Ministero della salute, Decreto 11 aprile 2008, Linee guida in materia di procreazione medicalmente assistita (G.U. n. 101 del 30 aprile 2008)
Il decreto fornisce indicazioni gli operatori delle strutture autorizzate sulle tecniche e le procedure per il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Le indicazioni riguardano: la gradualita’ nel ricorso alle tecniche; il consenso informato da parte di coloro che si sottopongono alle tecniche stesse; l’accertamento dei requisiti previsti per le coppie alle quali si applicano le tecniche di procreazione medicalmente assistita; le disposizioni concernenti la sperimentazione sugli embrioni umani; i limiti all’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita sugli embrioni. Queste le principali novità introdotte dal decreto: per l’accesso alle tecniche: – la possibilità di ricorrere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) viene estesa anche alla coppia in cui l’uomo sia portatore di malattie virali sessualmente trasmissibili, e in particolare del virus HIV e di quelli delle epatiti B e C, riconoscendo che tali condizioni siano assimilabili ai casi di infertilità per i quali è concesso il ricorso alla PMA (per evitare l’elevato rischio di infezione per la madre e il feto conseguente a rapporti sessuali non protetti con il partner sieropositivo); ogni centro per la PMA deve assicurare la presenza di un adeguato sostegno psicologico alla coppia, predisponendo la possibilità di una consulenza da parte di uno psicologo adeguatamente formato nel settore. Le nuove linee guida prevedono inoltre l’eliminazione del comma contenuto nelle precedenti (linee guida del 2004) che prescriveva indagini pre-impianto sull’embrione solo di tipo osservazionale; abolendo tale limitazione, si ammette quindi la legittimità della diagnosi pre-impianto volta alla selezione. In allegato al documento legislativo viene pubblicato il prototipo della scheda clinica per la registrazione e il mantenimento dei dati delle coppie che si rivolgono ad un centro di trattamento di procreazione medicalmente assistita.
da: Rassegna legislativa.
