializzazioni:
- Tisiologia e Malattie dell’apparato respiratorio (1988)
- Chemioterapia (1993)
- Anestesia e Rianimazione (1997)
Harari ha completato periodi di formazione avanzata in centri di eccellenza negli Stati Uniti e in Francia, contribuendo a una solida esperienza nel campo dei trapianti polmonari e delle malattie rare polmonari, come la fibrosi polmonare e l’ipertensione polmonare[1][2][3].
Attività Professionale
Dal 2020, Harari è stato designato responsabile clinico per la gestione dell’emergenza COVID-19 per il gruppo MultiMedica. Ha una lunga carriera nella pneumologia, avendo ricoperto ruoli significativi presso l’Ospedale Niguarda di Milano prima di trasferirsi al San Giuseppe[2][3].
Linee di Ricerca
Le sue aree di ricerca includono:
- Malattie rare polmonari
- Ipertensione polmonare
- Fibrosi polmonare idiopatica
- Malattie connettivali con coinvolgimento polmonare
Harari ha pubblicato oltre 198 articoli scientifici su riviste internazionali, contribuendo significativamente alla letteratura medica nel suo campo[2][4].
Contributi alla Comunità
Oltre alla sua attività clinica e accademica, è presidente e fondatore dell’Associazione Peripato, dedicata alla ricerca medica e culturale. Durante la pandemia, ha anche studiato le conseguenze post-COVID[3][6].
Sergio Harari è riconosciuto non solo per le sue competenze cliniche ma anche per il suo impegno nella formazione e nella sensibilizzazione riguardo alle malattie respiratorie.
[1] https://www.ilpolmone.it/site/utility.php?a=download&to=download&s=7&iditem=1058
[2] https://multimedica.it/medici/sergio-alfonso-harari/
[3] https://www.corriere.it/salute/il-medico-risponde/tutti-medici/sergio-harari/
[4] https://www.solferinolibri.it/autori/sergio-harari/
[5] https://www.unimi.it/it/ugov/person/sergio-harari
[6] https://www.osservatoriomalattierare.it/news/attualita/2313-il-medico-in-tasca-nuovo-libro-di-sergio-harari-non-dimentica-le-malattie-rare
[7] https://www.youtube.com/watch?v=1fWd__4Hd6M
[8] https://www.rizzolilibri.it/autori/sergio-harari/
