ricerca del Pew Research Center: dai sondaggi l’islam egiziano mette paura | l’Occidentale

Per prevedere, nel limite del possibile, quale Egitto emergerà nel dopo – Mubarak, analizzare l’opinione pubblica musulmana egiziana risulta allora fondamentale.

A questo fine, benché confezionata lo scorso dicembre 2010 (dunque ben prima dei moti di cui tanto e giustamente si discute in queste ore), una ricerca del Pew Research Center ci può venire in aiuto. Essa fornisce un accurato e interessante spaccato sulle diverse società musulmane del mondo, e in particolare, dimostra che i musulmani d’Egitto esprimono preoccupanti opinioni sulle grandi questioni regionali e nazionali. Si parta con l’atteggiamento che gli egiziani musulmani intervistati hanno nei confronti di un ruolo politico dei precetti religiosi islamici nella società. L’85% degli intervistati afferma che l’influenza dell’islam nella vita pubblica della società è una buona cosa. Dato preoccupante questo se messo in relazione con un altro dato: tre quarti dei musulmani egiziani intervistati si ritiene infatti a favore dell’introduzione della sanzione di linciaggio per reati di adulterio. Non solo, ma la stessa percentuale si dice favorevole all’introduzione di frustate sanzionatorie e del taglio delle mani per i reati di furto, giungendo fino a considerarsi a favore, sempre per tre quarti, alla pena di morte per coloro che ‘osino’ abbandonare la fede musulmana.

Ma i risultati dello studio si fanno più foschi se si dà uno sguardo agli atteggiamenti dei musulmani egiziani nei confronti dei movimenti islamisti e terroristici come Hamas, Hezbollah e Al Qaeda. Su Hezbollah, il movimento libanese khomeinista guidato da Nasrallah, un terzo dei musulmani egiziani intervistati considera l’organizzazione libanese favorevolmente, benché il dato si controbilanciato da un 66% degli stessi intervistati che ne conservi un’opinione negativa. Quanto ad Hamas, il quadro che emerge dallo studio è quello che è: i musulmani egiziani sono molto divisi sul giudizio da dare all’organizzazione terroristica palestinese affiliata alla fratellanza musulmana. Il 49% degli intervistati ha un’opinione favorevole a fronte di un 48% che guarda ad essa negativamente. Dulcis in fundo, l’atteggiamento nei confronti di Al Qaeda e Bin Laden. Sull’organizzazione Al Qaeda in generale, il 20% dei musulmani egiziani intervistati danno un giudizio positivo, accompagnato da un 19% di approvazione per la figura di Bin Laden. Il dato risulta controbilanciato da percentuali di opinioni negative che stanno rispettivamente al 72% e 73%. Vale la pena infine ricordare quel 54% dei musulmani egiziani intervistati che si definiscono favorevoli all’introduzione a forme di discriminazione di genere in Egitto. Può confortare quel 44% di egiziani musulmani che si dice contrario a tali forme.

da: Mani tagliate e linciaggi. Dai sondaggi l’islam egiziano mette paura | l’Occidentale.

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