il, 22 gennaio 2010, nel salone P. Giuseppe Zanetti dell’Oratorio, Mirella Bolondi ha presentato il suo romanzo dal titolo “Terra di silenzi”, pubblicato nel 2008 da Zephyro Edizioni.
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Davanti ad un folto pubblico, di sampolesi e non, si sono snodati i vari momenti della serata, ricca di emozioni e di riflessioni. Per conto della segreteria del Consiglio Pastorale, Giorgio Faietti ha collegato la serata alle celebrazioni della Festa del Santo Patrono di San Polo, che da stasera si protaggono fino a lunedì.
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Maria Luisa Mastrantoni, responsabile della Zephyro Edizioni, che ha creduto fin dall’inizio nel talento dell’autrice, ha espresso parole di vivo apprezzamento e con grande soddisfazione ha indicato l’opera di Mirella Bolondi come la migliore della sua casa editrice.
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Il prof. Sandro Chesi, invitato come critico letterario e amico della nostra comunità, ha sottolinato che si tratta di pagine di una liricità stupenda e ci si sente risucchiati dalla lettura, come quando si apre il sipario di una commedia e si incomincia ad entrare nel mondo dei personaggi.
Senza voler anticipare trama o conclusione del romanzo, il professore ne ha sottolineato alcuni passaggi molto coinvolgenti. Ha anche ribadito che la letteratura (perchè di letteratura qui si tratta) è la strada completa alla conoscenza di noi stessi. Egli ha poi equiparato l’opera di Mirella alla trilogia di Calvino; in entrambe c’è un doppio piano di lettura: la lettura reale e quella allegorica. Il libro parla dell’uomo e della sua umanità.
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Tra il pubblico erano presenti anche i genitori di Mirella, entrambi artisti: Lauro e Luisa, sordi dalla prima infanzia. Per loro e per altri spettatori sordi amici di famiglia, Diego Adduce traduceva con il linguaggio dei segni. Fausto Galli, rappresentante della comunità dei sordi dell’Emilia-Romagna, ha portato il suo saluto.
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Molto toccanti le parole di Franco, fratello maggiore di Mirella, che opera nella Scuola dell’Infanzia e Nido “Mamma Mara” ed è impegnato in numerosi ambiti pastorali e culturali della nostra parrocchia. Ripercorrendo alcuni momenti significativi dell’infanzia e della vita familiare, ha confermato quanto Mirella anche attraverso l’arte letteraria ha voluto esprimere ad alti livelli.
Anche l’assessore Edmondo Grasselli, a nome dell’Amministrazione Comunale, ha espresso il più vivo apprezzamento all’autrice che ha radici sampolesi, assicurando che l’opera sarà acquistata dalle biblioteche della provincia. L’evento è segnalato anche nel sito del comune di San Polo d’Enza.
Tutta la nostra comunità stringe con un abbraccio Mirella (che vive a Milano ed è presente sulla rete con un suo sito personale): anche a distanza, continueremo a seguirla e a sostenerla.
http://www.parrocchiasanpolodenza.it/




