Biografia e libri dello psicologo WOLFGANG KOHLER (1887-1967)

Wolfgang Köhler

Wolfgang Köhler (1887-1967) è stato uno psicologo tedesco, tra i fondatori della psicologia della Gestalt. Nato a Reval (oggi Tallinn, Estonia) il 21 gennaio 1887, studiò filosofia, scienze naturali e psicologia sperimentale nelle università di Tubinga, Bonn e Berlino, dove ottenne il dottorato nel 1909 con una tesi sulla psicoacustica sotto la guida di Carl Stumpf236.

Dal 1913 al 1920 lavorò alla stazione antropoide di Tenerife, nelle Isole Canarie, dove condusse ricerche sulle capacità di problem solving dei primati, in particolare degli scimpanzé. Questi studi portarono alla pubblicazione del libro Die Methoden der Psychologischen Forschung an Affen (in italiano “La mentalità delle scimmie”), in cui Köhler introdusse il concetto di insight, inteso come intuizione improvvisa e ristrutturazione cognitiva nella risoluzione dei problemi236.

Dal 1922 al 1935 fu professore e direttore dell’istituto di psicologia sperimentale dell’Università di Berlino, fondato dal suo maestro Stumpf. Nel 1921, insieme a Max Wertheimer, Kurt Koffka, Kurt Goldstein e Gruhle, fondò la rivista Psychologische Forschung, organo ufficiale della scuola della Gestalt1236. Nel 1929 scrisse La Psicologia Gestaltica, un testo fondamentale per questa corrente psicologica26.

Dopo aver apertamente denunciato le teorie razziali del nazismo, nel 1934 emigrò negli Stati Uniti, dove insegnò prima ad Harvard, poi al Swarthmore College e infine al Dartmouth College, dove si stabilì dopo il pensionamento. Fu presidente dell’American Psychological Association nel 1958-1959 e nel 1962 ricevette la cittadinanza onoraria della Freie Universität Berlin. Morì a Enfield, New Hampshire, l’11 giugno 1967236.

Libri principali di Wolfgang Köhler:

  • Die Methoden der Psychologischen Forschung an Affen (1917), in italiano “La mentalità delle scimmie”, sulle capacità cognitive dei primati23.
  • La Psicologia Gestaltica (1929), testo fondamentale della psicologia della Gestalt26.
  • Evoluzione e compiti della psicologia della forma (pubblicato in italiano nel 2007), in cui ripercorre la storia e i fondamenti della psicologia della Gestalt, analizzandone teoria, metodo e applicazioni8.

Köhler è noto soprattutto per aver introdotto il concetto di insight nella psicologia cognitiva, osservando come gli scimpanzé risolvessero problemi complessi mediante una ristrutturazione improvvisa della percezione della situazione, in contrapposizione a un apprendimento basato solo sull’accumulo di esperienze234.

In sintesi, Köhler è stato un pioniere della psicologia sperimentale e della Gestalt, con contributi fondamentali allo studio della percezione, dell’apprendimento e dell’intelligenza animale.

  1. https://www.feltrinellieditore.it/autori/kohler-wolfgang/
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_K%C3%B6hler
  3. https://www.aspi.unimib.it/collections/entity/detail/97/
  4. https://perussia.it/kohler-apprendere-per-insight/
  5. https://fr.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_K%C3%B6hler
  6. https://www.wikiwand.com/it/articles/Wolfgang_K%C3%B6hler
  7. https://www.treccani.it/enciclopedia/wolfgang-kohler/
  8. https://libreriabiellese.com/products/evoluzione-e-compiti-della-psicologia-della-forma-di-wolfgang-kohler
UNITA' DIDATTICA 2 L'Apprendimento LAVORO SVOLTO DA: Giulia ...

Wolfgang Köhler ha contribuito in modo fondamentale alla teoria dell’insight e alla risoluzione dei problemi attraverso i suoi esperimenti con gli scimpanzé, in particolare con lo scimpanzé Sultan. Egli osservò che, di fronte a un problema (ad esempio, raggiungere una banana fuori dalla portata), gli animali non risolvevano la difficoltà tramite tentativi casuali o per prove ed errori, come sostenevano i comportamentisti, ma attraverso un processo di riorganizzazione improvvisa della percezione della situazione, che Köhler chiamò insight1257.

L’insight, secondo Köhler, è un momento di “illuminazione” in cui la soluzione appare improvvisamente, non come risultato di un apprendimento graduale ma di una ristrutturazione cognitiva che permette di vedere nuove relazioni funzionali e spaziali tra gli elementi del problema. Per esempio, lo scimpanzé inizialmente non riusciva a raggiungere la banana, ma dopo aver percepito la situazione nella sua interezza, capiva di poter usare oggetti come scatole o bastoni per costruire una scala e afferrare il cibo257.

Questa teoria evidenzia il carattere discontinuo dell’apprendimento, in cui la soluzione non deriva da un accumulo di tentativi ma da un cambiamento qualitativo nella percezione del problema. Köhler si oppose così alle teorie comportamentiste che vedevano l’apprendimento come un processo meccanico di stimolo-risposta e rinforzo, proponendo invece un modello in cui l’intelligenza gioca un ruolo attivo e produttivo nell’organizzazione della percezione e nella soluzione creativa dei problemi48.

In sintesi, Köhler ha dimostrato che la risoluzione dei problemi può avvenire attraverso un insight, cioè una riorganizzazione improvvisa e intelligente della percezione, che consente di superare l’impasse e trovare soluzioni efficaci senza ricorrere esclusivamente a tentativi ripetuti1257.

  1. https://www.skuola.net/psicologia/apprendimento-insight.html
  2. https://www.psichepedia.it/index.php/lapprendimento/420-kohler-e-apprendimento-linsight
  3. https://tomascipriani.it/kohler/3/
  4. https://www.saperessere.com/kohler-psicologia-gestalt/
  5. https://www.studocu.com/it/messages/question/9578598/kohler-come-definisce-l-insight
  6. https://www.boa.unimib.it/retrieve/e39773b6-8ee6-35a3-e053-3a05fe0aac26/phd_unimib_704332.pdf
  7. https://it.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_K%C3%B6hler
  8. https://perussia.it/kohler-apprendere-per-insight/

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