Luci e ombre della nuova autonomia tributaria dei Comuni, Ires Piemonte

Il nuovo articolo 119 della Costituzione approvato nel 2001 e la legge delega n. 42/2009 che ne stabilisce le modalità attuative sanciscono il principio dell’autonomia finanziaria per gli enti locali. La legge delega prevede a sua volta una serie di decreti legislativi attuativi da emanare entro Maggio 2011. Tra quelli sinora presentati particolare rilevanza assume lo schema di decreto sul federalismo municipale sul quale la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale sta esprimendo un parere prima della approvazione governativa. Lo schema di decreto prevede un riordino della fiscalità immobiliare attribuendola in gran parte ai Comuni in due fasi dal 2011 al 2013 e dal 2014 in poi. L’assegnazione di questi tributi viene controbilanciata dalla eliminazione dei trasferimenti erariali finalizzati al finanziamento dei Comuni. Il processo previsto presenta però numerose incertezze che rischiano di rendere inefficace la riforma. In particolare: (i) non esiste ancora un quadro aggiornato e preciso dei numeri in gioco in merito allo “squilibrio verticale” tra Stato e Comuni e (ii) il nuovo sistema di tributi  comunali è condizionato dall’avvio di un meccanismo perequativo basato sui fabbisogni standard.

 

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(Focus Federalismo fiscale n.1 – febbraio 2011)

in Collana Federalismo fiscale.

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