DOPO LA CRISI: CONSEGUENZE ECONOMICHE, FINANZIARIE E SOCIALI, Milano, 6 novembre 2009:

XXI Conferenza Internazionale dell’Osservatorio “Giordano Dell’Amore” sui rapporti tra diritto ed economia

Auditorium Gio Ponti
Assolombarda, Via Pantano, 9
Milano, 6-7 novembre 2009

Il processo di globalizzazione non è storicamente un fenomeno nuovo, tanto è vero che solo dopo la seconda metà del XX secolo il mondo ha nuovamente raggiunto il livello di apertura e libertà di scambio per merci, lavoro e capitale, raggiunti all’inizio del secolo.
La prima ondata di globalizzazione fu bruscamente interrotta dalla Grande Depressione, che degenerò nella II Guerra Mondiale, mentre la seconda ondata di globalizzazione nel XXI secolo vede il suo primo vero banco di prova nella crisi in corso. Le cause e le conseguenze della Grande Depressione sono a tutt’oggi oggetto di interpretazione: allo stesso tempo si riconosce che gli anni ’30 furono un periodo di straordinarie innovazioni sociali ed economiche, ancora oggi presenti e senza le quali la grande ripresa del dopoguerra non sarebbe stata possibile.
Un analogo sforzo di innovazione è oggi necessario. Dal “decennio perduto” giapponese, in un quadro economico e politico molto più vicino, si potrebbero trarre indicazioni ed esperienze su ciò che ha funzionato e su quanto è, invece, risultato inefficace, in particolare per quanto riguarda il sistema finanziario.
Di fronte ad una crisi che ha caratteristiche globali è necessario uno sforzo coordinato altrettanto globale, che ridefinisca livelli e perimetri delle politiche dei governi nazionali, con l’obiettivo di restituire certezze alle comunità nazionali, pur senza innalzare nuove barriere culturali ed economiche. Sono necessarie nuove istituzioni e regole, sia a livello globale che a livello nazionale, perché la storia e l’economia ci dicono che i paesi che affronteranno per primi i cambiamenti strutturali che anche la crisi in corso genererà e che ne usciranno più forti, saranno quelli capaci di innovare sul piano delle istituzioni economiche e sociali e, quindi, dei comportamenti individuali.
Il periodo che stiamo vivendo è caratterizzato da un brusco innalzamento del grado di incertezza, definibile come un inatteso aumento della dimensione dei mondi possibili, cioè del fatto che tutto può accadere: l’incertezza è, altresì, endogena nel senso che la sua amplificazione è la conseguenza di una caduta verticale della fiducia nelle norme sociali, un accresciuto e giustificato timore della natura epidemica dei conflitti d’interesse che hanno coinvolto il mondo economico. Il rischio di mercato non può essere considerato come esogeno, ma è, anzi, il risultato di un gigantesco errore razionale collettivo: il mercato non è sempre efficiente: può sbagliare e, quando ciò accade, sono necessari meccanismi automatici o discrezionali che gli permettano di riequilibrarsi. Nel corso della fase ascendente della bolla speculativa, nel 1929 così come nel 2007, si è spezzato il legame fra guadagno e merito e fra merito e lavoro, senza i quali diminuiscono però anche gli incentivi, le motivazioni e la coesione sociale, così come è aumentata eccessivamente la disuguaglianza economica e sociale il cui riequilibrio deve rappresentare uno dei pilastri della ripresa. Ma, soprattutto, sono indispensabili sia una rinnovata intenzionalità individuale e collettiva, il che presuppone la volontà di realizzare obiettivi condivisi a livello politico ed economico, sia il riemergere di quel “temperamento vitale e costruttivo” da cui, come sosteneva Keynes, gli investimenti sul futuro in realtà dipendono.
Questa Conferenza è stata preceduta da 2 Seminari preparatori su “Le ipotesi di regolamentazione internazionale dei mercati finanziari” nel marzo 2009 e “Interventi a sostegno dell’economia e principio di concorrenza” nel maggio 2009.

PROGRAMMA

Venerdì 6 novembre 2009
ore 9.00
Apertura dei lavori
• PIER MARIO VELLO, segretario generale, Fondazione Cariplo
• LIVIA POMODORO, segretario generale, Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale-CNPDS
• ALBERTO MEOMARTINI, presidente, Assolombarda

ore 9.20
Introduzione
• GUIDO CALABRESI, Judge, United States Court of Appeals for the Second Circuit; Former Dean, Sterling Professor of Law Emeritus, Yale Law School, USA

ore 9.40
Relazione di base
• The Global Financial Crisis and its Ramifications
ROBERT RUBIN, Co-Chairman of Council on Foreign Relations; Former Secretary of the U.S. Treasury

ore 10.10 Prima Sessione
QUALI REGOLE PER UN NUOVO ORDINE FINANZIARIO GLOBALE?
Presiede
GUIDO CALABRESI
• Policy Formation for Managing Inherently Failing Markets
MORDECAI KURZ, Professor of Economics, Stanford University
• Europe’s new Supervisory System
EDDY WYMEERSCH, Chairman, Committee of European Securities Regulators

ore 13.15
• Predictions for the Future of Financial Law and Lawyers
PHILIP WOOD, Special Global Counsel at Allen & Overy LLP, London
• Mezzi e fini nella nuova regolazione finanziaria
GAETANO PRESTI, ordinario di diritto commerciale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Domande e risposte

ore 13.30 Lunch

ore 14.45
Seconda sessione
QUALE CONCORRENZA DOPO LA CRISI
Presiede
LUIGI CAMPIGLIO, ordinario di politica economica e pro-rettore dell’Università Cattolica di Milano
• Managing the Leverage Cycle
JOHN GEANAKOPLOS, Professor of Economics, Yale University, Department of Economics
• Mercati concorrenziali e problemi sistemici
FRANCESCO DENOZZA, ordinario di diritto commerciale, Università degli Studi di Milano
• Concorrenza, crisi e teoria economica
GIACOMO VACIAGO, ordinario di politica economica, Università Cattolica di Milano

ore 17.15
Domande e risposte

ore 17.30
THE GLOBAL LEGAL STANDARDS
• GIULIO TREMONTI, ministro dell’Economia e delle Finanze
• GUIDO ROSSI, professore emerito di diritto commerciale, Università L. Bocconi; presidente del Comitato scientifico della Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale-CNPDS

Sabato 7 novembre 2009

ore 9.00 Terza Sessione
CONSEGUENZE SOCIALI DELLA CRISI
Relazione di base
GIUSEPPE DE RITA, vice presidente, Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale-CNPDS

Tavola Rotonda
Moderatore
DARIO DI VICO, vice direttore del Corriere della Sera

Discussants
• FRANCO BASSANINI, presidente di Cassa depositi e prestiti
• MARIOLINA MOIOLI, assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali, Comune di Milano *
• MORENA PICCININI, segretario confederale CGIL
• RENATA POLVERINI, segretario generale UGL
• GIANFELICE ROCCA, vice presidente per l’Education, Confindustria *
• STEFANO RODOTÀ, professore di diritto civile, Università La Sapienza, Roma; già presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali
• TIZIANO TREU, vice presidente, Commissione Lavoro e Affari sociali del Senato della Repubblica
• MICHELE VIETTI, componente della Commissione Giustizia, Camera dei Deputati *

Conclusioni e Raccomandazioni
• GIOVANNI MARIA FLICK, già presidente della Corte Costituzionale
* In attesa di conferma

Sito web http://www.cnpds.it

Milano, 6 novembre 2009: DOPO LA CRISI: CONSEGUENZE ECONOMICHE, FINANZIARIE E SOCIALI 

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