LA SVOLTA LINGUISTICA: comunicazione e politica
Dal 1994 non solo inizia un nuovo ciclo della politica italiana ma si instaura e diffonde come un virus, anche in relazione alla potenza informativa delle televisioni, un diversotipo linguaggio della comunicazione politica.
Questo linguaggio funziona così:
– aggressività: tono alto della voce, digrignamento dei denti, insulti corredati da risate sgangherate
– denigrazione morale dell’avversario: consiste nello svilire PRIMA la persona parlante e POI i suoi argomenti
– indifferenza morale in rapporto agli esiti della denigrazione
– menzogna e disconferma: l’affermazione del giorno precedente viene smentita il giorno dopo: questo per ottenere l’effetto “schizzo di fango” (qualcosa resterà, anche se smentito)
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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