… è con la vecchiaia che la resilienza diventa fragile, per molte ragioni fisiche e psicologiche, e richiede un diverso supporto dall’esterno.
Questa capacità di resistere e di non spezzarsi è personale (esperienza, educazione) ma è sempre condizionata dai rapporti interpersonali, dal contesto familiare e sociale in cui viviamo. Con l’invecchiamento le relazioni diminuiscono perché vengono a mancare le persone e le occasioni. Inoltre l’anziano perde rapidamente il suo ruolo nella società quando non è più produttivo secondo le regole di mercato. A ciò si aggiunge l’isolamento e l’abbandono in cui è lasciato soprattutto nelle grandi aree urbane. E così accade che la scarsa resilienza porti l’anziano ad una maggiore esposizione verso la depressione, la demenza o peggio …
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Resilienza e depressione, in QuerciaBlu.it
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