| Newsletter del 05-01-11 |
| Indice |
|
|
|
|
| Toscana: una ricerca sui grandi anziani (Centro Maderna) |
| I ricercatori dell’IRCCS S. Maria agli Ulivi della Fondazione Don Gnocchi, l’Università degli Studi di Firenze e la Società della Salute del Mugello stanno conducendo il progetto di ricerca: Malattia e disturbi dell’apparato cardiocircolatorio. The Mugello Study: a lesson from older persons aged 90 years and over. Lo studio prende in esame per un biennio le persone con più di 90 anni che vivono nella valle del Mugello. Gli anziani che aderiscono vengono sottoposti a Valutazione Multidimensionale Geriatrica e prelievo di sangue. Obiettivo della ricerca è di valutare le differenze tra invecchiamento “normale” (non associato a malattie) e invecchiamento “comune” (associato a malattie) anche in relazione all’autonomia e all’abilità motoria.
(Missione Uomo, 14, 1, 2010) |
|
(News del 04 /01/2011)
|
|
TOP >
|
|
|
| Novità per gli anziani che abitano nelle case popolari(Centro Maderna) |
| L’Aler (Azienda lombarda di edilizia residenziale) ha deciso di aprire le guardiole degli alloggi popolari per trasformarle in sportelli assistenziali. L’azienda ha infatti avviato a Milano un corso di formazione per riconvertire la figura del portiere tradizionale, con l’obiettivo di farne un operatore sociale in grado di svolgere, oltre alle mansioni ordinarie, anche tre nuovi compiti: raccogliere in loco le informazioni sul disagio delle fasce più deboli; promuovere i rapporti sociali tra gli inquilini; collaborare con il custode sociale. Il portiere sociale si occupa quindi di rilevare i bisogni per passarli poi al custode sociale (un operatore del terzo settore) che provvederà a realizzare le prestazioni. I destinatari dei corsi formativi sono i dipendenti dell’Aler che già operano da tre anni come portieri sociali.
(Vita, 2010, n. 47) |
|
(News del 04 /01/2011)
|
|
TOP >
|
|
|
| Istat: Rapporto sulla coesione sociale(Centro Maderna) |
| L’Istat ha diffuso il Rapporto sulla coesione sociale (periodo di riferimento: 2009-2010). Nella prima sezione sono presenti tre quadri informativi di scenario sui contesti socio-demografico, economico e del mercato del lavoro. Nella seconda sezione si rappresentano alcuni fenomeni rilevanti come il capitale umano, la conciliazione tempo di lavoro e cura della famiglia, la povertà. Nell’ultima sezione sono raccolti i dati sulla spesa e sugli interventi per la coesione sociale, sulla spesa delle amministrazioni pubbliche, distinta per funzione e per livello istituzionale, comprese le spese sostenute in ambito locale per la erogazione di servizi sociali e di cura dell’infanzia, sul sostegno del reddito dei pensionati e delle famiglie, nonché sui beneficiari delle politiche attive del lavoro.
(Istat, 20 dicembre 2010) |
|
(News del 22 /12/2010)
|
|
TOP >
|
|
|
| Auser: crescono i volontari anziani(Centro Maderna) |
| L’associazione di volontariato Auser ha illustrato le sue attività nel Rapporto di Missione 2009, presentato a Roma in occasione della sua Assemblea Nazionale. Crescono gli iscritti; crescono i volontari; crescono le donne. I soci arrivano a sfiorare i 300 mila; rispetto al 2007 sono aumentati del 9,2%. I volontari arrivano a circa 46 mila (+ 20% rispetto al 2007) con un incremento dell’indice di propensione al volontariato: più 15,4%. Sono 1400 le strutture ed associazioni affiliate. Le donne iscritte sono 152.902; dei quasi 46 mila volontari le donne costituiscono il 47,3% con un tasso d’incremento rispetto alla precedente rilevazione del 25%. I volontari Auser si prendono cura del verde cittadino; sono impegnati nelle stazioni ecologiche di raccolta differenziata; nella vigi lanza davanti alle scuole; sugli scuolabus; nella sorveglianza in musei, mostre, biblioteche. Il Rapporto di Missione 2009 registra infine la crescita della tradizionale attività di “nonni vigili”, mentre fa la sua comparsa il nuovo servizio di accompagnamento a piedi dei bambini:”piedibus”.
(www.auser.it) |
|
(News del 21 /12/2010)
|
|
TOP >
|
|
|
| Anziani dopo i 75 anni(Centro Maderna) |
| Secondo un’indagine presentata alla London School of Economics, condotta su oltre 12mila over 65 in diversi Paesi, due ultrasessantacinquenni italiani su tre dichiarano di non sentirsi per nulla “anziani”. Quattro su dieci pensano che la vecchiaia inizi davvero solo dopo gli ottant’anni. Allora, quando inizia davvero la vecchiaia? Forse, spostare la data di inizio vecchiaia dopo gli 80 anni è troppo ottimistico, ma senza dubbio nel corso del tempo si è guadagnato una decina d’anni: la “vera” terza età inizia a 75 anni. Marco Trabucchi, presidente della Società italiana di psicogeriatria, pensa infatti che considerare anziano un 65enne attualmente sia anacronistico. A questa età moltissime persone stanno fisicamente e psicologicamente bene e si trovano nelle condizioni in cui poteva trovarsi un cinquantacinquenne una qua rantina d’anni fa.
(Corriere della Sera, 19 dicembre 2010) |
|
(News del 21 /12/201
|
|