Elisa Bianchi, Italo De Sandre, Erminio Gius e Maria Dal Pra Ponticelli (a cura di) , Servizio sociale, sociologia, psicologia. Ripresa critica di un dibattito teorico, Fondazione Emanuela Zancan, 1983

Il volume “Servizio sociale, sociologia, psicologia. Ripresa critica di un dibattito teorico” (1983), curato da Elisa Bianchi, Italo De Sandre, Erminio Gius e Maria Dal Pra Ponticelli, rappresenta un pilastro nella riflessione epistemologica sul servizio sociale in Italia. [1, 2, 3, 4]

Il testo analizza il rapporto tra la disciplina del servizio sociale e le scienze umane (sociologia e psicologia), cercando di definire un’identità autonoma per l’assistente sociale attraverso una “ripresa critica” del dibattito teorico dell’epoca. [3, 5]

Punti Chiave e Contenuti

Il libro è strutturato per esplorare come il servizio sociale utilizzi e rielabori i saperi delle altre scienze per costruire una propria metodologia operativa. [6]

  • Il Servizio Sociale come Disciplina di Sintesi: Elisa Bianchi definisce il servizio sociale come una disciplina che sintetizza conoscenze provenienti da vari campi, orientandole verso l’operatività e avendo come oggetto l’uomo nel suo rapporto con l’ambiente.
  • Rapporto con la Sociologia e la Psicologia: Il testo indaga come le teorie sociologiche (come lo struttural-funzionalismo o la teoria dello scambio) e psicologiche (come la psicologia umanistica di Rogers) influenzino la pratica professionale, senza però che il servizio sociale ne diventi una mera applicazione.
  • Solidarietà, Soggetti e Professione: Un contributo rilevante, spesso attribuito a Italo De Sandre nel volume, riguarda l’analisi dei concetti di solidarietà, cittadinanza e il ruolo dei soggetti all’interno del sistema dei servizi.
  • Centralità della Persona: Viene approfondito il valore della persona come cardine che orienta l’azione professionale dal punto di vista metodologico e deontologico.
  • Il Dibattito Teorico degli Anni ’80: Il libro si colloca in un periodo di forte transizione per il sistema dei servizi in Italia (post-riforma sanitaria e del decentramento), offrendo una base teorica per superare il tecnicismo e promuovere una professione capace di analisi critica. [6, 7, 8, 9, 10]

Struttura Sintetica del Testo

Sebbene i titoli dei capitoli possano variare leggermente nelle citazioni bibliografiche, i temi principali includono:

  1. Introduzione e inquadramento: Perché è necessario continuare lo studio teorico del servizio sociale.
  2. Soggetti e Solidarietà: Analisi degli stereotipi e dei contenuti reali legati alle professioni di aiuto.
  3. Modelli Teorici: La ricerca di modelli di riferimento che integrino la dimensione individuale (psicologica) e quella sociale (sociologica). [2, 7, 8]

fonti informative:

[1] https://www.edscuola.it

[2] https://iris.unitn.it

[3] https://www.amazon.it

[4] https://saperiforti.uniupo.it

[5] https://www.fondazionezancan.it

[6] https://www.studocu.com

[7] https://www.fondazionezancan.it

[8] https://www.studocu.com

[9] https://www.docsity.com

[10] https://www.openstarts.units.it


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