Corte dei conti, Referto sulla gestione della Regione Lombardia e degli enti locali


La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha pubblicato il referto sulla gestione della Regione e degli enti locali, composta da più relazioni: sulla Gestione del bilancio della Lombardia per l’esercizio 2009, sulla Gestione della sanità e sulla Gestione del fondo sociale europeo e dei fondi europei destinati al settore agricolo. Il 2009 è stato esercizio particolare perché caratterizzato da un lato, dall’avvio, lento e non privo di contraddizioni del federalismo fiscale e, dall’altro, dall’essere l’ultimo anno di gestione completa dell’VIII legislatura, prima delle elezioni che si sono svolte nel 2010. La Corte ha apprezzato la decisione della Regione di attuare una prima forma di gestione flessibile del Patto di stabilità a livello territoriale, giudicandola “ di estremo rilievo ed interesse sotto diversi punti di vista”:la Regione ha, infatti, ridotto di 40 milioni di euro l’obiettivo del suo patto di stabilità per consentire agli enti locali lombardi, in deroga alla loro disciplina del Patto, di effettuare pagamenti per un importo corrispondente, in base ad alcune condizioni individuate nell’ambito di un accordo fra Regione, ANCI ed UPL. I dati finanziari fondamentali relativi alla gestione del bilancio 2009 sono stati illustrati nell’a pposita relazione approvata il 14 luglio 2010 con delibera n. 771/2010 dalla Sezione, la quale conferma, in questa sede, le proprie favorevoli osservazioni. La Corte ha espresso, però, le proprie preoccupazioni esaminando l’evoluzione di un’o perazione di finanza derivata posta in essere dalla Regione nel 2002. Nel complesso, per la Corte il sistema sanitario regionale “risponde adeguatamente alla richiesta dell’intero territorio regionale”. Quanto alla verifica sulla gestione nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC), la Corte formula un giudizio positivo, sia per quel che concerne la funzionalità delle strutture regionali, sia per quanto riguarda il livello di efficienza e di efficacia in termini di spesa, di raggiungimento degli obiettivi di programmazione, di recupero delle somme indebitamente pagate, di gestione delle irregolarità e della fase contenziosa. (mll)

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