I mutamenti che hanno investito l’organizzazione del lavoro, l’irruzione del mercato globalizzato, la crisi economica con le sue pesanti ricadute in ambito occupazionale, rendono quanto mai attuale parlare di orientamento alla professione. La perdita del posto di lavoro, la paura di non poterlo conservare a lungo o la difficoltà ad entrare per la prima volta nel mondo professionale, sono aspetti critici che alterano gravemente l’equilibrio psico-fisico dell’individuo con pesanti ricadute anche in ambito sociale. Per questa ragione risulta urgente far ricorso a quelle conoscenze teoriche e a quei modelli di riferimento sviluppati nel corso degli ultimi anni per impostare programmi di politica sociale che consentano di educare la persona all’auto-orientamento, accompagnarlo nelle fasi di transizione professionale e di sostenerne la professionalità in maniera duratura.
Il volume di Odoardi, docente di psicologia della formazione presso l’Università di Firenze, ha la peculiarità di affrontare il tema dell’orientamento parlandone in termini di governance, ipotizzando sistemi di coordinamento a diversi livelli (scuola, università, formazione professionale, servizi sociali, servizi per il lavoro ecc.), con la prospettiva di una proficua integrazione. Ne è consigliata la lettura a studenti, amministratori, professionisti e operatori del settore, per l’importante contributo che apporta alla riflessione su gli approcci teorici e le pratiche di intervento del sistema dell’orientamento.
Carlo Odoardi. Il sistema dell’orientamento. Laterza, 2008. € 18,00.

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