L’intervista ad Altan curata da Michela Rossi, intitolata “I tempi? Sono sempre gli stessi. La vignetta nasce da un’attenzione”, è pubblicata sul quotidiano Domani del 16 gennaio 2026 a pagina 15.
Si tratta di un dialogo che esplora il lavoro satirico del fumettista Francesco Tullio-Altan, autore di celebri personaggi come Pimpa e Cipputi, in occasione della copertina da lui realizzata per il nuovo numero della rivista Finzioni.
Altan riflette sulla persistenza dei tempi storici in Italia, sull’essenzialità della satira e sul suo approccio creativo.[editorialedomani]
Contenuti principali
Altan spiega che i suoi “lampi di satira” si concentrano più sulle persone che votano i politici che sui politici stessi, definiti “ingombranti” ma piazzati lì dai cittadini. Sottolinea come i tempi non cambino davvero, citando vignette vecchie di decenni ancora valide, e lamenta la stagnazione italiana.
Parla anche della noia dei telegiornali, privi di vero pensiero, e del ruolo della vignetta nel far sentire meno sole le persone con punti di vista affini.[editorialedomani]
Approccio alla satira
Non censura le sue idee per paura, salvo delicatezze su temi seri, e critica il “politicamente corretto” come limite alla libertà espressiva. La vignetta richiede ambiguità per funzionare, come emerge da interviste passate dove Altan privilegia il testo sul disegno.
Michela Rossi, curatrice delle pagine fumetti di Domani, contestualizza il contributo di Altan legandolo al suo ultimo libro Fianco-dest! (Gallucci), da cui deriva l’immagine di copertina.[tg24.sky]
