L’acronimo LGBTQIA+ è una sigla in continua evoluzione che rappresenta la varietà degli orientamenti sessuali e delle identità di genere all’interno della comunità. Ogni lettera identifica un gruppo specifico: [1, 2, 3, 4]
- L – Lesbica: Donna che prova attrazione fisica, emotiva o romantica verso altre donne.
- G – Gay: Uomo che prova attrazione verso altri uomini (termine spesso usato in senso lato per l’omosessualità in generale).
- B – Bisessuale: Persona attratta da più di un genere, tipicamente dal proprio e da altri.
- T – Transgender / Transessuale: Persona la cui identità di genere non corrisponde al sesso assegnato alla nascita.
- Q – Queer o Questioning:
- Queer: Termine “ombrello” per chi rifiuta le etichette tradizionali o non si identifica come eterosessuale/cisgender.
- Questioning: Chi sta ancora esplorando la propria identità o orientamento.
- I – Intersessuale: Persona nata con caratteristiche biologiche (cromosomi, ormoni o anatomia) che non rientrano nelle definizioni standard di “maschio” o “femmina”.
- A – Asessuale / Alleato:
- Asessuale: Persona che prova poca o nessuna attrazione sessuale verso gli altri.
- Alleato (Ally): Persona etero-cisgender che supporta attivamente i diritti della comunità.
- + (Plus): Simbolo utilizzato per includere tutte le altre identità e orientamenti (come pansexual, non-binary, demisexual) non esplicitati nell’acronimo. [2, 5, 6, 7, 8, 9]
Concetti Fondamentali
Per comprendere appieno la sigla, è utile distinguere tra:
- Orientamento sessuale: Chi ci attrae (es. gay, bisessuale, asessuale).
- Identità di genere: Come ci sentiamo rispetto al genere (es. uomo, donna, non-binary, transgender), indipendentemente dal sesso biologico. [2, 6]
Vuoi approfondire il significato di qualche identità specifica inclusa nel simbolo “+”?
[8] https://www.santagostino.it
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