Gli antitotalitari d’Italia
Massimo Teodori illustra quattro personalità che hanno segnato la storia intellettuale del Novecento: Gaetano Salvemini, Luigi Sturzo, Ignazio Silone e Mario Pannunzio
A partire dall’11 Dicembre Il Sabato e la Domenica alle 10:50
Nel Novecento si è molto discusso di antifascismo ed intere biblioteche sono state dedicate alla cultura ed alla politica anticomunista. Ma si è ragionato poco – in Italia – di antitotalitarismo, la corrente ideale e politica degli intellettuali che prima si opposero al fascismo e al nazismo, e poi al totalitarismo comunista. Semplificando, si può dire che l’antitotalitarismo è l’avversione, in nome della libertà, a qualsiasi manifestazione di totalitarismo, nero o rosso, e ad ogni forma di integralismo religioso e ideologico.
In questa prima serie dedicata da Passioni agli intellettuali antitotalitari d?Italia, lo storico Massimo Teodori illustra quattro personalità di origini e tradizioni diverse, tutte accomunate dalla passione per la libertà: Gaetano Salvemini ( 1873-1957) [ Sabato 11 Dicembre ], storico ed intellettuale democratico; Luigi Sturzo (1871-1959) [ Domenica 12 Dicembre ], sacerdote antifascista, fondatore del Partito popolare; Ignazio Silone (1900-1977) [ Sabato 18 Dicembre ], scrittore, socialista cristiano e libertario; e Mario Pannunzio(1910-1968 [ Domenica 19 Dicembre ]), intellettuale liberaldemocratico, umanista e giornalista.
