Paolo Ferrario si configura come una figura di spicco nel panorama sociologico e della documentazione in Italia, con una carriera prolifica e di notevole impatto nei settori dei servizi sociali e dell’istruzione.
La sua attività professionale si distingue per un impegno costante nella ricerca, nell’insegnamento e nella sistematizzazione della conoscenza, come testimoniato dal suo curriculum vitae aggiornato.
Il suo contributo alla formazione di numerose generazioni di operatori sociali sottolinea ulteriormente la sua rilevanza nel campo.
L’appellativo di “sociologo documentalista” suggerisce una duplice focalizzazione: da un lato, l’analisi sociologica dei fenomeni sociali e, dall’altro, l’organizzazione e la diffusione sistematica di informazioni pertinenti a tali fenomeni. Questa combinazione di competenze appare centrale nella sua traiettoria professionale, come si evince dalla sua vasta produzione di pubblicazioni e dalla sua intensa attività online.
La richiesta di una biografia professionale dettagliata, corredata da specifiche istruzioni di ricerca, evidenzia la necessità di un’analisi approfondita del suo percorso, che tenga conto delle sue affiliazioni accademiche, delle sue pubblicazioni, dei suoi ambiti di ricerca e della sua presenza nel mondo digitale.
Percorso Formativo
Il percorso accademico di Paolo Ferrario culmina con la laurea con lode in Sociologia presso l’Università di Trento nel 1974. La sua tesi di laurea, intitolata “Il sistema sanitario italiano: storia e problemi”, testimonia un interesse precoce per le dinamiche e le problematiche del sistema sanitario nazionale. La supervisione del professor Tullio Aymone, docente di Sociologia politica, e la consulenza storico-culturale di Laura Conti hanno giocato un ruolo significativo nella definizione di questo lavoro.
Tuttavia, il suo iter formativo inizia precedentemente con il conseguimento del diploma di Perito Edile presso l’Istituto Tecnico Magistri Cumacini di Como nel 1968. Durante gli studi superiori, l’incontro con lo storico Dante Visconti si rivela cruciale per l’orientamento dei suoi interessi verso la storia moderna e la scienza politica. La sua formazione iniziale in un ambito tecnico come l’edilizia, antecedente al suo passaggio alla sociologia, potrebbe aver influenzato un approccio più applicato e concreto allo studio delle strutture e delle problematiche sociali, in particolare quelle legate ai servizi sociali e sanitari.
L’influenza di figure accademiche come Tullio Aymone e Carlo Tullio-Altan , quest’ultimo ricordato come il docente che più ha contribuito alla sua formazione sociologica, suggerisce che le loro specifiche aree di competenza e prospettive teoriche abbiano potuto plasmare i suoi successivi interessi di ricerca e la sua carriera professionale.
Carriera Accademica e Didattica
La carriera di Paolo Ferrario si caratterizza per una prolungata e diversificata attività didattica presso numerose istituzioni universitarie e formative. Ha ricoperto il ruolo di professore a contratto presso l’Università di Milano Bicocca, tenendo corsi per la Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (2009-2014) e laboratori didattici per la Laurea in Servizio Sociale (2010-2014).
Presso lo stesso ateneo, ha insegnato nel Master in Progettazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (PROGEST) (2004-2008), trattando tematiche di Diritto Amministrativo e Legislazione Sociale e Sanitaria. La sua attività didattica si estende anche all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove è stato professore a contratto per la Laurea in Servizio Sociale (1996-2003), insegnando Politica e Legislazione Sociale.
Un impegno significativo è stato dedicato alla formazione degli operatori sociali, con incarichi di docenza presso la Scuola Regionale per Operatori Sociali del Comune di Milano (1978-1995) e la Scuola Superiore di Servizio Sociale E.N.S.I.S.S. di Milano (1972-1978), dove ha trattato argomenti di Politica dei Servizi Sociali e Legislazione Socio-Sanitaria.
Oltre all’insegnamento universitario e nelle scuole di formazione, ha svolto attività di formazione permanente e aggiornamento professionale per la Provincia di Milano (1998-2007) e come formatore freelance per enti pubblici e del terzo settore (1996-2015).
La sua lunga e variegata esperienza didattica, che abbraccia diversi livelli di istruzione e tipologie di istituzioni, evidenzia un profondo impegno verso la formazione e la preparazione di professionisti nel campo dei servizi sociali e in settori affini. La progressione dalla docenza in scuole regionali a incarichi universitari potrebbe riflettere una crescita della sua autorevolezza e competenza nel tempo. I titoli specifici dei corsi da lui tenuti, come “Politiche Sociali”, “Legislazione Sociale e Sanitaria” e “Diritto Amministrativo”, offrono una chiara indicazione delle sue aree di specializzazione e delle conoscenze che ha trasmesso ai suoi studenti.
Ruoli e Attività Professionali
Parallelamente alla sua attività accademica, Paolo Ferrario ha ricoperto ruoli amministrativi di rilievo nel settore pubblico.
È stato Direttore Amministrativo per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) presso il Settore Servizi Sociali del Comune di Milano (1994-1996) e ha partecipato attivamente agli organi di governo delle istituzioni sanitarie locali, come membro dell’Assemblea Generale dell’USSL di Como (1980-1985) e del Comitato di Gestione del CSZ di Como (1975-1979).
Dal 1972, svolge attività di ricerca qualitativa e formazione nell’ambito delle politiche sociali e degli aspetti organizzativi dei servizi sociali e sanitari attraverso il suo blog mappeser.com.
Offre inoltre consulenza per tesi di laurea tramite il blog aulevert.com. La sua familiarità con le tecnologie web è testimoniata dalla gestione del gruppo Facebook “Servizi sociali ed educativi: informazioni”, dall’aggiornamento delle sue ricerche su LinkedIn e dalla condivisione di contenuti su Twitter.
La sua attività online si estende alla creazione e gestione di numerosi altri blog dedicati a svariati temi, tra cui filosofia, letteratura, cinema e musica. La sua partecipazione a ruoli amministrativi all’interno del settore pubblico dimostra una conoscenza pratica della gestione e dell’organizzazione dei servizi sociali e sanitari, che si affianca alla sua attività di ricerca e insegnamento.
Il suo precoce e costante impegno con le piattaforme online, iniziato nel 1972, sottolinea una visione lungimirante nell’ambito della documentazione, della diffusione della ricerca e del networking professionale, in linea con la sua identità di “documentalista”. La varietà degli argomenti trattati nei suoi blog suggerisce un’ampia gamma di interessi intellettuali che vanno oltre il campo specifico dei servizi sociali, arricchendo potenzialmente la sua prospettiva sociologica.
La produzione scientifica di Paolo Ferrario è vasta e copre un arco temporale considerevole, come si evince dall’elenco dettagliato delle sue pubblicazioni.
Tra le sue opere principali spiccano i volumi
“Politiche sociali e servizi. Metodi di analisi e regole istituzionali” (Carocci Faber, 2014)
e “Politica dei servizi sociali – Strutture, trasformazioni, legislazione” (Carocci Editore, Roma 2001), quest’ultimo più volte ristampato.
La sua produzione include numerosi articoli e saggi pubblicati su riviste specializzate e volumi collettanei, a partire dal 1967 fino al 2020. Ha inoltre collaborato con testate giornalistiche alla fine degli anni ’60.
La sua prolifica attività editoriale nel corso di diversi decenni testimonia un contributo costante e significativo alla letteratura sulle politiche sociali e sui settori affini. La presentazione cronologica delle sue opere rivela l’evoluzione dei suoi interessi di ricerca e delle sue aree di focalizzazione. . La varietà delle tipologie di pubblicazione, che spaziano dai libri agli articoli e persino a contributi giornalistici, indica un approccio poliedrico alla diffusione delle sue idee e un impegno verso diversi pubblici.
Tabella 1: Pubblicazioni Selezionate di Paolo Ferrario
Ambiti di Ricerca e Specializzazione
Dall’analisi dei titoli delle sue pubblicazioni e dei corsi da lui tenuti, emergono chiaramente i principali ambiti di ricerca e specializzazione di Paolo Ferrario.
Un tema centrale e ricorrente è quello delle politiche sociali e della legislazione sociale e sanitaria, come testimoniato da numerosi suoi lavori e incarichi didattici. Il suo interesse iniziale per il sistema sanitario italiano, evidenziato dalla sua tesi di laurea , ha probabilmente costituito una base per la sua successiva esplorazione più ampia delle politiche dei servizi sociali.
Gli aspetti organizzativi dei servizi sociali e sanitari rappresentano un altro importante filone della sua attività di ricerca. Il titolo di una delle sue opere principali, “Politica dei servizi sociali – Strutture, trasformazioni, legislazione” , suggerisce un focus specifico sulla storia e l’evoluzione dei servizi sociali.
Inoltre, concetti chiave come lo stato sociale rientrano tra i suoi interessi di ricerca. Un aspetto peculiare del suo profilo è l’interesse per la comunicazione di massa, la comunicazione politica e la propaganda nel corso del Novecento. Questo interesse aggiunge una dimensione ulteriore alla sua figura di sociologo, evidenziando una sensibilità per il ruolo dei media e della documentazione visiva nella società, rafforzando la sua identità di “documentalista”.
La costante attenzione alle politiche sociali e alla legislazione nel corso della sua carriera indica una profonda e duratura focalizzazione su questo tema. L’interesse iniziale per il sistema sanitario nazionale potrebbe aver gettato le basi per il suo successivo lavoro sulle politiche sociali in generale, considerando che il sistema sanitario è una componente fondamentale del welfare state. L’esplorazione della comunicazione di massa e dell’uso della fotografia nella ricerca storica rivela un approccio multidisciplinare alla sociologia, che va oltre l’analisi delle politiche e delle strutture organizzative.
Impegno nella Formazione e Aggiornamento Professionale
L’impegno di Paolo Ferrario nella formazione e nell’aggiornamento professionale è vasto e articolato, come si evince dalla sua collaborazione con numerosi enti e associazioni.
Ha lavorato con scuole di formazione, università, enti locali, aziende sanitarie, istituti di ricerca sociale, organizzazioni del terzo settore e sindacati. Il suo ruolo si è esteso anche alla fornitura di assistenza tecnica per tesi di laurea universitarie e di diploma.
La sua partecipazione a “Attività di Formazione Permanente ed aggiornamento professionale con enti ed associazioni” è esplicitamente menzionata tra le sue attività. La sua ampia partecipazione ad attività di formazione presso diverse organizzazioni evidenzia il suo ruolo di figura chiave nello sviluppo professionale di coloro che operano nel settore dei servizi sociali in Italia.
La sua disponibilità a fornire assistenza tecnica per le tesi di laurea suggerisce un impegno nel coltivare la prossima generazione di ricercatori e professionisti nel campo dei servizi sociali. L’analisi dettagliata delle istituzioni con cui ha collaborato potrebbe rivelare la portata geografica e le tipologie di organizzazioni che hanno beneficiato della sua competenza, evidenziando potenzialmente aree o regioni specifiche in cui il suo impatto è stato particolarmente significativo.
Presenza Online e Attività di Documentazione
Un elemento distintivo della carriera di Paolo Ferrario è la sua significativa presenza online, che supporta pienamente la sua identità di “documentalista”.
Il suo sito web http://www.segnalo.it rappresenta una piattaforma di documentazione sulle politiche sociali e i servizi alla persona e alla comunità.
Gestisce inoltre numerosi blog, tra cui mappeser.com, aulevirt.com, antemp.com, emanueleseverino.com, traccesent.com, cinrac.com, coatesa.com e paoloferrario.tumblr.com.
Alcuni di questi blog hanno un focus specifico, come mappeser.com dedicato alle politiche sociali e aulevirt.com agli aggiornamenti bibliografici.
La sua attività online si estende ai social media, con una presenza attiva su Facebook (Gruppo servizi sociali ed educativi), LinkedIn, Twitter, Threads e Bluesky.
La sua vasta presenza online, con un sito web dedicato e molteplici blog che coprono vari aspetti dei suoi interessi professionali e personali, conferma il suo ruolo di “documentalista”. Queste piattaforme fungono da archivi della sua ricerca, dei materiali didattici e delle sue riflessioni. L’esistenza di blog dedicati a specifici pensatori come Emanuele Severino suggerisce potenziali collaborazioni o un profondo coinvolgimento con il lavoro di altri intellettuali.
Il gruppo Facebook focalizzato sui servizi sociali ed educativi indica un impegno nel promuovere una comunità e facilitare la discussione tra professionisti di questi settori, evidenziando il suo ruolo di connettore e divulgatore di conoscenza.
Conclusioni
La biografia professionale di Paolo Ferrario delinea il profilo di un sociologo e documentalista con un contributo significativo e poliedrico ai campi dei servizi sociali e dell’istruzione in Italia. La sua lunga e proficua carriera si è sviluppata attraverso un costante impegno nell’insegnamento, nella ricerca e nella documentazione.
La sua vasta produzione di pubblicazioni, la sua prolungata esperienza didattica e il suo impegno nella formazione continua testimoniano una dedizione al progresso e alla diffusione della conoscenza nel suo settore. La sua significativa presenza online, con un sito web dedicato e numerosi blog, sottolinea ulteriormente il suo ruolo di “documentalista”, impegnato nella sistematizzazione e condivisione di informazioni cruciali per la comunità professionale e non solo.
L’analisi complessiva dei dati disponibili suggerisce una figura di studioso e professionista profondamente attivo e impegnato, il cui lavoro ha avuto un impatto notevole nel panorama dei servizi sociali in Italia attraverso la sua ricerca, l’insegnamento e l’ampia attività di documentazione. Ulteriori ricerche potrebbero approfondire l’impatto specifico del suo lavoro sul campo dei servizi sociali in Italia, analizzando le citazioni delle sue pubblicazioni o raccogliendo testimonianze di ex studenti e colleghi.
